Categoria: FCP Assotv

  • Discovery: una campagna integrata per il lancio della seconda stagione di Unti e Bisunti

    DailyMedia 18 aprile 2014

    Debutterà il 21 aprile, per poi andare in onda ogni lunedì alle ore 22.00 su DMax, la seconda stagione di Unti e Bisunti, la produzione originale Discovery, realizzata da Pesci Combattenti, dedicata allo street food con la rivelazione Chef Rubio, record d’ascolti nel 2013. In questa nuova stagione Rubio si cimenterà anche in sfide dedicate al cibo etnico e visiterà nuove città: Genova, Cagliari, Chioggia, Bolzano e altre ancora. Per il lancio della nuova stagione, Discovery Italia dà il via ad una campagna di comunicazione integrata che include una declinazione on air, off air, web, publishing, stampa e social. Partner anche di questa seconda stagione di Unti e Bisunti saranno Dacia e Peroni con attività di product placement durante tutti gli episodi della serie (10 da 60 minuti e due Best Of ). La strategia di comunicazione ha previsto la realizzazione di 2 teaser e 1 promo in tre versioni della durata di 15”, 30” e 60” con una creatività centrata sull’atmosfera orientale: in un tempio, un Master Sensei investe Chef Rubio di una nuova missione e lo invia verso le nuove sfide di street food che lo attendono nella seconda stagione. La creatività è stata ideata dal dipartimento Brand & Creative di Discovery Italia guidato da Roberto Bagatti. La campagna sarà inoltre affiancata da una pianificazione su testate maschili, radio e coinvolgerà anche i principali social media (Facebook, Twitter e YouTube). A supporto del lancio anche la serie di eventi dedicati sul territorio del “Tour di Unti e Bisunti 2” che ha fatto tappa a Palermo (5-6 aprile) e Napoli (12-13 aprile) e che sbarcherà a Milano il 17 e il 18 maggio. Durante ogni evento il momento clou è rappresentato dalla sfida di “Cucina Unta”, che ha visto decine di concorrenti scelti dal pubblico sfidarsi in veri e propri contest di street food, cucinando sull’esclusivo truck orientaleggiante di Unti e Bisunti. Unti e Bisunti è anche un gioco fruibile da mobile e disponibile a partire dal 14 aprile sulla pagina dedicata del sito di dmax.it. Dal 22 aprile il programma arriva anche in libreria con “Unti e Bisunti – Viaggio nell’Italia dello Street Food”, il libro edito da Sperling & Kupfer con la divisione licensing di Discovery Media e Pesci Combattenti.

  • Publitalia e Mediaset puntano su una programmazione al femminile per contrastare i Mondiali

