Categoria: FCP Assoperiodici

  • Persone – Gianluca Mirabile nuovo responsabile marketing della concessionaria Visibilia

    DailyMedia 09/06/2014

    Avvicendamento al marketing di Visibilia, di cui Gianluca Mirabile è il nuovo responsabile dall’inizio di giugno. L’ingresso di Mirabile segue l’uscita di Alessandro Rivara, che ha lasciato Visibilia per entrare come sales manager in Akamai, azienda multinazionale americana leader nel content delivery network con una quota superiore al 40% del traffico internet mondiale. Rivara resta comunque legato al gruppo presieduto da Daniela Santanchè attraverso una partecipazione che detiene in Visibilia Digital, ed è anche membro del CdA. Mirabile inizia la propria carriera professionale in Wpp, da cui esce nel 2002 per entrare in Publitalia e successivamente in Mondadori. Nelle due società trascorre circa dieci anni per poi entrare in Condé Nast dove lavora per due anni. Prima di arrivare a Visibilia si è occupato di una attività indipendente legata al digital marketing.

  • Rds, Vanity Fair e Sky portano in tv la ‘voglia di…’ fare radio. CheBanca è il main sponsor e investe 250 mila euro nel progetto

    ADVExpress del 5/6/2014

    Rds Academy dal 9 giugno in esclusiva su Sky uno HD il primo programma televisivo dedicato a chi sogna di diventare uno speaker radiofonico. Un progetto di edutainment prodotto da Level 33 che nasce da una ben precisa scelta strategica: far interagire realtà diverse, ma complementari, per offrire al pubblico e agli investitori una proposta unica ed esclusiva. Il brand del gruppo Mediobanca sperimenta in quest’occasione la leva della sponsorizzazione per parlare ad un pubblico eterogeneo e vasto come quello intercettato dal programma. Migliaia di video-provini realizzati da aspiranti entertainer radiofonici hanno intasato per due mesi i server di RDS e, dopo una scrupolosa selezione, solo 40 di loro hanno potuto varcare la soglia del futuristico Auditorium multimediale di RDS per accedere alla fase finale del primo casting per conduttori radiofonici che sia mai stato mostrato dalla TV. Dal 9 giugno alle 20.10 in esclusiva su Sky Uno HD ogni lunedì (con 4 repliche settimanali) prende il via RDS Academy il programma televisivo caratterizzato da uno stile narrativo veloce che pone l’accento sulla personalità dei partecipanti ambientato nel quartier generale di RDS dove 12 concorrenti inseguiranno il sogno di diventare l’artista radiofonico del futuro vincendo un contratto di lavoro con RDS. “In linea con il nostro nuovo posizionamento, siamo sempre più proiettati verso una entertainment company (leggi news)” ha dichiarato Massimiliano Montefusco, responsabile marketing RDS, giustificando così la scelta di ideare un format che possa dare valore allo storytelling crossmediale. “Rds Academy oltre che in tv e radio, andrà a catturare l’attenzione degli utenti anche sulla stampa, sul digitale e in mobilità attraverso l’app di second screen offrendo agli investitori un’esposizione mediatica completa e trasversale.” Un’opportunità di sviluppo della propria offerta commerciale che permetterà all’emittente radiofonica di proseguire sulla scia della crescita a doppia cifra realizzata nel 2014 dalla raccolta pubblicitaria. Oltre ad interessi commerciali, alla base della nuova iniziativa editoriale anche un risvolto etico. In un momento in cui la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli preoccupanti, Rds dimostra così il suo impegno concreto nel volere cambiare la situzione. Come spiega Montefusco: “Si tratta di un percorso di edutainment che declina la nostra branded value in ‘voglia di…fare radio’ con un obiettivo etico: dare un futuro ai giovani, e non solo.” Il format televisivo ideato da RDS e Vanity Fair, prodotto da Level 33 e trasmesso in 9 puntate da 25 minuti su Sky Uno HD, nasce da una ben precisa scelta strategica: far interagire realtà diverse, ma complementari, per offrire al pubblico e agli investitori una proposta unica ed esclusiva. Per il direttore di Vanity Fair Luca Dini: “Un progetto che ho deciso di abbracciare perchè adoro la radio e lo trovo il mezzo che si sta adattando meglio all’evoluzione in atto. Ma rappresenta per noi anche un elemento di continuità con le attività già promosse in passato dal