Categoria: FCP Assotv

  • Viacom MTV: la raccolta cresce del 10% nei primi cinque mesi dell’anno, per fine esercizio attesa una conferma del trend

    DailyMedia 18/06/2014

    Con l’intento di far crescere il brand TRL anche in termini di target televisivo, l’anno scorso MTV ha lanciato la prima edizione degli MTV Awards che in tv hanno registrato uno share medio dell’1,5% sugli individui e del 3,6% sul target commerciale MTV dai 15 ai 34 anni. La seconda edizione, che si tiene questo sabato 20 giugno a Firenze nel Parco delle Cascine, è cresciuta del 10% nella raccolta pubblicitaria rispetto alla precedente edizione. Il main partner dell’evento è TIM, gli altri sponsor sono Crodino Twist, Vivident Xylit – di cui per l’occasione sarà lanciata la nuova variante White Bubble Mint – e Air Action Vigorsol, Sammontana, Puro (friend partner), Menarini, ghd, e Brancamenta in qualità di sponsor dell’aftershow. La campagna a sostegno dell’evento, firmata da Yo Clas!, è stata pianificata su mezzi del Gruppo, siti web a target, social media e in affissione. Nel fatturato di MTV Pubblicità, che dopo il prossimo settembre sarà operativa con la sigla interna a Viacom VIMN Advertising & Brand Solutions, gli eventi di questo tipo pesano per oltre il 20%. Il prossimo è Digital Days che si terrà il 12 e 13 settembre alla Reggia di Venaria. La concessionaria sta vivendo un momento di sviluppo importante, con fatturati complessivi di tutto il gestito (il network Viacom più il canale De Agostini Super!) in crescita del 10% nei primi cinque mesi del 2014. L’obiettivo è mantenere questo trend fino alla fine dell’anno fiscale, il prossimo 30 settembre, ma sul risultato potrebbero pesare il primo trimestre ottobre – dicembre 2013, che ha registrato difficoltà. Sempre nei primi cinque mesi, l’area kids (Super!, Nickelodeon e Nick Jr) è cresciuta del 32%. Lo scorso 20 maggio Paolo Romano è entrato nella concessionaria in qualità di direttore generale, nell’ambito della riorganizzazione che ha visto l’ingresso di Andrea Castellari in VIMN quale Senior Vice President e General Manager di Italia, Medio Oriente e Turchia. Commenta Romano: «Speriamo di poter confermare l’incremento del 10% fino a settembre, per il momento anche giugno ci dà buone sensazioni, in linea con le nostre attese». Al suo arrivo, Romano ha trovato un network in buona salute anche sul fronte degli ascolti. A maggio lo share medio sul target 15-34 è stato del 3%, con un incremento su aprile dell’8%, mentre rispetto all’anno scorso la crescita è stata del 42%. Sugli individui lo share è cresciuto del 9% rispetto ad aprile, e rispetto all’anno scorso il delta è positivo per due cifre. Sempre a maggio, i contatti hanno raggiunto quota 32,6 milioni. Che effetti avranno queste performance sui listini? Romano non esclude un adeguamento, «perché a fronte di una politica piuttosto ferma in tema di sconti, stiamo consegnando ai nostri clienti una quantità di grp superiore a quanto venduto». Uno degli obiettivi della concessionaria nei prossimi mesi è far crescere la quota della raccolta digital, che oggi vale meno del 10% del totale, e lavorare sulle iniziative speciali tra cui anche i progetti di product placement. Tra i più recenti, la collaborazione tra Ceres e Mario, la fiction di Maccio Capatonda che tornerà con una nuova serie a partire da ottobre; Puma e Spit, il programma dedicato agli aspiranti rapper; e ancora Ceres con Le Coq Sportif e GoPro con Teste di calcio. Nella stagione autunnale, MTV Italia (canale 8 del dtt) proporrà, oltre a Mario, la terza serie di Spit e un nuovo docu-reality, dedicato al mondo dei motociclisti e realizzato in collaborazione con la CIV. «Stiamo lavorando anche alle nuove puntate del Testimone di Pif – spiega Antonella Di Lazzaro, vice president di MTV Brand e direttore del canale -, che alle 21 ha registrato share costanti all’1,4% sugli individui e del 3,5% sui 15-34enni, con una audience media di 500mila persone. Sull’on demand ha raggiunto i 4 milioni di streaming, il 30% in più dell’anno scorso. Per quanto riguarda Ginnaste siamo al lavoro, ma l’autunno sarà dedicato ai motociclisti». Gli MTV Awards saranno trasmessi su MTV Italia e MTV Music (canale 67 del dtt). Grazie alla partnership con Twitter, le campagne video delle aziende potranno essere divulgate tramite Twitter Amplify sull’account di MTV. Partner dell’iniziativa è Samsung.

