Autore: FCP

  • Con La Stampa è in edicola il libro “Francesco il Papa della gente”

    DailyMedia 10 marzo 2014

    Dallo scorso sabato, nelle edicole di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, i lettori de La Stampa possono acquistare, insieme al quotidiano, il libro “Francesco il Papa della gente”. Sei grandi firme di Vatican Insider, coordinate per La Stampa da Andrea Tornielli, raccontano il primo anno del Papa “Venuto dalla fine del mondo” primo gesuita ad accedere al Soglio il 13 marzo 2013 dopo uno dei conclavi più brevi della storia. Nelle 127 pagine, riccamente illustrate dalle foto dell’Ansa, vengono narrati con completezza i viaggi, gli incontri alle udienze del mercoledì, le semplici e profonde omelie mattutine nella Cappella di Santa Marta, il documento programmatico del suo pontificato, le nomine e le riforme. E poi le sue frasi, i suoi gesti, le telefonate a tante persone comuni, il messaggio, i piccoli e grandi aneddoti di questo primo anno. Il volume testimonia la rilevanza di Vatican Insider, il canale web de La Stampa che documenta in modo autorevole la vita e l’attività della Santa Sede e più in generale della Chiesa Cattolica. Nato nel giugno del 2011, il canale si è affermato subito sulla scena mediatica mondiale come punto di riferimento serio e attendibile da cui attingere informazioni sul Vaticano grazie alla collaborazione dei più eminenti vaticanisti e ai loro contributi pubblicati in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo. Ricco di immagini, contenuti multimediali, animazioni e infografica, Vatican Insider, nelle sue tre declinazioni linguistiche è in grado di offrire l’informazione più completa e tempestiva sulle attività del Papa, della Santa Sede e del mondo cristiano e cattolico nella sua totalità. Dal 13 marzo il volume sarà inoltre distribuito da RCS nelle librerie di tutta Italia.

  • Condé Nast: bene i maschili nel primo trimestre, +23,8% per GQ e L’Uomo Vogue a +8,3%

    DailyMedia 7 marzo 2014

    GQ e L’Uomo Vogue indovinano i vincitori degli Oscar (Toni Servillo, Cate Blanchett) e li mettono sulla copertina del numero di marzo, dimostrandosi in grado di intercettare e anche anticipare trend e notizie rilevanti nonostante la periodicità mensile. Ne approfitta Condé Nast per evidenziare la vitalità dei suoi magazine maschili, segmento in generale sottoposto alle severe pressioni della crisi della pubblicità e delle diffusioni che ha visto più di una testata uscire dal mercato. Secondo i dati diffusi dalla casa editrice, nel primo trimestre 2014 la testata diretta da Carlo Antonelli ha registrato un incremento dei ricavi pubblicitari del 23,8%, mentre L’Uomo Vogue dell’8,3%. Nel solo mese di marzo, le due testate hanno avuto incrementi rispettivamente dell’11,2% e del 37%. Il polo maschile di Condé Nast sviluppa anche un’intensa attività sul territorio. Alla fine del primo trimestre L’Uomo Vogue avrà realizzato cinque eventi, tra cui uno a Sidney, e GQ, protagonista di tre iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, “GQ House”, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilevo, in cui i diversi partner commerciali degli eventi diventano per la prima volta parte attiva e “contenuto” dell’experience organizzata da GQ. Inoltre nel mese di maggio è previsto il rilascio del nuovo sito di GQ con novità in particolare in ambito sportivo.

  • Su RTL 102.5 in diretta sabato alle 21:00 la festa- concerto di Antonello Venditti

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Sabato 8 marzo RTL 102.5 trasmetterà in diretta in radiovisione la prima serata della Festa “70-80 Ritorno al futuro” che Antonello Venditti terrà al Palalottomatica di Roma, dove si esibirà anche il 9 marzo. Una festa-concerto speciale e imperdibile per festeggiare il grande cantautore romano, nato l’8 marzo di 65 anni fa, e la Giornata della Donna. Collegamento dalle 21.00 con Angelo Baiguini e Gabriele Parpiglia per una serata unica con la musica di tutta la carriera di Antonello Venditti.

