Categoria: FCP Assotv

  • Cairo Communication: per La7 e La7d, raccolta a +5,8% nei primi 3 mesi e a +13,4% a marzo; per le testate, aprile proietta un +7/10%

    DailyMedia 27 marzo 2014

    Primo trimestre positivo sul fronte della raccolta pubblicitaria per le emittenti televisive del gruppo Cairo, La7 e La7d. La raccolta sui due canali, come ha anticipato ieri Urbano Cairo in occasione della Star Conference che si è tenuta in Borsa, è cresciuta complessivamente, nel periodo fino al 24 marzo, del 5,8% a 40,3 milioni di euro. L’accelerazione più forte si sta avendo proprio in questo mese, con un +13,4% a 15,2 milioni. Nel primo trimestre l’aumento della pubblicità per la sola La7d è stato del 28%, dopo il +21% del 2013, mentre la share, sempre in questo primo quarter, sta crescendo del 18%. Quella complessiva delle due reti, dal primo gennaio al 16 marzo, è stata del 4,20% (+3%) nel total day e del 5,03% (+4%) nel prime time, nonostante la riduzione a metà dei costi di produzione rispetto alla gestione di TI Media. In particolare, Cairo ha evidenziato anche come tutti i principali e confermati programmi de La7 abbiano un indice di concentrazione sul target AA superiore alla media, ponendola quindi in quarta posizione rispetto ai 3 canali Rai e ai 3 Mediaset in base a questo parametro con il 6,3% di share nel total day e del 7,3% nel prime time. L’impulso alla raccolta è garantito anche dal numero di nuovi clienti, 191 nel 2013 (60 in esclusiva con 129 prodotti) e già altri 58 da gennaio. Anche la raccolta sui mezzi cartacei del gruppo, come ha specificato l’a.d. della concessionaria interna, Uberto Fornara, sta migliorando dopo una contrazione comunque contenuta a una cifra dei primi 3 mesi, con una proiezione di crescita tra il 7 e il 10% in aprile. Sempre sul fronte editoriale, non sono previsti nuovi lanci, ma il consolidamento delle posizioni raggiunte, che permettono alle testate del gruppo di detenere una quota del 52% sulle vendite di tutti i famigliari e del 29% dei femminili, con F che viaggia a una media di 140-150mila copie a numero. Complessivamente, Cairo, con 1,750 milioni di copie, ha una market share nel solo canale edicola del 25%, ciò che permette al gruppo di rafforzare la propria leadership. Passando al mercato in generale, sempre Cairo ha poi ringraziato Diego Della Valle per il suo invito, che declina, a guidare RCS MediaGroup (di cui detiene a titolo personale il 2,84%), in ragione anche dei troppi impegni con il suo gruppo. Non ha risposto inoltre in modo netto alla domanda se sarebbe disponibile ad entrare nel CdA di via Solferino, riservandosi eventualmente di valutare se gli dovesse pervenire una richiesta in tal senso. Sempre Cairo, inoltre, “boccia” l’eventualità di un nuovo aumento di capitale di RCS, ritenendo che quest’ultimo abbia le risorse interne per evitarlo, e ribadisce che se incrementasse la quota lo direbbe solo dopo averlo fatto. Sull’ipotesi infine che RCS distribuisca bonus all’amministratore delegato e ai manager di punta, ha detto che «nelle mie aziende do dei bonus nel momento in cui si arriva per lo meno a vedere un pareggio economico o un piccolo utile. Nel caso specifico, se fanno un buon lavoro, direi complimenti, continuate così» ha aggiunto Cairo.

  • Mediaset nel 2013 torna in utile di 8,9 mln. La raccolta a – 11% si attesta poco oltre i 2 mld

    ADVExpress 25 marzo 2014

    Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio di Mediaset S.p.A. e esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2013. L’andamento del 2013 è sintetizzato nei seguenti risultati: ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset ammontano a 3.414,7 milioni di euro rispetto ai 3.720,7 milioni del 2012; Ebit è positivo per 246,3 milioni di euro rispetto ai -235,4 milioni del precedente esercizio; risultato netto di Gruppo che ammonta a 8,9 milioni di euro a fronte della perdita di 287,1 milioni di euro del 2012.; indebitamento finanziario netto di Gruppo per effetto delle efficaci azioni di contenimento della spesa che si è ridotto passando dai 1.712,8 milioni di euro del 1 gennaio 2013 ai 1.459,0 milioni di euro del 31 dicembre 2013.