magazine per la valorizzazione di talenti emergenti.” Rds Academy è un progetto crossmediale e innovativo che si basa sulla collaborazione editoriale, commerciale e di promozione di tre grandi gruppi RDS, Condé Nast e Sky Uno con la partecipazione di CheBanca come main sponsor. E chi meglio di una realtà, quale è quella del Gruppo Mediobanca che in 6 anni di presenza sul mercato ha già assunto 950 persone, può sposare quest’iniziativa volta alla valorizzazione di persone e professionalità. Vicina al break even e da sempre presente in comunicazione con pianificazioni importanti soprattutto sul mezzo televisivo, CheBanca sperimenta quest’anno la leva della sponsorizzazione per parlare a un pubblico eterogeneo e vasto come quello intercettato dal programma. Sempre in qualità di main sponsor il marchio ha scelto anche di affiancare il premio di ADC Group dedicato alla migliore comunicazione digitale, interattiva e online NC Digital Awards (leggi news). “Abbiamo sposato subito il progetto per la sua esclusività editoriale” ha dichiarato il direttore marketing e comunicazione CheBanca Luca Prina ad ADVexpress. “Sul mercato da 6 anni, siamo una realtà che si distingue rispetto al panorama bancario tradizionale, anche nella comunicazione. Le banche solitamente parlano alla gente utilizzando codici di continuo richiamo al proprio passato, forti del fatto che il cambiamento della banca è percepito dagli italiani come un atto che potrebbe portare a diverse problematiche. A differenza nostra che invece dobbiamo costruire da zero la base clienti attraverso una strategia da consumer good company. E fino ad oggi l’abbiamo fatto utilizzando linguaggi di comunicazione non convenzionali per un istituto bancario. Mi riferisco ad esempio agli spot realizzati a modi musical perchè il nostro marchio sia memorabile ed esclusivo. Con Rds Academy intendiamo continuare a sottolineare la distintività della nostra banca che ha scelto il giallo come simbolo di ottimismo e positività.” CheBanca sarà presente all’interno del programma anche con attività di branded content con storytelling creati ad hoc per l’occasione e pianificazioni tabellari nei break pubblicitari previsti. Nella sponsorizzazione il brand ha investito 250 mila euro. “Siamo una banca marketing driven che ad oggi ha già raggiunto i 550 mila clienti e 13 miliardi di euro di raccolta” ha concluso Prina. La selezione e la formazione dei concorrenti in Accademia sarà curata da 3 coach d’eccezione: Anna Pettinelli, voce storica di RDS, Matteo Maffucci, anima degli Zero Assoluto e direttamente da Zelig, il comico Giovanni Vernia. Saranno loro a forgiare il talento degli aspiranti speaker, affiancati da Diletta Leotta, presentatrice e giovane volto di Sky Meteo24. Tra i contenuti di ciascun episodio una sintesi delle lezioni frequentate dai partecipanti, una prova e una valutazione della giuria. Il peggiore viene eliminato. I concorrenti dovranno trovare una notizia adatta per un programma mattutino, confezionare una top 5, saperla annunciare senza essere noiosi, intervistare una celebrità in studio, gestire un autoregia senza l’aiuto di nessuno e molto altro, sempre, sotto l’occhio vigile dei coach, che hanno il duro compito di trovare la persona giusta per questo mestiere. Il percorso formativo dei concorrenti si articolerà attraverso lezioni di dizione, improvvisazione, tecnica di mixer, inglese, stile e scrittura redazionale e di preparazione all’intervista, tenute sia dai tre coach che da grandi ospiti del mondo della radio e della televisione: Enrico Mentana (direttore TG La7), Giuppy Izzo (attrice e direttrice del doppiaggio italiana), Giovanni Benincasa (autore televisivo), Paola Ventimiglia (vice caporedattore responsabile Moda Vanity Fair), Sara Faillaci (inviato Vanity Fair), Ernesto Assante (giornalista e critico musicale italiano), le voci di punta della radio come Beppe De Marco, Marco Liorni, Filippo Firli, Chiara Papanicolaou, Claudio Guerrini, Rosaria Renna e la squadra di artisti che anima il programma mattutino Tutti Pazzi per RDS, Rossella Brescia e Max Pagani. Nelle prime tre puntate i coach sceglieranno i 12 concorrenti che saranno ammessi in Accademia e che si contenderanno, nei 6 episodi successivi, l’ambito contratto di lavoro per un anno con RDS.

