Categoria: FCP Assoperiodici

  • Incarichi BioNike sceglie Factory 27 di Condé Nast per il rilancio in comunicazione

    DailyNet 16/07/2014

    Il brand di cosmesi Bio-Nike sceglie Factory 27 di Condé Nast per il rilancio in comunicazione. Factory27, advertising and branded content solutions, nata nel 2012 come agenzia interna di Edizioni Condé Nast, è guidata da Gabriele Carusi con la direzione creativa di Cristina Baccelli. L’obiettivo della struttura è creare progetti integrati di comunicazione che sfruttano diversi touch point: website, app, video content, live performance, social media marketing. Dal primo luglio, con la composizione di un team dedicato, Factory 27 si occupa della comunicazione di BioNike, realizzando campagne advertising e progetti di comunicazione online, offline e punto vendita. «Il marchio BioNike, a 50 anni dalla sua nascita ha conquistato una riconosciuta leadership nelle vendite di dermocosmesi in farmacia, ha quindi deciso di voltare pagina nella comunicazione di marca e di prodotto. L’obiettivo è esprimere in modo ancor più forte e distintivo i valori di sicurezza e innovazione che contraddistinguono da sempre la sua filosofia e ne hanno plasmato il successo. Nella ricerca del partner creativo giusto, BioNike si è trovata subito in sintonia con Factory27, che ha saputo interpretare il connubio scienza e glamour con efficacia, chiarezza e raffinatezza», così Lorella Coppo, direttore marketing di BioNike. «BioNike rappresenta una tappa importante nello sviluppo di Factory 27, un’agenzia giovane e in continua crescita che fino a oggi ha lavorato prevalentemente sullo sviluppo di contenuti multipiattaforma. Come Factory 27, anche BioNike è da sempre alla ricerca di innovazione anche nel modo di comunicare, e oggi, siamo orgogliosi di inaugurare insieme un nuovo percorso», afferma Gabriele Carusi, direttore di Factory 27.

  • Mercato Gruppo Class Editori diventa fornitore principale di food&beverage per CCIG/Mall

    DailyMedia 15/07/2014

    Con riferimento al contratto tra il Gruppo Class Editori e la piattaforma di e-commerce BtoB CCIG/Mall, realizzata da Century International Group (primo sistema di telefonia mobile cinese con 50 miliardi di dollari di asset e che gestisce tutti i satelliti della Repubblica Popolare) con la partecipazione di Bank of China, China Telecom, China Union Pay e l’organo governativo China Council for promotion of trade International – di cui abbiamo fornito notizia lo scorso 13 giugno – la società di cui è v.p. e a.d. Paolo Panerai ha comunicato ieri che: “dopo una serie di incontri operativi avvenuti a Pechino la scorsa settimana, il ruolo del gruppo editoriale si è evoluto, con riferimento al settore food&beverage, da main agent, come specificato nel prospetto informativo pubblicato per l’aumento di capitale in corso, a fornitore principale per l’Italia, con l’opzione di diventare fornitore unico dal nostro Paese al raggiungimento di target preliminarmente individuati, nel prossimo futuro. Il settore food&beverage potrà rappresentare, secondo le stime di CCIG/Mall, la maggioranza delle vendite della piattaforma BtoB più grande della Cina, che ha programmato la partenza per l’inizio del prossimo autunno. Per il settore di fashion, luxury goods, accessori e design, Gruppo Class Editori rimane main agent e, ugualmente, resta agente esclusivo per la produzione dei contenuti e per la raccolta della pubblicità dall’Italia. «È una grande soddisfazione e un’opportunità ancora più grande l’assunzione del ruolo di fornitore principale, per il quale siamo impegnati a portare sulla piattaforma migliaia di aziende e prodotti italiani, i primi che saranno offerti in vendita su CCIG/Mall», commenta Panerai a DailyMedia. La piattaforma prevede di favorire il commercio elettronico tra i dettaglianti cinesi, che già hanno aderito e che aderiranno, permettendo loro l’accesso a oltre 1.000 tipologie di prodotti selezionati tra gli 8 Paesi europei e americani, tra cui appunto l’Italia, primo estero scelto per i due citati settori. «Attraverso un innovativo modello basato su internet, sulle più recenti tecnologie di marketing online e una filiera commerciale e logistica di qualità che a regime punta ad arrivare a 3 milioni di retailer, con presenze anche nei club e negli alberghi – continua Panerai – CCIG/Mall fornirà a partire dal prossimo ottobre un servizio completo per i dettaglianti, che va dall’ordinativo, al pagamento online, alla logistica e al credito finanziario e assicurativo, permettendo ai consumatori cinesi di poter acquistare prodotti italiani affidabili e di alta qualità a prezzi competitivi. I retailer coinvolti inizialmente sono già 600.000. CCIG/Mall ha in progetto il raggiungimento di 150 miliardi di dollari di transazioni nei prossimi 5 anni, e prevede che 50 miliardi di euro di merci saranno acquistati in Italia per due terzi e per il restante in altri Paesi europei. Il secondo step, grazie al ruolo di China Telecom, sarà quello di diventare anche piattaforma BtoC nell’arco di 2-3 anni. Sulla base della grande richiesta di prodotti italiani nel mercato cinese e le politiche del nostro Governo a sostegno di una maggiore presenza delle piccole e medie imprese italiane sul mercato cinese, la piattaforma, che si propone come alternativa ad Alibaba, consentirà quanto migliaia di pmi desiderano da tempo e, cioè, avere la più capillare rete di distribuzione su tutto il territorio cinese senza dover fare investimenti fuori dalla loro portata». Class Editori – che assumerà anche il ruolo di coordinatore degli agent degli altri settori – sarà direttamente anche agente esclusivo per l’Italia per la vendita della pubblicità sulla piattaforma, che peserà il 20% dei ricavi, e la produzione di contenuti relativi ai prodotti che saranno veicolati attraverso di essa e che offriranno ai retailer cinesi tutte le informazioni necessarie per poter sviluppare i loro acquisti, con la prospettiva di arrivare a creare anche un canale tv. A Milano saranno aperti appositi uffici in via Burigozzo, 1, dove avverrà anche la selezione dei prodotti che, dai 3.000 iniziali, diventeranno 12.000 in pochi mesi.

