Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Sole 24 Ore: dal 1° giugno Massimo Colombo sarà il nuovo direttore generale commerciale di Gruppo

    DailyMedia 18 maggio 2017

     

    A poco più di un mese dall’uscita di Ivan Ranza dal Gruppo Sole 24 Ore, Massimo Colombo ne assume gli incarichi in qualità di direttore generale commerciale di Gruppo. Nella funzione affidata a Colombo convergono le responsabilità ricoperte da Ranza fino allo scorso aprile, vale a dire la direzione generale della concessionaria System e quella dell’area Publishing. Il nuovo direttore generale sarà focalizzato sullo sviluppo e la valorizzazione di tutto il sistema editoriale multimediale rappresentato dal Sole 24 Ore. Come sottolinea l’amministratore delegato Franco Moscetti in una nota, “le competenze e la grande esperienza di un professionista come Massimo Colombo daranno un grande valore aggiunto per sviluppare le grandi potenzialità del nostro gruppo nel vincere tutte le sfide dell’informazione di oggi e per valorizzare l’offerta multimediale dei brand di gruppo e degli editori terzi che rappresentiamo sul fronte estero e sul fronte digital”. L’a.d., che ha assunto ad interim gli incarichi in capo a Ranza dalla sua uscita, li lascerà a partire dal 1° giugno, con l’insediamento di Colombo. Il manager lascia il gruppo Itedi a seguito della fusione con Gruppo L’Espresso, che ha dato vita alla società GEDI. Presso la società editoriale torinese ha svolto gli incarichi di amministratore e direttore generale della concessionaria Publikompass, e di direttore commerciale, marketing e comunicazione dell’editrice. Colombo vanta un’articolata carriera maturata presso Publitalia, Mondadori e Manzoni. “Ho accettato l’offerta del Gruppo 24 Ore con entusiasmo e con l’impegno di mettere a disposizione della sua redazione e di tutte le sue funzioni aziendali l’esperienza che ho sviluppato nel mondo editoriale per contribuire a valorizzarne il grande patrimonio – dice Colombo in una nota -. Lo sviluppo dei ricavi è prioritario per trovare un nuovo e duraturo equilibrio”.

  • Dati Stampa Marzo 2017

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Marzo 2017 raffrontati con i corrispettivi 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,6%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -8,9%  che a spazio -1,0%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,8% a fatturato e -2,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,6% a fatturato e 0,0% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato -10,7% a fatturato e -9,8% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -15,0% a fatturato e -5,6% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato +1,0% a fatturato e -1,7% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -7,9% che a spazio del -4,7%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -7,0% che a spazio del -5,0%.

    I Mensili segnano un calo a fatturato -7,3% e un aumento a spazio -2,8%.

    Le Altre Periodicità registrano -23,1% a fatturato e -11,8% a spazio.

    Tavola 1_Marzo 2017

  • Dati Stampa Febbraio 2017

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Febbraio 2017 raffrontati con i corrispettivi 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,8%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -9,8%  che a spazio –2,1%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,9% a fatturato e -3,1% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -10,3% a fatturato e –1,4% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato -11,6% a fatturato e -10,1% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -18,8% a fatturato e -7,1% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato +2,6% a fatturato e -0,6% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,5% che a spazio del -2,4%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -6,3% che a spazio del -4,9%.

    I Mensili segnano un calo a fatturato –5,4% e un aumento a spazio +4,0%.

    Le Altre Periodicità registrano -16,6% a fatturato e -11,8% a spazio.

    Tavola 1_Febbraio 2017

  • Mercato OPQ: dalla convention arrivano le prospettive di crescita, legate anche alle novità La Verità ed Economy

