Categoria: FCP Assotv

  • Mediaset verso una raccolta 2013 a -11,5%, con forte crescita di canali tematici, pay tv e internet

    DailyMedia 31 gennaio 2014

    Una chiusura d’anno intorno al -11,5% e l’ottimo andamento, sempre in termini di raccolta, per quanto riguarda i canali tematici e la pay tv. Sono questi i principali dati relativi al 2013 di Mediaset così come sono emersi dall’intervista che l’a.d. commerciale di Publitalia, Stefano Sala, ha rilasciato ieri al Sole 24 Ore. Alle spalle -riferisce il quotidiano confindustriale- c’è un anno molto intenso. I dati Nielsen sui primi undici mesi del 2013 indicano una raccolta a 1,97 miliardi di euro, in flessione del 12% contro il -11% del totale tv e il -9,1% della Rai.

  • Fabrizio Piscopo: Rai Pubblicità torna al futuro

    ADVExpress 21 gennaio 2014

    Sipra é una struttura storica che dal 1926 -anno in cui nasce come Società Italiana Pubblicità Radiofonica Anonima- ha accompagnato l’Italia nel suo sviluppo sui media, dalla radio, alla carta stampata e approdando negli anni ‘50 allla televisione. In questi decenni la concessionaria della Rai si è modificata, cercando di stare al passo con i tempi e i continui cambiamenti, senza però arrivare ad una radicale evoluzione di dinamiche e organizzazioni diventate obsolete. Oggi si può parlare di un  mutamento della struttura, che ha interessato nel profondo diversi fronti e che è culminato nel maggio di quest’anno con il cambio di nome in Rai Pubblicità. A portare avanti questa evoluzione è Fabrizio Piscopo, che ha assunto l’incarico di direttore generale della concessionaria Rai nell’ottobre del 2012, dopo avere guidato per nove anni Sky Pubblicità, la concessionaria della tv satellitare, che ha contribuito a fondare e a fare crescere negli anni. Ed è per avere raccolto l’ambiziosa sfida nel riorganizzare, ridefinire e rilanciare la concessionaria delle reti di Stato, che è stato assegnato al manager il titolo di ‘Media Person of the Year’ nell’ambito degli NC Awards 2013. Certamente non semplice rivitalizzare un ‘sistema’ storico e consolidato come quello di Sipra per un manager che solo fino all’anno scorso era a capo della pubblicità in Sky: la piattaforma satellitare che ha rivoluzionato l’offerta televisiva italiana introducendo la segmentazione dell’offerta e diventando, di fatto, l’emblema della ‘nuova televisione’. In Sipra, dunque, Piscopo porta con sé tutta l’esperienza maturata negli anni nel mondo dei media e grande energia. In questo primo anno, dunque, vengono introdotti formati speciali, come l’edizione rinnovata di Carosello, investendo in risorse marketing dedicate, e viene avviata una nuova politica commerciale verticale e multimediale: a tutto ciò si aggiunge un’attenta valorizzazione del portafoglio prodotti e il lancio di 11 nuovi format, fra cui Intervallo 2.0. E’ stato rafforzato il prodotto calcio, con ottimi risultati commerciali (12 milioni raccolti sulla Confederation Cup) e raggiunto il record di sempre sul Festival di Sanremo con 22 milioni di euro di raccolta (+18%). Avviate una reportistica efficiente e analisi di mercato e settoriali, individuate nuove fasce orarie e attuata una revisione integrale dei listini. Importanti anche gli interventi sull’organizzazione interna. Il nuovo corso è iniziato per la concessionaria delle reti pubbliche, anche se non privo di ostacoli e di prove da affrontare. Innanzitutto, c’è la questione del target commerciale che, come dimostrano numerose indagini, negli ultimi anni si è modificato rispetto al passato, di pari passo con i mutamenti socio-demografici e le difficoltà del mondo giovanile. A questo aspetto più sociale se ne aggiunge uno più legato all’evoluzione del mondo dei media: in un mondo in cui la frammentazione dei media è ormai un dato di fatto e il digitale offre infinite possibilità di fruizione dei contenuti video, ‘vendere’ la tv generalista agli inserzionisti diventa una sfida non semplice, da affrontare con gli strumenti giusti. Per il prossimo futuro, dunque, la mission di Piscopo è quella di continuare di questo passo, nella convinzione che la strada tracciata sia sicuramente quella giusta per far crescere l’azienda e il suo indiscusso e indiscutibile valore.

