Categoria: FCP Assotv

  • Sportube.tv entra nel network Mediamond

    ADVExpress 18 dicembre 2013

    Sportube.tv rafforza la proposizione di Mediamond in ambito sportivo, affiancandosi al sistema Sportmediaset e ai canali dedicati all’interno dei newsmagazine (TGCOM24 su tutti, Panorama e Il Giornale). La web tv dedicata allo sport è il broadcaster ufficiale di importanti leghe sportive tra quali la Lega Pro, la Lega Volley, la Lega Volley Femminile, Aci Sport e il CIV e trasmette, in streaming e on demand, le partite e le gare dei rispettivi campionati attraverso 5 canali di streaming, disponibili gratuitamente.

  • Sordo entra in Publitalia e Digitalia come contatto tra le due concessionarie

    DailyMedia 18 dicembre 2013

    Matteo Sordo entra in Publitalia e Digitalia, farà da punto di contatto e di coordinamento tra l’offerta in chiaro e quella a pagamento gestita dalle due concessionarie di Mediaset. Sordo dovrebbe assumere la vice direzione in Publitalia, il cui d.g. è Luigi Colombo, e una funzione di primissimo piano, ancora da definire, nella società del gruppo di Cologno Monzese, che cura la raccolta di Mediaset Premium. Il manager lascia Publishare, la concessionaria televisiva delle grandi emittenti areali tra cui quelle del gruppo Mediapason di Franco Parenzo, dove era entrato nel 2009 con la carica di amministratore delegato. Alcune delle operazioni curate da Sordo per Publishare: la creazione del circuito di emittenti che hanno dato visibilità al progetto Servizio Pubblico di Michele Santoro, prima che sbarcasse su La7, e l’acquisizione dei diritti per 40 partite della Liga spagnola, lo scorso marzo, condotta per la Mediapason. Precedentemente, Sordo è stato consigliere delegato e direttore generale di Class Pubblicità e ancora prima direttore vendite di Sky Pubblicità. L’ingresso nel gruppo Mediaset dovrebbe essere formalizzato a gennaio.

  • Discovery Media lancia la divisione Licensing

    ADVExpress 16 dicembre 2013

    Discovery Media annuncia il lancio della propria Divisione Licensing interna. La struttura svilupperà programmi Licensing (che includono anche l’Home Video) legati ai canali kids, K2 e Frisbee, e per la prima volta a Real Time. La divisione Licensing , la cui responsabilità è affidata a Tiziana Barbuto, si inserisce nell’area Brand Partnership, guidata da Luca Poggi, che propone al mercato progetti adv&licensing integrati e multipiattaforma che fanno leva sulla forza dei propri Brand e delle proprie Property rappresentate e nasce con l’obiettivo far vivere i propri brand e contenuti al di fuori dello schermo televisivo. Novità assoluta è rappresentata dal lancio dei primi progetti licensing di Real Time, il canale dedicato all’intrattenimento femminile del gruppo, le aree principali per le quali verranno sviluppati i progetti di licensing sono: beauty, l’home, il cooking, lifestyle e publishing. L’altro fronte della strategia licensing riguarda i canali Kids del gruppo. Dopo il refresh K2 e Frisbee supportato da un’intensa campagna di marketing, Discovery continua la strategia di costruzione di franchisee per le property più forti in onda su K2 e Frisbee: il portfolio licensing include la serie record d’ascolti Pokemon, Due Fantagenitori, A tutto Reality. Ai classici si affiancano tre novità: Slugterra, B-daman e Dofus. Questa strategia testimonia la centralità del licensing per il gruppo.

  • Sky punta sull’innovazione anche nell’adv.Raccolta in crescita negli ultimi mesi del 2013

