DailyMedia 28/05/2019
L’ Osservatorio FCP-Assoradio ha rilasciato i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di aprile 2019. Il mezzo Radio ha registrato una flessione del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Tale dato corrisponde a un fatturato totale di quasi 32 milioni di euro. Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “Un mese di aprile caratterizzato da numerose festività e ponti non ha certamente agevolato il comparto degli investimenti pubblicitari. Il mezzo Radio ha contenuto la flessione al -2,5% del fatturato complessivo rilevato dall’Osservatorio FCP-Assoradio. Consideriamo che lo stesso mese era cresciuto di oltre il 19% nel 2018. Rileviamo inoltre un incremento del prezzo medio degli annunci. Il -0,4% del progressivo gennaio-aprile evidenzia nel quadrimestre un risultato migliore del mercato. Ad aprile bene tra i settori Industria, Edilizia, Attività, Abitazione, e Distribuzione a conferma che l’ascolto del mezzo Radio nel tempo libero è di stimolo ai consumi. FCP-Assoradio ha inoltre in progetto nuove iniziative per la valorizzazione della pubblicità sul mezzo Radio”.
Categoria: News
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MercatoFCP-Assoradio, in aprile la radio registra quasi 32 milioni e un calo del 2,5%
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Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2019
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2019.
Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2019 un dato pari al -2,5 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.952.000,00.Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2019
Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
“Un mese di Aprile caratterizzato da numerose festività e ponti non ha certamente agevolato il comparto degli investimenti pubblicitari. Il mezzo Radio ha contenuto la flessione al -2,5% del fatturato complessivo rilevato dall’Osservatorio FCP-Assoradio. Consideriamo che lo stesso mese era cresciuto di oltre il 19,0% nel 2018. Rileviamo inoltre un incremento del prezzo medio degli annunci. Il -0,4% del progressivo Gennaio-Aprile evidenzia nel quadrimestre un risultato migliore del mercato. Ad Aprile bene tra i settori Industria/Edilizia/Attività, Abitazione, e Distribuzione a conferma che l’ascolto del mezzo Radio nel tempo libero è di stimolo ai consumi. FCP-Assoradio ha inoltre in progetto nuove iniziative per la valorizzazione della pubblicità sul mezzo Radio”. -

Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2019
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2019.
Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Aprile 2019 un dato pari al -2,5 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.952.000,00.Osservatorio FCP-Assoradio – Aprile 2019
Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
“Un mese di Aprile caratterizzato da numerose festività e ponti non ha certamente agevolato il comparto degli investimenti pubblicitari. Il mezzo Radio ha contenuto la flessione al -2,5% del fatturato complessivo rilevato dall’Osservatorio FCP-Assoradio. Consideriamo che lo stesso mese era cresciuto di oltre il 19,0% nel 2018. Rileviamo inoltre un incremento del prezzo medio degli annunci. Il -0,4% del progressivo Gennaio-Aprile evidenzia nel quadrimestre un risultato migliore del mercato. Ad Aprile bene tra i settori Industria/Edilizia/Attività, Abitazione, e Distribuzione a conferma che l’ascolto del mezzo Radio nel tempo libero è di stimolo ai consumi. FCP-Assoradio ha inoltre in progetto nuove iniziative per la valorizzazione della pubblicità sul mezzo Radio”. -

Audimovie Ciclo Aprile: 9.136.164 gli spettatori nelle sale. “Avengers: Endgame” il film più visto
Sono 9.136.164 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Aprile 2019 rilevato da Audimovie (04/04/2019-01/05/2019). 40.020.814 nel periodo cumulato Gennaio – Aprile (27/12/2018-01/05/2019). “AVENGERS: ENDGAME” è il film più visto, seguito sul podio da “DUMBO” e “AFTER”. Alle loro spalle, completano la top 10 “MA COSA CI DICE IL CERVELLO”, “SHAZAM”, “A UN METRO DA TE”, “WONDER PARK”, “LA LLORONA – LE LACRIME DEL MALE”, “HELLBOY”, “NOI ”.
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Dati FCP-Assogotv Marzo 2019
L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Marzo 2019.
Marzo 2019: i dati evidenziano per il mese Marzo 2019 un fatturato totale di € 1.800.000,00.
Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +3,2% nel mese di Marzo 2019 rispetto al corrispettivo 2018.
Gennaio-Marzo 2019: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Marzo 2019 un fatturato totale di € 4.193.000,00 (-0,2% verso il 2018).
La raccolta positiva di marzo consente di recuperare e chiudere il trimestre 2019 sostanzialmente in linea con il 2018.
Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:
“Chiaro segno positivo per la GO TV a Marzo che, in un mercato pubblicitario che fa fatica a crescere, conferma la propria vivacità sia grazie a nuove campagne che a clienti che scelgono di pianificare la GO TV in continuità tre o quattro settimane nel mese. In accelerazione a doppia cifra le pianificazioni in modalità data driven che avvicinano alla GO TV nuovi clienti nativi digitali e campagne di top brand con strategie full digital. L’ascesa della GO TV è coerente con l’aumento del tasso di mobilità degli Italiani che si sta avvicinando al 90% , con oltre cinque punti percentuali in più negli ultimi due anni; è anche cambiata la modalità di spostamento con un aumento del trasporto pubblico che rende così ancora più attrattivi gli ambienti della GO TV: aeroporti, stazioni, metropolitana, mezzi di superficie, autostrade, per la numerosità e la qualità del pubblico in Day Time. Lo hanno ben compreso gli investitori che privilegiano sempre di più la pianificazione di più ambienti (almeno due) per sviluppare copertura incrementale a costi efficienti”.
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Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2019
L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio-Marzo 2019, raffrontati allo stesso periodo del 2018.
Osservatorio FCP-Assointernet – Marzo 2019
Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis
“I dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet relativi al primo trimestre 2019 evidenziano un risultato positivo, +3,0%. Contribuisce il dato di Marzo, che mette a segno un incremento del +3,3%. Ancora sostenuta la crescita della componente Smartphone: +28,4%, che nel trimestre ha una peso sul totale del 30,9%. Registriamo con cauta soddisfazione gli incrementi della prima parte dell’anno, comunque consapevoli di una visibilità a corto raggio sull’andamento dei prossimi mesi.
Segnaliamo che il nuovo Consiglio Direttivo FCP-Assointernet, partendo da alcune tematiche già affrontate in passato e sulla base di nuovi spunti forniti dagli Associati, ha costituito Tavoli di lavoro per analizzare e monitorare al meglio le principali tematiche della pubblicità sul web, anche in un’ottica di dialogo col mercato e con le altre Associazioni rappresentanti il digital advertising”. -
Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2019
L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Marzo 2019 raffrontati con il corrispettivo 2018.
Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.
In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -12,0% e a spazio -4,0%.
Le singole tipologie segnano rispettivamente:
La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -12,5% a spazio.
La pubblicità Commerciale locale -7,9% a fatturato e -0,8% a spazio.
La tipologia Legale ha segnato -5,6% a fatturato e -17,2% a spazio.
La tipologia Finanziaria ha segnato -31,9% a fatturato e -36,9% a spazio
La tipologia Classified ha segnato -12,7% a fatturato e -2,6% a spazio.I periodici segnano un calo sia a fatturato del -13,0% che a spazio del -11,8%.
I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,4% e a spazio del -12,7%.
I Mensili segnano un calo a fatturato -18,2% e a spazio -11,7 %.
Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo a fatturato +15,8% e negativo a spazio -1,8%. -

Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2019
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2019.
Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Marzo 2019 un dato pari al +0,8 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 33.217.000,00.Osservatorio FCP-Assoradio – Marzo 2019
Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
“Per il fatturato del mezzo Radio a Marzo il segno è positivo. Il dato misurato dall’Osservatorio FCP-Assoradio segnala un incremento del +0,8% sul 2018, contenuto ma importante se consideriamo che la crescita sul 2017 è del +11,7%. Quest’anno il confronto è con un 2018 caratterizzato da performance rilevanti. A fronte di questo, e di un mercato negativo nella prima parte dell’anno, restare in terreno positivo assume per la Radio una rilievo ancora maggiore. Il primo quarter chiude a +0,4% sul 2018 e +8,3% sul 2017. A Marzo migliora sensibilmente la performance del settore Automobili rispetto ai mesi precedenti. Sugli scudi, con incrementi a due cifre, i settori Media/Editoria, Industria/Edilizia/Attività, Finanza/Assicurazioni”. -
Mercato Hearst Create cresce con l’arrivo di Francesca Snidersich e oltre 160 aziende attivate nei primi quattro mesi di quest’anno
DailyMedia 24/04/2019
