Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Nomine ADS Srl: Azzurra Caltagirone nuovo presidente

    DailyMedia 30/04/2015

    L’Assemblea dei soci di ADS Accertamenti Diffusione Stampa, riunitasi martedì scorso, ha eletto Azzurra Caltagirone nuovo presidente di ADS Srl, nominando il CdA per il triennio 2015/2017. Ne fanno parte: su designazione di Fieg Azzurra Caltagirone (Presidente), Francesco Dini, Giuseppe Ferrauto, Carlo Mandelli, Carlo Perrone, Luca Traverso e Donatella Treu; su designazione di FCP: Massimo Martellini; su designazione di UPA: Giovanna Maggioni, Vittorio Meloni, Andrea Imperiali e Raffaele Pastore; su designazione di AssAP Servizi: Stefano Del Frate e Vita Piccinini; su designazione di Unicom: Gianluca Bovoli.

  • Stampa Il Giornale di Brescia oggi in edicola con il numero del restyling

    DailyMedia 27/04/2015

    Uscito con il primo numero il 27 aprile 1945, il Giornale di Brescia festeggia il suo 70° compleanno andando oggi in edicola con l’edizione completamente rinnovata nel progetto grafico e nella struttura di contenuti. Il restyling, che interessa anche il sito web www. giornaledibrescia.it, è frutto di un percorso, durato circa un anno, di analisi, ricerca sui consumatori potenziali e attuali, ridefinizione dell’identità visiva dei prodotti – omogenea sia nella versione cartacea che in quella digitale – e riorganizzazione dei flussi di lavoro della newsroom del quotidiano. In questo progetto il team di Editoriale Bresciana è stato affiancato da due tra i migliori studi di consulenza in ambito di design e riconversione cartaceo/digitale, Sketchin e Sol361 di Barcellona. Il rinnovamento è stato anche oggetto di una ricerca Ipsos, che ha evidenziato come l’identità del giornale acquisisca, con il nuovo design, freschezza e personalità, modernizzandosi e rendendo la fruizione più facile, orientata, piacevole e adatta alla lettura veloce. Lo studio ha inoltre confermato il fortissimo radicamento del giornale nel territorio di Brescia e provincia, una presenza identitaria, un brand che rappresenta la qualità e la completezza dell’informazione locale. Per celebrare il 70° dalla fondazione e i prodotti rinnovati, sono previste, nel corso del 2015, molte attività promozionali: un concorso per il lettori, una campagna di comunicazione teaser e poi svelata, affissioni a Brescia in metropolitana e su un circuito di 110 autobus, taxi brandizzati, attività di guerrilla marketing in tutta la provincia, una mascotte presente in molti punti di aggregazione durante i week-end e nelle trasmissioni in diretta di Teletutto, una mostra delle prime pagine storiche del giornale con attività collegate con le scuole, oltre a un evento al Teatro Grande di Brescia, per condividere il nuovo progetto con lettori, abbonati, dipendenti, istituzioni e investitori pubblicitari.

  • RCS MediaGroup L’assemblea riconferma l’a.d. Pietro Scott Jovane, vince la lista con Maurizio Costa presidente

    DailyMedia 24/04/2015

    L’assemblea dei soci di RCS Media- Group, riunita per l’approvazione del bilancio 2014, ha espresso ieri il nuovo consiglio di amministrazione che dovrà affrontare alcuni importanti nodi: la vendita di RCS Libri, la vendita della quota di partecipazione in Finelco (44,45%), il varo del nuovo piano industriale – con eventuali nuovi tagli paventati dai giornalisti – e naturalmente il tema centrale di questi ultimi giorni, vale a dire la nomina del direttore che prenderà il posto di Ferruccio de Bortoli, fuori dal gruppo a partire dal 1° maggio. La maggioranza del CdA va alla lista condivisa dai soci maggiori (Mediobanca, Fiat Chrysler, Diego Della Valle, Pirelli, Intesa San Paolo) cui fa capo il 38,9%, eletta con il 66,78% dei voti, che propone alla presidenza Maurizio Costa, già a.d. di Mondadori e presidente attuale Fieg, e conferma Pietro Scott Jovane come amministratore delegato. Gli altri sono: Teresa Cremisi, Laura Cioli, Tom Mockridge e Gerardo Braggiotti.

