Categoria: FCP Assointernet

  • Mercato smartclip implementa la mobile domination sulla nuova app di Radio 105

    DailyNet 17/06/2014

    Smartclip, concessionaria globale per brand e video advertising multi- screen, implementa il rivoluzionario formato mobile domination sulla nuova applicazione mobile di Radio 105. Radio 105, che insieme a Radio Monte Carlo e Virgin Radio fa parte di Gruppo Finelco, il primo Gruppo di radio private in Italia con oltre 8.300.000 ascoltatori al giorno, attrae un numero davvero considerevole di ascoltatori e fan anche attraverso la propria presenza digitale su mobile. La nuova app, disponibile per iOS e Android, rappresenta quindi un nuovo mezzo di fruizione per gli ascoltatori, estremamente interessante per molti inserzionisti. smartclip, cha ha dato il proprio contributo anche per la parte di sviluppo della nuova app, ha saputo valorizzare questo asset attraverso l’implementazione dell’innovativa soluzione mobile domination: un ambiente di comunicazione, per mobile app, esclusivo e limitato nel tempo che offre all’ascoltatore un’esperienza multimediale altamente coinvolgente. La mobile domination è animata da tre elementi: uno spot video di 15” al lancio dell’app della radio, un banner per la trasmissione di messaggi di call to action in logica di direct response (e che permette l’atterraggio su una landing page all’interno dell’applicazione) e la componente di branding e customizzazione che sfrutta tutta la parte centrale dove risiede il player della diretta radio. In quest’area, grazie alle caratteristiche responsive dell’app, il player si compatta lasciando spazio all’advertising con skin personalizzata. Mobile domination offre, quindi, una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile. Con il lancio della nuova app viene anche rinnovata la collaborazione tra Gruppo Finelco e smartclip per altri 12 mesi. «La partnership strategica e la rinnovata fiducia da parte del Gruppo Finelco sono il risultato dell’impegno e del lavoro svolto da smartclip attraverso un sviluppo tecnologico continuo, da un lato, ed attività di education del mercato, dall’altro – afferma Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia -. Il nostro approccio e il nostro know-how tecnologico ci consentono sviluppare ed implementare soluzioni d’avanguardia che aprono nuove strade nel mercato dell’adv digitale». «Questa nuova versione creata in collaborazione con smartclip riteniamo possa essere ritenuta all’avanguardia in Italia. Bitdrome, il team di sviluppo messoci a disposizione da smartclip, ha perfettamente interpretato le nostre nuove esigenze che rispecchiano l’attuale domanda di contenuti da parte dei nostri ascoltatori. Ed avendo 105 la fortuna di disporre dei migliori contenuti di informazione musicale d’Italia (informazioni, foto , video ,ascolto diretta, web radio), potremo finalmente renderli disponibili anche a chi è in mobilità», dichiara Edoardo Hazan, Direttore di Finelco Digital. «A fronte di un utilizzo sempre più rilevante delle app da parte dei nostri scoltatori, abbiamo deciso di fare un passo avanti rinnovando quelle delle nostre emittenti per offrire maggiori opportunità al mercato pubblicitario. Oltre a questa di Radio 105, verranno presto rilasciate le nuove app di RMC e di Virgin Radio », ha aggiunto il direttore generale del Gruppo François Le Genissel.

