Categoria: FCP Assotv

  • Bilanci Mediaset: risultato negativo nei primi tre mesi, la raccolta pubblicitaria è in calo dell’1,8%

    DailyMedia del 14/05/2014

    Il gruppo Mediaset torna a perdere nel primo trimestre di quest’anno, che si è chiuso con un risultato netto consolidato negativo per 12,5 milioni di euro contro l’utile di 9,3 milioni dello stesso periodo 2013. Complessivamente, il gruppo ha registrato ricavi consolidati per 820,8 milioni di euro, contro gli 831,6 milioni del 2013. La redditività peggiora da 53,4 milioni a 29,6 milioni di euro ma migliora l’indebitamento finanziario netto a 1.387,7 milioni di euro da 1.584,3 milioni di euro. E’ l’Italia a soffrire di più nel periodo preso in considerazione: i ricavi netti ammontano a 620,9 milioni di euro rispetto ai 635,4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto è negativo per 17,7 milioni di euro a fronte di un utile pari a 4,2 milioni di euro del primo trimestre 2013. La pubblicità perde l’1,8% dei fatturati, attestandosi sui 492,5 milioni di euro tra Publitalia e Digitalia, contro i 501,8 milioni del primo trimestre 2013. Commenta Luigi Colombo, general manager della concessionaria: «La pubblicità è in calo per via di un andamento mediocre nel mese di febbraio» mentre per quanto riguarda i mesi successivi a marzo, «aprile è partito molto bene ma poi non ha confermato gli andamenti. La situazione resta molto complicata ed è difficile fare previsioni, immagino che anche il secondo trimestre sarà duro, ma confido in un risultato in linea con quello del secondo trimestre 2013». La raccolta pubblicitaria comunque sta migliorando, tenendo conto del fatto che nel primo trimestre del 2013 era in flessione del 19,4%. Mentre alcuni settori sono in netta ripresa, quali le auto (+5,2%), i farmaceutici (+15,3%) e il retail (+25,5%), tlc, food e non food, che insieme rappresentano il 46% dei clienti della concessionaria, scendono rispettivamente del -27,7%, -12,6% e 9,2%. I dati presentati da Mediaset agli analisti finanziari evidenziano anche una crescita complessiva dello share nelle 24 ore, che raggiunge il 33,3% contro il 32,9% del primo trimestre 2013. Mediaset è leader sul target commerciale 15-54 nel giorno medio con lo share del 37,1%, nel prime time con il 36,4%, e nelle 24 ore con il 35,9%. Sempre sul target commerciale, Canale 5 è la rete più vista, sia in prima serata (17,4%) sia nelle 24 ore (17,3%). In crescita anche lo share nelle 24 ore dei canali digitali in chiaro e a pagamento sul target commerciale, che passa dal 7,1% all’8,1% nel periodo considerato. La pay tv registra un calo dei ricavi che passano da 144,5 milioni di euro a 142,8 milioni di euro rispetto ai 144,5 milioni di euro del primo trimestre 2013, a fronte di un parco abbonati rimasto sostanzialmente invariato. Per quanto riguarda l’area infrastrutture, EI Towers chiude il trimestre con ricavi per 57,9 milioni di euro, stabili rispetto ai 57,7 milioni del primo trimestre 2013. I costi operativi calano a 376,1 milioni di euro rispetto ai 379,3 milioni di euro dei primi tre mesi 2013 (-0,8%), consolidando gli obiettivi di efficienza raggiunti nell’ultimo biennio. Secondo quanto dichiarato dal cfo Marco Giordani, sono previsti ulteriori tagli tattici e non strutturali, mentre l’obiettivo fissato per l’indebitamento è di 1,1 miliardi di euro. La redditività peggiora, scendendo a 7 milioni di euro contro i 34,6 milioni del primo trimestre 2013. Sull’andamento del risultato operativo ha inciso l’incremento degli ammortamenti dei diritti televisivi pay della Serie A dovuto a un numero di partite disputate e trasmesse superiore a quello del primo trimestre 2013. Mediaset España invece registra andamenti positivi, con i ricavi netti consolidati a quota 200,4 milioni di euro rispetto ai 196,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. La raccolta pubblicitaria lorda si attesta a 194,6 milioni di euro rispetto ai 191,2 milioni del primo trimestre 2013. L’Ebit è pari a 22,6 milioni di euro rispetto ai 18,8 milioni del primo trimestre 2013, mentre l’utile netto ammonta a 12,8 milioni di euro rispetto ai 12,5 milioni dei primi tre mesi 2013. Le reti tv mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore sul target commerciale con il 31,5% di share. Telecinco si conferma la rete spagnola più vista nel totale giornata (14,2%). Nei prossimi mesi, la strategia di Publitalia punta alla sostenibilità di lungo periodo attraverso la difesa della redditività e dei prezzi. L’obiettivo è consolidare la quota nel mercato della pubblicità anche a fronte di riduzioni temporanee della quota televisiva. In Spagna, dove la ripresa è avviata, si attende una crescita moderata della raccolta anche nel secondo trimestre, al termine del quale Mediaset España disporrà dell’esclusiva sulle partite della nazionale spagnola ai Mondiali di Calcio.