     

  • Mercato Cairo si accorda con EI Towers per realizzare e gestire una nuova tv

    DailyMedia 17/06/2014

    EI Towers ha sottoscritto con Cairo Network, società interamente partecipata da Cairo Communication, un Term Sheet degli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service di una nuova rete televisiva destinata a operare sulla frequenza nazionale in tecnologia UHF. Lo si legge in una nota. Cairo ha peraltro presentato al Ministero per lo Sviluppo Economico l’offerta economica per l’assegnazione dei relativi diritti d’uso. Secondo quanto previsto dal Term Sheet, gli accordi prevedono, tra l’altro, una fase transitoria, nel corso della quale avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio della rete e il primo periodo di esercizio che si estenderà dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, e una fase a regime di esercizio della rete della durata di 17 anni (dal 2018 al 034). Inoltre è prevista la facoltà di recesso libero da parte di Cairo a partire dal 1 gennaio 2025. EI Towers prevede poi investimenti a proprio carico per un valore non superiore a 18 milioni di euro tra il 2015 e il 2016, comprensivi dell’acquisto dei trasmettitori messi a disposizione di Cairo. La sottoscrizione degli accordi previsti dal Term Sheet, subordinata al rilascio da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico dei diritti d’uso sulle frequenze radiotelevisive, è prevista entro il 31 ottobre prossimo.

     

     

  • Mercato R101 lancia il suo canale televisivo sul digitale terrestre free

    DailyMedia 17/06/2014

    R101 sbarca in tv. Il canale 66 del digitale terrestre trasmetterà infatti la programmazione musicale della radio del Gruppo Mondadori, completamente rinnovata dallo scorso marzo. Principale protagonista di tutta la programmazione quotidiana della tv di R101, così come per l’emittente, sarà la musica. Il palinsesto televisivo proporrà playlist con i videoclip dei brani trasmessi in radio. Il mondo di R101 si completa così con la piattaforma televisiva che affiancherà radio, digital (sito, social e app) ed eventi, creando un vero e proprio sistema integrato che mette al centro la musica, per esaudire qualunque desiderio di fruizione attraverso ogni tipo di supporto. “La distribuzione sul digitale terrestre del palinsesto di R101 – dichiara Mario Volanti, vicepresidente della radio – va ad aggiungere un altro importante tassello al nuovo posizionamento The Music di R101”. Il legame della nuova R101 con la musica si rinforza anche grazie a collaborazioni con grandi concerti che daranno il via all’estate. R101 sarà infatti radio ufficiale di 14 on fire, il concerto dei Rolling Stones previsto per il 22 giugno a Roma al Circo Massimo, un evento presentato in Italia da D’Alessandro e Galli in accordo con Rock in Roma. Più di 40 fortunati ascoltatori, attraverso un gioco sulla loro fedeltà alla radio, potranno assistere all’evento.

     

  • Mercato – Sky Pubblicità lancia il Branded Video Factory con Usefarm: il debutto affidato al pitch di Piaggio

