Categoria: News

  • Audimovie Ciclo Febbraio: sono 8 i milioni di italiani nelle sale. “Dragon Trainer – Il mondo nascosto” il film più visto

    Audimovie Ciclo Febbraio: sono 8 i milioni di italiani nelle sale. “Dragon Trainer – Il mondo nascosto” il film più visto

    Sono 7.909.531 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Febbraio 2019 rilevato da Audimovie (31/01/2019-27/02/2019). 22.351.127 nel periodo cumulato Gennaio – Febbraio (27/12/2018-27/02/2019). “DRAGON TRAINER – IL MONDO NASCOSTO” è il film più visto, seguito sul podio da “GREEN BOOK” e “10 GIORNI SENZA MAMMA”. Alle loro spalle, completano la top 10 “IL CORRIERE”, “CREED II”, “IL PRIMO RE”, “ALITA – ANGELO DELLA BATTAGLIA”, “MIA E IL LEONE BIANCO”, “LA PARANZA DEI BAMBINI”, “LA FAVORITA”.

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    www.audimovie.it

     

  • Dati FCP-Assogotv Gennaio 2019

    Dati FCP-Assogotv Gennaio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio 2019.

    Gennaio 2019: i dati evidenziano per il mese Gennaio 2019 un fatturato totale di € 1.176.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -4,9% nel mese di Gennaio 2019 rispetto al corrispettivo 2018.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2019

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il mese Gennaio 2019, raffrontati allo stesso periodo del 2018.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Gennaio 2019
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis
    “I dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet di Gennaio evidenziano un fatturato in incremento del +4%, con la componente Smartphone che allunga l’ormai serie storica di crescita a due cifre: +29,8% per circa 8 milioni di fatturato e un’incidenza sul totale del 29,2%. Prendiamo atto con soddisfazione di questo inizio d’anno positivo, essendo consapevoli di affrontare un contesto non particolarmente brillante per il mercato pubblicitario in generale. FCP-Assointernet sta ultimando la definizione degli argomenti e la composizione dei Tavoli di lavoro per il 2019 relativamente al digital advertising. Affronteranno tematiche prioritarie per gli Associati come l’ulteriore evoluzione del report dell’Osservatorio, e il mercato partendo da quanto realizzato lo scorso anno anche in ambito inter associativo, come lo sviluppo dei temi riguardanti il Libro Bianco sul Digitale”.

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  • Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al mese Gennaio 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -15,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -15,9% e a spazio -4,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,9% a fatturato e -17,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -9,0% a fatturato e -0,2% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -18,2% a fatturato e -23,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -34,8% a fatturato e -38,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -17,4% a fatturato e -4,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -8,9%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,9% e a spazio del -15,4%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -20,3% e a spazio -4,3 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +48,6% che a spazio +27,9%.

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  • Dati Osservatorio Stampa FCP Gennaio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al mese Gennaio 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -15,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -15,9% e a spazio -4,6%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,9% a fatturato e -17,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -9,0% a fatturato e -0,2% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -18,2% a fatturato e -23,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -34,8% a fatturato e -38,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -17,4% a fatturato e -4,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -8,9%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,9% e a spazio del -15,4%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -20,3% e a spazio -4,3 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +48,6% che a spazio +27,9%.

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  • Dati Osservatorio FCPAssoradio: a gennaio 2019 il mezzo cresce del 2% a 21,5 milioni di euro

    DailyMedia 1/03/2019

    Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio, il fatturato pubblicitario del mezzo radiofonico registra nel mese di
    gennaio 2019 un dato pari al +2 rispetto al corrispettivo del 2018. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di € 21,599 milioni.
    Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato in una nota diffusa ieri: “Dopo un 2018 chiuso in forte crescita era importante iniziare l’anno allo stesso modo, soprattutto in virtù di un contesto economico e di mercato improntato all’incertezza. A gennaio i dati
    dell’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano per le concessionarie associate un fatturato al +2%, dato di per sé più che positivo. Lo è maggiormente se consideriamo che l’incremento sul 2017 è dell’8,2%. Dopo quattro anni di aumento dei fatturati l’obiettivo per il mezzo radio è ancora più ambizioso: consolidarsi ulteriormente nei media plan dei pianificatori e proseguire nella crescita, supportato da iniziative ed eventi come quelli che hanno caratterizzato il 2018. Una annotazione importante riguarda il prezzo medio degli annunci tabellari che a gennaio risulta ancora in incremento”.