     

  • Sky Italia: nel primo trimestre ricavi a 680 mln e abbonati a quota 4,75 milioni

    ADVExpress del 9/5/2014

    Business in tenuta per la pay tv in Italia che ottiene margini pari a 50 milioni di euro, in linea con il 2013. Tra le prossime sfide, l’annunciato accordo con Telecom Italia per trasmettere a partire dal 2015 la propria offerta sulle reti a banda ultra larga dell’operatore tlc e l’avvio di nuovi canali dedicati, cominciando dallo sport, con la formula ‘a mosaico’ già adottata per MotoGp e Formula Uno, che consente di vedere più match in contemporanea. Tiene bene il business di Sky nel primo trimestre del 2014. Sky Italia ha registrato un fatturato di circa 680 milioni di euro con ricavi stabili come per lo stesso periodo dello scorso anno. I margini ammontano a 50 milioni di euro sempre in linea con il 2013, nonostante l’esborso per l’acquisto dei diritti esclusivi per le Olimpiadi invernali di Sochi. Stabile anche la base abbonati a 4,75 milioni, un buon risultato soprattutto se confrontato con Mediaset Premium che resta fermo a 1,6 milioni di clienti.  La pay tv si prepara alle prossime sfide, tra le quali c’è l’annunciato accordo con Telecom Italia per trasmettere a partire dal 2015 la propria offerta sulle reti a banda ultra larga dell’operatore tlc (leggi news). Inoltre Sky punta a rafforzare i servizi streaming per fare concorrenza lalle web company sul mercato dei contenuti televisivi e rispondere alla concorrenza di Mediaset che ha acquistato i diritti della Champions League ed è in trattative per la New Co delle pay Tv con Al Jazeera e la francese CanalPlus, mentre è in difficoltà in Spagna, dove Telefonica è pronta a comprare il 56% di Digital+ per 725 mln di euro. Inoltre Sky starebbe preparando l’apertura di nuovi canali tematici, tra i quali quelli dedicati allo sport, con una modalità ‘a mosaico’ già adottata per MotoGp e Formula Uno, che consente di vedere più match in contemporanea.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Sky Italia: nel primo trimestre ricavi a 680 mln e abbonati a quota 4,75 milioni