  • Augusto Passarelli nuovo direttore marketing Sky Italia. Remo Tebaldi a capo di Sky Branded Channels

    ADVExpress 25 marzo 2014

    Dopo l’uscita di Augusto Passarelli, da Findus dove ricopriva la carica di direttore marketing, oggi Sky Italia con una nota annuncia l’ingresso del manager nella società, sempre nel ruolo di Direttore Marketing. A questa nomina si aggiunge quella di Remo Tebaldi a capo della struttura Sky Branded Channels. Passarelli, a diretto riporto della Chief Commercial Officer Delia Bushell, avrà l’obiettivo di definire le strategie di marketing volte a incrementare la penetrazione di Sky sul mercato e la crescita dell’offerta di contenuti e servizi tra gli abbonati Sky. In questo ruolo, coordinerà tutte le attività di marketing, sviluppo e gestione del prodotto. Passarelli ha maturato una lunga esperienza in campo internazionale. Ha lavorato come Direttore Marketing presso Findus Italia, dove, da gennaio 2014 fino ad oggi è stato responsabile di strategie di prodotto, piani di marketing e commerciali, brand equity, campagne di advertising e media planning. In precedenza, lavorando in Procter & Gamble tra Italia e Svizzera, ha lanciato alcuni tra i prodotti più affermati della multinazionale. Tebaldi, a diretto riporto dell’ Executive Vice President Programming Andrea Scrosati, coordinerà Sky Branded Channels, la struttura all’interno della Direzione Programming che comprende i canali Sky Uno, Sky Arte, Sky 3D – rispettivamente diretti da Michela Barbiero, Roberto Pisoni e Cosetta Lagani – e il nuovo canale Sky Atlantic, in partenza dal 9 Aprile, affidato ad Antonio Visca. Tebaldi si occuperà di coordinare le attività dei canali a brand Sky la cui rilevanza all’interno dell’offerta della piattaforma è cresciuta in maniera sostanziale in questi anni, al fine di valorizzarne ancora di più i rispettivi brand, i programmi e le produzioni.

  • Condé Nast e Rai Pubblicità lanciano Type: il primo cliente è Chanel

    DailyMedia 25 marzo 2014

    Domenica è andato in onda per la prima volta Type, il nuovo format ideato da Condé Nast in partnership con Rai Pubblicità. Il primo Type è stato lanciato su Rai3, all’interno dell’appuntamento domenicale di “Che tempo che fa”, che ha raggiunto 2,9 milioni di telespettatori e il 10,34% di share, e continuerà la sua programmazione sulle reti RAi e sul circuito Cinema Rai per tutta la settimana. Il premium break tratterà i grandi temi della vita, raccontandoli attraverso le emozioni della letteratura. Ogni Type ha un tema diverso che si svolge nei primi 90” con l’animazione di un testo tratto da un libro e recitato da un attore per concludersi con uno spot la cui creatività abbraccia lo stesso tema. Questo primo Type sviluppa il tema della seduzione, il brano è tratto dal libro di Paolo Sorrentino “Hanno tutti ragione” (Feltrinelli), mentre la musica che accompagna le immagini è una rivisitazione di “Claire de lune” di Claude Debussy. Cristina Baccelli, Creative Director Advertising & Branded Solutions Condé Nast. Marino Capitanio, Creative Condé Nast. Monkey Talkie, Mothion Design Studio. Eccetera, Audio Production Company (voce: Sergio Leone). Feltrinelli, Book Publisher. Type sarà disponibile quest’anno solo per 25 clienti. Il costo per una settimana di pianificazione è intorno ai 250.000 euro.

