Autore: FCP

  • Dati Internet Dicembre 2014

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Dicembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di DICEMBRE 2014 i seguenti dati:

    • Web  14,5%
    • Mobile +19,7%
    • Tablets +31,5%
    • Smart TV/Console -61,0%

    TOT. +14,5%

    IL COMMENTO AI DATI DI DICEMBRE 2014 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI:

    “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo.

    Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari.

    I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.

  • Mercato Rai Pubblicità: aumenta dell’1%, a 21 milioni, la raccolta del Festival, e presenta nuovi target e format; pronto il consorzio per il cinema con UCI

    DailyMedia 17/02/2015

    Oltre che su quello degli ascolti, il Festival di Sanremo si è chiuso in modo positivo anche sul fronte dei ricavi pubblicitari. L’edizione 2015 della kermesse musicale vinta dai Volo risulta infatti essere stata, secondo i dati Auditel, la più vista degli ultimi 10 anni, ovvero dal 2006, con una media di 10 milioni e 837mila telespettatori, e del 48.64% di share (vedere anche l’analisi di Groupm a pagina 17). Il saldo economico vede poi un attivo da 6 milioni. «Il Festival presentato da Carlo Conti – ha spiegato domenica Giancarlo Leone, direttore di Rai1, nella conferenza stampa di chiusura dell’evento – è costato 15,7 milioni di euro, mentre i ricavi pubblicitari netti sono stati pari a circa 21 milioni (ovvero, 24 circa lordi, ndr) e la vendita dei biglietti ha portato nelle casse 700mila euro. Il saldo attivo per la Rai è così di 6 milioni di euro», a fronte dei 2 dell’anno scorso e del pareggio di bilancio registrato due anni fa. L’aumento del fatturato pubblicitario è stato dell’1% rispetto all’edizione 2014. «Numeri importanti, che dimostrano come la qualità si coniughi perfettamente con un modello produttivo virtuoso – ha aggiunto Leone -. Rai1 si candida così a rete leader della primavera, dopo aver chiuso il 2014 con il 19% in prime time, senza cedere una virgola al mare dell’offerta specializzata, anzi crescendo dello 0.4%. E tra gennaio e febbraio, grazie anche al Festival, viaggia sul 20.40%, oltre mezzo punto in più rispetto al 19.70% dello stesso periodo dell’anno scorso». Oltre al ritorno di “Notti sul ghiaccio”, al via dal 21 febbraio, e di “Si può fare”, con lo stesso Conti, dalla fine di aprile, tra le novità in arrivo Leone ha ricordato “Senza parole”, emotainment con Antonella Clerici, un progetto con Alberto Angela ispirato al film “Una notte al museo” e, per la fine dell’anno, un talent per selezionare i giovani che approderanno a Sanremo 2016. I top event che caratterizzeranno la prossima offerta editoriale del Gruppo pubblico, e relative politiche tariffarie, saranno illustrati domani dall’a.d. di Rai Pubblicità, Fabrizio Piscopo, nella tappa milanese del mini road-show sulle novità della concessionaria, che si concluderà il 25 a Roma. Durante il meeting, il professor Alberto Mattiacci, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese alla Sapienza di Roma, in base a un’analisi macroeconomica, delineerà il profilarsi di nuovi target con un focus particolare su quello nuovo “commerciale” racchiuso nella fascia 35-64 anni dotata di alto potere d’acquisto. Ancora sui target, ma questa volta clusterizzati in base ai loro valori sociali, si concentrerà l’analisi sviluppata da Marina Ceravolo, responsabile Sviluppo Ricerche e Scenari Media, sulla base della “Total Single Source” di GfK-Eurisko. In pratica, la ricerca, incrociando i valori riconosciuti ai brand e ai programmi Rai (per ora i più importanti 50, ma diventeranno 80) con quelli in cui si riconoscono i telespettatori che ne sono forti consumatori, permette alle aziende di effettuare pianificazioni più mirate ed efficaci. Piscopo, inoltre, presenterà altri nuovi format creativi al di fuori dei break (è attesa anche la nuova versione di “Carosello Reloaded” con un’inedita sit-com realizzata internamente) e ritornerà ancora sulle nuove tecnologie di fruizione degli spot, come il “second screen”. Infine, annuncerà l’accordo con UCI Cinemas per  l’imminente e già preannunciata nascita di un consorzio che effettuerà in modo congiunto la vendita degli spazi dei circuiti cinematografici delle due concessionarie (alle quali si potrebbero e dovrebbero poi aggiungere anche gli altri due principali player di questo mezzo, The Space e Moviemedia), che verrà effettuata da Rai Pubblicità con nuovi agenti e una rete dedicata. Per quanto riguarda ancora quest’ultima, infine, c’è da registrare l’uscita, avvenuta qualche giorno fa, del direttore marketing Giuseppe Oliva, dopo appena poco più di un anno dal suo ingresso nella struttura.