Francesca Snidersich entra in Hearst come Hearst Create Director. Hearst Create è la struttura interna alla divisione Advertising di Hearst Italia che fornisce consulenza client oriented attraverso un servizio di accounting specializzato per settore e un team creativo che lavora a stretto contatto con il cliente per ideare, pianificare e realizzare progetti di comunicazione cross media. Snidersich, classe 1980, si è laureata nel 2004 in Business Management, con specializzazione in Marketing e Communication, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. Nel 2005 inizia la sua carriera professionale nel mondo dell’editoria, in Condè Nast, come Web Publisher Assistant a Glamour. Dopo un breve periodo in un’agenzia di comunicazione con il ruolo di art buying e media planning, nel 2006 entra in Hachette Rusconi come Product Manager dei brand Marie Claire e Marie Claire Maison diventandone poi Publisher a partire da Settembre 2009. Nel Luglio 2013 entra nella divisione advertising di Hearst Magazines Italia con il ruolo di Project Manager per il settore Fashion & Luxury. Da Settembre 2015 è Global Communication & PR Manager a Il Gufo, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento bambino. Hearst Create Marco Cancelliere, direttore generale Advertising di Hearst Italia ha commentato: “Siamo molto contenti del ritorno di Francesca. Aveva già lavorato con noi occupandosi di publishing e di iniziative speciali. L’esperienza maturata in seguito le ha permesso di acquisire anche competenze legate ai bisogni di comunicazione delle aziende nostre clienti che, unite alle sue competenze editoriali, le permettono di interpretare il ruolo affidatole con una prospettiva e sensibilità uniche. Hearst Create rappresenta ormai da qualche anno l’area di maggior sviluppo per la nostra azienda. Nel 2018 abbiamo lavorato con oltre 230 clienti e un’incidenza del digitale sul fatturato superiore al 60%. Nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo prodotto oltre 1.000 offerte, tra progetti taylor made, sponsorizzazioni + eventi e attivato oltre 160 aziende. Hearst Create è strategica per la nostra azienda perché, oltre ad aiutarci a rafforzare la partnership con i nostri clienti endemici di moda, beauty e design, sta sempre più alimentando l’interesse di quei clienti che vogliono fare delle “incursioni” nei nostri settori di riferimento facendo leva sul posizionamento che offrono i nostri brand. Oggi, l’area che chiamiamo – non a caso – dei “grandi mercati” (tecnologia, turismo, food & beverage, automotive) è quella con il maggior numero di progetti e con il più alto tasso di crescita”. -
Mercato Hearst Create cresce con l’arrivo di Francesca Snidersich e oltre 160 aziende attivate nei primi quattro mesi di quest’anno
DailyMedia 24/04/2019
Francesca Snidersich entra in Hearst come Hearst Create Director. Hearst Create è la struttura interna alla divisione Advertising di Hearst Italia che fornisce consulenza client oriented attraverso un servizio di accounting specializzato per settore e un team creativo che lavora a stretto contatto con il cliente per ideare, pianificare e realizzare progetti di comunicazione cross media. Snidersich, classe 1980, si è laureata nel 2004 in Business Management, con specializzazione in Marketing e Communication, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Milano. Nel 2005 inizia la sua carriera professionale nel mondo dell’editoria, in Condè Nast, come Web Publisher Assistant a Glamour. Dopo un breve periodo in un’agenzia di comunicazione con il ruolo di art buying e media planning, nel 2006 entra in Hachette Rusconi come Product Manager dei brand Marie Claire e Marie Claire Maison diventandone poi Publisher a partire da Settembre 2009. Nel Luglio 2013 entra nella divisione advertising di Hearst Magazines Italia con il ruolo di Project Manager per il settore Fashion & Luxury. Da Settembre 2015 è Global Communication & PR Manager a Il Gufo, azienda italiana leader nel settore dell’abbigliamento bambino. Hearst Create Marco Cancelliere, direttore generale Advertising di Hearst Italia ha commentato: “Siamo molto contenti del ritorno di Francesca. Aveva già lavorato con noi occupandosi di publishing e di iniziative speciali. L’esperienza maturata in seguito le ha permesso di acquisire anche competenze legate ai bisogni di comunicazione delle aziende nostre clienti che, unite alle sue competenze editoriali, le permettono di interpretare il ruolo affidatole con una prospettiva e sensibilità uniche. Hearst Create rappresenta ormai da qualche anno l’area di maggior sviluppo per la nostra azienda. Nel 2018 abbiamo lavorato con oltre 230 clienti e un’incidenza del digitale sul fatturato superiore al 60%. Nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo prodotto oltre 1.000 offerte, tra progetti taylor made, sponsorizzazioni + eventi e attivato oltre 160 aziende. Hearst Create è strategica per la nostra azienda perché, oltre ad aiutarci a rafforzare la partnership con i nostri clienti endemici di moda, beauty e design, sta sempre più alimentando l’interesse di quei clienti che vogliono fare delle “incursioni” nei nostri settori di riferimento facendo leva sul posizionamento che offrono i nostri brand. Oggi, l’area che chiamiamo – non a caso – dei “grandi mercati” (tecnologia, turismo, food & beverage, automotive) è quella con il maggior numero di progetti e con il più alto tasso di crescita”.