    Il 21,68% dei voti va alla lista dei fondi presentata da Anima SpA, che rappresenta il 3,25% delle quote,

    in consiglio con Dario Frigerio e Paolo Colonna, mentre con l’11,45% è stato eletto Stefano Simontacchi,

    indicato dall’azionista Urbano Cairo, titolare del 4,616%. A margine dell’assemblea Jovane e il presidente

    uscente Angelo Provasoli hanno incontrato la stampa, senza però dare risposte alle domande relative

    ai principali interrogativi che riguardano il futuro del gruppo editoriale e demandando al CdA entrante tutte

    le risposte. In primo luogo, quella relativa al nuovo direttore del Corriere della Sera. Dopo il passo indietro

    dell’attuale direttore de La Stampa Pietro Calabresi, che però resta papabile, in lizza ci sarebbero il condirettore

    del Corsera Luciano Fontana, e Carlo Verdelli. Si parla anche di Sarah Varetto, attuale direttore di

    SkyTg24, di Antonio Polito, già editorialista del quotidiano di via Solferino e attuale direttore del Corriere

    del Mezzogiorno, e di Mario Orfeo, alla guida del Tg1. Unico aggiornamento, se così si può dire, riguarda il

    dossier Finelco. Mentre la trattativa con il fondo Clessidra risulta sospesa, Jovane annuncia la presenza di

    altre manifestazioni di interesse, tutte di provenienza italiana. L’a.d. di RCS ha detto che il Corriere della Sera

    «per noi è e resta la principale testata. Continueremo a mantenere il profilo di autorevolezza e indipendenza

    ». Ha anche sottolineato che al centro del business del gruppo ci sono i contenuti, sempre all’insegna

    della qualità, e l’attenzione per le piattaforme di fruizione verso cui si orientano i lettori. L’assemblea dei soci

    è stata caratterizzata dalle forti critiche all’operato degli amministratori da parte dei giornalisti di Rcs. Domenico

    Affinito ha commentato i risultati espressi dalle numerose iniziative digitali, quali Twigis, l’ecommerce,

    YouReport, molto al di sotto delle aspettative a fronte di investimenti significativi. Ernesto Menicucci, membro

    del cdr di Roma, ha deplorato il tentativo di cambiare la natura del quotidiano, definito un “Corriere Ogm”

    e condannato l’operazione Recoletos, cui si deve una perdita di quasi 850 milioni di euro, la cui responsabilità

    ha attribuito a Braggiotti, riconfermato nel CdA. Antonella Caldirola, giornalista rappresentante delle aree

    verticali (ex periodici) ha sottolineato il depauperamento delle stesse e la necessità di effettuare nuovi

    investimenti. Infine, Massimo Alberizzi ha riportato l’attenzione su: cessione di Rcs Libri, valore del Corriere

    del Mezzogiorno, vendita della sede di via Solferino, situazione del Gruppo Sfera, risparmi per i contratti

    di solidarietà e cambio di formato del Corriere della Sera. A queste osservazioni Pietro Scotto Jovane ha risposto

    che il trasloco della Gazzetta dello Sport porta un risparmio di 6,5 milioni di euro. Nell’area periodici,

    ha sottolineato, sono state fatte innovazioni tre cui il varo di Living, il nuovo Abitare, il restyling di Oggi carta

    e web, e il prossimo rilancio di Style. Infine, ha posto l’accento sulla sospensione dei bonus dei dirigenti

    nonché la riduzione dei compensi di oltre il 10% per il management, e del 30% per il presidente.