    DailyMedia 18 aprile 2014

    Nel periodo dei Mondiali di calcio, Mediaset e Publitalia puntano su una contro programmazione “in rosa”, con palinsesti pensati per il pubblico femminile e promozioni sulle fasce orarie interessate dagli incontri. La concessionaria ha chiuso il primo bimestre con ricavi pubblicitari per 335,3 milioni di euro, in calo del 2,6% rispetto al primo bimestre 2013. Da gennaio a marzo il gruppo ha guadagnato circa l’1% di share sugli individui, sempre in confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso, e nonostante l’elevata offerta ha tenuto il punto sul target commerciale vale sempre il 36,5% circa dello share complessivo. In generale, gli andamenti degli ascolti sono stati migliori del primo trimestre 2013, e in particolare a marzo. Per quanto riguarda invece le audience della pubblicità, a un gennaio sostanzialmente in pari con le stime sono seguiti febbraio e marzo in flessione, anche per via di una riduzione complessiva del pubblico televisivo dovuta alle temperature miti di quest’inverno. Le stime per la politica commerciale da giugno ad agosto Publitalia stima una flessione degli ascolti e ha ideato le fasce di promozione per gli orari dalle 21 alle 23 circa, quando vanno in onda le partite, e le fasce Italia, che scattano quando gioca la Nazionale in orari importanti per le pianificazioni, come nel caso della partita contro il Costarica del 20 giugno che comincia alle 18. Per via del fuso orario favorevole alla programmazione restano intatte le fasce dell’access, che quindi non subiscono promozioni. Quest’anno in alcuni periodi ad alta domanda gli sconti sono stati ridotti del 5% rispetto all’anno scorso. Le stime di ascolto inferiori e la politica promozionale su alcune fasce, unita alla maggiore frequenza offerta sul target femminile, fa si che in presenza di stabilità di prezzi rispetto all’anno scorso, il costo per grp cresca del 3% sul target commerciale, mentre sulle responsabili acquisto l’incremento è solo dell1,1% mentre nel prime time subisce addirittura una flessione. L’offerta editoriale per il periodo estivo è anche caratterizzata dal lancio di nuovi prodotti al fine di mantenere l’interesse del pubblico. Per esempio su Canale 5 prosegue Avanti un altro! con puntate nuove e originali, avendo sperimentato che le repliche dell’anno scorso non avevano dato buoni risultati in termini di ascolto. L’ammiraglia rafforza il daytime con una nuova telenovela, Bandolera, seguita dalla continuazione de Il Segreto, che va anche in onda di mercoledì sera nel prime time “contro! la Champions League e quindi prosegue anche durante i Mondiali. Il resto del daytime rimane invariato, fino a metà giugno anche con Barbara D’Urso che alla fine di luglio dovrebbe partire con un preserale. Il prime time schiera Paolo Bonolis con due serate di Scherzi a parte (3-10 giugno)e dal 3 luglio Maria De Filippi con un ritorno: Vero Amore, uno show in quattro puntate che nel 2005 aveva fatto il 23,7% sugli individui e il 30,9% sulle donne. A giugno torna Extreme Makeover, quattro nuove puntate con Alessia Marcuzzi che condurrà anche il Summer Music Festival di luglio. Fino a metà giugno prosegue la fiction Furore, e tra luglio e agosto andranno in onda alcune prime visioni per la free tra film e tv movie del ciclo “Pagine d’amore” del venerdì sera. Su Rete 4 finito Alive intorno alla terza settimana di giugno partiranno alcune prime tv free: Call the midwife (novità in onda per otto serate la domenica); la settima stagione di Bones; Motive; Chicago Fire; Sherlock; Person of interest. Per quanto riguarda Italia 1, la più importante novità è il ritorno di Piero Chiambretti con un nuovo programma in onda a giugno tre volte alla settimana in seconda serata, che sarà arricchito di pillole e editing per non perdere la continuità durante i giorni rimanenti. Prosegue inoltre fino a fine giugno in nuovo pomeriggio voluto dal direttore Luca Tiraboschi.

  • L’asta delle frequenze del dtt non va deserta ma solo Cairo Communication vuole partecipare

    DailyMedia 16 aprile 2014

    Solo il gruppo Cairo Communication ha presentato domanda di partecipazione all’asta per le frequenze del digitale terrestre bandita dal ministero dello Sviluppo Economico secondo quanto disposto da Agcom e Commissione Ue. Lo annuncia il ministero, che valuterà i requisiti della domanda, mente Cairo avrà 30 giorni per presentare l’offerta economica. “Solo il gruppo Cairo Communication – si legge nella nota – ha presentato domanda di partecipazione all’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive nazionali in DVB T bandita dal ministero dello Sviluppo Economico due mesi fa secondo quanto disposto dall’Agcom e dalla Commissione europea.” Il bando è scaduto ieri a mezzogiorno. Alla gara non potevano partecipare gli operatori che detengono tre o più multiplex (Mediaset, Rai e Telecom Italia Media Broadcasting). Ora il ministero valuterà i requisiti amministrativi della domanda, mentre Cairo avrà 30 giorni di tempo per presentare l’offerta economica per uno o più dei tre lotti di frequenze messi a gara, con il vincolo della copertura del 51 per cento della popolazione italiana entro 5 anni. Sulla procedura di assegnazione delle frequenze tv da parte dell’Italia – conclude il ministero – è aperta dal 2005 una procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea. “E’ certamente positivo che la gara per le frequenze tv non sia andata deserta, anche se è presto per dire se l’esito sarà sufficiente per chiudere la procedura d’infrazione della Commissione europea, come noi ci auguriamo”. Questo il primo commento del sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, a proposito della chiusura del bando di gara per l’assegnazione delle nuove frequenze televisive nazionali in DVB T. “Quella del passaggio dall’analogico al digitale terrestre è una vicenda lunga, fatta di aggiustamenti successivi, perdite di tempo e occasioni mancate, a partire dalla deludente gestione dello switch off – continua Giacomelli -. Ora, però, guardiamo avanti. L’interesse del gruppo Cairo è un segnale di vitalità di un settore che si sta rapidamente evolvendo, come confermano le notizie di questi giorni nel segno della convergenza tra tv e telecomunicazioni. Il governo intende favorire questa evoluzione con una riforma organica del settore che premi competitività, innovazione e volontà di investimento”.

