Categoria: FCP Assoperiodici

  • Stampa RCS lancia il nuovo Abitare in formato cartaceo, digitale e online

    DailyMedia 18/09/2014

    Torna da oggi il mensile Abitare, diretto da Silvia Botti, in formato cartaceo, digitale e online “Abitare è tornato, ma molto diverso da prima, con un nuovo formato e una nuova grafica, ma soprattutto una nuova prospettiva – spiega il direttore Silvia Botti -. Abbiamo infatti scelto di cambiare il punto di vista e abbiamo un obiettivo ambizioso, quello di promuovere nel mondo la cultura italiana del progetto, di quella capacità di parlare e comprendere più linguaggi, di creare connessioni, di unire tradizione e innovazione, cultura e tecnologia, umanità e bellezza. E abbiamo deciso di farlo includendo e raccogliendo i contributi di molti e costruendo una grande rete internazionale che alimenterà il nostro racconto con buone idee e belle storie”. Rivista specializzata cartacea e digitale, con un articolato sito web, in italiano e in inglese, il nuovo Abitare, nel suo formato cartaceo, ha la tipica struttura base di un periodico, con inchieste, reportage, articoli, interviste e speciali dedicati al design e alle novità del settore, caratterizzata però da una sequenza interna suddivisa in sezioni di carattere trasversale. Il mensile apre con le pagine Booster dedicate all’attualità, agli eventi in calendario e ai fatti in agenda, per poi proseguire con quattro sezioni tematiche di carattere trasversale: Stories, Projects, Visions, Items. Chiude la rubrica curata da Luca Molinari (head-curator di Abitare) dedicata a Milano, capitale mondiale del design e della creatività, alle sue realtà più innovative, alle esperienze che qui si possono vivere e alle persone che si possono incontrare. Novità che prendono forma anche nel rinnovato sito abitare.it, che oggi si presenta con un moderno restyling grafico e che assumerà la sua forma definitiva nei prossimi mesi con un nuovo sito caratterizzato da sezioni arricchite e contenuti inediti. E proprio dal sito abitare. it è possibile scaricare gratuitamente Abitare Instant Cersaie, la seconda free digital edition che Abitare offre ai suoi lettori, questa volta dedicata al Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. “Il nuovo Abitare ha riscontrato fin da questo primo numero grande apprezzamento dal mercato – sottolinea Raimondo Zanaboni, direttore generale Pubblicità di RCS MediaGroup -. Con il ritorno di Abitare, insieme a Corriere della Sera, con il dorso Casa e le pagine di Tempi Liberi dedicate al mondo dell’arredo, e Living, l’Interior Magazine che nel prossimo mese di ottobre festeggerà un anno, RCS rafforza ulteriormente la sua proposta, già unica nel settore”. Il nuovo Abitare è supportato da una campagna pianificata sui mezzi del gruppo RCS e da un prezzo di lancio di 5 euro per il primo numero.

     

  • Restyling Hearst Magazines rilancia il sito di Marie Claire; in arrivo anche il nuovo Cosmopolitan.it

    DailyNet 17/09/2014

    Hearst Magazines investe sul rilancio dell’offerta digital, che a livello pubblicitario pesa per il 12% della raccolta complessiva del gruppo editoriale, al lordo delle testate che non generano ricavi digitali. Nelle prossime settimane dovrebbe partire il primo progetto di native advertising su elledecor. it, ma adesso tutta l’attenzione si concentra sul nuovo sito di Marie Claire, già online in fase beta ma definitivo dalla fine del mese. Anche Cosmopolitan. it sta per essere rinnovato, e l’Italia è il primo dei Paesi che fanno parte del network americano a sperimentare la piattaforma creata per questa testata. Il primo obiettivo di Marie Claire sul web è riportare la professionalità al centro dei contenuti, che saranno prodotti per la maggior parte dalla redazione del magazine diretto da Antonella Antonelli senza distinzione tra carta e web. Oltre al sito, l’offerta in digitale di Marie Claire prevede la versione mobile e l’emag, eventi sul territorio e una capillare presenza sui social network, in particolare Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest. «Marie Claire non è una guida ma un luogo dove si alimenta il bisogno di sognare – spiega la publisher Michela Alpi – come recita anche il payoff sul giornale: “feed your dreams”. Il nuovo sito ha una forte identità ed è esteticamente appagante». Il nuovo sito punta sulla facilità di navigazione a partire dalla home che in cima propone il menù con i canali. Il pubblico è quello delle donne intorno ai 30 anni, interessate a moda e bellezza. Quest’ultima categoria genera il 40% del traffico, superando il fashion. Insieme, rappresentano il 75% del traffico sia per Marie Claire che per Elle. La precedente versione web di Marieclaire. it, che con la nuova perde il “.it” presentandosi direttamente agli utenti con il proprio marchio, generava in media 800mila browser unici al mese e 1,5 milioni circa di contatti, 60mila circa al giorno. Alcuni confronti in casa Hearst: Cosmopolitan.it vanta 600mila browser unici mese, Gioia 400mila ed Elle 2 milioni. Il peso dell’utenza digitale arriva per il 15% arriva dal mobile, e questo è il mezzo che Hearst ritiene abbia più potenziale di sviluppo rispetto alla navigazione da desktop. A livello pubblicitario, il nuovo sito di Marie Claire punterà sulle partnership esclusive per pagina – vale a dire, un solo investitore per pagina a garanzia della visibilità dello stesso – e sul native advertising. Intanto, inaugura la shop list, una sezione dedicata ai partner che possono comparire con il proprio logo, una gallery di sei immagini dei prodotti, store locator ed eventuale link al sito di ecommerce. Marie Claire cartaceo è in edicola in questi giorni con la doppia edizione moda e accessori dedicata alla settimana della moda per una foliazione totale di 856 pagine di foliazione e un inserito pubblicitario di 330.