  • Bilanci Gruppo 24 ORE: cresce del +3,5% la raccolta nel primo trimestre, con forte spinta del digitale

    DailyMedia 24/04/2015

    I primi mesi del 2015 segnano un Ebitda positivo superiore alle previsioni e una crescita della pubblicità del +3,5%, con il singolo mese di marzo che ha una buona performance su tutti i mezzi. E’ quanto anticipato dal presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini a margine dell’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 Ore, che si è tenuta ieri e che ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014. “L’ebitda del Gruppo per il secondo trimestre consecutivo è positivo nonostante la stagionalità dei business del nostro Gruppo, molto articolato – ha commentato appunto Benedini

    -. La raccolta complessiva della nostra concessionaria registrerà una performance in crescita del 3,5% nel trimestre in netta controtendenza con il mercato. I ricavi da digitale del Gruppo continuano a crescere così come i ricavi del Quotidiano (carta+digital)”. “Colgo questa occasione – ha proseguito – per sottolineare il valore dell’ideazione

    e realizzazione della direzione editoriale di quello che è il primo piano di integrazione multimediale a 360 gradi di un gruppo editoriale italiano e condivido l’orgoglio con chi ha inventato un unicum creando ex novo dieci quotidiani digitali verticali che si rivolgono a una platea selezionata di lettori con una propria esclusiva offerta che va oltre

    l’assemblaggio e l’integrazione di contenuti informativi specifici, rivoluzionando altresì il modo di fare le

    banche dati. È merito anche di una redazione di assoluto valore che ha saputo seguire il Direttore in un’organizzazione

    di lavoro unica cartaweb e che rappresenta per le sue competenze il patrimonio sul quale

    intendiamo costruire un futuro solido e duraturo”. Nel 2014, il Gruppo ha conseguito ricavi consolidati pari

    a circa 310,0 milioni di euro, in au mento di 5,8 milioni di euro rispetto ai 304,2 milioni di euro del 2013, (+1,9% rispetto al 2013). Una crescita ottenuta grazie all’implementazione della strategia del Gruppo

    con l’ideazione e realizzazione di un sistema multimediale in cui tutti i contenuti sono integrati e organizzati

    in una filiera di quotidiani digitali verticali e con l’integrazione a 360 gradi dei contenuti informativi

    delle banche dati professionali con quelli del Sole 24 Ore e dei quotidiani verticali, attraverso prodotti digitali

    innovativi. Un’innovazione di prodotti e servizi focalizzati sulle esigenze del cliente e sull’integrazione

    dei contenuti che ha consentito di raggiungere importanti obiettivi in ciascuna unità di business. A cominciare

    dal primato nazionale del Sole 24 Ore che per tutto il 2014 (e fin dall’inizio della nuova rilevazione

    Ads nel 2013) è primo quotidiano digitale nazionale e dal mese di settembre stabilmente secondo quotidiano

    nazionale per diffusione carta più digitale. Ma che a inizio 2015 ha registrato performance storiche.

    Sulla base dei dati ADS di diffusione dei quotidiani italiani, a febbraio 2015 Il Sole 24 Ore si conferma nella

    diffusione totale cartacea + digitale, per il sesto mese consecutivo, secondo quotidiano nazionale con

    394.577 copie medie posizionandosi alle immediate spalle del Corriere della Sera e registrando la crescita

    sia rispetto al mese precedente (+2,5% rispetto a gennaio 2015) sia soprattutto anno su anno, in controtendenza

    rispetto al mercato, con un incremento pari a +10,3% rispetto a febbraio 2014). Il Sole 24

    Ore ha continuato inoltre ad affermare la leadership in Italia nella diffusione totale digitale aumentando

    ulteriormente il distacco rispetto ai competitor con 217.704 copie digitali registrando un incremento pari

    a +32,4% rispetto a febbraio 2014 e pari a +6,7% rispetto a gennaio 2015 e mettendo a segno un nuovo

    primato: da febbraio 2015 Il Sole 24 Ore è diventato il primo nelle copie digitali singole, pari a 65.812 (+2,8%

    vs gennaio 2015 e +33,9% vs febbraio 2014) superando Repubblica a quota 63.296 copie digitali singole.