  • Andrea Castellari oggi entra ufficialmente in Viacom; Ivan Ranza fa il suo ingresso in System

    DailyMedia 14 aprile 2014

    È oggi la staffetta tra Andrea Castellari, che entra in Viacom International Media Networks come senior vp e general manager per le attività in Italia, Medio Oriente e Turchia, e Ivan Ranza, che ne esce da a.d. della concessionaria MTV Pubblicità per andare a dirigere la System. Castellari si occuperà della direzione strategica di tutto il business di Viacom nelle tre regioni indicate, un ruolo che si avvicina a quello svolto a suo tempo da Antonio Campo Dall’Orto, e risponderà direttamente a Raffaele Annecchino, EVP e MD di Sud Europa, Medio Oriente e Africa. Inoltre, in attesa che venga nominato un nuovo a.d. per la concessionaria, dovrebbe coordinarne le attività, forte dell’esperienza maturata in Discovery Italia come fondatore e successivamente presidente della concessionaria interna Discovery Media. Ranza lascia una struttura in ripresa, che dichiara un incremento complessivo del fatturato pubblicitario pari al 15%. Il marchio MTV fa da volano con un delta positivo del 37% sul gennaio 2013, e gli andamenti nei mesi successivi dovrebbero ribadire crescite importanti a due cifre, non lontane dalla performance realizzata a inizio anno. Ai mezzi Viacom si aggiunge l’incarico per la raccolta di Super!, il canale De Agostini sul dtt, che l’anno scorso ha raggiunto i 12 milioni di euro. Gli ascolti del network sono in crescita dell’8% e il marchio MTV è a +31% rispetto al 2013, con uno share sul target commerciale del 2,4%. Castellari lascia anche l’incarico di Senior VP e d.g. del network Discovery Italia, che secondo alcune indiscrezioni stampa avrebbe chiuso il 2013 con ricavi pubblicitari vicini ai 130 milioni di euro. Il polo dei canali già Switchover Media (Giallo, Focus, Frisbee e K2), acquisiti da Discovery a fine 2012, nel gennaio di quest’anno è in crescita del 3,6%, tenendo però presente che Frisbee e K2 sono gestiti da PRS. System nel 2013 ha registrato una flessione dell’8,8%, inferiore al complesso dei mercati di riferimento (stampa, radio e web), in calo del 15,8%, e anche dei principali concorrenti. E’ andata bene sul fronte pubblicità online, cresciuta del 9,5%. Inoltre, il Sole 24 Ore è il quotidiano leader per diffusioni digitali (a febbraio circa 165mila copie in crescita del 4,3% su gennaio). All’inizio di quest’anno l’a.d. di Gruppo 24 Ore Donatella Treu ha riorganizzato System alla luce delle nuove modalità di vendita integrata del sistema (cartaceo, digitale, eventi e corsi di formazione). Ranza dovrà dare consistenza all’offerta multimediale che ruota intorno al brand del Sole 24 Ore, che genera quotidianamente un’audience di oltre 3,4 milioni di persone, secondo GfK-Eurisko. A questo pubblico qualificato, il Sole 24 Ore si rivolge con un mix tra prodotti in area digitale e non, secondo il piano di sviluppo del direttore editoriale e del quotidiano Roberto Napoletano.

  • Rai Pubblicità: chiude il primo trimestre a +3,9% e lancia l’offerta commerciale per il Giro d’Italia con l’esordio degli Split durante le dirette