     

  • Concessionarie System: Nicola Schiapparelli nuovo responsabile centri media

    DailyMedia 10/09/2014

    È Nicola Schiapparelli il nuovo responsabile Centri Media e Agenzie di System, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 ORE diretta da Ivan Ranza. Schiapparelli, 41 anni, proviene da Rai Pubblicità dove ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale web dal 2010. Precedentemente ha sviluppato un lungo percorso professionale all’interno dei più importanti centri media (Mediaedge:Cia, MindShare e Carat Italia). È stato inoltre Business Development Manager di GroupM, Responsabile Strategia e Research di Strategy & Media, Strategic Planner di Fiat Media Center. L’arrivo di Schiapparelli si aggiunge ad altri due recenti ingressi a rafforzamento della squadra di Ivan Ranza. A luglio sono arrivati PierFrancesco Caria, direttore Marketing e Iniziative Speciali per i clienti della concessionaria, e Romeo Gnoni, coordinatore Vendite Legale, Finanziaria, Immobiliare e Speciali. Nell’ottica di riorganizzazione della concessionaria del Gruppo 24 ORE, a Fabrizio Lolli è stata affidata la Direzione Commerciale Clienti Italia, nonché il settore Moda/Lifestyle e l’Estero. Confermate le precedenti responsabilità a Fausto Amorese (Radio) e a Luca Paglicci (WebSystem).

     

  • ADS. Corriere ancora in testa tra i quotidiani, crescita boom per Settimanale Di Più

    ADVExpress 9/9/2014

    Il Corriere della Sera a luglio mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Segue Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse. Messaggero di Sant’Antonio in pole tra i mensili (455.886 copie diffuse, -0,1%).

    ADS ha pubblicato i dati relativi alla diffusione di quotidiani e settimanali nel mese di luglio 2014 e dei mensili nel mese di giugno 2014, nelle edizioni sia cartacee sia digitali.

    Considerando la diffusione delle copie cartacee e digitali, tra i quotidiani il Corriere della Sera mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. In seconda posizione Repubblica, in crescita con una diffusione media di 385.193 copie (+1,8%). Al terzo posto Il Sole 24 Ore con 363.646 copie (-1,2%), seguito da La Gazzetta dello Sport del Lunedì con 258.331 copie (-4,3%).

    Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Seguono Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse e Il Venerdì di Repubblica con 431.664 copie (+0,2%).

    Infine, i primi quattro mensili a giugno 2014 sono: Messaggero di Sant’Antonio (455.886 copie diffuse, -0,1%), Focus (361.116 copie diffuse, +1,1%), Al Volante (285.764 copie, -4,8%) e Cucina Moderna (276.024, -1,2%).

     

  • ADS. Corriere ancora in testa tra i quotidiani, crescita boom per Settimanale Di Più

    ADVExpress 9/9/2014

    Il Corriere della Sera a luglio mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Segue Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse. Messaggero di Sant’Antonio in pole tra i mensili (455.886 copie diffuse, -0,1%).

    ADS ha pubblicato i dati relativi alla diffusione di quotidiani e settimanali nel mese di luglio 2014 e dei mensili nel mese di giugno 2014, nelle edizioni sia cartacee sia digitali.

    Considerando la diffusione delle copie cartacee e digitali, tra i quotidiani il Corriere della Sera mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. In seconda posizione Repubblica, in crescita con una diffusione media di 385.193 copie (+1,8%). Al terzo posto Il Sole 24 Ore con 363.646 copie (-1,2%), seguito da La Gazzetta dello Sport del Lunedì con 258.331 copie (-4,3%).

    Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Seguono Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse e Il Venerdì di Repubblica con 431.664 copie (+0,2%).

    Infine, i primi quattro mensili a giugno 2014 sono: Messaggero di Sant’Antonio (455.886 copie diffuse, -0,1%), Focus (361.116 copie diffuse, +1,1%), Al Volante (285.764 copie, -4,8%) e Cucina Moderna (276.024, -1,2%).

     

  • Hearst Magazines Italia festeggia 1 anno di Elle a Tavola e si avvia ad archiviare il 2014 in pareggio. Dal digitale il 12% del fatturato

    ADVExpress 3/9/2014

    In programma per il nuovo anno iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma. Tra le novità il lancio del nuovo Mariclaire.it, seguito entro la fine dell’anno da Cosmopolitan.it.