    DailyMedia 10/06/2014

    Sky Pubblicità lancia la sua Branded Video Factory. La piattaforma di content creation sarà realizzata e gestita dal team di Userfarm, player europeo nella produzione di video in crowdsourcing, che oggi può contare su un network di oltre 50.000 videomaker sparsi in tutto il mondo. Daniele Ottier, direttore di Sky Pubblicità, dichiara: “’Da sempre Sky Pubblicità è attenta a proporre ai propri clienti soluzioni nuove e innovative per raccontare i loro prodotti e raggiungere in modo efficace ed efficiente il target. La scelta di puntare sulla Branded Video Factory, avvalendosi della professionalità e della leadership di un partner come Userfarm, va in questa direzione e rappresenta uno strumento strategico in grado di stimolare una forte partecipazione degli utenti. Un’opportunità da subito colta da un brand prestigioso come Gruppo Piaggio, che ha scelto di partire già dal lancio della piattaforma con una campagna estremamente coinvolgente, incentrata sul marchio Vespa”. Gruppo Piaggio debutta sulla Branded Video Factory con la gara creativa “Do you Vespa?”, dedicata alla Vespa Primavera, modello della casa motociclistica, che si presenta in una veste totalmente nuova. Per partecipare alla gara creativa, i candidati, se non sono già iscritti al network di Userfarm, dovranno seguire le istruzioni di registrazione su factorysky.it, elaborare il video seguendo le indicazioni del regolamento e inviarlo, caricandolo sul sito, entro e non oltre il 18 giugno. I primi tre video selezionati saranno trasmessi sui principali canali tv di Sky. Parte anche “Matchbox” Sky Pubblicità lancia un’altra operazione, “Matchbox”. Sky porta agli abbonati un box con i prodotti delle grandi marche per organizzare un party perfetto e vivere con gli amici le emozioni dei Mondiali di calcio in Brasile. “Matchbox” rappresenta una nuova innovazione nel modo di comunicare i brand, che arrivano direttamente al consumatore, in un momento di aggregazione come i Mondiali di calcio. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Solo per te”, il programma che dà la possibilità ai clienti Sky di godere di offerte dedicate, vantaggi speciali, visioni di contenuti non inclusi nell’abbonamento in regalo e partecipazioni ad eventi esclusivi. Il promo di “Matchbox” è già in onda da sabato 31 maggio. In coda al promo Sky, di volta in volta, va in onda un breve spot dei partner di Sky Pubblicità che hanno voluto aderire all’iniziativa (dandone anche visibilità sui loro siti internet): AmicaChips (patatine Eldorada) – Carlsberg (birre) – Bolton (paté di tonno Rio Mare e Simmenthal) – Star (Saikebon e Gran Ragù Star) – Bottoli (Bruschette) – Campari (Crodino Twist) – Ricola (Caramelle) – Gentilini (Biscotti Brasil). Per partecipare, gli abbonati Sky possono scegliere fino a 6 amici e invitarli tramite Facebook o e-mail a guardare una partita a casa. Se almeno 4 di loro accetteranno entro 48 ore dall’invio del primo invito, il cliente potrà compilare il form e ricevere la Match Box: ad oggi sono 10mila i clienti Sky che riceveranno il loro box.

  • Rds, Vanity Fair e Sky portano in tv la ‘voglia di…’ fare radio. CheBanca è il main sponsor e investe 250 mila euro nel progetto

