Autore: FCP

  • Radio Italia promuove in tv la partnership con ‘Vasco Live Kom 014’ e ‘Live Nation Italia’

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Radio Italia -radio ufficiale del ‘Vasco Live Kom.014’, prodotto ed organizzato da Live Nation Italia- dedica ai live di Vasco Rossi una campagna spot visibile, per le prossime due settimane, su Mediaset, Sky Fox, Sky Discovery e Radio Italia Tv nelle versioni 30, 15 e 10 secondi. Lo spot, caratterizzato dall’ultimo singolo del rocker ‘Cambia – menti’, promuove le date di ‘Vasco Live Kom 2014’ e mostra alcuni spezzoni degli ultimi concerti. Fino al 2 marzo Radio Italia promuove il concorso ‘Vasco Live Kom 014: vinci i biglietti con Radio Italia’. Gli ascoltatori, attraverso il sito radioitalia.it, potranno accedere ad una pagina dedicata e partecipare all’istant win che vede in palio biglietti per i concerti di Roma e Milano . ‘Vasco Live Kom.014’ prenderà il via il prossimo giugno. Dopo il trionfale ritorno negli stadi di Torino e Bologna, l’anno scorso, anche l’edizione 2014 del Live Kom, vedrà Vasco Rossi protagonista di 7 concerti evento, tra Roma e Milano, nei due più grandi stadi italiani, l’Olimpico e San Siro. Tre date consecutive allo stadio Olimpico di Roma (25, 26 e 30 giugno): non si è mai visto lo stadio romano invaso per tre giorni di fila da una rockstar e 4 date allo stadio San Siro di Milano (4, 5, 9 e 10 luglio).

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • La nuova sfida di FoxLife è “Project Runway Italia”