    Un risultato storico frutto appunto della strategia multimediale del Sole 24 Ore voluta dal Direttore Roberto Napoletano: “Abbiamo inventato undici quotidiani digitali nuovi di zecca, contenuti esclusivi e nuove

    sezioni, i quesiti, le scadenze, la formazione, un timone digitale che si aggiorna in tempo reale: dieci sono

    orientati a una platea specializzata di lettori (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa, Scuola, Sanità, Enti Locali, Finanza,

    Consulente Finanziario, Assicurazioni) e l’ultimo (Italy24) interamente in lingua inglese dedicato all’Italia, si rivolge

    alla platea mondiale degli investitori attenta alle nostre cose e si propone di raccontare, con le sue

    analisi e le sue Infodata, il Paese per quello che è nel bene e nel male”. Al successo del modello informativo

    del Gruppo 24 ORE ha contribuito anche Radio 24 che nel 2014 ha consolidato la nona posizione nella

    classifica delle emittenti nazionali più ascoltate (GFK Eurisko Radiomonitor), unica radio nazionale a incrementare

    gli ascoltatori nel secondo semestre 2014 rispetto allo stesso periodo 2013, che ha anche visto

    crescere del 12% l’ascolto del quarto d’ora medio.

  • Mercato Mondadori: raccolta dei periodici cartacei Italia a -5% circa nei primi 3 mesi; Mauri attende il deal per RCS Libri e tiene “sotto osservazione” R101

    DailyMedia 24/04/2015

    «Nel primo bimestre la raccolta per i periodici ha fatto segnare un -5% circa e il trend dovrebbe essere rimasto tale anche nel trimestre, ma mi fanno piacere le dichiarazioni dei tanti, in primo luogo di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’Upa, che parlano di un +1%/+2% per la pubblicità in questi 12 mesi». E’ questa

    l’anticipazione sull’andamento della raccolta tra gennaio e marzo dei periodici Mondadori Italia per quanto riguarda le sole versioni cartacee che ha fornito ieri l’a.d. del Gruppo, Ernesto Mauri, a margine dell’assemblea dei soci della

    società che ha approvato il bilancio 2014 e rinnovato il CdA, confermandolo nell’incarico al pari del presidente Marina Berlusconi. La raccolta dei periodici totale mercato evidenziata da Nielsenper questo mezzo nei primi due

    mesi, al netto, di quelli professionali, è stata in calo del 3,9%. «L’avvio dell’anno quindi non è stato brillante su questo fronte – ha aggiunto Mauri – anche se, per noi, questa voce rappresenta solo il13% del fatturato, mentre contano

    di più le diffusioni che, invece, non stanno registrando ulteriori contrazioni». Nel 2014 i ricavi pubblicitari print del Gruppo di Segrate hanno registrato un calo del 5,4% (-3,4% al netto delle testate chiuse e cedute). Dal punto

    di vista editoriale non ci sono novità in arrivo, tranne la possibilità che Icon Design, lanciato con risultati soddisfacenti come special issue di Icon in occasione del recente Salone del Mobile, non benefici di un’altra uscita in autunno.

    Del resto, l’opinione di Mauri è che sia meglio essere leader con dei brand che coprono a “sistema” delle precise aree, come avviene anche con le testate del Gruppo, che avere un po’ di tutto senza primati. Per lo stesso motivo, Mauri

    non ha nascosto che sarebbe soddisfatto se l’offerta d’acquisto (che sarebbe compresa in una forchetta tra i 120 e i 150 milioni di euro) di RCS Libri andasse a buon fine, visto che porterebbe la quota di Segrate in quest’area dal 26,5 al

    38,5% del mercato trade. «La due diligence è in corso. L’abbiamo affidata ai revisori dei conti che ci hanno chiesto sei settimane per farla e sono a metà dell’opera. Se riusciranno a chiuderla prima sarebbe meglio ma, su questa base,

    entro il 29 maggio faremo la nostra offerta», ha detto l’a.d., che ritiene core business per Segrate quest’area. Coerentemente, quindi, sempre quest’ultimo, ha ribadito che una decisione definitiva sui destini di R101, che continua ad essere in perdita, verrà presa solo in base ai risultati del piano di riorganizzazione del palinsesto varato

    a settembre, sul fronte degli ascolti e, quindi, dei ricavi. Lo stesso discorso vale per il digital, dove, comunque, il piano 2015-2017 (per il quale viene stimato un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5% e un miglioramento

