Autore: FCP

  • Gennaio 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +0,4% nel mese di Gennaio 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 19.805.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    FCP-Assoradio – Gennaio 2015

    “Nel mese di Gennaio gli investimenti pubblicitari sul mezzo Radio monitorati da FCP-Assoradio fanno registrare +0,4% sul 2014. Un risultato più che positivo, per diverse ragioni. Gennaio 2014 aveva infatti segnato una forte crescita sull’anno precedente ed è importante confermare quel risultato. Degli ultimi cinque mesi quattro per la Radio si sono chiusi in incremento. Inoltre, anche se i segnali di una possibile ripresa appaiono più consistenti rispetto agli anni scorsi, il mercato pubblicitario si caratterizza ancora per una certa instabilità. Inaugurare l’anno col segno positivo assume di conseguenza un rilievo ancora maggiore”.

    Tabelle FCP-Assoradio Gennaio 2015

    Tabelle FCP-Assoradio Gennaio 2015

    Rapporto FCP-Assoradio Gennaio 2015

  • Gennaio 2015

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,5%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -13,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -8,5% a fatturato e -2,8% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +2,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -4,6% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,6% e a spazio -3,3%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.

    Le Altre Periodicità registrano +1,9% a fatturato e -0,1% a spazio.

    Tavola 1_Gennaio 2015

    Tavole quotidiani_Gennaio 2015

    Tavole periodici_Gennaio 2015

    Tavola VI Fatturati e Spazi Gennaio 2015

    Tavola VII GRUPPI PERIODICI Gennaio 2015

    Rapporto Gennaio 2015

  • Bilanci RCS MediaGroup: nel 2014 la raccolta pubblicitaria si attesta a +3,2% ma l’Italia perde il 6,3%

    DailyMedia 12/03/2015

    Nel 2014 RCS MediaGroup perde qualcosa in termini di ricavi consolidati ma cresce nella raccolta pubblicitaria, soprattutto per merito del mercato spagnolo che complessivamente è cresciuto del 5% rispetto al 2013, con la stampa quotidiana a +9,3%, la periodica a +2,2% e il web a +12,7%. La società guidata dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha chiuso l’esercizio a quota 1279,4 milioni di euro, in calo del 2,6% per via della cessione o sospensione di alcune testate periodiche no-core, nonché all’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda, mentre i fatturati pubblicitari aumentano  del 3,2% e si attestano a quota 491,2 milioni di euro. Va bene la  Spagna, si diceva, mentre in Italia la raccolta pubblicitaria è pari a 219,5 milioni di euro, in calo del 6,3% rispetto all’anno precedente. Per quest’anno Scott Jovane si attende un calo complessivo tra l’8% e il 9% dell’adv stampa italiano, e per quanto riguarda RCS «non prevediamo di fare meglio». Nel dettaglio, il bilancio di Gruppo segnala che i ricavi da digital, oltre 160 milioni, rappresentano il 12,6% del totale, +8,7% rispetto al 2013. I ricavi diffusionali ammontano a 658,5 milioni di euro (-4,2% a perimetro omogeneo rispetto al 2013), registrando un calo dell’8,5% attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento delle diffusioni sul mercato spagnolo.

