Categoria: News

  • Audimovie Ciclo Marzo: quasi 9 milioni di spettatori nelle sale. “Captain Marvel” il film più visto

    Audimovie Ciclo Marzo: quasi 9 milioni di spettatori nelle sale. “Captain Marvel” il film più visto

    Sono 8.533.523 le presenze nelle sale cinematografiche italiane nel Ciclo Marzo 2019 rilevato da Audimovie (28/02/2019-03/04/2019). 30.884.650 nel periodo cumulato Gennaio – Marzo (27/12/2018-03/04/2019). “CAPTAIN MARVEL” è il film più visto, seguito sul podio da “DUMBO” e “GREEN BOOK”. Alle loro spalle, completano la top 10 “A UN METRO DA TE”, “DRAGON BALL SUPER: BROLY – IL FILM”, “MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA”, “DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO”, “ESCAPE ROOM”, “10 GIORNI SENZA MAMMA”, “NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi

    www.audimovie.it

     

  • Dati FCP-Assogotv Febbraio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Febbraio 2019.

    Febbraio 2019: i dati evidenziano per il mese Febbraio 2019 un fatturato totale di € 1.217.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -0,3% nel mese di Febbraio 2019 rispetto al corrispettivo 2018.

    Gennaio-Febbraio 2019: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Febbraio 2019 un fatturato totale di € 2.392.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -2,6% nel periodo Gennaio-Febbraio 2019 rispetto al corrispettivo 2018.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv:

    “Dopo un Gennaio che ha risentito anche della frenata della TV e delle relative campagne televisive, il mese di Febbraio recupera investimenti sulla GO TV confermando la performance del 2018.
    La GO TV si conferma perciò nel 2019 media in salute con un progressivo utilizzo in continuity e in stretching con i flight TV a sostegno dell’awareness da parte di clienti nazionali e brand iconici.
    Sul podio degli investimenti per numero di campagne i Farmaceutici, gli Alimentari e il Tempo Libero, mentre si consolida l’acquisto in modalità Data Driven in particolare da parte dei servizi on line ma anche da parte dell’Editoria e della Distribuzione non alimentare”.

  • Pubblicità digitale in lieve crescita a febbraio (+0,5%). Fcp: bene smartphone e smart tv, giù desktop. Da gennaio raccolta +2,6%

    Primaonline 02/04/2019
    I dati del mese, evidenzia la nota, nonostante la complessa congiuntura di mercato, risultano positivi nel mese: +0,5% e nel progressivo:+2,6%.
    Oltre ai dati mensili, l’Osservatorio Fcp-Assointernet ha annunciato la conferma di Giorgio Galantis alla presidenza della federazione per il biennio 2019-2020, deliberata dall’assemblea del 27 marzo. “Durante l’ultimo biennio, con il fondamentale contributo del Consiglio Direttivo uscente e dell’Assemblea Fcp-Assointernet, sono molteplici le attività realizzate”, ha affermato Galantis, il cui terzo mandato si pone nell’ottica della continuità.
    “Con l’ausilio del Consiglio Direttivo di nuova nomina l’obiettivo è articolare ulteriormente le attività in essere e svilupparne di nuove, sempre in un’ottica di ampliamento dei servizi agli Associati, crescita del nostro business e interazione con le diverse componenti del mercato” ha dichiarato il presidente.
    I membri del nuovo Consiglio Direttivo FCP-Assointernet sono Simone Branca (Rai Pubblicità), Carla Costa (Hearst Italia), Massimo Crotti (Italiaonline), Alessandro Furgione (Manzoni), Corinna Marrone Lisignoli (Teads), oltre al Past President Roberto Zanaboni (RCS Pubblicità) e allo stesso Galantis (Mediamond).

  • Poltrone Editoriale Domus: Luca Gurrieri è il nuovo advertising director, prende il posto di Massimo Bergia

    DailyMedia 02/04/2019
    Cambio della guardia alla direzione della divisione pubblicità di Editoriale Domus, la società editrice guidata da Sofia Bordone. L’incarico è stato affidato a Luca Gurrieri che subentra a Massimo Bergia, uscito dal gruppo. In qualità di advertising director, Gurrieri sarà a capo della concessionaria interna all’editrice, dove lo scorso settembre, con il ruolo di digital commercial director, è entrato Carlo Carrettoni. Gurrieri ha iniziato la sua carriera in Publitalia, proseguita, poi, in Cairo Communication, Pagine Utili, Matrix e Manzoni, dove ha ricoperto la carica di direttore centrale pubblicità digitale e stampa fino al 2015. Dopo una breve esperienza in Veesible è approdato in Clear Channel, in qualità di head of media center & specialist.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2019

    Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2019

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Febbraio 2019 raffrontato con il corrispettivo 2018.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -11,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -13,5% e a spazio -4,5%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -15,3% a fatturato e -14,4 %a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e -0,7% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -10,2% a fatturato e -22,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -42,7% a fatturato e -41,5% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -11,8% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,3% che a spazio del -9,2%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio del -10,1%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -11,5% e a spazio -9,0 %.
    Le Altre Periodicità registrano un andamento positivo sia a fatturato +24,3% che a spazio +2,9%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Osservatorio Stampa FCP- Febbraio 2019

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Febbraio 2019

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Febbraio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Febbraio 2019, raffrontati allo stesso periodo del 2018.

    I dati del mese di Febbraio, nonostante la complessa congiuntura di mercato, risultano positivi nel mese: +0,5% e nel progressivo:+2,6%.

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Dati Osservatorio FCP-Assointernet Febbraio 2019

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Febbraio 2019

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Febbraio 2019

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Febbraio 2019.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Febbraio 2019 un dato pari al -1,5 rispetto al corrispettivo 2018. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 25.866.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Febbraio 2019                 

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Il perimetro misurato dall’Osservatorio registra per il mezzo Radio una lieve flessione del fatturato verso il 2018: -1,5%. Consideriamo tuttavia che sul 2017 la crescita è del +4,1% e che il dato progressivo si mantiene sia pure moderatamente in terreno positivo: +0,1%. Se guardiamo ai primi due mesi dell’anno, il calo di alcuni settori merceologici è parzialmente compensato dalla crescita di altri, in particolare Distribuzione, Finanza/Assicurazioni, Tempo Libero, Telecomunicazioni”.

  • Bilanci Italiaonline: nel 2018 l’adv digitale a +22,4%; i ricavi online crescono del 7,2%

