Autore: FCP

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: a febbraio pubblicità online a -0,9%

    DailyNet 31/03/2015

    Fcp-Assointernet ha pubblicato ieri i dati relativi agli investimenti pubblicitari sul mezzo online di febbraio. Il mese si è chiuso a -0,9%, con andamenti differenti al suo interno: giù il web a -1,4% mentre il mobile torna a crescere del 4,5%; bene tablet e smart tv/ console, rispettivamente  a +54,2% e +18,9%.Questi numeri portano il cumultato gennaio febbraio a -5,3%. “L’Osservatorio Fcp-Assointernet rileva a febbraio investimenti pubblicitari sul mezzo Internet in sostanziale pareggio col 2014. Un dato che va giudicato positivamente, in relazione alla situazione generale del mercato in questo avvio d’anno e al dato registrato a gennaio. Nei primi due mesi il mezzo lascia quindi sul terreno qualche punto percentuale, ma è comunque in recupero. Da evidenziare il ritorno immediato al segno positivo degli investimenti sul mobile e la crescita robusta degli investimenti sul tablet, sia pure con valori ancora non significativi”, ha dichiarato il neo presidente di Fcp-Assointernet Giorgio Galantis.

  • Poltrone Talks Media: Fabrizio de Biasi è il nuovo sales director centro e sud Italia

    DailyNet 31/03/2015

    Talks Media ha affidato a Fabrizio de Biasi il ruolo di sales director centro e sud Italia. La nomina di De Biasi s’inserisce all’interno di un processo di grande sviluppo per Talks Media, espansione territoriale, ampliamento del team e novità di prodotto editoriale in concessione. De Biasi, dopo aver maturato un’esperienza quindicinale nell’area sales di concessionarie nazionali, viene dal ruolo di direttore dlienti Centro e Sud Italia di ItaliaOnline, dopo l’esperienza in Niumidia Adv e la startup, nel 1999, di Bread and Butter, prima concessionaria del portale web Iol. In Talks Media gestirà lo sviluppo del business al centro e sud Italia, promuovendo e valorizzando l’offerta commerciale della stessa concessionaria che si compone di soluzioni display, video, programmatic buying, dem e progetti speciali on/offline. Marco Iacobellis, ceo di Talks Media ha commentato: “Per noi l’arrivo di Fabrizio è uno step ulteriore verso i nostri obiettivi. Porta esperienza, visione e presenza in un mercato peculiare e frammentato come quello del centro e sud Italia. Dopo una carriera nel mondo delle grandi concessionarie ha avuto voglia di cimentarsi in una nuova sfida radicalmente diversa e la nostra realtà, piccola ma in grande evoluzione, sarà certamente un banco di prova stimolante”. Fabrizio de Biasi  aggiunge: “Ringrazio Marco ed Emiliano (Emiliano Messeni, direttore commerciale e cofounder di Talks Media, ndr) per le parole e l’interesse che hanno avuto nei miei riguardi. La mia scelta è stata facilitata sia dal progetto sia dall’entusiasmo nell’affrontare la nuova sfida; ma anche dai valori che, sia Marco che Emiliano, hanno dimostrato di avere”.

  • L’intervista Triboo Media, l’anno che verrà

    DailyNet 31/03/2015

    Un anno vissuto intensamente. E di certo non si può parlare di sorpresa quando ci si imbatte in Triboo Media.La società fondata da Alberto Zilli, già protagonista nella costante ricerca di soluzioni alternative e innovative legate all’editoria e alla pubblicità, poco più di 12 mesi fa ha deciso di fare il grande passo e quotarsi in Borsa. Da lì è iniziato, non già un capitolo inedito della vicenda, piuttosto una nuova storia. Lasciamola raccontare proprio all’a.d.

    Poco più di un anno fa siete sbarcati in Borsa. Qual è il bilancio di questo periodo caratterizzato da numerose acquisizioni?