  • RCS: a Piemme la raccolta delle edizioni locali dei quotidiani in cinque Regioni

    ADVExpress 16/2/2015

    A partire dal primo Marzo 2015, la raccolta pubblicitaria locale su carta e digitale per Roma, Lazio, Veneto, Friuli, Campania e Calabria delle edizioni locali dei quotidiani RCS sarà gestita in esclusiva dalla concessionaria pubblicitaria del Gruppo Caltagirone Editore.
    A partire dal primo Marzo 2015, la raccolta pubblicitaria locale su carta e digitale, per Roma, Lazio, Veneto, Friuli, Campania e Calabria delle edizioni locali dei quotidiani RCS sarà gestita in esclusiva da Piemme, concessionaria pubblicitaria del Gruppo Caltagirone Editore.
    Lo riporta un comunicato nel quale si precisa che l’accordo consentirà a Piemme di rafforzare la propria leadership territoriale ampliando l’offerta pubblicitaria per il mercato locale affiancando alle testate del Gruppo (Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Il Nuovo Quotidiano di Puglia, Il Corriere Adriatico e Leggo) le edizioni stampa e online del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
    In particolare le testate del Gruppo RCS nelle aree di riferimento dell’accordo rappresentano una audience di circa 963.000 lettori (Audipress 2014 I/II carta e/o replica) e una diffusione di 126.879 copie (ADS 2012).
    “L’accordo di oggi – ha commentato l’AD di Piemme Franco Cisco – conferma che, in un mercato che sta vivendo una fase di consolidamento, la concessionaria di pubblicità del Gruppo Caltagirone Editore è in grado di fornire una piattaforma commerciale fortemente competitiva, tanto sul piano nazionale quanto e soprattutto su quello locale, sviluppando efficaci progetti di comunicazione tanto sulla stampa che sul web”.
    “L’accordo siglato con Piemme – ha commentato Raimondo Zanaboni, direttore generale Communication Solutions di RCS MediaGroup – consente alla nostra concessionaria di proseguire il proprio consolidamento sulla raccolta pubblicitaria nazionale stampa e web sia per le testate RCS che per altri primari editori italiani, nonché di confermare la propria leadership, ottimizzando le strutture commerciali sul territorio, pur mantenendo al tempo stesso una presenza diretta a Milano e Bari”.

  • Nuova struttura organizzativa per Italiaonline, che aggrega Marketing e Tecnologia. Gabriele Mirra nuovo COO

    ADVExpress 16/2/2015

    L’internet company italiana con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi adotta una nuova struttura che prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono unite in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. Il CFO Gianni Signa è affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology.

    Italiaonline, l’internet company italiana dei portali Libero.it e Virgilio.it e della Libero Mail, annuncia una nuova struttura organizzativa disegnata per assicurare una sempre più rapida ed efficace esecuzione dei piani strategici in tutte le aree chiave di business, secondo un modello innovativo di massima integrazione.

    Con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi, infatti, la nuova struttura prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono aggregate in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. La creazione di team al cui interno viene condiviso know-how tecnico e di marketing consente maggiore focalizzazione su prodotti e servizi, dando ancor più rilevanza ai brand Italiaonline (in particolare i portali verticali), semplificazione dei processi decisionali, aumento della capacità esecutiva, nonché un’importante occasione di ampliamento delle proprie competenze e visioni per tutti i membri del team.