  • Editoria Oggi.it, la nuova release è da record: 56 milioni di page view a giugno

    DailyNet 15/07/2014

    Chi non cambia idea non è poi così intelligente; lo si dice in giro da un po’ di tempo. Eppure mutare prospettiva, anche non radicalmente, non è così facile, soprattutto quando ti porti appresso una tradizione sulla quale i tuoi affezionati sostenitori hanno imparato a riconoscersi. Se poi i tifosi sono quelli di Oggi, storica testata Rcs occorre procedere con i classici piedi di piombo. Anche quando il cambio di marcia va a toccare il sito ufficiale. Ma dalle parti di Rcs non ci hanno pensato più di due volte, hanno chiamato i tipi di Liquid, struttura impegnata quotidianamente nella costruzione di esperienze digitali, e insieme hanno ridisegnato l’immagine della casa web di Oggi. Magari i presupposti non erano per forza di cose alla “vediamo come e se funziona”, però i risultati sono andati senz’altro oltre le più rosee aspettative. A confermarcelo è lo stesso Umberto Brindani, proprio lui, il direttore che ci racconta cosa sia cambiato da un mese a questa parte.

    Era il 12 giugno e Oggi.it cambiava pelle: siete sodisfatti dei primi risultati? «Al principio temevamo che la nuova release potesse disorientare l’utente, confonderlo, tenerlo distante, invece abbiamo registrato un +30% di traffico. Giugno ha fatto registrare addirittura il record, con 56 milioni di page view complessive, 2,5 milioni di media al giorno, con il picco di mercoledì scorso, 3 milioni di pagine viste e 200.000 browser unici (tutti dati censuari, ndr)».

    Avrà trovato delle spiegazioni per questa affermazione “senza se e senz a ma”? «Credo che il sito rinnovato sia efficace dal punto di vista grafico, ricco, friendly, eppure mai confuso. Ma non si è trattato solo di una svolta grafico-estetica, anche i contenuti hanno goduto di migliorie non da poco: al netto di tematiche legate al Gossip e alle Celebrity sempre presenti e assai frequentate, abbiamo aggiunto la Cronaca e introdotto una serie di canali di interesse femminile, Famiglia, Cucina, Fashion e Salute».

    La lettrice diviene quindi preponderante anche a livello digitale? «Direi di sì e, anzi, il restyling ha di fatto avvicinato il sito alla dimensione classica del giornale cartaceo. Ora bisogna fare un passo ulteriore, ovvero catturare un 10% di target pubblicitario femminile che ci manca rispetto all’esperienza cartacea; il 60% degli utenti digitali è donna, ma in edicola si arriva al 70%».