    L’adv complessivo cresce di 15,1 milioni raggiungendo i 491,2 milioni di euro, con un trend migliore del mercato sia in Italia, sia in Spagna (+9,9 milioni di euro). Nel quarto trimestre 2014 i ricavi pubblicitari di Gruppo crescono dell’8,5%. I ricavi editoriali diversi presentano un incremento netto di 11,6 milioni, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra cui il Dubai Tour e la Final Four di Eurolega di basket, nonché a maggiori ricavi legati al Giro d’Italia. Le azioni di efficienza sui costi hanno generato benefici per 72 milioni di euro superando ampiamente gli obiettivi iniziali fissati per il 2014 tra i di 50 e 60 milioni. L’ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 70,1 milioni di euro, migliorando di 43 milioni per l’andamento positivo delle principali aree di business. Continuano gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali e immateriali, che nel corso dell’anno sono circa 66 milioni di euro, oltre la metà dei quali investiti principalmente in area digitale, in particolare per le nuove versioni dei principali siti del gruppo, tra cui corriere. it e gazzetta.it, e per la realizzazione del nuovo formato del Corriere della Sera. Il risultato netto dell’esercizio è negativo  per 110,8 milioni di euro, contro i -218,5 milioni nel 2013, evidenziando un miglioramento di circa 108 milioni di euro rispetto all’anno precedente. La posizione finanziaria netta nel quarto trimestre si riduce di 32,8 milioni di euro, chiudendo l’anno a -482,5 milioni (-474,3 milioni al 31 dicembre 2013), performando meglio rispetto al target previsto per il 2014 e confermando l’obiettivo di riduzione del debito a fine 2015. L’organico puntuale al 31 dicembre 2014 è pari a  3.940 risorse registrando un calo di 13 unità rispetto al 2013. Per quanto riguarda il mercato italiano (area Media Italia) i ricavi si attestano a 531,9 milioni di euro (-4,5% rispetto al 2013): i ricavi digitali rappresentano il 13,8% dei ricavi complessivi dell’area.

    Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute, la flessione si attesta a 9,4 milioni (-1,7%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola. I ricavi editoriali sono pari a 287,8 milioni di euro, praticamente in linea a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-0,2%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzetta evidenziano un trend in crescita rispetto al 2013, sostenuti dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina e dal buon andamento di opere collaterali. L’adv online raggiunge circa il 21,5% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 24,6 milioni, in lieve aumento rispetto al 2013. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento, la prima attestandosi a 461mila copie medie diffuse (-5,5%) con 126mila copie digitali, in crescita del 24,8% rispetto al 2013. La Gazzetta dello Sport diffonde 276mila copie medie (-1,4%), mentre le copie digitali sono pari a 54mila, in crescita del 31,7%. I siti corriere.it e gazzetta.it vantano 45,6 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (+14% rispetto al 2013) e le edizioni digitali dei due quotidiani hanno superato i 180mila abbonamenti attivi, con una crescita del 27% rispetto al 2013. Nel 2014 sono state scaricate complessivamente 2,9 milioni di edizioni digitali, in crescita del 37,9% rispetto al 2013 (fonte interna). Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nel 2014 Corriere Mobile ha registrato 6,9 milioni di browser unici (+126,2% rispetto al 2013) e anche Gazzetta Mobile ha raggiunto nel 2014, 4,9 milioni di browser unici (+128,7% rispetto al 2013) (Fonte: Adobe SiteCatalyst). Continua  la crescita dei siti web del Sistema Verticali. L’ebitda del 2014, positivo per 60,1 milioni di euro, migliora di 81,1 milioni rispetto ai -21 milioni del pari periodo 2013. L’area Media Spagna registra ricavi per 358,1 milioni di euro rispetto ai 371,7 milioni del pari periodo 2013, con il digital al 14,1% del complessivo, con una crescita del 14,9% rispetto al pari periodo 2013. I ricavi pubblicitari  sono pari a 156,7 milioni, segnando un incremento del 6,6% rispetto al 2013. Buon andamento anche della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 25% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali dell’esercizio 2014 raggiungono i 158 milioni, in decremento di 21,5 milioni per una generale flessione delle diffusioni e per minori ricavi dei prodotti collaterali, in parte compensati dall’area digitale. I ricavi diversi, pari a 43,4 milioni, presentano un decremento rispetto al 2013 di 1,8 milioni dovuto principalmente ai ricavi dell’area Tv, parzialmente compensato dal positivo andamento dei ricavi dell’area digitale e dagli eventi sportivi.