  • Il Secolo XIX diventa multimediale e multipiattaforma

    ADVExpress 13/6/2014

    La testata genovese ha concluso il processo di rinnovamento voluto dall’editore Carlo Perrone. Da segnalare il ‘radar desk’ dedicato al monitoraggio di breaking news e trending topics, e l’‘echo desk’ con il compito di promuovere i contenuti del quotidiano sui social media e di monitorarne le performance, con l’obiettivo di interagire con le community che si formano attorno alle diverse tematiche. Il mondo dell’editoria sta vivendo una fase di profondo mutamento. L’evoluzione costante delle nuove tecnologie da una parte e la difficile congiuntura economica dall’altra impongono anche alle realtà più storiche ed affermate la sfida del cambiamento. Il mutamento principale, dovuto al crescente processo di digitalizzazione, risiede nella diversa fruizione dei media da parte degli utenti, non più focalizzata sul cartaceo ma frammentata sulle molteplici piattaforme oggi disponibili: dal web al tablet al mobile, imponendo un approccio realmente multimediale al modo di fare informazione. Il Secolo XIX ha deciso di affrontare la sfida del cambiamento ed ha saputo rinnovarsi profondamente rimanendo contemporaneamente fedele alla propria storia fatta di credibilità, qualità, indipendenza giornalistica legata a un profondo radicamento nel territorio. L’editore del Secolo XIX, Carlo Perrone, ha avviato circa un anno fa un articolato processo evolutivo della testata, oggi una prima tappa si è conclusa con la presentazione al pubblico di una sede e un’organizzazione profondamente rinnovate ed in grado di produrre e distribuire notizie e contenuti multimediali in linea con le nuove esigenze dei lettori e degli inserzionisti. Il rinnovamento pensato da Carlo Perrone è stato reso possibile dalla stretta collaborazione dell’editore con il direttore del giornale, Umberto La Rocca, e con Maurizio Scanavino, ad del gruppo SEP, grazie anche ai quali oggi il “nuovo” Secolo XIX è un quotidiano realmente multimediale e multipiattaforma tanto nella struttura quanto nei contenuti. Il primo passo è stato quello di ripensare il flusso redazionale per ottenere una reale integrazione tra web e carta stampata attraverso la riorganizzazione del work flow passando da un’unica chiusura serale per il cartaceo ad una ogni 2 ore per il web, dalle 6 del mattino fino alle 23. All’interno della redazione inoltre i giornalisti hanno la possibilità di scrivere indifferentemente per il web e per il cartaceo. Nell’ottica di una testata in grado di offrire ai propri lettori contenuti multimediali esclusivi è stata fortemente implementata la produzione video: a fronte di 2054 video autoprodotti nell’arco dell’intero 2012 per un totale di circa un milione 600mila visualizzazioni si è passati ai 1770 dei primi 5 mesi del 2014 che hanno già totalizzato quasi 3 milioni 500mila visualizzazioni. Il processo di evoluzione multimediale ha comportato la riorganizzazione degli spazi redazionali che sono stati interamente riconfigurati in accordo ad un diverso e innovativo layout. La nuova newsroom è uno spazio completamente aperto, organizzato attorno ad un superdesk centrale per rendere facile ed immediato il work flow, sia tra i giornalisti sia tra le diverse piattaforme, in ogni fase della composizione della testata. All’interno del superdesk sono presenti le postazioni dei principali responsabili del quotidiano: direttore e vicedirettore, caporedattore centrale e caporedattore notturno, art director e responsabile dei contenuti digitale. Alle loro spalle uno dei 4 maxi schermi installati permette a tutti i giornalisti di tenere sotto controllo dalla propria postazione il timone del giornale e vedere come procede la costruzione della pagina. Gli altri 3 schermi sono collegati con le principali reti televisive per un continuo aggiornamento. Organizzate attorno al superdesk, quattro aree ospitano i desk di: cronaca nazionale, cronaca locale, sport e attualità. All’interno della nuova configurazione si collocano due innovative postazioni, studiate ad hoc per favorire un ciclo informativo continuo. Il ‘radar desk’ è dedicato al monitoraggio di breaking news e trending topics, che vengono individuati e immediatamente postati, rendendoli così disponibili a tutte le piattaforme. E l’‘echo desk’, che ha il compito di promuovere i contenuti del quotidiano sui social media e di monitorarne le performance, con l’obiettivo di interagire con le community che si formano attorno alle diverse tematiche. Il nuovo Tv Set completa la struttura della newsroom: destinato ad essere lo snodo della produzione editoriale multimediale è un vero e proprio studio televisivo funzionale a tutte le piattaforme dalle quali riceve contenuti. Al suo interno saranno realizzate video interviste, tavole rotonde, dibattiti e rubriche relativi all’attualità nazionale e alla cronaca cittadina. Amministratore delegato del Gruppo SEP a partire dall’agosto 2013, Maurizio Scanavino ha portato al Secolo XIX l’esperienza maturata come direttore marketing e comunicazione de La Stampa prima e Direttore Generale di Publikompass poi. Sotto la sua guida, la strategia di sviluppo si è articolata a partire da una gamma di prodotti tradizionali leader nella regione ligure,  quali il quotidiano Il Secolo XIX, l’Avvisatore Marittimo e Radio 19. La strategia si è articolata in tre elementi principali. Vediamoli.

    1. Il lancio di una nuova gamma di prodotti digitali: a gennaio 2014 è stata rilasciata una nuova versione del sito www.ilsecoloxix.it e l’m-site con un grande successo di traffico (+50%). A novembre 2013 è stato lanciato il themeditelegraph.com, una piattaforma di informazioni multicanale in grado di dare voce ai protagonisti dell’economia marittima, della logistica e dei trasporti nell’area mediterranea. Nativa in lingua inglese e disponibile anche in italiano, la testata si appresta a diventare leader nel bacino mediterraneo per il mondo dello shipping e del trasporto intermodale. Per quanto riguarda Radio 19 è stato rinnovato il palinsesto, più ricco e giovane ed è stata avviata una forte integrazione con i social network per alimentare al meglio la numerosa community di ascoltatori.

