Categoria: FCP Assotv

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Rai Pubblicità: obiettivi 2014

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Rai Pubblicità ha incontrato ieri a Roma gli investitori (oggi, 27 febbraio, sarà la volta di Milano), per presentare nuovi prodotti commerciali 2014. Una serata nel segno del claim ‘youtilities, innovazione immediatamente utile’, durante la quale sono state lanciate una serie di iniziative e di strumenti ad hoc per gli investitori pubblicitari. Ad aprire i lavori l’amministratore delegato Fabrizio Piscopo, che ha tracciato il panorama sugli ascolti, sul mercato e sulle caratteristiche del prodotto Rai. Piscopo, ha lanciato una provocazione affermando che il target commerciale 25-54 non è più rappresentativo della popolazione italiana. Secondo un’indagine citata dal manager, infatti, gli occupati italiani over 50 sono aumentati nell’ultimo anno di 230 mila unità. Tre gli obiettivi commerciali 2014 della concessionaria ha sottolineato Piscopo: la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella del mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità, facendo meglio del 2013 anno nel quale ne sono stati acquisiti 50. Giuseppe Oliva, recentemente nominato direttore marketing di Rai Pubblicità dopo una lunga esperienza come managing diretctor di Mindshare, ha spiegato le offerte commerciali di Rai Pubblicità per il 2014 ed ha anticipato il suo impegno per trasformare l’offerta Rai in un’ottica sempre più crossmediale, utilizzando tutti i touchpoints disponibili. Sul fronte dei contenuti, sono state individuate quattro aree premium sulle quali lavorare: fantasy, arte, cinema e  kids. Lucia Lini, responsabile Iniziative Speciali, ha dichiarato che il valore aggiunto delle attività speciali per Rai Pubblicità è legato al fatto che queste si inseriscono fuori dai break pubblicitari tradizionali e amplificano la sinergia con il contenuto televisivo in termini di endorsement ed esclusività. Nel 2013 le iniziative speciali passate da 5 a 20, registrando un +10% sul totale annuo, ma il 60% in più è stato registato nell’ultima parte dell’anno. Nel 2014 sono previste sei nuove iniziative speciali: lo Split Screen 2.0, il Social Inspot che consente l’integrazione con i social media, il testimonial Test Drive che vedrà impegnate celebrità alla guida di nuove auto, Cuciniamo per il mondo food, I Love Italy dedicata alle eccellenze italiane e In – Factory nelle quali le aziende aprono le porte degli stabilimenti produttivi. Marina Ceravolo, direttore sviluppo ricerche ha presentato due nuove indagini che Rai Pubblicità mette a disposizione dei clienti per le loro pianificazioni. La prima, QRT Quality Rating Point, misura la qualità dei contenuti commerciali all’interno delle iniziative speciali. La seconda, Kubix, misura e pianifica la crossmedialità delle iniziative commerciali. Marco Lanzarone, responsabile di Air, la nuova agenzia creativa interna a Rai Pubblicità, ne ha spiegato le funzioni: fornire creatività, produzione di spot pubblicitari e di contenuti editoriali a supporto delle pianificazioni all’interno di Carosello. Quest’anno Carosello partirà il 10 marzo, con una novità: Rai Pubblicità non richiederà agli investitori formati pubblicitari ad hoc (60”), ma utilizzerà i formati più tradizionali (30” e 15”) intervallati da contenuti editoriali di intrattenimento leggero realizzati da Air. Carosello, anche nella mutata veste editoriale, conserverà la sua natura crossmediale confermando l’offerta Tv, Radio, Web e Cinema tipica del prodotto di Rai Pubblicità. Infine Piscopo ha annunciato il lancio di due nuove soluzioni tecnologiche: l’introduzione del Second Screen che consentirà l’interazione tra spot pubblicitari tv e device mobili attraverso l’app rai.tv e il Proxee, un nuovo hardware che invierà messaggi promozionali nei foyer delle sale del cinema e non solo. Le due nuove tecnologie verranno lanciate nel mese di marzo. I mondiali di calcio che si terranno in Brasile il prossimo giugno saranno l’evento principale per Rai Pubblicità che ha messo a punto un’offerta specifica che include come novità la trasmissione in HD e multiscreen di tute le partite visibili quindi in streaming online.

    Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici.

  • La nuova sfida di FoxLife è “Project Runway Italia”

    DailyMedia 26 febbraio 2014

    Passano gli anni, la concorrenza si fa sempre più agguerrita, ma Fox International Channels Italy rimane uno dei gruppi leader del panorama televisivo italiano. E con i suoi canali soddisfa i più diversi target di appassionati con il meglio dell’intrattenimento -dalle grandi serie tv al factual entertainment internazionale e Made in Italy- e dei documentari. E da qualche mese, nell’offerta Fox, c’è anche lo sport. Oggi, con i suoi dieci canali su Sky il gruppo raggiunge il 2,6% di share televisiva sul target commerciale 15-54 anni e, sempre su questo target, Fox risulta il canale più visto su Sky. In particolare, buoni risultati contraddistinguono FoxLife, dove spicca “Grey’s Anatomy”, che con i suoi 836 mila spettatori risulta la serie internazionale più seguita su Sky. Numeri da grandi serie tv internazionali anche per il factual entertainment: con i suoi 710 mila spettatori “Cucine da Incubo” è stata la produzione italiana più vista di sempre sui canali Fox. E nel complesso i canali di intrattenimento di Fox valgono in total day il 63% degli ascolti complessivi nel relativo pacchetto Sky e il 62% in prime time. Ma la grande novità, ora, si chiama “Project Runway Italia”. Da stasera, ogni mercoledì alle 21:00, arriva in prima visione assoluta la più ambiziosa produzione originale di FoxLife, visibile su Sky al canale 113. Il talent show sulla moda più famoso al mondo approda, finalmente, in Italia con una giuria d’eccezione che premierà il nuovo talento del fashion di casa nostra. C’è subito un importante nota da sottolineare: la top model Eva Herzigova ha il ruolo di conduttrice e giudice. E accanto a lei, nel ruolo di giudici, ci sono altri due grandi nomi: Alberta Ferretti, una delle firme più importanti della moda italiana nel mondo, e Tomaso Trussardi, il giovane imprenditore al timone di una delle più prestigiose case di moda italiane. A Ildo Damiano, fashion editor e docente di moda, è stato, invece, assegnato il ruolo di “mentore”, colui che accompagnerà e guiderà i dodici concorrenti pronti a sfidarsi a colpi di creatività e tecnica. L’epilogo è virtuoso. E allettante. Al vincitore, infatti, un contratto di collaborazione della durata di un anno con l’ufficio creativo di Trussardi, oltre alla pubblicazione dei migliori pezzi della sua collezione sul mensile di moda Marie Claire Italia e un viaggio a New York, durante la settimana della moda, il prossimo settembre, messo in palio dal brand Maybelline, con accesso esclusivo al backstage delle più importanti sfilate. Un’operazione di ampio respiro, dunque, che nell’analisi di Alessandro Militi, vice president marketing & sales di Fox International Channels Italy, assume una funzione davvero rilevante all’interno dell’intera strategia che caratterizza la natura di FoxLife. Serie americane, a target femminile, pronte a esplodere nel panorama televisivo italiano, si sono imposte in modo eclatante, ripercorre Militi. In questa seconda fase, titoli come “Private Practice”, “Desperate Housewives” o “Grey’s Anatomy” parlano da soli, esprimendo tutta la potenza di una programmazione capace di far diventare FoxLife la casa delle serie al femminile, entrando di prepotenza nel vissuto televisivo del nostro Paese. Poi si arriva ad una terza fase: la campagna di lancio di “Project Runway Italia” è stata realizzata dagli stessi creativi di Fox International Channels Italy e pianificata su stampa, quotidiani e magazine, web, radio, canali televisivi della piattaforma Sky e Dtt e outdoor, con mega affissioni su Roma e Milano. I main sponsor di “Project Runway Italia” sono L’Oréal, con i marchi Maybelline NY e StudioLine de L’Oréal Paris, e Renault con il suo crossover Captur, entrambi coinvolti in un’attività di product placement. L’Oréal ha fornito ai concorrenti e alle modelle tutta la qualità dei trucchi Maybelline e l’esperienza e dei suoi make up artist, mentre per l’hair styling è stata coinvolta l’expertise del brand StudioLine de L’Oréal Paris. Maybelline, inoltre, è promotore del premio che porterà il vincitore a New York in occasione della settimana della moda di settembre. Captur, il nuovo urban crossover di Renault, è stato utilizzato come