    A un anno dal debutto sul mercato italiano del magazine di cucina bimestrale Elle a Tavola, Hearst magazines festeggia nel nostro Paese il successo della pubblicazione che ha permesso di completare l’offerta commerciale a cui mancava il presidio del Food dopo l’uscita dal portafoglio de ‘La cucina italiana’.

    Con una struttura editoriale semplice e un tipo di scrittura concreta e narrativa, che lo differenzia dai magazine-ricettari sul mercato, Elle a Tavola ha un approccio più tipico del femminile e si rivolge a un lettorato composto da donne tra i 30 e 40 anni cresciute con i ‘glossy magazine’.

    “Quella di Elle a Tavola è stata un’iniziativa editoriale e commerciale azzeccata, al punto da raggiungere pienamente gli obiettivi sia editoriali sia commerciali che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Marco Cancelliere (nella foto) direttore generale advertising di Hearst magazines Italia che continua: “Per questo motivo, archiviato il primo anno di vita del mgazine, siamo pronti a ripartire con nuove sfide e obiettivi ambiziosi per il 2015. A partire dal digitale, ambito che è arrivato ad avere un peso sempre più importante nei ricavi del gruppo. La raccolta digitale rappresenta il 12% del fatturato pubblicitario complessivo, al lordo delle testate non presenti su web, con punte del 20% per Cosmopolitan.it. E il 50% del fatturato digitale di Cosmopolitan è generato da iniziative speciali e native advertising. Ambito in cui pensiamo di eccellere con contenuti pubblicitari totalmente integrati a quelli editoriali.”

    Cosmopolitan rappresenta il brand editoriale per il quale l’Italia è stata scelta dall’America tra i paesi pronti a debuttare entro la fine dell’anno con una release digitale completamente rinnovata e altamente tecnologica.

    Sul fronte commerciale Hearst Magazines Italia archivierà settembre con raccolta in crescita, trainata dal buon andamento dei mensili. Gioia in primis, per il quale il fatturato cresce a doppia cifra. Segno più anche per il digitale del gruppo, anche grazie al lancio di Marieclaire.it, che verrà presentato il 16 settembre. Risultati che proiettano il gruppo a una chiusura d’anno in pareggio, a fronte di un mercato ancora fortemente recessivo.

    Elle a Tavola compie un anno e per l’occasione festeggia con lo speciale numero di ‘buon compleanno’ in edicola dal 25 settembre con 22 pagine di pubblicità e ambiziosi obiettivi per il prossimo anno. In programma per il 2015 iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma.

    “Le media partnership già stipulate con Taste di Roma e Verona sono solo un esempio delle attività sul territorio legate ad Elle a Tavola che offriamo ai nostri clienti per entrare in rapporto diretto con il proprio pubblico. E l’evento veronese, in programma a novembre, sarà una delle due iniziative speciali che abbiamo in serbo per i nostri clienti per l’edizione natalizia” ha dichiarato Cancelliere.

    “Elle a Tavola è il “femminile” di cucina dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici, divertirsi in cucina sotto il segno dello stile di “Elle”. Spiega il direttore Anna Bogoni “per celebrare questa importante ricorrenza abbiamo pensato ad uno speciale stellato interno al giornale che apre con una cover dedicata all’ anniversario. La cover è firmata dal celeberrimo Ernst Knam che ha preparato, in esclusiva per il magazine, uno specialissimo dolce al cioccolato e sono state realizzate 12 ricette pensate da 12 chef stellati, dall’antipasto al dolce: Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Claudio Sadler, Andrea Berton, Viviana Varese, Pietro leeman, fabio e Alessandro di Aimo e Nadia, Andrea Aaprea, Luigi Tagliendi, Vittorio, Philippe Levielle”.

    Il giornale è strutturato in tre sezioni con 12 schede staccabili e collezionabili: News ( rubriche di tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere); A Tavola (cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette ai viaggi) e Soluzioni (rubriche di servizio, dalla scelta degli utensili, ai vini, al benessere).

    Un magazine pensato per chi ama la buona cucina, per una donna che vuole avere spunti, idee per una cucina creativa ma pratica e per ricevere gli amici in modo speciale.

    Elle a Tavola è anche anche in digitale sul canale A Tavola di elle.it che conta un database con oltre 2.600 ricette con ingredienti e indicazioni di difficoltà. Nella sezione VINI una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento per brindare come veri sommeliér. La sezione GOURMET propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi food, i video tutorial e dei backstage.

     

     

  • Hearst Magazines Italia festeggia 1 anno di Elle a Tavola e si avvia ad archiviare il 2014 in pareggio. Dal digitale il 12% del fatturato

    ADVExpress 3/9/2014

    In programma per il nuovo anno iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma. Tra le novità il lancio del nuovo Mariclaire.it, seguito entro la fine dell’anno da Cosmopolitan.it.