    DailyMedia 16 dicembre 2013

    E’ un finale di 2013 con tante novità quello di Sky Advertising. In attesa di un 2014 ricco di grandi eventi per Sky – a partire dalle Olimpiadi Invernali di Sochi (7-23 febbraio), che saranno seguite con 5 canali dedicati, per i quali sono già in vendita per gli investitori 4 pacchetti, dal Platinum al Bronze – la struttura diretta da Daniele Ottier si presenta al mercato con due importanti innovazioni. La prima è il debutto di piccoli spazi pubblicitari all’interno del servizio On Demand; la seconda riguarda il lancio di pubblicità interattive sul second screen, la nuova frontiera dell’advertising a livello mondiale, con la concessionaria a fare da apripista nel mercato tv italiano. Sky On Demand, il primo servizio per My Sky HD connesso a internet, dal momento del lancio (luglio 2012) ha fatto registrare oltre 50 milioni di titoli scaricati ed è già utilizzato da circa un milione di utenti, con un aumento del 30% delle richieste di attivazione negli ultimi 3 mesi rispetto al trimestre precedente, anche grazie alla promozione assicurata dalla campagna on air in queste settimane. Precedentemente riservato agli abbonati Sky da almeno un anno, Sky On Demand da dicembre è offerto a tutti i clienti, sempre gratuitamente (le famiglie abbonate a settembre sono 4,76 milioni, stabili rispetto a 3 mesi prima). Sulla scia di questo successo, su Sky On Demand è stata inserita anche la pubblicità, erogata da Adserver: 30” in posizione unica non skippabile, prima dell’inizio del film o del programma scaricato, quindi in un momento di massima attenzione da parte dei telespettatori. La pubblictà sull’on demand funziona sia su Sky Go sia su My Sky, dove a breve ci sarà una soluzione che permetterà di targettizzare i messaggi suddividendo la library per contenuti e aree sponsorizzabili. Sempre nell’universo ibrido satellite-internet, un’altra novità riguarda il servizio “Restart”, lanciato recentemente da Sky sui canali Cinema, che permette ai clienti con My Sky HD connesso a internet di far ripartire dall’inizio un programma già in onda premendo il tasto blu del telecomando. Una funzione semplice da utilizzare anche per chi ha meno dimestichezza con la tecnologia e che comunque può contribuire ad accrescere ulteriormente la platea di abbonati connessi alla rete, assicurando quindi al contempo anche un aumento del livello di engagement. Anche per “Restart” è previsto un pre-roll di 30”, all’inizio del film riavviato, al termine del quale è presente anche un post-roll. Sky Advertising offre questi spazi settimanalmente a pacchetti che non superano il 20% del bacino e, quindi, a non più di 5 clienti. Tra i primi ad aderire, Disney, Ford e Calzedonia. Un’altra novità cui Ottier tiene particolarmente – e che Sky ha lanciato per prima nel panorama delle tv nazionali – è l’attivazione della pubblicità interattiva su second screen. Un’innovazione che chi possiede un device connesso ha già potuto conoscere e sperimentare dalla quarta all’ottava puntata di “X Factor”. Il dispositivo, in contemporanea con lo spot (che, nel caso, era quello di Golden Lady) mostra un popup che rimanda al sito per l’ecommerce o permette di ottenere sconti. E Ottier garantisce che la proposta sarà replicata su altri programmi. Queste novità arrivano sulla scia dei buoni risultati fatti registrare da Sky Advertising nei primi 10 mesi dell’anno, chiusi secondo i dati Nielsen con la miglior performance tra le concessionarie televisive (-8,4%), in un mercato che ha segnato un progressivo in calo dell’11,8%. Per il 2013, la concessionaria prevede un risultato ancora migliore, con un’ulteriore contrazione del saldo negativo (tra l’altro, bisogna considerare che al netto delle Olimpiadi del 2012, il trend a ottobre sarebbe del -5%). Proprio ottobre si è chiuso con un +3,2% mese su mese, e anche novembre ha chiuso in positivo, nonostante ci sia stata una giornata in meno di Serie A. Allo stesso modo, per dicembre, si prospetta un andamento positivo, anche se l’ultimo bimestre va confrontato con il crollo subito dal mezzo televisivo nello stesso periodo del 2012.