    A proposito di pubblicità, quali sono i settori che investono maggiormente sul sito internet? «Sempre gli stessi, in linea con il nostro lettorato: Largo Consumo prima di tutto, poi Cosmetica e Fashion». Giugno ha rappresentato un ottimo trampolino di lancio, però adeso arriva l’estate, quelle delle spiagge e degli ombrelloni e lì l’esperienza cartacea la fa ancora da padrona, o no ? «E’ vero, ma l’apparizione di tablet e smartphone ha un po’ scompaginato una realtà assodata. Tenendo presente che sul sito il nostro target di riferimento è più giovane, Oggi.it ha un lettorato che per il 40% si affida al mobile, il 25% del quale attraverso lo smartphone e il 15% su tablet».

    Il restyling è anche frutto di qualche fonte ispirativa? «Abbiamo studiato molto il mercato straniero e i siti di testate prestigiose, quali People, Build, Paris Match e altri ancora. Come accade con simili esempi prestigiosi, anche Oggi.it è un grande sito figliato a una grande testata popolare».

    Da quanti giornalisti è composta la redazione e in che modo si muove lungo l’intera giornata? «Sono in 10, guidati con maestria da Roberto Beccaria. Ci si focalizza sui video, sulle gallery, poi sui testi. Per ora vengono seguite le novità appartenenti ai vari campi tematici che contraddistinguono il sito».

  • Stampa Riders Italian Magazine a Biblioteca della Moda

    DailyMedia 11/07/2014

    Hearst Magazines Italia e Biblioteca della Moda, società controllata da Diego Valisi, hanno sottoscritto una lettera di intenti per la cessione del ramo d’azienda della testata mensile Riders Italian Magazine. Il closing dell’operazione è previsto il prossimo ottobre, una volta espletate le procedure previste per legge ed eseguiti gli accordi. La lettera di intenti prevede che con il ramo d’azienda passino a Edizioni La Mode Illustrée divisione di Biblioteca della Moda tutti i giornalisti e gli impiegati del magazine, “che con le loro competenze, professionalità e conoscenze rappresentano la componente fondamentale a garanzia della continuità e della qualità del prodotto”, si legge nella nota. A partire dalla data di acquisizione, la raccolta pubblicitaria di Riders Italian Magazine sarà curata direttamente da Milano Fashion Media, società di cui Diego Valisi è amministratore delegato e azionista di riferimento. Fondato nel 2007, diretto da Roberto Ungaro (confermato nel ruolo), Riders Italian Magazine è il mensile maschile dedicato agli appassionati delle due ruote. Edizioni la Mode Illustrée di Biblioteca della Moda vanta tra le sue testate il periodico di moda Fashion Illustrated, il magazine The Lifestyle Journal e Urban Magazine, lo storico free press recentemente acquisito da RCS. Milano Fashion Media, oltre a curare la raccolta delle testate di proprietà, è da alcuni anni concessionaria di Style Piccoli Italia, Russia e Cina del Gruppo Rizzoli, dei settimanali Internazionale e Pagina99, del trimestrale VO+ e di tutto il sistema editoriale sul mondo del gioiello di Fiera di Vicenza e, da poche settimane, anche del nuovo mensile digitale in lingua inglese per gli operatori internazionali del design Design Tribune.

  • Hearst Advertising Worldwide Italy partner di Burda Community Network

    ADVExpress 10/7/2014

    La divisione di Hearst Magazines Italia diretta da Robert Schoenmaker annuncia la partnership con Burda Community Network, concessionaria di Hubert Burda Media, per rafforzare l’attività di raccolta pubblicitaria e progetti di marketing sul mercato tedesco. Hearst Advertising Worldwide Italy (HAW Srl), divisione di Hearst Magazines Italia, annuncia la partnership con BCN (Burda Community Network), concessionaria di Hubert Burda Media, per rafforzare l’attività di raccolta pubblicitaria e progetti di marketing sul mercato tedesco. Hearst Advertising Worldwide Italy, diretta da Robert Schoenmaker, gestisce in Italia, Svizzera e Germania la vendita advertising per il portafoglio internazionale di Hearst Magazines, che comprende tutte le edizioni di Harper’s Baraar, Esquire, Cosmopolitan e Town & Country, come le edizioni internazionali del network Elle e Elle Decor, oltre alle edizioni Marie Claire pubblicate da Hearst. Haw è una struttura full service di vendita e di consulenza globale con una profonda conoscenza del mercato internazionale che consente ai clienti pubblicitari di massimizzare le opportunità di comunicazione su tutti i brand del network mondiale Hearst, carta e digital, fornendo loro nuovi strumenti per massimizzare gli investimenti media nel mondo.