    L’area Libri si attesta a 222,6 milioni di euro, in riduzione di 28,5 milioni  (-11,4%) rispetto all’esercizio 2013; a perimetro omogeneo, la flessione dei ricavi si riduce a 4,5 milioni (-2%), evidenziando un incremento significativo dei ricavi digitali (+32%). Per l’anno 2015 RCS prevede per l’anno 2015, nel complesso ed a perimetro omogeneo, ricavi consolidati in lieve crescita rispetto al 2014, anche per effetto di iniziative specifiche, tra le quali lo sviluppo previsto nei servizi B2B di consumer engagement complementari alla pubblicità e lo sviluppo di eventi sportivi a livello internazionale, nonché il lancio del canale digitale terrestre GazzettaTV. Sono previsti inoltre in contenuta crescita i ricavi pubblicitari per la ripresa del mercato in Spagna, mentre i ricavi diffusionali – pur con volumi in calo – potranno essere parzialmente compensati grazie a prezzi in aumento. I ricavi dell’area Libri sono complessivamente attesi in lieve crescita, principalmente per effetto della componente digitale. Per quanto riguarda le efficienze, anche per il 2015 si prevede di proseguire nelle azioni di efficienza per raggiungere i 220 milioni al termine del piano triennale di sviluppo. L’azienda prevede un ebitda consolidato in crescita fino al raggiungimento di una marginalità (ante oneri non ricorrenti) pari a circa il 9% sui ricavi del 2015, sempre che non si verifichi, in particolare in Italia, una ulteriore e significativa contrazione del mercato pubblicitario rispetto alla flessione comunque già prevista per il 2015. A seguito di oltre due anni di riequilibrio della struttura finanziaria del Gruppo e focalizzazione sui core business, il Gruppo RCS ha individuato alcune aree di potenziale sviluppo per le quali dispone di significative competenze ed esperienza. Oltre ad un significativo rafforzamento della sua forte presenza nel settore News il Gruppo dispone di forti e radicate competenze anche nel settore Sport, che evidenzia un grande potenziale di crescita internazionale ed eccellenti prospettive di sviluppo attraverso i brand leader La Gazzetta dello Sport, Marca, RCS Sport e Last Lap. Grazie allo sviluppo di questi due core business, unitamente al rafforzamento dell’offerta di soluzioni B2B di comunicazione integrata, RCS punta ad un diverso mix di ricavi per una reddittività sostenibile e ad una profittabilità in linea con quella dei migliori operatori internazionali del settore (oggi al 15%), traguardando un nuovo modello di efficienza operativa.

  • Bilanci Caltagirone Editore archivia il 2014 con ricavi e raccolta in calo

    DailyMedia 11/03/2015

    Gruppo Caltagirone Editore chiude il 2014 con ricavi operativi a quota 170,1 milioni di euro, in diminuzione del 6,3% rispetto al corrispondente dato del 2013 (181,5 milioni di euro). La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei si è attestata a 81 milioni di euro, in calo rispeto ai 90,8 milioni di euro nel 2013. Da segnalare la buona performance della raccolta su digitale che ha registrato un +46,3% rispetto al 2013 notevolmente al di sopra della media del settore che nell’anno si è attestata a +2,1% (Osservatorio FCP – Assointernet). Il fatturato pubblicitario da internet ha superato, nel 2014, la soglia del 10% del fatturato pubblicitario complessivo anche grazie all’aumento dei contatti unici giornalieri. Il gruppo ha dunque chiuso l’esercizio 2014 con risultati che hanno continuato a risentire della congiuntura negativa che caratterizza da anni il settore editoriale italiano. Le politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto negli esercizi precedenti, le ristrutturazioni aziendali realizzate e il buon andamento delle attività digitali hanno consentito tuttavia di mitigare almeno in parte l’andamento negativo del settore.

  • Femminili Triboo Media presenta il magazine online DireDonna

    DailyNet 10/03/2015

    Triboo Media presenta DireDonna, il nuovo magazine online fully-responsive dedicato al mondo femminile, nato per accogliere le oltre 4 milioni di donne che mensilmente consultano il network editoriale Leonardo. it, della controllata Leonardo ADV.