    A un anno dal debutto sul mercato italiano del magazine di cucina bimestrale Elle a Tavola, Hearst magazines festeggia nel nostro Paese il successo della pubblicazione che ha permesso di completare l’offerta commerciale a cui mancava il presidio del Food dopo l’uscita dal portafoglio de ‘La cucina italiana’.

    Con una struttura editoriale semplice e un tipo di scrittura concreta e narrativa, che lo differenzia dai magazine-ricettari sul mercato, Elle a Tavola ha un approccio più tipico del femminile e si rivolge a un lettorato composto da donne tra i 30 e 40 anni cresciute con i ‘glossy magazine’.

    “Quella di Elle a Tavola è stata un’iniziativa editoriale e commerciale azzeccata, al punto da raggiungere pienamente gli obiettivi sia editoriali sia commerciali che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Marco Cancelliere (nella foto) direttore generale advertising di Hearst magazines Italia che continua: “Per questo motivo, archiviato il primo anno di vita del mgazine, siamo pronti a ripartire con nuove sfide e obiettivi ambiziosi per il 2015. A partire dal digitale, ambito che è arrivato ad avere un peso sempre più importante nei ricavi del gruppo. La raccolta digitale rappresenta il 12% del fatturato pubblicitario complessivo, al lordo delle testate non presenti su web, con punte del 20% per Cosmopolitan.it. E il 50% del fatturato digitale di Cosmopolitan è generato da iniziative speciali e native advertising. Ambito in cui pensiamo di eccellere con contenuti pubblicitari totalmente integrati a quelli editoriali.”

    Cosmopolitan rappresenta il brand editoriale per il quale l’Italia è stata scelta dall’America tra i paesi pronti a debuttare entro la fine dell’anno con una release digitale completamente rinnovata e altamente tecnologica.

    Sul fronte commerciale Hearst Magazines Italia archivierà settembre con raccolta in crescita, trainata dal buon andamento dei mensili. Gioia in primis, per il quale il fatturato cresce a doppia cifra. Segno più anche per il digitale del gruppo, anche grazie al lancio di Marieclaire.it, che verrà presentato il 16 settembre. Risultati che proiettano il gruppo a una chiusura d’anno in pareggio, a fronte di un mercato ancora fortemente recessivo.

    Elle a Tavola compie un anno e per l’occasione festeggia con lo speciale numero di ‘buon compleanno’ in edicola dal 25 settembre con 22 pagine di pubblicità e ambiziosi obiettivi per il prossimo anno. In programma per il 2015 iniziative sul territorio e attività che escono dai confini classici del magazine di cucina. Azioni volte ad arricchire l’offerta commerciale ed allargare la visibilità del giornale che vanta una tiratura di 75 mila copie e una diffusione di 35 mila e sarà offerto in abbonamento solo nella versione digitale, attualmente legata ad Elle ma in procinto di avere una propria declinazione autonoma.

    “Le media partnership già stipulate con Taste di Roma e Verona sono solo un esempio delle attività sul territorio legate ad Elle a Tavola che offriamo ai nostri clienti per entrare in rapporto diretto con il proprio pubblico. E l’evento veronese, in programma a novembre, sarà una delle due iniziative speciali che abbiamo in serbo per i nostri clienti per l’edizione natalizia” ha dichiarato Cancelliere.

    “Elle a Tavola è il “femminile” di cucina dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici, divertirsi in cucina sotto il segno dello stile di “Elle”. Spiega il direttore Anna Bogoni “per celebrare questa importante ricorrenza abbiamo pensato ad uno speciale stellato interno al giornale che apre con una cover dedicata all’ anniversario. La cover è firmata dal celeberrimo Ernst Knam che ha preparato, in esclusiva per il magazine, uno specialissimo dolce al cioccolato e sono state realizzate 12 ricette pensate da 12 chef stellati, dall’antipasto al dolce: Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Claudio Sadler, Andrea Berton, Viviana Varese, Pietro leeman, fabio e Alessandro di Aimo e Nadia, Andrea Aaprea, Luigi Tagliendi, Vittorio, Philippe Levielle”.

    Il giornale è strutturato in tre sezioni con 12 schede staccabili e collezionabili: News ( rubriche di tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere); A Tavola (cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette ai viaggi) e Soluzioni (rubriche di servizio, dalla scelta degli utensili, ai vini, al benessere).

    Un magazine pensato per chi ama la buona cucina, per una donna che vuole avere spunti, idee per una cucina creativa ma pratica e per ricevere gli amici in modo speciale.

    Elle a Tavola è anche anche in digitale sul canale A Tavola di elle.it che conta un database con oltre 2.600 ricette con ingredienti e indicazioni di difficoltà. Nella sezione VINI una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento per brindare come veri sommeliér. La sezione GOURMET propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi food, i video tutorial e dei backstage.

