Categoria: FCP Assoquotidiani

  • RCS MediaGroup Esclusiva fino al 29 maggio a Mondadori per Rcs Libri

    DailyMedia 9/03/2015

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi venerdì scorso sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha preso atto dello stato di avanzamento delle previste attività di cessione di asset non core, nell’ambito delle quali è stata avviata una negoziazione in via esclusiva con un primario operatore finanziario per la possibile cessione della quota di partecipazione del 44,45% detenuta da RCS MediaGroup in Gruppo Finelco. Con riferimento alla manifestazione di interesse pervenuta da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in relazione all’eventuale acquisizione della quota di partecipazione di RCS MediaGroup in RCS Libri S.p.A., il Consiglio ha deliberato a maggioranza di proporre al Gruppo Mondadori la concessione di un periodo di esclusiva sino al 29 maggio 2015, al fine di approfondire termini e condizioni dell’eventuale operazione, riservandosi ogni conseguente valutazione nel merito.

     

  • Rilevazioni Audipress 2014/III: aumentano i lettori della stampa; La Gazzetta, Sorrisi e Canzoni Tv e Focus in testa nei ranking

    DailyMedia 3/03/2015

    Aumentano in Italia i lettori di giornali su carta e sulle piattaforme digitali. A dirlo è l’Audipress, che ieri ha pubblicato i dati dell’ultima indagine, la 2014/III, che presenta tra l’altro alcune novità. Per la prima volta infatti l’istituto ha pubblicato scorporati i dati relativi alle letture sulle nuove piattaforme digitali, mentre nella precedente rilevazione queste informazioni avevano fatto il loro debutto nell’indagine ma solo nel dato aggregato con le letture cartacee. Con l’obiettivo di ampliare le informazioni fornite,  dunque, ai due contenitori “Lettori carta e/o replica” e “Lettori carta” si affianca per la prima volta anche il dato relativo ai “Lettori della copia Replica”. Inoltre, oltre ai dati per testata, la pubblicazione si arricchisce dei dati di scenario sulla lettura, per quotidiani e periodici e per la stampa considerata nel complesso. Dai risultati, approvati ieri dal consiglio di amministrazione di Audipress, presieduto da Maurizio Costa, si evince dunque che i giornali raggiungono 46.509.000 di italiani: quasi il 90% della popolazione ha letto almeno un titolo stampa, su carta o digitale, negli ultimi 30 giorni. La lettura dei giornali mostra poi segnali interessanti di crescita: a parità di mercato rispetto alla precedente pubblicazione, i lettori quotidiani aumentano dello 0.4%, quelli dei settimanali dell’1.7%, i lettori dei mensili dello 0.2%. Su carta o digitale ogni giorno si raggiungono quasi 30 milioni di letture per i quotidiani (per 19.387.000 lettori), ogni settimana 32,5 milioni di letture per i settimanali (18.149.000 lettori) e ogni mese 32,4 milioni di letture per i mensili (16.545.000 lettori). Oltre 2,5 milioni di italiani hanno quindi scelto il formato digitale per le proprie letture. L’analisi della composizione dei lettori, segnala Audipress, offre altri indicatori: la “qualità” è dimostrata nello spostamento verso una readership più attiva e consapevole (aumenta la quota dei lettori di copie comprate) e, in particolare nel caso dei quotidiani, verso una maggior fedeltà di lettura, a riconoscimento dell’importante relazione lettore/testata. Tra i quotidiani in testa si conferma ancora una volta, considerando la voce “Lettori carta e/o replica”, ovvero la combinazione delle letture cartacee e digitali, La Gazzetta dello Sport, davanti al Corriere della Sera, che consolida la seconda posizione, e la Repubblica. Tra i settimanali  primeggia Sorrisi e CanzoniTv davanti a Chi e a Settimanale Dipiù. Focus è in testa al ranking dei mensili e precede Quattroruote e Al Volante. I dati dell’edizione Audipress 2014/III I sono il risultato di 50.202 interviste personali, condotte con il sistema Capi Doppio Schermo su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 14 anni e oltre. Le interviste sono state realizzate lungo un calendario di 35 settimane complessive, dal 27 gennaio 14 dicembre 2014. Gli istituti esecutori del field sono Doxa ed Ipsos; il disegno del campione e l’elaborazione dei dati sono stati effettuati da Doxa; i controlli infine sono a cura di Reply.