    ADVExpress del 9/5/2014

    Business in tenuta per la pay tv in Italia che ottiene margini pari a 50 milioni di euro, in linea con il 2013. Tra le prossime sfide, l’annunciato accordo con Telecom Italia per trasmettere a partire dal 2015 la propria offerta sulle reti a banda ultra larga dell’operatore tlc e l’avvio di nuovi canali dedicati, cominciando dallo sport, con la formula ‘a mosaico’ già adottata per MotoGp e Formula Uno, che consente di vedere più match in contemporanea. Tiene bene il business di Sky nel primo trimestre del 2014. Sky Italia ha registrato un fatturato di circa 680 milioni di euro con ricavi stabili come per lo stesso periodo dello scorso anno. I margini ammontano a 50 milioni di euro sempre in linea con il 2013, nonostante l’esborso per l’acquisto dei diritti esclusivi per le Olimpiadi invernali di Sochi. Stabile anche la base abbonati a 4,75 milioni, un buon risultato soprattutto se confrontato con Mediaset Premium che resta fermo a 1,6 milioni di clienti.  La pay tv si prepara alle prossime sfide, tra le quali c’è l’annunciato accordo con Telecom Italia per trasmettere a partire dal 2015 la propria offerta sulle reti a banda ultra larga dell’operatore tlc (leggi news). Inoltre Sky punta a rafforzare i servizi streaming per fare concorrenza lalle web company sul mercato dei contenuti televisivi e rispondere alla concorrenza di Mediaset che ha acquistato i diritti della Champions League ed è in trattative per la New Co delle pay Tv con Al Jazeera e la francese CanalPlus, mentre è in difficoltà in Spagna, dove Telefonica è pronta a comprare il 56% di Digital+ per 725 mln di euro. Inoltre Sky starebbe preparando l’apertura di nuovi canali tematici, tra i quali quelli dedicati allo sport, con una modalità ‘a mosaico’ già adottata per MotoGp e Formula Uno, che consente di vedere più match in contemporanea.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Mercato Discovery Media: la raccolta a oltre il +30%

    DailyMedia del 06/05/2014

    Con una chiusura 2013 che supera del 50% e più i risultati dell’anno precedente, e un primo quadrimestre 2014 in crescita di oltre il 30% sullo stesso periodo nello scorso esercizio, Discovery Media conferma l’ambizione di diventare la terza concessionaria italiana. Non sarà per quest’anno, però i presupposti ci sono, mentre sul fronte editoriale l’obiettivo è già stato centrato. Lo ha detto Giuliano Cipriani, vice president e direttore generale della struttura interna a Discovery Italia che si occupa della raccolta pubblicitaria, a margine della presentazione di The Soul, una nuova iniziativa di branded content realizzata in collaborazione con KIA Motors per il canale Dmax. «Il risultato eccellente del 2013 tiene conto sia dei nuovi canali acquisiti, sia delle ottime performance realizzate dalla PRS a cui abbiamo affidato i nostri canali per bambini. Performance che proseguono in questi mesi, in linea con i budget richiesti. Inoltre continuiamo a registrare crescite negli ascolti di tutti i canali, da Real Time a Dmax, ai satellitari, e in particolare su Giallo e Focus. Quest’ultimo nello specifico ha quasi raddoppiato gli ascolti; entrambi si avvantaggiano di un ciclo di vita diverso». L’operazione con KIA si inserisce nell’ambito delle iniziative di branded content, in grado di esercitare sull’andamento del business un effetto «esplosivo – dice Cipriani – perché portano sui canali contenuti di qualità in grado di generare ascolti in genere superiori alla media di rete» mentre per i clienti pubblicitari rappresentano un modo nuovo di fare comunicazione, complementare alla pubblicità classica. Tra i marchi che hanno scelto i canali Discovery per iniziative di branded content ci sono Pupa con il programma Nail Lab, di cui è prevista una terza stagione, De Agostini, Playstation, Fiat Abarth. In autunno è in arrivo un nuovo talent. Ancora piuttosto ridotto invece l’apporto dell’area extra tv, che non arriva a coprire il 5% dei fatturati complessivi. Cipriani fa notare che «il mercato è ancora troppo concentrato sull’efficienza. Nella guerra dei prezzi in corso attualmente, noi siamo una realtà che ancora punta i piedi. Il mercato deve ancora capire pienamente che il nostro prodotto è bello tanto quanto quello di Sky, e che abbiamo profili di ascolto simili » L’iniziativa promossa da KIA segue di poco il progetto legato al 6 Nazioni di rugby che ha visto Dmax diventare la “casa” di questo sport per tutta la durata del torneo. Il bilancio è stato positivo per il canale in termini di notorietà, tanto che recentemente il canale ha superato lo share del 2% sul target individui, facendo meglio di Real Time, e nel target uomini si è posizionato al quarto posto a livello nazionale. «E’ un canale che ha poco più di due anni di vita e non è stato ancora completamente valorizzato dagli investitori. E’ vero che si rivolge a un pubblico prevalentemente maschile tra i 20 e i 49 anni, ma piace anche alle donne, contemporanee e dinamiche. Anche l’LCN aiuta ad avere un pubblico dal profilo vivace e con una buona propensione al consumo». Dmax sta al 52 del dtt, al 136/137 di Sky e al 28 di Tivùsat. The Soul parte giovedì 8 maggio alle 22:50 con una serie di 5 puntate da 30 minuti più un best of. Si tratta di un talent show che punta a individuare il KIA Ambassador, il quale riceverà in premio una KIA Soul e sarà anche testimonial del marchio in una serie di eventi insieme alla Miss KIA Soul Federica Lazzara, conduttrice del programma. La produzione ha coinvolto in qualità di coach Mauro Berruto, allenatore della nazionale maschile di pallavolo. Il programma è stato realizzato da Show Lab, ed è supportato da una promozione tv e sui social media Facebook e Twitter, mentre sul sito di Dmax c’è una sezione dedicata sponsorizzata da KIA.