    Antonio Converti (nella foto), Ceo di Italiaonline, ha commentato: “La nuova struttura è la naturale evoluzione del nostro percorso e permette di soddisfare in maniera più efficiente le esigenze del mercato, supportando i nostri clienti e rafforzando la nostra attenzione all’innovazione. L’obiettivo della riorganizzazione è mettere tutti nelle condizioni di trarre benefici e opportunità dalla condivisione delle due anime – tecnologica e di marketing – che caratterizzano Italiaonline, creando dei team di prodotto misti e completi di tutte le competenze necessarie per garantire maggiore velocità di lancio dei nostri prodotti, innovatività e un livello superiore di accountability e quindi di motivazione personale. Inoltre, andremo verso una più chiara separazione tra sviluppo e produzione con l’adozione di piattaforme open source che permettano di gestire e scalare le nostre applicazioni e i nostri siti, utilizzando anche risorse di public cloud. Sono convinto che sia la strada giusta per affrontare i sempre più rapidi cambiamenti che siamo chiamati a gestire”.

    Nella nuova struttura Gabriele Mirra, già Vice President Business Unit Portal, ricopre il ruolo di Chief Operating Officer, rispondendo direttamente al Ceo Antonio Converti, con la
    responsabilità di dirigere le attività di business garantendo la definizione della strategia, la progettazione e sviluppo dei prodotti e servizi web e advertising, l’evoluzione del business mobile, l’efficacia delle concessionarie Adv Nazionale e Locale e il raggiungimento degli obiettivi di ricavi.

    Il CFO Gianni Signa è ora affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology, con la
    direzione delle attività di produzione dei prodotti e servizi web e advertising, la progettazione, lo sviluppo e la produzione della piattaforma di mail, dei servizi di autenticazione e dei servizi Premium, nonché il presidio delle attività di IT Security. Completano le prime linee Alessandra Papa a capo di Legal and Corporate Affairs, Andrea Fascetti responsabile Human Resources, Organization and Facility, Marco Roncaglio responsabile Customer Operations e Giorgia Camandona per le attività di Corporate Image and Communication.

  • Bilanci Cairo Communication: nel 2014 risultato netto consolidato in crescita ma i ricavi scendono

    DailyMedia 16/02/2015

    Risultati netti in crescita ed ebitda di La7 positivo per 9 milioni di euro, queste sono le principali evidenze che emergono dal bilancio di esercizio 2014 della Cairo Communication, approvato dal CdA venerdì scorso. Il gruppo guidato da Urbano Cairo ha consolidato i risultati degli interventi sui costi dell’area tv e ha superato la sfida del margine operativo lordo, che si confronta con la perdita 2013 di 25,4 milioni. Il risultato operativo (ebit) è stato di 6,2 milioni di euro. Nonostante il calo dei ricavi lordi consolidati, a quota 277,6 milioni di euro contro i 284,7 milioni 2013, il risultato netto consolidato si attesta a 23,8 milioni, in crescita del 25,1% circa rispetto al 2013. Nel 2013 il risultato netto di 74,2 milioni di euro includeva per 55,1 milioni netti i proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7. Per quanto riguarda l’area televisiva, la posizione finanziaria netta al 31dicembre 2014 è di 106,5 milioni di euro, con una variazione rispetto ai 115,8 milioni del 2013 dovuta alla dinamica del capitale circolante netto ed agli investimenti per l’acquisto di diritti televisivi. Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 18,2 milioni di euro per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione. Durante l’anno lo share medio del canale La7 è stato del 3,25% nel totale giorno e del 3,84% in prime time. Lo share di La7d si è confermato allo 0,5%. Il consolidamento di La7 S.r.l. per tutti i dodici mesi (rispetto agli otto mesi maggio-dicembre 2013 inclusi nell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acquisizione. Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, La7 e La7d hanno chiuso l’anno con un fatturato lordo complessivo di 152,9 milioni di euro contro i 157,5 milioni del 2013, in calo del 2,9%. L’area concessionarie ha registrato margine operativo lordo (ebitda) e il risultato operativo (ebit) rispettivamente a 5,3 milioni e 3,9 milioni di euro, contro 10,6 milioni e 8 milioni di euro nel 2013. Per quanto riguarda invece l’area periodici, il margine operativo lordo e il risultato operativo sono stati pari a 13,8 milioni  di euro ed 12,5 milioni di euro, in crescita dell’11,3% e del 13,2% rispetto agli analoghi risultati del 2013. I ricavi diffusionali si attestano a 73,4 milioni di euro (74,8 milioni di euro nel 2013). I settimanali registrano 1,9 milioni di copie medie vendute negli undici mesi gennaio-novembre 2014, confermando la leadership del gruppo in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%. Durante l’anno sono stati consolidati i risultati di F, Settimanale Nuovo e Settimanale Giallo. Recentemente, il Gruppo ha messo a segno attraverso la controllata Cairo Network l’acquisizione dei diritti d’uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze tv del digitale terrestre. Nel 2015 verrà completata la copertura con l’intenzione di lanciare nuovi canali tv nel 2016, e contemporaneamente il Gruppo continuerà a sviluppare i tradizionali settori di attività editoria periodica e raccolta pubblicitaria, con l’obiettivo realizzabile di conseguire ancora risultati gestionali positivi. Proseguirà inoltre l’attività di consolidamento dei risultati di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore tv realizzati nel 2013 e 2014. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