  • Banzai: a ottobre 7,3 mln di utenti per i video sui siti del Gruppo

    ADVExpress 12 dicembre 2012

    Un futuro all’insegna del video: questa è la direzione strategica di Banzai Media, l’internet company italiana attiva nei segmenti editoriali dedicati alle Donne, ai Giovani, alla Cucina e all’Informazione 2.0, grazie a brand quali: GialloZafferano, Studenti, Pianetadonna, Pianetamamma, Liquida, Il Post. Secondo la rilevazione comScore sulla fruizione dei video online in Italia (comScore Video Metrix, Ottobre 2013), Banzai, con quasi 7,3 milioni di utenti unici che a ottobre hanno fruito dei contenuti video offerti sui suoi siti web, si posiziona quale quarta property video nel mercato dopo Google/YouTube, Facebook e VEVO e prima fra le property italiane. Si tratta di una penetrazione di oltre il 25% sull’universo dei navigatori Italiani che a ottobre hanno fruito di contenuti video online. Un risultato che premia il forte investimento che Banzai ha effettuato quest’anno per arricchire la sua offerta editoriale, proponendo ai visitatori dei suoi siti web, dei palinsesti ‘televisivi’ giornalieri, incentrati su contenuti video originali e di qualità.  Il 2013 ha visto inoltre Banzai protagonista di un inedito passaggio dal web agli schermi televisivi, con la trasmissione ‘In Cucina con GialloZafferano’ in onda su Fox Life, a ulteriore conferma della qualità che gli spettatori riconoscono ai prodotti video di Banzai.

  • Nielsen: primi dieci mesi 2013 a -13,7%, per la fine dell’anno si configura un calo del 12,5%

    DailyMedia 12 dicembre 2013

    Ammontano a poco più di 5,2 miliardi di euro gli investimenti pubblicitari nel periodo da gennaio a ottobre, in calo del 13,7% rispetto allo stesso periodo 2012, pari a 828,7 milioni in meno. Secondo le rilevazioni effettuate da Nielsen, nel solo mese di ottobre il calo è stato del 7,7%. L’ultimo trimestre 2012 si era chiuso a -21% con novembre a -23% e dicembre -18%. Rimbalzo tecnico sì, ma non per merito dei principali spender del mercato: i primi 20 hanno infatti tagliato i budget complessivamente del 16%. Almeno tre di questi top spender, però, sono in crescita di una buona quota, ma non riescono a compensare disinvestimenti molto importanti da parte di altre aziende. Di questi tre, solo uno è tra i primi 10 del mercato. Nielsen ha anche analizzato l’andamento dei singoli settori sui mezzi, a partire dalla tv che a ottobre perde il 2,3%, portando il saldo dei dieci mesi a -11,8%, a fronte del -13,1% dei primi tre trimestri, con sette settori in crescita. In ottobre le auto registrano un incremento del 7,9%, mentre le aree abitazione, industria, finanza e assicurazioni migliorano di oltre il 30%. Negativi, invece, i comparti tlc, turismo e viaggi, abbigliamento. E’ sempre crisi per la stampa, con i quotidiani a -13,9%, e i periodici a -25,7% nel mese di ottobre. Il cumulato è a -20,7% per i quotidiani, e a -24,4% per i periodici. Per quanto riguarda i settori merceologici, si assiste a un’importante ripresa del farmaceutico sui quotidiani (+79%) nel mese di ottobre, mentre nei 10 mesi fa il +25%. Le tlc su questo mezzo calano del 72%. Il web (senza search e social, che Nielsen non monitora) chiude a -2,4% complessivo e a -1% nel solo mese di ottobre. Sempre dei primi dieci mesi gli alimentari crescono del 25%, la cura della persona del 30%, le toiletry raddoppiano. Sono aziende molto legate alla tv che cominciano a fare crescite importanti su internet, anche se i budget non sono alti in valore assoluto. In primi tre investitori del mezzo, invece, continuano a stringere i cordoni della borsa. Le auto perdono il 12%, mente la finanza è a -14% e le tlc addirittura a -28,3%. La radio chiude il cumulato a -11,8% e -9% nel mese di ottobre. La grande distribuzione ha dato un buon contributo con un incremento del 31% nei dieci mesi bilanciata dalle auto a -16%. Prosegue la crisi di direct (-15,1%), outdoor (-3,5%) e cinema (-23,4%). Sul fronte settori merceologici la situazione è generalmente negativa tranne che per informatica a +23,3% nei 10 mesi. Bene a ottobre enti/istituzioni (+26,9%), industria (+21,2%), tempo libero (+15,3%), abitazione (+6,7%), finanza (+3,9%), alimentari (+1,3%). Per il 2014 non si azzardano previsioni

  • Rai: nel primo trimestre 2014, l’offerta editoriale punta sul prodotto, quella della concessionaria sull’efficienza, con costi per grp’s flat