  • Dati Stampa Maggio 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,0%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,4% a fatturato e -8,0% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -15,4% a fatturato e -6,1% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,4% a fatturato e -8,7% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -3,9% a fatturato e +2,5% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,2% a fatturato e -14,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -11,4% e a spazio del -11,8%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,7% e a spazio -9,1%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -10,7% e spazio -16,0%.

    Le Altre Periodicità registrano -15,9% a fatturato e -5,8% a spazio.

    Tavola 1_Maggio 2014

  • Stampa Michele Lupi verso Mondadori: sarà direttore dei due magazine Icon e Flair

    DailyMedia 9/07/2014

    Michele Lupi non è più il direttore di Rolling Stone. Il giornalista ha deciso di lasciare la guida dell’edizione italiana del celebre magazine, la cui licenza è stata acquisita di recente da Luciano Bernardini de Pace La storia professionale di Lupi prosegue infatti a Segrate, in Mondadori. Il gruppo editoriale guidato dall’a.d. Ernesto Mauri l’ho ha infatti chiamato per la direzione di Icon e Flair, rimasta scoperta dopo il passaggio di Emanuele Farneti in Condé Nast come condirettore di AD. Lupi ha già diretto l’edizione italiana di Rolling Stone quando la licenza era in mano alla Quadratum di Lapo Niccolini (dal 2003 al 2006 e poi nuovamente dal giugno 2011). Quadratum però ad aprile ha deciso di non rinnovarla. Luciano Bernardini de Pace, una volta acquisita la licenza dall’editore americano Wenner Media, aveva scelto di continuare a lavorare con Lupi. Ora invece trovare chi si occuperà del nuovo Rolling Stones, il cui debutto è previsto per settembre. In Mondadori Lupi si occuperà dunque dei due magazine di moda e lifestyle allegati a Panorama, oltre a collaborare al newsmagazine.

  • Investimenti FCP: nei primi 5 mesi del 2014 la stampa sempre in sofferenza, calo complessivo del 12%

    DailyMedia 7/07/2014

    Ancora buio pesto per il mezzo stampa, che continua a perdere fatturati pubblicitari nei primi cinque mesi dell’anno. Dai dati dall’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio- maggio 2014 confrontato con il 2013 emerge un calo complessivo del 12%. I quotidiani registrano una caduta del valore, che perde il 12,4%, a fronte di una riduzione degli spazi dell’8%. Sempre nel comparto quotidiani, la tipologia commerciale nazionale perde il 15,4% del fatturato e il 6,1% dello spazio, mentre la locale il 12,4% del fatturato e l’8,7% dello spazio. La pubblicità di servizio registra il -3,9% del fatturato e +2,5% degli spazi. Più equilibrato l’andamento della rubricata, che cala del 13,2% nei fatturati e del 14,1% negli spazi. I periodici sono in calo dell’11,4% per quanto riguarda i fatturati, mentre gli spazi sono in calo dell’11,8%. I settimanali registrano un andamento negativo pari all’11,7% nei fatturati, mentre gli spazi perdono il 9,1%. Il trend dei mensili è negativo per il 10,7% nei fatturati, e del 16,0% negli spazi. Le altre periodicità registrano un -15,9% a fatturato e il -5,8% a spazio.

     

  • Debutta Cotto e Mangiato Magazine, tiratura di lancio di 250mila copie e campagna di Nintynine

