Autore: FCP

  • Rai Pubblicità verso la chiusura 2013 a -8,5%, in primavera costi per grp allineati alle stime

    DailyMedia 13 febbraio 2014

    Stime d’ascolto invariate per il target commerciale e crescita del 3,5% sui macro target: su queste premesse Rai Pubblicità ha appena licenziato la sua offerta commerciale relativa al periodo aprile-maggio 2014, che propone tariffe allineate alle stime e conferma i costi per grp stimati nella stagione precedente, mentre il 9 marzo dovrebbe ripartire Carosello Reloaded. La concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo ha chiuso gennaio in linea con il 2013, anno che si sarebbe concluso con un calo dell’8,5% rispetto al 2012, ridotto al 6% circa al netto degli Europei di calcio. L’offerta 2014 di Rai Pubblicità si concentra sul prodotto editoriale e si modella in base ai target e alla multimedialità, senza però penalizzare la flessibilità della pianificazione libera. Alla luce di questa strategia punta sul prodotto “Eventi speciali”, riservato ad alcuni programmi chiave. Rai manderà in onda la Formula 1 (dal 16 marzo: dirette su Rai 1, differite su Rai 2, prove su Rai Sport), il Giro d’Italia (su Rai 3) dal 9 maggio al 1° giugno; e la finale TIM Cup del 3 maggio in diretta dallo stadio Olimpico di Roma. Il prodotto “Pianeti” propone una pianificazione multipiattaforma tv, cinema, radio e web ottimizzata in base ai macro target: donne, uomini, value e kids. Più segmentata è l’offerta “Percorsi”, che risponde a esigenze particolari degli investitori e per questo strutturata su una declinazione dei target attenta a quello commerciale dei 25-54. Ancora più specifici sono i pacchetti “Moduli HP”, che puntano all’efficienza sui target con una tariffazione ad hoc, più conveniente di quella al dettaglio, e una pianificazione su un minimo di 5 e un massimo di 8 canali che include dal 30% al 50% dei passaggi in prime time. Il palinsesto del bimestre primaverile propone nuove fiction su Rai 1. Su Rai 2, prosegue la programmazione access prime time,  inoltre la musica sarà protagonista il 10 maggio con l’Eurofestival dove quest’anno la rappresentante italiana sarà Emma Marrone.

  • Mondadori: 2013 in perdita. Ernesto Mauri: «2014 anno del ritorno alla crescita e di Panorama»

    DailyMedia 13 febbraio 2014

    Mondadori chiuderà il 2013 in perdita, ma già da quest’anno tornerà a crescere con l’obiettivo di arrivare con tutti i business in utile nel 2016. Lo ha affermato l’a.d. del gruppo, Ernesto Mauri, in un’intervista apparsa ieri sul Sole 24 Ore. Il manager non si sbilancia sulle previsioni del 2014. Spinta sul digitale e sul retail (prevista una crescita da 600 a 1.000 negozi) che serve anche a recuperare rispetto alla contrazione della pubblicità. La raccolta si è chiusa nei primi 9 mesi a 105,1 milioni (-18,6%), mentre il rilancio di R101 è stato affidato a Mario Volanti, editore e presidente del gruppo Radio Italia (in portafoglio a Mediamod), e al d.g. marketing e commerciale Marco Pontini che, a gennaio, sono anche entrati nel CdA di Monradio, cui fa capo l’emittente, in qualità di consiglieri con delega alla sua gestione per la parte editoriale e marketing. Mauri non fornisce dati a consuntivo dello scorso anno, che saranno oggetto del bilancio il 27 marzo, ma in qualche modo dà già per “archiviato” un 2013 il cui andamento era già stato in precedenza annunciato che sarebbe stato peggiore del 2012, quando il rosso fu di 167 milioni di euro. I primi 9 mesi si sono invece chiusi con una perdita netta di 32,3 milioni di euro rispetto a un utile di 16,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2012. In calo del 9,5% il fatturato, che si è attestato a 931,2 milioni di euro. Gli oneri di ristrutturazione -27 milioni a settembre- a fine anno, anticipa l’a.d., sono di circa 50. Per quanto riguarda i periodici non è ancora chiaro per altro se ci saranno un riposizionamento e un restyling, ma sembra che il settimanale diretto da Giorio Mulè accentuerà il proprio orientamento verso un target alto.