auto ufficiale per tutte le missioni svolte dai concorrenti fuori studio. Renault inoltre è lo sponsor del concorso online “Capture Your Look”, che ogni settimana invita la community di Foxlife.it a caricare sul sito il proprio outfit partendo da un tema. In palio un fashion-weekend a Milano, la città della moda, a bordo di Renault Captur, con un autista e una fashion blogger per consigli di stile. I loghi di Maybelline, StudioLine e Renault sono presenti su tutti i materiali pubblicitari print, on air e off air del programma. Tra gli altri sponsor Lozza, Breil, Braccialini e Gherardini, mentre i partner editoriali di “Project Runway Italia” sono Marie Claire Italia e Radio Deejay. Il mensile di Hearst Magazines Italia offrirà al vincitore la grande occasione di vedere alcune delle proprie creazioni pubblicate in un fashion spread dedicato. Mentre Radio Deejay è la radio ufficiale. Il sito www.foxlife.it/project-runway-italia è ispirato a un moderno atelier di moda dal look glamour. L’interfaccia è stata studiata in modo tale da agevolare la user experience. Qui Ildo Damiano, il “mentore” dei concorrenti, acccompagna in un viaggio alla scoperta dello stile e della moda con “Il diario di Ildo”. Il pubblico potrà dire la sua sulle creazioni presentate durante il programma prodotto da FremantleMedia grazie a “Rate the Runway”, il gioco che, alla fine di ogni puntata, consentirà agli utenti di votare l’outfit preferito e condividere i propri commenti con la community. Il sito del programma ospiterà contenuti extra del daytime ed estratti di backstage, mentre sulla pagina Facebook di FoxLife, su Twitter (@foxlifeit), su Instagram e su YouTube si potranno commentare le puntate e condividere i contenuti extra come bozzetti, foto di backstage e video. L’hashtag per Facebook, Twitter e Instagram sarà #ProjectRunwayIT; e tutti i contenuti del programma presenti sul sito saranno sempre “a portata di mano” in versione mobile grazie all’app FoxFan disponibile su iOS e Android. “Project Runway” è la produzione più grande realizzata da parte nostra” commenta Militi.  Dunque, l’esordio di “Project Runway” è senz’altro molto atteso, pronto a rinforzare in misura consistente un patrimonio, quello di FoxLife, già attrezzato per permettere al management di avere a disposizione l’unico canale a target femminile rivolto a un target medio/alto e alto, arricchito da programmi di alta qualità produttiva,realizzati in stretta collaborazione con le più grandi firme della produzione come Endemol, Magnolia e ora Fremantle. Stasera, nella prima puntata, vedremo gli aspiranti stilisti arrivare a Milano e prendere possesso del loft dove trascorreranno le loro giornate e realizzeranno gli abiti che andranno in sfida durante la passerella del mercoledì. A fare gli onori di casa Eva Herzigova e Ildo Damiano. Dopo una passeggiata per le vie del quadrilatero della moda milanese in compagnia di Damiano, avrà inizio la prima sfida di “Project Runway Italia”. La Herzigova spiegherà ai giovani stilisti che hanno quindici minuti per raggiungere un autobus parcheggiato in Piazza Duomo e prendere tre tessuti ciascuno con i quali dovranno realizzare il loro primo outfit. La prova consiste nel realizzare, con i materiali a disposizione, un abito per una donna metropolitana che rappresenti la personalità di ciascun concorrente. Il tempo a loro concesso per il confezionamento del capo è pochissimo: fino alla mezzanotte. Il giorno successivo, infatti, andrà in scena la “runway” dove si consumerà la prima eliminazione della stagione. A decretare il migliore e il peggiore della prova la giuria al completo, affiancata dal giudice ospite di questa puntata: la top model Elisa Sednaoui. E sempre oggi, alle ore 15.15, l’esclusivo racconto dei casting di “Project Runway Italia”: per selezionare i dodici aspiranti stilisti gli esperti si sono mossi su tutto il territorio italiano, scrutinando oltre 1.500 candidati. Un viaggio alla ricerca del talento, che in un paese ricco di tradizione come l’Italia, si nasconde ovunque, dalle più prestigiose scuola di moda alle piccole sartorie di provincia o in semplici “amatori” che per vivere fanno un lavoro diverso da quello dei loro sogni. Una puntata ricca e dove il minimo comune denominatore è sempre l’inseguimento di un sogno, nonostante le avversità e le cadute.