    DailyMedia 26 febbraio 2014

    Passano gli anni, la concorrenza si fa sempre più agguerrita, ma Fox International Channels Italy rimane uno dei gruppi leader del panorama televisivo italiano. E con i suoi canali soddisfa i più diversi target di appassionati con il meglio dell’intrattenimento -dalle grandi serie tv al factual entertainment internazionale e Made in Italy- e dei documentari. E da qualche mese, nell’offerta Fox, c’è anche lo sport. Oggi, con i suoi dieci canali su Sky il gruppo raggiunge il 2,6% di share televisiva sul target commerciale 15-54 anni e, sempre su questo target, Fox risulta il canale più visto su Sky. In particolare, buoni risultati contraddistinguono FoxLife, dove spicca “Grey’s Anatomy”, che con i suoi 836 mila spettatori risulta la serie internazionale più seguita su Sky. Numeri da grandi serie tv internazionali anche per il factual entertainment: con i suoi 710 mila spettatori “Cucine da Incubo” è stata la produzione italiana più vista di sempre sui canali Fox. E nel complesso i canali di intrattenimento di Fox valgono in total day il 63% degli ascolti complessivi nel relativo pacchetto Sky e il 62% in prime time. Ma la grande novità, ora, si chiama “Project Runway Italia”. Da stasera, ogni mercoledì alle 21:00, arriva in prima visione assoluta la più ambiziosa produzione originale di FoxLife, visibile su Sky al canale 113. Il talent show sulla moda più famoso al mondo approda, finalmente, in Italia con una giuria d’eccezione che premierà il nuovo talento del fashion di casa nostra. C’è subito un importante nota da sottolineare: la top model Eva Herzigova ha il ruolo di conduttrice e giudice. E accanto a lei, nel ruolo di giudici, ci sono altri due grandi nomi: Alberta Ferretti, una delle firme più importanti della moda italiana nel mondo, e Tomaso Trussardi, il giovane imprenditore al timone di una delle più prestigiose case di moda italiane. A Ildo Damiano, fashion editor e docente di moda, è stato, invece, assegnato il ruolo di “mentore”, colui che accompagnerà e guiderà i dodici concorrenti pronti a sfidarsi a colpi di creatività e tecnica. L’epilogo è virtuoso. E allettante. Al vincitore, infatti, un contratto di collaborazione della durata di un anno con l’ufficio creativo di Trussardi, oltre alla pubblicazione dei migliori pezzi della sua collezione sul mensile di moda Marie Claire Italia e un viaggio a New York, durante la settimana della moda, il prossimo settembre, messo in palio dal brand Maybelline, con accesso esclusivo al backstage delle più importanti sfilate. Un’operazione di ampio respiro, dunque, che nell’analisi di Alessandro Militi, vice president marketing & sales di Fox International Channels Italy, assume una funzione davvero rilevante all’interno dell’intera strategia che caratterizza la natura di FoxLife. Serie americane, a target femminile, pronte a esplodere nel panorama televisivo italiano, si sono imposte in modo eclatante, ripercorre Militi. In questa seconda fase, titoli come “Private Practice”, “Desperate Housewives” o “Grey’s Anatomy” parlano da soli, esprimendo tutta la potenza di una programmazione capace di far diventare FoxLife la casa delle serie al femminile, entrando di prepotenza nel vissuto televisivo del nostro Paese. Poi si arriva ad una terza fase: la campagna di lancio di “Project Runway Italia” è stata realizzata dagli stessi creativi di Fox International Channels Italy e pianificata su stampa, quotidiani e magazine, web, radio, canali televisivi della piattaforma Sky e Dtt e outdoor, con mega affissioni su Roma e Milano. I main sponsor di “Project Runway Italia” sono L’Oréal, con i marchi Maybelline NY e StudioLine de L’Oréal Paris, e Renault con il suo crossover Captur, entrambi coinvolti in un’attività di product placement. L’Oréal ha fornito ai concorrenti e alle modelle tutta la qualità dei trucchi Maybelline e l’esperienza e dei suoi make up artist, mentre per l’hair styling è stata coinvolta l’expertise del brand StudioLine de L’Oréal Paris. Maybelline, inoltre, è promotore del premio che porterà il vincitore a New York in occasione della settimana della moda di settembre. Captur, il nuovo urban crossover di Renault, è stato utilizzato come auto ufficiale per tutte le missioni svolte dai concorrenti fuori studio. Renault inoltre è lo sponsor del concorso online “Capture Your Look”, che ogni settimana invita la community di Foxlife.it a caricare sul sito il proprio outfit partendo da un tema. In palio un fashion-weekend a Milano, la città della moda, a bordo di Renault Captur, con un autista e una fashion blogger per consigli di stile. I loghi di Maybelline, StudioLine e Renault sono presenti su tutti i materiali pubblicitari print, on air e off air del programma. Tra gli altri sponsor Lozza, Breil, Braccialini e Gherardini, mentre i partner editoriali di “Project Runway Italia” sono Marie Claire Italia e Radio Deejay. Il mensile di Hearst Magazines Italia offrirà al vincitore la grande occasione di vedere alcune delle proprie creazioni pubblicate in un fashion spread dedicato. Mentre Radio Deejay è la radio ufficiale. Il sito www.foxlife.it/project-runway-italia è ispirato a un moderno atelier di moda dal look glamour. L’interfaccia è stata studiata in modo tale da agevolare la user experience. Qui Ildo Damiano, il “mentore” dei concorrenti, acccompagna in un viaggio alla scoperta dello stile e della moda con “Il diario di Ildo”. Il pubblico potrà dire la sua sulle creazioni presentate durante il programma prodotto da FremantleMedia grazie a “Rate the Runway”, il gioco che, alla fine di ogni puntata, consentirà agli utenti di votare l’outfit preferito e condividere i propri commenti con la community. Il sito del programma ospiterà contenuti extra del daytime ed estratti di backstage, mentre sulla pagina Facebook di FoxLife, su Twitter (@foxlifeit), su Instagram e su YouTube si potranno commentare le puntate e condividere i contenuti extra come bozzetti, foto di backstage e video. L’hashtag per Facebook, Twitter e Instagram sarà #ProjectRunwayIT; e tutti i contenuti del programma presenti sul sito saranno sempre “a portata di mano” in versione mobile grazie all’app FoxFan disponibile su iOS e Android. “Project Runway” è la produzione più grande realizzata da parte nostra” commenta Militi.  Dunque, l’esordio di “Project Runway” è senz’altro molto atteso, pronto a rinforzare in misura consistente un patrimonio, quello di FoxLife, già attrezzato per permettere al management di avere a disposizione l’unico canale a target femminile rivolto a un target medio/alto e alto, arricchito da programmi di alta qualità produttiva,realizzati in stretta collaborazione con le più grandi firme della produzione come Endemol, Magnolia e ora Fremantle. Stasera, nella prima puntata, vedremo gli aspiranti stilisti arrivare a Milano e prendere possesso del loft dove trascorreranno le loro giornate e realizzeranno gli abiti che andranno in sfida durante la passerella del mercoledì. A fare gli onori di casa Eva Herzigova e Ildo Damiano. Dopo una passeggiata per le vie del quadrilatero della moda milanese in compagnia di Damiano, avrà inizio la prima sfida di “Project Runway Italia”. La Herzigova spiegherà ai giovani stilisti che hanno quindici minuti per raggiungere un autobus parcheggiato in Piazza Duomo e prendere tre tessuti ciascuno con i quali dovranno realizzare il loro primo outfit. La prova consiste nel realizzare, con i materiali a disposizione, un abito per una donna metropolitana che rappresenti la personalità di ciascun concorrente. Il tempo a loro concesso per il confezionamento del capo è pochissimo: fino alla mezzanotte. Il giorno successivo, infatti, andrà in scena la “runway” dove si consumerà la prima eliminazione della stagione. A decretare il migliore e il peggiore della prova la giuria al completo, affiancata dal giudice ospite di questa puntata: la top model Elisa Sednaoui. E sempre oggi, alle ore 15.15, l’esclusivo racconto dei casting di “Project Runway Italia”: per selezionare i dodici aspiranti stilisti gli esperti si sono mossi su tutto il territorio italiano, scrutinando oltre 1.500 candidati. Un viaggio alla ricerca del talento, che in un paese ricco di tradizione come l’Italia, si nasconde ovunque, dalle più prestigiose scuola di moda alle piccole sartorie di provincia o in semplici “amatori” che per vivere fanno un lavoro diverso da quello dei loro sogni. Una puntata ricca e dove il minimo comune denominatore è sempre l’inseguimento di un sogno, nonostante le avversità e le cadute.