    DailyMedia 27/6/2014

    Il nuovo mensile della Conti Editore, in edicola dal 1° luglio con un numero di 116 pagine di cui circa una trentina di inserito pubblicitario e al prezzo di lancio di 1 euro, nasce dalla trasmissione di Italia 1 e si trasforma in un appuntamento mensile con le ricette, la scuola di cucina e tanti altri argomenti legati al mondo del cibo. Con questo magazine l’editore si allarga a un pubblico femminile. Primo semestre a +7% per la concessionaria SportNetwork. Il 1° luglio debutterà in edicola con una tiratura di 250mila copie, un numero di 116 pagine di cui circa una trentina di inserito pubblicitario il magazine Cotto e Mangiato (nella foto Andrea Brambilla – Direttore Editoriale). Il nuovo mensile della Conti Editore, al prezzo di lancio di 1 euro, nasce dalla trasmissione di Italia 1 e si trasforma in un appuntamento mensile con le ricette, la scuola di cucina e tanti altri argomenti legati al mondo del cibo. Il mensile, presentato i giorni scorsi con un evento allo Sheraton Diana Majestic di Milano, è pensato per soddisfare tutti gli appassionati della trasmissione ma anche ampliare gli argomenti che vengono trattati quotidianamente su Italia 1. Per il lancio, è prevista una campagna pubblicitaria pianificata sui quotidiani e i periodici del Gruppo, uno spot TV on air sulle reti Mediaset e uno spot radio su RDS, Radio 105, Virgin Radio e RMC. Protagonisti anche i social-media del gruppo e la pagina di Cotto e Mangiato che conta circa 950.000 fan su Facebook. La creatività del lancio è dall’agenzia Nintynine. Il magazine rappresenta il primo step di una strategia di diversificazione dell’offerta editoriale di Conti Editore, da sempre concentrato su periodici sportivi e a target maschile come Auto, AM, Autosprint, In Moto e Moto Sprint, che ora intende allargarsi a un target e a un pubblico femminile di 25 – 50 enni. La linea editoriale del giornale, in accordo con le esigenze del consumatore, ha un taglio pratico e veloce. Il giornale è diviso in due parti: le ricette del week end e le ricette della settimana. Le prime sono due pranzi e due cene complete pensate per invitare gli amici; sono quindi ricette più impegnative da realizzare e che necessitano di più tempo per la preparazione. Corredate di foto dei passaggi step by step e del piatto finale, sono completate dall’abbinamento con il vino più adatto suggerito da un sommelier. Ogni menu è preceduto da uno strumento utile da portare con sé al momento degli acquisti: il “carrello della spesa”, la lista di ingredienti necessari per realizzare i menu. Le ricette della Settimana invece riprendono la filosofia della trasmissione, e sono studiate per tutti i giorni della settimana; facili da realizzare, veloci ma con tante varianti e consigli degli chef che trasformano dei piatti semplici in piatti esclusivi. Ogni numero si apre con uno o più “Protagonisti”, prodotti tipici della cucina mediterranea, freschi e di stagione, ed eccellenze apprezzate in tutto il mondo. La conduttrice della trasmissione, Tessa Gelisio, è presente anche sul magazine Cotto e Mangiato con una serie di ricette dedicate ai consumatori più attenti come quelle per i seguaci del biologico, gli intolleranti e i vegani. Infine, le pagine dedicate alla “Scuola di Cucina” che sotto la guida di uno chef, insegna procedure e tecniche di base, illustrate step by step, da adottare in cucina nelle occasioni speciali. La parte di raccolta advertising sarà curata dalla SportNetwork, la concessionaria che cura tutte le testate del Gruppo Amodei (Corriere dello Sport – Stadio, Tuttosport, Sport & Style, AM, Auto, In Moto, Autosprint e Motosprint), oltre alla parte multimediale. “La nuova opportunità rappresentata da Cotto e Mangiato – ha dichiarato Massimo Martellini (foto 2), AD della SportNetwork – apre nuove porte alla Concessionaria, oltre il mondo sportivo. Positivi i risultati per il primo semestre, che ha visto una crescita del 7% del fatturato e che beneficia del restyling dei quotidiani Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport”.

     

     

  • Aumento di capitale per Class Editori, a sostegno di e-commerce e offerta digitale

    Advexpress 24/06/2014

    In esecuzione della delibera dell’Assemblea degli azionisti di Class Editori tenutasi in sede straordinaria in data 12 maggio 2014, in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato e fissato il prezzo dell’aumento di capitale sociale.
    L’aumento di capitale è stato deliberato nell’ambito di una più ampia e articolata manovra intesa a preservare l’equilibrio economico-finanziario ed il profilo di generazione di cassa della società, attraverso la realizzazione del Piano Strategico. I proventi dell’aumento saranno utilizzati dalla società per far fronte al fabbisogno e agli investimenti previsti nel periodo, come il rafforzamento dell’offerta in ambito digitale per tutti i nuovi media, il lancio di nuove piattaforme sganciate dalle testate, app per tablet, i nuovi progetti di e-commerce (anche in Cina con la piattaforma B2B CCIG Mall), lo sviluppo sempre più importante della tecnologia e dei mezzi disponibili per la tv, sia quella tradizionale (satellitare e digitale terrestre) sia per la cosiddetta Out-of-Home TV.
    In data 11 giugno 2014 i soci Euroclass Multimedia Holding SA e Paolo Panerai (nella foto) hanno comunicato il proprio impegno irrevocabile e non condizionato a sottoscrivere la quota di propria pertinenza dell’Aumento di Capitale, pari, rispettivamente al 46,061% e al 12,4% e anche eventuali diritti rimasti inoptati alla conclusione dell’Offerta in Borsa fino a un controvalore complessivo massimo di euro 35 milioni.