    2. La riorganizzazione aziendale ha comportato, come per la redazione, una nuova configurazione delle aree lavorative. Anche in questo caso sono state eliminate le barriere architettoniche che delimitavano i singoli reparti commerciali, marketing e Publirama, la concessionaria di pubblicità del Gruppo. Questi sono stati uniti in un open space con l’obiettivo di migliorare la comunicazione interna e la creatività della proposta commerciale. Un terzo polo aggregativo è stato creato per le attività amministrative e di gestione con un forte focus sullo sviluppo tecnologico.

    3. L’individuazione di nuove aree di sviluppo ricavi sfruttando una relazione più stretta con i lettori attraverso un approccio iper locale (Il nuovo supplemento “Genova sotto casa” su carta e web e il loro coinvolgimento in iniziative ed eventi sul territorio quali ad esempio il ciclo Medicina a Palazzo Ducale). Considerato il perdurare del contesto di regressione del mercato, tutto ciò è stato armonizzato con la ricerca della maggiore efficienza possibile in tutte le aree aziendali.

     

     

     

  • Italiaonline arricchisce la propria offerta adv con Custom Magazine

    ADVExpress 13/6/2014

    Si tratta di un vero e proprio magazine online, pensato per rispondere a una specifica esigenza di comunicazione del cliente, potendo contare su contenuti esclusivi e inediti, su misura per ogni specifica campagna di comunicazione, a cura di un team di Italiaonline dedicato all’ideazione di soluzioni di comunicazione online personalizzate. Custom Magazine offe agli investitori un’ottima opportunità di visibilità nei confronti dell’audience di Libero.it e Virgilio.it. Visibilità che può essere ulteriormente incrementata grazie alla pianificazione di lanci editoriali attraverso le web properties della concessionaria. La concessionaria di pubblicità di Italiaonline, arricchisce la propria offerta adv con Custom Magazine, un nuovo progetto digitale unico, per concept e formato, completamente personalizzato sulla base delle specifiche esigenze di comunicazione dei clienti. Si tratta di un vero e proprio magazine online, pensato per rispondere a una specifica esigenza di comunicazione del cliente, potendo contare su contenuti esclusivi e inediti, su misura per ogni specifica campagna di comunicazione. Per lo sviluppo di questo speciale progetto, a cura di un team di Italiaonline dedicato all’ideazione di soluzioni di comunicazione online personalizzate, è stato realizzato un attento studio delle dinamiche dei trend e della comunicazione. Il web advertising è orientato sempre più al content marketing, con l’obiettivo di generare contenuti di qualità, fornendo informazioni utili e interessanti, e di stimolare l’interesse e la partecipazione attiva degli utenti. Custom Magazine è realizzato in sinergia con il cliente: dalla condivisione della scaletta alla definizione del giusto mix publi-editoriale, dalla valorizzazione della componente multimediale alla valenza social dei contenuti. Tutto viene prodotto dall’editorial team di Italiaonline e gli spazi di advertising sono dati in esclusiva al cliente sponsor del magazine. Custom Magazine offe inoltre agli investitori un’ottima opportunità di visibilità nei confronti dell’audience di Libero.it e Virgilio.it, creando un canale di comunicazione con il pubblico in target, attraverso la valorizzazione e la personalizzazione dei contenuti. Visibilità che può essere ulteriormente incrementata grazie alla pianificazione di lanci editoriali attraverso le web properties di Italiaonline, tra cui le home page di Libero.it e Virgilio.it e gli spazi Native Advertising su DiLei, TotalTech, QuiFinanza, SportStadio, MotorLife e SiViaggia. Gabriele Mirra, Vice President Business Unit Portal di Italiaonline, ha commentato: “Ancora una volta, la nostra divisione creativa ha dato vita a un progetto digitale unico, che va oltre la semplice offerta di spazi pubblicitari, impegnandosi a conciliare gli interessi di clienti e pubblico: un mix ottimale tra adv e contenuti in grado di amplificare e prolungare la campagna pubblicitaria, favorendo la conoscenza del brand. Ciò che ci differenzia dalle altre realtà presenti sul mercato, è la nostra continua voglia di creare nuove modalità di comunicazione online, attraverso la valorizzazione delle informazioni che interessano il pubblico”.