    DailyMedia 9 dicembre 2013

    Punta ancora decisamente sul prodotto l’offerta editoriale dei canali Rai per il primo trimestre del 2014, per il periodo dal 5 gennaio al 29 marzo 2014, accompagnata da quella commerciale messa a punto da Rai Pubblicità. Entrambe sono costruite nel segno della multimedialità, coinvolgendo tutti i mezzi del gruppo, soprattutto per quanto riguarda gli “eventi” di questi mesi, tra i quali spiccano il Festival di Sanremo e “The Voice 2”. Nel palinsesto c’è molta fiction, specialmente su Rai 1. La nona serie di “Un medico in famiglia”; “Don Matteo”, giunta anch’essa alla nona edizione, al giovedì dal 30 gennaio con 13 puntate; “Fuoriclasse”, 4 puntate dal 25 febbraio nelle quali a Luciana Littizzetto si aggiunge Scarpati, mentre Laura Chiatti sarà la protagonista di “Braccialetti rossi”, 6 puntate ambientate in un istituto pediatrico. L’intrattenimento della rete ammiraglia, a parte il Festival, dal 18 al 22 febbraio, prevede: il nuovo talent comico “C factor”, condotto da Gabriele Cirilli, al venerdì; quello musicale di danza “La pista”, con Flavio Insinna; “Love is in the air”, in cui Marco Liorni fa incontrare parenti lontani, al mercoledì dal 19 marzo; “Ti lascio una canzone” con Antonella Clerici dall’1 febbraio e, ancora, serate con Enrico Brignano e Massimo Ranieri. Lo sport vede la parte finale della Tim Cup al mercoledì e giovedì, l’amichevole Italia–Spagna il 5 marzo, e la Formula Uno. Rai 2 conferma il day time, mentre tra le novità in prima sera, con partenza il 13 gennaio, “Undercover boss”, un talent nel quale manager e imprenditori in anonimato cercano i migliori talenti della loro azienda. La seconda serie di “The Voice of Italy”, che conferma i giudici Raffaella Carrà, Piero Pelù e Noemi con l’aggiunta forse di Riccardo Cocciante, sarà invece al mercoledì dal 12 marzo. In seconda serata brilla infine “Il musichione” con Elio e Le Storie Tese al lunedì dal 13 gennaio. Nessuna particolare novità per Rai 3, a parte la promozione in prime time di “Masterpiece” al venerdì dal 28 febbraio. L’offerta commerciale della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo punta sull’affinità e l’efficienza, con i Percorsi a target e il loro abbinamento (che coinvolge anche i canali tematici e gli altri mezzi del gruppo) nei 4 Pianeti Value, Uomo, R.A. e Bambini. La novità è una nuova serie di moduli preconfezionati e sempre targettizzati: HP – che sta per High Pressure – Rosa (R.A.), Blu (uomini), Giallo (Value) e Verde (Kids), con un buon livello qualitativo, offrendo tra il 30 e il 50% di prime time, e multicanale, con tariffe promozionate e contingentati (massimo 10% delle pianificazioni disponibili a valore), nelle versioni spot e farfalle (anche in testa o in coda o fuori break). Nel complesso, Rai Pubblicità si attende una conferma degli ascolti sul target 25- 54 al netto degli eventi top (che saranno sempre supportati anche dal web) come Sanremo, cui è dedicata una proposta specifica, e un +3% sul totale individui, grazie al trend positivo delle audience, al fatto che c’è più prodotto in palinsesto e che non ci dovrebbero essere tribune elettorali. Il costo per grp’s quindi aumenta del 3% sulla fascia 25-54 ed è flat sul totale individui. Sempre nel periodo, ci sono due tariffe base, con promozioni, nel contesto della prima, che va fino all’1 marzo, del 15% dal 5 all’11 gennaio, del 10% dal 12 al 18, e del 5% dal 19 al 25.

  • Rai entra nell’Osservatorio Giovani-Editori di Ceccherini

    DailyMedia 5 dicembre 2013

    Anche Rai-Radiotelevisione italiana è da oggi fra i membri dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori. A darne notizia è stato il direttore generale di Viale Mazzini Luigi Gubitosi, partecipando al convegno organizzato a Parma dallo stesso Osservatorio e dalla Fondazione Cariparma per celebrare la figura di Giambattista Bodoni, a duecento anni dalla scomparsa. L’Osservatorio Giovani-Editori accresce così la compagine dei partner che lo sostiene e affianca e che oggi vanta oltre diciassette autorevoli testate giornalistiche: Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Gazzettino, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, L’Unione Sarda, Il Tempo, l’Adige, La Gazzetta di Parma, L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Gazzetta dello Sport, L’Osservatore Romano e Focus.