  • Mercato RCS rivoluziona l’offerta pubblicitaria: nascono RCS Communication Solutions e NuMix Agency

    DailyMedia 12/02/2015

    Il Gruppo RCS rivoluziona la sua offerta verso il mondo delle imprese, trasformandola da pubblicità sui media a soluzioni e progetti di comunicazione e marketing integrati per coprire molteplici bisogni dei brand: dalla pubblicità per la notorietà di marca alla progettazione di contenuti, eventi e piattaforme digitali per l’attivazione dei consumatori su canali fisici ed on-line. Mettendo a fattor comune le molteplici esperienze e professionalità presenti nel gruppo e investendo in soluzioni e competenze innovative, RCS ha elaborato una nuova  configurazione organizzativa: la direzione Pubblicità del gruppo diventa RCS Communication Solutions e sarà affiancata dalla neonata NuMix Agency. RCS Communication Solutions ha come primario obiettivo quello di ampliare la gamma di offerta, massimizzando i ricavi dall’advertising e offrendo nuovi servizi, anche attraverso partnership e acquisizioni. “In particolare – spiega Raimondo Zanaboni, Direttore Generale Communication Solutions del Gruppo RCS – la strategia di ampliamento della nostra offerta si sviluppa intorno a soluzioni di consumer engagement, che sono complementari alla pubblicità classica e che aumentano la propria efficacia proprio se potenziate con la forza di visibilità delle properties analogiche e digitali del nostro Gruppo. Le aziende infatti ci chiedono sempre più soluzioni di comunicazione integrate con iniziative below-the-line, che si estendono dagli eventi ai branded  content, dal digital marketing agli affiliation programs, e nel contempo vogliono raggiungere target profilati e misurabilità dei risultati”. Quindi, proprio per rafforzare l’offerta nel vasto ed articolato mercato dei servizi below-the-line, RCS crea, nell’ambito della nuova Direzione Marketing & New Business, l’agenzia NuMix. Questa realtà sarà specializzata nell’offerta di dati, contenuti, eventi e piattaforme innovative e assorbirà unità di servizio con esperienza pluriennale: Connecto, primaria realtà nel direct marketing con un database di oltre 10 milioni di nominativi, RCS Live, focalizzata nell’ideazione e realizzazione di eventi corporate B2B e B2C in Italia e all’estero, tra cui i grandi eventi del Gruppo RCS, e In- Project, unità dedicata a progetti multimediali su misura per le aziende. L’agenzia NuMix, operativa a partire da marzo e guidata da Alceo Rapagna, che assume la carica di Direttore Marketing & New Business del Gruppo RCS, inglobando anche la sua precedente competenza di chief digital officer, articolerà le sue attività in cinque aree: Insights, Studio, Live, Connect e Labs. NuMix Insights sarà focalizzata sullo sviluppo della strategia di audience engagement e sulla misurazione dell’efficacia degli strumenti di marketing. NuMix Studio sarà invece di supporto alla content strategy delle aziende e sarà focalizzata sullo sviluppo di progetti di storytelling multipiattaforma. NuMix Live si occuperà di ogni fase di progettazione e gestione di eventi corporate e mass events. NuMix Connect offrirà servizi di Direct Marketing multicanale e piattaforme innovative per profilare, ingaggiare, generare lead e stimolare la fedeltà di target puntuali di consumo. Infine Numix Labs sperimenterà soluzioni digitali innovative di brand engagement.

