Categoria: FCP Assotv

  • Rai Pubblicità 2013 a -8%, con le tematiche a +17% e web in crescita.

    DailyMedia 29 novembre 2013

    Si avvia a una chiusura complessiva a -8% la raccolta di Rai Pubblicità nel 2013. La concessionaria di cui è a.d. Fabrizio Piscopo ha iniziato ad andare in controtendenza da luglio e anche se nei primi 9 mesi ha chiuso a -12,2%, nel solo mese di settembre ha fatto il +7%, che è diventato +8% in ottobre, mentre novembre si è chiuso a +3%, con le prime prenotazioni per dicembre che hanno già fatto scendere il saldo negativo a -5%, quindi con la prospettiva che anche l’ultimo mese dell’anno chiuda in positivo. In ogni caso, si prospetta la miglior performance tra le concessionarie televisive, con le 3 reti generaliste che chiuderanno tra il -9 e il -10% e le tematiche che avranno un saldo positivo del 17%. Per quanto riguarda gli altri mezzi, bene anche internet, che farà oltre il +10%, mentre radio e cinema resteranno allineati ai trend negativi dei due mezzi. Togliendo i 30 milioni di euro incrementali ottenuti l’anno scorso con gli Europei di calcio, la chiusura negativa del 2013 si riduce al -5%. Carosello, che terminerà quest’anno il 25 dicembre, ha generato 8 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, e la concessionaria sta studiando con l’editore una nuova formula sempre nei 210” che esordirà a metà gennaio. In ogni caso, intorno al 22-23 sempre di questo mese, Rai Pubblicità presenterà tutte le innovazioni, anche tecnologiche, che caratterizzeranno la propria offerta nel 2014, che avrà alcune punte in palinsesto come i Mondiali di calcio, “The Voice 2” e molta fiction di qualità. Tra i nuovi strumenti, verrà presentato anche il “Quality Rating Point”, un nuovo indicatore valoriale della pubblicità. Dopo quella di vertice, che ha portato anche alla nomina di Lorenzo Flussi a d.g. con competenze su affari generali, personale e ufficio legale, la riorganizzazione della struttura continua intanto a livello di rete e di back office. Confermate Marina Ceravolo per le ricerche, Alessandro Mapelli per il marketing editoriale, e Laura Franci per quello operativo. Infine, sempre Rai Pubblicità ha pubblicato i listini relativi all’offerta editoriale dal 22 dicembre al 4 gennaio, che contiene un Modulo Auguri con 32 passaggi d 30” su tutte le reti Rai a 218.450 euro. La programmazione è quella tipica del periodo, con gli eventi festivi e molta fiction.

  • Discovery: raccolta in crescita di oltre il 50% a fine anno; più produzioni originali nel 2014