     

     

  • Stampa Vogue Italia festeggia 50 anni a settembre con 550 pagine di pubblicità

    DailyMedia  03/09/2014

    A  coronamento di un trimestre positivo dei brand Condé Nast Italia si aggiunge ora il successo di raccolta pubblicitaria di Vogue Italia di settembre, numero che celebra i 50 anni del mensile di moda. Il book da collezione in 884 pagine di scatti, volti, tendenze, modelle e fotografi racconta la storia e l’evoluzione del brand, e ha raggiunto 550 pagine totali di pubblicità, il 45% in più rispetto al 2013. Numeri positivi anche per Vogue.it, che nel mese di luglio ha registrato 1,8 milioni di utenti unici con un totale base fan&follower pari a 2.7 milioni, in crescita di oltre il 90% sull’anno precendente, con Facebook a quota oltre 1,5 milioni di fan e Twitter a oltre 780.000 (rispettivamente a +108% e +30% sull’anno precedente). Questi dati confermano che, anche in ambito digitale,  il brand Condé Nast raccoglie consensi e interesse crescenti. A settembre, giovedì 11, in occasione della Vogue fashion’s Night Out di Roma, il sistema si arricchirà di nuova app, Vogue Now, “che presenta contenuti esclusivi oltre al seguitissimo blog del direttore Franca Sozzani. Una applicazione facilmente fruibile e innovativa sfogliabile come un’agenda, dove le pagine si aprono ogni giorno con una nuova possibilità di interagire selezionando gli articoli preferiti e di condividerli sui social.

  • Class Editori: nel 1° sem. ricavi pari a 38,6 mln (+0,1%). Raccolta su internet a +15,3%

    ADVexpress 31/08/2014

    La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha fatto meglio del mercato italiano soprattutto nel settore dei quotidiani: -2,4% contro il -10,4% del mercato. I ricavi totali sono ammontati a 40,85 milioni  rispetto ai 41,58 milioni del corrispondente periodo del 2013 (-1,8%). Il positivo riscontro nella diffusione digitale si ha anche sui dati di traffico sui siti web della Casa editrice, che nel secondo trimestre del 2014 è cresciuto del 6%rispetto al secondo trimestre 2013. Nei prossimi mesi una maggiore attività del Gruppo sarà legata all’EXPO 2015 e al profilo internazionale delle proprie testate.

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori ha approvato i giorni scorsi i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno.

    I ricavi caratteristici da vendite sono ammontati a 38,61 milioni di euro rispetto a 38,59 milioni di euro del primo semestre 2013, segnando una stabilizzazione e un piccolo segno positivo (+ 0,1%). Gli altri ricavi sono risultati pari a 2,23 milioni di euro (2,99 milioni di euro l’anno precedente). I ricavi totali sono ammontati a 40,85 milioni di euro rispetto ai 41,58 milioni del corrispondente periodo del 2013 (-1,8%), una riduzione dovuta agli altri ricavi, categoria che include i proventi non direttamente attinenti la gestione caratteristica, tra cui i riaddebiti di spese alle società collegate.

    I costi operativi sono ammontati a 45,1 milioni di euro, in diminuzione del 9,5% rispetto ai 49,8 milioni di euro al 30 giugno 2013.

    Il margine operativo lordo (ebitda) è negativo per 4,2 milioni di euro, con un miglioramento del 49% rispetto all’ebitda del 2013, negativo per 8,2 milioni di euro. Il risultato netto di Class Editori e società controllate al 30 giugno 2014, dopo gli interessi di terzi e le imposte, è pari a -8,4 milioni di euro e migliora dell’8% il risultato netto di -9,1 milioni di euro dell’anno precedente.

    La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 30 giugno 2014 un indebitamento netto pari a 74,1 milioni di euro, contro i 65,6 milioni al 31 dicembre 2013. La variazione è stata determinata principalmente dai risultati di periodo e dalla conseguente riduzione delle disponibilità liquide. Un miglioramento della posizione finanziaria netta è atteso nella seconda parte dell’anno, in seguito all’aumento di capitale finalizzato in luglio, per la parte che residuerà dal riequilibrio del capitale circolante netto.
    La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha fatto meglio del mercato italiano soprattutto nel settore dei quotidiani: -2,4% contro il -10,4% del mercato. In forte crescita la raccolta sui mezzi Internet: +15,3% rispetto al +0,1% del mercato.

    MF-Milano Finanza ha registrato nel primo semestre una diffusione media di 70 mila copie (76 mila nel 2013), Class di circa 62 mila copie (78 mila la media del 2013), Capital di 62 mila copie (72 mila la media del 2013). L’andamento si accompagna anche a un mix di produzione e di vendita che si è fortemente spostato dalle copie stampate alle copie digitali, con l’effetto da un lato di avere un prezzo medio di vendita più basso (e di conseguenza minori ricavi diffusionali), ma dall’altro un più che proporzionale risparmio di costi industriali e distributivi, con un effetto molto positivo sui margini industriali.