    Approfondimento di qualità, anche con il contributo esterno di influencer La linea editoriale di Dire- Donna, forte del prezioso know-how e delle sinergie di gruppo, punta sull’approfondimento di qualità affidato a una redazione di professionisti e al contributo esterno di importanti influencer. Il magazine offre un punto di vista privilegiato sulle novità del mondo della moda, della bellezza, del benessere e del food; senza trascurare gli aspetti legati alla vita in famiglia e ai rapporti di coppia.

    Layout al servizio di contenuti e pubblicità Il layout, sia nella versione desktop sia mobile, è realizzato per rendere al massimo l’esperienza di navigazione, con l’obiettivo di incrementare l’attention-time sui contenuti e, di conseguenza, la visibilità e le performance dei formati pubblicitari. Se il layout punta su elementi moderni e funzionali, le immagini sono un fondamentale strumento non solo grafico, ma anche di racconto. Grandi e curate foto aprono e completano gli articoli di approfondimento; rubriche ad hoc, come le “Fotostorie”, aumentano l’efficacia dello storytelling attraverso immagini e testo. Forte di solide partnership editoriali, Leonardo ADV arricchisce il magazine attraverso la selezione e il rilancio dei migliori contenuti a tema femminile pubblicati sul proprio network, rendendo DireDonna un prodotto unico nel panorama web italiano in termini di audience e proposta editoriale.

    Alberto Zilli: “DireDonna potrà conta re su un bac ino di circa 4 milioni di utenti unici mensili”

    “Con il lancio di DireDonna – dichiara Alberto Zilli, amministratore delegato di Triboo Media – che conta su un bacino di circa 4 milioni di utenti unici al mese e 29 milioni di pagine viste, la nostra offerta adv si arricchisce di un canale ideale per tutte le aziende che vogliono raggiungere un profilo di donna dinamica, curiosa e creativa.

    Grazie all’integrazione con Roba da Donne, la community femminile italiana più seguita sui social network, possiamo garantire al nuovo magazine un bacino di oltre 1,6 milioni di iscritti e circa 4 milioni di interazioni a settimana sulla brand page di Facebook”. Si ricorda che Roba da Donne è diventato un asset di Triboo Media a seguito dell’acquisizione della maggioranza di Media Prime. “DireDonna non è l’ennesimo sito femminile fotocopia – dichiara Massimiliano Valente, responsabile della strategia editoriale di Triboo Media – ma un prodotto del tutto peculiare nel panorama online, grazie al potenziale che il nostro gruppo è capace di esprimere attraverso una consolidata strategia editoriale, marketing e tecnologica. Un know-how interno all’azienda che solo pochi player possono vantare, connotando i nostri prodotti come unici e originali”.

    Lo sponsor ufficiale del lancio è Lights by Tena, che godrà di una presenza esclusiva sul magazine DireDonna per una intera settimana (5-11 marzo) sia su desktop sia su mobile.

     

     

  • Osservatorio FCP-Assointernet: a gennaio 2015 la pubblicità sul web cala del 10,4%

    ADVExpress 5/3/2015

    In particolare, il fatturato sul Web segna -10,5%, quello su Mobile -7,1%, sui Tablet -2,1% e su Smart TV/Console -33,6%. Roberto Zanaboni, presidente FCP Assointernet, ha commentato: “La flessione di Gennaio si inserisce in un quadro generale di mercato che resta permeato da incertezza e discontinuità. Tuttavia rispetto al passato gli indicatori di una ripresa appaiono più consistenti e così i presupposti per ricominciare a crescere”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati degli investimenti pubblicitari sul web per il mese di Gennaio 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese GENNAIO 2015 i seguenti dati:

    · Web -10,5%

    · Mobile -7,1%

    · Tablet -2,1%

    · Smart TV/Console -33,6%

    TOT. -10,4%

    Roberto Zanaboni, presidente FCP Assointernet, ha commentato: “Per gli investimenti in Internet il 2015 parte col segno meno. Anche nel 2014 l’avvio era stato problematico con un successivo recupero nel corso dell’anno che ha consentito una chiusura in positivo e un aumento della quota di Internet sul totale investimenti pubblicitari. Va sottolineato che la flessione di Gennaio si inserisce in un quadro generale di mercato che resta permeato da incertezza e discontinuità. Tuttavia rispetto al passato gli indicatori di una ripresa appaiono più consistenti e così i presupposti per ricominciare a crescere”.