  • Corriere dello Sport Stadio, Tuttosport e IP lanciano il concorso Anteprima Mondiale

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Partirà 11 marzo per concludersi il 17 maggio il concorso Anteprima Mondiale, nato dalla partnership tra Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport e in collaborazione con IP – Gruppo api. L’iniziativa accompagnerà gli italiani dal martedì al sabato verso l’atteso evento calcistico, mettendo inoltre in palio 3.000 euro al giorno in buoni carburante IP per un totale di 150.000 euro. Ogni giorno sui due quotidiani sarà pubblicata una pagina storica della testata che da sempre accompagna e scandisce la passione sportiva degli italiani. La pagina riporterà la data dell’evento. A vincere saranno i possessori della scheda di gioco che avrà lo stesso colore, giorno mese e anno. Al termine del concorso verranno estratti i fortunati vincitori dei due soggiorni per due persone in Brasile per vivere in anteprima i Mondiali di Calcio 2014. Le card, in formato cartaceo e digitale, saranno distribuite attraverso i quotidiani, le riviste del gruppo Conti Editore, nei punti vendita IP al sabato e durante gli eventi sportivi in cui il gruppo sarà presente. La distribuzione delle schede di gioco partirà l’8 marzo con la veicolazione all’interno del mensile AM, il 10 marzo in edicola con il Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport, il 15 e il 23 marzo in occasione del match di rugby del 6 Nazioni Italia-Inghilterra e della Maratona di Roma. A supporto dell’iniziativa è partita ieri una massiccia campagna di comunicazione firmata dall’agenzia romana Madvertising e pianificata internamente su tutti i mezzi del Gruppo Amodei – cui le testate Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport fanno capo -, sui social, negli stadi, in radio (su RDS, Radio Rai ed emittenti locali), sui canali Sky, nonché attraverso un’imponente attività di direct email marketing.

  • Panorama si rilancia con un tour nazionale e una rivisitazione pronta per fine marzo: gara per la creatività

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Mondadori ha messo a punto una strategia di rilancio complessivo di Panorama che passa attraverso un tour che porterà il newsmagazine direttamente a contatto con il pubblico e una rivisitazione a livello di immagine e di contenuti che sarà pronta per fine mese e quindi, verosimilmente, per il numero in uscita il 27 marzo. L’idea di mettere in viaggio per l’Italia il settimanale con “ Panorama d’Italia”, la live&media experience che a partire da aprile porterà in 10 città italiane un calendario di 150 iniziative integrate nel territorio, per dialogare con 300 relatori e 3 milioni di cittadini, e stabilire un legame con le eccellenze del Made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia, è stata spiegata ieri dal suo direttore Giorgio Mulè in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i governatori della Lombardia Roberto Maroni, del Lazio Nicola Zingaretti, e della Calabria Giovanni Scopelliti, tre delle Regioni che saranno coinvolte nell’iniziativa che il gruppo di Segrate ha organizzato con Triumph Group, per produzione esecutiva, organizzazione e logistica, e Stylum per i contenuti interattivi. Le iniziative di “Panorama d’Italia” coinvolgono infatti le diverse aree di Mondadori per tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, appuntamenti con esponenti di primo piano della politica e dell’imprenditoria nazionale, ma anche incontri tra università, start-up e mondo del business, organizzati in collaborazione con Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Il tour si prefigge anche la missione di avvicinare i giovani alla possibilità concreta di lanciare sul mercato una loro impresa, una start-up innovativa sotto il profilo organizzativo o produttivo e attiva nell’economia digitale. Panorama, che dedica all’iniziativa la cover del numero in uscita oggi, darà notizia delle attività del tour fino alla sua conclusione. Le tappe saranno dieci da aprile a novembre, con una stazione editoriale mobile che attraverserà l’Italia per raccontare il territorio e mostrare il Paese da un punto di vista innovativo e originale. Per farlo, il magazine coinvolgerà eccellenze locali e ospiti prestigiosi moderati dalle firme del giornale, direttamente nei luoghi dove i cittadini vivono la loro quotidianità. Si parte da Reggio Calabria (2-5 aprile) per poi fare tappa a Lecce (14-17 maggio), Ancona (4-7 giugno), Parma (25-28 giugno) e, dopo la pausa estiva, Verona (10- 13 settembre), Verbania (24-27 settembre), Brescia (8-11 ottobre), Viterbo (22-25 ottobre), Catania (5-8 novembre) e Salerno (19-22 novembre). Cuore pulsante di “Panorama d’Italia” è il “ Dome”, una struttura altamente tecnologica a forma di cupola, dove uno speciale soft screen darà vita alla proiezione a 360° di video in alta definizione, arricchita da contenuti interattivi fruibili via tablet. Tra le proposte, anche un percorso nella storia degli ultimi 50 anni rappresentata attraverso le copertine più significative di Panorama. Il Dome sarà inoltre animato da altre forme di interazione con il pubblico: un social wall raccoglierà i vari post pubblicati su Twitter, Facebook e Instagram, e saranno proiettate opere di video-arte realizzate da artisti emergenti. Contemporaneamente, in altre zone delle città, si alterneranno eventi istituzionali, workshop, presentazioni di libri con incontri d’autore, ma anche momenti di divertimento aperti a tutti, come gli happy hour e i djset con la musica di R101, oltre ai party con fashion blogger e socialite invitati da Icon e Flair. Il sabato, Alfonso Signorini inviterà di volta in volta un personaggio dello spettacolo per un talk show. “Panorama d’Italia” sarà inoltre l’occasione per riscoprire le bellezze del patrimonio artistico del luogo, grazie a un bike tour nel centro storico e una visita guidata da Vittorio Sgarbi alle opere d’arte più rappresentative. Spazio infine anche a showcooking ad opera dei migliori chef e incontri con personalità del mondo food. I principali incontri saranno in streaming su Panorama.it, che dedica al tour un canale all’interno del sito, con aggiornamenti in tempo reale, foto e video dalle tappe in corso, oltre a un’area per la registrazione online agli eventi, che garantirà un abbonamento gratuito di tre mesi all’edizione digitale di Panorama e la partecipazione all’estrazione di un premio per ogni tappa. Sui principali social network si potranno condividere tutte le impressioni e le esperienze dagli eventi di Panorama d’Italia usando l’hashtag #panoramaditalia. L’account Twitter di Panorama (@panorama_it) commenterà in tempo reale tutti i momenti più significativi coinvolgendo i protagonisti degli incontri. “Panorama d’Italia” può contare sul supporto di vari partner, tra cui: Eicma, Enel, Eni, Finmeccanica, IBM, Invitalia, MSC Crociere e TgCom24. Tappa per tappa, inoltre, saranno attive media partnership con i principali quotidiani, tv e radio locali. Il gruppo guidato da Ernesto Mauri inoltre sta approntando anche un rilancio editoriale di Panorama, che si è attestato intorno alle 289.000 copie diffuse nel 2013 (di cui 140.000 per abbonamento), subendo un calo, così come è stato sul fronte della raccolta, allineata all’andamento del mezzo, mentre nel 2014 c’è stato un “mantenimento” delle quote, come ha detto Mulè, anticipando che a fine mese ci sarà un rilancio legato a una revisione dello sfoglio e a livello di immagine e di contenuti. A sostegno, ci sarà un lancio su tv e altri media ed è in corso la gara per la scelta dell’agenzia che curerà la creatività. Va bene intanto il sito con oltre 4 milioni di visitatori unici/mese.

