Autore: FCP

  • Osservatorio Stampa FCP: a gennaio 2014 la spesa cala del 14,2%

    DailyMedia 13 marzo 2014

    La spesa pubblicitaria sul mezzo stampa registra a gennaio un andamento in calo del 14,2% rispetto allo stesso mese del 2013. A dirlo è l’Osservatorio Stampa FCP. In particolare, a gennaio i quotidiani nel loro complesso registrano -14,4% a fatturato e -10,3% a spazio. Le singole tipologie segnano rispettivamente: la tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -20,1% a fatturato e -10,9% a spazio; la pubblicità Commerciale locale -15,6% a fatturato e -10,7% a spazio; la tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +1,9% a spazio; la tipologia Rubricata ha segnato -8,4% a fatturato e -14,4% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 13,4% e a spazio del 12,5%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del 10,1% e a spazio del 6,8%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 15,3% e spazio del 20,8%. Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato del 17,7% e a spazio 7,9%.

  • Presenze in crescita del 24,8% nel primo bimestre al cinema. Moviemedia è sempre leader

    DailyMedia 13 marzo 2014

    Sono stati pubblicati i dati a febbraio sulle presenze al cinema da Audimovie, importante strumento che rileva con modalità oggettive le presenze nelle sale cinematografiche in Italia e sui profili socio demografici degli spettatori. Il risultato è molto gratificante per l’industria cinematografica, addetti ai lavori e per gli investitori che hanno scelto il mezzo Cinema quale interlocutore privilegiato per la pianificazione pubblicitaria. Un sensibile incremento dell’audience è stato segnato dai primi due cicli dell’anno (02/01/2014 – 26/02/2014) rispetto al bimestre 2013 (03/01/2013 – 27/02/2013) con un +24,8% delle presenze. Sfiorati i 21 milioni di spettatori, per la precisione 20.789.105 sono stati i biglietti staccati. Di questi, ben 16.724.790 (l’80,4%) sono delle sale delle concessionarie aderenti ad Audimovie: Rai Pubblicità, con un con +20.53 %, International Cinemamedia Uci con +22.98%, Prs con +24.62% e Moviemedia, che si pone al di sopra di tutte con un +25.01%. La leadership della concessionaria si manifesta anche nel dato relativo al market share con 32,59%, rispetto al 25,81% di Rai Pubblicità, al 18,89% di Int. e al 22,62% di PRS. Un altro dato interessante che riguarda l’analisi su questo primo bimestre 2014 al cinema è quello relativo agli spostamenti nelle preferenze degli italiani di struttura: i multiplex, infatti, sono cresciuti meno dell’incremento di mercato (23,19% vs 24.84%) perdendo lo 0,7% di share del totale cinema; una forte crescita risulta per le strutture da 6/7 sale (31.46% vs 24.84%) +0.6% di share. Da inizio anno, secondo i dati Cinetel, il film più visto è la commedia italiana Un boss in salotto, seguito da The Wolf of Wall Street di Scorsese per ritornare al made in Italy con Sotto una buona stella e Tutta colpa di Freud. Dal quinto posto in poi nella classifica troviamo delle pellicole più viste il cartone Disney Frozen – il regno di ghiaccio, Belle & Sebastien, Il capitale umano, Capitan Harlock, The Butler – Un maggiordomo alla casa bianca e American Hustle – L’apparenza inganna. Buone le aspettative anche per la primavera al cinema, grazie a un’offerta variegata e di qualità e alla festa del cinema che lo scorso anno ha portato nelle sale cinematografiche a maggio moltissimi italiani.

  • Italiaonline presenta Vanity Account: un nuovo valore alla propria identità digitale