  • Yahoo punta sul travel con formati adv impattanti

    ADVExpress 25 febbraio 2014

    Yahoo garantisce ampie opportunità di visibilità e comunicazione alle aziende. Come spiegato ad ADVexpress da Davide Corcione, director account management Yahoo, la digital company mette a disposizione una notevole quantità di formati pubblicitari altamente impattanti sia lato ‘branding’ sia lato ‘performing’. Aggiunge Corcione, Yahoo garantisce svariate possibilità di comunicazione. Sul versante ‘branding’, si distingue la classica log-in ad, realizzabile sia in versione statica (declinazione online della cartellonistica), sia in versione dinamica, attraverso video adv (format sempre più scelto dalle aziende), e il cosiddetto behavioural targeting, che, tramite specifici algoritmi, permette di valutare le attività online degli utenti, fornendo loro comunicazioni pubblicitarie ad hoc, in base a particolari interessi o abitudini di acquisto. Sul versante ‘performing’, spicca invece il keyword advertising, format preferito dalle aziende del settore travel, sia il direct response, che rimanda, precisa Corcione, all’utilizzo di banner in un’ottica non a impression, bensì a click. Tra i maggiori spender del settore travel spiccano le compagnie aeree e di navigazione come Alitalia e Costa Crociere, i tour operator come Alpitour, e le agenzie di viaggi online come Vola Gratis (Bravo Fly Rumbo Group). A conferma della specializzazione di Yahoo nel settore travel, quest’oggi la digital company ha presentato i risultati di una ricerca sulle dinamiche del settore.  I viaggiatori moderni sono alla ricerca di ispirazione e il web appare un mezzo particolarmente efficace nell’offrire opportunità di coinvolgimento su un terreno particolarmente emozionale. Lo studio di Yahoo ha coinvolto 6.467 rispondenti dai 18 anni in su nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania, Italia e Spagna) e si propone di scardinare il preconcetto sul turismo online che sino a ora sembra essere stato guidato principalmente dalle dinamiche di prezzo e meno da altri elementi. Ad esempio, solo il 15% degli europei si dichiara incurante della compagnia aerea adottata e di essere piuttosto totalmente coinvolto dall’offerta più conveniente. Allo stesso tempo, però, un terzo dei partecipanti all’indagine è del tutto infedele ai brand specializzati usati in precedenza per acquisire informazioni e prenotare i propri viaggi. All’interno della classifica dei fattori più influenti nel momento in cui si sceglie la propria vacanza, le prime posizioni vengono occupate da fattori strettamente legati all’area emotiva del relax e della scoperta di nuovi luoghi e culture. Mentre i fattori più ‘pratici’ risultano essere importanti, ma meno impattanti. Emerge l’opportunità di coinvolgere i viaggiatori su un terreno più emozionale, un aspetto oggi dimenticato da molti brand del settore turistico. Si tratta di un’esigenza tanto necessaria ed evidente quanto più si osservano i risultati relativi alla conoscenza e all’affollamento del mercato: circa il 70% degli intervistati, infatti, conosce da 10 brand in su. In un panorama così competitivo, il web appare un mezzo particolarmente efficace nel veicolare l’unicità e la distintività di un’azienda. Rispetto ad altri settori nei quali si stanno effettuando i primi esperimenti online, internet rappresenta il canale primario e più affidabile per la ricerca di informazioni sui propri viaggi (il 62% lo ritiene fonte di ispirazione), seguito dal passaparola di parenti e amici (51%) e solo in maniera distanziata dalla televisione (33%). La visualizzazione sembra essere la chiave per generare ispirazione: il 49% dei rispondenti ha dichiarato che preferisce creatività che contengano immagini in grado di evocare/anticipare gli scenari della vacanza. Mentre il search marketing può svolgere un ruolo complementare, ovvero quello di consolidare, attraverso una selezione attiva dei contenuti, le suggestioni. Ben il 77% degli intervistati ha cliccato su un link sponsorizzato all’interno della pianificazione di un proprio viaggio. Il web gioca un ruolo primario non solo nella fase di pianificazione, ma, soprattutto, nella fase del booking. Diverse ricerche dimostrano come l’esperienza all’interno dell’agenzia viaggi debba essere completamente riconfigurata nell’ottica dello showrooming e considerare le opportunità emergenti tramite le agenzie completamente web based (il 28% dei rispondenti ha prenotato una vacanza con questo strumento) per completare il gap (il 17% ha prenotato online sul sito di un brand con anche negozi fisici). Lo studio evidenzia anche le differenze tra i viaggiatori italiani e quelli del resto dell’Europa: gli italiani sono i più propensi a prenotare all’ultimo secondo. Ma i brand non possono permettersi questo lusso e devono muoversi per tempo.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Mediamond Digital: si amplia l’offerta con Finanza.com e Finanzonline.com