  • Discovery Media: lancia la divisione dedicata al licensing e punta su Real Time, DMAX e kids

    DailyMedia 24 marzo 2014

    Discovery Media debutta nel settore del licensing con alcuni prodotti per il pubblico adulto, legati al brand Real Time, che dovrebbero essere disponibili tra maggio e giugno. Per la prima volta le attività di licensing vengono gestite a livello locale dall’Italia, grazie alla divisione apposita nata all’interno della concessionaria del gruppo Discovery Italia lo scorso dicembre. La divisione fa capo a Luca Poggi Brand Partnership Director di Discovery Media. Real Time può contare su una media d’ascolto dell’1,5%. Per questo canale la divisione Licensing ha ideato una strategia a tre livelli: il licensing puro sui programmi di punta, progetti di licensing promozionale da parte del canale su prodotti non brandizzati dallo stesso, in ambiti retail coerenti con il pubblico; e infine progetti “ombrello” sulle quattro categorie merceologiche che caratterizzano anche i format televisivi di Real Time, vale a dire home, beauty, cooking e lifestyle, in merito ai quali sono state sviluppate delle linee guida a cui si devono attenere le aziende che produrranno articoli a marchio Real Time. DMAX vanta uno share medio dell’1,2% e la più forte potenzialità di crescita nel panorama televisivo italiano con un +92% anno su anno. Il canale maschile entra nel piano con i programmi di punta Unti e Bisunti e il Torneo RBS 6 Nazioni di rugby. Ovviamente l’area kids è inclusa nel progetto con le property più forti in onda su K2 e Frisbee. Entrambi sul digitale terrestre, complessivamente registrano uno share dell’1% circa. I marchi più importanti sono Pokemon, Due Fantagenitori, A tutto Reality, e le novità come Slugterra, la nuova action adventure rivolta ai bambini 5-11 anni, che riunisce i valori chiave delle serie action maschili di successo: collezionabilità, trasformazione, combattimenti, azione, avventura e identificazione con i protagonisti. Punto di forza è anche il forte supporto digitale alla serie attraverso contenuti sviluppati ad hoc. Nel 2014 ci sarà il lancio del programma licensing dedicato a questo titolo iniziando dalle categorie chiave giocattolo, trading cards, linea scuola, food, calzature. Oggy e i maledetti scarafaggi, è un nuovo programma che piace alla famiglia e che garantisce continuità con 4 stagioni e 270. Sempre quest’anno saranno lanciati progetti legati a Tenkai Kights.

  • Class Editori: nel 2013 ricavi consolidati in calo del 4,9%, la raccolta pubblicitaria flette dell’8,3%