  • Mercato RCS MG mira a una crescita della raccolta durante la “Design Week” grazie a “CasaCorriere”, agli incontri, al quotidiano, a Living e ad Abitare

    Daily Media 28/02/2019

     

    I l menu completo delle iniziative verrà rilasciato più avanti, ma l’avvenuta presentazione della “Brera Design Week”, che si terrà dall’8 al 14 aprile, ci permette di fornire alcune anticipazioni sulle iniziative di cui sarà protagonista RCS MG con il Corriere della Sera, Living e Abitare, e con “CasaCorriere” nella confermata cornice della Sala Buzzati, nel cuore del distretto sempre più strategico per la manifestazione milanese. Lo spazio nel building che ospita il Gruppo guidato da Urbano Cairo ospiterà numerosi eventi, tra cui almeno un incontro al giorno moderato da Alessandro Cannavò, responsabile delle pagine dedicate al design del quotidiano diretto da Luciano Fontana, e dai rispettivi direttori dei due citati magazine, Francesca Taroni e Silvia Botti. Abitare, diretto da quest’ultima, ha un target b2b e confermerà un focus su Milano nella Settimana del Design, mentre Living, che è invece b2c, al di là dei contenuti sulla week, replicherà anche per la quarta volta l’evento “Doppia Firma”, organizzato a Villa Mozart con la Fondazione Fondazione Cologni Dei Mestieri D’Arte. Entrambi i “sistemi” delle due testate forniranno anche dirette degli eventi sui loro canali social. Fronte Corsera, il 9 aprile ci sarà un Dorso Design e, quindi, ogni giorno, dalle 2 alle 4 pagine dedicate. “CasaCorriere” che, tra gli altri temi, tratterà quello dell’”abitare nello spazio” in omaggio ai 50 anni dall’allunaggio, regalerà ai visitatori anche l’interpretazione, da parte di 7 artisti, di un manufatto della Brembo, mentre sul lato del building di via Solferino ci sarà una novità assoluta e, cioè, una video-installazione ideata dallo Studio CastagnaRavelli e organizzata con PoliMi e Policlinico. RCS MG insomma mette in campo per la “Design Week” un sistema integrato che si allarga sempre di più agli eventi, con aspettative di crescita anche per la raccolta.

  • Editoria Mondadori: nel 2018 prevede una raccolta digital di 40 milioni, al 32% del totale area Periodici

    Daily Media 28/02/2019

    Mass Media Digitale Verticale”: è questo il posizionamento di Gruppo Mondadori per le sue attività editoriali periodiche e online. Da quando è stata rilevata Banzai a giugno del 2016, infatti, l’editore ha intrapreso un percorso di trasformazione strategico volto a valorizzare i suoi brand su un ampio ventaglio di canali, tra cui, ma non solo, stampa, digital, eventi e, in alcuni casi, come Focus, anche tv. Un percorso che, secondo Carlo Mandelli, Direttore Generale Periodici Italia del Gruppo, è oggi a «metà strada», ma ha già dato diverse soddisfazioni. Tutto questo e molto altro è stato al centro di un incontro stampa ieri a Milano, cui ha partecipato oltre a Mandelli Andrea Santagata, Vice Direttore Generale Periodici Italia di Mondadori fresco di un nuovo incarico nell’azienda, per cui ricopre anche il ruolo di Chief Innovation Officer. Il focus della conferenza stampa è stato proprio sul digitale, la cui raccolta per l’area Periodici è stimata nel 2018 a circa 40 milioni di euro lordi, passando dal 27 al 32% del giro d’affari da advertising del segmento. Per la linea di business nel suo complesso, il fatturato consolidato nel 2017 è stato di circa 290 milioni che, nel caso della stampa, comprende naturalmente anche le revenue da vendita in edicola e abbonamento: in attesa del CdA per l’approvazione del bilancio dello scorso anno, fissato per il 14 marzo, che fornirà il dettaglio dei dati, la previsione sempre per l’area Periodici è in linea con quella dell’anno scorso. Un’ascesa che, come spiegato dai manager, è il risultato di investimenti strategici che proiettano Mondadori in una posizione di leadership digitale, dietro solo alle piattaforme americane come Google e Facebook grazie a una total digital audience di oltre 26 milioni di utenti al mese (fonte: Audiweb – novembre 2018). Per quanto riguarda l’inizio dell’anno, invece, Mandelli ha detto che l’andamento è stato «debole», in linea con il mercato di riferimento.