    Si è trattato di un anno per noi molto positivo, in cui siamo riusciti a dare seguito alla nostra strategia volta sia al rafforzamento del posizionamento competitivo nel settore editoria-publishing sia alla diversificazione dell’offerta commerciale nel web advertising. Gli obiettivi della quotazione sull’Aim Italia di Triboo Media erano, infatti, quelli di reperire dal mercato risorse finanziare aggiuntive per accelerare la nostra crescita attraverso acquisizioni mirate, continuare a investire in tecnologia e portare a un livello ancora più alto il nostro modello di business. Il Gruppo Html è una realtà snella che negli anni ha dimostrato una notevole capacità di innovazione, immettendo sul mercato prodotti editoriali unici e all’avanguardia. MediaPrime, di cui siamo proprietari del 51%, ci permette, assieme al nuovo DireDonna. it, di presidiare in modo pervasivo il target femminile, uno dei principali elementi di traino della spesa pubblicitaria su internet, e portare a un livello massimo le nostre competenze nel settore nella gestione delle campagne di social media marketing e di social media branding, che nel futuro potranno allargarsi ad altri contesti editoriali. Mentre, con l’operazione di acquisizione degli asset editoriali di Wall Street Italia, Triboo Media si posiziona al secondo posto tra i player nel settore dell’editoria online di taglio business-finanza, in termini di audience raggiunta. Stiamo già presidiando in modo pervasivo il target business, creando sinergie di comunicazione e  raggiungendo un’audience di alto profilo, composta da imprenditori e professionisti che operano nei settori chiave dell’economia.

    Probabilmente l’operazione più importante è stata l’acquisizione di Gruppo Html . Come sta procedendo l’integrazione della struttura e in particolare della concessionaria Tag Advertising?

    Nel corso del 2014 le strutture e le attività di Leonardo- Adv e Tag Advertising sono rimaste completamente  indipendenti sul mercato  al punto di vista commerciale, mentre sono state intraprese tutte le integrazioni dal punto di vista tecnologico e operativo, garantendo l’introduzione delle attività di programamtic buying e audience targeting anche sui prodotti acquisiti.

    Quale sarà la strategia della vostra compagnia: continuerete a portare avanti la politica di acquisizioni?

    Pensate di lanciare nuovi prodotti editoriali ?

    A gennaio abbiamo annunciato l’acquisizione, tramite la nostra controllata Html.it, del 100% di Hedume Srl, società che vanta tra i suoi asset principali il sito Studentville. it, vero e proprio punto di riferimento online per gli studenti italiani, fondato nel 2007 da Luca Siciliano e Giuseppe Schipani. Studentville, portale web che conta 1 milione di visite per oltre 2 milioni di pagine viste al mese (fonte: Google Analytics), entrerà ufficialmente nella gestione pubblicitaria di LeonardoAdv, confermando la leadership della concessionaria sul target giovani. Inoltre, recentemente abbiamo presentato DireDonna (www.diredonna.it), il nuovo magazine online fully-responsive dedicato al mondo femminile, nato per accogliere le oltre 4 milioni di donne che mensilmente consultano il network editoriale Leonardo. it, della controllata Leonardo Adv.

    Qual è il suo giudizio sul mercato pubblicitario online, anche ala luce dei dati Fcp di gennaio, che vedono il comparto perdere poco più del 10%? Quale tra i tanti trend di cui si sente parlare speso (video, social, mobile, programmatic, native ) potrebbe fare da traino al comparto ?

    Il dato di gennaio rispecchia la situazione più ampia di un paese non ancora completamente uscito dall’incertezza economica, che replica lo stesso trend dello scorso inizio anno. Oggi però, rispetto al passato, notiamo alcuni segnali positivi e incoraggianti che fanno trasparire una ripresa più consistente. In particolare, nel nostro mondo digitale, abbiamo in mano una serie di strumenti sempre più sofisticati e precisi che ci permettono di vedere davvero roseo il futuro del comparto. Nello specifico parliamo di programmatic, video e mobile, dove il fatto di essersi dotati da diversi anni del know how necessario ad affrontare questi cambiamenti di mercato, fa ben sperare. In generale, i trend che faranno da traino alla nostra realtà si possono individuare nel mondo performance, programmatic, mobile, video e native (o progetti speciali).

    Dalle vostre parti com ’è andata in questi primi due mesi?

    Essendo un’azienda quotata sul segmento Aim, non possiamo rendere pubblici dati previsionali sul nostro andamento. Tuttavia, la ripresa del mercato adv online, che secondo Nielsen si dovrebbe concretizzare verso il mese di marzo, lascia ottimi presupposti per sperare in un 2015 più che positivo.

  • Eventi Partito il countdown per la quarta edizione del Publisher Day di Simply Adv

    DailyNet 30/03/2015

    Favorire il dialogo tra tutti gli attori del mercato con l’obiettivo di portare valore aggiunto alla filiera del digital advertising. È proprio a partire da questa premessa che Simply Adv, in collaborazione con Editori Digitali, organizza a Firenze il Publisher Day, in programma presso l’Auditorium de La Nazione dalle ore 10 del 24 aprile prossimo. L’evento, alla sua quarta edizione, vedrà la partecipazione di speaker di assoluto valore nel panorama della comunicazione digitale. In attesa del 24 aprile, DailyNet ha intervistato Roberto Barberis, direttore di Simply Adv, parte del gruppo Dada.