    DailyMedia 24 marzo 2014

    Class Editori spa chiude il 2013 con ricavi consolidati a 84 milioni di euro, in calo del 4,9% rispetto agli 88,3 milioni del 2012. A fronte di dati di mercato che segnalano una contrazione degli investimenti pubblicitari pari al 12,4% e in particolare del 21,2% per la stampa, con un andamento dei periodici peggiore (-24%) rispetto ai quotidiani (-19,5%), e tv (-10%), la raccolta complessiva della editrice è in calo dell’8,3%. Nel dettaglio, i periodici hanno segnato una flessione nei ricavi pubblicitari di circa il 16,4%, i quotidiani dell’8,4%, e la pubblicità sui mezzi tv del 2,7%. La raccolta internet è cresciuta del 13,4%. Le diffusioni medie nel 2013 hanno subito cali significativi con una conseguente riduzione dei costi di produzione: Milano Finanza ha avuto una diffusione media di 76 mila copie, contro le 89 mila del 2012; Class ha avuto una diffusione media di 78 mila copie (86,5 mila nel 2012) e Capital ha invece tenuto la diffusione media (72 mila copie nel 2013 contro le 72 mila nel 2012). Internet, invece, cresce. Alla fine del quarto trimestre 2013 il traffico sui siti web della Casa Editrice ha segnato un ulteriore balzo, raggiungendo a dicembre 988mila utenti unici mensili, con una crescita del 95,6% su base annua. Da metà dicembre il sito di Milano Finanza si presenta in una veste rinnovata, con un layout ottimizzato anche per i tablet e i dispositivi touch. In crescita anche gli utenti unici su base giornaliera, passati a dicembre 2013 a 84 mila contro i 76 mila del dicembre 2012 (+11,3%). A testimonianza dell’apprezzamento dei lettori per la nuova veste del sito di Milano Finanza, e in generale dei siti della casa editrice tra cui la collegata Italia Oggi, anch’esso in crescita significativa, il tempo medio della durata della visita nel giorno medio è salito da 3:49a 4:15 minuti, in aumento dell’11,4%. I lettori possono inoltre seguire in tempo reale le notizie sul proprio smartphone attraverso il sito mobile di Milano Finanza, consultabile da ogni piattaforma operativa, mentre i follower Twitter sono oltre 75mila per MF/Milano Finanza e oltre 19mila per Italia Oggi. Nell’anno, i costi operativi sono passati da 104,9 milioni di euro a 97,5 milioni di euro, con una riduzione del 7%. Il mol migliora del 18% passando dal risultato negativo per 16,5 milioni di euro del 2012 agli attuali -13,5 milioni. Il risultato netto di Class Editori e società controllate al 31 dicembre 2013 si attesta in negativo per 22,8 milioni di euro contro un risultato netto di -12,9 milioni nel 2012,  influenzato da operazioni straordinarie di accantonamento e di svalutazione dettate dalla volontà di una gestione prudente. La posizione finanziaria netta presenta un indebitamento netto pari a 65,6 milioni di euro (42,7 milioni al 31 dicembre 2012). L’andamento è dovuto principalmente ai risultati negativi del periodo e, per la differenza, all’allungamento nelle condizioni medie di incasso. Il bilancio della capogruppo chiude con un risultato netto dopo le imposte negativo per 23,7 euro, contro una perdita netta conseguita nel precedente esercizio pari a 13,9 milioni di euro. Anche se i segnali delle attività sul digitale sono incoraggianti, nel contesto della perdurante debolezza del mercato, la Casa editrice ha attuato un piano di contenimento dei costi che ha riguardato ogni area di spesa e tutti i settori di attività: riduzioni nei costi editoriali e industriali (in particolare carta e stampa); ottimizzazione dei costi delle piattaforme tecnologiche legate alle aree di servizi finanziari; riduzione nelle spese commerciali; riduzione delle spese generali; un’attività, resa in particolare più forte e stringente nel corso del secondo semestre, per un controllo costante delle foliazioni e dei costi dei periodici, calibrati per ogni numero in uscita sui ricavi raccolti in modo da non dover chiudere testate. Dall’8 gennaio Angelo Sajeva ha assunto la carica di consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e contemporaneamente la carica di presidente di Class Pubblicità. Il CdA ha approvato il piano industriale quinquennale che prevede al quinto anno il conseguimento di un rapporto ebitda/fatturato della casa editrice di oltre il 17%. A marzo è stato presentato al mondo della pubblicità, delle agenzie e dei centri media il nuovo palinsesto di Class TV – Canale27 del digitale terrestre, con  protagonisti le fiction italiane più amate dal pubblico e i film di Hollywood. Il 10 marzo è stata pubblicata la nuova edizione speciale MF International China Italy, dedicata ai protagonisti e alle opportunità di business da e con la Cina. Alla fine di marzo è cominciata la distribuzione in Cina e in Italia del nuovo numero del magazine in mandarino Eccellenza Italia, anche qui con riscontri molto incoraggianti di raccolta pubblicitaria. Il consiglio di Class Editori ha esaminato opzioni per un rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale. I soci storici hanno manifestato la disponibilità, a determinate condizioni, a valutare proposte di rafforzamento finanziario e patrimoniale eventualmente formulate dalla società a conclusione dell’esame in corso tra varie possibili alternative. A questo fine, il Consiglio ha deliberato di riconvocarsi entro il 14 aprile. Il 2014 si è avviato, con qualche segnale incoraggiante dei mercati, ed in particolare di quello pubblicitario. In questo contesto prevalgono ancora posizioni di attesa da parte degli investitori, con riduzioni o ritardi nella pianificazione da parte di importanti clienti. La visibilità rimane dunque al momento ancora abbastanza limitata. In questo contesto di incertezza, la Casa editrice prosegue gli sforzi di razionale contenimento delle spese e di sviluppi del fatturato, in coerenza con il piano industriale.