    ADVExpress del 5/6/2014

    Rds Academy dal 9 giugno in esclusiva su Sky uno HD il primo programma televisivo dedicato a chi sogna di diventare uno speaker radiofonico. Un progetto di edutainment prodotto da Level 33 che nasce da una ben precisa scelta strategica: far interagire realtà diverse, ma complementari, per offrire al pubblico e agli investitori una proposta unica ed esclusiva. Il brand del gruppo Mediobanca sperimenta in quest’occasione la leva della sponsorizzazione per parlare ad un pubblico eterogeneo e vasto come quello intercettato dal programma. Migliaia di video-provini realizzati da aspiranti entertainer radiofonici hanno intasato per due mesi i server di RDS e, dopo una scrupolosa selezione, solo 40 di loro hanno potuto varcare la soglia del futuristico Auditorium multimediale di RDS per accedere alla fase finale del primo casting per conduttori radiofonici che sia mai stato mostrato dalla TV. Dal 9 giugno alle 20.10 in esclusiva su Sky Uno HD ogni lunedì (con 4 repliche settimanali) prende il via RDS Academy il programma televisivo caratterizzato da uno stile narrativo veloce che pone l’accento sulla personalità dei partecipanti ambientato nel quartier generale di RDS dove 12 concorrenti inseguiranno il sogno di diventare l’artista radiofonico del futuro vincendo un contratto di lavoro con RDS. “In linea con il nostro nuovo posizionamento, siamo sempre più proiettati verso una entertainment company (leggi news)” ha dichiarato Massimiliano Montefusco, responsabile marketing RDS, giustificando così la scelta di ideare un format che possa dare valore allo storytelling crossmediale. “Rds Academy oltre che in tv e radio, andrà a catturare l’attenzione degli utenti anche sulla stampa, sul digitale e in mobilità attraverso l’app di second screen offrendo agli investitori un’esposizione mediatica completa e trasversale.” Un’opportunità di sviluppo della propria offerta commerciale che permetterà all’emittente radiofonica di proseguire sulla scia della crescita a doppia cifra realizzata nel 2014 dalla raccolta pubblicitaria. Oltre ad interessi commerciali, alla base della nuova iniziativa editoriale anche un risvolto etico. In un momento in cui la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli preoccupanti, Rds dimostra così il suo impegno concreto nel volere cambiare la situzione. Come spiega Montefusco: “Si tratta di un percorso di edutainment che declina la nostra branded value in ‘voglia di…fare radio’ con un obiettivo etico: dare un futuro ai giovani, e non solo.” Il format televisivo ideato da RDS e Vanity Fair, prodotto da Level 33 e trasmesso in 9 puntate da 25 minuti su Sky Uno HD, nasce da una ben precisa scelta strategica: far interagire realtà diverse, ma complementari, per offrire al pubblico e agli investitori una proposta unica ed esclusiva. Per il direttore di Vanity Fair Luca Dini: “Un progetto che ho deciso di abbracciare perchè adoro la radio e lo trovo il mezzo che si sta adattando meglio all’evoluzione in atto. Ma rappresenta per noi anche un elemento di continuità con le attività già promosse in passato dal magazine per la valorizzazione di talenti emergenti.” Rds Academy è un progetto crossmediale e innovativo che si basa sulla collaborazione editoriale, commerciale e di promozione di tre grandi gruppi RDS, Condé Nast e Sky Uno con la partecipazione di CheBanca come main sponsor. E chi meglio di una realtà, quale è quella del Gruppo Mediobanca che in 6 anni di presenza sul mercato ha già assunto 950 persone, può sposare quest’iniziativa volta alla valorizzazione di persone e professionalità. Vicina al break even e da sempre presente in comunicazione con pianificazioni importanti soprattutto sul mezzo televisivo, CheBanca sperimenta quest’anno la leva della sponsorizzazione per parlare a un pubblico eterogeneo e vasto come quello intercettato dal programma. Sempre in qualità di main sponsor il marchio ha scelto anche di affiancare il premio di ADC Group dedicato alla migliore comunicazione digitale, interattiva e online NC Digital Awards (leggi news). “Abbiamo sposato subito il progetto per la sua esclusività editoriale” ha dichiarato il direttore marketing e comunicazione CheBanca Luca Prina ad ADVexpress. “Sul mercato da 6 anni, siamo una realtà che si distingue rispetto al panorama bancario tradizionale, anche nella comunicazione. Le banche solitamente parlano alla gente utilizzando codici di continuo richiamo al proprio passato, forti del fatto che il cambiamento della banca è percepito dagli italiani come un atto che potrebbe portare a diverse problematiche. A differenza nostra che invece dobbiamo costruire da zero la base clienti attraverso una strategia da consumer good company. E fino ad oggi l’abbiamo fatto utilizzando linguaggi di comunicazione non convenzionali per un istituto bancario. Mi riferisco ad esempio agli spot realizzati a modi musical perchè il nostro marchio sia memorabile ed esclusivo. Con Rds Academy intendiamo continuare a sottolineare la distintività della nostra banca che ha scelto il giallo come simbolo di ottimismo e positività.” CheBanca sarà presente all’interno del programma anche con attività di branded content con storytelling creati ad hoc per l’occasione e pianificazioni tabellari nei break pubblicitari previsti. Nella sponsorizzazione il brand ha investito 250 mila euro. “Siamo una banca marketing driven che ad oggi ha già raggiunto i 550 mila clienti e 13 miliardi di euro di raccolta” ha concluso Prina. La selezione e la formazione dei concorrenti in Accademia sarà curata da 3 coach d’eccezione: Anna Pettinelli, voce storica di RDS, Matteo Maffucci, anima degli Zero Assoluto e direttamente da Zelig, il comico Giovanni Vernia. Saranno loro a forgiare il talento degli aspiranti speaker, affiancati da Diletta Leotta, presentatrice e giovane volto di Sky Meteo24. Tra i contenuti di ciascun episodio una sintesi delle lezioni frequentate dai partecipanti, una prova e una valutazione della giuria. Il peggiore viene eliminato. I concorrenti dovranno trovare una notizia adatta per un programma mattutino, confezionare una top 5, saperla annunciare senza essere noiosi, intervistare una celebrità in studio, gestire un autoregia senza l’aiuto di nessuno e molto altro, sempre, sotto l’occhio vigile dei coach, che hanno il duro compito di trovare la persona giusta per questo mestiere. Il percorso formativo dei concorrenti si articolerà attraverso lezioni di dizione, improvvisazione, tecnica di mixer, inglese, stile e scrittura redazionale e di preparazione all’intervista, tenute sia dai tre coach che da grandi ospiti del mondo della radio e della televisione: Enrico Mentana (direttore TG La7), Giuppy Izzo (attrice e direttrice del doppiaggio italiana), Giovanni Benincasa (autore televisivo), Paola Ventimiglia (vice caporedattore responsabile Moda Vanity Fair), Sara Faillaci (inviato Vanity Fair), Ernesto Assante (giornalista e critico musicale italiano), le voci di punta della radio come Beppe De Marco, Marco Liorni, Filippo Firli, Chiara Papanicolaou, Claudio Guerrini, Rosaria Renna e la squadra di artisti che anima il programma mattutino Tutti Pazzi per RDS, Rossella Brescia e Max Pagani. Nelle prime tre puntate i coach sceglieranno i 12 concorrenti che saranno ammessi in Accademia e che si contenderanno, nei 6 episodi successivi, l’ambito contratto di lavoro per un anno con RDS.