  • Eventi Expo: affida a RCS la gestione delle informazioni negli spazi “N20” e “S25”; cerca licenziatari per il marchio

    DailyMedia 3/03/2015

    Expo 2015 ha affidato a RCS Media Group (che è stato l’unico a inoltrare un’offerta) l’incarico per lo sviluppo e la diffusione delle informazioni relative al tema e all’evento dell’Esposizione Universale negli spazi denominti “N20” (che è quello che attraversa tutto il sito espositivo) e “S25” (davanti al Cluster delle Spezie), per mostrare in particolare l’eccellenza della propria offerta in termini di qualità, network e capacità di diffusione delle informazioni in maniera interattiva e sotto forma di edutainment. Inoltre, sempre la società che organizza la manifestazione ha emesso un avviso pubblico per la concessione, a uso non esclusivo, dell’utilizzo a fini commerciali del marchio Expo 2015 in tutti i Paesi nei quali esso è registrato a favore dei soggetti che, avendo i requisiti richiesti, ne assumeranno la qualifica di “licenziatari”. Tra le capacità economiche e finanziarie richieste c’è quella di avere avuto un fatturato aziendale pari ad almeno 6.000.000 di euro negli ultimi di 3 anni di esercizio. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è il 30 settembre 2015. Quale corrispettivo della licenza non esclusiva dell’uso del marchio il licenziatario sarà tenuto a versare ad Expo 2015 SpA una quota percentuale pari al 10% del fatturato, al netto dell’ IVA, maturato alla stregua della vendita degli “official products” al pubblico attraverso la rete di vendita del licenziatario stesso. Quest’ultimo inoltre non potrà vendere al pubblico in via diretta gli “official products” all’interno del sito espositivo, essendo tale attività riservata ad Expo 2015 SpA.

  • Osservatorio FCP : a gennaio la pubblicità sulla stampa cala dell’8,5%

    ADVExpress 2/3/2015

    In particolare i quotidiani registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%. Per i Settimanali andamento negativo a fatturato (-10,6%) e a spazio (-3,3%), i Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al mese di Gennaio 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,5%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -13,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,5% a fatturato e -2,8% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +2,7% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -4,6% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,6% e a spazio -3,3%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.
    Le Altre Periodicità registrano +1,9% a fatturato e -0,1% a spazio.

  • Osservatorio FCP : a gennaio la pubblicità sulla stampa cala dell’8,5%

    ADVExpress 2/3/2015

    In particolare i quotidiani registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%. Per i Settimanali andamento negativo a fatturato (-10,6%) e a spazio (-3,3%), i Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al mese di Gennaio 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,5%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -13,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,5% a fatturato e -2,8% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +2,7% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -4,6% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,6% e a spazio -3,3%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.
    Le Altre Periodicità registrano +1,9% a fatturato e -0,1% a spazio.

  • Concessionarie Sport Network: le nuove acquisizioni partono bene: per Il Tempo raccolta a +15% nei primi due mesi 2015

    DailyMedia 26/02/2015

    Grazie alle nuove acquisizioni tra carta e web, Sport Network recupera terreno rispetto alla lentezza del mercato registrata nei primi due mesi dell’anno. Il quotidiano Il Tempo, di cui dallo scorso dicembre la concessionaria guidata da Massimo Martellini gestisce la pubblicità nazionale e locale, ha registrato una crescita del 15% rispetto all’anno scorso. I due nuovi siti Automobile.it e Calcioweb. eu, entrati in portafoglio all’inizio di quest’anno, «stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati», dice Martellini. L’amministratore delegato della concessionaria conferma un trend che più o meno tutti gli operatori segnalano: «L’inizio dell’anno è stato ancora difficoltoso, qualche segnale di ripresa si comincia a osservare a marzo, che permetterà di registrare risultati in linea con quelli dell’anno scorso». E’ in crescita anche il web “di casa”, ossia i siti delle testate Conti e dei quotidiani Corriere dello Sport e Tuttosport, con un delta positivo del 15% sui primi due mesi del 2014. «Stiamo lavorando anche all’ampliamento dell’area eventi. Abbiamo acquisito la Coppa d’oro delle Dolomiti di Cortina d’Ampezzo e stiamo curando la raccolta pubblicitaria della Maratona di Roma», aggiunge l’a.d.. A Sport Network è stato confermato anche l’incarico per la Grandfondo di Roma, evento di ciclismo che si terrà in ottobre.