  • RDS, Vanity Fair e SkyUno insieme per il talent che cerca gli speaker radiofonici del futuro

    DailyMedia 21 marzo 2014

    Parte il prossimo 9 giugno RDS Academy, il primo programma dedicato a chi sogna di fare radio ideato da RDS e Vanity Fair, che andrà in onda in esclusiva su SkyUno. Il progetto crossmediale e multipiattaforma in dieci puntate realizzato da Level 33 punta a scoprire i giovani talenti del futuro. Il lancio di RDS Academy è sostenuto da un piano di comunicazione che include una campagna di RDS on air da marzo a luglio tra promo radio, citazioni radio e promo video in metro e aeroporti. La campagna tabellare di Condé Nast è suddivisa in tre uscite da marzo a maggio ed è prevista una pianificazione web sui siti di vanityfair.it, gq.com, glamour.it e wired.it. SkyUno ha trasmesso degli spot per la fase del recruitment, digitale su digitale su rds.it/Academy, e ne trasmetterà altri nelle settimane precedenti la messa in onda del programma. Il programma si svolge nell’auditorium multimediale di RDS, dove i 12 candidati ammessi all’Accademia saranno poi sottoposti alla valutazione di una giuria composta professionisti del settore che sarà resa nota nei prossimi giorni, mentre le telecamere di Sky seguiranno i protagonisti dall’inizio alla fine di quest’esperienza.

  • Rai Pubblicità: chiude gennaio a +1% e domenica presenta il nuovo Carosello. Atlantia, Garnier, Nissan e Telecom i primi inserzionisti

    DailyMedia 21 marzo 2014

    Dopo essere stata preannunciata nelle scorse settimane dall’a.d. di Rai Pubblicità, Fabrizio Piscopo, domenica parte la nuova release di Carosello Reloaded, completamente rinnovato e basato su una formula che unirà contenuti d’intrattenimento editoriali ai formati pubblicitari standard. In particolare, l’offerta consentirà di incastonare gli spot degli investitori nel contesto di una short-com comica mirata a divertire il pubblico e creare fedeltà e frequenza grazie appunto alla sua particolare componente di advertainment. Come nei due cicli del 2013 (maggio-luglio e settembre- dicembre), la rubrica conferma la sua vocazione cross-mediale offrendo agli investitori un pacchetto completo (tv, radio, web, cinema e mobile). La versione televisiva andrà in onda sette giorni su sette su Rai1 alle 21.10 circa. In radio, passerà alla stessa ora su Radio1 e alle 8.35 del giorno dopo su Radio2. Verrà inoltre proiettato in fascia serale in tutte le 514 sale del circuito cinema di Rai Pubblicità. Per quanto riguarda i mezzi internet della Rai (web e mobile), sarà visibile in diretta simulcast su www.rai.tv e tramite le app Rai.tv; sarà inoltre disponibile per i sette giorni successivi alla messa in onda tv con il servizio Rai Replay; e, infine, al trascorrere dei sette giorni dalla messa in onda tv, i contenuti della short-com rimarranno visibili sui portali e sulle app della Rai in video on demand. L’impaginazione pubblicitaria per tv, cinema e internet, prevede 8” di sigla (che è stata rivisitata da Air – Adv in Rai – l’agenzia interna a Rai Pubblicità) in testa e in coda e, all’interno, spezzoni della sit-com intervallati da canonici spot (da 15 o 30”, anche se non si possono escludere anche i tagli da 45 e 60”); la radio, invece, avrà, incorniciato sempre dalla sigla, uno spazio dedicato ai comunicati fino ad un massimo di 105”. Ovviamente, l’obiettivo è di avere gli stessi inserzionisti in logica multimediale, altrimenti se ne potranno inserire altri. Essendo anche un prodotto editoriale, il secondaggio pubblicitario non può superare quello dei contenuti, però la lunghezza delle singole scenette della sitcom può variare a seconda di quella degli spot. L’impaginazione standard, comunque, prevede la sigla di apertura di 8”, una prima short-com di 60”, un analogo spazio pubblicitario (quindi, per lo più due commercial da 30” ciascuno), altri 30” di scenette, il secondo spazio pubblicitario, di 45” (tendenzialmente un 30 e un 15”) e altri 30” di sit-com prima della sigla di chiusura sempre di 8”. La stima, su base settimanale per cliente, è di 35 milioni di contatti lordi individui per la televisione; 5,1 milioni (individui +14) per la radio; di una media di oltre 410mila spettatori in tutti gli schermi cinema e a 152.000 impression erogate per il totale dei formati internet previsti. Viene proposto un pacchetto Carosello che comprende 7 spot da 30”, 12 radiocomunicati (7 su RadioUno e 5 su RadioDue perché al sabato e alla domenica non va in onda “Il ruggito del coniglio” che ospita la rubrica) e 7.196 spot nei cinema, il tutto sempre per una settimana, più il digital, al prezzo di listino di 1,5 milioni di euro. Gli acquirenti potranno inoltre fruire dei dati offerti da Kubix, il tracciamento delle coperture crossmediali pensato da Mediasoft e che accorpa in maniera organica i dati Auditel, Audiweb, Radioplanner e Audimovie, unitamente al Personal Meter di GfK-Eurisko, misurando così anche le sovrapposizioni di audience fra tv e gli altri mezzi. Complessivamente, la reach netta settimanale è di 16 milioni, con un +20% di contributo alla tv da parte degli altri mezzi. Per quanto riguarda gli inserzionisti, i primi 4 (che non necessariamente staranno on air tutta la settimana) saranno: Atlantia, Nissan, Garnier e Telecom Italia: quest’ultima con il 15”. La prima, invece, presenterà una nuova creatività come holding di Autostrade e di Aeroporti di Roma che sarà uno sviluppo di quella precedente “bambina”: l’agenzia è sempre Leo Burnett, come la regia di Dario Piana, mentre la casa di produzione è Movie Magic. Tra l’altro, la campagna, che è solo televisiva, debutterà anche su Rai, oltre che su Mediaset e Sky, già domani. Intanto, la concessionaria, a conferma di quanto aveva già preannunciato, ha chiuso il primo mese dell’anno in positivo, con una crescita della raccolta dell’1%, (come Mediaset) anche se il mezzo tv nel suo insieme ha fatto un +1,6%, che si confronta con un -2,8% del totale mezzi.