  • Rcs MediaGroup acquisisce tutti i diritti per l’Italia di NuMix Agency

    DailyMedia 5/03/2015

    A poche settimane dall’annuncio della nascita dell’agenzia di consumer engagement NuMix Agency, Rcs MediaGroup acquisisce i diritti di esclusiva per il mercato italiano della piattaforma Madai. La società con founder italiani, attiva dal 2010 a livello internazionale, ha rapidamente conquistato clienti in Usa, Francia, Spagna, Sudafrica e Italia con il suo innovativo modello di crowdrebating che consente di ricompensare le azioni degli utenti web con sconti progressivi, immediati e collettivi su qualsiasi tipo di prodotto o servizio in vendita. In Italia numerose aziende nei settori retail, servizi finanziari ed energia hanno già sperimentato con ottimi risultati questa innovativa forma di ingaggio per campagne digital marketing in ambito lead generation, traffic conversion, market research, in-store traffic, loyalty e price tuning. Alceo Rapagna, direttore marketing & new business del gruppo Rcs e general manager di NuMix Agency, dichiara: “L’operazione si inquadra nella più ampia strategia di innovazione della nostra offerta per cogliere bisogni emergenti di consumatori e aziende, ed è frutto dello scouting continuo della nostra area di New Business. Integrata nel portafoglio di NuMix Connect – l’area di soluzioni basate su dati, direct marketing e piattaforme digitali – Madai si inserisce perfettamente in questo quadro e consentirà, amplificata dalle altre soluzioni del Gruppo, di offrire alle aziende una tecnologia innovativa con tassi di consumer engagement elevatissimi”.

  • Mercato Gruppo 24 Ore: System24 chiude il 2014 in leggera crescita e vara la nuova organizzazione

    DailyMedia 4/03/2015

    La concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore lancia la sua sfida al mercato con un nuovo nome, System24, una nuova organizzazione interna e un’offerta che negli ultimi tempi si è arricchita di diverse novità sia sul fronte dei mezzi classici sia del digital. A fare il punto con il mercato sulle novità della struttura è stato ieri a Milano l’a.d. Ivan Ranza, in occasione dell’evento “Un passo dentro, uno sguardo fuori”. «Abbiamo chiuso il 2014 con un risultato leggermente positivo sul 2013, mettendo a segno performance migliori del mercato nelle aree stampa, radio e web, e incrementando così la nostra quota complessiva», ha spiegato il manager. «Ora il nostro obiettivo è valorizzare ulteriormente il sistema Sole, al centro di una profonda evoluzione negli ultimi tempi, e quei media affini per target e qualità dei contenuti ai mezzi del gruppo che abbiamo deciso di accogliere nel nostro portafoglio ». Per questo la concessionaria si è riorganizzata con novità che hanno riguardato anche la prima linea. Se Fausto Amorese e Luca Paglicci sono stati confermati alla guida di Radio e Web System, Fabrizio Lolli è stato promosso all’interno del gruppo ed è passato alla direzione commerciale clienti Italia e al settore  moda/lifestyle ed esteri. New entry per Pierfrancesco Caria, direttore marketing e iniziative speciali, Romeo Gnoni, coordinatore vendite legale, finanziaria, immobiliare, e speciali, e Nicola Schiapparelli, responsabile centri media e agenzie. «La rete vendita ha cambiato approccio nei confronti dei nostri 4000 clienti. Ogni agente è formato per vendere il sistema Sole nella sua interezza, non solo il singolo mezzo. Offriamo alle aziende soluzioni di  comunicazione pensate su misura, più rispondenti ai loro target. E’ chiaro che, a fronte di un servizio di maggior qualità, abbiamo incrementato i prezzi dei listini». Il perno sui cui ruota il sistema Sole è il quotidiano, primo sul fronte delle copie digitali in Italia, secondo per diffusione totale, accompagnato, sempre sul fronte cartaceo, da How To Spend It e Il. Il portafoglio mezzi del gruppo comprende poi Radio 24, 10 giornali digitali verticali, banche dati professionali, eventi dedicati alle business community e le mostre targate 24 Ore Cultura. «Questa galassia consente ai clienti di System24 di rivolgersi ad un’audience di elevata istruzione e gusti evoluti, con un’ottima propensione all’acquisto e una capacità di spesa nettamente superiore alla media. A partire dall’Italian C-Suite, la classe imprenditoriale dal reddito elevato che spende molto in abbigliamento, accessori e cura di sé, da sempre interlocutore privilegiato dei nostri mezzi.