    DailyMedia 14 aprile 2014

    Rai, sotto il d.g. Luigi Gubitosi, è tornata in utile, di 5 milioni di euro, nel 2013, invertendo la tendenza rispetto ai 245 milioni di perdite del 2012. Anche i ricavi commerciali sono saliti dell’8,4%. La pubblicità ha invece chiuso a -8,5% (-4% quella solo televisiva, a 632 milioni di euro), quindi meglio di Mediaset e del mezzo nel suo insieme, mentre sono andati male la radio (29 milioni, -17,3%) e il cinema (12,7 milioni, -30,2%), entrambi con una performance peggiore dei rispettivi settori, e bene internet (7,7 milioni, +25,6%). Sul fronte della raccolta (che è stata di 682 milioni di euro versus i 745 del 2012) però, c’è da notare la progressiva riduzione della contrazione nell’arco dei primi tre trimestri, passata dal -19% del primo al -14% del secondo e al -2% del terzo, per finire addirittura in positività a +6%, nel quarto. Un trend che Rai Pubblicità consolida anche nel primo quarter 2014, con un +3,9%. Anche qui si può dedurre che ci sia stata una notevole accelerazione nello scorso bimestre, visto che sui canali televisivi, gennaio si è chiuso a +1% secondo i rilevamenti Nielsen. Sono i frutti anche del riassetto della concessionaria avviato da metà 2013 dall’a.d. Fabrizio Piscopo. In ogni caso, sempre negli scorsi 12 mesi, la market share di Rai Pubblicità sul fronte tv è cresciuta dello 0,6% (+1,1% considerando anche i grandi eventi sportivi), grazie anche ai nuovi formati proposti. Per quanto riguarda gli ascolti, invece, la Rai si conferma leader in prima serata con il 40%, anche se ha perso 1,4 punti (più o meno come Mediaset): questo, grazie alle reti specializzate (+0,4%), mentre le generaliste hanno perso l’1,7%. Le radio hanno avuto invece un risultato in linea (-0,2%) sul 2012. Positiva anche la crescita delle pagine viste sui siti del gruppo, al +5,7% (+14,4% rai.tv). Intanto, sempre Rai Pubblicità ha confezionato la proposta commerciale corrispondente a quella editoriale per il prossimo Giro d’Italia, che si correrà dal 9 maggio all’1 giugno e che verrà trasmesso da Rai 3 e Rai- Sport 2, oltre che su Radio Rai 1 e online. I singoli spot in diretta costano 20.000 e 45.000 euro per il peak stage e dai 13 ai 26.000 euro per la programmazione accessoria, che coinvolge anche Rai Storia. La novità sono gli Split Giro (spot da 15’’ impaginati nel nuovo formato durante la diretta in simulcast e la replica della tappa su RaiSport 2) con prezzi da 35 a 80.000 euro (stesse cifre per gli Inspot), mentre le telepromozioni in testa al break Arrivo vanno da 40 a 90.000 euro per 60”; i billboard (464) costano infine 560.000 euro.

  • Rai: il bilancio 2013 chiude con utile netto di 5 milioni; la raccolta è stata in calo dell’8,5%

    DailyMedia 11 aprile 2014

    La Rai chiude l’esercizio 2013 con un utile netto di 5 milioni di euro. Il mol è positivo per 169 milioni. Il risultato operativo è stato positivo per 231 milioni, mentre il risultato netto ha fatto registrare un +250 milioni. L’indebitamento è invece a quota 441 milioni. I ricavi del gruppo Rai hanno registrato una flessione di 38 milioni di euro rispetto al 2012 e di 250 milioni rispetto al 2011. I ricavi pubblicitari, in particolare, sono scesi dell’8,5%, mentre quelli commerciali sono saliti dell’8,4%. In rialzo dello 0,4% i ricavi da canone, ma l’aumento è dovuto al rincaro della tassa, poiché si è verificata una crescita della morosità o dell’evasione. Per quanto riguarda i costi esterni per beni e servizi, a parità di perimetro la riduzione ammonta a circa 100 milioni di euro. I costi del personale sono invece calati di circa 20 milioni rispetto al 2012 ha detto Gubitosi. La posizione finanziaria netta presenta una variazione negativa di 75 milioni di euro rispetto al 2012 e ammonta a 440,9 milioni. Il bilancio 2013 è stato approvato ieri dal consiglio di amministrazione della Rai all’unanimità.

  • Discovery Italia terzo editore tv a marzo con il 5,3% di share

    DailyMedia 4 aprile 2014

    Discovery Italia, con il suo portfolio di 12 canali, chiude il mese di marzo con il 5.3% share confermandosi terzo editore nazionale con una crescita del 14% rispetto a marzo 2013. Share che sale al 7% considerando il target commerciale adulti 15-54enni con una crescita del 16% anno su anno. L’offerta factual di Discovery su Sky ha raggiunto a maggio uno share del 1.34% sul Totale individui pay, con una crescita del 5% anno su anno. Sul digitale terrestre, Real Time è leader a marzo tra i canali nativi digitali con l’1.5% share crescendo del 4% rispetto al periodo omologo del 2013. Sul core target donne 20-49 Real Time si attesta come 7° canale nazionale con il 3.1% share. DMaz a Marzo è l’11° canale nazionale più visto con uno share dell’1.2% share e una crescita del 16% anno su anno. Sul core demo maschi 20-49 Dmax si conferma 7° canale nazionale con il 2.9% share. Focus chiude marzo con lo 0.7% share registrando un +4% rispetto al mese precedente e un eccellente +92% rispetto a Marzo 2013. Giallo ha lo 0.7% share. Sul fronte kids, a marzo Discovery Italia conferma la sua 3° posizione nel ranking degli editori con il 7% share sul target bambini 4-14 anni.