    DailyMedia 28 novembre 2013

    Discovery Italia vuole ricoprire un peso commerciale adeguato al ruolo di terzo editore televisivo del Paese, e ribadisce questo posizionamento con una presentazione “upfront” in grande stile dei palinsesti 2014 che si tiene oggi a Milano presso la Diamond Tower, a cui sono stati invitati operatori ma anche il pubblico. E’ la prima “uscita” ufficiale del gruppo, che oggi vanta dodici canali tra pay e dtt in chiaro, e una share complessiva del 5,5% (8% circa l ’estate scorsa), subito dietro Rai e Mediaset. Nel 2012 il bilancio d’esercizio segnalava ricavi pubblicitari consolidati (compresi quindi quelli di Switchover Media) per poco meno di 60 milioni di euro. Nel 2013 la concessionaria ha acquisito 150 nuovi clienti, di cui il 40% ha fatto brand partnership. Il direttore generale Giuliano Cipriani è recentemente diventato vice president della struttura, che ha confermato per il 2014 la partnership con PRS per la raccolta dei canali kids (Frisbee, K2 e GXT). Grazie ai risultati ottenuti quest’anno, Discovery Italia è entrata nella top 5 dei gruppi che fanno parte del network. Da parte sua, l’headquarter USA ha dato il via libera a una serie di investimenti sulle produzioni originali che salgono a 330 ore, 100 in più rispetto alle passate stagioni, e all’acquisto di 6000 ore di prodotto. Marinella Soldi insiste sulla discontinuità, rispetto non solo all’offerta televisiva italiana ma anche all’impostazione degli stessi canali Discovery. Con il torneo di rugby 6 Nazioni Dmax apre alla diretta, mentre su Real Time debutta la programmazione della prima serata con il talent show Bake Off condotto da Benedetta Parodi, in onda da domani. Il prossimo anno arriverà il daytime di Amici. Da gennaio a oggi Real Time si è guadagnato l’8° posto del ranking dei canali nazionali (7° d’estate), il 6° sul target donne con uno share medio dell’1,6%. Su Facebook ha 1,4 milioni di fan. Dmax è cresciuto del 115% e si avvia diventare il canale più apprezzato dal target maschile, vantando un ascolto dell’1,3% e 550mila fan su Facebook. Passando a Sky, Discovery Channel genera 17mila ascoltatori nel giorno medio ed è il primo canale factual del mondo pay. «Sono tutti dati Auditel – sottolinea il presidente della concessionaria interna Discovery Media Andrea Castellari – a cui manca la misurazione delle audience generate dalla attività non lineare, che trasformi questi dati in qualcosa da presentare al mercato. Pur continuando a credere in Auditel – prosegue -, che ogni giorno fa la sua “santa” fatica a misurare tutti i canali, e ci ha permesso di crescere in questi anni, siamo interessati a qualsiasi progetto che contribuisca a migliorare le misurazioni, purché sia uno strumento riconosciuto a livello collettivo», quindi no a Eurisko Media Monitor. Gli investimenti sul nuovo palinsesto prevedono anche un ampliamento dell’offerta di Giallo a tutti i generi legati al crime e al poliziesco, sempre comunque rivolto a un target femminile. Su Frisbee arrivano da Real Time Barbara Guglienetti con Paint your day 4teen e Laura Virginia con Party Planners. Per la “rugbizzazione” di Dmax sono stati ingaggiati: Chef Rubio, che dal 22 dicembre sarà in onda con Rubio il cacciatore di tifosi, programma dedicato alla ricerca e conversione al rugby di tifosi di altri sport; e la Stand by me per la produzione di una serie di programmi sui giocatori e sulle squadre che partecipano al 6 Nazioni.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • Mondadori: accordo con RTI Interactive e Italiaonline

    DailyNet 22 novembre 2013

    A partire da questa settimana Mondadori potenzia la propria presenza nella distribuzione di video sul web grazie agli accordi siglati con RTI Interactive e Italiaonline. Gli oltre 2.000 short video realizzati da Donnamoderna.tv e da Panoramauto.tv, con contenuti professionali pensati espressamente per il web, saranno infatti distribuiti anche attraverso Videomediaset, la piattaforma di RTI Interactive. Contestualmente Mondadori porterà gli stessi contenuti anche sulle properties di Italiaonline: Virgilio.it, Libero.it e il sito femminile Dilei.it. Con questa operazione i video di Donnamoderna. tv e Panoramauto.tv saranno quindi disponibili sull’intera audience delle properties digitali di Mediaset, Mondadori e Italiaonline, raggiungendo un bacino complessivo di oltre 23 milioni di utenti unici mese, equivalente al 75% di market reach (fonte: Audiweb-View Gennaio-Settembre 2013 unduplicated). In particolare saranno disponibili su Videomediaset.it e Dilei.it tutorial firmati Donnamoderna.tv dedicati al mondo della cucina e della bellezza; ma anche i backstage e i video delle sfilate di moda, oltre a una produzione di 18 web serie esclusive. Gli amanti dei motori potranno assaporare su Videomediaset. it i video di Panoramauto.tv, con le novità dai saloni mondiali dell’auto, interviste, prove su strada e sfide in pista. All’offerta digitale di Mondadori si aggiungeranno anche i tutorial di TuStyle.it. L’accordo con RTI Interactive prevede inoltre la possibilità di vedere su Donnamoderna. com una selezione dei video clip on demand del palinsesto tv delle reti Mediaset. Una selezione di video di Videomediaset.it sarà infine disponibile anche su altri siti di Mondadori arricchendo ulteriormente l’offerta editoriale multimediale del Gruppo.