    Complessivamente il sistema Sole raggiunge ogni giorno 3.420.000 individui, mentre System24, anche con i suoi satelliti, 4.633.000 persone quotidianamente e oltre 28 milioni di individui al mese», ha proseguito Ranza. System24 ha infatti aperto le porte, come detto, anche a mezzi terzi, «prodotti e brand affini per mondi di riferimento, come Financial Times Group e CNN International, e le più importanti testate estere nazionali, come FAZ, Les Echos, NZZ, Le Point, Fd, Le Soir, De Standaard, El Economista. Insieme Infront siamo diventati sponsor della Nazionale italiana di calcio grazie all’accordo con la Figc. Inoltre, gestiamo la raccolta di Libero e la legale de Il Tempo». Per raggiungere questa audience System24 ha dunque deciso di dare vita al dipartimento Brand Connect, una struttura che attraverso analisi, numeri e idee offre una serie di strumenti che permettono di realizzare progetti crossmediali e soluzioni tailor made.

  • Eventi Expo: affida a RCS la gestione delle informazioni negli spazi “N20” e “S25”; cerca licenziatari per il marchio

    DailyMedia 3/03/2015

    Expo 2015 ha affidato a RCS Media Group (che è stato l’unico a inoltrare un’offerta) l’incarico per lo sviluppo e la diffusione delle informazioni relative al tema e all’evento dell’Esposizione Universale negli spazi denominti “N20” (che è quello che attraversa tutto il sito espositivo) e “S25” (davanti al Cluster delle Spezie), per mostrare in particolare l’eccellenza della propria offerta in termini di qualità, network e capacità di diffusione delle informazioni in maniera interattiva e sotto forma di edutainment. Inoltre, sempre la società che organizza la manifestazione ha emesso un avviso pubblico per la concessione, a uso non esclusivo, dell’utilizzo a fini commerciali del marchio Expo 2015 in tutti i Paesi nei quali esso è registrato a favore dei soggetti che, avendo i requisiti richiesti, ne assumeranno la qualifica di “licenziatari”. Tra le capacità economiche e finanziarie richieste c’è quella di avere avuto un fatturato aziendale pari ad almeno 6.000.000 di euro negli ultimi di 3 anni di esercizio. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è il 30 settembre 2015. Quale corrispettivo della licenza non esclusiva dell’uso del marchio il licenziatario sarà tenuto a versare ad Expo 2015 SpA una quota percentuale pari al 10% del fatturato, al netto dell’ IVA, maturato alla stregua della vendita degli “official products” al pubblico attraverso la rete di vendita del licenziatario stesso. Quest’ultimo inoltre non potrà vendere al pubblico in via diretta gli “official products” all’interno del sito espositivo, essendo tale attività riservata ad Expo 2015 SpA.

  • Osservatorio FCP : a gennaio la pubblicità sulla stampa cala dell’8,5%

    ADVExpress 2/3/2015

    In particolare i quotidiani registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%. Per i Settimanali andamento negativo a fatturato (-10,6%) e a spazio (-3,3%), i Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al mese di Gennaio 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,5%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -13,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,5% a fatturato e -2,8% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +2,7% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -4,6% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,6% e a spazio -3,3%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.
    Le Altre Periodicità registrano +1,9% a fatturato e -0,1% a spazio.