  • Expo 2015: seleziona gli editori e pubblica il primo bando da 3 milioni

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Dopo la selezione dei gruppi editoriali con cui negozierà contratti per essere presente negli eventi già esistenti ed organizzati in esclusiva da questi ultimi dedicati alla manifestazione, Expo 2015 ha effettuato anche quella sempre degli editori per la produzione di prodotti editoriali quotidiani sull’evento. Quelli individuati questa volta sono: Gut Edizioni (l’editore di Smemoranda); Centro di Produzione (Radio Radicale); Class Editori; Editoriale Libero; Gruppo Editoriale L’Espresso; Il Giornale On Line; Il Sole 24 Ore; La Stampa; Poligrafici Editoriale; Radio Studio 105; RCS Media Group; e SESAAB (L’Eco di Bergamo). La società di cui è a.d. Giuseppe Sala ha pubblicato il primo dei 3 previsti bandi relativi all’organizzazione di eventi ed attività connesse in vista della manifestazione. L’importo in palio è di 3 milioni di euro per un accordo quadro valido fino al 30 aprile 2015. Il termine per la presentazione delle domande è il 21 marzo 2014. Tra i requisiti richiesti, ci sono quelli di aver realizzato negli ultimi 3 esercizi un fatturato di almeno 6 milioni di euro, di aver già realizzato almeno altri 2 eventi analoghi e di garantire il possesso di un network internazionale. In dettaglio, bisognerà proporre un format di promozione dell’Expo per il Salone del Gusto 2014 di Torino e del Salone del Mobile 2015 di Milano.

  • Cielo fa il record per il Bronzo di Carolina Kostner

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Cielo ha registrato il proprio record assoluto con un picco del 10% di share durante l’esibizione di Carolina Kostner giovedì scorso, attestandosi così come terzo canale più visto in Italia dopo Rai1 e Canale5. Un numero da capogiro nel picco di audience, con 2.700.000 spettatori durante la premiazione della pattinatrice azzurra che, con un gara praticamente perfetta, è salita al terzo posto del podio del pattinaggio di figura.

  • Castellari a Mtv Italia

    Primaonline 21 febbraio 2014

    Andrea Castellari lascia Discovery Italia, dove lavorava dal 2007 arrivando a ricoprire il ruolo di direttore generale e di presidente di Discovery Media, per passare a Mtv Italia dove sarà ceo e dovrebbe avere anche la responsabilità della Turchia e dei Paesi del Golfo. Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia e general manager del gruppo per il Sud Europa, coordinerà i dipartimenti che facevano capo a Castellari (business legal affair, distribuzione, playout e ad sales con Giuliano Cipriani a capo di Discovery Media) fin tanto che non deciderà come procedere per la sua sostituzione. Castellari arriva al gruppo Mtv che fa capo al gruppo Viacom (due reti terrestri Mtv e Mtv Music, quattro canali satellitari Nickelodeon, Comedy Central, Mtv Hits e Mtv Classic e la concessionaria interna Mtv Pubblicità) per prendere il testimone da Raffaele Annecchino, amministratore delegato di tutte le attività Viacom per il Sud Europa, il Medio Oriente e l’Africa, nominato in ottobre amministratore delegato e vice presidente esecutivo di Mtv Italia quando Gian Paolo Tagliavia ha lasciato per diventare ceo di Ipg Mediabrands Italia. Una delle questioni importanti che Castellari dovrà affrontare rapidamente riguarda il futuro di Mtv Pubblicità dopo l’uscita dell’ad Ivan Ranza per passare alla direzione generale della System 24, la concessionaria del Gruppo 24 Ore.