  • A smartclip l’inventory display di Serviziopubblico.it

    DailyNet 15 novembre 2013

    Smartclip, la piattaforma internazionale per brand e video advertising multi-screen, annuncia il rinnovo dell’accordo con Mosaico Produzioni, società collecting per la distribuzione video online e partner ufficiale di tutte le iniziative multipiattaforma organizzate da Michele Santoro. La collaborazione, iniziata a gennaio di quest’anno per la distribuzione di video ad per il sito www.serviziopubblico.it, la popolare trasmissione di Michele Santoro, ed estesa, in marzo, anche alle app mobile per iOS e Android, si arricchisce oggi di un’importante integrazione: a smartclip viene affidata anche la gestione dell’inventory di display advertising, diventando così la concessionaria esclusiva anche per billboard, pushbar, take over, skin, MPU e tutte le altre forme di display adv. L’attenzione del pubblico sempre più concentrata sull’attualità politica, ha fatto di Serviziopubblico.it uno degli appuntamenti di approfondimento irrinunciabili per un target di utenti socialmente e culturalmente dinamico: il traffico settimanale della fruizione online della trasmissione è in continua crescita con picchi di 750 mila video stream a settimana. Mosaico Produzioni ha giocato un ruolo determinante, in questo ambito, grazie ad un’importante novità: da quest’anno, infatti, la società detiene la gestione esclusiva della distribuzione digitale di Serviziopubblico.it gestendo, quindi, il flusso dei contenuti legati alla trasmissione (vod, diretta e archivio) su tutti i canali digitali di distribuzione.

  • Class: la raccolta flette ma va meglio del mercato; ricavi a-11,3%

    DailyMedia 14 novembre 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi ieri, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2013. I ricavi totali del terzo trimestre sono stati pari a 18,3 milioni di euro, contro i 20,4 milioni dello stesso periodo del 2012 (-9,7%). Nei primi nove mesi i ricavi sono stati pari a 60,13 milioni di euro, con un decremento dell’11,3% rispetto al valore al 30 settembre 2012. L’andamento è stato determinato principalmente dal calo dei ricavi pubblicitari, nonostante i media della casa editrice abbiano performato meglio del mercato. Il calo al 30 settembre segna così un significativo rallentamento rispetto a quello registrato nel corso del primo semestre 2013 (-11,8%), nonostante la stagionalità fortemente negativa del trimestre estivo. I costi operativi consolidati del terzo trimestre sono stati pari a 20,7 milioni di euro, in calo del 18,2% rispetto allo stesso periodo del 2012. I costi operativi dei primi nove mesi sono stati pari a 71,27 milioni di euro, in calo dell’8,6% rispetto ai primi nove mesi del 2012, a fronte dei risparmi ottenuti in tutte le aree di business. Da sottolineare l’accelerazione della discesa dei costi, che al 30 giugno 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, era stata pari al 4%. Con riferimento al terzo trimestre, l’ebitda è pari a -2,4 milioni contro -4,97 milioni dello stesso periodo 2012. Il dato progressivo dei primi nove mesi è negativo per 11,14 milioni di euro (-10,17 milioni di euro nel 2012). Il risultato del terzo trimestre è pari a -4,72 milioni di euro, contro -5,44 milioni di euro dello stesso trimestre del 2012, assorbendo i maggiori ammortamenti e oneri finanziari. Rispetto al risultato della semestrale chiusa al 30 giugno scorso (-12 milioni di euro) si registra una riduzione della perdita tendenziale di circa 1,3 milioni, nonostante il terzo trimestre sia il periodo congiunturalmente più negativo dell’anno per i ricavi. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento decisamente meno negativo rispetto al mercato, con una riduzione del 10,2%. Nel dettaglio, la pubblicità sui quotidiani (con una flessione del 7%) e quella sui mezzi TV (-4%) hanno segnato andamenti decisamente meno negativi rispetto a quelli di mercato. La raccolta della pubblicità Internet, in netta controtendenza rispetto al dato di settore, è cresciuta del 4,6%. Solo i periodici hanno segnato un -30% della raccolta, andamento peggiore rispetto al mercato. La posizione finanziaria netta presenta un indebitamento netto pari a 63,5 milioni di euro. Rispetto al 30 giugno 2013 la posizione finanziaria netta rimane sostanzialmente in linea.