     

  • Ricerche Andrea Castellari racconta come cambia la fruizione del mezzo televisivo

    DailyNet del 06/05/2014

    Durante il Festival della TV del 3 maggio, nella cornice di Dogliani (CN), Andrea Castellari, senior vice president e amministratore delegato di Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia, ha presentato alcuni risultati della ricerca TV S.M.A.R.T. L’indagine è stata condotta dal network in 32 paesi del mondo, tra Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente, per verificare il cambiamento dei comportamenti nella fruizione dei contenuti televisivi. I risultati mostrano una crescita dei minuti visti in tutti i paesi (Italia compresa) di 4 minuti anni su anno sia tra gli individui in genere, sia sul target 15- 24 anni. Gli spettatori tra l’adolescenza e l’età adulta registrano anche un +12% nello stesso parametro rispetto al 2010. La televisione rimane quindi la modalità prevalente di fruizione dei contenuti, anche sul target più giovane, ma i contenuti vengono cercati e fruiti su altri mezzi: oggi, ogni giovane adulto dispone in media di 7-8 schermi per fruire contenuti di origine televisiva. Quasi il 45% del pubblico tra i 9 e i 30 anni, infatti, accede ai contenuti del piccolo schermo attraverso tablet, pc, e smartphone. A livello globale, cresce anche la ridondanza della tv sui social network e sui forum. A commentare sulle piattaforme 2.0 gli spettacoli televisivi sono il 51% degli spettatori, un dato che evidenzia la tangenza sempre più stretta tra i due mezzi di comunicazione. Un fenomeno che cambia anche il modello di consumo che da “tutti insieme nella stessa stanza” diventa ora “ciascuno nella sua individualità ma sempre tutti connessi durante la visione”. TV S.M.A.R.T sta proprio ad evidenziare questo. La tv dev’essere Social, in grado quindi di generare discussioni ed esperienze social per un pubblico che vuole essere parte attiva. Dev’essere Mobile, fruibile ovunque e in qualsiasi momento; Accessible, accessibile da tutti, su qualsiasi device e sistema operativo; i contenuti dovranno essere quindi Relevant, interessanti in quanto sono questi la vera chiave del successo e dell’interesse del pubblico; Tailored, costruita “su misura” per platee differenti e per differenti momenti di fruizione. Lo scopo della ricerca è proprio questo, trovare dati chiave per garantire ed offrire al pubblico contenuti televisivi che si adattino a tutti gli schermi, a tutti i gusti e a tutti i target.