  • PRS rilancia Best Radio e punta nel 2014 a un business complessivo di 60 mln di euro

    DailyMedia 21 gennaio 2014

    La PRS torna a occuparsi direttamente di raccolta pubblicitaria radiofonica con il rilancio di Best Radio, marchio che la concessionaria aveva già avviato a fine 2011 e cui fa capo un circuito di 42 emittenti tra locali, areali e superstation. In termini di audience Best Radio vale 4,5 milioni di ascoltatori, che si affiancano ai 5,7 espressi da CNR, il brand editoriale radiofonico sempre del gruppo PRS la cui raccolta pubblicitaria è stata affidata alla Manzoni. Tra le 42 radio coinvolte nel circuito figurano quelle del gruppo Zanella (Birichina, Bella e Monella, Peter Pan); i marchi di Loriano Bessi (Cuore, Gamma Radio, Reporter, Fantastica); Radio 19; Radio Popolare; la napoletana Radio Marte; Latte Miele, che ritorna dopo un periodo con Visibilia. Con questa configurazione e copertura distribuita su tutto il territorio nazionale, Best Radio si propone sul mercato della radiofonia locale nel ruolo leader che era di Radio e Reti fino alla chiusura avvenuta lo scorso agosto. Per fine anno la concessionaria punta a generare un giro d’affari di 60 milioni, grazie all’apporto dell’area tv e cinema (30 milioni di euro) e della stampa più le attività collaterali (5 milioni). Per quanto riguarda quest’ultima area, mentre la Manzoni si occupa della raccolta di Ok Salute, le testate di costume e gossip Visto, Novella 2000, Eva Tremila e Vip più il polo enigmistica sono affidate alla società del gruppo Publistampa srl. La PRS può contare anche per il 2014 sull’accordo con The Space Cinema. Sul fronte televisivo, PRS ha consolidato ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato kids, rinnovando l’accordo con Discovery Italia per la raccolta di K2 e Frisbee (sul digitale terrestre) a cui si affiancano i canali in onda su Sky della De Agostini (DeA Kids e DeA Junior) e Chello Zone (JimJam). Quest’anno si concentra sul target adulti, a partire dall’offerta in chiaro, dove è presente con Laeffe tv e, da questo gennaio, con Vero Tv di Guido Veneziani. A questo pacchetto avrebbero dovuto aggiungersi i canali sportivi della LT Multimedia, già Sportitalia, di cui la PRS è concessionaria esclusiva riconosciuta anche dal Tribunale Civile di Milano. Il provvedimento è arrivato a seguito del ricorso presentato dalla PRS contro la decisione della LT Multimedia di revocare l’accordo quadriennale firmato con Sportitalia prima dell’acquisto da parte del gruppo di Valter La Tona. A quel punto La Tona ha annunciato la chiusura delle trasmissioni sui canali coinvolti.

  • Manzoni: Graziano nuovo direttore centrale radio e tv

    DailyMedia 17 gennaio 2014

    Cambio in vista alla direzione centrale radio e tv di Manzoni. Dalla concessionaria del Gruppo Editoriale Espresso guidata dall’a.d. Massimo Ghedini sarebbe difatti in uscita Massimo Soleri, che ha attualmente la responsabilità dell’area. Al suo posto dovrebbe subentrare, alla fine di gennaio, Antonio Graziano, oggi in forze alla RDS Advertising, la struttura pubblicitaria del gruppo editoriale romano. Graziano in passato ha già lavorato in Manzoni come area manager Lombardia. In RDS Advertising dal 2007, ha ricoperto la carica di direttore commerciale. Ha inoltre lavorato nella divisione radio di RCS Pubblicità, come direttore commerciale.