  • Cairo: nel terzo trimestre i ricavi scendono a quota 201 milioni; ad ottobre raccolta de La7 e La7d a +2,5%

    DailyMedia 14 novembre 2013

    Cairo Communication ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi scesi a 201 milioni dai 232,9 milioni del 2012 e un utile salito da 13,3 a 60,9 grazie a un “provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7”, pari a 49,9 milioni. Lo comunica la società in una nota. Il margine operativo lordo è sceso a 15,8 milioni (da 23,5 milioni) e il risultato operativo a 13 milioni (21,3 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 12,9 milioni (Euro 13,3 milioni nel periodo analogo del 2012). Con riferimento al settore editoriale televisivo, a partire dal mese di maggio il gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano di ristrutturazione della società La7 con l’obiettivo di contenerne già nel 2013 le perdite e di perseguirne il turnaround. Nei cinque mesi maggio settembre 2013, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo sono stati rispettivamente circa 0,6 milioni e negativi per 0,2 milioni. Nei primi nove mesi del 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una forte crescita del 12,9% sul totale giorno e del 30,1% in prime time (3,84% lo share medio sul totale giorno e 4,84% lo share medio in prime time, ovvero la fascia oraria 20,30-23,30). Passando al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari ad 9,2 milioni e 8,4 milioni. Nei nove mesi, i risultati diffusionali sono stati sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo, con circa 2,1 milioni di copie medie vendute nel mese di agosto 2013, si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 23%. Settimanale Giallo ha registrato nei primi 25 numeri un venduto medio di circa 163 mila copie. Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 7,9 milioni ed 6,8 milioni. A partire dal mese di giugno 2013, l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento, in particolare nel terzo trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 26,6 milioni, è stata in crescita di circa il 3,5% rispetto a quella del trimestre analogo del 2012, proseguendo nel trend iniziato dal mese di giugno, segnando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d del mese di ottobre 2013, pari a 18,5 milioni e in crescita del 2,5% rispetto a quella del medesimo mese del 2012, ha confermato questo trend.

  • Mediaset: la pubblicità perde il 13,5%; registrata lieve ripresa tecnica a ottobre e novembre