    DailyMedia 10/04/2017

    Mercoledì  scorso,  5  aprile,  si  è  svolta  a  Erbusco (Brescia)   la   convention organizzata  da  OPQ  per  presenta-re le nuove, recenti acquisizioni: La Verità, il quotidiano fondato e diretto  da  Maurizio  Belpietro,  e  il  men-sile  Economy,  restyling  dello  storico  Panorama  Economy,  diretto  da Sergio  Luciano.  All’evento,  ospitato  nella  cornice  del  CSQ,  il  centro stampa tecnologicamente all’avanguardia di proprietà del Gruppo societario  cui  fa  capo  la  stessa  OPQ, ovvero  Editoriale  Bresciana  e  Sesaab, hanno partecipato, oltre all’intera rete vendita, i vertici degli editori che  OPQ  rappresenta  e  con  i  quali  lavora  da  anni.  Ad  aprire  la  convention,   Italo   Folonari,   consigliere  delegato  di  OPQ  e  di  Editoriale Bresciana, nonché noto esponente del panorama imprenditoriale bresciano. Ripercorrendone  la  sto-ria  dalle  origini, Folonari   ha   in-teso     riafferma-re   con   forza   la mission di OPQ, nata 23 anni fa qua-le  espressione  compiuta  di “un’alleanza,  quella  fra  Editoriale  Bresciana e  Sesaab,  per  creare  insieme  esperienze e aziende di successo. Un’alleanza che vede attori protagonisti, accanto a noi, i nostri clienti/editori, ai  quali  offriamo  la  stessa  passione che  riserviamo  ai  nostri  mezzi.  Nel tempo abbiamo lavorato in manie-ra sinergica per far crescere i nostri prodotti e dare vita a sistemi multi-canale seri, autorevoli e riconosciuti  nei  nostri  territori  e  dal  mercato nazionale. Tutto questo ci ha portato  a  essere  un  grande  sistema  editoriale in Italia”. Belpietro e Luciano ospiti d’onore. A seguire, si sono avvicendati sul palco i due ospiti d’onore della giornata, Belpietro e Luciano, entrambi porta-voce  di  due  importanti,  nuovi  pro-getti  editoriali.  Il  primo,  avviato  nel settembre 2016, è già un successo di pubblico, con un trend di copie vendute  in  continua  crescita.  Belpietro, nel  suo  intervento,  ha  sottolineato la valenza dell’informazione stampa-ta, nella sua funzione di garante del-la “brand reputation” degli investitori pubblicitari, rimarcando il valore del-le  notizie  e  l’importanza  di  offrire  ai lettori  un  prodotto  di  qualità  e  che abbia un’identità ben definita. Uscirà a  maggio,  invece,  il  mensile economico diretto da Lu-ciano  che,  ripartendo  dallo storico  Economy  allegato  a Panorama  (di  cui  mantiene il nome), si propone di presentarsi  sul  mercato  in  una veste grafica e contenutisti-ca  aggiornata  e  migliorata, con  l’obiettivo  di  diventare un punto di riferimento per il  panorama  imprenditoria-le.  Anche  dalle  parole  del direttore   Luciano   è   emersa  la  centralità  di  un’informazione  di  qualità,  come  aspetto irrinunciabile per un giornale di successo.  Accompagnata  da  impegno costante e grande passione. A chiudere la giornata, l’intervento conclusivo  di  Stefano  Fraschetti,  amministratore  delegato  di  OPQ. “Le  nuove acquisizioni  si  inseriscono  in  quel percorso  di  crescita  e  rinnovamento  continuo  che  riteniamo  fonda-mentale per offrire ai clienti un’offerta  sempre  più  rispondente  alle  loro esigenze di comunicazione – ha det-to -. Senza perdere di vista le caratteristiche di coerenza strategica rispetto al nostro core business e al nostro sistema valoriale aziendale”

  • Dati Stampa Gennaio 2017

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al mese di Gennaio 2017 raffrontati con il corrispettivo 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -10,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -13,0%  che a spazio –2,3%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,3% a fatturato e -8,7% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -15,6% a fatturato e –0,6% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato -13,2% a fatturato e -10,3% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -20,1% a fatturato e -11,6% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato +11,9% a fatturato e +7,8% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -1,1% che a spazio del -4,6%.

    I Settimanali registrano un andamento positivo a fatturato del +0,3% e negativo a spazio -8,8%.

    I Mensili segnano un aumento sia a fatturato +3,2% che a spazio +7,3%.

    Le Altre Periodicità registrano -16,5% a fatturato e -15,3% a spazio.