    MediaKey 12 marzo 2014

    Italiaonline, l’internet company italiana che riunisce, tra le altre web properties, anche i portali Libero e Virgilio, presenta oggi Vanity Account, due nuovi domini @giallo.it e @blu.it, per creare username semplici e personalizzati, in grado di valorizzare al meglio la propria identità in rete. Moltissimi utenti che decidono di aprire una nuova casella di posta elettronica, trovano già occupato l’account desiderato, e sono costretti a scegliere un nome alternativo. Per dare la possibilità alle persone di creare nuovi indirizzi mail in grado di dare valore alla propria individualità e più vicini alle proprie esigenze, Italiaonline ha quindi attivato i due nuovi domini che offrono l’opportunità di scegliere lo username preferito. In un’era in cui le azioni e i comportamenti online, le relazioni sociali che costruiamo in rete e la presenza sui social network contribuiscono a delineare la nostra identità digitale, possedere un indirizzo mail facilmente riconoscibile, diventa fondamentale sia per promuovere se stessi che il proprio business. Vanity Account si rivolge, infatti, non solo all’utenza consumer ma anche ai piccoli professionisti, che utilizzano la mail per le proprie comunicazioni con clienti, partner e fornitori, e che hanno bisogno di un account di posta che sia in grado non solo di dare visibilità alla loro attività, ma anche di caratterizzare in modo univoco la propria identità. Oltre a 1 GB di spazio per le proprie mail, Vanity Account consente di inviare allegati fino a 2 GB attraverso JumboMail e di accedere direttamente al proprio account da web, PC e mobile. A partire dal mese di maggio sarà inoltre possibile regalare il servizio ai propri familiari o amici. Fino al 30 aprile è disponibile in promozione a soli 7,99 euro una tantum. Successivamente, il costo sarà di 9,99 euro una tantum. Vanity Account completa l’offerta integrata dei servizi di posta elettronica di Libero e Virgilio, che mettono a disposizione delle oltre 11 milioni di caselle di posta attive un portafoglio completo di soluzioni ad alto valore aggiunto. Tra queste, Libero Mail PEC, il servizio di posta elettronica certificata, e Libero Mail Plus, che offre 5GB di spazio in più per le proprie mail e accesso diretto al proprio account attraverso qualsiasi programma di posta elettronica.

  • Cairo Communication: utile di 74,2 milioni nel 2013; nel primo trimestre raccolta di La7 a +4%

    DailyMedia 12 marzo 2014

    Cairo Communication chiude il 2013 con un utile netto di 74,2 milioni di euro beneficiando dei proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7; il margine operativo lordo è stato di 24,8 milioni. Lo si legge in una nota. Considerando l’intero perimetro del gruppo, e quindi anche i risultati degli otto mesi maggio-dicembre del settore editoriale televisivo (La7), con riferimento alla sola gestione corrente, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 284,7 milioni (313,5 milioni nel 2012), di poco superiori ai 276,8 milioni di Euro a perimetro omogeneo in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7, spiega una nota, è riconducibile al contratto di concessione pubblicitaria già in essere con Cairo Communication. All’assemblea, si legge in una nota, verrà proposto un dividendo di 0,27 euro per azione. Per il 2014 il gruppo “considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi” ma “l’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi”. Nel 2013 gli ascolti di La7 hanno registrato una crescita dell’11,3% nel giorno (07,00-02,00) e del 23,2% in prime time (3,85% lo share medio nel giorno e 4,83% lo share medio in prime time). Gli ascolti di La7d sono cresciuti del 24,4% allo 0,51%. Con riferimento al settore editoriale periodici, nei dodici mesi i risultati diffusionali sono stati sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente. Passando alla concessionaria, a partire dal mese di giugno 2013, l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento. In particolare nel quarto trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 48,4 milioni, è stata in crescita di circa il 6,5% rispetto a quella del trimestre analogo del 2012 (455 milioni), proseguendo nel trend iniziato dal mese di giugno, segnando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio. Alla data dell’11 marzo 2014, il portafoglio ordini per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nel trimestre gennaio-marzo 2014, pari a 38,6 milioni, è in crescita di circa il 4% rispetto al portafoglio ordini per il periodo analogo alla medesima data dell’anno precedente ed è già superiore ai ricavi consuntivati nel trimestre gennaio-marzo 2013, pari a 38,1 milioni.

  • RCS Sport: il Giro d’Italia, di cui GDF SUEZ è nuovo top sponsor, tira la volata di un giro di affari atteso in crescita a 49 milioni di euro nel 2014