     

     

  • Da Iab arriva lo stop alla pubblicità sui siti web pirata, un mercato che vale 227 mln di dollari (170 mln di euro)

    ADVExpress 12/6/2014

    L’incontro annuale con le Istituzioni, promosso a Roma da IAB Italia, è stato l’occasione per presentare il Memorandum of Understanding (MoU) per il contrasto alla pirateria su internet, iniziativa di autoregolamentazione che mira a bloccare l’inserzione pubblicitaria sulle piattaforme illegali. La quarta edizione di IAB Events, l’annuale incontro con le Istituzioni promosso da IAB Italia, ha ospitato un confronto sul tema della tutela della legalità in Rete come elemento fondamentale per lo sviluppo del business e per la crescita dell’economia digitale in Italia. L’evento, che riunisce a Roma i principali attori a livello governativo e parlamentare, i protagonisti della Industry e delle Authority del nostro Paese, è stato occasione per presentare il Memorandum of Understanding (MoU) sul contrasto alla pirateria su internet, iniziativa nata dalla collaborazione tra IAB Italia (Interactive Advertising Bureau), FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale) e FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) per affiancare concretamente le Istituzioni nella lotta alla pirateria online, contrastando l’inserzione pubblicitaria sulle piattaforme web illegali. L’accordo vede l’industria pubblicitaria e le Associazioni di riferimento per la tutela dei contenuti collaborare per la prima volta nell’azione di ostacolo allo sviluppo dei siti web che favoriscono lo scambio non autorizzato o la diffusione abusiva di contenuti protetti dal Diritto d’Autore. Seguendo il principio del follow the money il MoU pone le basi per un meccanismo di autoregolamentazione che andrà ad agire per bloccare l’inserzione pubblicitaria sui siti illegali, tagliando una delle loro principali fonti di finanziamento e consentendo così di tutelare l’industria dei contenuti, ma anche il mercato dell’advertising online, offrendo garanzie concrete agli investitori. Sulla falsariga di best practice internazionali, gli stessi titolari dei diritti potranno segnalare le violazioni subite ad un organismo paritetico di prossima costituzione, facendo scattare così il meccanismo di comunicazione a concessionarie e investitori pubblicitari. “Solo una Rete etica e sicura può consentire alla Digital Economy di continuare a svilupparsi, rendendo il nostro Paese sempre più attraente per gli investitori e portare con sé nuove opportunità da un punto di vista economico ed occupazionale” – ha esordito Carlo Noseda (nella foto), Presidente di IAB Italia, nell’aprire i lavori. “Ostacolare l’inserzione pubblicitaria sui siti pirata – ha proseguito Noseda – vuol dire eliminare una delle principali fonti di reddito di questo mercato parallelo. L’obiettivo di questa collaborazione è approdare a nuovi modelli di governance delle pratiche commerciali per limitare l’illegalità sul web, tutelare i produttori di contenuti, gli investitori pubblicitari e gli utenti.” “L’unicità di questa operazione è la presenza di tanti attori allo stesso tavolo, nel rispetto delle relative competenze” – ha aggiunto Raffaele Cirullo, Consigliere di Iab Italia. “Il nostro primo obiettivo è la concretezza dell’azione, il secondo la velocità: per questo siamo convinti che già a novembre in occasione di Iab Forum saremo in grado di dare i primi risultati numerici del tavolo operativo.” A confermare l’impatto economico negativo della pubblicità sui siti illegali, è stata la presentazione di Enzo Mazza, Presidente di FPM, secondo cui i siti torrent e linking attirano una parte significativa dei profitti pubblicitari: il fatturato aggregato di un panel di 596 siti è stimato in 226.7 milioni di dollari con un profitto medio dell’83%. Di questi siti, i 45 più grandi, cioè il 7.6% del totale, rappresentano il 62.5% dei ricavi. Il sito più grande realizza circa 3 milioni di dollari, ma sono decine i siti che superano i 100mila dollari. (Fonte: Ricerca Digital Citizens Alliance – www.digitalcitizensactionalliance.org).

    “Questo accordo – secondo Mazza – è un passo importante che coniuga l’azione di enforcement portata avanti dalla GdF, e da Agcom in sede amministrativa, con un’azione di follow the money utile a mettere in difficoltà le piattaforme illecite”.

     

    La Tavola Rotonda dedicata al confronto sui contenuti dell’accordo, ha visto avvicendarsi Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale FAPAV, Fabio Del Giudice, Direttore Confindustria Cultura Italia, l’Avv. Guido Scorza, Presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione e, a dare il punto di vista delle aziende, Enrico Bellini, Policy Analyst di Google e Raffaella Valinoti, Public Affairs Seat PG Italia.