    Siamo giunti alla quarta edizione del Publisher Day , quanto è importante educare e continua re a educare i vari soggetti del mercato e, in particolare, gli editori?

    «Direi fondamentale. Per questo il tema della formazione riveste per noi un ruolo primario: ci siamo accorti dell’assoluta necessità di far dialogare in modo costante, esaustivo e puntuale tutti gli attori del comparto.

    Solo così si possono istituire regole precise, che siano un valore aggiunto per gli operatori e che siano un reale beneficio nel processo di compravendita degli spazi pubblicitari online. In particolare ci rivolgiamo a quelle realtà medio-piccole presenti sul mercato, che attraverso gli eventi di Simply possono aggiornarsi e confrontarsi. Il Publisher Day non sarà da meno. La filosofia che vogliamo divulgare è che ormai al centro delle attività di editori e advertiser c’è l’utente, che è anche shopper. Occorre, dunque, intercettarlo in maniera pulita, coniugando al meglio la fruizione del sito con l’esperienza pubblicitaria». Ci dice qualcosa in più sul Publisher Day di quest’anno?

    «Come ho già detto parlando in generale, anche il Publisher Day nasce con l’obiettivo di portare ricchezza al mercato digitale. Per questo abbiamo pensato a un evento che favorisca momenti di networking. E, infatti, i lavori apriranno con un brunch, utile per promuovere il confronto e il dialogo  tra tutti i partecipanti,  seguito da un mio breve intervento di apertura. Quindi l’evento entrerà nel vivo con lo speech del ceo di Sensemakers/ comScore Fabrizio Angelini, che, con l’ausilio di una case history condotta in collaborazione con Simply, mostrerà agli editori, i parametri qualitativi più ricercati a oggi dagli investitori, e spiegherà nel dettaglio quali sono i canoni che compongono la viewability. Sempre Angelini modererà la tavola rotonda “La campagna perfetta”, per indagare l’importanza degli asset tecnologici a disposizione degli investitori e quanto questi incidano sull’offerta. Poi sarà la volta dell’intervento “Il contenuto Programmatico” a cura di Umberto Basso, innovation, media and advertising H-Art. Basso ci trasporterà nel mondo dei brand e della loro ricerca di un posizionamento corretto all’interno di formati correlati al contesto e ai contenuti editoriali. “Domanda? Offerta!” chiuderà il Publisher Day. Questa ultima tavola rotonda moderata da Massimo Pattano, sales & marketing director di Simply Adv, si inoltrerà direttamente tra le richieste, i requisiti e le garanzie che gli investitori cercano nell’offerta editoriale».

    Il Publisher Day si terrà in un momento d’incertezza per il mercato del digital advertising. Qua l è la sua visione del comparto e come si sta muovendo Simply Adv ?

    «La componente tecnologica è ormai sempre più rilevante per il settore della pubblicità online. Il suo prepotente ingresso ha provocato un periodo di assestamento in cui i colossi stranieri si trovano avvantaggiati. Per quanto riguarda Simply Adv, la nostra attività si focalizza sugli editori, che aderendo al nostro network possono ospitare campagne remunerative e di qualità con la garanzia di pagamenti puntuali. Ovviamente stiamo molto attenti anche al lato advertiser. Negli ultimi tempi stiamo implementando formati ad alto valore aggiunto. In particolare sul fronte video, stiamo portando avanti un lavoro davvero importante, con l’obiettivo di creare l’ad network più grande del nostro Paese».

  • Mercato Huffington Post Italia affida a Lumata la raccolta sulle properties mobile e sull’applicazione per tablet

    DailyNet 30/03/2015

    Huffington Post Italia ha affidato la raccolta di tutte le sue properties mobile e dell’app per tablet a Lumata. A livello globale, la testata fondata nel 2005 da Arianna Huffington, ha superato l’anno scorso i 120 milioni di utenti unici.  L’edizione italiana di The Huffington Post raggiunge un’audience di più di 3 milioni di utenti unici mensili grazie al suo staff, ai contenuti e al contributo dei blogger (Fonte dati: AWDB, gennaio 2015). Lumata gestirà in esclusiva la vendita degli spazi pubblicitari sulle properties mobile (m-site e app) e sull’app tablet di Huffington Post che generano circa il 43% del traffico complessivo (Fonte dati: AWDB, gennaio 2015). L’offerta comprende un ampio ventaglio di formati disponibili: banner standard, masthead, box 300×250, interstitial e video preroll, garantendo ai brand una visibilità a 360° all’interno dell’msite e delle applicazioni di Huffington. Attraverso Lumata sarà possibile pianificare campagne sull’ampia audience mobile di Huffington che, grazie al suo posizionamento premium, all’autorevolezza e alla qualità dei contenuti, garantisce la possibilità di colpire un target pubblicitario di utenti altamente interessante. “Per ricchezza e profondità di contenuti, Huffington Post offre ai brand straordinarie opportunità di comunicazione – ha commentato Filippo Arroni, head of advertising di Lumata -. Lumata si è sempre posta all’avanguardia nel mondo del mobile advertising e questa nuova concessione conferma il nostro portafoglio prodotti, mobile only, come il più ricco e completo oggi disponibile per i brand che in Italia vogliono effettuare campagne su audience mobile mirate e di grande efficacia”.