    DailyMedia 12 marzo 2014

    E’ già arrivata a quota 8,5 milioni di euro la raccolta da sponsorizzazioni del Giro d’Italia 2014, di cui ieri RCS Sport, che organizza l’evento, ha presentato il nuovo top sponsor GDF SUEZ, che si aggiunge, con un impegno iniziale di un anno, ai consolidati sponsor di maglia Mediolanum, Algida, Balocco e Fratelli Orsero, e del vincitore di tappa, che è Estathé Ferrero. A fornire queste indicazioni che preludono a un’altra edizione positiva anche dal punto di vista del business della corsa rosa (che partirà il 9 maggio dall’Isola d’Irlanda e si concluderà il 1°giugno a Trieste) – dopo quella del 2013, che ha fatto registrare 11.000.000 di spettatori live, 174 Paesi collegati in diretta televisiva nei 5 continenti con 591 milioni di audience cumulata e oltre 1 miliardo di visitatori unici sui siti web che nel mondo hanno seguito il Giro, per un valore generato in termini di visibilità dei marchi degli sponsor di 60 milioni di euro – è stato il nuovo d.g. della struttura, Paolo Bellino. Il quale ha poi aggiunto che a breve sarà annunciato un altro nuovo sponsor e che la raccolta già ora viaggia con un ritmo di crescita a due cifre rispetto al 2013. L’accordo con la società di cui è a.d. per l’Italia Aldo Chiarini è stato annunciato all’interno di un più ampio dibattito sull’evoluzione delle sponsorizzazioni sportive, di cui Paolo Guenzi, docente della SDA Bocconi e della Sport Business Academy di RCS Sport, ha evidenziato il crescente interesse legato anche al ROI, non solo di immagine, che garantiscono.

  • Mondadori sfida i colossi americani e acquista aNobii, il social network dei libri

    ADVExpress 11 marzo 2014

    Come recentemente dichiarato dall’Ad Ernesto Mauri e in linea con una strategia che vede in digitale e retail i motori della ripresa di Mondadori, il Gruppo editoriale ha acquisito da Anobii Ltd. il marchio e gli asset di Anobii, la piattaforma mondiale di social reading che vanta più di 1 milione di utenti nel mondo e la sua base più forte, con 300mila lettori, proprio in Italia. L’accordo prevede che tutto il team che ha ideato Anobii abbia un ruolo centrale nel progetto per capitalizzare il prezioso patrimonio di conoscenza della comunità e delle sue dinamiche. Mondadori metterà in campo il meglio della propria cultura editoriale abbinato a una forte propensione verso l’innovazione, con l’obiettivo di far crescere la comunità di appassionati di libri. Sono già previsti investimenti per una nuova fase in cui, in breve tempo, Anobii raggiungerà i più elevati standard tecnologici e sarà dotato delle risorse necessarie per lo sviluppo di nuove funzionalità al servizio degli utenti. I lettori, la loro passione per la lettura, il loro desiderio di condividere esperienze e suggerimenti resteranno al centro della piattaforma.

  • RCS MediaGroup: nel 2013 perdite per 218,5 mln, ricavi adv dei quotidiani Italia in calo del 18,4%