    Tavola 1_Gennaio 2017

  • Mercato Per RCS Pubblicità è in arrivo il nuovo Sette. Tra gli eventi spicca “Sport Revolution” con La Gazzetta

    DailyMedia 13/03/2017

    Il primo, più concreto, risultato generato per RCS MediaGroup dal lancio del nuovo settimanale L’Economia, sta nei 920.000 euro di raccolta ottenuti con i primi tre numeri, cioè con quello di oggi che ne sancisce l’esordio in edicola, e gli altri due che usciranno questo mese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella prodotta dal Corriere Economia nello stesso periodo del 2016, grazie a più di 70 clienti complessivi. A rivelare questo risultato è stato lo stesso presidente e amministratore delegato del Gruppo, Urbano Cairo, in occasione della presentazione in anteprima dell’iniziativa, venerdì scorso, in Borsa. Per RCS Pubblicità – che ha ripreso il suo storico nome dopo due anni in cui ha agito come RCS Communications Solutions – è senz’altro la miglior conferma della bontà del posizionamento del nuovo settimanale, che Raimondo Zanaboni, direttore generale della concessionaria, vede come una grande opportunità per utenti non solo del mondo finanziario e dei servizi per le imprese, di raggiungere un target con tutti i parametri più alti, anche dal punto di vista dei consumi. Anzi, “il” target nel suo insieme, visto che il nuovo periodico – che resterà comunque sempre allegato gratuitamente al Corriere della Sera – parte dalla base di 300.000 copie medie diffuse il primo giorno della settimana da parte di quest’ultimo. Quindi, un mezzo “ideale” anche per aziende di auto, lusso, moda e beauty, non dimenticando, inoltre – come specifica lo stesso Zanaboni a DailyMedia – che L’Economia non è solo un cartaceo, ma si presenta come una piattaforma integrata che coinvolge anche desktop e mobile, cui si atterra dal sito del quotidiano diretto da Luciano Fontana, che contribuisce a portare a 3,5 milioni il numero di contattati del sistema Corsera al giorno. Il trend 2017 E allargando la prospettiva alla situazione complessiva – a fronte di un contesto che resta “non facile” per la stampa (-10,4% a gennaio, con i quotidiani a -13%, anche a causa del rimbalzo tecnico sullo stesso mese del 2016, che beneficiò di particolari investimenti di TIM per il suo rebranding, e i periodici a -1,1%, secondo i dati Fcp) – Zanaboni, oltre ad anticipare che anche RCS Pubblicità ha registrato un “andamento lento” nel primo bimestre, ma con un ritmo più dinamico a marzo, ha sottolineato il positivo trend, in particolare, proprio del mobile. «Non a caso, ormai – spiega – vendiamo in bundle le impression su questo device e su desktop, approntando formati ad hoc per i formati non responsive. La vendita cross-device e in logica di audience targeting è uno dei pilastri della nostra offerta digitale, che conta su 14 milioni di utenti unici\mese e 2,5 milioni al giorno. La quota del digitale sulla raccolta è ormai di circa il 20%, percentuale che cresce per il Corsera e ancor di più per La Gazzetta dello Sport. Qualche anticipazione sui risultati del primo bimestre, comunque, potrebbe essere rilasciata venerdì, in occasione del CdA di RCS MG per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016. Le novità editoriali Intanto, sempre Zanaboni anticipa al nostro giornale che il nuovo – anzi, specifica, il «completamente nuovo» Sette -, passato alle cure del suo neo-direttore Beppe Severgnini, verrà lanciato nella seconda metà di aprile, anticipato da un tour di presentazione al mercato che toccherà varie location per spiegare come la testata – la cui uscita, probabilmente, come ha ipotizzato Cairo, sarà anticipata al giovedì rispetto all’attuale venerdì – si rivolgerà a un pubblico ampio e trasversale. Tra gli appuntamenti più prossimi, intanto, il 31 marzo e l’1 e 2 aprile, ci sarà la nuova edizione di “Cibo a Regola d’Arte”, sempre all’UniCredit Pavilion, l’evento food di cui si occuperà, in particolare, il Corsera (che, per altro, dell’argomento già si occupa costantemente con La Cucina del Corriere e, una volta all’anno, con il “Food Issue”), ma che coinvolge anche Amica Kitchen e Oggi Cucino. Qualche giorno dopo, ci sarà invece la Milano Design Week, per la quale il Gruppo ha deciso di non concentrarsi più sulla mostra “Art of Living”, ma di focalizzarsi sul “sistema” arredamento e, cioè, il supplemento design del Corsera, Living e Abitare. E, sempre tra aprile e maggio, dopo i più che positivi risultati del 2016, si svilupperà la nuova edizione de “Il Bello dell’Italia”, che coinvolgerà sei città e sempre il Corsera in logica multi-canale. Nel secondo semestre tornerà anche “Corriere Innovazione”, il progetto multipiattaforma che promuove una nuova cultura dell’innovazione in tutti i settori, oltre i confini dell’hi-tech, e che si concluderà con un importante evento finale. E, ancora, a settembre, di nuovo spazio a “Il tempo delle Donne”. Una novità, invece, ci sarà sul fronte della Gazzetta, con “Sport Revolution”, analogo, come strutturazione, a quella del “Corriere Innovazione”, ma dedicato al mondo dello sport (che coinvolge, tra gli altri, settori come alimentari, benessere, abbigliamento, materiali tecnici e high tech). Calendarizzato per la tarda primavera, vivrà anche di approfondimenti editoriali ed eventi che coinvolgeranno anche gli sponsor, prima di quello conclusivo.