    Il positivo riscontro nella diffusione digitale si ha anche sui dati di traffico sui siti web della Casa editrice, che nel secondo trimestre del 2014 è cresciuto del 6% rispetto al secondo trimestre 2013 (fonte AudiWeb AWDatabase), in netta controtendenza rispetto al mercato, passando da 81.333 a 86.237 utenti unici medi giornalieri, con un picco a giugno (88.427), che ha segnato una crescita del 14,3% rispetto a giugno 2013. Su base mensile gli utenti unici mese si sono attestati a giugno a 867 mila visitatori, con una crescita del 13,9%, anche in questo caso in netta controtendenza con il mercato e i principali competitor che hanno registrato andamenti negativi.
    Le pagine viste su base mensile nel secondo trimestre sono state in media 19,3 milioni, in crescita del 4,3% rispetto al secondo trimestre 2013. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie dei siti attraverso Twitter, ha superato le 77 mila unità per MF-Milano Finanza e le 21 mila unità per la collegata Italia Oggi. Entrambi i newspaper sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet presenti sul mercato.

    Si segnalano tra gli eventi del primo semestre:

    Il 9 gennaio il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano industriale, durante l’elaborazione del quale era emersa l’opportunità di un rafforzamento della struttura finanziaria, per dare continuità ed efficacia all’attività aziendale. Il piano della Casa editrice si basa, oltre che su un consolidamento delle posizioni di rilievo già raggiunte nell’informazione finanziaria, in un rafforzamento dell’offerta in ambito digitale per tutti i media, con il lancio di nuove piattaforme, app per tablet, e progetti di e-commerce, ed in un significativo sviluppo nell’area internazionale, in particolare Cina e Sud America, anche attraverso l’aumento della diffusione all’estero dei periodici della Casa editrice.

    Angelo Sajeva, proveniente dalla Mondadori Pubblicità, di cui era presidente e amministratore delegato, nonché vicepresidente di Mediamond, ha assunto la carica di consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e contemporaneamente la carica di presidente di Class Pubblicità.

    Nell’ottica di far crescere lo sviluppo nelle aree digitali, ed in particolare nelle aree TV, nel mese di gennaio è stato perfezionato l’acquisto del 100% delle quote della società Aldebaran Srl, titolare delle tecnologie e delle attività inerenti la realizzazione e lo sviluppo del canale outdoor TV Moby, realizzato per bus, tram e treni del metro, strategico e di fondamentale importanza per la controllata Telesia e per la crescita del business nel mondo della TV fuori casa ed in generale nel settore digitale.

    In marzo è stato presentato al mondo degli investitori, delle agenzie e dei centri media, il nuovo palinsesto di Class TV, canale 27 del digitale terrestre, con protagonisti note le fiction italiane e i film di Hollywood più celebri, insieme a informazione di qualità e utili alla vita di ognuno. Inoltre è stata pubblicata la nuova edizione speciale MF International China/Italy, dedicata ai protagonisti e alle opportunità di business da e con la Cina con riscontri molto positivi in termini di raccolta pubblicitaria, ed è stato distribuito in Cina e in Italia il nuovo numero del magazine in lingua cinese Class Eccellenza Italia, anche qui con riscontri positivi di raccolta pubblicitaria.

    In coerenza con quanto previsto nel piano industriale, in data 12 maggio l’assemblea degli azionisti di Class Editori, riunita in sede straordinaria, ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo di 40 milioni di euro, inclusivi del sovrapprezzo. Lo scopo dell’aumento è quello di riequilibrare il capitale circolante netto e di sviluppare il business secondo le linee guida del piano, riportando la gestione economica della Casa editrice in profitto. Il piano approvato a inizio 2014 prevedeva un apporto di risorse finanziarie di 45 milioni, finalizzato per 39,8 milioni di euro, (come da comunicato stampa del 29 luglio 2014) a causa dell’andamento negativo dei mercati finanziari nel periodo dell’aumento.

    Come già spiegato ad ADVexpressTV da Paolo Panerai (guarda il video), L’11 giugno a Pechino, in occasione del primo Business Forum sino-Italiano e alla presenza dei primi ministri Matteo Renzi e Li Keqiang, è stato firmato il contratto tra Class Editori Spa e il gruppo cinese Century Fortunet Limited, che ha come oggetto una serie di attività che Class Editori direttamente e attraverso sue controllate e collegate, condurrà in Italia per lo sviluppo di CCIGMall, la piattaforma di e- commerce B2B gestita da Century Fortunet Limited, e promossa e sostenuta congiuntamente da alcuni dei maggiori gruppi e istituzioni governative, da Bank of China a China Union Pay, a China Telecom e China Council for the promotion of international trade. La piattaforma di e-commerce prevede di favorire il commercio elettronico tra i dettaglianti cinesi che già hanno aderito e che aderiranno, permettendo loro l’accesso a migliaia di tipologie di prodotti d’importazione.