     

  • Mercato Rai Pubblicità: a +4% la raccolta nel primo trimestre; attesi 30 milioni di euro incrementali dai Mondiali

    DailyMedia del 23/05/2014

    Si è chiusa con una crescita del 4% la raccolta complessiva di Rai Pubblicità nei primi tre mesi dell’anno (con un +16% solo a marzo), grazie soprattutto a quella televisiva, che ha chiuso al +4,4% con un +14% dei canali specializzati: un risultato in controtendenza rispetto al -3,3% di tutti i mezzi e più che doppio sul +2% della sola tv così come sono stati rilevati da Nielsen. Nello stesso periodo del 2013, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo aveva registrato una contrazione del 17% in un contesto che aveva segnato un -19% sia complessivo sia per il piccolo schermo. Sempre tra gennaio e marzo, la struttura pubblica è andata bene sulla radio (+7%) e il web (+4%), con un pesante saldo negativo invece sul cinema (-30%). Per quest’ultimo mezzo c’è già un piano di rilancio legato all’arrivo di Daniela La Licata (che vanta precedenti esperienze nel settore) come direttore marketing, e alla già avvenuta partenza di Proxee, la app che permette un’interazione all’interno delle 510 sale del circuito gestito. Sempre per il cinema, per altro, Rai Pubblicità sta confrontandosi con gli altri tre principali operatori e, cioè, The Space, Moviemedia e UCI, sulla fattibilità (che, comunque, dovrà passare nel caso al vaglio di autorità come l’Antitrust) di un’unica super-concessionaria con ripartizione delle raccolta in base ai biglietti venduti nei rispettivi circuiti. Decisamente bene anche le iniziative speciali, al +130%, e lo stesso dicasi per Carosello che, con la nuova formula, ha generato un ritorno doppio (500.000 euro alla settimana) rispetto alla raccolta della stessa fascia oraria del 2013 senza questa rubrica: la quale, dopo la pausa già iniziata nei giorni scorsi per i Mondiali di calcio, tornerà fino a luglio appena finito il torneo, per poi riprendere in continuità a settembre. Naturalmente, Rai Pubblicità ripone molte aspettative sull’imminente campionato brasiliano, con gli spazi, i top spot e le posizioni speciali praticamente già esauriti (cui si aggiungono già molte opzioni per gli spazi degli eventuali supplementari delle partite), e con l’obiettivo a giugno di un fatturato incrementale di almeno 30 milioni di euro sullo stesso mese del 2013. Questo, grazie anche al fatto che la media di audience  attesa è di 12 milioni di persone al giorno tra tv, radio e web, e che il Second Screen partirà questa volta in modo definitivo. Sul piano organizzativo, infine, verranno a breve annunciati gli ultimi spostamenti nel reparto marketing guidato da Giuseppe Oliva e il nome del nuovo responsabile di radio e internet, le cui funzioni sono state accorpate. Nella stagione estiva, come già anticipato da DailyMedia, la politica commerciale è stat a costruita tenendo conto appunto dei Mondiali, con promozioni ad hoc in concomitanza con l’evento che interessano i canali specializzati, del 10% più convenienti rispetto all’anno scorso, e le rubriche delle generaliste in controprogrammazione rispetto alle partite. Su queste ultime lo sconto ulteriore si aggira mediamente intorno al 45%. Se con la nutrita offerta editoriale costruita intorno al calcio la Rai e la sua concessionaria puntano decisamente sul target maschile, a quello femminile si rivolge con particolare attenzione il palinsesto del day time di Rai1, che ripropone fiction come “Don Matteo”, cicli di film e telefilm a target, tra i quali gli episodi della nuova serie “Cedar Cove” e “Betrayal”. Sempre la grande serialità di pr oduzione internazionale è protagonista dell’offerta di Rai2, per un target centrale. Comprese le promozioni, non ci sono variazioni sulle tariffe da un anno all’altro, se si tiene conto della media dell’offerta su generaliste e digitali semi-generaliste da cui però bisogna escludere i canali dedicati ai kids.