    più che proporzionale della redditività, tra il 10% e il 15%) si pone l’obiettivo di far crescere i relativi ricavi in modo di portali dall’attuale incidenza del 4% a una del 10%. «Anche attraverso nuove acquisizioni, ma individuando

    i settori i cui potremo essere forti nei confronti dei nuovi player, che sono diversi dagli editori tradizionali », ha concluso Mauri, che ha anche confermato per maggio la partenza su La5, di “Donna Moderna”, programma che porterà in tv i temi del settimanale. E novità non ci sono nemmeno sul fronte di Gruner+Jahr, che vorrebbe cedere

    la propria metà della joint venture con Mondadori, con Mauri che dichiara che una decisione verrà presa in base alle offerte. Il dossier Focus, per altro, è sui tavoli di Visibilia Editore e della DBInformation di Roberto Briglia e Gianni Vallardi. Il nuovo CdA risulta composto anche da: Pier Silvio Berlusconi, Oddone Maria Pozzi, Pasquale Cannatelli,

    Bruno Ermolli, Roberto Poli, Danilo Pellegrino, Alfredo Messina, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Mario Resca e Cristina Rossello.

     

  • Editoria Caltagirone Editore: nei primi quattro mesi del 2015 frena il calo dei ricavi pubblicitari, a -3%

    DailyMedia 23/04/2015

    Nei primi 4 mesi del 2015 Caltagirone Editore ha registrato un calo dei ricavi da pubblicità del 3%, un dato comunque migliorativo rispetto agli ultimi trimestri quando il calo era stato del 9% circa. Questa la stima fatta ieri dal presidente del gruppo Francesco Gaetano Caltagirone all’assemblea degli azionisti. “Non siamo ancora a zero – ha spiegato – ma c’è stato un fortissimo contenimento” del calo dei ricavi pubblicitari “e sembra, anche per il clima che c’è nel Paese, che ci sia un miglioramento”. L’assemblea – che ha dato il via libera al bilancio 2014 che si è chiuso con una perdita di 37 milioni di euro contro gli oltre 75 milioni del 2013 – ha anche provveduto a rinnovare il consiglio per il periodo 2015- 2017. Il CdA resta composto da 10 membri; tutti i componenti sono stati riconfermati, ad eccezione di Massimo Garzilli che lascia il posto a Tatiana Caltagirone, figlia del vicepresidente Gaetano, a sua volta cugino del presidente Francesco. “La situazione è difficile”, ha spiegato Caltagirone ricordando che la pubblicità continua a calare ormai da molti anni. “Noi per quello che possiamo abbiamo tagliato i costi e siamo riusciti a tagliarli più della discesa dei ricavi”. Il presidente ha quindi ribadito che “siamo riusciti a mettere in equilibrio l’azienda che perde unicamente per gli ammortamenti materiali e immateriali. Siamo riusciti ad arrivare al pareggio del Mol nonostante la pubblicità sia dimezzata negli ultimi anni” ha concluso.

  • Collaterali La Stampa e Il Secolo XIX domani in edicola con Obiettivo Expo

    DailyMedia 22/04/2015

    Domani La Stampa e Il  Secolo XIX portano in edicola il terzo supplemento Obiettivo Expo, 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con ciascuno dei due giornali. Al suo interno i lettori troveranno innanzitutto una mappa, da conservare, che costituirà una vera e propria guida per orientarsi all’interno dell’esposizione.

    La Stampa proporrà poi tre possibili itinerari, costruiti “su misura” per i lettori da tre straordinarie personalità: il Professor Umberto Veronesi inviterà a scoprire l’aspetto scientifico di  Expo, mentre l’architetto e firma del giornale Luca Molinari aiuterà a interpretarne l’aspetto visivo attraverso l’analisi dei materiali e delle soluzioni tecnologiche utilizzati. L’ultimo percorso, dal punto di vista del gusto e dei sapori, sarà a cura del vincitore di Masterchef Italia 2013 e collaboratore de La Stampa Federico Francesco Ferrero. Dodici personaggi eccellenti della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria, tra cui Giorgio Armani, Carla Fracci, Lapo Elkann, Andrea Bocelli e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia saranno protagonisti della pagina “Io vado all’Expo perché” in cui racconteranno ai lettori i motivi per cui ritengono importante visitare l’esposizione universale. Il Dossier si chiuderà con un’ultima parte dedicata alla Carta di Milano e all’analisi degli obiettivi che Expo 2015 si propone di raggiungere. I supplementi, che saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale insieme ai quotidiani raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi giorno, saranno anche disponibili, il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de La Stampa (www.lastampa/expomilano2015) e richiamati su quello de Il Secolo XIX.