  • Novembre 2013 – Mensili

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di novembre 2013 per le testate a periodicità mensile

    ADS dati mensili stimati novembre 2013 per mensili

  • Ottobre 2013 – Mensili

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di ottobre 2013 per le testate a periodicità mensile

    ADS Dati mensili stimati ottobre 2013 per mensili

     

  • Unicom: le prospettive della misurazione delle relazioni con i media

    DailyMedia 12 febbraio 2014

    Mercoledì 19 febbraio, alle ore 15.00 presso la sede milanese di Unicom (via San Calocero 2), si svolgerà la seconda edizione del seminario “La misurazione delle relazioni con i media: stato dell’arte e prospettive future“. La prima edizione dello scorso 28 gennaio è andata sold out in pochi giorni: il tema riveste grande attualità per le agenzie di comunicazione che si occupano di media relation e pr. La misurazione dell’attività dell’ufficio stampa e/o delle media relation è particolarmente attuale alla luce di budget di comunicazione sempre più ridotti e annesse richieste da parte dei clienti di poter valutare in modo chiaro e puntuale il ritorno dell’investimento effettuato. La vecchia logica del metodo AVE, la più utilizzata, non è più sufficiente in un panorama caratterizzato dalla presenza di mezzi digitali, che si affiancano in misura significativa ai canali tradizionali: carta stampata, media tv e radio. Unicom, consapevole della necessità di fornire ai propri associati un aggiornamento costante sull’andamento dei mercati di riferimento, ritiene importante proporre una seconda edizione del seminario che vede tra i presenti, oltre ai rappresentanti istituzionali Donatella Consolandi e Maria Grazia Persico, rispettivamente presidente e consigliere Unicom, Stefania Romenti, PHD di Iulm e noto ricercatore, a cui spetterà il compito di illustrare nuove metodologie e nuovi approcci alla materia. Concluderà i lavori Grazia Murtarelli, research assistant di IULM, che esporrà come misurare l’impatto dei social sul business.

  • Dati Stampa Dicembre 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -21,2%.

     

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -19,4% a fatturato e -12,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -24,6% a fatturato e -16,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -6,5% a fatturato e +0,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -14,0% e a spazio -12,8%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -18,4% a fatturato e -11,6% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -24,4% e a spazio  -19,8%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -25,1% che a spazio -15,9%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -24,6% che a spazio -25,0%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -11,6% e a spazio -13,3%.

    Tavola 1_Dicembre 2013

  • Dati Radio Dicembre 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% con un fatturato totale di euro 299.988.000,00.

     

     

  • Dicembre 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-dicembre 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% con un fatturato totale di euro 299.988.000,00.

     

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Dicembre_ 2013

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Dicembre_ 2013

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Dicembre_2013

  • Mobile Video Advertising: una marcia in piu’