     

  • Cinema Movie Media Chiude l’anno a +5%; Menichella: “La Super Concessionaria è una grande opportunità”

    DailyMedia 4/02/2015

    Movie Media chiude il 2014 con una crescita del giro d’affari di circa il 5% rispetto al 2013 e rilancia il progetto di un’unica grande concessionaria nazionale dedicata alla raccolta pubblicitaria nei cinema. Per la società di cui sono partner Fabrizio Menichella e Fabio Poli il risultato è dunque positivo, ancor di più se si considera la chiusura in negativo del mercato pubblicitario considerato nella sua complessità e, soprattutto, il decremento di circa il 25% registrato dal cinema nei primi 11 mesi dell’anno, secondo quanto ha fatto sapere Nielsen. «Movie Media ha chiuso il 2014 con un giro d’affari superiore ai 7 milioni di euro e conta di ottenere un risultato positivo anche nel 2015», spiega Menichella. «L’ultima parte dell’anno è stata per noi molto positiva, nell’ultimo trimestre abbiamo recuperato il ritardo accumulato nei mesi precedenti e a dicembre, addirittura, abbiamo raccolto il 30% del fatturato annuale». Il business del settore potrebbe però subire un’accelerazione significativa soprattutto se l’annunciata idea di unire le strutture commerciali dei principali quattro operatori del mercato italiano, ovvero, oltre a Movie Media, Rai Pubblicità, Uci Cinemas e The Space (la cui raccolta è gestita da Prs), divenisse realtà. «I risultati sin qui ottenuti ci incoraggiano ad andare avanti in direzioni nuove e, in particolare, nel progetto della creazione di una grande concessionaria; un tema, questo, sul quale già da molto tempo stiamo lavorando, cercando la più ampia condivisione, con tutti gli altri protagonisti del settore, per un progetto che lavori non solo su una semplice aggregazione numerica, ma anche e soprattutto su di una nuova modalità di presentazione dell’offerta», spiega Menichella. Secondo quanto ha fatto sapere nei giorni scorsi Rai Pubblicità, la società pubblica starebbe per finalizzare un accordo in questa direzione con Uci Cinemas. Movie Media ribadisce l’interesse all’operazione, così come al progetto dovrebbe guardare con attenzione The Space, la società venduta la scorsa estate al gruppo anglosassone Vue Entertainment, che in Inghilterra già applica un modello di business simile. «Il valore della raccolta pubblicitaria del mercato cinematografico italiano ammonta oggi a circa 16-18 milioni di euro. La sua quota è passata, nel giro di 5 anni, dallo 0,5-0,6% all’attuale 0,3%. Con l’aggregazione, a nostro parere, la percentuale potrebbe tornare allo 0,6% nel giro di 3 anni, per una raccolta intorno ai 40 milioni di euro”, precisa Menichella. I 4 operatori controllano infatti insieme circa l’83% delle sale cinematografiche presenti sul territorio italiano, 2.150 cinema con oltre 80 milioni di presenze stimate nel corso del 2014. Movie Media continua nel frattempo ad investire nel suo percorso di sviluppo. «Stiamo proseguendo nella direzione già avviata con successo lo scorso anno con il lancio in co-marketing dei brand content. Come ad esempio il progetto Luxury, ovvero la possibilità offerta ai marchi di target alto di pianificare spot della lunghezza anche di alcuni minuti, coprendo la totalità del break. O La ricetta del mese, l’operazione realizzata insieme in partnership con Il Gambero Rosso, il Cinemapping, la proiezione dello spot a sorpresa sul soffitto della sala», spiega Fabio Poli. «Abbiamo chiuso per quest’anno una serie di accordi con nuove realtà, che saranno comunicati a breve e che vanno nella direzione di valorizzare sempre più il nostro pre-show, rispondendo alle esigenze di brand awarness degli investitori pubblicitari. I nostri risultati stanno a certificare come il cinema possa ritornare ad essere un media importante per il mercato pubblicitario, quando è in grado di unire le sue caratteristiche strutturali di fruizione, che consentono un indice di ricordo della pubblicità molto elevato, con un’offerta innovativa di contenuti, che lo rendano irrinunciabile non solo per lo spettatore, ma soprattutto per i brand protagonisti. Chi, come noi, da anni vive quotidianamente la peculiarità di questo prodotto, essendone diventato da tempo il leader riconosciuto dal mercato, ha l’obbligo di proporre continuamente nuove idee e nuovi formati di comunicazione, aprendo la strada anche agli altri attori presenti nel mercato, con l’obiettivo comune di riportare il cinema alla quota di mercato degli investimenti pubblicitari che, per sua natura e per efficacia, gli competono », conclude Poli.