     

  • Sky a regime da luglio con SmartPanel, per dati di audience più precisi ad integrazione di Auditel a cui proporrà il nuovo metodo

    ADVExpress del 21/5/2014

    La fase beta del nuovo sistema di misurazione degli ascolti messo a punto dalla tv di Murdoch è dunque giunta agli sgoccioli. Tra poco più di un mese sarà infatti operativo su un campione di 10 mila famiglie abbonate lo strumento in grado di monitorare il gradimento del pubblico in maniera più consona alle attuali abitudini di visione sempre meno lineari e in mobilità. Dati più precisi ad integrazione delle rilevazioni Auditel per una più efficace programmazione editoriale, con riflessi positivi anche sul fronte pubblicitario. Secondo Smart Panel infatti la percentuale di spot a pubblico zero sarebbe pari all’8% contro il 39%. “Auditel è una macchina d’epoca, nata nell’era analogica, che faticosamente viene adattata alle nuove stagioni della comunicazione”. Così qualche settimana fa Eric Gerritsen (in foto), vice presidente esecutivo di Sky Italia per la Comunicazione e gli Affari istituzionali, ha giustificato in un’intervista a Repubblica la necessità di un metodo di rilevazione degli ascolti televisivi che misuri il gradimento del pubblico in maniera più consona alle attuali abitudini di visione sempre meno lineari e in mobilità. Il core business di Sky è rappresentato dalla base abbonati più che dagli introiti pubblicitari, ragion per cui la massima soddisfazione del cliente è prioritaria su ogni altro obiettivo aziendale. L’affidabilità dei dati di ascolto diventa dunque elemento fondamentale per definire la più efficace linea editoriale compatibilmente con le preferenze degli abbonati. “Noi abbiamo bisogno di capire quali sono i comportamenti dei nostri abbonati e purtroppo gli attuali schemi di rilevazione sono un po’ vecchiotti, abbiamo più volte sollecitato Auditel a essere più innovativi ma la risposta ci sembra un po’ lenta, quindi ci muoviamo noi, con uno strumento non alternativo ma integrativo rispetto all’Auditel” ha dichiarato Gerritsen a sostegno del progetto che da quasi un anno Sky sta ideando per munirsi di uno strumento di rilevazione più preciso e puntuale. Come già riportato da ADVexpress (leggi news) stiamo parlando di Smart Panel, uno strumento che misura l’audience di tutti i canali della piattaforma Sky, compresa la visione dei programmi su Sky Go, Sky On Demand e Sky Online oltre che le modalità di utilizzo della Guida Tv e dei servizi interattivi. Ancora in fase di sperimentazione SmartPanel sarà a regime dai primi giorni di luglio, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno fiscale, su un campione di 10mila famiglie abbonate reclutate con la collaborazione di Ipsos e omaggiate una tantum dopo 6 mesi con buoni sconto da 50 euro per negozi di elettrodomestica. A garanzia di un dato meno dispersivo dunque un base campionaria dieci volte maggiore rispetto a quella di Auditel che all’interno delle 5127 famiglie monitorate ne annovera solamente 1039 abbonate a Sky. I dati raccolti quando il sistema sarà ultimato, verranno certificati da Deloitte. Ecco come funziona. Si passa attraverso l’installazione di decoder speciali appositamente modificati. ll sistema rileva i dati di ascolto attraverso la cosiddetta “porta BARB”, la stessa usata dai meter di Auditel. Rileva inoltre l’uso dei singoli tasti del telecomando e del frontalino. Lo stato on/off del televisore e il suo effettivo collegamento al decoder Sky è verificato con audio-matching locale (regole ad hoc per l’uso delle cuffie). Pur non essendo negli intenti primari dell’azienda, di riflesso anche la pubblicità beneficerà della nuova metodologia di rilevazione già presentata ai centri media. Dalle rilevazioni Auditel infatti il 39% degli spot pubblicitari sui canali Sky ha un pubblico pari a zero. SmartPanel invece rivela che tale percentuale sarebbe molto più bassa, intorno all’8%. E’ ferma intenzione di Sky Italia, rappresentata nel comitato tecnico Auditel dall’Head of Audience Research and Insights Andrea Mezzasalma (in foto), presentare al comitato stesso la nuova metodologia di rilevazione chiedendone il recepimento ai fini dell’emissione di dati di ascolto con un minore margine di errore nei confronti della tv satellitare. A idimensionare l’iniziativa di Sky Italia il commento di Mediaset che, come riportato da Adnkronos, puntualizza: “se cominciamo così ogni giocatore in campo si fa la sua classifica ma questo non è possibile, le classifiche non le può fare chi scende in campo”. Molto più precisa e dettagliata invece la replica di Auditel che per voce del direttore generale Walter Pancini ritiene: “più che legittimo che Sky vari un suo strumento interno di rilevazione a fini editoriali, ricavando dai propri abbonati quanto gli può servire per una più precisa visione degli esiti della propria offerta, ma tutto questo non è in competizione con Auditel.” Parole confermate da Sky che precisa trattasi di uno strumento non alternativo ma integrativo rispetto all’Auditel. E a sostegno di questa tesi Pancini aggiunge: “Qualsiasi dato sugli abbonati Sky, pari al 20% della popolazione italiana, non può certo sostituire quanto fornisce l’Auditel, non può consentire di rappresentare il comportamento complessivo degli utenti televisivi in Italia. A dimostrarlo, banalmente, c’è il fatto che la stessa Sky continua a essere in Auditel, continua a sedere all’interno del Comitato tecnico di Auditel ed a portare il suo contributo all’evoluzione del nostro sistema di rilevazione.”