  • Dati Stampa ADS: a gennaio 2017 il Corriere della Sera resta leader, mentre nei settimanali al primo posto c’è sempre Sorrisi e Canzoni Tv

    DailyMedia 09/03/2017

    Sono usciti ieri i nuovi dati ADS relativi alle diffusioni di quotidiani e settimanali, aggiornate a gennaio 2017, e dei mensili fino a dicembre 2016. Mancano ancora i dati sulle copie multiple digitali, in attesa che tutti gli editori si forniscano di sistemi tecnologici in grado di controllare e comprovare la reale attivazione dell’abbonamento digitale. Per dare a tutti gli operatori il tempo di adeguare i propri sistemi, si stima che i primi dati non saranno disponibili prima di maggio di quest’anno, e che saranno poi pubblicati a luglio. I quotidiani Guardando ai quotidiani, il Corriere della Sera mantiene la prima posizione con 312.354 copie, di cui 47.027 digitali – erano 318.217 copie, di cui 47.191 digitali, nel mese di dicembre. La Repubblica si conferma in seconda posizione con 236.372 copie, di cui 29.280 digitali. Nel mese di dicembre 2016 le copie erano un po’ di più: 249.022, di cui 30.091 digitali. In terza posizione ancora Il Sole 24 Ore, con 191.121 copie, di cui 57.007 digitali. Dato in lieve calo sul mese precedente, che segnava 194.405 copie – a quota 57.989 quelle digitali. La Stampa mantiene la posizione con 173.879 copie, di cui 7.363 digitali, superando ancora La Gazzetta dello Sport. Per La Stampa, a dicembre 2016, le copie erano un po’ di più: 177.209, di cui 7.421 digitali. La “rosea” segna, invece, 167.206 copie – sono 8.311 quelle digitali -, in crescita sul mese precedente quando le copie erano 165.425 copie (8.418 le digitali). Segue Avvenire, con 122.397 copie, di cui 508 digitali, performance migliore rispetto a dicembre 2016, che segnava 120.029 copie, di cui 484 digitali. I settimanali Sul fronte dei settimanali, nel mese di gennaio mantiene la prima posizione Sorrisi e Canzoni Tv, con 576.535 copie, ancora in aumento sul mese di dicembre del 2016, che segnava 559.363 copie. Settimanale DiPiù è al secondo posto della classifica con 446.329, in calo sulle 457.675 copie del mese precedente. Ancora terza posizione, a dicembre, per Telesette, con 385.870 copie, in crescita sulle 380.606 del dicembre 2016. Importante risalita in classifica per Oggi, che passa dall’ottava posizione di dicembre, con 267.353 copie, alla quarta posizione del gennaio di quest’anno, con 292.705 copie. Risale anche Io Donna, attestato a 290.280 copie, sebbene in calo sulle 293.534 copie di dicembre. Scende il Venerdì di Repubblica, con 286.592 copie, rispetto alle 294.185 di dicembre. Dietro c’è L’Espresso con 282.874 copie, rispetto alle 292.779 del mese precedente. I mensili I dati relativi ai mensili di dicembre vedono 50 & Più il valore dell’esperienza in prima posizione, con 281.667 copie, in linea con le 281.968 del mese di novembre 2016. Al Volante scende in seconda posizione con 271.972 copie, in riduzione sulle 288.973 di novembre. Focus è in terza posizione con 264.271 copie – erano 269.585 a novembre. Avanti nella classifica ci sono Cucina Moderna (248.912 copie), Quattroruote (242.272 copie), Touring Il nostro modo di viaggiare (226.448 copie).