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Mediamond Digital allarga l’area delle news e aggiunge i siti di Finanza.com e Finanzaonline.com al proprio network. Nell’ottica di un completamento tematico sempre più mirato, la concessionaria raggiunge così la quota di 40 brand attivi. Sono tutte testate giornalistiche, verticali, con una forte componente social e che offrono due vantaggi evidenti: godere della numerosità dell’intero network, che raggiunge il 45% della popolazione web italiana, e capace così di amplificare la comunicazione pubblicitaria e creare sinergie con altri mezzi per una comunicazione davvero crossmediale. I due siti, editi da Brown Editore e con una solida storia nel segmento finanza, raggiungono oggi un bacino di 13 milioni di pagine viste mese e 700mila utenti unici (fonte: Audiweb View – Media ultimi 3 mesi e dati censuari editore). Brown Editore è un’azienda editoriale specializzata nell’informazione economica e finanziaria di alta qualità. Nata nel 1999, ha un organico composto da 26 talenti, giornalisti professionisti ed analisti finanziari che producono informazione in tempo reale.

  • Motori.it va forte su Google

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Secondo SemRush, una delle più autorevoli piattaforme per l’analisi SEO, Motori.it è il sito a più alta crescita nelle ricerche su Google tra le testate italiane riconducibili alle tematiche motoristiche: 396% rispetto a 12 mesi fa contro una media del 122% dei principali competitor che Audiweb classifica sotto la voce “Automotive Information”. Un balzo in avanti che premia l’impegno editoriale dei tanti che quotidianamente concorrono a fare di Motori.it un punto di riferimento sui temi dell’auto. Ancora più significativo che il sito, in concessione a TAG Advertising ed edito da Gruppo HTML, abbia ottenuto tale risultato su chiavi di ricerca puntualmente afferenti l’acquisto di un’auto. Non un traffico su tematiche generali dunque, come per esempio l’attualità o il motorsport, ma utenti fortemente motivati ad acquistare un’auto nel breve termine e per questo preziosi per gli investitori pubblicitari. Ne è conferma la tipologia di ricerche che portano al sito, sempre afferenti ai termini di marca, modello e prezzo. Inoltre Motori.it è un magazine focalizzato esclusivamente sull’auto e non su altri veicoli, come le moto per fare un esempio. Cuore pulsante del magazine è l’aggiornatissimo Listino del Nuovo, dove per ciascun modello è possibile configurare il proprio allestimento preferito, confrontarlo con auto simili, salvarlo e portarlo con sé in concessionaria. Un percorso chiaro e agevole per orientare il lettore prima di una scelta importante come quella dell’auto nuova, coerentemente con la propria mission di guida all’acquisto. Il tutto è facilitato da un layout responsive che consente una navigazione fluida e veloce da qualsiasi device.