     

     

  • Rai: l’assemblea degli azionisti approva il bilancio 2013 chiuso con 5 mln di utile. Nel 1° trim. raccolta a +3,9%. Ridotti i costi

    AdvExpress del 20/5/2014

    L’assemblea degli azionisti Rai, riunita in seconda convocazione ordinaria questa mattina in Roma, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013, così come presentato dal consiglio di amministrazione. L’assemblea degli azionisti Rai, riunita in seconda convocazione ordinaria questa mattina in Roma, ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013, così come presentato dal consiglio di amministrazione. “Il ministero dell’Economia e delle Finanze – come ha dichiarato nel corso dell’assemblea il rappresentante del ministero stesso – nell’esprimere il voto favorevole all’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 come presentato dal consiglio di amministrazione e la relativa proposta di destinazione dell’utile d’esercizio, prende atto dell’impegno profuso nel 2013 nell’attività di razionalizzazione gestionale che ha determinato una riduzione dei costi operativi ed auspica il proseguimento di tale sforzo di razionalizzazione, nonché l’avvio di incisive misure commerciali finalizzate ad invertire la tendenza in atto di diminuzione dei ricavi pubblicitari e assicurare una stabile ripresa di tale importante componente dei ricavi”. Ricordiamo che la tv di Stato ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 5 milioni di euro con il mol in positivo per 169 milioni. Un risultato soddisfacente considerando che che tra il 2008 e il 2012 la Rai ha registrato perdite per 420 milioni che è stato possibile, come aveva spiegato il Dg Luigi Gubitosi (nella foto), ad aprile “grazie alla riduzione dei costi esterni per beni e servizi e al contenimento del costo del personale che ha compensato il calo dei ricavi, in particolare della pubblicità”. Nel 2013 i ricavi della Rai derivanti dal canone sono aumentati dello 0,4% rispetto all’anno precedente nonostante un aumento della morosità per circa 20 milioni di euro. I ricavi commerciali sono saliti dell’8,4% a 291 milioni di euro mentre quelli pubblicitari sono scesi dell’8,5% a 682 milioni “facendo comunque registrare una performance migliore del mercato e facendo aumentare la quota di mercato della Rai al 21,8% Gubitosi infine, ad aprile aveva dichiarato che nel primo trimestre i ricavi pubblicitari erano cresciuti del +3,9%.