  • Concessionarie A OPQ l’incarico per la raccolta de La Verità, obiettivo 2 milioni di euro nei dodici mesi

    DailyMedia 7/03/2017

    OPQ è la nuova concessionaria de La Verità, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro lanciato lo scorso settembre. Come anticipato da DailyMedia del 24 febbraio, la società guidata dall’amministratore delegato Stefano Fraschetti risultava la favorita in una consultazione tra varie strutture, indetta da La Verità all’indomani della chiusura del rapporto con la FullPlan di Marco Benatti. L’ufficializzazione dell’incarico è avvenuta ieri, e da domani il nome della nuova concessionaria sarà pubblicato nel colophon del giornale. Complessivamente, l’obiettivo nei dodici mesi è raggiungere un fatturato pubblicitario di due milioni di euro. Le indagini condotte da OPQ presso i distributori di giornali confermano una diffusione media tra le 25mila e le 30mila copie. L’editore avrebbe confermato l’intenzione di entrare in ADS, ma non prima di un anno dal lancio del giornale come previsto dal sistema di accertamento delle diffusioni. «L’incarico per la raccolta nazionale de La Verità rappresenta un ampliamento delle attività di OPQ a mezzi fuori dal perimetro dei nostri editori, senza però tradire la focalizzazione sul territorio». OPQ è partecipata da Sesaab, società editoriale della Diocesi di Bergamo cui fanno capo mezzi quali L’Eco di Bergamo, La Provincia di Lecco, Sondrio e Como; e da Editoriale Bresciana, delle Fondazioni Tovini e Folonari, editore del Giornale di Brescia. Nasce 20 anni fa per gestire la raccolta nazionale di queste testate e affianca le attività delle concessionarie locali SPM (Bergamo) e Numerica (Brescia), operative sulla raccolta locale, sempre guidate da Fraschetti. Nel 2016 ha generato fatturati per 10 milioni di euro circa, con un incremento del 3% rispetto all’anno scorso: «Un buon risultato tenendo presente l’andamento generale di mercato», commenta Fraschetti. Tra gli altri quotidiani gestiti da OPQ figurano La Provincia di Varese, il Cittadino, la Voce di Mantova, la Gazzetta di Parma e la free press di Milano Mi-Tomorrow. A questi si affiancano numero di settimanali dell’area piemontese. «La locale, che rappresenta circa l’85% della raccolta sui nostri mezzi, nel 2016 non ha avuto un andamento negativo», prosegue Fraschetti. Per la concessionaria il perimetro di attività resta focalizzato principalmente sul territorio nel Nord Ovest – OPQ, spiega Fraschetti, è la prima concessionaria per copie quotidiane diffuse in Lombardia, e in Piemonte con i settimanali locali -, e in questo contesto si inquadra l’accordo con SpeeD per la raccolta nelle aree di Sondrio e Lecco. Per quanto riguarda La Verità «è un quotidiano atipico, che si rivolge a un pubblico ben preciso e va venduto con quest’ottica». Domani si svolgerà la prima riunione operativa con l’editore per definire la strategia commerciale, che terrà conto anche del posizionamento del giovane quotidiano sulla scena romana dove OPQ è ben rappresentata.