    DailyNet 21/03/2019

    Italiaonline tira il freno sui ricavi, ma ingrana la quinta sull’advertising online, che porta i ricavi digitali a crescere del 7,2%. È questo il riassunto del bilancio della società nei 12 mesi del 2018. Entrando nello specifico, i ricavi consolidati al 31 dicembre si sono attestati a 324,8 milioni di euro – in calo del 4,1% sull’anno precedente – segnando un -1,2% nel trimestre conclusivo (nel Q3 il risultato fu -4,4%). Tutt’altro trend invece per il digitale, i cui ricavi alla fine di dicembre si sono attestati a 244,4 milioni (+7,2% YoY), spinti dalla pubblicità sul web, che ha registrato una crescita a doppia cifra (+22,4% sul 2017). Il Q4 dell’anno, invece, ha segnato alla voce “ricavi digitali” un +7,6% sullo stesso periodo del 2017. Il bilancio netto è dunque negativo per 8,7 milioni di euro e va rapportato ai 26,4 milioni di utile del 2017, tenendo conto del momento di trasformazione dell’azienda attraversato negli scorsi 12 mesi. Per lo stesso motivo, si ritira anche l’EBIT (-3,4 milioni di euro, a 33,1 milioni, nel 2017 invece segnava +27,8 milioni). Cresce, invece, l’EBITDA, che si attesta a 73,3 milioni (erano 67,7 12 mesi fa), con un margin al 22,6%. Benefici tratti dall’adozione del principio IFRS 16 per 8,5 milioni. L’EBITDA normalizzato invece è pari a 56,1 milioni, che si rapporta ai 67,1 milioni del 2017. Le disponibilità liquide, pari a 101,0 milioni di euro, crescono del 35,6% rispetto ai 74,5 milioni del 31 dicembre 2017. La posizione finanziaria netta segna 67 milioni (72,9 milioni al 31 dicembre 2017) comprensiva di 34,1 milioni di passività finanziarie dovute all’adozione del IFRS 16 a partire dall’1 gennaio 2018. AGGIORNAMENTO TECNICO DEL PIANO INDUSTRIALE Il Cda della company ha deliberato un aggiornamento tecnico del Piano Industriale, estendendone la durata al 2021 ed aggiornando gli obiettivi economico-finanziari per il periodo 2019 – 2021. Il nuovo Piano si basa sostanzialmente sui medesimi driver di creazione del valore già identificati nella versione precedente e recepisce gli effetti delle iniziative attive nel 2018 e dell’evoluzione del mercato. L’evoluzione degli obiettivi economico finanziari riflette un proseguimento della crescita del segmento digitale che sia in grado, nel periodo di Piano, di compensare il calo del business tradizionale, permettendo un miglioramento della redditività operativa. La crescita dei ricavi digitali si baserà sull’incremento della retention della Customer Base e riduzione del tasso di abbandono dei clienti, su una più larga acquisizione di nuovi clienti e sul raffronto delle strategie di upselling mirate all’incremento dell’ARPA. La crescita e la fidelizzazione della base clienti saranno perseguite anche tramite il continuo arricchimento del portafoglio prodotti e il miglioramento dei servizi di caring. Per ciò che riguarda il segmento Digital Advertising, Italiaonline intende perseguire la crescita delle web properties del Gruppo, che a oggi vantano la leadership indiscussa in termini di audience giornaliera sul mercato italiano, sia attraverso lo sviluppo organico basato su innovazione di prodotto e sulla produzione di contenuti originali sia tramite partnership commerciali con altri editori digitali. PREVISIONI Per l’esercizio 2019, Italiaonline prevede una top line in leggera flessione (low single digit) rispetto al 2018, che riflette una crescita mid single digit dei ricavi digitali in grado di compensare quasi completamente la flessione del business tradizionale. L’EBITDA 2019 normalizzato è previsto sostanzialmente stabile rispetto al dato normalizzato 2018. L’incidenza degli investimenti (Capex) sul fatturato è prevista fra il 7% e l’8%. Infine, le disponibilità liquide al termine dell’esercizio sono attese in crescita percentuale single digit rispetto al dato del 31 dicembre 2018, nonostante gli esborsi relativi al piano di riorganizzazione e in particolare all’accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali nel mese di luglio 2018 AUDIENCE: 4,8 MILIONI DI U.U. GIORNALIERI La company, diretta dall’A.D. Roberto Giacchi, si conferma la prima internet company italiana con una audience media giornaliera dei portali proprietari pari a 4,8 milioni di utenti unici, di cui 3,2 milioni da smartphone. La concessionaria iOL Advertising risulta inoltre essere a dicembre 2018 la prima concessionaria digitale italiana, grazie alla capacità, con l’unione dell’audience propria e di terze parti, di raggiungere un totale di utenti unici giorno pari a 7,4 milioni. Bilanci Italiaonline: nel 2018 l’adv digitale a +22,4%; i ricavi online crescono del 7,2% L’azienda è al lavoro su un aggiornamento del piano industriale che riguarda gli obiettivi economicofinanziari per il periodo 2019 – 2021. Previsto anche un arricchimento del portafoglio prodotti. Per il 2019 è attesa una ulteriore crescita dei ricavi digitali, che compenseranno la flessione del business tradizionale.

  • Concessionarie Sport Network: nei primi mesi del 2019 la raccolta tv cresce a doppia cifra; e Supertennis rinnova per tre anni