     

     

  • Firmato il contratto tra Class Editore e il gruppo cinese Century Fortuned Limited

    Sport and Web 11/06/2014

    Oggi a Pechino, in occasione del Business Forum sino –Italiano e alla presenza dei Primi ministri Matteo Renzi e Li Keqiang, sono stati firmati i dieci più’ importanti contratti fra aziende italiane e cinesi. Fra questi, è stato firmato il contratto tra Class Editori Spa (rappresentata dal vicepresidente e amministratore delegato Paolo Panerai) e il gruppo cinese Century Fortunet Limited (nella persona della chairperson Madam Guo Hong, presidente anche del Century International group: telecomunicazioni, cablature, satelliti), che ha come oggetto una serie di attività che Class Editori direttamente e attraverso sue controllate e collegate, condurrà in Italia per lo sviluppo di CCIGMall, la piattaforma di e-commerce B2B fondata da Century Fortunet Limited, e costruita congiuntamente da alcune dei maggiori gruppi e istituzioni straniere tra cui Bank of China, China Union Pay, China Telecom e il China Council for the promotion of international trade. La piattaforma di e-commerce CCIGMall, che è in piena conformità con i principi del Wto di non discriminazione, commercio equo e trasparenza, prevede di favorire il commercio elettronico tra i dettaglianti cinesi, che già hanno aderito e che aderiranno alla piattaforma, permettendo loro l’accesso a oltre mille tipologie di prodotti scelti tra gli otto paesi europei e americani, tra cui l’Italia, primo paese estero scelto sia per il settore food sia per il settore fashion, shoes & luxury goods and design. Per questi due settori Class Editori, attraverso collegate, svolgerà funzioni di main agent, selezionando aziende e prodotti. Attraverso un innovativo modello di business-to-business basato su internet, sulle più recenti tecnologie di marketing online e una filiera commerciale e logistica di qualità che a regime punta ad arrivare a 3 milioni di retailers, CCIGMall Platform fornirà a partire dal prossimo ottobre un servizio completo per i dettaglianti, che va dall’ordinativo, al pagamento on-line, alla logistica e al credito finanziario e assicurativo, permettendo ai consumatori cinesi di poter acquistare prodotti italiani affidabili e di alta qualità a prezzi competitivi. CCIGMall ha in progetto il raggiungimento di 150 miliardi di dollari di transazioni nei prossimi cinque anni, e prevede che più di 45 miliardi di euro di merci saranno acquistati in Italia e in altri paesi europei. Il secondo step, grazie al ruolo di China Telecom, sarà quello di diventare anche piattaforma B2C. Sulla base della grande richiesta di prodotti italiani nel mercato cinese, e le politiche dal governo italiano a sostegno di una maggiore presenza delle piccole e medie imprese italiane sul mercato cinese, la piattaforma (alternativa ad Alibaba) consentirà quanto migliaia di Pmi desiderano da tempo, cioè avere la più capillare rete di distribuzione su tutto il territorio cinese senza dover fare investimenti fuori dalla loro portata. Class Editori, oltre che main agent per i due settori principali del made in Italy, sarà direttamente agente esclusivo per l’Italia per la vendita della pubblicità sulla piattaforma CCIG Mall e per la produzione di contenuti relativi ai prodotti che saranno veicolati attraverso la piattaforma e che offriranno ai retailer cinesi tutte le informazioni necessarie per poter sviluppare i loro acquisti. Infine Class Editori assumerà il ruolo di coordinatore degli agent degli altri settori.

     

     