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • PRS è la concessionaria dei canali 60, 61 e 62 sul dtt; LT Multimedia revoca la partnership con Sitcom

    DailyMedia 20 dicembre 2013

    Il Tribunale Civile di Milano stabilisce che PRS MediaGroup è la concessionaria esclusiva dei canali 60, 61, 62 del digitale terrestre, e LT Multimedia decide di chiudere le trasmissioni di Sport Uno, Due e Tre attualmente visibili su quei canali, limitandone la messa in onda sul satellite Tivusat. E’ l’ennesimo episodio della vicenda che contrappone la società di Alfredo Bernardini de Pace e l’editore Valter La Tona dopo che quest’ultimo ha acquisito, lo scorso luglio, gli ex canali Sportitalia e i relativi lcn. La sentenza di Milano ribadisce il provvedimento dell’11 settembre 2013 e il successivo del 30 settembre emessi a seguito di un ricorso presentato da PRS. Inoltre, ordina a EDB Media, già editore di Sportitalia, e al successore Sitcom Media, a cui LT Multimedia aveva ceduto le attività relative ai canali 60-61-62, di dare corso al contratto di concessione stipulato tra PRS e EDB Media in relazione alla commercializzazione degli spazi pubblicitari sui canali stessi, una volta chiamati Sportitalia e ora Sport Uno, Sport Due e Sport Tre. Con questo provvedimento la concessione pubblicitaria di PRS è legata agli lcn, e inibisce le due suddette società dallo svolgere attività di raccolta pubblicitaria in proprio. A questo punto la PRS provvederà a contattare la controparte – qualunque essa sia: EDB, LT Multimedia o Sitcom – per farsi consegnare i palinsesti da vendere sul mercato pubblicitario. Per tutta risposta, La Tona comunica la revoca della partnership con Sitcom Media per la fornitura dei palinsesti Sport Uno, Due e Tre e per la distribuzione sugli lcn 60, 61, 62, nonché l’utilizzo dei propri brand. Ciò significa che in queste ore i tre canali dovrebbero spegnersi. Resta confermata invece la presenza dei tre marchi sportivi e relative programmazioni sui canali 44, 45 e 46 di Tivusat, e sulla piattaforma Italiasmart come già reso noto anche da questo giornale lo scorso 13 dicembre. Il 31 dicembre scade anche l’accordo con Sky, che rappresenta per LT Multimedia un importante contributo in termini di ricavi, sul quale faceva conto anche per sostenere gli investimenti in produzione. Difficile rimettersi in carreggiata con la raccolta pubblicitaria del dtt, dove l’azienda sarà presente dal 1° gennaio 2014 solo con Alice e Leonardo, e l’offerta sportiva priva di visibilità al grande pubblico e, quindi, di appeal pubblicitario. A La Tona, probabilmente, non resta che tentare vendere i canali 60, 61, 62, acquistati per 1 milione di euro, sui quali tra l’altro vige l’obbligo di legge di distribuire programmazione sportiva e, a questo punto, quello di avvalersi dei servigi di PRS almeno fino al 2017, secondo i termini dell’accordo stipulato a maggio 2013 con EDB Media.