  • Verticali ItaliaOnline: DiLei.it cambia tra responsività, autorevolezza e qualità

    DailyNet 27/03/2015

    Con un evento presso il Punto Enel a Milano, ItaliaOnline ha svelato il nuovo volto del verticale femminile DiLei, inaugurando una serie di restyling che dovrebbero essere presentati nel corso dei prossimi mesi. A fare gli onori di casa il chief operating officer Gabriele Mirra, che ha presentato il rinnovato portale insieme a Barbara Del Pio, responsabile Vortals di ItaliaOnline, e a Selvaggia Lucarelli. «L’operazione di restyling di DiLei.it conferma il nostro focus sui verticali, una strategia adottata in seguito alla fusione tra Libero e Matrix. Il rinnovamento del portale ruota attorno a tre cardini: responsività, autorevolezza e qualità. Cambia anche l’offerta pubblicitaria che si adegua a una logica cross screen», ha esordito Mirra. Quindi Mirra ha snocciolato i numeri di Dilei.it, un verticale in grado di raggiungere circa 1,3 milioni di utenti unici mensili, per 40 milioni di page views, e di generare circa 100 milioni di impression.

    Come cambia DiLei «Di Lei è uno dei verticali con la maggiore concentrazione femminile, che supera il 65%, un dato  che lo pone in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti – ha dichiarato Barbara Del Pio a DailyNet -. Gli elementi caratterizzanti Di Lei.it – ha proseguito – sono la partecipazione: sia a livello di blogger, che contribuiscono al sito, sia a livello di seguito sui social, dove il sito viaggia molto bene, in particolate su Facebook e Google Plus. Nel nuovo DiLei.it sarà dato grande spazio anche ai video, grazie a una partnership con The Outplay, che ha messo a disposizione la propria library, molto vasta, di qualità e soprattutto verticale, dando la possibilità alle nostre utenti di accedere a numerosi filmati di valore come sfilate e tutorial. Faremo lavorare assieme testi, video e immagini per rendere l’esperienza di fruizione il più completa possibile. A questo aggiungeremo una produzione video interna ». Inoltre, ai contenuti originali prodotti dal team DiLei, si aggiungono quelli acquisiti in syndication da Variety.com, storico magazine Usa con una media di 14,8 milioni di utenti unici (fonte: Google Analytics, dicembre 2014) e da Reuters. Variety.com su DiLei arricchisce l’area del verticale dedicata a notizie e gossip sullo star system internazionale. DiLei si rinnova anche nelle prestazioni e approda sulla piattaforma WordPress.com VIP, che garantisce massima affidabilità ed è già stata adottata da brand esteri come il Time e Fortune.

    Come cambia l’offerta pubblicitaria Con l’aspetto grafico-contenutistico si evolve anche l’offerta pubblicitaria. Innanzitutto un ruolo di primo piano sarà giocato dalla componente preroll, in linea con il progressivo lavoro di ampliamento della library video. Ma sono diversi i cambiamenti che hanno investito l’offerta adv di Dilei.it: per questo, a margine della presentazione DailyNet ha intervistato  Carmine Laltrelli, Adv & Vortals Senior Director di ItaliaOnline. «L’offerta pubblicitaria di DiLei.it è stata ristrutturata intorno a quattro punti principali: crossmedialità, programmatic, native e, naturalmente, video. In particolare sul video stiamo attraendo numerosi investitori, anche e proprio sul fronte programmatico grazie alla collaborazione con Google. Un altro partner per il programmatic è Rubicon Project, che si occupa della vendita dei formati espandibili e rich. Abbiamo anche approntato in-house una soluzione native multidevice». Infine Latrella è tornato anche sulla partnership con Outplay: «Stiamo lavorando per estenderla ad altri verticali ». Sponsor del “rilancio” di DiLei.it è Aquafresh.