  • La filiera cinematografica proiettata al futuro con la digitalizzazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    La digitalizzazione della filiera cinematografica è un processo avviato da qualche anno su tutto il territorio nazionale che si rivela, a inizi del 2014, ineludibile per la sopravvivenza delle sale. Il passaggio al cinema digitale costituisce una vera rivoluzione che vede l’abbandono definitivo della pellicola: un cambiamento necessario che ha un riflesso anche sulla produzione cinematografica, sulla distribuzione e sull’esercizio. Annullando il numero fisico di copie, azzerando il costo della stampa della logistica e del delivery, i benefici e i vantaggi toccano l’Industria tutta ed anche il consumatore. Quest’ultimo infatti può usufruire di un arricchimento del palinsesto che completa l’offerta cinematografica anche con una serie di contenuti alternativi, o ‘aggiuntivi’, come eventi live – concerti, opere, sport, didattica ed un palinsesto dei film più organizzato e completo. L’84% degli schermi europei è ormai convertito alla nuova tecnologia anche grazie ai grandi circuiti che hanno già completato il passaggio. A fronte di 30.402 circa sale attrezzate, ne rimangono circa 6mila non ancora pronte per affrontare l’abbandono della pellicola, collocate per lo più all’interno delle strutture tradizionali. A livello mondiale, la digitalizzazione è all’87%, mentre negli USA si parla di ben il 93%. Tra i mercati principali del Vecchio Continente, Francia e Regno Unito possono considerare completata la transizione mentre in Germania si sono adeguati il 90% degli schermi, in Russia l’81%, in Spagna il 65% ed in Italia il 75%. Guardando al nostro paese e detto che i due networks principali (The Space e UCI) hanno già completato il processo di digitalizzazione, i numeri totali più importanti li esprime Il circuito MovieMedia – a fronte delle 514 sale del circuito Rai Pubblicità – che, alla data odierna, ha già raggiunto un numero di 760 sale digitalizzate su tutto il territorio nazionale, e che nonostante già oggi sia leader nell’offerta di sale digitali, continua il suo percorso di crescita giorno per giorno. L’innovazione della filiera cinematografica però non ha riguardato soltanto il sistema di proiezione, ma anche il delivery dei materiali e dei contenuti ai cinema, dato che nella gran parte dei casi oramai avviene tutto via satellite sfruttando il sistema messo a punto da Open Sky, che utilizzando appunto il satellite, un decoder ed una parabola, scarica quasi in tempo reale e in modalità sicura nei server di sala del cinema, tutti i contenuti da trasmettere, con tempi di invio e messa onda ridottissimi e qualità dei contenuti ai massimi livelli, quelli previsti dalla certificazione Dcp.