  • PRS è la concessionaria dei canali 60, 61 e 62 sul dtt; LT Multimedia revoca la partnership con Sitcom

    DailyMedia 20 dicembre 2013

    Il Tribunale Civile di Milano stabilisce che PRS MediaGroup è la concessionaria esclusiva dei canali 60, 61, 62 del digitale terrestre, e LT Multimedia decide di chiudere le trasmissioni di Sport Uno, Due e Tre attualmente visibili su quei canali, limitandone la messa in onda sul satellite Tivusat. E’ l’ennesimo episodio della vicenda che contrappone la società di Alfredo Bernardini de Pace e l’editore Valter La Tona dopo che quest’ultimo ha acquisito, lo scorso luglio, gli ex canali Sportitalia e i relativi lcn. La sentenza di Milano ribadisce il provvedimento dell’11 settembre 2013 e il successivo del 30 settembre emessi a seguito di un ricorso presentato da PRS. Inoltre, ordina a EDB Media, già editore di Sportitalia, e al successore Sitcom Media, a cui LT Multimedia aveva ceduto le attività relative ai canali 60-61-62, di dare corso al contratto di concessione stipulato tra PRS e EDB Media in relazione alla commercializzazione degli spazi pubblicitari sui canali stessi, una volta chiamati Sportitalia e ora Sport Uno, Sport Due e Sport Tre. Con questo provvedimento la concessione pubblicitaria di PRS è legata agli lcn, e inibisce le due suddette società dallo svolgere attività di raccolta pubblicitaria in proprio. A questo punto la PRS provvederà a contattare la controparte – qualunque essa sia: EDB, LT Multimedia o Sitcom – per farsi consegnare i palinsesti da vendere sul mercato pubblicitario. Per tutta risposta, La Tona comunica la revoca della partnership con Sitcom Media per la fornitura dei palinsesti Sport Uno, Due e Tre e per la distribuzione sugli lcn 60, 61, 62, nonché l’utilizzo dei propri brand. Ciò significa che in queste ore i tre canali dovrebbero spegnersi. Resta confermata invece la presenza dei tre marchi sportivi e relative programmazioni sui canali 44, 45 e 46 di Tivusat, e sulla piattaforma Italiasmart come già reso noto anche da questo giornale lo scorso 13 dicembre. Il 31 dicembre scade anche l’accordo con Sky, che rappresenta per LT Multimedia un importante contributo in termini di ricavi, sul quale faceva conto anche per sostenere gli investimenti in produzione. Difficile rimettersi in carreggiata con la raccolta pubblicitaria del dtt, dove l’azienda sarà presente dal 1° gennaio 2014 solo con Alice e Leonardo, e l’offerta sportiva priva di visibilità al grande pubblico e, quindi, di appeal pubblicitario. A La Tona, probabilmente, non resta che tentare vendere i canali 60, 61, 62, acquistati per 1 milione di euro, sui quali tra l’altro vige l’obbligo di legge di distribuire programmazione sportiva e, a questo punto, quello di avvalersi dei servigi di PRS almeno fino al 2017, secondo i termini dell’accordo stipulato a maggio 2013 con EDB Media.

  • Mediamond: Sportube.tv entra nel network

    DailyMedia 20 dicembre 2013

    Mediamond allarga il proprio portfolio di brand e aggiunge Sportube.tv al proprio network. Sportube.tv è oggi il broadcaster ufficiale di importanti leghe sportive (Lega Pro, la Lega Volley, la Lega Volley Femminile, Aci Sport e il CIV) e trasmette, in streaming e on demand, le partite e le gare dei rispettivi campionati attraverso 5 canali di streaming, disponibili gratuitamente. Una vera e propria webtv completamente dedicata allo sport. Il sito nel mese di ottobre ha superato i 10 milioni di utenti unici e, dopo circa tre anni di attività, ha un archivio di quasi 10mila video.

  • Sportube.tv entra nel network Mediamond

    ADVExpress 18 dicembre 2013

    Sportube.tv rafforza la proposizione di Mediamond in ambito sportivo, affiancandosi al sistema Sportmediaset e ai canali dedicati all’interno dei newsmagazine (TGCOM24 su tutti, Panorama e Il Giornale). La web tv dedicata allo sport è il broadcaster ufficiale di importanti leghe sportive tra quali la Lega Pro, la Lega Volley, la Lega Volley Femminile, Aci Sport e il CIV e trasmette, in streaming e on demand, le partite e le gare dei rispettivi campionati attraverso 5 canali di streaming, disponibili gratuitamente.