  • Yahoo svela le 6 regole d’oro per il search advertising

    DailyNet 27/03/2015

    Nella rete dell’advertising, il search rappresenta un gancio fondamentale per portare definitivamente l’utente dal terreno neutro dell’interesse verso un brand al territorio del brand stesso. È la scala mobile che porta all’ingresso, sotto l’insegna. Ma il tragitto dev’essere rassicurante, tutto deve filare liscio. Il minimo intoppo, il più piccolo dubbio, la più flebile incertezza sono il segno che demarca l’avveramento delle potenzialità di un cliente dal loro fallimento. Le campagne devono quindi essere curate in ogni minimo dettaglio, seguendo regole che ne consentano l’ottimizzazione. Yahoo, una vera e propria superpotenza dell’argomento, confessa 6 regole che consentono di migliorare il Quality Score, un valore (da 1 a 10) che viene aggiornato quotidianamente a livello di ogni singola keyword e prende in considerazione uno storico di 30 giorni e, soprattutto, influenza il cpc medio.

    Scelta delle keyword

    Bisogna avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere: se si tratta di un’attività di lead generation (form compilati, iscrizioni alle newsletter ecc) oppure abbonamenti, preventivi o altri ancora. Si consiglia, poi, di scegliere le keywords e racchiuderle in gruppi di annunci che rispecchino il proprio sito: ad esempio avere una adgroup con keywords che richiamino ad un tab particolare.

    Massima visibilità all’annuncio

    Bisogna permettere al sistema di rendere visibile l’annuncio anche agli utenti che potrebbero non cercare esattamente le keyword su cui si sta investendo, ma altre simili. Per aumentare al massimo la possibilità di rientrare tra i risultati di ricerca rispetto alla keyword inserita, è bene averne che comprendano tutti i tipi di match (Exact, Phase, Broad Match Modifier e Broad).

    Le negative

    Un ruolo molto importante è rappresentato dalle negative, che permettono di veicolare traffico qualitativo coerente con gli obiettivi prefissati. È consigliabile inserire keyword negative sia a livello di campagna che di gruppo di inserzioni: in questo modo, non solo diventa più facile gestirle, ma diventa anche possibile influenzare le keyword della campagna o del gruppo.

    Ottimizzazione degli annunci

    Il sistema Yahoo Bing Network permette l’utilizzo dei cosiddetti Param, per rendere un annuncio visivamente migliore all’occhio dell’utente e risultare quindi più cliccabile rispetto a quello di un competitor.

    Il Param2 consente di migliorare il modo in cui viene visualizzata l’inserzione (ad esempio in presenza di un misspelling) mentre il Param3 consente di personalizzare ulteriormente l’annuncio inserendo automaticamente promozioni o offerte.

    L’importanza delle call to action

    Oltre all’uso dei Param viene suggerito di scegliere messaggi contenenti “callto- action” (Compra ora! Scopri subito!) e Display URL pertinenti alle keyword e all’obiettivo del gruppo di inserzioni. Ottimizzazione degli annunci: la landing page

    Ultimo ma non meno importante: per l’ottimizzazione dell’ annuncio è bene inserire una landing page pertinente alle keyword/ads per aumentare le conversioni, migliorare l’esperienza utente ed evitare così un bounce rate (tasso di abbandono di un sito web) elevato e quindi nocivo per il business

  • Mercato Cairo: focus su nuovi canali digitali e altri settimanali. “Costa in RCS MG non mi sembra la soluzione migliore”

    DailyMedia 25/03/2015

    Urbano Cairo non considera Maurizio Costa, ex a.d di  Mondadori (e attuale presidente di Fieg), il candidato adatto a presiedere RCS MediaGroup. L’editore sembra così sfilarsi dal possibile appoggio alla lista di maggioranza per il rinnovo del CdA di RCS MG che, proprio intorno al nome di Costa, al fianco dell’attuale (e in aria di conferma) a.d. Pietro Scott Jovane, sembra aver trovato ampio consenso. Interpellato a margine della “Star Conference 2015”, ieri, a Milano, Cairo ha ribadito le critiche alla gestione di quest’ultimo, ma non ha voluto rivelare se presenterà una propria lista alternativa né se la sua quota in RCS MG sia salita al 4,2% dal 3% come è stato scritto ieri. “Quando avrò qualcosa da comunicare lo farò” ha detto in riferimento alla sua partecipazione. “Sto ragionando, non ho deciso nulla. Sto valutando le varie opzioni e possibilità”, ha aggiunto poi a proposito della possibile presentazione di una propria lista di minoranza (da completare entro la fine del mese). Nessun commento neanche sull’ipotesi di presentare una lista con altri soci come gli eredi Rotelli e Diego Della Valle. Quanto al nome di Costa, Cairo ha dichiarato: “Forse uno dovrebbe vedere cosa ha fatto in Mondadori, non mi sembra che ci siano track record strepitosi. E’ una persona che sicuramente stimo e considero per bene, dopo di che, se il nuovo che avanza è questo…