    DailyMedia 11 marzo 2014

    RCS MediaGroup ha chiuso il 2013 con perdite per 218,5 milioni di euro, rispetto al risultato negativo per 507,1 milioni del 2012. I ricavi consolidati sono pari a 1.314,8 milioni, rispetto ai 1.513 milioni del 2012. Il gruppo editoriale sottolinea di aver raggiunto i target di profittabilità e generazione di cassa previsti per il 2013 nell’ambito del piano triennale. Il margine operativo lordo prima degli oneri e dei proventi non ricorrenti del gruppo è stato nel 2013 pari a 27,6 milioni (50,l9 nel 2012). L’indebitamento finanziario netto a fine 2013 risulta a 476 milioni (845,8 milioni a fine 2012). I ricavi pubblicitari sono stati pari a 476 milioni (-18,8%), mentre i ricavi diffusionali ammontano a 720,3 milioni (-11%). Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno superato di 10 milioni quanto previsto nel piano per lo sviluppo, spiega la società, portando a fine 2013 benefici per circa 92 milioni. Gli investimenti complessivi sono stati pari a 41 milioni, 20 dei quali nell’area digitale. I ricavi da attività digitali sono cresciuti del 3% arrivando a 147 milioni di euro (l’11% dei ricavi complessivi). A livello divisionale, i ricavi dell’area Quotidiani Italia sono pari a 487,9 milioni (-13,3%) con un margine operativo lordo negativo per 2,9 milioni (positivo per 51,4 milioni nel 2012), escludendo oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 45,5 milioni e in contrazione di 17,8 milioni rispetto al 2012. I ricavi pubblicitari sono pari a 199,8 milioni, in flessione del 18,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in crescita rispetto al pari periodo 2012, raggiunge il 21,5% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 285 milioni del 31 dicembre 2012 a 257,3 milioni, pur sostenuti dalla crescita del 16,5% nei ricavi editoriali digitali supportati dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. I Periodici segnano ricavi di 132,8 milioni (-26,5%, ma a perimetro omogeneo ed escludendo le testate chiuse e cedute scendono del 17,4%), con mol negativo per 42,7 milioni (-15,8 milioni nel pari periodo 2012; senza gli oneri non ricorrenti il mol è negativo per 17,3 milioni in peggioramento di 9 milioni). I ricavi pubblicitari ammontano a 65,9 milioni (93,6 milioni al 31 dicembre 2012); a perimetro omogeneo, risultano in calo del 18,2% (-13,8 milioni). Le attività televisive (Digicast) vedono ricavi per 14,3 milioni (14,8 milioni nel 2012) con un ebitda di 7,3 milioni (7,6 milioni nel 2012). Buone le performance del canale Dove, con un ascolto medio nel 2013 pari a circa 4.043 amr, in crescita (+20%) rispetto al pari periodo del 2012. I ricavi dei Libri si attestano a 251,8 milioni (-7,9%), con un mol di 4,2 milioni (5,5 nel 2012). I ricavi di Unidad Editorial in Spagna sono a 371,7 milioni (-10,4%), con mol negativo per 11 milioni (-32,2 milioni nel 2012). RCS chiude il 2013 con un organico di 3.982 dipendenti e in calo di 528 unità rispetto al 2012, dopo i piani di riorganizzazione in quasi tutte le aree del gruppo. L’organico medio al netto delle attività destinate alla dismissione e dismesse è paria 4.363 persone, in riduzione di 343 unità. RCS prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo, sebbene in miglioramento rispetto al 2013. La società vede poi il margine operativo lordo ante oneri non ricorrenti in crescita e l’indebitamento in contrazione. L’accelerazione del piano di efficienze attuata nel 2013 e prevista nel 2014, spiega poi RCS, consentirà di raggiungere il target triennale di taglio di costi previsto nel piano 2013-2015 con un anno di anticipo. Dal 1 gennaio 2014, intanto, la società ha varato una riorganizzazione dei settori operativi, in particolare con la creazione del settore Media Italia, che raggruppa le attività di Quotidiani Italia, Periodici e Attività Televisive, con l’obiettivo di potenziare ulteriormente i prodotti editoriali verticali ed integrati. Gli altri settori sono: Media Spagna, Pubblicità ed Eventi, dove confluiscono RCS Sport e l’area pubblicità, e Libri. Ieri si è svolto il del cda del gruppo, riconvocato per il 24 marzo “per completare l’esame dei punti all’ordine del giorno e provvedere alla convocazione dell’assemblea prevista l’8 maggio in unica convocazione, al fine di consentire, alla luce dell’ampliamento del flottante, la più ampia partecipazione ai lavori assembleari”.

  • Vanity Fair lancia Confidential, l’app dei contenuti esclusivi

    ADVexpress 11 marzo 2014

    Vanity Fair, il magazine che raggiunge oltre 5,8 milioni di utenti unici per oltre 80 milioni di pagine viste sul proprio sito, lancia il primo prodotto integralmente digital, mobile e quotidiano: Vanity Fair Confidential. La nuova applicazione, che debutta su iOS e Android, può essere scaricata gratuitamente sul proprio smartphone e garantisce ogni giorno una selezione esclusiva di contenuti firmati Vanity Fair. Con Vanity Fair Confidential, che parte anche sotto forma di email giornaliera con 200.000 utenti profilati al giorno, Condé Nast presenta ai propri clienti un nuovo strumento di comunicazione che permette un’integrazione sempre maggiore con i suoi prodotti editoriali. Guerlain, con la fragranza La Petite Robe Noire Couture, è il partner che affianca il progetto dal 17 al 30 marzo. Ogni giorno, con la nuova applicazione, le notizie più fresche, attuali e condivise raggiungeranno gli utenti, conciliando contenuti di qualità e d’intrattenimento con un’esperienza di fruizione completamente nuova. Vanity Fair Confidential è infatti pensata e realizzata per essere utilizzata in movimento, dando la possibilità di essere aggiornati in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, tramite il proprio smartphone, su tutti i contenuti proposti dal brand, dalle celebrities alla moda, dal beauty agli approfondimenti delle grandi firme: ogni giorno uno snack dal mondo Vanity Fair. Questo nuovo strumento rappresenta una modalità di distribuzione semplice ma dinamica con una forte spinta alla condivisione sui social network. Naturalmente esiste sempre la possibilità, qualora il lettore desiderasse approfondire, di accedere direttamente sul sito di Vanity Fair alle versioni integrali di temi e contenuti. Buona parte dei contenuti di Vanity Fair Confidential proviene dalle notizie più lette del giorno sul sito di Vanity Fair (il meglio della settimana dalle sezioni People, Show, Beauty, Fashion, Traveller, Food e Lifestyle) e più in generale il lunedì si dà spazio a “Celebrity e gossip: le storie che vi siete persi nel week end”. Questa settimana anticipazioni della copertina di Vanity Fair dedicata alla Nuova Hollywood, in particolare il racconto del premio Oscar Lupita Nyong’o: “Quando mi sentivo brutta perché ero nera”; e ancora “Sex and the city, che fine hanno fatto le ragazze?” e l’intervista esclusiva a Charlene di Monaco sul marito Alberto.