  • RCS MediaGroup: Urbano Cairo chiede più spazio ai soci di minoranza

    Daily Media 21 febbraio 2014

    L’azienda attualmente è gestita da un CdA e un management indicati da un patto di sindacato che non c’è più. Bisognerebbe tenerne conto poiché alcuni azionisti non devono contare più di altri, a meno che qualcuno non salga oltre il 30% e lanci l’Opa. Serve più condivisione e maggiore considerazione dei soci di minoranza in una dialettica costruttiva che può portare nuove idee”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, l’editore Urbano Cairo in merito a RCS MediaGroup, di cui detiene il 2,8%. Sull’amministratore delegato di RCS Pietro Scott Jovane, secondo cui i ricavi dall’editoria digitale saliranno oltre il 20% del totale, Cairo osserva: “Condivido la direzione di marcia, ma allo stesso tempo si dovrebbe dire quale margine di guadagno si pensa di ottenere da quei ricavi e qual è il costo opportunità. Se gli utenti unici non vengono valorizzati dalla pubblicità e si cannibalizzano le copie sulla carta dove si perdono ampi margini e ricavi pubblicitari, allora ho delle perplessità. Molti editori in Europa e Stati Uniti hanno ad esempio iniziato a far pagare l`accesso ai loro siti con ottimi risultati”. In merito all’eventualità di un acquisto di alcune attività della Rizzoli come i periodici, “non ci interessano le testate RCS”, dice Cairo. “A mio parere l’azienda non va spezzettata, bisogna saperla valorizzare nel suo complesso”. Quanto all’azione di solidarietà annunciata da Diego Della Valle, “non conosco nello specifico l’iniziativa. Preferisco analizzare i numeri e capire come mai gli oneri non ricorrenti in realtà ricorrono ogni anno”. Parlando di La7, Cairo ha poi spiegato come, “nei primi otto mesi della nostra gestione abbiamo realizzato un Mol di 3,6 milioni che si confronta con il meno 45 milioni degli stessi mesi del 2012. Il risultato è stato ottenuto grazie a un forte taglio dei costi e degli sprechi a cui si sono aggiunti 3 milioni di ricavi da pubblicità in più rispetto all`anno precedente. Il tutto senza toccare i dipendenti, come avevo promesso, che erano e sono rimasti 415. Sui costi generali – prosegue – la riduzione arriverà a circa 12 milioni su un totale di 25. Il costo di acquisto di diritti tv, film e telefilm era troppo alto, li abbiamo ridotti del 60% e ci siamo orientati a fare di più in casa. E poi abbiamo sospeso alcuni programmi perché costavano e non rendevano, mentre abbiamo confermato Santoro, Crozza, Gruber, Formigli, Mentana, Bignardi, aggiungendone di nuovi per cercare di allargare il target. Così facendo nel 2013 abbiamo ottenuto un incremento degli ascolti dell’11% nell`intera giornata e del 22% nella fascia 20,30-23,30. Nel 2013 non abbiamo bruciato cassa, la dote di Telecom è intatta, il contratto prevede che per due anni non può essere utilizzata al di fuori de La7, neppure per acquisizioni. Quindi sta lì, di riserva, per ogni evenienza”.