  • AssoCom Il nuovo ecosistema della comunicazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Dai primi dati della ricerca “Verso un nuovo ecosistema della comunicazione”, commissionata dal Centro Studi AssoCom al team di lavoro dell’Area Marketing della School of Management del Politecnico di Milano, emergono alcune tendenze che potrebbero essere di guida alle aziende di comunicazione per affrontare il cambiamento in atto: i grandi gruppi dovranno strutturarsi per fornire alle aziende un servizio integrato a 360 gradi. Le medie agenzie saranno chiamate a internalizzare più competenze per offrire servizi completi. Le piccole agenzie dovranno e puntare all’iperspecializzazione per sopravvivere. I centri media, infine, dovranno fornire contenuti (branded content) e avere nuove competenze nel programmatic buying e real time bidding. In un ecosistema di questo tipo la flessibilità diventa fondamentale, rappresentando un’opportunità per attori specializzati di piccole dimensioni e liberi professionisti; inoltre si assiste alla nascita di network di competenze “modulari” da comporre in relazione allo specifico bisogno del cliente. Questa prima fase esplorativa della ricerca sul settore della comunicazione è stata finalizzata a comprendere lo stato dell’arte e soprattutto l’evoluzione e la configurazione in chiave prospettica dell’ecosistema della comunicazione in Italia. E’ stata condotta con una serie di metodologie quali-quantitative: da un lato, il sondaggio di opinione su 701 rispondenti dell’ecosistema della comunicazione, dall’altro, le 51 interviste in profondità con attori chiave e key opinion leader del settore del marketing e comunicazione in Italia con particolare enfasi su nuovi attori che stanno giocando e giocheranno un ruolo chiave nei prossimi anni. A questa prima parte ne seguirà una seconda estensiva, volta a validare le evidenze emerse, che sarà condotta su un campione rappresentativo del mondo delle aziende di comunicazione includendo anche aziende investitrici in attività di advertising.

  • Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia

    ADVExpress 6 marzo 2014

    Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016. Subentra alla guida dell’Associazione a Simona Zanette, in carica dal 2012 ad oggi. E’ la prima volta che un manager a capo di un’agenzia creativa che, peraltro, al momento non è associata Assocom, viene eletto alla guida dell’associazione punto di riferimento e di eccellenza nella comunicazione digitale interattiva in Italia e a livello internazionale. Una nomina, dunque, specchio dei tempi e di uno scenario mediatico nel quale i confini tra il digitale e offline sono ormai sfumati per lasciare posto alla nuova comunicazione, sempre più integrata, interattiva e coinvolgente. La stessa M&C Saatchi, di cui Noseda è fondatore e managing partner (ricordiamo che gli altri soci sono Vincenzo Gasbarro, Luca Scotto di Carlo, Silvio Meazza e Jonathan Grundy) è un’agenzia che racchiude in sè tutte le discipline della moderna comunicazione, dalla creatività agli eventi, passando per il digitale, che pesa tanto quanto l’advertising sul business dell’agenzia. In passato a guidare l’Associazione ci sono stati manager altrettanto rappresentativi dell’industry, da Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com a Roberto Binaghi (eletto nel 2010 e allora in carica come vice direttore generale della concessionaria Manzoni) e ancora prima Layla Pavone, Managing Director Isobar Communications Isobar (eletta nel 2005) e ora presidente onorario di IAB Italia.