     

  • A gennaio Gazzetta.it è da record con oltre 23 milioni di browser unici

    DailyNet 3/02/2015

    Continua inarrestabile la crescita del sito sportivo Gazzetta.it, premiato in particolare anche dall’efficacia e la facilità di navigazione della versione per smartphone: a gennaio il sito della rosea ha registrato i record assoluti di browser unici e pagine viste su mobile con rispettivamente 9,672 milioni e 92,877 milioni, e di browser unici nel mese per tutto il sistema Gazzetta con un totale di oltre 23 milioni (fonte Adobe Analytics).

     

  • Mercato Radio 24 prosegue l’ampliamento qualitativo con la striscia di Enrico Ruggeri; crescono gli ascolti e la raccolta, a +5% nel 2014; in arrivo il nuovo sito

    DailyMedia 30/01/2015

    Dal 2 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.30, Radio 24 arricchisce l’offerta pomeridiana con “Il falco e il gabbiano”, nuovo programma di Enrico Ruggeri. L’autore musicale narrerà ogni giorno “racconti sconosciuti di vite straordinarie”, storie sconosciute di persone normali che nella loro esistenza hanno saputo dare un colpo d’ala, volare in alto, e fare cose che hanno lasciato il segno. Sono storie paradigmatiche di chi è riuscito, di chi ci ha tentato, di chi ha fallito e di chi ha avuto cadute e risalite. Perché ciascuno di noi nella sua vita può rischiare di cadere ma può anche dare il colpo d’ala che lo porta a volare in alto, come il falco o il gabbiano. “Un debutto radiofonico, quello di Ruggeri con l’emittente di Gruppo 24 ORE – commenta il direttore Roberto Napoletano – che ci fa particolarmente piacere perché si inserisce nel percorso di qualità e innovazione iniziato nel luglio 2013, con l’ingresso di Giovanni Minoli, Pierluigi Pardo e Gegè Telesforo e il nuovo “Il sabato del villaggio” di Marta Cagnola con Daniele Bellasio, oltre al ritorno di Oscar Giannino, e con cui Radio 24 è riuscita a coniugare l’alta qualità autorale con un racconto della vita, dei luoghi e delle emozioni di ognuno di noi, secondo lo spirito e il ritmo del modo di fare informazione del Gruppo 24 ORE”. L’esordio di Ruggeri sarà promosso con appositi soggetti della campagna per l’emittente di McCann. Questa scelta di ampliamento del target, sempre in logica qualitativa, sta dando soddisfazioni crescenti all’emittente di cui è vice direttore Stefano Barisoni sia sul fronte degli ascolti che della raccolta. Per quanto riguarda i primi, l’ultimo dato ufficiale è quello di 1.982.000 ascoltatori nel giorno medio nel primo semestre 2014, ma nell’ultimo periodo dovrebbe essere stata superata la soglia dei 2 milioni. Radio 24 è molto seguita inoltre anche attraverso il sito radio24.it che, sempre nel primo semestre 2014, ha registrato circa 423.000 utenti unici al mese e 5.210.000 pagine viste (fonte: Omniture Site Catalyst). Sul fronte app sono circa 280.000 i download effettuati fino a giugno 2014, mentre su quello dei social media sono 270.000 i fan su Facebook e 270.000 i follower su Twitter. Il sito, tra l’altro, sarà completamente rinnovato a fine febbraio con più attenzione verticale sui programmi e la confluenza dei rimandi ai social del brand. Per quello che concerne invece la pubblicità, secondo quanto risulta a DailyMedia, negli scorsi 12 mesi dovrebbe esserci stata una crescita vicina al 5%, in assoluta controtendenza rispetto al -1,8% del mezzo, così come è stato riferito proprio ieri da Fcp – Assoradio.