  • L’adv online in Italia supera 1,5 mld di euro nel 2012. Google è l’operatore leader

    DailyNet 24 febbraio 2014

    AgCom ha realizzato un’indagine conoscitiva sui servizi internet e la pubblicità online. DailyNet ne pubblica una sintesi. Internet è utilizzato dal 42% delle persone che si interessano attivamente ai fatti di attualità, con una distanza di appena tre punti percentuali dai quotidiani. Inoltre, si configura come una fonte di primaria importanza soprattutto per la ricerca di notizie inerenti l’attualità internazionale e nazionale, essendo diventato il secondo mezzo di informazione dopo la televisione. Per quanto riguarda le varie forme di informazione in rete, l’indagine di mercato svolta da Swg per conto dell’Autorità ha evidenziato che l’informazione tradizionale (i quotidiani online, soprattutto) riveste un ruolo prioritario, con una penetrazione del 28% della popolazione. La penetrazione degli aggregatori è ben al di sopra del 10%, maggiore per i blog e più marginale per le nuove testate online. Una rilevante percentuale di utenti utilizza il search anche per informarsi sull’attualità nazionale e/o locale (in Italia pari al 12,4% della popolazione e al 21,6% degli utenti che navigano). Google rappresenta in Italia il sito più utilizzato per informarsi (21,5% degli utenti web), mentre Facebook si colloca al quinto posto. L’offerta d’informazione online è spesso gratuita, per cui la valorizzazione dei contenuti informativi digitali si basa principalmente sulla generazione di audience al fine della vendita di contatti agli inserzionisti di pubblicità. Di conseguenza, le piattaforme informative competono con i fornitori di servizi generalisti (principalmente portali, motori di ricerca e social network) sia nell’audience sia sul versante pubblicitario. L’affermazione di internet, il calo delle vendite e di audience dei prodotti informativi tradizionali e, al contempo, la concorrenza di molteplici operatori nell’alveo dell’offerta informativa digitale hanno creato, a livello mondiale, problemi di finanziamento all’intero sistema dell’informazione. Pertanto, da un lato l’affermazione dell’informazione online sta determinando ricadute positive sul benessere sociale, in quanto genera un surplus informativo spesso a costo quasi nullo per i cittadini; dall’altro lato, la riduzione delle fonti di reddito rischia di danneggiare durevolmente la qualità e la veridicità dell’informazione.
    La stretta dipendenza dei servizi web, inclusi quelli di natura informativa, dalla pubblicità online quale fonte di finanziamento ha richiesto un’analisi approfondita di tale comparto. Con riferimento alla raccolta di pubblicità su internet, si è appurato l’alto grado di complessità della filiera pubblicitaria, riconducibile, oltre che al gran numero di soggetti coinvolti dal lato della domanda, dell’offerta e dell’intermediazione, all’esistenza di diverse tipologie di prodotto offerto (pubblicità di tipo display, video, search, classified/ directory, newsletter/ email/Sms/Mms, visualizzata su desktop, dispositivi mobili e smart tv/console), alla peculiarità dei meccanismi di vendita (aste specializzate in tempo reale, negoziazioni tra le parti, vendite dirette), nonché all’esistenza di molteplici modelli di costo (Cpm, Cpc, Cpa, Cpl, ecc.) e di ripartizione dei ricavi tra i vari soggetti della filiera. Inoltre, nella pubblicità online, si è riscontrata la capacità di realizzare, attraverso la tecnologia propria di internet, una sempre più accurata profilazione dell’utenza, dalla quale dipende la possibilità di raggiungere target specifici di consumatori -indirizzando loro messaggi mirati, con crescenti livelli di personalizzazione- e di misurare in modo più preciso l’efficacia della campagna pubblicitaria. In questa prospettiva, assume rilevanza strategica la raccolta di dati sugli utenti, i quali si configurano come asset  di grande importanza economica, in quanto suscettibili di essere valorizzati nell’ambito del settore pubblicitario. Per quel che concerne la quantificazione dei ricavi afferenti al settore della raccolta pubblicitaria online, gli stessi mostrano, in controtendenza rispetto a quanto avviene con i mezzi tradizionali, un andamento crescente nel tempo sia a livello internazionale -raggiungendo, nel 2012, circa 81 miliardi di euro nel mondo e 24 miliardi di euro in Europa- sia nel contesto nazionale, superando 1,5 miliardi di euro nell’ultimo anno. L’esame della ripartizione dei ricavi tra i singoli operatori ha rivelato una struttura del comparto piuttosto concentrata, con la presenza di un operatore leader (Google) e una moltitudine di soggetti con quote nettamente inferiori. La tendenza del settore pubblicitario online alla concentrazione appare riconducibile a diversi fattori: le caratteristiche economiche del settore, ossia la presenza di economie di scala; la sussistenza di costi fissi, switching cost e costi di multi-homing; il grado di concentrazione che caratterizza i mercati collegati a monte (device, sistemi operativi e browser attraverso i quali avviene l’acquisizione dei dati degli utenti), in virtù del processo di integrazione verticale in atto (in una logica di platform envelopment). E ancora: la concentrazione (in termini di audience) dei mercati a valle relativi ai servizi orizzontali (search in particolar modo), che, grazie al sistema di retroazioni tipico dei mercati a due (o più) versanti è atta a riverberarsi sul livello di concentrazione dei ricavi derivanti dalla raccolta di pubblicità sul web. Infine, poiché la raccolta pubblicitaria rappresenta la fonte di finanziamento ampiamente prevalente per gli editori di siti web  -dalla quale dipende, quindi, la qualità dei contenuti veicolati online- la presenza del versante pubblicitario è atta a influire sul design della piattaforma (ossia, su come il contenuto viene presentato agli utenti). Restrizioni concorrenziali dal lato pubblicitario potrebbero anche avere conseguenze negative in una prospettiva di tutela del pluralismo informativo.