    Persone, Video, Innovazione «Oggi sentiamo il bisogno di raccontare ciò che è successo alla nostra azienda dall’acquisizione di Banzai, conclusa ormai più di due anni e mezzo fa», ha esordito Mandelli. Gli asset di Banzai, infatti, si sono rivelati complementari a quelli di Mondadori, permettendo a quest’ultima di diventare velocemente leader in ambito digitale per diverse categorie verticali. «Essere in questa posizione ci consente anche di aumentare la profittabilità – ha aggiunto Santagata -. L’integrazione con Banzai ci ha consentito anche di strutturare al meglio la produzione dei contenuti, che coinvolge circa 180 professionisti di varia estrazione, di cui il 50% sono donne, con un’età media di 36 anni». Tra i punti di forza, oltre alle persone, ci sono anche la Video Factory, capace di veicolare 10.000 filmati all’anno, di cui 6.000 prodotti direttamente e il resto acquistati da provider terzi. Ancora Santagata ha posto l’attenzione sul tema dell’innovazione, che è nel DNA di Mondadori ed è accompagnata da un intenso processo di innovazione tecnologica, testimoniato dalla presenza di circa 50 sviluppatori tech. E la capacità di presidiare in modo capillare l’ambiente online, grazie a 26,5 milioni di utenti unici, che secondo comScore sono addirittura 29 milioni, si associa a una copertura elevata in ambito stampa. «I dati Audipress – ha precisato Santagata – confermano la leadership di Mondadori grazie a 18 milioni di lettori mensili, di cui il 70% è composto da donne, un target che rappresenta tradizionalmente il nostro core». Da audience a brand Quindi Santagata ha citato alcuni studi secondo cui i brand di Mondadori sono fortemente radicati nell’immaginario collettivo. «Per questo non dobbiamo ragionare più solo in ottica di audience, ma di veri e propri brand che vivono su più touchpoint», ha proseguito. Ed effettivamente alcuni numeri sul versante digitale non fanno altro che ribadire il ruolo preminente di Mondadori in ambito digitale: ogni secondo, ad esempio, 300 nuovi utenti visitano un sito del Gruppo Mondadori e 14 persone interagiscono sulle pagine social dei brand. Il posizionamento di “Mass Media Digitale Verticale” racchiude dunque sia la verticalità dell’offerta di Mondadori sia la sua capacità di raggiungere masse di persone notevoli. A questo si aggiunge il fattore mobile: oggi, questo media conta per l’80% del traffico del Gruppo. «Siamo ormai un editore mobile», ha chiosato ancora il manager. Dal punto di vista produttivo, il sistema Mondadori, che è costituito da una trentina di siti di cui circa un terzo fa la voce grossa, crea 60.000 articoli e 100.000 post social, che in quest’ultimo caso sono realizzati ad hoc per il canale, la cui incidenza sul traffico è di circa il 15% sul totale. Tra le prossime novità in rampa di lancio, prevedibilmente entro la fine dell’anno, «un nuovo programma di membership, che offra servizi aggiunti agli utenti più fedeli, non tradendo la nostra mission di editore gratuito», ha spiegato Mandelli. Per quanto riguarda le attività di content to commerce, una sorta di affiliazione evoluta, la stima è di 600.000 euro di ricavi per quest’anno.