     

  • Cairo preannuncia una raccolta in linea in aprile per La7 e a +12,7% sulle testate del gruppo; e aumenta al 3,68% le quote in RCS MG

    DailyMedia 30 aprile 2014

    Raccolta televisiva in linea in aprile rispetto allo stesso mese del 2013 e in crescita del 12,7% sulla stampa: sono queste le anticipazioni sull’andamento del gruppo di cui è presidente da parte di Urbano Cairo, così come rilasciate in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio 2013 e di nomina del nuovo consiglio, che passa da 8 a 10 membri confermando tutti quelli di vertice. L’altra importante notizia che riguarda Cairo personalmente è la crescita delle quote detenute in RCS MediaGroup, che sono passate dal 2,84 al 3,68% previo acquisto sul mercato di 3,5 milioni di azioni, pari appunto allo 0,7/0,8%. La7 cresce in aprile sul fronte della share nel prime time con una media del 4,5%, che riavvicina la rete al 4,83% del 2013, sceso al 4,3% complessivo dei primi 4 mesi del 2014 per via del fatto che non ci sono stati più eventi come le elezioni, la nomina del presidente della Repubblica e la puntata di “Servizio Pubblico” in cui Michele Santoro ospitò Silvio Berlusconi tra gli altri che hanno caratterizzato lo stesso periodo dell’anno scorso. Conseguentemente, risalgono anche gli ascolti nelle 24 ore, sempre tra gennaio e aprile, al 3,65%, rispetto al 3,82% di tutto il 2013. A proposito della trasmissione di Santoro, Cairo si è detto assolutamente soddisfatto della media che sta tenendo intorno al 10% da settembre. Giudizi lusinghieri anche per gli altri programmi di punta, compresa “La gabbia” di Gianluigi Paragone. Crescono anche gli ascolti di La7d, che ha fatto lo 0,44% nel 2013 e ora è intorno allo 0,5% (+15%). Cairo ha infine avuto apprezzamenti positivi anche per i settimanali e mensili del gruppo, la cui raccolta è andata meno bene rispetto a quella televisiva (oltre il +5%) nei primi tre mesi ma con la citata performance di aprile che ha permesso di recuperare quasi del tutto la contrazione. Tra le varie testate, una sottolineatura per F, che consolida diffusioni medie intorno alle 140.000 copie, e che ha un inserito di 85 pagine su un totale di oltre 200 nell’ultimo numero.

  • Publitalia vicina al pareggio nel primo quadrimestre; quest’anno previsto miglioramento rispetto al 2013

    DailyMedia 30 aprile 2014

    Publitalia vicina al pareggio nel primo quadrimestre 2014 grazie anche all’ottimo andamento dell’inizio di aprile, rallentato poi dall’infilata di ponti e vacanze. Per il trimestre, invece, la concessionaria di Mediaset si aspetta una chiusura a -1%. Lo ha detto Giuliano Adreani, amministratore delegato di Mediaset e presidente (e a.d.) di Publitalia, a margine dell’assemblea degli azionisti della società televisiva di Cologno Monzese. A seguito della riorganizzazione delle concessionarie e dell’affidamento dei mezzi Mondadori alla Mediamond, il manager per la prima volta si spinge a parlare di stampa e di radio e conferma che la digitale free (Publitalia) sta volando al +25%. L’offerta è in continua crescita, a settembre dovrebbe partire il nuovo canale dedicato alle telenovelas. Il web (Mediamond) è a +30%; il manager ribadisce la propria soddisfazione per il buon andamento dell’accordo con Italiaonline. Invece, la raccolta del digitale pay (a cura di Digitalia) è in crescita del 7%. La notizia che sono in corso colloqui con alcuni operatori internazionali interessati a investire in Mediaset Premium fa salire il titolo Mediaset del 3,18%. Pier Silvio Berlusconi ha confermato l’interesse di gruppi stranieri senza nominarli (ma si parla di Al Jazeera e Canal Plus), pur sottolineando che non ci sono accordi vincolanti. l’Arpu è in constante crescita. Il progetto di unire le attività pay in Italia con quelle spagnole (Mediaset è presente in Digital Plus con una quota del 22%) è stato annunciato lo scorso dicembre e da allora il titolo è salito del 36%.  Il vice presidente di Mediaset ha anche parlato di Ei Towers, che potrebbe essere interessata ad acquistare le torri di Telecom Italia. Nel suo discorso d’apertura dell’assemblea, il presidente Fedele Confalonieri ha messo l’accento sul tema della redditività e del fatturato. Berlusconi ha annunciato che non sono previsti ulteriori tagli. Confalonieri ha anche ribadito l’attacco ai colossi dell’online Facebook, Google e Amazon. Sul tema dei diritti del calcio, Confalonieri parla di equilibrio tra le piattaforme concorrenti (Sky e Mediaset Premium).