  • RCS MediaGroup: Urbano Cairo chiede più spazio ai soci di minoranza

    Daily Media 21 febbraio 2014

    L’azienda attualmente è gestita da un CdA e un management indicati da un patto di sindacato che non c’è più. Bisognerebbe tenerne conto poiché alcuni azionisti non devono contare più di altri, a meno che qualcuno non salga oltre il 30% e lanci l’Opa. Serve più condivisione e maggiore considerazione dei soci di minoranza in una dialettica costruttiva che può portare nuove idee”. Lo afferma, in un’intervista a Repubblica, l’editore Urbano Cairo in merito a RCS MediaGroup, di cui detiene il 2,8%. Sull’amministratore delegato di RCS Pietro Scott Jovane, secondo cui i ricavi dall’editoria digitale saliranno oltre il 20% del totale, Cairo osserva: “Condivido la direzione di marcia, ma allo stesso tempo si dovrebbe dire quale margine di guadagno si pensa di ottenere da quei ricavi e qual è il costo opportunità. Se gli utenti unici non vengono valorizzati dalla pubblicità e si cannibalizzano le copie sulla carta dove si perdono ampi margini e ricavi pubblicitari, allora ho delle perplessità. Molti editori in Europa e Stati Uniti hanno ad esempio iniziato a far pagare l`accesso ai loro siti con ottimi risultati”. In merito all’eventualità di un acquisto di alcune attività della Rizzoli come i periodici, “non ci interessano le testate RCS”, dice Cairo. “A mio parere l’azienda non va spezzettata, bisogna saperla valorizzare nel suo complesso”. Quanto all’azione di solidarietà annunciata da Diego Della Valle, “non conosco nello specifico l’iniziativa. Preferisco analizzare i numeri e capire come mai gli oneri non ricorrenti in realtà ricorrono ogni anno”. Parlando di La7, Cairo ha poi spiegato come, “nei primi otto mesi della nostra gestione abbiamo realizzato un Mol di 3,6 milioni che si confronta con il meno 45 milioni degli stessi mesi del 2012. Il risultato è stato ottenuto grazie a un forte taglio dei costi e degli sprechi a cui si sono aggiunti 3 milioni di ricavi da pubblicità in più rispetto all`anno precedente. Il tutto senza toccare i dipendenti, come avevo promesso, che erano e sono rimasti 415. Sui costi generali – prosegue – la riduzione arriverà a circa 12 milioni su un totale di 25. Il costo di acquisto di diritti tv, film e telefilm era troppo alto, li abbiamo ridotti del 60% e ci siamo orientati a fare di più in casa. E poi abbiamo sospeso alcuni programmi perché costavano e non rendevano, mentre abbiamo confermato Santoro, Crozza, Gruber, Formigli, Mentana, Bignardi, aggiungendone di nuovi per cercare di allargare il target. Così facendo nel 2013 abbiamo ottenuto un incremento degli ascolti dell’11% nell`intera giornata e del 22% nella fascia 20,30-23,30. Nel 2013 non abbiamo bruciato cassa, la dote di Telecom è intatta, il contratto prevede che per due anni non può essere utilizzata al di fuori de La7, neppure per acquisizioni. Quindi sta lì, di riserva, per ogni evenienza”.

  • Groupm-BlogMeter: Sanremo 2014, buoni ascolti ma Fazio non batte se stesso

    Daily Media 20 febbraio 2014

    Con un avvio un po’ movimentato da una contestazione e un problema di scenografia, è partita la 64esima edizione del Festival di Sanremo. I primi sette big si sono alternati sul palco nella lunga serata dominata dallo stile Fazio-Littizzetto, più come contorno che come veri protagonisti. Serata ricca ma meno convincente della passata edizione, rispetto alla quale perde due punti di share. Ospiti d’onore Letitia Casta che si esibisce con Fazio, Raffaella Carrà che si diverte con la Littizzetto e Yusuf Cat Stevens che emoziona l’Ariston con la sua intramontabile Father and son. Il picco di ascolti (50% di share) si è registrato subito nella prima parte (h 21.26) durante la lettura della letterina a Sanremo da parte di Luciana Littizzetto. Come previsto, la prima puntata viene vissuta in modo molto intenso anche sui social media, superando le 360 mila conversazioni live, tra Twitter e Facebook. L’evento Sanremo conquista già lo scettro di programma più social della stagione (Dicembre2013-Febbraio2014), superando i più seguiti talent show e programmi di attualità. La platea virtuale registra quasi 100 mila autori unici, molto attivi, con una media di 4 commenti per persona. La comparazione tra la curva di ascolto TV e la frequenza di commenti social fa registrare un andamento parallelo per gran parte dello show, ma ci sono due momenti in cui il termometro della SocialTV si impenna: la performance di Laetitia Casta (+150% vs. frequenza media) e quella della Raffaella nazionale (+160% vs. frequenza media). Il secondo risulta anche il momento con il maggior volume di commenti positivi. Tra i cantanti in gara, al momento, si assicurano il podio dei più citati: Arisa, Gualazzi e i Perturbazione. Ma questo è solo l’inizio e nessuna paura, le prossime serate continueranno ad alimentare commenti e cinguettii di ogni genere perché alla fine Sanremo è sempre Sanremo.