    DailyMedia 21/03/2019

    Nei primi mesi dell’anno crescono a doppia cifra i ricavi pubblicitari generati dal portafoglio televisivo di Sport Network, presente sul mercato con due emittenti nazionali come Supertennis e Automototv, a cui si affianca un’offerta di tv areali che, complessivamente, esprimono quotidianamente uno share globale vicino all’1% e oltre 3,5 milioni di contatti netti. Per queste emittenti, la concessionaria raccoglie la pubblicità nazionale. «In un mercato tv molto impegnativo stiamo riscontrando un interesse particolare per i nostri mezzi» commenta l’amministratore delegato Aldo Reali. Merito delle due reti nazionali, «tv verticali molto ben identificate, con palinsesti ricchi e target di riferimento molto interessanti per gli inserzionisti». La tv della Federtennis ha anche appena rinnovato l’accordo con Sport Network per un triennio, un ulteriore segnale positivo per la concessionaria che, sul fronte delle locali, vanta «un’offerta forte sul territorio e complementare alle tv nazionali, che può essere utilizzata in chiave tattica per rafforzare una regione in particolare, oppure, coprendo un’ampia parte del Paese, consolidare le campagne nazionali utilizzando al meglio le peculiarità, la storicità, la penetrazione delle tv areali leader che compongono il nostro portafoglio». Complessivamente, le tv rappresentano il 10% dei ricavi di Sport Network, ed esprimono «un fatturato interessante e in crescita». Le performance delle tv nazionali Supertennis è leader nell’ambito sportivo di riferimento con i più prestigiosi tornei nazionali e internazionali, «grazie ai quali possiamo proporci al mercato con offerte dedicate, composte da formati live specifici, garantendo a tutti i clienti posizioni molto impattanti come i “Supersport” e gli “Spotlive”. Gli eventi live quadruplicano l’audience media del canale sul target di riferimento, come emerge dai dati Auditel e in occasione degli Internazionali di Roma, previsti per maggio, il canale sarà anche post valutabile elettronicamente grazie ai log file». Automototv rappresenta il primo canale completamente dedicato al mondo delle auto e delle moto, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, con contenuti vari tra talk show, prove verità a cura di esperti, informazione quotidiana sul mondo delle due e quattro ruote, ma anche approfondimenti su energia rinnovabile, innovazione tecnologica legata alla tutela dell’ambiente, mobilità sostenibile, green building ed economia circolare nella fascia giornaliera dedicata EMC (Energy/Electric/Earth Mobility Channel). Le tv areali Per quanto riguarda, invece, le tv areali o di prossimità, il responsabile commerciale dell’area televisiva Maurizio Guerrieri spiega: «Rappresentano il meglio dell’editoria televisiva territoriale come riconosciuto dall’Agcom nella sua indagine dedicata al sistema informativo regionale. La graduatoria del MISE indica Telenorba, Videolina, Canale21 e Antenna Sicilia tra le eccellenze informative regionali con una penetrazione sul territorio tale da renderle utili per tutti i brand che vogliono conquistare maggiore visibilità in quei territori. La nostra offerta tv si completa di altre emittenti leader nei propri territori, coprendo la maggior parte delle regioni italiane». Proprio a misura delle principali emittenti del Sud Italia è stato ritagliato il “Progetto al Sud”, quattro ore di programmazione comune alle emittenti composte dal cooking show “Anna e i suoi Fornelli”, condotto da Anna Falchi e, a seguire, dal talk show “Buon Pomeriggio”, con Michele Cucuzza. Questa programmazione offre l’opportunità di sviluppare prodotti pubblicitari “unconventional” tra cui telepromozioni e branded content «che sul target +35 raggiungono quasi un punto di share areale – commenta Maurizio Guerrieri -, e questa progettualità rafforza ulteriormente la sinergia fra la nostra concessionaria e le stesse emittenti». Nell’ambito delle tv areali è stata varata una nuova politica commerciale televisiva che punta a valorizzare la qualità dei contenuti, per esempio con il “Modulo TG” con il quale è possibile raggiungere in unica soluzione 26 telegiornali, posizionando gli spot a ridosso dell’informazione in break nazionali. «Quello che contraddistingue la nostra proposta – conclude Guerrieri – è la capacità delle nostre emittenti di presidiare i territori. In aree come la Sardegna, la Puglia, la Campania, la Sicilia e la Calabria scegliere le nostre emittenti significa, per qualunque brand, avere un posto preferenziale alla tavola di 20 milioni di famiglie».

  • Mercato Cairo Communication: nel 2018 crescono i ricavi; la raccolta di La7 e La7d a +8,3%, in calo del 4% quella di Cairo Editore. Per La Gazzetta dello Sport un nuovo verticale a luglio