    Non credo che abbia lasciato Mondadori in condizioni strepitose. Visto che anche RCS MG è reduce da annate un po’ difficili, magari ci vuole qualcun altro”. Su Scott Jovane, con cui è “in buoni rapporti”, sempre Cairo ha invece notato: “Tre anni per un risanamento sono un periodo molto lungo e siamo ancora in una situazione di difficoltà. Vendere i gioielli di famiglia per coprire le perdite non è la cosa giusta, visto che è stata bruciata tanta cassa quasi quanto incassato con le dismissioni”. “Non l’ho mai detto”, ha risposto infine alla domanda se avesse mai pensato a un’Opa su RCS MG come scritto alcuni giorni fa da la Repubblica. Intanto, sempre Cairo, ha fornito ieri gli ultimi aggiornamenti sull’andamento de La7 che, dall’1 al 20 marzo, ha avuto una media di ascolti del 3,29% nel day time (3,25% quella del 2014), che diventa del 6,13% sul target commerciale (5,71% in tutto lo scorso anno), mentre nel prime time le quote sono state rispettivamente del 4,18% (3,84% nel 2014) e 7,55% (6,71% sempre nel 2014). “Di- Martedì” di Giovanni Floris, dall’inizio dell’anno, ha generato un raddoppio, al 5,15%, della share della relativa serata rispetto alla stessa del 2014 (con passaggio dal 2,9% all’8,83% sul target commerciale). Per quanto riguarda le prospettive per il 2015, Cairo ha infine ribadito che l’acquisizione del Mux permette al Gruppo di valutare il lancio di nuovi canali digitali, mentre sul fronte del publishing è allo studio il lancio di nuovi settimanali.

  • Bilanci Class Editori: ricavi in crescita del 7,1% nel 2014; la raccolta è in linea con il mercato a -2,7%

    DailyMedia 23/03/2015

    Sono stati pari a 90,03 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto agli 84,03 milioni del 2013 i ricavi al 31 dicembre 2014 di Class Editori, di cui Paolo Panerai è editor in chief e ceo. Questi ricavi derivano per il 37% dall’Area di informazione digitale della casa editrice (a +5,5% sul 2013), per il 21% dall’Area dei quotidiani (-9,9%), per il 16% dall’Area dei Periodici (-6%), per il 13% dall’Area dei Servizi Professionali (+14%) e per il 13% da altri ricavi, tra cui sono compresi quelli derivanti dalla cessione della titolarità dell’autorizzazione a trasmettere e dell’associata posizione sull’LCN 27 delle frequenze del digitale terrestre. I costi operativi ammontano a 90,46 milioni di euro, contro i 97,55 milioni dell’esercizio precedente, a- 7,3%. Il margine operativo lordo  è negativo per 0,42 milioni di euro contro i -13,52 milioni di euro dell’anno precedente. Il risultato netto ante imposte  di Class Editori e società controllate è pari -12,2 milioni di euro contro i -28,1 milioni del 2013. Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -14,41 milioni di euro, contro una perdita netta di 22,78 milioni di euro conseguita nel 2013. La raccolta pubblicitaria è in linea con l’andamento del mercato, con una flessione di circa il 2,7%, ma con una performance migliore per i comparti dei quotidiani (-4,8% contro il -8,5%  del mercato italiano) e della Tv(+6,6% contro il -0,5%). All’interno dell’area digitale, con un +14% rispetto al 2013, è proseguita la forte crescita del fatturato derivante dalle aree della business information, agenzia di notizie e informativa finanziaria per le piattaforme di banche e trading online. Nell’ultimo trimestre del 2014 il traffico sui siti web della Casa editrice è cresciuto dell’11,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Per ciò che concerne le diffusioni di quotidiani e periodici, MF/Milano Finanza ha registrato nel periodo una diffusione media di circa 69 mila copie (81 mila la media del 2013), Class di circa 56 mila copie (79 mila la media  del 2013), Capital di 56 mila copie(75 mila la media del 2013), in linea con l’andamento medio del mercato della diffusione. Nel quarto trimestre 2014 MF/Milano Finanza ha registrato una vendita media di 16.949 copie digitali giornaliere, mentre la collegata ItaliaOggi ha raggiunto le 18.860 copie digitali (fonte ADS), ponendosi tra i primi quotidiani italiani per diffusione digitale. Guardando al 2015, il 13 marzo scorso il Consiglio di amministrazione ha approvato una revisione del piano strategico basata su alcune linee guida: tenuta delle quote di mercato dei  quotidiani; recupero, già in atto dal 2014, dei fatturati dei periodici; concentrazione della parte televisiva su ClassCNBC e sulla tv Out of Home oltre che sulle corporate TV e su Class TV Moda; crescita significativa del settore internet; prosecuzione dello sviluppo nel business dei servizi finanziari digitali avanzati per le banche; nuovo sbocco su piattaforme e-Commerce e digitali. Per l’anno in corso è prevista poi una forte attività legata all’EXPO 2015 proseguendo l’attività di internazionalizzazione, anche delle testate (MF International su Cina, Brasile, Emirati, Russia,  Eccellenza Italia, Global Finance e altre iniziative).