     

  • Bilanci Gruppo L’Espresso: nel 2014 risultati netti positivi, ma ricavi e raccolta pubblicitaria calano

    DailyMedia 26/02/2015

    Fatturati in calo, ma risultati netti in crescita per il Gruppo Editoriale L’Espresso nel 2014, con un molto positivo dell’8,6% rispetto all’esercizio 2013. Il bilancio al 31 dicembre dell’anno scorso è stato approvato ieri dal consiglio di amministrazione presieduto da Carlo De Benedetti. Nonostante la crisi delle diffusioni e degli investimenti pubblicitari, il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Monica Mondardini è riuscito a conseguire un risultato netto positivo e un leggero incremento della redditività, grazie all’ulteriore riduzione dei costi di struttura. La società editoriale ha chiuso l’anno con un risultato netto consolidato di 8,5 milioni di euro che si confronta con i 3,7 milioni dell’esercizio precedente, a fronte di ricavi netti consolidati per 643,5 milioni di euro, in calo del 6,6% rispetto al 2013, che aveva registrato 689,1 milioni di euro. I ricavi pubblicitari complessivamente si attestano a 365,6 milioni di euro, perdendo il 7,6% contro i 395,5 milioni del 2013. I fatturati diffusionali, pari a 232,9 milioni di euro cedono il 6,1% rispetto ai 248 milioni dell’anno precedente, a forte di una riduzione delle vendite che colpisce il settore della stampa quotidiana nel suo complesso (-11,4%). Il quotidiano la Repubblica mantiene però la leadership tra i quotidiani di informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge (dati ADS) ed è primo per lettorati Audipress con l’edizione tradizionale. Contemporaneamente il Gruppo prosegue nello sviluppo dei prodotti digitali. Gli abbonati medi di Repubblica+ e Repubblica Mobile sono cresciuti del 9% rispetto al 2013 e a fine 2014 ammontavano a circa 86 mila. Il network dei quotidiani locali, che secondo le rilevazioni Audipress conta 3 milioni di lettori medi giornalieri, ha registrato un andamento delle diffusioni migliore di quello settoriale e un progressivo incremento degli abbonati digitali. Complessivamente, a fine 2014, il Gruppo ha superato i 108 mila abbonati alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche. Anche il web registra performance positive. Repubblica.it, che vanta una total digital audience media di 1,6 milioni di utenti unici giornalieri (Audiweb 2014), si è confermata leader tra i siti d’informazione italiani con un distacco sul secondo sito in crescita del 33%.

    L’audience dei siti dei quotidiani locali è cresciuta del 14% sul solo computer, con una media complessiva di 406 mila utenti unici giornalieri. Per quanto riguarda le altre voci d’esercizio, i costi si riducono del 6,5% equilibrando più o meno la diminuzione dei ricavi. Si sono ridotti specialmente i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione, razionalizzazione e contenimento della struttura produttiva del Gruppo, dei costi di distribuzione, dei trasporti, dei costi di gestione, amministrazione e del lavoro. Il mol lordo consolidato si attesta a 59,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 55,1 milioni del 2013, mentre il risultato operativo lordo è pari a 29,9 milioni e include 14,4 milioni di svalutazioni di avviamenti di testate effettuate a seguito delle verifiche di impairment test. Al netto di tale componente, il risultato operativo ammonta a 44,3 milioni, in crescita rispetto ai 37,8 milioni dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato di 34,2 milioni al 31 dicembre 2014 si riduce di 39,3 milioni rispetto al 2013. L’organico del Gruppo, escludendo le attività cedute, ammontava al 31 dicembre 2014 a 2.310 dipendenti inclusi i contratti a termine; l’organico medio del 2014 è inferiore del 3,8% rispetto a quello dell’esercizio precedente. Nel 2014 la Capogruppo ha fatturato 313,6 milioni di euro (342,7 milioni nel 2013). Il risultato operativo si è attestato a 11 milioni (1,2 milioni nel 2013). Il risultato netto registra una perdita di 5,2 milioni di euro (utile di 21,5 milioni nel 2013). Nel corso del 2014 il Gruppo ha realizzato due operazioni di valenza strategica, l’integrazione delle proprie attività di operatore di rete con quelle di Telecom Italia Media, con la conseguente nascita di Persidera e il rifinanziamento della Società. Il 30 gennaio il Gruppo Espresso e Discovery Italia hanno perfezionato il passaggio di proprietà di All Music, società editrice della televisione nazionale generalista Deejay TV, al gruppo Discovery Italia.

  • Stampa Il Sole 24 Ore: da quattro mesi saldo al secondo posto per diffusioni tra i principali quotidiani nazionali

    DailyMedia 23/02/2015

    A poco più di un anno dal varo della nuova offerta multimediale legata al Sole 24 Ore, il prossimo 3 marzo si terrà un nuovo incontro con gli inserzionisti pubblicitari per fare il punto sul sistema integrato voluto dall’amministratore delegato Donatella Treu e dal direttore Roberto Napoletano. Nel frattempo, il quotidiano registra crescite sul fronte delle diffusioni. Il dato ADS del mese di dicembre 2014 segnala un andamento positivo per il 3% in edicola e per il 2,9% per le copie digitali, rispetto ai dati del mese precedente. Il Sole 24 Ore con 382.112 copie medie si posiziona al secondo posto del ranking nazionale, alle spalle del Corriere della Sera per 11.680 copie in meno, consolidando il posizionamento per il quarto mese consecutivo. Complessivamente la crescita è del 2%, sempre in confronto a novembre, mentre anno su anno l’incremento è dell’11. Sulle copie digitali il Sole a quota 200mila mantiene il primato, e paga la strategia di convertire gli abbonamenti domiciliati in edicola in abbonamenti digitali.