    DailyMedia 21/03/2019

    In occasione della presentazione avvenuta ieri, alla Star Conference 2019 di Borsa Italiana, Cairo Communication ha comunicato alcuni dati preliminari consolidati per il 2018, non ancora esaminati dal Consiglio di Amministrazione della Società, convocato per il prossimo 26 marzo per l’approvazione della relazione finanziaria degli scorsi dodici mesi. Nel 2018, sulla base, appunto, dei dati preliminari, il Gruppo di cui è Presidente Urbano Cairo ha conseguito: ricavi consolidati lordi pari a 1.322,8 milioni di euro rispetto ai 1.212,3 del 2017, in crescita di 5,7 milioni su base omogenea e riconducibili a RCS per 1.042,8 milioni; ricavi operativi netti a 1.224,1 milioni (1.109,4 milioni nel 2017), in crescita di 7,9 milioni su base omogenea e riconducibili a RCS per 975,6 milioni; un margine operativo lordo (Ebitda) consolidato pari a 182,8 milioni, in forte crescita (+8,3%) rispetto al 2017 (168,8 milioni). Con riferimento ai principali settori di attività, nel 2018: RCS (che ha approvato la propria relazione finanziaria annuale 2018 lo scorso 18 marzo) ha realizzato margini in linea con gli obiettivi di risultato dell’anno e in forte crescita, con un risultato netto positivo di 85,2 milioni (+19,8%); il margine operativo lordo (Ebitda), pari a 163,8 milioni nel bilancio consolidato di Cairo Communication, è stato in crescita di circa 15,4 milioni di euro rispetto al dato del 2017 (148,4 milioni). Le testate RCS Tra i trend in evidenza, Corriere Innovazione che, tra magazine ed eventi, ha realizzato una raccolta di 2,7 milioni di euro, pari al +80% anno su anno; Cook:, dal lancio nello scorso settembre, ha generato ricavi adv per circa 1 milione; La Lettura, che porta al Corsera della domenica 134.000 copie e ha generato ricavi adv di 2,1 milioni, pari al +10,1%; IO Donna, che ha portato un +8,5% di copie vendute al quotidiano al sabato e pubblicità al +11% dal rilancio dello scorso settembre; Vivi Milano, che porta il 37% in copie in più sempre al quotidiano al mercoledì e che ha visto la raccolta crescere del 23% dalla data del rilancio, in ottobre; Trovo Lavoro, che ha venduto 35.000 copie nella sua prima uscita; Corriere Torino, dal momento del lancio, nel novembre 2017, ha portato il quotidiano a vendere il +118% in copie; L’Economia, che ha beneficiato della nuova formula da marzo 2017, ha contribuito a una crescita del Corsera del lunedì dell’8% in termini di copie, e ha registrato un aumento del 44% della raccolta nel 2017 e del 15% nel 2018; Buone Notizie ha raccolto 1,5 milioni di euro; il Corsera digitale è cresciuto del 29% a 135.000 abbonati, ha consolidato la propria leadership per utenti unici\ mese (21.619.000 – dati Audiweb dicembre 2018) e ha tra i progetti per quest’anno l’offerta di nuovi contenuti premium. Per quanto riguarda La Gazzetta dello Sport, il 2018 ha visto un ampliamento della sua geolocalizzazione a Torino, Cagliari e Genova, cui si dovrebbero aggiungere, quest’anno, Bologna e il Triveneto; l’arricchimento di contenuti editoriali e il rafforzamento degli eventi, con il successo del “Festival dello Sport” a Trento (50.000 visitatori, 3 milioni di video visti su gazzetta.it, 80 milioni di impressions e 1 milione di views su Facebook; l’audience digitale quotidiana è di 1.725.000. Il nuovo sito sarà a maggio, mentre a luglio ci sarà un nuovo verticale cartaceo sullo sport praticato. RCS Sports and Events ha visto i propri ricavi crescere del 18% sul 2017, a quota 65,5 milioni di euro. La televisione La7 ha registrato un forte incremento degli ascolti (+28,1% sul totale giorno, al 3,7% di share, e +36%, al 4,9% in prime time, consolidandosi come sesto canale nazionale, rispetto al 2017). Anche la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 149,2 milioni, nel 2018 è stata in crescita dell’8,3% rispetto a quanto realizzato nel 2017 (137,8 milioni), in forte progressione nel secondo semestre dell’anno (circa +17%). Gli ottimi risultati di ascolto di La7 sono stati confermati nel primo bimestre 2019, con crescite del 15% sul totale giorno e share media del 3,8% e del 12% in prime time (quinta rete nazionale in questa fascia oraria con circa il 5% di share – Dati Auditel). Tutto ciò, come già riferito, ha portato a una crescita della raccolta del 9,4% a gennaio. Nel 2018, i settori editoriale televisivo La7 e operatore di rete hanno complessivamente conseguito un margine operativo lordo (Ebitda) di 10,3 milioni (erano 7,6 nel 2017); Cairo Editore Il settore editoria periodici Cairo Editore ha continuato a conseguire risultati positivi, realizzando un margine operativo lordo (Ebitda) pari a 8,5 milioni (12,2 nel 2017), impattato negativamente dai costi di lancio sostenuti per Enigmistica Mia per complessivi circa 0,5 milioni. La raccolta è stata di 26,2 milioni di euro, in calo del 4%. Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore, con circa 1,5 milioni di copie medie vendute nei dodici mesi gennaio-dicembre 2018 (dati certificati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di Enigmistica Più e di Enigmistica Mia, le copie medie vendute si attestano a circa 1,6 milioni. Solferino e Academy Per quanto riguarda Solferino, i titoli pubblicati nel 2018 sono stati 50, e diventeranno 175 quest’anno. Il Piano della Academy Business School prevede, sempre in questi dodici mesi, ventidue master con più di 500 partecipanti attesi, e undici business conferences.