  • Nielsen: a gennaio la spesa pubblicitaria è in calo del 2,8%, ma il trend è in miglioramento

    DailyMedia 21 marzo 2014

    L’anno inizia ancora con il segno meno per il mercato italiano degli investimenti pubblicitari, anche se il trend è in miglioramento rispetto alle ultime performance (dicembre 2013, ad esempio, ha segnalo un calo del 4%). A gennaio 2014, fa sapere Nielsen, la spesa chiude con un decremento del 2,8%, pari a circa 12,6 milioni di euro in meno, rispetto allo stesso mese del 2013. Tra i mezzi, la televisione si mantiene in terreno positivo grazie a una crescita dell’1,6% e la quasi totalità degli operatori in attivo. La radio raccoglie un importante +5% ma negli scorsi mesi ha sempre mostrato performance altalenanti, dal +15% di novembre al -6% di dicembre. Ancora in doppia cifra negativa la stampa, con i quotidiani che si fermano a -15,1%, ripetendo la performance dell’ultimo mese dell’anno in termini di variazione percentuale, e i periodici scesi a -11,8%, allontanandosi di 10 punti percentuali dal -21% di dicembre. Internet (per il perimetro monitorato da Nielsen) cala del 4,1%, ma si confronta con un mese che nel 2013 aveva fatto registrare la miglior performance di crescita dell’anno (+10%). Pur restando in negativo, migliorano le performance di cinema, direct mail e outdoor, attestandosi tutti intorno al -5% rispetto allo scorso anno. Calo importante per le affissioni, sia Transit che Outdoor, entrambe a poco più di -30%. Per quanto riguarda i settori merceologici, a gennaio 2014 i primi due comparti del mercato, Automotive e Alimentari, calano rispettivamente dell’8,1 e dell’8,3%. All’interno dei top 5, crescono invece le Tlc e il Pharma. Buone performance in altre categorie, ma si tratta di piccole quote di mercato.