  • Editoria Il Sole 24 Ore, la storia di una lunga leadership digitale

    DailyNet 17/04/2015

    Sulla base dei dati Ads di diffusione dei quotidiani italiani pubblicati mercoledì, anche a febbraio Il Sole 24 Ore conferma il trend positivo delle diffusioni digitali e totali carta+digital e accresce ulteriormente i suoi primati. Nella diffusione totale cartacea+digitale, infatti, si conferma, per il sesto mese consecutivo, secondo quotidiano nazionale con 394.577 copie medie posizionandosi alle immediate  spalle del Corriere della Sera e registrando un trend di crescita sia rispetto al mese precedente (+2,5% rispetto a gennaio 2015) sia anno su anno, in controtendenza rispetto al mercato, con un incremento pari a +10,3% rispetto a febbraio 2014.

    Copie digitali: a febbraio sono ben 217.704

    Il Sole 24 Ore continua inoltre ad affermare la sua leadership in Italia nella diffusione totale digitale aumentando ulteriormente il distacco rispetto ai competitor con 217.704 copie digitali registrando un incremento pari a +32,4% rispetto a febbraio 2014 e pari a +6,7% rispetto a gennaio 2015) e mettendo  a segno un nuovo primato: da questo mese Il Sole 24 Ore è diventato il primo nelle copie digitali singole, pari a 65.812 (+2,8% vs gennaio 2015 e +33,9% vs febbraio 2014) superando Repubblica a quota 63.296 copie digitali singole. Un risultato importante frutto della strategia multimediale del Sole 24 Ore voluta dal direttore Roberto Napoletano che nel suo editoriale sul Sole 24 Ore di ieri ha spiegato: “Abbiamo inventato undici quotidiani digitali nuovi di zecca, contenuti esclusivi e nuovesezioni, i quesiti, le scadenze, la formazione, un timone digitale che  si aggiorna in tempo reale: dieci sono orientati

    a una platea specializzata di lettori (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa, Scuola, Sanità, Enti Locali, Finanza, Consulente Finanziario, Assicurazioni) e l’ultimo (Italy24) interamente in lingua inglese dedicato all’Italia, si rivolge alla platea mondiale degli investitori attenta alle nostre cose e  si propone di raccontare, con le sue analisi e le sue Infodata, il Paese per quello che è nel bene e nel male”.

    IlSole24ore.com : abbonamenti oltre quota 30mila

    Alle ottime performance dei dati Ads si aggiunge anche quella de IlSole24ore.com, primo sito italiano a pagamento, che nelle sue versioni web e mobile vanta oggi oltre 30.000 abbonamenti. Con questo dato Il Sole 24 Ore raggiunge quota 424.000 copie, come dichiara il direttore editoriale del Gruppo 24 Ore Roberto Napoletano: 2“Sono 424mila ad aver scelto l’abito su misura del Sole 24 Ore e aumentano ogni mese ininterrottamente da due anni. E sono ormai parte integrante di una particolarissima comunità multimediale che attraverso “copie statiche” e “copie in costante aggiornamento”, edicola cartacea e abbonamenti digitali,  al sito web e alla versione mobile, riceve ogni giorno “l’abito su misura” di cui ha bisogno. La nostra scelta è stata di creare un unico circuito organizzativo carta-web dove la cifra e la qualità informative devono essere sempre omogenee e riconoscibili. Abbiamo l’orgoglio di rivendicare la realizzazione di dieci quotidiani digitali di servizio che rappresentano un unicum assoluto nelle “app” dell’editoria multimediale europea e americana dove tutto il sistema Sole, grazie alla velocità e fruibilità del mezzo digitale dovute alla lungimiranza di un’azienda che ha saputo investire sulla unicità del modello tecnologico e organizzativo, lavora per il singolo professionista, il mondo della finanza, le amministrazioni territoriali, le grandi e piccole imprese”. “L’ambizione di fornire al lettore, a ogni singolo lettore, uno strumento di lavoro non più solo utile ma addirittura indispensabile per lo svolgimento della sua attività – prosegue Napoletano -, la scelta editoriale compiuta ormai tre anni fa di privilegiare e ulteriormente specializzare i contenuti e di utilizzare in tutte le forme possibili il mezzo digitale per moltiplicare il valore di quei contenuti, trovano oggi riscontri sul mercato che superano le più rosee delle nostre previsioni”.