  • Banzai: nel 2014 ricavi a quota 185 mln (+21%) spinti dalla divisione e-Commerce (+23%)

    ADVExpress 18/3/2015

    Con ricavi pari a 163,9 mln, la divisione e-Commerce rappresenta il principale driver di crescita del Gruppo di cui è presidente e AD Paolo Ainio. Buone anche le performance della unit Vertical Content che segna un +8% raggiungendo 21,1 milioni. Il 20 gennaio la controllata Banzai Media ha acquisito MyTrainerCommunity srl, che possiede i siti www.my-personaltrainer.it, www.vivailfitness.it e www.abodybuilding.it . Nel 2015 previsto un risultato positivo e il lancio di due nuovi “verticali” nell’ambito delle vendite private, uno maschile e uno femminile.
    Dopo l’esordio nel segmento Star di Borsa Italiana (leggi news), Banzai, la prima piattaforma nazionale di e-Commerce e tra i principali editori digitali in Italia, quotato sul segmento STAR di Borsa Italiana, ha diffuso il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

    Paolo Ainio, Presidente e Amministratore Delegato di Banzai, ha commentato: “Il 2014 è stato un anno molto ricco e intenso per la nostra società nel corso del quale sono stati raggiunti risultati record sia a livello economico che strategico. I ricavi netti si sono attestati a 185 milioni di Euro, in crescita del 21% sul 2013. Entrambe le linee di business hanno contribuito positivamente a questo risultato, con crescite particolarmente brillanti nell’e-commerce che ha aumentato i propri ricavi del 23% e con una ottima performance del Vertical Content, che è cresciuto dell’8% a fronte di un contesto sfavorevole del mercato nazionale dell’advertising online. Oggi il contesto di riferimento di Banzai è in miglioramento: nel 2014 il comparto Digital è cresciuto bene nel nostro paese e il mercato complessivo dell’e-commerce è aumentato significativamente in volume, a fronte di un mercato Retail totale sostanzialmente stabile. Prevediamo un 2015 in crescita in entrambe le aree di business e un incremento della nostra quota sui mercati di riferimento. I proventi derivanti dall’IPO ci consentiranno di accelerare il nostro processo di crescita e il raggiungimento degli obiettivi strategici.”

    Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2014 I Ricavi si attestano a 185,0 milioni di euro, +21% rispetto a 153,0 milioni di euro nel 2013 (rispetto ad una stima preliminare indicata nel Prospetto di IPO compresa nel range 183,8-184,8 milioni di euro)

    Con ricavi pari a 163,9 milioni di euro in crescita del 23%, la divisione e-Commerce rappresenta il principale driver di crescita del Gruppo, mentre la divisione Vertical Content, con ricavi pari a 21,1 milioni di euro in crescita dell’8%, ha sovraperformato in un contesto nazionale sfavorevole nel mercato dell’advertising.

    La divisione e-Commerce è cresciuta in tutte le tipologie di prodotto: in particolare i ricavi della categoria “Elettronica”, pari a 75,7 milioni di euro, registrano un incremento del 24%, mentre i ricavi della categoria “Elettrodomestici”, pari a 31,3 milioni di euro, rilevano una crescita del 51% attribuibile all’ampliamento della gamma di prodotti offerti e allo sviluppo dei servizi “premium” di consegna, installazione e ritiro dell’usato, oltre allo sviluppo della rete di Pick&Pay e Lockers. In miglioramento anche i Key Performance Indicator della divisione: il numero complessivo di ordini si attesta a 1,2 milioni, in crescita del 16%; il valore medio del singolo ordine (AOV) è pari a 135 euro, in crescita del 6%; il numero degli acquirenti è pari a 545 mila, in crescita del 15%

    Anche la divisione Vertical Content ha registrato un significativo miglioramento dei Key Performance Indicator: secondo Audiweb, l’audience dei Visitatori Unici Mensili si attesta a 17,5 milioni, in crescita del 27% rispetto al 2013; il bacino di Pagine Viste (fonte Google Analytics) si attesta a 5,6 miliardi nel 2014, corrispondenti a una media mensile di 467,2 milioni, in crescita del 52% rispetto al 2013; il Time Spent per Visitatore Unico Mensile è pari a 23,1 minuti, in crescita del 39%, l’Active Reach si attesta al 62,1% (49,0% nel 2013). Nel solo mese di Dicembre 2014 il numero di Visitatori Unici Mensili è stato di 18,3 milioni, in crescita del 34% rispetto al dicembre 2013.