  • Sky Italia entra nel mercato dello streaming con l’offerta Online

    DailyMedia 5 marzo 2014

    Nuovo round del match per la conquista del mercato dello streaming video. Dopo Mediaset con Infinity, ora è Sky a lanciare la propria offerta in abbonamento dedicata al popolo della rete. Il via tra un paio di settimane, con la possibilità di provare il servizio prima di mettere mano al portafogli. Con Sky Online, e non River come sembrava dalle anticipazioni, la tv di Murdoch prova ad accaparrarsi la sua fetta di internauti, giovani in primo luogo, mettendo a disposizione buona parte della sua offerta pay, compreso il cinema in prima visione e le serie tv americane. Per lo sport, invece, si potrà acquistare il singolo evento. Le pay tv tentano, insomma, di presidiare un campo in cui già operano altri attori come Chili e Cubovision, ma non solo, e nel quale presto potrebbe fare il suo ingresso Netflix, il cui sbarco in Italia è atteso entro l’anno. Il gigante Usa dell’offerta in streaming sta piano piano approdando in tutta Europa, con un catalogo che gli ha consentito negli Stati Uniti, dove l’azienda è presente da quasi vent’anni, di sbaragliare la concorrenza. Anche Amazon, con il suo servizio on demand, è da poco arrivato in Europa e potrebbe presto varcare i confini nazionali. Con offerte on demand o abbonamenti intorno ai 10 euro, le mosse degli operatori ricalcano quelle di Spotify e concorrenti che hanno rivoluzionato il mercato musicale, consentendo alla filiera di tirare il fiato anche in Italia dopo tanti anni di risultati negativi. Il successo dell’offerta video si scontra, però, con l’arretratezza infrastrutturale del nostro paese, oltre che con la maggiore lentezza del pubblico a orientarsi su nuove modalità di consumo rispetto a quelle tradizionali. Sky, che ovviamente deve tener conto della necessità di difendere l’offerta in pay tv, tenta di raggiungere gli utenti più giovani, nativi digitali, che non vogliono installare la parabola o preferiscono guardare una partita ogni tanto. Il servizio online, al quale è già possibile pre-registrarsi, è accessibile da pc, dai principali tablet e da alcune console e, almeno per ora, solo dalle smart tv Samsung, che consentiranno di scaricare un’applicazione ad hoc. Non è ancora ufficiale il prezzo dell’abbonamento, che dovrebbe essere compreso tra i 10 e i 20 euro sia per il pacchetto cinema, che comprende i film trasmessi sugli 8 canali Sky, più un catalogo di circa 600 pellicole on demand, sia per le serie tv, con i tre canali Fox e altri 300 titoli. Per lo sport, escluse serie A e B per ragioni legate ai diritti, il costo della singola partita di Champions, Europa League o dei prossimi Mondiali in Brasile dovrebbe essere in linea con quello di Primafila, quindi tra i 5 e 10 euro. Sarà possibile anche acquistare i gran premi di Formula Uno e Moto Gp e altri sport. La Champions sarà in esclusiva per l’anno 2014-2015, poi occorrerà sapere se ci saranno accordi o meno con Mediaset, che ha acquistato i diritti per il triennio 2015-2018.

  • Manzoni e ADMoving insieme per la pubblicità locale sulle autostrade

    DailyMedia 5 marzo 2014

    New business per Manzoni, la concessionaria Pubblicitaria del Gruppo Espresso. La società guidata dall’amministratore delegato Massimo Ghedini ha stretto difatti un accordo con AD Moving, la concessionaria pubblicitaria del gruppo Autostrade per l’Italia. Obiettivo dell’intesa è valorizzare la raccolta pubblicitaria locale all’interno delle Aree di Servizio delle autostrade italiane. Dal 25 febbraio, infatti, Manzoni gestisce la raccolta pubblicitaria per campagne locali sui cartelli Indoor Box e New Ciads di ADMoving. Gli IndoorBox sono cartelli retro-illuminati installati nei locali interni delle principali Aree di Servizio, mentre i New Ciads sono cartelli pedonali posizionati all’esterno delle Aree di Servizio, normalmente vicino all’ingresso dei locali bar e ristorante. ADMoving ha una copertura pubblicitaria di circa 3.500 km di rete autostradale pari a 900 milioni di contatti annui, raggiungendo 21 milioni di individui l’anno che si spostano prevalentemente per svago (circa il 76%) o per motivi di lavoro (circa il 22%). I viaggiatori autostradali si posizionano sui livelli medio-alti della popolazione italiana per capacità di spesa e ruolo sociale. Grazie a questo accordo, si legge in una nota, Manzoni diversifica con l’outdoor la copertura del proprio portafoglio prodotti nell’area locale e Ad Moving arricchisce le proprie partneship con uno dei più qualificati e importanti operatori del settore.