  • L’estate di Rai Pubblicità passa dal Brasile

    360.com 29 aprile 2014

    Tariffe base in linea con l’anno scorso e crescita del 4% del costo per grp caratterizzano il listino estivo di Rai Pubblicità, in corso dal 1° giugno al 6 settembre. La politica commerciale della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo è stata disegnata tenendo conto della programmazione in concomitanza con i Mondiali di calcio e sulla diversa competitività dei tre periodi tariffari previsti. Sono diversificate anche le promozioni tra canali generalisti, specializzati e per bambini. In particolare, gli specializzati sono del 10% più convenienti rispetto all’anno scorso. Alle rubriche che vanno in controprogrammazione sulle generaliste durante le partite dei Mondiali verrà applicato un ulteriore sconto che si aggira intorno al 45% medio. Per tutta la durata dei Mondiali, poi, i palinsesti sono caratterizzati dall’approfondimento sportivo. A parte le venticinque partite in diretta, la Rai darà spazio anche ai restanti incontri attraverso le sintesi delle pomeridiane di “Diario Mondiale”, condotto da Paola Ferrari, che proporrà anche collegamenti con Rio de Janeiro per le ultime notizie, fino al 22 giugno su Rai2 e dal 23 giugno su Rai1. Sull’ammiraglia, dalle 23:00 circa, andrà in onda “Notti Mondiali” con la sintesi delle partite serali non trasmesse, programma affidato alla conduzione di Andrea Fusco ed Enrico Varriale. “Mondiali Replay” su Rai1 dalle 2:00 e su Rai2 in replica dalle 6:45 trasmetterà la sintesi di tutti gli incontri disputati nella giornata, mentre “Dribbling Mondiale”, con Sabrina Gandolfi, sarà in onda ogni giorno su Rai2 dalle ore 17:00. RaiSport1 dedicherà l’intero palinsesto alla manifestazione calcistica diventando “Canale Azzurro”. La giornata tipo prevede, al mattino dalle 8.00, “Rassegna Stampa” e Tg Sport, a seguire le repliche delle partite e delle rubriche della tv generalista “Mondiali Replay” e “Notti Mondiali”. Al pomeriggio “Talk Mondiali”, con interviste e immagini del torneo; poi “Diretta Azzurra”, programma dedicato interamente alla Nazionale italiana, dal preserale simulcast delle partite trasmesse in diretta su Rai1 con telecronaca “alternativa” dedicata e, infine, “Memorie Mondiali”, la storia e le immagini della Coppa del Mondo. A lato del calcio c’è la Formula 1, sette GP durante l’estate; e ci sono anche il ciclismo con il Tour de France, il Roland Garros di tennis, i Campionati Europei di pallanuoto, i Mondali di scherma, gli Europei di atletica, gli Europei di nuoto e i Giochi Mondiali di equitazione. Per il pubblico femminile, la Rai ha pensato di riproporre le fiction della stagione primaverile, come “Don Matteo” nel day time di Rai1, e telefilm a target, tra cui la nuova serie “Cedar Cove” con Andie MacDowell, e “Betrayal”. Sempre nel day time viene confermato l’intrattenimento nella versione estiva, come “Uno Mattina Estate” con Veronica Maya, “Estate in Diretta” con Eleonora Daniele, “Reazione a Catena” con la conduzione di Amadeus. Rai2 punta sulle serie televisive sia nel daytime sia nel prime time, ma anche sull’intrattenimento scientifico e culturale. I titoli sono tanti, tra cui “N.C.I.S.”, “H.Five0”, “Elementary”, Luther, “Under the Dome”, “Castle” e “The Good Wife. Su Rai4 proseguono, tra gli altri, “Dexter”, “Trono di Spade”, “Medium” e “Once upon a time”. Infine, sono previsti due eventi musicali: “Music Award” il 3 giugno dal “Central live” del Foro Italico di Roma, e il concerto di Ligabue trasmesso il 1° settembre su Rai1.