    L’Italia è il primo paese estero scelto per tutti i prodotti e in particolare per il food & beverage e per il fashion, luxury goods, accessori, scarpe e design. Per il primo settore (food & beverage) il Gruppo Class sarà fornitore principale per l’Italia con l’opzione di diventare fornitore unico al raggiungimento di target da individuare nel prossimo futuro, mentre per il secondo sarà main agent per l’Italia. Sulla base della grande richiesta di prodotti italiani nel mercato cinese e delle politiche del governo italiano, in accordo con le autorità cinesi, a sostegno di una maggiore presenza delle piccole e medie imprese italiane sul mercato cinese, la piattaforma (alternativa ad Alibaba e Amazon Cina) consentirà a migliaia di Pmi ma anche di marchi già affermati di avere la più capillare rete di distribuzione su tutto il territorio cinese senza dover fare investimenti fuori dalla loro portata.
    A regime, la rete di distribuzione della piattaforma sarà composta da 3 milioni di retailer. Oltre a quanto sopra, Class Editori sarà direttamente agente esclusivo per l’Italia per la vendita della pubblicità sulla piattaforma CCIGMall e per la produzione di contenuti riguardanti i prodotti che saranno trasmessi attraverso la stessa, e che offriranno ai retailer cinesi tutte le informazioni necessarie per poter sviluppare i loro acquisti. Infine Class Editori ha il ruolo di coordinatore degli agent degli altri settori.

    • MF ha compiuto nel semestre 25 anni, celebrati con la realizzazione di un numero speciale di 160 pagine e con il Libro d’Oro della Finanza e delle Imprese, che ha raccontato gli ultimi 25 anni dell’imprenditoria italiana e successivamente alla chiusura del semestre anche con una cena, tenuta a Milano in Piazza Affari alla presenza delle più importanti aziende e istituzioni finanziarie italiane e internazionali.

    Principali eventi successivi al 30 giugno 2014

    Come comunicato al mercato il 29 luglio 2014, a seguito della conclusione delle negoziazioni sui diritti di opzione non esercitati, e alla sottoscrizione di questi da parte dei soci Euroclass Multimedia Holding SA e Paolo Panerai, si è concluso l’aumento di capitale di Class Editori Spa per un ammontare di euro 39.784.990,34, una misura ridotta rispetto a quanto inizialmente programmato, a causa degli andamenti negativi dei mercati finanziari nel periodo (dell’aumento). L’aumento di capitale è stato integralmente sottoscritto con l’emissione di 177.611.534 nuove azioni. I proventi dell’aumento sono destinati al riequilibrio finanziario del capitale circolante, agli investimenti necessari per consentire lo sviluppo del business digitale (con particolare focus sui nuovi media, l’outdoor TV e l’integrazione TV/web) e per consentire l’espansione dell’attività del gruppo all’estero (in particolare in Cina e in Centro e Sudamerica). L’aumento di capitale ha pertanto comportato l’aumento del patrimonio netto e il conseguente miglioramento della posizione finanziaria netta della Casa editrice di complessivi 39,78 milioni di euro, con un aumento del capitale sociale di 17,76 milioni di euro e l’iscrizione di una riserva sovrapprezzo di 22,02 milioni di euro.

    Nella raccolta pubblicitaria, precisa la nota, era ancora presente il rischio derivante dall’abrogazione degli obblighi di pubblicazione sulla stampa quotidiana delle informazioni regolamentate delle società quotate e dell’avviso di convocazione dell’assemblea delle società di gestione disposta dal Decreto legge n. 91/2014. Successivamente alla chiusura del primo semestre, il Senato ha definitivamente approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge n. 91/2014 sopprimendo le disposizioni che abolivano l’obbligo di pubblicazione sui quotidiani nazionali delle informazioni regolamentate riguardanti le società quotate in Borsa.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Essendosi concluse le attività relative all’aumento di capitale, il management della società é ora impegnato nella verifica della tenuta del piano industriale, alla luce dei più recenti dati di mercato a disposizione e degli aggiornamenti che si possono avere circa la prevedibile evoluzione della situazione di crisi, nonché delle opportunità che si sono aperte nel business digitale e nell’e-commerce in Cina. Una maggiore attività sarà anche legata all’EXPO 2015 e al profilo internazionale delle testate del gruppo (testimoniato dal successo nel 2012 e 2013 dei numeri speciali MF International su Cina, Brasile, Emirati, Russia e da altre iniziative); Class Editori sta operando per rafforzare questa linea di business mediante accordi con case editrici estere.
    Alla luce di tali elementi sarà possibile valutare eventuali aggiornamenti al piano di sviluppo entro la fine dell’esercizio. Il Consiglio di amministrazione ha altresì deliberato la nomina di un nuovo responsabile dell’internal audit, la revisione del Codice di Autodisciplina e del Regolamento per le operazioni con parti correlate (OPC).

  • Cairo Communication: nel 1° sem. utile a 14,5 mln. In linea la raccolta su La7 e La7d (82,4 mln)

    ADVexpress 31/08/2014

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro, in linea rispetto al periodo analogo del 2013. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1%.  Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Nel primo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication ha continuato a conseguire risultati fortemente positivi nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) e perseguito il consolidamento dei risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013:

    • i ricavi consolidati lordi sono pari a Euro 142,2 milioni (Euro 143,4 milioni nel primo semestre 2013)

    • il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono pari a rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni (rispettivamente +27,6% e +27,5% rispetto ai risultati analoghi della gestione corrente del primo semestre 2013)

    • il risultato netto consolidato è pari a Euro 14,5 milioni, (+71,3% rispetto al risultato netto consolidato della gestione corrente del 2013)

    • nel semestre, la gestione di La7 ha generato un margine operativo lordo (EBITDA) positivo di Euro 4,9 milioni (rispetto ad una perdita a livello di EBITDA di Euro 28,7 milioni nei sei mesi gennaio-giugno 2013) e non ha assorbito cassa

    Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014.