  • Il digital magazine Leitv.it affida la raccolta pubblicitaria a tg|adv

    Daily Net 18 febbraio 2014

    Leitv.it, il sito del Gruppo RCS punto di riferimento online degli appassionati telespettatori dell’omonimo canale televisivo LeiTv (SKY, canali 127 e 128) e piazza digitale dove oltre 1,3 milioni di utenti unici al mese generano 5,3 milioni di page views (fonte Google Analytics dicembre 2013), entra a far parte del network tg|adv, arricchendo il circuito donna della concessionaria. Vero e proprio magazine, coerente declinazione web/mobile del successo in target del canale televisivo (67% donne, 35 – 64 anni), Leitv.it con il suo attento e reattivo seguito di appassionate lettrici amplia così una platea di utenti che ogni mese si affacciano sull’offerta rosa targata tg|adv per conoscere le ultime su bellezza&moda, cucina&ricette, design&tendenze, il mondo della televisione e le tematiche legate al matrimonio e all’universo delle mamme. Un successo ottenuto con click e condivisioni social che ha trasformato testate come Stylosophy, Pourfemme, Leichic, NanoPress Donna, Mammeonline, Buttalapasta, La-Sposatv, Donnaclick, Paper- Project, MyLuxury, e tutte le altre testate della concessionaria dedicate espressamente al mondo femminile, in punti di riferimento digitale per le internaute italiane. Leitv.it è a tutti gli effetti un magazine verticale che affianca e arricchisce la programmazione televisiva di LeiTv con la realizzazione di contenuti ad hoc, come interviste, backstage, approfondimenti e tutorial dedicati a tutti gli appassionati dei format originali del canale, come Chi veste la sposa, I Sempreverdi, I dolcetti di Paola e Artiste per casa. Non mancano iniziative speciali, concorsi, la guida tv, l’oroscopo a segnare un’offerta editoriale che in meno di un anno ha prodotto ben 1.600 video, oltre 4.600 articoli e 7.500 immagini, grazie alla sua anima cross/trans mediale capace di adattarsi ad ogni device generando un’esperienza second screen tra le più ricche e dinamiche in Italia. Il 2014 di Leitv.it vede in cantiere nuovi contenuti e nuove rubriche sul mondo del cooking, della moda, della bellezza, del giardinaggio, della casa e del matrimonio, come “Massaie Moderne”, al via da ieri, vera e propria videoproduzione d’alta qualità all’insegna della riscoperta dei sapori della tradizione italiana. In vista per la primavera 2014 diversi progetti speciali anche sul lato social. L’account ufficiale Facebook di Leitv.it rinnova la veste grafica e aggiunge nuovi contenuti quotidiani, tutti nel segno dell’engagement. Anche Instagram cambierà veste postando le foto di backstage delle produzioni, quelle dei protagonisti del canale e delle iniziative speciali. Pinterest approfondirà ulteriormente il racconto per immagini di Leitv.it, dividendolo per aree tematiche, a mettere in risalto momenti speciali come festival, eventi, produzioni speciali e foto esclusive legate ai brand coinvolti nell’intrattenimento di LeiTv.