    Gli asset principali e le prossime novità Quindi la conversazione si è spostata sugli asset di Mondadori. «Quelli che sono meglio posizionati e che hanno la declinazione più completa grazie all’integrazione su diversi canali, sono Giallo Zafferano e Focus, ma la nostra volontà è di consolidare tutta la nostra offerta in una logica di integrazione tra canali», ha continuato Mandelli. • Giallo Zafferano (Food): in questo contesto, Giallo Zafferano sta preparando per aprile una nuova veste online e il nuovo canale Giallo Zafferano Benessere, con oltre 4.000 ricette arricchite con informazioni sui valori nutrizionali e calorie. «Parallelamente, continua il nostro sforzo, per ora senza alcun ritorno, lato tecnologie vocali, dove siamo integrati con i più importanti dispositivi e tecnologie commercializzati da Amazon, Google e Samsung», ha affermato sempre Santagata. E pure in quest’ambito Giallo Zafferano è presto diventato sinonimo di ricette vocali. «Crediamo che giocare in anticipo sul settore voice ci consentirà di crescere e ritagliarci uno spazio rilevante in un segmento dalle enormi potenzialità». • Donna Moderna (Femminili): per Donna Moderna Mondadori sta preparando per settembre il lancio di Donna Moderna Beauty, un nuovo social magazine dedicato al mondo della bellezza pensato dalle millennial per le millennial, con la partecipazione speciale di beauty influencer. In questo caso, l’obiettivo è arrivare a produrre 300 video all’anno da distribuire principalmente su Instagram. • Mypersonaltrainer (Salute e benessere): per Mypersonaltrainer è prevista una rivisitazione completa del sito su tutti i suoi touchpoint anche qui da settembre. Non solo: è allo studio una nuova serie di video con il coinvolgimento di influencer nell’ambito fitness. • Icon (Maschili): anche Icon beneficerà di un restyling del sito a marzo, con idee, ispirazioni e modelli con guide di stile e consumo che servono all’uomo di oggi. Insieme al brand ci sarà anche Icon Wheels, che prende il posto di Panoramauto ma con un posizionamento ancora più elevato in linea con quello di Icon. Sempre in casa Icon uscirà l’8 marzo il restyling del giornale, frutto del lavoro del direttore Andrea Tenerani e del creative director Riccardo Ruini. Più avanti avverrà la rivisitazione su carta di Icon Design e di Interni, con la release dei siti prevista per il Salone 2019 di aprile. • Grazia (Femminili): lato Grazia, il magazine più internazionale di Mondadori con ben 23 edizioni nel mondo, il Gruppo ha confermato la grande attenzione nei confronti di Grazia Factory, il nuovo progetto che racconta e dà voce alle influencer emergenti più interessanti in ambito fashion, beauty e lifestyle. Oggi i contributor sono 50 con più di 20 influencer e i contenuti sono utilizzabili anche dai clienti. Ma non è tutto: dopo il successo del volume per gli 80 anni di Grazia, che ha raccolto 1,2 milioni di euro, Mondadori ha deciso di riproporre due speciali anche quest’anno. «Il primo è già stato pubblicato con un focus sull’innovazione nel fashion e ha portato circa 700.000 euro di introiti pubblicitari. Il secondo, i cui temi sono in via definizione, è previsto per la seconda parte dell’anno», ha precisato Mandelli. Social, video e progetti speciali Per quanto riguarda il versante social, Mondadori conta 26,3 milioni di fan sulle varie piattaforme, anche se in questo caso non si tratta di utenti unici. Nella classifica dei fan social italiana, ha spiegato Santagata, il Gruppo è secondo solo a Mediaset e ha guadagnato circa 10 milioni di utenti nell’ultimo anno. «Oggi i profili di Mondadori sono 130 e producono 49 milioni azioni di ingaggio ogni mese». I social sono utilizzati anche in ottica di caring e servizio al consumatore, come nel caso di Giallo Zafferano. A questa leadership social è connessa anche una grande capacità in ambito video, con circa 200 milioni di visualizzazioni al mese, di cui la metà proviene dal network editoriale e l’altro 50% è suddiviso tra Facebook e YouTube, con un predominio notevole del primo. Tutti questi elementi garantiscono la possibilità di condurre progetti speciali che comprendano digitale, territorio e stampa. «Ne sono stati condotti 500 solo nel 2018 e il loro contributo è arrivato a un terzo del fatturato». Tecnologia e innovazione Un capitolo a parte lo merita l’impegno di Mondadori nello spazio tecnologico. A dire il vero, un forte stimolo in questo senso si è registrato grazie all’acquisizione di Banzai, «primo editore a dotarsi di una DMP nel 2015», dice Santagata. Non solo: Mondadori oggi cura il restyling e le attività di gestione dei siti internamente, dopo aver sostenuto una politica di esternalizzazione di questa tipologia di operazioni per diversi anni. Tra gli altri elementi d’innovazione, ricordiamo i motori semantici montati sul network di siti del Gruppo e anche Altervista, con cui sono stati creati più di 2,5 milioni di spazi web dal suo lancio nel 2001. I manager hanno anche sottolineato la centralità di AdKaora, agenzia di proximity marketing che ha segnato ricavi in crescita del 20% nel 2018. Crescere, Diversificare, Evolvere, Focalizzarci “Crescere, diversificare, evolvere, focalizzarci”: è questa in sintesi la strategia di Mondadori, che passerà per l’aumento della marginalità, da un nuovo servizio di membership, uso intensivo del linguaggio video e focus su brand di valore in mercati-chiave. «La svolta post Banzai procede a passo spedito e dopo una prima fase organizzativa, in cui l’integrazione ha garantito numerosi benefici, stiamo vivendo una nuova situazione per quanto riguarda gli economics, all’interno della quale il digitale produce numeri rilevanti per il business in grado di sopperire al calo della stampa», ha concluso Mandelli. Ora, dunque, Mondadori punta a una strategia di vertical brand per essere l’editore del futuro, grazie a un sistema multi-brand e multi-canale, in cui componenti come sito, app, giornale, programma tv ed eventi convivono e alimentano l’interesse dei lettori, vera moneta in un panorama digital in perenne evoluzione.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Gennaio 2019