    Nel primo semestre 2014, il Gruppo Cairo Communication ha consolidato i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo
    (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013 e continuato a perseguirne il turnaround, riuscendo a conseguire anche nel primo semestre 2014 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 4,9 milioni, quando nei sei mesi gennaio-giugno 2013 la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di Euro 28,7 milioni;

    Ha consolidato i risultati di “F”, “Settimanale Nuovo” e “Settimanale Giallo”, confermato gli elevati livelli diffusionali delle altre testate pubblicate e perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi del settore editoriale periodici (produzione, editoriali e di distribuzione).

    Ha mantenuto l’elevato livello dei ricavi pubblicitari, tenuto conto del generale andamento del mercato; ha conseguito nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) risultati positivi, nonostante la situazione economica e finanziaria generale e l’andamento dei mercati di riferimento.

    Ha partecipato con la società controllata Cairo Network alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d’uso – per la durata di 20 anni – di un lotto di frequenze (“Mux”).

    Il Gruppo ricorda che il conto economico del primo semestre 2013 includeva i risultati di La7, entrata nell’area di consolidamento del Gruppo a partire dal 1 maggio 2013, per i soli due mesi maggio-giugno 2013.Inoltre, il risultato del primo semestre 2013 era stato impattato positivamente dal “provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7”, inizialmente rilevato per un importo pari a 54,7 milioni e successivamente, nel corso del secondo semestre 2013, rettificato retroattivamente a 57,1 milioni.

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro,sostanzialmente in linea rispetto al periodo analogo del 2013 ( 143,4 milioni). Il consolidamento di La7, per tutti i sei mesi (rispetto ai due mesi maggio-giugno 2013 inclusi nel periodo analogo dell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication
    in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acqusizione. Con riferimento alla gestione corrente, il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato, sono stati pari a circa 16 milioni e 14 milioni di euro, in crescita del 27,6% e del 27,5% rispetto agli analoghi risultati della gestione corrente del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 12,5 milioni ed 11 milioni).

    Il risultato netto consolidato della gestione corrente, pari a circa 14,5 milioni di euro, è in crescita di circa il 71,3% rispetto a quello della gestione corrente del periodo
    analogo del 2013 (Euro 8,5 milioni). Nel primo semestre 2013 il risultato netto (pari a 63,6 milioni) includeva per Euro 55,1 milioni netti i proventi ed oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7.

    In particolare:

    – con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato a implementare il proprio piano di ristrutturazione della società, con l’obiettivo di perseguirne il turnaround. Il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente circa 4,9 milioni e 4 milioni e la gestione di La7 non ha assorbito cassa (121 milioni la posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2014 rispetto a 115,8 milioni al 31 dicembre 2013).
    Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 12,4 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione e senza considerare tali effetti sarebbe stato negativo per circa 8,4 milioni. Nei sei mesi gennaio-giugno 2013 – quando La7 non era inclusa per l’intero periodo nell’area di consolidamento del Gruppo – la perdita a livello di margine operativo lordo era stata pari a circa 28,7 milioni.

    Nel semestre lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,60% nel totale giorno e al 4,24% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30),
    con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è cresciuto allo 0,49%;

    – con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari ad Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni, in crescita del 35,3% e del 40,8% rispetto agli analoghi risultati del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 4,6 milioni ed Euro 4,1 milioni). Nel semestre sono stati confermati ottimi risultati diffusionali con ricavi per 34,8 milioni. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,8 milioni di copie medie vendute
    nei cinque mesi gennaio -maggio 2014 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

    – con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 4,8 milioni e 4,2 milioni (rispettivamente7,5 milioni e 6,9 milioni nel periodo analogo del 2013).

    Nel primo semestre 2014 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 82,4 milioni, ha sostanzialmente confermato quella realizzata nel primo semestre 2013 (Euro 82,6 milioni). Lo aveva anticipato ad ADVexpressTV lo stesso presidente Urbano Cairo nell’intervista realizzata in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1% rispetto a quella del trimestre analogo dell’esercizio precedente, segnando una significativa inversione di tendenza rispetto all’andamento registrato negli ultimi anni.

    La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2014 risulta positiva per circa 152,5 milioni (circa Euro 172,9 milioni al 31 dicembre 2013). In particolare, al 30 giugno 2014 la posizionefinanziaria netta di La7 è pari a Euro 121 milioni.

    Si ricorda che l’Assemblea degli Azionisti del 29aprile 2014 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 12 maggio 2014 (valuta il 15 maggio 2014), per complessivi Euro 21,2 milioni.

    Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Con riferimento al settore editoriale televisivo, nel seguito del 2014 il Gruppo continuerà ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costirealizzati nei primi quattordici mesi di attività.

    L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.