    Per quanto riguarda l’edicola, i ricavi da cartacei a prezzo pieno e invariato è del 5,9%, confermando la controtendenza generalizzata rispetto al mercato. «Non esiste più Il Sole 24 Ore cartaceo – spiega il direttore del Sole 24 Ore e direttore editoriale del Gruppo 24 Ore Roberto Napoletano – ma il sistema multimediale del Sole con la sua filiera di quotidiani digitali verticali specializzati già in rete (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa e Territorio, Enti locali e Pa, Scuola24, Finanza24 con ConsulenteFinanziario24 e Assicurazioni24) e Italy24, il primo quotidiano digitale in lingua inglese scritto dall’Italia. Questo sistema multimediale è possibile ed esiste solo perché esistono prima di tutto i quattro giornali in uno – attualità, economia reale, finanza, professionisti – del vecchio Sole cartaceo, anima e bandiera di questo gruppo di informazione e di un certo modo di farla». «Questi risultati – aggiunge l’a.d. del Gruppo 24 Ore Donatella Treu – sono il frutto del lavoro intenso degli ultimi anni, caratterizzati da una forte accelerazione digitale e un grande lavoro sull’organizzazione, con l’obiettivo di integrare prodotti e servizi in un sistema che risponda a tutte le esigenze informative del cliente. Siamo particolarmente soddisfatti di presentarli proprio a un anno dall’annuncio al mercato del “Sistema Sole” e di partire da questi obiettivi raggiunti nel nuovo appuntamento con gli investitori pubblicitari che abbiamo in programma martedì 3 marzo».

  • Dati Stampa Dicembre 2014

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,6%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,7% a fatturato e -6,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,3% a fatturato e -6,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -10,7% a fatturato e -6,8% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -4,5% a fatturato e 0,0% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -12,6% a fatturato e -13,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -6,5% e a spazio del -7,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  a fatturato del -6,9% e a spazio -5,0%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -6,0% e spazio -11,8%.

    Le Altre Periodicità registrano -6,1% a fatturato e -1,5% a spazio.

    Tavola 1_Dicembre2014

  • RCS: a Piemme la raccolta delle edizioni locali dei quotidiani in cinque Regioni

    ADVExpress 16/2/2015

    A partire dal primo Marzo 2015, la raccolta pubblicitaria locale su carta e digitale per Roma, Lazio, Veneto, Friuli, Campania e Calabria delle edizioni locali dei quotidiani RCS sarà gestita in esclusiva dalla concessionaria pubblicitaria del Gruppo Caltagirone Editore.
    A partire dal primo Marzo 2015, la raccolta pubblicitaria locale su carta e digitale, per Roma, Lazio, Veneto, Friuli, Campania e Calabria delle edizioni locali dei quotidiani RCS sarà gestita in esclusiva da Piemme, concessionaria pubblicitaria del Gruppo Caltagirone Editore.
    Lo riporta un comunicato nel quale si precisa che l’accordo consentirà a Piemme di rafforzare la propria leadership territoriale ampliando l’offerta pubblicitaria per il mercato locale affiancando alle testate del Gruppo (Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Il Nuovo Quotidiano di Puglia, Il Corriere Adriatico e Leggo) le edizioni stampa e online del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
    In particolare le testate del Gruppo RCS nelle aree di riferimento dell’accordo rappresentano una audience di circa 963.000 lettori (Audipress 2014 I/II carta e/o replica) e una diffusione di 126.879 copie (ADS 2012).
    “L’accordo di oggi – ha commentato l’AD di Piemme Franco Cisco – conferma che, in un mercato che sta vivendo una fase di consolidamento, la concessionaria di pubblicità del Gruppo Caltagirone Editore è in grado di fornire una piattaforma commerciale fortemente competitiva, tanto sul piano nazionale quanto e soprattutto su quello locale, sviluppando efficaci progetti di comunicazione tanto sulla stampa che sul web”.
    “L’accordo siglato con Piemme – ha commentato Raimondo Zanaboni, direttore generale Communication Solutions di RCS MediaGroup – consente alla nostra concessionaria di proseguire il proprio consolidamento sulla raccolta pubblicitaria nazionale stampa e web sia per le testate RCS che per altri primari editori italiani, nonché di confermare la propria leadership, ottimizzando le strutture commerciali sul territorio, pur mantenendo al tempo stesso una presenza diretta a Milano e Bari”.