  • Lumata inaugura la nuova sede e allarga il team. Ad aprile fatturato a +52%

    ADVExpress 11/6/2014

    Per il 2014 l’azienda ha già confermato l’importante partnership con Vodafone e H3g per la concessione di tutte le properties legate al mondo direct, display e in generale con tutto il mondo Telco per la vendita dello short code 48000 oltre che di nuovi innovativi prodotti in rilascio nei prossimi mesi. Lumata ha inaugurato la sua nuova sede in via Spadolini e ampliato il proprio team inserendo da inizio anno nuove figure professionali: due Sales Manager, Maria De Matteo e Francesco Patella, due Traffic Manager Kristina Baraba e Pierangelo Loncatore, la nuova Affiliation Manager Valeria Toccu. Lumata, player di riferimento nell’ambito del mobile marketing ed advertising, registra in Italia nel mese di aprile 2014 un risultato estremamente positivo con un +52% di fatturato sul 2013. “Si tratta Firmato il contratto tra Class Editori e il gruppo cinese Century Fortunet Limiteddi una crescita importante – commenta Filippo Arroni, Head of Advertising di Lumata – che conferma da un lato come i brand abbiano realmente iniziato a comprendere le straordinarie potenzialità offerte dagli strumenti del mobile marketing, e dall’altra che l’offerta di Lumata è in grado di captare le esigenze degli inserzionisti attraverso un portafoglio di opportunità che consente di centrare gli speFirmato il contratto tra Class Editori e il gruppo cinese Century Fortunet Limitedcifici obiettivi di comunicazione degli advertiser, partendo da attività di geolocalizzazione e/o Drive to Store (attraverso SMS o app come Waze), brand awareness (sfruttando le possibilità dei Rich Media e dei formati Native Advertising), conversion (utilizzando il Network Display Performance), fino alla lead generation attraverso nuovi specifici strumenti”. Per il 2014 Lumata ha già confermato l’importante partnership con Vodafone e H3g per la concessione di tutte le properties legate al mondo direct, display e in generale con tutto il mondo Telco per la vendita dello short code 48000 oltre che di nuovi innovativi prodotti in rilascio nei prossimi mesi che consentiranno così di sfruttare l’enorme potenziale di informazioni relative agli utenti con un approccio sempre più data-centrico.  “Le sinergie tra funzionalità delle app, targhettizzazione, geo-localizzazione e nuovi formati – prosegue Arroni – offrono possibilità di call-to-action verso i consumatori di una efficacia decisamente impensabile con altri media. I nostri clienti hanno compreso che se guardiamo i dati riguardanti diffusione e modalità di utilizzo degli smartphone e le varie opzioni di comunicazione mobile offerte dalle tecnologie disponibili, nessun brand può oggi permettersi di restare fuori da questo contesto” Proprio in quest’ottica per gestire al meglio lo sviluppo delle attività e offrire ai clienti un servizio sempre più efficace, Lumata ha inaugurato la sua nuova sede presso il Centro Leoni in via Spadolini e ampliato il proprio team inserendo da inizio anno nuove figure professionali: due Sales Manager, Maria De Matteo e Francesco Patella, due Traffic Manager Kristina Baraba e Pierangelo Loncatore, la nuova Affiliation Manager Valeria Toccu.

     

     

  • Lumata inaugura la nuova sede e allarga il team. Ad aprile fatturato a +52%

    ADVExpress 11/6/2014

    Per il 2014 l’azienda ha già confermato l’importante partnership con Vodafone e H3g per la concessione di tutte le properties legate al mondo direct, display e in generale con tutto il mondo Telco per la vendita dello short code 48000 oltre che di nuovi innovativi prodotti in rilascio nei prossimi mesi. Lumata ha inaugurato la sua nuova sede in via Spadolini e ampliato il proprio team inserendo da inizio anno nuove figure professionali: due Sales Manager, Maria De Matteo e Francesco Patella, due Traffic Manager Kristina Baraba e Pierangelo Loncatore, la nuova Affiliation Manager Valeria Toccu. Lumata, player di riferimento nell’ambito del mobile marketing ed advertising, registra in Italia nel mese di aprile 2014 un risultato estremamente positivo con un +52% di fatturato sul 2013. “Si tratta Firmato il contratto tra Class Editori e il gruppo cinese Century Fortunet Limiteddi una crescita importante – commenta Filippo Arroni, Head of Advertising di Lumata – che conferma da un lato come i brand abbiano realmente iniziato a comprendere le straordinarie potenzialità offerte dagli strumenti del mobile marketing, e dall’altra che l’offerta di Lumata è in grado di captare le esigenze degli inserzionisti attraverso un portafoglio di opportunità che consente di centrare gli speFirmato il contratto tra Class Editori e il gruppo cinese Century Fortunet Limitedcifici obiettivi di comunicazione degli advertiser, partendo da attività di geolocalizzazione e/o Drive to Store (attraverso SMS o app come Waze), brand awareness (sfruttando le possibilità dei Rich Media e dei formati Native Advertising), conversion (utilizzando il Network Display Performance), fino alla lead generation attraverso nuovi specifici strumenti”. Per il 2014 Lumata ha già confermato l’importante partnership con Vodafone e H3g per la concessione di tutte le properties legate al mondo direct, display e in generale con tutto il mondo Telco per la vendita dello short code 48000 oltre che di nuovi innovativi prodotti in rilascio nei prossimi mesi che consentiranno così di sfruttare l’enorme potenziale di informazioni relative agli utenti con un approccio sempre più data-centrico.  “Le sinergie tra funzionalità delle app, targhettizzazione, geo-localizzazione e nuovi formati – prosegue Arroni – offrono possibilità di call-to-action verso i consumatori di una efficacia decisamente impensabile con altri media. I nostri clienti hanno compreso che se guardiamo i dati riguardanti diffusione e modalità di utilizzo degli smartphone e le varie opzioni di comunicazione mobile offerte dalle tecnologie disponibili, nessun brand può oggi permettersi di restare fuori da questo contesto” Proprio in quest’ottica per gestire al meglio lo sviluppo delle attività e offrire ai clienti un servizio sempre più efficace, Lumata ha inaugurato la sua nuova sede presso il Centro Leoni in via Spadolini e ampliato il proprio team inserendo da inizio anno nuove figure professionali: due Sales Manager, Maria De Matteo e Francesco Patella, due Traffic Manager Kristina Baraba e Pierangelo Loncatore, la nuova Affiliation Manager Valeria Toccu.