  • Rai Pubblicità: parte la sperimentazione degli spot interattivi; la raccolta 2013 chiuderà a -7/8%

    DailyMedia 4 dicembre 2013

    La guida di Fabrizio Piscopo, che da d.g. ne è diventato recentemente a.d., sta portando Rai Pubblicità a chiudere il 2013 con una raccolta complessiva del -7/8%, decisamente migliorativa rispetto al -23,5% del 2012 (pari a 220 milioni di euro in meno), e probabilmente segnando la miglior performance tra le concessionarie televisive quest’anno.  Internet è sempre più strategico come dimostra l’attivazione, dal 1 dicembre, del nuovo portale Rainews.it, il sito di informazione di tutta la Rai diretto da Monica Maggioni che andrà progressivamente a sostituire quelli delle singole testate giornalistiche e in cui coesistono notizie diffuse in tempo reale, rubriche, approfondimenti e speciali. Attraverso le rubriche e le sezioni tematiche, sarà possibile rivedere il meglio della programmazione Rai. Il sito sarà aperto agli utenti: ogni giorno verranno proposti blog per aprire aree di discussione e confronto. Nelle prime 24 ore di attività, il portale ha triplicato i contatti, portandoli a 1,3 milioni. Merito anche della campagna multimediale a sostegno del lancio ideata internamente dalla Direzione promozione Immagine (promozione Istituzionale & web) per lo spot, e da marimo, con 3 soggetti, per stampa quotidiana e periodica, affissioni e dinamica su metro e bus. In tv, per circa 3 settimane, preceduto da teaser di 5”, appare su tutte le reti del gruppo un 30” girato internamente con post-produzione di Frame by Frame e musica originale di Matteo Locasciulli. Il piano prevede anche pianificazioni internet, anche su siti esterni alla Rai. In generale, i browser unici su Rai.it e Rai.tv sono aumentati del 28% quest’anno, la permanenza è salita del 5%, le pagine viste del 4,5%, con il mobile che ha raggiunto una quota del 20%. La fruizione è analoga a quella della tv, con la possibilità di aumentare le coperture a prezzi infinitamente più bassi. All’interazione e integrazione con i canali televisivi è dedicato il lancio, da parte della concessionaria e di Rainet, del Second Screen, con una nuova release dell’app Rai.tv. Si tratta di un servizio interattivo che potrà essere sia un nuovo formato pubblicitario che un sistema di feed-back dedicato al gradimento dei programmi e della pubblicità stessa. La sua sperimentazione parte oggi sulle 3 reti generaliste con la versione Android dell’app Rai.tv, e a seguire arriverà la versione iOS per device Apple. Il Second Screen di Rai.tv consente di sincronizzare alla messa in onda degli spot azioni interattive da compiere su smartphone e tablet. La sincronizzazione fra il device mobile e la messa in onda televisiva avviene tramite la nuova funzione di riconoscimento audio dell’app Rai.tv, in grado di identificare il tracciato audio degli spot (per ora l’ultimo in break) in onda sui canali Rai. Per alcuni giorni, la sperimentazione riguarderà l’autopromo di Rai.tv in onda sulle reti del gruppo. Dall’app Rai.tv sarà possibile rispondere a un sondaggio che utilizza alcune domande della ricerca QRP (Quality Rating Point) di Rai Pubblicità per misurare la relazione fra persone e brand. In contemporanea alla messa in onda dello spot in tv, e per quanti avranno scaricato l’app gratuita della Rai sul proprio device Android, sarà possibile rispondere in maniera anonima al questionario e ottenere un video omaggio. A regime sono previste anche altre forme di premiazione per le attività svolte dall’utenza Second Screen come coupon di sconto legati ai brand di investitori che verranno rilasciati sugli smartphone o i tablet degli utenti. Sempre RaiNet propone infine una app destinata alle Smart Tv Samsung ed Lg. Con questa app, gratuita e corredata di spazi commerciali gestiti da Rai Pubblicità, sarà possibile accedere alla programmazione del gruppo in onda nei 7 giorni precedenti nelle reti generaliste. Da metà gennaio inoltre, un’analoga interazione sarà disponibile nelle 510 sale del circuito cinema di Rai Pubblicità grazie alla app Proxee.