  • D-Agency (Discovery Channel): quel gancio creativo tra brand e contenuto

    ADVExpress 2 aprile 2014

    Nata ufficialmente nel 2013, ma già operativa dal 2012 con la nascita di Discovery Media, la D-Agency fa parte del team brand partnership di Discovery Channel, che copre quattro aree di specializzazione: project management, Digital&Social, Licensing (2013) e il team creativo, D-Agency. Proprio l’Italia, già strategica per l’azienda a livello worldwide, è l’unico Paese ad avere una vera e propria agenzia creativa full service dedicata per il team ad sales e situata all’interno della struttura commerciale. A oggi, i progetti di brand partnership curati internamente raggiungono circa il 20% del totale fatturato Discovery Media, ben oltre la media di mercato: nel 2013, ad esempio, la brand partnership ha lavorato con oltre 170 clienti e D- agency ha prodotto oltre 100 campagne ‘full service’, seguendo il processo dal concept crea tivo alla produzione.

  • Air, (Rai Pubblicità): Intervallo 2.0 uno ‘slow food’ della pubblicità

    ADVExpress 1 aprile 2014

    Avere al proprio interno un’agenzia creativa che si occupi di iniziative speciali e operazioni di ingaggio del consumatore: è questa una delle nuove tendenze che si sta affermando in molte concessionarie di gruppi editoriali. A monte, la convinzione che solo da una profonda conoscenza dei mezzi su cui pianificare nasca l’idea creativa davvero vincente. Quattro modelli, relativi a quattro delle principali concessionarie del mercato, al centro dell’inchiesta condotta da NC Nuova Comunicazione di febbraio-marzo che parte della più ampia inchiesta sulle nuove tendenze della comunicazione. Iniziando dall’agenzia interna a Rai Pubblicità, autrice, tra gli altri, del progetto Intervallo 2.0 per Carosello, che mette al centro i prodotti dei clienti, accompagnati dalla musica dell’Intervallo originale. Una tendenza interessante oggi in atto è quella relativa alla creazione da parte di molte concessionarie pubblicitarie di gruppi editoriali di reparti creativi interni. Non sono poche infatti le realtà che si sono organizzate per fornire ai propri clienti soluzioni creative da utilizzare su tutti i mezzi del proprio portafoglio. Manzoni, con il re parto FuoriFormat; Rai Pubblicità, con la recentissima agenzia interna Air; Discovery con D-Agency, e Fox Channels con Fox Lab: questi gli esempi più noti. Nonostante molte differenze, queste strutture sono tutte accomunate dal fatto di essere nate per rispondere alla domanda sempre più impellente dei clienti di iniziative speciali e creative che creino engagement nel consumatore e la sua interazione con il brand. Inoltre, la conoscenza profonda ‘da interni’ dei propri canali di comunicazione, così come l’indubbia possibilità che offrono di contenimento dei costi, danno a queste strutture un grande valore competitivo da giocarsi sul mercato. Air (Rai Pubblicità) é operativa dal luglio 2013, ma si è presentata ufficialmente al mercato solo a fine febbraio, dopo avere raggiunto i primi risultati operativi. A oggi, Air impiega circa 15 persone, quasi tutte già interne a Rai Pubblicità , che seguono i vari progetti con un’ottica totalmente cross-mediale sui vari mezzi: certamente tv, ma anche radio, cinema, mobile e web. Un esempio interessante di soluzione creativa sviluppata da Air è Intervallo 2.0 , che ripropone in chiave moderna lo storico format con cui venivano riempiti i ‘vuoti’ di programma. Numerose le aziende che hanno già aderito a Intervallo 2.0, come Ferrarini, Volvo, Orogel, Golfera. Inoltre, Air sta lavorando all’ideazione del format del nuovo Carosello, in onda da metà marzo. Nei prossimi mesi, poi, verranno rilasciate le nuove grafiche dell’identity dei format pubblicitari, su cui attualmente l’agenzia creativa è al lavoro. Mentre in autunno potrebbe vedere la luce un innovativo progetto di branded quiz, che ha al centro il prodotto pubblicitario.

     

  • Sky e Discovery entrano a far parte di IAB Italia

    DailyNet 2 aprile 2014

    IAB Italia annuncia l’ingresso di Sky Italia e Discovery Italia in qualità di soci. La scelta dei due big player del mercato televisivo italiano di aderire a una delle principali associazioni di riferimento nell’ecosistema digitale, si inserisce nel quadro dello scenario evolutivo dei media. Il mercato registra, infatti, una crescente convergenza tra piattaforme di distribuzione e contenuti, che si evolvono per rispondere alle nuove esigenze e abitudini di fruizione personalizzata dei consumatori.