     

     

  • Editoria Hearst magazinesItalia: Elle a Tavola consolida diffusioni e raccolta ed evolve a “sistema”; pronto in aprile il restyling di Marie Claire Maison

    DailyMedia 30/01/2015

    Elle a Tavola è in edicola da ieri con lo speciale “Cioccolato tutta la vita”. Un’edizione esclusiva a partire dalla copertina profumata (basta strofinare su una sezione della cover per sentire l’aroma del cioccolato). Otto le ricette a tema, più idee per lo shopping e un’intervista a Ernst Knam, il pasticciere più famoso d’Europa. Il bimestrale di Hearst magazines Italia diretto da Anna Bogoni è un “femminile” di food dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici e divertirsi in cucina sotto il segno e lo stile di Elle. La testata appartiene al network di 44 edizioni di quest’ultima e a quello delle per ora 6 edizioni internazionali già esistenti di Elle a Tavola (Francia, Belgio, Olanda, Giappone, Svezia e, da ultimo, Spagna, con Elle Gourmet). Lanciata nel nostro mercato nell’ottobre 2013, esce due volte all’anno (nel 2014 fu una volta sola) in abbinata al mensile diretto da Danda Santini, che è anche direttore editoriale della stessa Elle a Tavola (restando poi in edicola in modo autonomo nel mese successivo): la prossima uscita in allegato sarà il 13 marzo, con uno speciale sui vini. Il “traino” di Elle (tra l’altro, nel primo mese, si paga solo il prezzo di copertina di quest’ultimo), insieme all’impennata di vendite del numero che copre le festività natalizie, sta  ontribuendo al consolidamento di una media diffusionale di 35.000 copie, cui si devono aggiungere le 570.000 pagine viste e i 153.000 utenti unici del canale (che potrebbe anche evolvere in futuro a sito autonomo) A Tavola di elle.it (15 milioni le pagine viste e 2 milioni gli utenti unici sempre a dicembre, dati Webtrekk), generati da un database con oltre 2.600 ricette, una sezione “vini” e una “gourmet” con interviste a chef, recensioni dei migliori eventi food, video tutorial e backstage. Ad arricchire il “sistema” della testata potrebbero esserci a breve sviluppi del brand su altre piattaforme, così come verranno intensificati gli eventi, i più imminenti dei quali sono quelli che ci saranno a “Identità Golose” il 7 e 8 febbraio; sono allo studio anche dei corsi di cucina per l’autunno. Quanto alla raccolta, non si possono ovviamente fare confronti, però viene giudicata buona e, per quanto riguarda il 2014, “in linea con gli obiettivi”; inoltre, gli speciali sono tutti sponsorizzati (quello sul cioccolato, da Cleca). Ma per il gruppo guidato da Giacomo Moletto sono in arrivo altre novità: la prima è il lancio, il 10 aprile, della nuova release di Marie Claire Maison. Il periodico diretto da Cinzia Felicetti beneficerà di un completo restyling in logica luxury e con nuove sezioni in occasione della Design Week. Sul web, la testata resta per ora un canale di marieclaire. it ma, anche in questo caso, non si possono escludere successive evoluzioni, com’è avvenuto nel 2014, sempre durante il Salone del Mobile, per quello di Elle Decor. Nei primi giorni di febbraio, intanto, verrà presentato il nuovo sito di cosmo.it, già in test da qualche settimana.