  • Rai Pubblicità: parte la sperimentazione degli spot interattivi; la raccolta 2013 chiuderà a -7/8%

    DailyMedia 4 dicembre 2013

    La guida di Fabrizio Piscopo, che da d.g. ne è diventato recentemente a.d., sta portando Rai Pubblicità a chiudere il 2013 con una raccolta complessiva del -7/8%, decisamente migliorativa rispetto al -23,5% del 2012 (pari a 220 milioni di euro in meno), e probabilmente segnando la miglior performance tra le concessionarie televisive quest’anno.  Internet è sempre più strategico come dimostra l’attivazione, dal 1 dicembre, del nuovo portale Rainews.it, il sito di informazione di tutta la Rai diretto da Monica Maggioni che andrà progressivamente a sostituire quelli delle singole testate giornalistiche e in cui coesistono notizie diffuse in tempo reale, rubriche, approfondimenti e speciali. Attraverso le rubriche e le sezioni tematiche, sarà possibile rivedere il meglio della programmazione Rai. Il sito sarà aperto agli utenti: ogni giorno verranno proposti blog per aprire aree di discussione e confronto. Nelle prime 24 ore di attività, il portale ha triplicato i contatti, portandoli a 1,3 milioni. Merito anche della campagna multimediale a sostegno del lancio ideata internamente dalla Direzione promozione Immagine (promozione Istituzionale & web) per lo spot, e da marimo, con 3 soggetti, per stampa quotidiana e periodica, affissioni e dinamica su metro e bus. In tv, per circa 3 settimane, preceduto da teaser di 5”, appare su tutte le reti del gruppo un 30” girato internamente con post-produzione di Frame by Frame e musica originale di Matteo Locasciulli. Il piano prevede anche pianificazioni internet, anche su siti esterni alla Rai. In generale, i browser unici su Rai.it e Rai.tv sono aumentati del 28% quest’anno, la permanenza è salita del 5%, le pagine viste del 4,5%, con il mobile che ha raggiunto una quota del 20%. La fruizione è analoga a quella della tv, con la possibilità di aumentare le coperture a prezzi infinitamente più bassi. All’interazione e integrazione con i canali televisivi è dedicato il lancio, da parte della concessionaria e di Rainet, del Second Screen, con una nuova release dell’app Rai.tv. Si tratta di un servizio interattivo che potrà essere sia un nuovo formato pubblicitario che un sistema di feed-back dedicato al gradimento dei programmi e della pubblicità stessa. La sua sperimentazione parte oggi sulle 3 reti generaliste con la versione Android dell’app Rai.tv, e a seguire arriverà la versione iOS per device Apple. Il Second Screen di Rai.tv consente di sincronizzare alla messa in onda degli spot azioni interattive da compiere su smartphone e tablet. La sincronizzazione fra il device mobile e la messa in onda televisiva avviene tramite la nuova funzione di riconoscimento audio dell’app Rai.tv, in grado di identificare il tracciato audio degli spot (per ora l’ultimo in break) in onda sui canali Rai. Per alcuni giorni, la sperimentazione riguarderà l’autopromo di Rai.tv in onda sulle reti del gruppo. Dall’app Rai.tv sarà possibile rispondere a un sondaggio che utilizza alcune domande della ricerca QRP (Quality Rating Point) di Rai Pubblicità per misurare la relazione fra persone e brand. In contemporanea alla messa in onda dello spot in tv, e per quanti avranno scaricato l’app gratuita della Rai sul proprio device Android, sarà possibile rispondere in maniera anonima al questionario e ottenere un video omaggio. A regime sono previste anche altre forme di premiazione per le attività svolte dall’utenza Second Screen come coupon di sconto legati ai brand di investitori che verranno rilasciati sugli smartphone o i tablet degli utenti. Sempre RaiNet propone infine una app destinata alle Smart Tv Samsung ed Lg. Con questa app, gratuita e corredata di spazi commerciali gestiti da Rai Pubblicità, sarà possibile accedere alla programmazione del gruppo in onda nei 7 giorni precedenti nelle reti generaliste. Da metà gennaio inoltre, un’analoga interazione sarà disponibile nelle 510 sale del circuito cinema di Rai Pubblicità grazie alla app Proxee.