     

     

  • Nuovo look per Repubblica Mobile

    ADV Express 10/6/2014

    Gli accessi a Repubblica.it da dispositivi mobili (smartphone e tablet) sono ormai il 30% del totale, con punte di oltre il 40% nel fine settimana. Il nuovo sito mobile si presenta con una struttura completamente rinnovata, una grafica più chiara e leggera. Il restyling riguarda anche Repubblica+, la sezione premium che offre in abbonamento i migliori contenuti pubblicati su Repubblica, RSera, D, Affari & Finanza e Il Venerdì. E’ online il nuovo sito mobile di Repubblica.it. Una struttura completamente rinnovata, una grafica più chiara e leggera, che riesce a trasportare sullo schermo dei dispositivi portatili tutta la ricchezza informativa di Repubblica.it senza appesantire la navigazione. Per vedere il nuovo sito basta andare su www.repubblica.it o m.repubblica.it dal proprio cellulare. Nelle prossime settimane arriveranno anche le nuove versioni delle app per iPhone e Android. Gli accessi a Repubblica.it da dispositivi mobili (smartphone e tablet) sono ormai il 30% del totale, con punte di oltre il 40% nel fine settimana. Il nuovo sito permette a questa massa crescente di lettori di accedere a tutta l’informazione, la multimedialità, l’intrattenimento di Repubblica.it, senza perdere neanche un contenuto. Il lancio del nuovo sito coincide peraltro con l’avvio dei Mondiali di calcio, di cui sarà possibile seguire da cellulare tutte le dirette e gli aggiornamenti in tempo reale dagli inviati in Brasile. La scelta di creare un sito dedicato, e non un adattamento responsive della versione desktop, è stata guidata dalla volontà di fornire ai lettori un prodotto ottimizzato per la mobilità: ugualmente ricco ma più veloce, senza appesantimenti inutili, in grado di proporre all’occorrenza anche una gerarchia diversa di notizie per chi si collega a Repubblica.it quando non è seduto alla scrivania. Anche su mobile, Repubblica.it continua a essere un sito completamente gratuito. Il restyling riguarda anche Repubblica+, la sezione premium che offre in abbonamento i migliori contenuti pubblicati su Repubblica, RSera, D, Affari & Finanza e Il Venerdì. Con il rilascio del nuovo sito mobile, che arriva nove mesi dal restyling web, Repubblica.it vuole confermare la sua leadership nell’informazione online in Italia. Secondo gli ultimi dati Audiweb (che ancora non tengono conto del traffico da smartphone e tablet) ad aprile Repubblica.it ha avuto 1,2 milioni di lettori nel giorno medio (+38% rispetto al primo dei concorrenti), 8,5 milioni di lettori nel mese (+21% sul primo dei concorrenti) con un traffico di 300 milioni di pagine (+79% sul primo dei concorrenti).

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • m-commerce in crescita in Europa: +64% di transazioni, +95% di profitti