  • Mercato Da marzo SpeeD gestirà la raccolta della pubblicità nazionale di QN Quotidiano Nazionale, vale 15 milioni di euro

    DailyMedia 16/02/2017

    In anticipo di un mese rispetto a quanto precedentemente annunciato e, quindi, non più da inizio aprile ma dal primo marzo, SpeeD – la concessionaria di pubblicità di Gruppo Monrif – si occuperà della raccolta della pubblicità nazionale su carta di QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico abbinato a il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, attraverso la propria rete commerciale composta da oltre 130 agenti. La notizia era già stata anticipata da DailyMedia lo scorso 30 novembre. L’incarico resterà, quindi, gestito fino a fine mese dalla concessionaria di RCS MediaGroup, per conto della quale la struttura guidata dalla vice president Sara Riffeser, figlia di Andrea – attuale presidente oltre che amministratore delegato di Poligrafici Editoriale -, continuerà invece a occuparsi della locale delle edizioni di Bologna e Firenze del Corriere della Sera. “Grazie al lavoro di un’unica concessionaria interna, in grado di rappresentare al meglio le peculiarità delle nostre testate – spiega Andrea Riffeser – sarà possibile offrire alla nostra clientela una proposta fortemente integrata nelle sue componenti off e online, capace di massimizzare la propria efficacia in termini di risultati di comunicazione. Il nostro obiettivo è quello di offrire progetti di comunicazione studiati su misura per ogni esigenza delle singole aziende”. QN Quotidiano Nazionale presidia in modo capillare – con le 39 edizioni cartacee de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno e i 51 portali cittadini di Quotidiano.net, ilrestodelcarlino.it, lanazione.it e ilgiorno.it -, un territorio costituito da cinque Mercato Da marzo SpeeD gestirà la raccolta della pubblicità nazionale di QN Quotidiano Nazionale, vale 15 milioni di euro La concessionaria si occuperà in toto dell’attività inerente le testate il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Per Massimo Malfetti un ruolo di coordinamento zionale con gli approfondimenti territoriali hanno consentito alla testata di ottenere significativi riconoscimenti diffusionali. Negli ultimi dodici mesi, infatti, la testata si è consolidata a livello nazionale come secondo quotidiano di informazione più venduto in edicola, dato certificato anche dagli ultimi dati Ads, dopo il Corriere della Sera e prima di la Repubblica. SpeeD si occupava già, oltre che della locale, anche dell’online ma ora, dovendo occuparsi anche della nazionale su carta, sta portando avanti un rafforzamento della propria struttura, con la prospettiva che Massimo Malfetti, giunto a Bologna proprio per tenere i rapporti con RCS MG e ora già impegnato in un ruolo di coordinamento della concessionaria, possa assumere un ruolo di vertice alla direzione commerciale della stessa SpeeD. Considerando che il valore della nazionale può essere stimato intorno al 30% di tutta la raccolta, si può pensare che il suo ammontare sia vicino ai 15 milioni di euro. Tutta la riorganizzazione verrà comunque annunciata nelle prossime settimane. regioni tra le più ricche d’Italia, tra le più interessanti dal punto di vista della pianificazione pubblicitaria, caratterizzate da elevati livelli di reddito, sia familiare che pro-capite, e da un’alta propensione al consumo: generano, infatti, il 41% del Pil nazionale, con una forte concentrazione di attività imprenditoriali di medie e piccole dimensioni, ospitando il 39% delle Pmi. I numeri del sistema QN Nelle proprie aree di diffusione le testate del sistema QN, oltre a essere leader nelle vendite in edicola, rappresentano la testata con il maggior numero di lettori uomini e donne ad alto reddito, in età centrale e in numero assoluto di donne, vantando, inoltre, il primato della più alta esclusività di lettura, grazie a 1.634.000 lettori esclusivi (fonte Audipress 2016/II). La formula editoriale di QN Quotidiano Nazionale e la sua capacità di coniugare l’informazione nazionale con gli approfondimenti territoriali hanno consentito alla testata di ottenere significativi riconoscimenti diffusionali. Negli ultimi dodici mesi, infatti, la testata si è consolidata a livello nazionale come secondo quotidiano di informazione più venduto in edicola, dato certificato anche dagli ultimi dati Ads, dopo il Corriere della Sera e prima di la Repubblica. SpeeD si occupava già, oltre che della locale, anche dell’online ma ora, dovendo occuparsi anche della nazionale su carta, sta portando avanti un rafforzamento della propria struttura, con la prospettiva che Massimo Malfetti, giunto a Bologna proprio per tenere i rapporti con RCS MG e ora già impegnato in un ruolo di coordinamento della concessionaria, possa assumere un ruolo di vertice alla direzione commerciale della stessa SpeeD. Considerando che il valore della nazionale può essere stimato intorno al 30% di tutta la raccolta, si può pensare che il suo ammontare sia vicino ai 15 milioni di euro. Tutta la riorganizzazione verrà comunque annunciata nelle prossime settimane.