    DailyMedia 13 novembre 2013

    Mediaset ha chiuso il bilancio dei primi nove mesi del 2013 con un calo del 10% nei ricavi, registrando comunque un miglioramento in confronto agli andamenti del primo trimestre (-19,4%) e primo semestre (-15,5%). Il fatturato complessivo si attesta sui 2.390,1 milioni di euro, in calo di 256,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2012, mentre migliora il risultato operativo da 46,9 milioni a 109,6 milioni e la redditività cresce dall’1,8% al 4,6%. Si riduce l’indebitamento dai 1.712,8 milioni di euro del 31 dicembre 2012 ai 1.493,5 milioni di euro del 30 settembre 2013. Ancora negativo per 27,3 milioni di euro il risultato netto, ma in ripresa rispetto al rosso di 45,9 milioni di euro registrato a fine settembre 2012. In Italia, Mediaset porta a casa 1.806,6 milioni di euro, contro i 2.026,6 milioni del 2012, e un risultato netto negativo per 36,5 milioni contro i 62,6 milioni del 2012. Sul fronte pubblicitario si registra un calo del 13,5%; Publitalia e Digitalia hanno raccolto 1.431,1 milioni di euro, migliorando comunque la performance registrata nel primo semestre (-17,5%). Le reti Mediaset si confermano leader d’ascolto sul target commerciale tra i 15 e i 64 anni nel prime time (36,5%) come nel giorno medio (34,7%). Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (17,1%) che nelle 24 ore (15,8%). Positivo l’andamento di Mediaset Premium, con un fatturato attestato a 410,3 milioni di euro in crescita del 7,3% rispetto ai 382,4 milioni del 2012. I costi operativi totali si riducono da 2007,4 a 1742,4 milioni di euro (-13,2%), con un incremento dell’ebit che passa dai 19,2 milioni di euro del 2012 ai 64,2 milioni del periodo in esame. Il risultato in termini di efficienza risulta centrato con un anno di anticipo rispetto alla scadenza 2014. In Spagna, i ricavi netti si attestano a 583,9 milioni di euro contro i 629,8 milioni dell’anno scorso, mentre la raccolta pubblicitaria è in calo del 10,7% (564,5 milioni nel 2013 contro 632,3 milioni 2012). Cresce l’ebit da 27,7 a 45,4 milioni di euro, e l’utile netto chiude comunque in positivo a 22,1 milioni di euro ma in calo rispetto ai 40,7 milioni dei primi nove mesi del 2012. Nei primi nove mesi del 2013 le reti televisive del Gruppo Mediaset España ottengono la leadership nelle 24 ore con il 28,9%. Telecinco si conferma la rete spagnola più vista in prime time con il 13,3%. Per quanto riguarda il tema delle infrastrutture e alle operazioni di consolidamento che si stanno delineando sul mercato, il cfo Marco Giordani ha confermato l’intenzione di Mediaset di partecipare, attraverso la controllata Ei Towers, a operazioni che «creeranno valore» ma non conferma trattative con Telecom Italia per la vendita delle sue torri.

  • Smartclip apre al Predictive Behavioural Targeting

    DailyNet 11 novembre 2013

    Smartclip, la piattaforma globale per brand e video advertising, ha avviato una collaborazione con nugg.ad, attiva a livello europeo nel target marketing digitale, per poter offrire soluzioni di Predictive Behavioural Targeting agli advertiser del mercato italiano che ne fanno richiesta. Il mercato italiano dell’online video è in continua espansione e i contenuti video acquisiscono sempre più importanza: per sfruttare a fondo questo potenziale, smartclip ha deciso di collaborare con nugg ad. La partnership tra le due aziende permette a smartclip di poter proporre le soluzioni di Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad ai clienti che desiderano integrare un servizio di targeting comportamentale e predittivo. Questa tecnologia consente di impostare con la massima accuratezza ed efficacia i target delle campagne online grazie all’utilizzo di dati sociodemografici e preferenze di consumo degli utenti e a un’ottimizzazione mirata delle tre dimensioni del brand (notorietà, affinità e intenzione di acquisto). Il numero di contatti ideale può essere misurato e modificato in tempo reale. Sarà possibile pianificare, misurare e controllare in tempo reale le grandi campagne di branding nell’ambito della vasta offerta di smartclip. Le due aziende, che in Germania collaborano già dal 2011, hanno deciso di estendere la cooperazione al mercato italiano. Con formati pubblicitari di video in-stream, mobile, Connected Tv e Smart Tv, smartclip offre agli inserzionisti e alle agenzie media soluzioni innovative per la pubblicità online.