  • La raccolta adv del sito web Darlin.it va a WebAds

    DailyNet 11 marzo 2014

    Darlin Magazine, rivista indipendente sulla creatività e la pop culture, affida la raccolta pubblicitaria del sito Darlin.it a a WebAds. Lanciato a maggio 2013, Darlin riunisce oggi una comunità in costante crescita, che sul sito conta 700mila browser unici (fonte Google Analitycs) mentre sulle sue pagine social raggiunge 24 mila fan su Facebook e 4mila follower su Twitter. Darlin.it propone ai suoi lettori una selezione all’avanguardia dei migliori argomenti creativi e pop, nonché contenuti totalmente originali grazie ai reportage realizzati direttamente sul campo. La mission di Darlin è quella di rendere il mondo digital più divertente e creativo, ponendosi nel mondo dell’intrattenimento come punto di riferimento e fonte d’ispirazione. Piattaforma di divertimento, Darlin mira ad un target giovane e attivo, alla ricerca di contenuti originali e facili da condividere con gli amici in rete. Darlin, inoltre, organizza una volta al mese la serata #RespecT al Rocket Club, noto locale di Milano che da dieci anni propone i migliori artisti della scena alternativa. A partire da gennaio 2014 Darlin, insieme a Il Milanese Imbruttito (spazio satirico online, ndr), organizza un venerdì al mese, unici in Italia, un party che si tiene durante la pausa pranzo. Darlin sponsorizza numerosi altri eventi (TILT, Akeem of Zamunda, The Exhibition) con lo scopo di coinvolgere il proprio pubblico ricreando, anche nella vita reale, la stessa allegria e divertimento che contraddistinguono Darlin nel mondo del web. L’advertiser che sceglie Darlin.it può sperimentare molteplici possibilità creative, dai formati pubblicitari più innovativi ai progetti integrati che coinvolgono on e offline, certi di raggiungere un’audience fortemente ricettiva e coinvolta.

  • ADS: a gennaio 2014 Corriere della Sera sempre primo, seguono La Repubblica e il Sole 24 Ore

    DailyMedia 10 marzo 2014

    I dati ADS sulle diffusioni dei quotidiani del mese di gennaio 2014 confermano la leadership del Corriere della Sera con 460.453 tra copie cartacee e digitali, con queste ultime a quota 98mila circa. Segue la Repubblica con 369.308 copie, e quasi 58mila in versione digital. Il Sole 24 Ore è il terzo quotidiano italiano per diffusioni complessive con 355.049 copie e primo per copie digitali, a quota 158.282. Per quanto riguarda i settimanali, il presidio del mercato digitale sembra essere meno importante, almeno per quanto riguarda le prime tre posizioni. Sempre a gennaio Sorrisi e canzoni tv è sempre il leader con 691.694 copie di cui 659.759 solo cartacee. Settimanale DiPiù segue a quota 534.001, tutte cartacee: la testata di Cairo Editori non sente il bisogno di realizzare una versione digitale. Telesette è al terzo posto con 438.542 copie, anche in questo caso tutte cartacee. Per quanto riguarda i mensili, i dati ADS relativi allo scorso dicembre segnalano Focus al primo posto (al netto del Messaggero di Sant’Antonio, testata diffusa esclusivamente in abbonamento o gratuitamente), con 364.417 copie di cui 257.458 cartacee. Al Volante è al secondo posto con 303.954 copie (293.730 cartacee) e Quattroruote è terzo con 263.894 di cui 211.989 cartacee.