  • R101 a bordo della Splendida di MSC Crociere

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Termina oggi la collaborazione tra l’emittente Mondadori e la MSC Splendida, diretta in Provenza. Il team di R101, guidato da Alberto Davoli, ha coinvolto il pubblico e lo staff durante tutto lo scorso weekend. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di diventare “Dj per un giorno”, esibendosi come conduttori per 101 secondi. R101 ha dedicato all’iniziativa R101 & MSC Crociere “Dj per un giorno” un piano di comunicazione con spot e approfondimenti on air, su R101.it e sui canali Facebook e Twitter della radio. Sulla stessa linea anche  MSC Crociere che ha già lanciato la mini-crociera sui suoi canali social.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 30 gennaio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI GIOVEDI’ 30 GENNAIO 2014

     

    Il giorno giovedì 30 gennaio 2014 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Bonardi

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITA’: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    FCP Donatella Sciacca

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

    Laura Selvaggi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014
    3. Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014
    4. Ricerche Radio: possibili strategie da adottare
    5. Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “ Product placement Radio”
    6. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013”.

    Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-dicembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% con un fatturato totale di euro 299.988.000,00.

     

    Si concorda che Paolo Salvaderi rilasci il suo commento ai dati da inviare alle testate di settore. Il testo del comunicato stampa da divulgare sarà inviato a tutti gli Associati FCP-Assoradio per l’approvazione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014”.

    Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: ”Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014”.

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi comunica ai presenti che il costo del servizio Reply per l’anno 2014 è rimasto invariato rispetto all’anno 2013. La fatturazione, come l’anno scorso, per gli importi superiori a 500,00 Euro, verrà effettuata in 2 rate, la prima entro Gennaio, la seconda entro Giugno.

     

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Ricerche Radio: possibili strategie da adottare”.

    Sul tema delle Ricerche Radio, tutti i presenti concordano con il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi di mantenere anche per l’anno 2014 la collaborazione con RadioCompass.

     

    Quinto punto all’o.d.g.: ”Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “Product Placement Radio”.

    Il Presidente Paolo Salvaderi comunica che è in attesa del testo definitivo Rai, i legali della Mondadori stanno ultimando le ultime verifiche al testo, una volta pronto verrà sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

     

    Sesto punto all’o.d.g.: Varie ed eventuali”

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 9.30.

    Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

     

     

    Alle ore 10.30 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                                                             Donatella Sciacca

    Presidente FCP-Assoradio                                                                                                         Segreteria FCP

    All. 1 Presentazione_dati_Dicembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014