  • Media La Stampa: in corso l’integrazione con il Gruppo L’Espresso, la raccolta nazionale è affidata a Manzoni

    DailyMedia, 10/02/2017

    Alle celebrazioni per i 150 anni de La Stampa, ieri a Torino, c’erano tutti: John Elkann, Carlo De Benedetti e Carlo Perrone, i tre editori che stanno per unire le forze in vista della fusione tra Gruppo Editoriale L’Espresso e Itedi, quest’ultima protagonista di una precedente alleanza con l’imprenditore cui fa capo il quotidiano genovese Il Secolo XIX. L’accordo tra Elkann e De Benedetti, siglato la scorsa estate, sta per diventare operativo: il termine è fissato per il 31 marzo, al netto di eventuali slittamenti legati alle pronunce delle autorità competenti. Il processo di integrazione è però già in atto, a cominciare dal fronte pubblicitario con il trasferimento della raccolta della pubblicità nazionale dalla RCS, che l’aveva in carico, alla Manzoni, la concessionaria del Gruppo L’Espresso, a partire dal 1° gennaio 2017. Per quanto riguarda la locale, attualmente gestita da PK, è in corso un’indagine dell’Antitrust. La festa per il quotidiano torinese è iniziata a Palazzo Madama con l’inaugurazione della mostra “La Stampa fotografa un’epoca – scatti che raccontano 150 anni della nostra storia”, curata dall’art director Cynthia Sgarallino, che documenta in circa 500 immagini fotografiche la storia del quotidiano. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Torino Chiara Appendino, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il presidente di Itedi John Elkann e il direttore del quotidiano Maurizio Molinari. «Gli scoop degli ultimi giorni (i commenti sulla giunta Raggi dell’assessore all’Urbanistica di Roma Paolo Berdini e la pubblicazione dei compensi Rai, ndr) dimostrano la grande vitalità del giornale – ha detto Elkann -. Un giornale molto legato al suo territorio e amato dai suoi lettori». Il direttore Molinari ha ribadito il forte legame di appartenenza de La Stampa con l’area geografica di riferimento, Torino e il Nord Ovest, e con la comunità dei suoi lettori; il suo ruolo di interprete dello spirito repubblicano; la sua vocazione europea e atlantica. Nella stessa occasione sono intervenuti Michelangelo Pistoletto, che ha realizzato l’opera “Il mondo della Stampa”, ripresa dal francobollo commemorativo realizzato da Poste Italiane rappresentate dal suo presidente Luisa Todini. Inoltre, è intervenuto anche Valerio Castronovo che ha presentato il suo libro “La Stampa 150 1867-2017. Un giornale, la sua epoca, il suo futuro. Articolo dopo articolo un secolo e mezzo di fatti raccontanti dal quotidiano”. Nel pomeriggio di ieri, invece, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Centro Congressi Lingotto si è tenuto un incontro alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il quale è stato proiettato il corto “la Stampa, 150 anni” diretto da Davide Ferrario. Successivamente, il vice direttore vicario del quotidiano Luca Ubaldeschi ha moderato un dibattito con i sette direttori viventi: Paolo Mieli, Ezio Mauro, Carlo Rossella, Marcello Sorgi, Guido Anselmi, Mario Calabresi, Molinari e un contributo video di Arrigo Levi.