     

  • Edisport riporta in edicola Evo, a fine giugno. La direzione è affidata a Fabio Madaro

    Primaonline 6 giugno 2014

    Torna in edicola a fine giugno, ‘Evo’, rivista dedicata alle auto sportive che fa capo a Dennis Publishing. Ad assicurarsi la licenza per l’Italia è stata Edisport, il gruppo guidato da Piero Bacchetti specializzato in sport e motori, a cui tra l’altro fa capo la storica testata ‘Motociclismo’.Per ‘Evo’ è un ritorno nel nostro Paese dopo che in passato il magazine è stato curato e distribuito da AciMondadori. Edisport ne affida ora il rilancio alla direzione di Fabio Madaro, già alla guida di ‘Automobilismo’. L’edizione cartacea del mensile sarà supportata dal sito Internet Evo-magazine.it, mentre un’app per l’edizione digitale seguirà a breve.

     

  • Edisport riporta in edicola Evo, a fine giugno. La direzione è affidata a Fabio Madaro

    Primaonline 6 giugno 2014

    Torna in edicola a fine giugno, ‘Evo’, rivista dedicata alle auto sportive che fa capo a Dennis Publishing. Ad assicurarsi la licenza per l’Italia è stata Edisport, il gruppo guidato da Piero Bacchetti specializzato in sport e motori, a cui tra l’altro fa capo la storica testata ‘Motociclismo’.Per ‘Evo’ è un ritorno nel nostro Paese dopo che in passato il magazine è stato curato e distribuito da AciMondadori. Edisport ne affida ora il rilancio alla direzione di Fabio Madaro, già alla guida di ‘Automobilismo’. L’edizione cartacea del mensile sarà supportata dal sito Internet Evo-magazine.it, mentre un’app per l’edizione digitale seguirà a breve.

     

  • Editoria GQItalia rinnova la sua veste digitale; nel primo semestre raccolta a +28% sul cartaceo