    Il Margine Lordo è pari a 41,7 milioni di euro, +15% rispetto a 36,4 milioni di euro nel 2013, corrispondente a un margine del 22,5% (23,8% nel 2013) per effetto del differente mix di prodotti venduti. Il Margine Lordo della divisione e-Commerce è pari al 16,0% dei ricavi.

    Il Margine Lordo assoluto sui prodotti per ordine è cresciuto, passando da 21,5 euro al 31 dicembre 2013 a 22,2 euro al 31 dicembre 2014. . Il Margine Lordo della divisione Vertical Content è pari al 73,1%, in miglioramento rispetto al 67,7% registrato nel 2013 per effetto della diminuzione delle commissioni di vendita riconosciute ai centri media per la loro negoziazione.

    Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a 3,8 milioni di euro, +53% rispetto a 2,5 milioni di euro nel 2013. L’EBITDA margin si attesta al 2,0%, in miglioramento rispetto all’1,6% nel 2013.

    Il Risultato Netto è pari a -2,1 milioni di euro (+0,8 milioni di euro rispetto a -2,9 milioni di euro nel 2013).

    Principali risultati consolidati del IV trimestre 2014
    I Ricavi si attestano a 64,7 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto a 53,5 milioni di euro nel 4Q2013. La divisione e-Commerce registra ricavi pari a 58,0 milioni di euro, +23 rispetto a 47,2 milioni di euro nel 4Q2013, mentre la divisione Vertical Content registra ricavi pari a 6,6 milioni di euro, +8% rispetto a 6,2 milioni di euro nel 4Q2013. Il Margine Lordo è pari a 13,6 milioni di euro, +13% rispetto a 12,0 milioni di euro nel 4Q2013. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a 2,5 milioni di euro, +12% rispetto a 2,3 milioni di euro nel 4Q2013.

    Principali risultati della Capogruppo Banzai SpA al 31 dicembre 2014
    I Ricavi, pari a 1,6 milioni di euro, si riferiscono quasi esclusivamente a riaddebiti effettuati a società del Gruppo e risultano in linea con l’esercizio precedente; nel 2013 includevano alcuni servizi a società precedentemente controllate e cedute in quanto operanti nel settore consulenza.

    In data 20 gennaio la controllata Banzai Media ha completato l’acquisizione di MyTrainerCommunity srl, che possiede i siti www.my-personaltrainer.it, www.vivailfitness.it e www.abodybuilding.it ed è considerata un asset strategico e sinergico del Gruppo. Il controvalore dell’operazione, integralmente corrisposto alla data di acquisizione per cassa, è stato pari a 1,7 milioni di euro. In base all’accordo di acquisizione, è previsto un earn out da corrispondere entro il 31 marzo 2017.

    Evoluzione prevedibile della gestione
    La Società prevede per il 2015 Ricavi in crescita in entrambe le aree di business e un incremento della quota sui mercati di riferimento. I proventi derivanti dall’aumento di capitale a seguito della quotazione consentiranno di accelerare il processo di crescita e il raggiungimento degli obiettivi strategici.

    Relativamente all’area di business e-Commerce si prevede di accelerare la crescita nelle categorie di prodotti di riferimento in particolare in quelle a più alto “ticket” medio come gli elettrodomestici e l’elettronica. Lo sviluppo del “3P Marketplace” amplierà la gamma di prodotti offerti in grado di soddisfare una clientela sempre più vasta e articolata.

    Si prevede inoltre un’ulteriore e rapida espansione della rete distributiva di Pick and Pay e Lockers, in modo da raggiungere una fetta sempre più ampia della popolazione nazionale. Un ulteriore impulso alla crescita deriverà dal lancio di due nuovi “verticali” nell’ambito delle vendite private, uno dedicato all’Uomo e l’altro alla Mamma. Per quanto riguarda l’area di business Vertical Content si prevede una crescita più contenuta dovuta alle condizioni generali del mercato della pubblicità, peraltro in grado di incrementare la quota di mercato grazie alla strategia di focalizzazione nei segmenti verticali della Cucina, della Donna, dei giovani e delle News.