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Gennaio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2019.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Gennaio 2019 un dato pari a +2,0 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 21.599.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Gennaio 2019

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Dopo un 2018 chiuso in forte crescita era importante iniziare l’anno allo stesso modo, soprattutto in virtù di una contesto economico e di mercato improntato all’incertezza. A Gennaio i dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio mostrano per le Concessionarie associate un fatturato al +2,0%, dato di per sé più che positivo. Lo è maggiormente se consideriamo che l’incremento sul 2017 è +8,2%. Dopo quattro anni di aumento dei fatturati l’obiettivo per il mezzo Radio è ancora più ambizioso: consolidarsi ulteriormente nei media plan dei pianificatori e proseguire nella crescita, supportato da iniziative ed eventi come quelli che hanno caratterizzato il 2018. Una annotazione importante riguarda il prezzo medio degli annunci tabellari che a Gennaio risulta ancora in incremento”.

  • Audimovie Ciclo Gennaio: oltre 14 milioni di italiani nelle sale. “Ralph spacca Internet” il film più visto

    Audimovie Ciclo Gennaio: oltre 14 milioni di italiani nelle sale. “Ralph spacca Internet” il film più visto

    Sono 14.440.800 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Gennaio 2019 rilevato da Audimovie (27/12/2018-30/01/2019). “RALPH SPACCA INTERNET” è il film più visto, seguito sul podio da “AQUAMAN” e “BOHEMIAN RHAPSODY”. Alle loro spalle, completano la top 10 “LA BEFANA VIEN DI NOTTE”, “IL RITORNO DI MARY POPPINS”, “MOSCHETTIERI DEL RE”, “NON CI RESTA CHE IL CRIMINE”, “CREED II”, “MIA E IL LEONE BIANCO”, “VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITA”.

     

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