    DailyMedia 5 giugno 2014

    Attenti, concentrati, non solerti a cambiare canale, a muovere il mouse e a far sparire la pagina che crea fastidio, che si palesa all’improvviso, deludendo le aspettative di chi si attendeva un pomeriggio di tranquilla lettura web.Ma adesso arriva GQItalia.it a scombinare i piani dei costruttori di siti e piattaforme che nascono irrimediabilmente vecchi, difficili da domare, spesso inutili per chi si ostina a pianificarci sopra. Dalle parti di Condé Nast si devono essere guardati in faccia e, dopo aver rivoluzionato nell’ultimo anno la sezione dedicata alla carta, hanno optato per erigere un sistema innovativo dedicato al pianeta maschio: Wired, Uomo Vogue e ora GQitalia, testata ben rappresentata dall’entusiasta direttore Carlo Antonelli: «Abbiamo disegnato il nuovo sito GQ pensando a una sorta di sport-bar all’americana, dalle atmosfere lounge, con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi che trasmettono partite e memorabilia di ogni disciplina; un posto dove poter chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E’ un luogo di conversazione che non esisteva prima nel panorama editoriale, non solo italiano, e che ora c’è». Le novità contenutistiche Con uno stile editoriale veloce, moderno e coinvolgente, il nuovo GQitalia.it intreccia la qualità editoriale del magazine, le incalzanti e più innovative modalità della rete con la sperimentazione di nuovi formati pubblicitari. Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo divertente. Il personaggio non è nuovo ai lettori di GQ: è infatti presente sulla rivista con una rubrica dedicata ai trend e allo shopping, ma nella sua nuova versione offrirà anche un esclusivo servizio di concierge e molti consigli dedicati al mondo maschile. Il nuovo focus del sito è rivolto allo Sport, attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers. La testata mantiene anche nella sua versione digitale il presidio sul mondo della Moda e del Lifestyle, con grande attenzione ai trend, alle sfilate, agli accessori, ai viaggi e al design, raccontati con taglio e gusti rigorosamente maschili. E visto che gli uomini amano gli scoop e gli scandali, è stata creata GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità. Largo spazio alle opinioni della community nell’area GQListing, che riporta la “Top 5 List” e la “To do List”, con la possibilità di condivisione social. Nella sezione Etc… sono protagoniste le news dedicate ai soldi e all’economia, mentre nel mondo Underground ecco apparire storie attuali e passate raccontate con un taglio non convenzionale, ispirato all’immaginario visivo del “crimine americano” dei primi anni Cinquanta. L’universo maschile è fatto anche di Ossessioni, trend topic che di volta in volta la redazione porterà in evidenza aggregando contenuti hot e inediti per stupire ogni volta il visitatore. Le particolarità tecnologiche Il sito introduce modalità di navigazione e di interazione basate sulla serendipity per immagini, in grado di guidare l’utente e da cui si accede al contenuto con un chiaro layout di lettura. Fondamentale la struttura che permette la visualizzazione ottimizzata del sito in relazione al device e allo schermo utilizzato. Ne risulta una fruizione user friendly, immersiva e ingaggiante che può contare su formati pubblicitari innovativi e ad alto impatto visivo. «Per GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile, oltre il milione di utenti unici censuari », dice Marco Formento, senior vice president digital. «Gqitalia.it è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, aggiunge Romano Ruosi, senior vice president advertising & branded solutions. Lo stesso Ruosi sottolinea che «il segmento maschile non è morto, ma solo dormiente, per l’incapacità, l’inadeguatezza di chi propone forme e formule non adeguate. I brand maschili hanno bisogno di comunicare, preferibilmente su mezzi e formati opportuni, freschi, innovativi». Ulteriori numeri Con il provvidenziale sostegno di Stefania Vismara, publisher di GQ, scopriamo che «Circa il 35% del traffico deriva dal mobile, di cui 25% è appannaggio del tablet e il restante 10% dello smartphone». Buone nuove sul fronte della raccolta: «Nel primo semestre, con l’80% degli investimenti riversato sul cartaceo e il rimanete 20% sul digitale, ci attendevamo sul lato print una crescita intorno al 15%, invece ci siamo ritrovati con un +28%. Numeri che speriamo di mantenere anche a fine anno. Per il web il nostro obiettivo è una crescita del 23%».

     

  • Dati Stampa Aprile 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -16,4% a fatturato e -3,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,6% a fatturato e -8,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,0% a fatturato e +2,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,3% a fatturato e -14,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    Le Altre Periodicità registrano -9,7% a fatturato e -1,3% a spazio.

    Tavola 1_Aprile 2014

     

  • Dati Stampa Aprile 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -16,4% a fatturato e -3,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,6% a fatturato e -8,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,0% a fatturato e +2,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,3% a fatturato e -14,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    Le Altre Periodicità registrano -9,7% a fatturato e -1,3% a spazio.