     

     

  • Persone Viacom: in arrivo Paolo Romano come responsabile della concessionaria MTV Pubblicità

    DailyMedia del 19/05/2014

    Non è durata molto tempo la ricerca di un nuovo responsabile di MTV Pubblicità, dopo l’uscita di Ivan Ranza per andare a dirigere la System del Gruppo 24 Ore. Secondo quanto risulta a DailyMedia, alla guida della concessionaria di MTV starebbe per arrivare Paolo Romano, già a capo dell’area agenzie, centri media e tv di Publikompass. La struttura è attualmente in ripresa, secondo gli ultimi dati rilasciati dall’editore cresce complessivamente del 15%. Nei primi tre mesi dell’anno la raccolta del solo marchio MTV ammonta a 13 milioni di euro circa, con un delta positivo del 31,3% rispetto al primo trimestre 2013. L’ingresso di Romano nel gruppo Viacom International Media Networks, cui fanno capo MTV e la sua concessionaria, seguirebbe di un mese circa quello di Andrea Castellari, il nuovo Senior Vice President e General Manager di Italia, Medio Oriente e Turchia di VIMN. Castellari ricopre la direzione strategica complessiva del business nelle tre regioni, che include le attività lineari e digitali per tutti i brand, le partnership commerciali, le attività di program sales, il consumer product e tutte le altre linee di business correlate. MTV Pubblicità cura la raccolta di tutti i canali VIMN in Italia tra digitale terrestre in chiaro (MTV e MTV Music) e canali pay sul satellite: MTV Hits, MTV Classic, MTV Rock, MTV Dance, MTV Live HD, Comedy Central e Nickelodeon. Inoltre, la concessionaria si occupa della raccolta pubblicitaria di Super!, canale kids in chiaro del gruppo De Agostini che nel 2013 ha raccolto 12 milioni di euro.

     

     

  • Bilanci Cairo Communication: nel trimestre l’utile sale a 4,9 milioni; la raccolta dei canali La7 ad oltre il +5%

    DailyMedia del 15/05/2014

    Il gruppo Cairo Communication ha registrato nel primo trimestre del 2014 un utile di 4,9 milioni, in crescita di circa 30% rispetto ai 3,77 dello stesso periodo dello scorso anno. Da sottolineare come il conto economico del primo trimestre 2013 non includesse i risultati di La7 srl, entrata nell’area di consolidamento di Cario Communication a partire dal 1 maggio 2013. I ricavi consolidati lordi sono stati pari a 68,5 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto ai 67,5 milioni di un anno fa.: l’acquisizione di La7, sottolinea la nota, non ha comportato una variazione significativa perché oltre il 90% dei ricavi dell’emittente è riconducibile alla raccolta pubblicitaria già prima effettuata da Cairo Communication. L’Ebit da consolidato è stabile a 5,8 milioni, l’Ebit è sceso a del 7% a 4,7 milioni. A fine marzo la posizione finanziaria netta del gruppo è positiva per 175,9 milioni (172,9 milioni al 31 dicembre 2013). Nel trimestre la gestione di La7 ha generato un margine operativo lordo positivo di 0,8 milioni, mentre l’Ebit si è attestato a 0,3 milioni. La gestione di La7, sottolinea la nota, non ha sostanzialmente assorbito cassa (114,1 milioni la posizione finanziaria netta positiva al 31 marzo). Nel primo trimestre 2013 il gruppo tv, allora in mano a Telecom Italia Media, aveva un Ebit da e un Ebit in perdita per 15,8 e 24,5 milioni. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a 40,1 milioni, segna una crescita di oltre il 5% rispetto ai 38,1 milioni del primo trimestre del 2013. Lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,6% nel totale giorno e al 4,21% in prime time. Lo share di La7d è cresciuto allo 0,51%. Con riferimento al settore editoriale periodici, nei tre mesi, i risultati diffusionali sono stati sostanzialmente in linea (-1,6%) con quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 milioni di copie medie vendute in febbraio 2014 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%. Per il resto dell’anno, salvo restando l’imprevedibile evoluzione della congiuntura economica, il gruppo “considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi” nei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) e sulla tv punta a “consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nei primi undici mesi di attività”.