  • Intimità e TV2000 insieme per i contenuti del programma quotidiano “Nel cuore dei giorni Azzurro”

    DailyMedia 22 aprile 2014

    Intimità va in televisione. Il settimanale di Editrice Quadratum ha infatti siglato un accordo con TV2000 per collaborare con la trasmissione quotidiana “Nel cuore dei giorni Azzurro”. La testata diretta da Anna Giusti fornirà all’emittente della CEI contenuti relativi a storie di vita vissuta sulle quali mettere a confronto opinioni e soluzioni. Il rimando tra la carta stampata e la televisione sarà circolare e per dieci settimane consecutive, attraverso la narrazione di una storia scelta da TV2000 tra quelle pubblicate da Intimità, si inviteranno le lettrici che fanno parte della community di “amiche” del settimanale, a seguire il dibattito con gli ospiti in studio che discuteranno e si confronteranno sul tema centrale del racconto e sui differenti possibili finali. Durante due puntate Anna Giusti sarà ospite della trasmissione. Nel mese di maggio, in occasione della festa della mamma, Intimità sarà invece partner di AIRC per la giornata della “Azalea della ricerca” che si svolgerà domenica 11 maggio nelle piazze delle principali città italiane. In estate partiranno anche altre iniziative rivolte alle lettrici, oltre alla nuova edizione del concorso letterario di Intimità che prenderà il via a metà giugno. La testata Quadratum vanta una diffusione media di 215mila copie (dato ADS 2013) e ha affidato la raccolta pubblicitaria a Hearst Magazines Italia.

  • Da giovedì 8 maggio su Real Time arriva Hotel Cercasi, nato in collaborazione con Best Western

    DailyMedia del 22/04/2014

    Si intitola Hotel Cercasi, e sarà in onda da giovedì 8 maggio alle 22.10 su Real Time, il nuovo format televisivo nato dalla collaborazione tra Best Western, gruppo alberghiero presente in Italia con 180 hotel, e il canale del network Discovery. Il programma, in 4 puntate di 30 minuti ciascuna, vede protagonista Paola Marella alla ricerca della soluzione di ospitalità ideale negli alberghi Best Western per 8 tipologie di viaggiatori in altrettante destinazioni italiane. In Hotel Cercasi il prodotto è parte integrante del contenuto editoriale, partecipa e concorre in modo armonico allo svolgimento della trasmissione e contribuisce a rendere originale e credibile l’effetto finale. Lo storytelling del format coinvolge direttamente gli hotel che partecipano alla puntata e sono testimoni anche del loro luogo di appartenenza. La cultura delle singole destinazioni vive anche nella filosofia dell’accoglienza di Best Western che, in quanto network di albergatori indipendenti, partecipa alla creazione di contenuti di valore che saranno tradotti nella trasmissione. In ogni puntata Paola Marella accoglierà una differente richiesta di aiuto, si recherà all’hotel per un sopralluogo con un responsabile della struttura con il quale valuterà eventuali cambiamenti. Il cuore della trasmissione è il momento del confessionale durante il quale la Marella illustrerà le caratteristiche dell’albergo e l’idoneità alla richiesta:  con il suo personalissimo contributo lo renderà quindi -se possibile- ancora più in linea con le esigenze del viaggiatore che appare in video nel momento dell’incontro. La trasmissione volge al termine con la presentazione della location e lo svolgimento dell’evento. Hotel Cercasi ha la sua naturale estensione sul web con azioni di engagement su Facebook attraverso “Viaggiatore Cercasi” un concorso online fino al 2 maggio, e live tweeting con hashtag #hotelcercasi e #bestwesternitalia.