    Tavola 1_Aprile 2014

     

  • Stampa Hearst Magazines Italia: diffusioni a +54% e quattro premi al Cosmic 2014 per Cosmopolitan

    DailyMedia 4 giugno 2014

    Hearst Magazines Italia festeggia il successo di Cosmopolitan che in edicola fa registrare il +54% in termini di diffusione totale rispetto all’anno precedente (dati Ads febbraio 2014 vs febbraio 2013). La testata inoltre ha ottenuto diversi riconoscimenti nel corso di Cosmic 2014, la conferenza internazionale delle oltre 60 edizioni di Cosmopolitan nel mondo. Francesca Delogu, direttore di Cosmopolitan Italia dal marzo 2013, è stata premiata a Buenos Aires da Duncan Edwards, presidente e ceo di Hearst Magazines International, come “Best NewComer 2014” con la seguente motivazione: “Francesca è entrata nel team con armonia ed energia, e ha motivato una squadra consolidata grazie a un’apertura a 360° su tutto il sistema Cosmopolitan, percependolo come un ‘quartetto’ composto da carta, web, tablet e smarthphone. Ha infuso divertimento, colore, energia e personalità a ogni numero. Lei prende tutto come un’opportunità, come per l’operazione Cosmojob, che ha creato 1600 offerte di lavoro reali per le lettrici (due di loro lavorano in Hearst). Per aver riportato le vibrazioni dello spirito Fun Fearless Female e aver ridisegnato e posizionato il brand, il nostro premio Best Newcomer va alla nostra rockstar (suona il basso) Francesca Delogu”. Cosmic 2014 ha premiato l’Italia con altri tre premi: Refresh/ Redesign Award per il lavoro grafico svolto su tutto il magazine; Typography Award per l’apertura moda e il Single Page Layout Award per il miglior impaginato su tutte le edizioni per la capacità di saper coniugare con innovazione moda e style life, con l’art direction di Marcella Mihalich.

  • Stampa Hearst Magazines Italia: diffusioni a +54% e quattro premi al Cosmic 2014 per Cosmopolitan

    DailyMedia 4 giugno 2014

    Hearst Magazines Italia festeggia il successo di Cosmopolitan che in edicola fa registrare il +54% in termini di diffusione totale rispetto all’anno precedente (dati Ads febbraio 2014 vs febbraio 2013). La testata inoltre ha ottenuto diversi riconoscimenti nel corso di Cosmic 2014, la conferenza internazionale delle oltre 60 edizioni di Cosmopolitan nel mondo. Francesca Delogu, direttore di Cosmopolitan Italia dal marzo 2013, è stata premiata a Buenos Aires da Duncan Edwards, presidente e ceo di Hearst Magazines International, come “Best NewComer 2014” con la seguente motivazione: “Francesca è entrata nel team con armonia ed energia, e ha motivato una squadra consolidata grazie a un’apertura a 360° su tutto il sistema Cosmopolitan, percependolo come un ‘quartetto’ composto da carta, web, tablet e smarthphone. Ha infuso divertimento, colore, energia e personalità a ogni numero. Lei prende tutto come un’opportunità, come per l’operazione Cosmojob, che ha creato 1600 offerte di lavoro reali per le lettrici (due di loro lavorano in Hearst). Per aver riportato le vibrazioni dello spirito Fun Fearless Female e aver ridisegnato e posizionato il brand, il nostro premio Best Newcomer va alla nostra rockstar (suona il basso) Francesca Delogu”. Cosmic 2014 ha premiato l’Italia con altri tre premi: Refresh/ Redesign Award per il lavoro grafico svolto su tutto il magazine; Typography Award per l’apertura moda e il Single Page Layout Award per il miglior impaginato su tutte le edizioni per la capacità di saper coniugare con innovazione moda e style life, con l’art direction di Marcella Mihalich.

  • Osservatorio FCP: a gennaio – aprile la pubblicità sulla stampa cala del 12,3%

    ADVExpress 3 giugno 2014

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%. I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%. I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al periodo gennaio-aprile 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -16,4% a fatturato e -3,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,6% a fatturato e -8,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,0% a fatturato e +2,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,3% a fatturato e -14,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    Le Altre Periodicità registrano -9,7% a fatturato e -1,3% a spazio.