  • Stampa Il Sole 24 Ore rinnova l’edizione del lunedì. Campagna pubblicitaria firmata FCB Milan

    DailyMedia 10/04/2015

    Debutterà lunedì prossimo, 13 aprile, la nuova formula del Sole 24 Ore del lunedì. L’edizione si arricchisce di una nuova sezione dedicata al mercato del lavoro, rinnova l’inserto L’Esperto Risponde e dedica ancora più attenzione ai professionisti. Seguire i cambiamenti in corso nel mercato del lavoro e  aiutare il lettore a orientarsi tra le migliori opportunità: questo lo spirito della novità principale del Sole 24 Ore del Lunedì. Nel nuovo inserto estraibili Lavoro & Carriere saranno segnalate le offerte di lavoro, anche numericamente importanti, in Italia e all’estero, che si presenteranno via via, accorpandole per settori, per tipo di contratto, sede di lavoro, percorsi formativi. Il Sole 24 Ore analizzerà settimanalmente l’andamento dell’occupazione. Tutte le settimane inoltre sarà segnalata una selezione di concorsi pubblici e delle offerte predisposte dalle Regioni per creare lavoro. Sempre settimanalmente, le pagine di Lavoro & Carriere ospiteranno focus sulle opportunità di formazione. Infine, le offerte e le opportunità all’estero, i “best places to work”, ovvero le aziende ideali per lavorare, le professioni del digitale, le news e i consigli per l’autoimprenditorialità. L’Esperto Risponde diventa più ampio, con più rubriche e  servizi, un innovativo restyling grafico e ancora più risposte ai quesiti. Non solo, lo storico supplemento del Sole 24 Ore raddoppia: al suo interno, sempre nell’ottica di servizio al lettore, troveranno spazio anche le pagine di Risparmio & Famiglia che offriranno nuovi contenuti sui temi del risparmio, degli investimenti e dei consumi. Ancora più attenzione ai professionisti, in particolare nelle pagine di Norme e Tributi, espressamente indirizzate a questioni operative e approfondimenti per gli specialisti del fisco, del lavoro, del diritto, dell’edilizia e degli enti locali. Tramite un codice che i lettori troveranno all’interno delle pagine dell’Esperto Risponde, inoltre, ogni settimana sarà possibile accedere gratuitamente a un ebook, scaricabile dalla sezione internet dell’Esperto Risponde. Questi “extra” digitali conterranno raccolte di quesiti su temi ricorrenti, raccolte di massime e sentenze sempre su argomenti di grande popolarità, raccolte di formulari. Il progetto è lanciato da una campagna curata dall’agenzia FCB Milan on air sui mezzi del Gruppo 24 ORE e media terzi.

  • Dati Stampa Febbraio 2015

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -9,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -8,9% a fatturato e -3,0% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,2% a fatturato e -8,7% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -8,3% a fatturato e -2,2% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,4% a fatturato e +4,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato +0,2% a fatturato e -2,9% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -9,8% e a spazio del -9,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,5% e a spazio -9,4%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -10,2% e spazio -10,7%.

    Le Altre Periodicità registrano -0,6% a fatturato e +0,2% a spazio.

    Tavola 1_Febbraio 2015