    ADVExpress 10/6/2014

    Secondo lo zanox Mobile Performance Barometer, sempre più italiani si sentono sicuri degli acquisti on-line tramite mobile. L’iPad resta il device preferito per lo shopping online, mentre Android batte iPhone. Travel e Financial Services sono i settori maggiormente in crescita. A completare il quadro di valori relativi al settore m-commerce arrivano i dati dello zanox Mobile Performance Barometer, la ricerca empirica e periodica di zanox che permette di rilevare e analizzare evoluzioni, trend e comportamenti degli utenti nel mercato dell’ m-commerce . Dalla rilevazione fatta nel periodo 2013, emerge una chiara tendenza di crescita in tutto il mercato Europeo, si rileva un incremento di transazioni di acquisti tramite mobile pari a +64% con un relativo incremento dei profitti totali realizzati tramite vendite su mobile pari a +95% rispetto alle stesse rilevazioni fatte nel 2012 (per le aziende clienti di zanox). Secondo l’analisi dei comportamenti degli utenti, questi sembrano fidarsi sempre di più dello shopping on-line tanto da far registrare un aumento del valore medio dei singoli acquisti, gli utenti scelgono sempre di più di comprare anche tramite mobile prodotti di valore economico più elevato. Il valore medio, infatti, degli acquisti tramite iPad nel 2013 era stato di 78€. Per quanto concerne invece i device utilizzati per l’m-commerce, l’iPad si afferma anche nel 2013 il device preferito dagli utenti confermando quanto già registrato nel 2012 (il 55% nel 2012, il 53% nel 2013). Per quanto riguarda invece gli acquisti tramite smartphone, gli Android passano dal 23% del 2012 al 30% del 2013 facendo scendere gli acquisti tramite iPhone dal 21% al 16%. Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di Zanox, commenta: “Le ragioni di questo incremento sono da attribuire, lato advertiser, al maggior numero di App dedicate all’m-commerce e, lato publisher, al fatto che molti di loro hanno sviluppato il proprio business anche lato mobile. Anche se, alla luce dell’incremento d’uso dei dispositivi mobile lato utente, grazie anche agli importanti progressi in termini di usability e di user-experience, le opportunità di business aperte e non completamente colte da parte dei marketer restano ancora tante.” Per quanto riguarda il panorama europeo, il 2013 ha fatto registrare, in tutti i paesi, un aumento dei profitti delle vendite tramite mobile, i più significativi sono in Benelux (+119%), in Scandinavia (+116%) ed in Eastern Europe (+94%); in generale, però, facendo una media anche con gli altri paesi europei (Francia, Italia, Germania, Spagna) si registra un tasso medio di crescita dei profitti dell’85%. Per quanto riguarda i settori merceologici, tutti hanno fatto rilevare un aumento delle vendite tramite mobile: il settore che in assoluto ha fatto registrare l’incremento maggiore è il “Travel” (+185%) grazie all’aumento de i clienti nel settore, quali agenzie di viaggio on-line, catene di hotel e operatori aerei. Subito dopo il settore Travel l’aumento più significativo si rileva nell’ambito dei Financial Services. Michele Marzan commenta i dati del marcato affermando: “Il mobile è sempre di più uno strumento di “scoperta” oltre che di ricerca, in quanto l’alto tasso di utilizzo dei device permette all’utente di entrare in contatto con nuove marche e nuove esperienze. Di contro, i merchant italiani devono ancora declinare a pieno le proprie strategie di marketing e commerciali sul mobile in quanto, è evidente, che non è sufficiente replicare i contenuti ed i servizi di un sito web sul mobile per ottenere le migliori performance”.

     

  • Concessionarie – Advit rafforza l’assetto societario e punta a nuove conquiste

    DailyNet 10/06/2014

    Advit non perde tempo nella leziosità tipica della stagione tardo primaverile ed estiva e si produce in movimenti che profumano di espansione. La concessionaria, dopo l’acquisizione del marchio eBay Advertising, ha recentemente cambiato l’assetto, grazie alla nomina di Paolo Pettinato, presidente e Marco Colonna, amministratore delegato. Ma non è finita: oggi tocca a Valeria Mazzon che, dopo una pluriennale esperienza ricoprendo ruoli di vertice commerciali e marketing all’interno di Yahoo Italia, Lycos Europe e Eurosport, è stata scelta come nuova business developer. «Sono felice di poter dare il mio contributo in una società di grandi prospettive e in un momento cruciale per il mercato digital», ha commentato Valeria Mazzon. Completano la ristrutturazione gli ingressi di Mariaelsa Addeo, sales manager, per lo sviluppo commerciale nel new business e di Mauro Voltan, business analist. Mariaelsa Addeo contribuirà alla crescita del reparto commerciale, avendo maturato esperienza in Yahoo Italia, Pepper Media e Kiwari. Mauro Voltan, ex Tradedoubler, si occuperà invece dell’analisi del flusso operativo e sarà di supporto agli account. Marco Colonna, amministratore delegato di Advit, si è detto molto contento dei nuovi inserimenti che vanno a completare una squadra di professionisti e di competenze che potranno interpretare al meglio le sfide del futuro al servizio di grandi editori e di realtà sempre più profilate.