  • Sky Pubblicità: per il “Mondiale dei Mondiali” attesa una forte crescita degli ascolti e della raccolta che, intanto, aumenta del 5% nel primo trimestre

    DailyMedia 18 marzo 2014

    “Il Mondiale dei Mondiali”: così ha definito il torneo che si svolgerà in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio Daniele Ottier, direttore di Sky Pubblicità, presentando ieri sera a Milano l’offerta commerciale della piattaforma per l’evento e che vedrà quest’ultima trasmettere, sempre in HD, tutte le 64 partite, di cui 39 in esclusiva. Questo, perché scenderanno in campo tutte le Nazionali che lo hanno già vinto almeno una volta in passato. E’ un evento sul quale ovviamente Sky e la sua concessionaria puntano molto anche per completare quello che è stato definito un “anno perfetto” sul fronte sportivo con le Olimpiadi Invernali, il MotoGrandPrix e la Formula 1, oltre ovviamente al Campionato. Con Sky Sport 24, Sky Gol e il Mosaico Interattivo, saranno assicurate oltre 600 ore di diretta con 25 serate in prime time e l’esclusiva, nella fase a gironi, di squadre come Argentina e Russia e due partite con Cristiano Ronaldo. Senza contare tutte le rubriche di approfondimento e analisi, precedute dai programmi di avvicinamento all’evento, che saranno curate da Federico Buffa con relativi appositi format pubblicitari. L’obiettivo prudenziale e, cioè, con l’Italia che non vada oltre gli ottavi, è di un aumento del 19% degli ascolti rispetto a quelli del 2010, che già videro una crescita del 40% su quelli del 2006 quando, tra l’altro, la nostra squadra giunse in finale. Se quest’ultima possibilità si ripeterà, l’incremento atteso è invece del 28%, anche se le stime tariffarie sono tarate sugli ottavi. La stima complessiva è di 101,5 milioni di ascoltatori, di cui 60,7 in casa e 40,8 fuori, e cioè nei locali: senza contare che ci sono anche 2 milioni di abbonati a Sky Go. Il pubblico, ha sottolineato sempre Ottier, contiene il meglio del target commerciale, con una forte concentrazione sulla fascia 20- 54 che, come ha rivelato una recente ricerca di GfK-Eurisko, è anche alto-consumante (+21% sui non abbonati Sky). Il palinsesto pubblicitario offre formati flessibili e integrati: spot, superspot, infomercial e posizioni speciali. Il prezzo d’accesso è tra i 600 e i 700 mila euro, mentre il pacchetto da 64 passaggi costa 3,5 milioni di euro: e Ottier ha assicurato che c’è molto interesse da parte delle aziende, soprattutto da parte di quelle interessate a lanci nel periodo estivo, come quelle di bevande, tlc e auto. Nei programmi in studio ci saranno anche gli squeezer, ma solo per gli sponsor Fifa. L’atteso boom di ascolti (e di ritorni pubblicitari) si inserisce per altro in un trend positivo per Sky su tutti i fronti sportivi, con crescite, tra il 2010 e il 2013, del 35% per Sky Sport, del 37% del Campionato di Serie A, del 12% della Champions, del 54% della Confederations Cup, del 68% delle Olimpiadi Invernali e del 120% per la F1. Ma la concessionaria si dà buone prospettive per l’anno, dopo la chiusura a 350 milioni di euro nel 2013 (-5% secondo i dati Nielsen), anche in ragione delle altre novità in arrivo sui canali Sky e che le daranno tra l’altro la possibilità di accrescere anche la quota di fatturato, che vale già oltre il 10%, generata da iniziative speciali e branded content. Tra queste, una nuova seconda serata di Alessandro Catellan al giovedì e, sempre su Sky Uno, dopo “MasterChef Junior”, l’edizione italiana del talent “Hell’s Kitchen”, condotta da Carlo Cracco. Il 9 aprile inoltre debutterà Sky Atlantic con la serie “Gomorra”, mentre già a fine mese dovrebbe partire Sky Online anche se, almeno inizialmente, senza interruzioni pubblicitarie. Per tutto questo, Ottier prevede un saldo positivo per la raccolta in questi 12 mesi, a fronte anche di un “oltre” +5% di quella del primo trimestre.