    ADVExpress 12 febbraio 2014

    Luca Di Cesare, managing director di Smartclip Italia, ha aperto il convegno “Innovation training” organizzato da Smartclip presso l’UCI Cinemas Milano Fiori per verificare Quanto, Chi, Perché e Come il mobile video advertising rappresenti una leva efficace, efficiente e soprattutto strategica nell’ambito delle attività di comunicazione di un’azienda. Video, mobile e programmatic buying -e soprattutto la loro convergenza e integrazione nella comunicazione a 360 gradi delle aziende- sono i driver che traineranno la crescita dell’adv online in tutto il mondo anche nel 2014. Simona Zanette, presidente di IAB Italia, ha ricordato gli ultimi dati sugli investimenti pubblicitari online, pari a 1.526.485.000 euro a fine 2013, con una crescita del +7,7% sull’anno precedente. Il mobile è ancora sottodimensionato ovunque, non solo in Italia. Un ruolo importante é quello dell’audience, tema sviluppato dal presidente di Audiweb, Enrico Gasperini. Si può riflettere su alcuni dei dati della ricerca di base relativi ai device con cui gli italiani accedono al web, al tempo che dedicano a ciascuno di essi e per quali attività: prendendo come riferimento la popolazione fra 11 e 74 anni, infatti, ormai l’82% della popolazione dichiara di aver accesso alla rete, il 47% (pari a 27 milioni di individui) di farlo in mobilità, e il 15% (quasi 7 milioni) attraverso un tablet. Esaustiva anche la presentazione di Guido Mazzoccola, Audience Business Director, Online di Nielsen, che ha presentato i risultati di una ricerca realizzata in collaborazione proprio con Smartclip per comprendere le ragioni per cui dovrebbe valer la pena investire in mobile video adv, e di conseguenza la sua reale efficacia. Fra i valori misurati ci sono la Brand Awareness (che vede una crescita di 2 punti percentuali fra gli esposti alla sola tv e gli esposti a tv + mobile), il Recall (+2% anche in questo caso), la Brand Favourability (+3%) e Brand Recommendation (+2%), l’Intention To Buy (+4% – da segnalare che il test è avvenuto su campagne di prodotti tutti in fase di lancio), e la Brand Image (+2%). L’apprezzamento e la ‘likeability’ per questa forma di advertising è dimostrata poi anche dal 69% del campione che la definisce “coinvolgente”. Ulteriore punto degno di nota evidenziato da Mazzoccola è il risultato su specifici target come quello dei 18-34enni, light tv viewers, che nei periodi di silenzio della campagna Tv hanno fatto registrare incrementi di recall della campagna vista sul mobile fino a 10 punti percentuali. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle testimonianze di un’azienda (Alfa Romeo) e di un editore (Finelco), che hanno provato a mostrare come il mobile costituisca già oggi una leva assolutamente strategica per gli inserzionisti. Carlo Momigliano, da poche settimane responsabile marketing del Gruppo Finelco, ha puntualizzato come le resistenze e i dubbi che ancora molti oppongono all’utilizzo del mobile adv non abbiano ragione di esistere prendendo spunto da alcune congetture di Dominic Proctor, ceo del Gruppo WPP: è vero, come dice fra l’altro Proctor, che tempo speso e quota di investimenti non coincidono, così come è vero che la straordinaria misurabilità di per sé non garantisce l’efficacia del mezzo ma, ha osservato Momigliano, ciò non toglie che oggi aziende e pianificatori abbiano a disposizione informazioni fondamentali per capire come, quando e con quali possibili risultati utilizzare il mobile adv. In chiusura dell’incontro, è stato Di Cesare a ricordare come Smartclip abbia da sempre puntato sull’innovazione, anticipando i trend e favorendone la crescita anche attraverso lo sviluppo di nuovi formati: fra questi, per esempio, un pre-roll interattivo che all’interno del player offre link a contenuti video extra e funzioni social attive; o il custom video, che consente, anche nel caso l’utente decida di ‘skippare’ il video dopo i primi 10 secondi, di mantenere nella pagina successiva dell’app una sponsorizzazione non invasiva del contenuto editoriale, che può anche diventare attraverso l’esclusiva per il cliente una vera e propria Mobile Domination.

  • Yahoo sostiene il Safer Internet Day e apre un dialogo diretto con gli adolescenti

    DailyNet 11 febbraio 2014

    Yahoo partecipa oggi al Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale della sicurezza in rete per incoraggiare un utilizzo sicuro e responsabile del web tra i più giovani. “Let’s create a better internet together” è il tema scelto quest’anno che punta a rendere internet un luogo non solo più sicuro, ma anche migliore. Yahoo in collaborazione con il Centro Studi Psicologia e Nuove Tecnologie Onlus, tiene il primo di una serie di incontri formativi nelle scuole secondarie di primo grado di Milano, rivolti agli alunni di 13 anni, età in cui utilizzano attivamente la rete e i social network in modo autonomo ma non sempre consapevole. I primi incontri avverranno domani all’I.C. Narcisi presso la scuola secondaria di via Anemoni 10, dove Matteo Failla, head of Media & Audience di Yahoo Italia e Eddy Chiapasco presidente del Centro Studi Psicologia e Nuove Tecnologie spiegheranno ai ragazzi delle classi terze quali sono i comportamenti più corretti per una navigazione sicura e consapevole e forniranno suggerimenti utili per aiutare gli adolescenti a proteggere le loro informazioni personali online utilizzando le impostazioni di privacy e gestendo al meglio la loro reputazione digitale. La sicurezza online è una priorità per Yahoo che attraverso il sito Yahoo Safely offre ai genitori, agli insegnanti e ai ragazzi consigli e informazioni sulla sicurezza online. Il sito si occupa di temi differenti rivolti a genitori, adolescenti e insegnanti al fine di poter gestire la propria reputazione digitale in modo corretto, evitando episodi di cyber-bullismo e imparando a navigare in modo consapevole.