Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Editoria RCS: arriva Abitare Focus, nuovo format professionale della storica testata

    DailyMedia 12/06/2015

    Abitare, il mensile RCS di architettura e design  diretto da Silvia Botti presenta, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano, Abitare Focus: il nuovo format dedicato ad architetti e professionisti con appuntamenti strutturati in collaborazione con le aziende di settore che mettono a disposizione sedi e showroom per visite mirate e approfondimenti tecnici. Primo appuntamento mercoledì 17 giugno alle 17,30 nella sede dell’Ordine degli Architetti in via Solferino 19 per un incontro su “Progettare (e arredare) gli spazi delle nuove pratiche del lavoro (e del vivere)”.

    Interverranno il presidente dell’Ordine Valeria Bottelli, Paola Silva Coronel, docente di Design degli interni al Politecnico di Milano, Franco Cassina, responsabile Contract MDF Italia (azienda di design, progettazione e produzione di mobili e complementi d’arredo), Silvia Botti e Mia Pizzi, rispettivamente direttore e caporedattore Design di Abitare. Seguirà la visita allo showroom MDF Italia in via della Chiusa.

  • ‘Gli Orti di Class Editori’, inaugurata la location polifunzionale in centro a Milano

    ADVxpress 9/6/2015

    A 10 minuti a piedi dal Duomo, la struttura, composta da tre aree, si presta per le sue caratteristiche a esaltare differenti utilizzi. (Nella foto Angelo Sajeva, consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e presidente di Class Pubblicità).

    E’ stato inaugurato questo pomeriggio ‘Gli Orti di Class Editori’, il nuovo spazio polifunzionale che Class Editori mette da ora a disposizione della città di Milano (vedi notizia correlata).
    Gli Orti rappresenta un unicum nell’offerta cittadina, perché si trova in pieno centro di Milano (in via Burigozzo, 1) a 10 minuti a piedi dal Duomo, e per il tipo di struttura, composta da tre aree, ognuna delle quali si presta per le sue caratteristiche a esaltare differenti utilizzi.
    Si parte dalla zona dedicata allo show cooking, proseguendo per quella che è stata ideata per il business networking ma che si trasforma anche inspazio per mostre o esposizioni, in virtù della sua versatilità, allo spazio che ospita convegni e tavole rotonde, come quella svoltasi in occasione dell’inaugurazione della location.

    Gli orti di Class Editori è stata ideata sia per gli eventi della casa editrice, sia per ospitare le attività dei clienti di Class Pubblicità e di Class Editori che sono alla ricerca di uno spazio polifunzionale di qualità nel pieno centro di Milano, “inaugurando una nuova modalità di comunicazione che integra spazi dove realizzare eventi e momenti di comunicazione personalizzata con i media tradizionali, in versione si cartacea sia digitale”, spiega Angelo Sajeva (FOTO), consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e presidente di Class Pubblicità.

    “Con quest’operazione, Class Editori ha inaugurato un nuovo modello di comunicazione, che è efficace sia per il mercato business (B2B) sia per i segmenti consumer (B2C). Il modello potrà avere delleevoluzioni significative per il business dell’azienda, tenendo conto delle integrazioni possibili con il portafoglio dei mezzi della casa editrice”, ha concluso Sajeva.

    Tra gli ospiti della tavola rotonda, intervenuti dopo l’introduzione di Paolo Panerai, ad e vice presidente di Class Editori, Alfredo Zini, consigliere Camera di Commercio di Milano, Gianandrea Barreca, architetto, progettista del ‘Bosco Verticale’, Mario Boselli, presidente onorario Camera Nazionale della Moda Italiana, Giulio Ceppi, architetto, Su Dan, responsabile del Progetto Padiglione Cina Expo 2015, Roberto Snaidero, presidente Federlegno Arredo.

    Fil rouge della tavola rotonda, che si è sviluppata sul tema ‘Dai saloni del mobile di Milano e New York all’esposizione universale, l’Italia cuore della creatività internazionale’ è stato il binomio tra Design ed Expo, il punto sull’evoluzione del settore, riletto nella chiave dell’Esposizione Universale.

    Con le prospettive e gli scenari che questo connubio sta generando e creerà, posizionando Milano e l’Italia sempre di più al centro della scena internazionale.

  • Yahoo, dalla piattaforma di programmatic buying più del 50% delle revenue display

    ADVExpress 9/6/2015

    Lanciata nel nostro Paese lo scorso settembre, ‘Yahoo Ad Manager Plus’, la piattaforma proprietaria del colosso di Sunnyvale, consente ai brand di pianificare advertising sia sull’internet company guidata da Marissa Mayer, sia su tutta l’inventory disponibile in modalità programmatica, sul mercato locale e internazionale, moltiplicando le opportunità di raggiungere i consumatori in target.

    Ha da poco festeggiato i 20 anni e non smette di crescere e innovare. Stiamo parlando di Yahoo, l’internet company guidata da Marissa Mayer, che conta, a oggi, più di un miliardo di utenti unici al mese su scala mondiale (600 milioni su mobile) e 18 milioni in Italia (dato mensile cross device).

    Negli ultimi anni la società ha superato qualsiasi focalizzazione ‘desktop’ vecchio stampo, cavalcando i principali asset dell’innovazione digitale. Ne è nato un posizionamento definito internamente ‘MaVeNS’, dove le maiuscole stanno per mobile, video, native e social, ossia i principali ambito di sviluppo della comunicazione online, su cui Yahoo ha scelto di puntare offrendo servizi efficienti e soluzioni efficaci.

    Nello scenario appena descritto non poteva mancare, ovviamente, il programmatic, ambito che Yahoo presidia attraverso ‘Yahoo Ad Manager Plus’, la piattaforma proprietaria che consente ai brand di pianificare advertising sia su Yahoo, sia su tutta l’inventory disponibile in modalità programmatica, sul mercato locale e internazionale, moltiplicando le opportunità di raggiungere i consumatori in target.

    Lanciata nel nostro Paese nel settembre 2014, ‘Yahoo Ad Manager Plus’ svolge già un ruolo strategico per lo sviluppo e la crescita dell’internet company. Come spiegato questa mattina da Davide Corcione (in foto), head of agency Yahoo Italia, la piattaforma sta generando più del 50% delle revenue display complessive della società, con riferimento al mercato italiano.

    La forza di ‘Yahoo Ad Manager Plus’ consiste nel lavorare efficacemente qualsiasi sia il formato della campagna (rich media, video e display) e su qualsiasi device l’utente si trovi (pc, mobile e tablet). Ma non solo, come spiegato da Daniele Maccarrona (apri la gallery fotografica, foto 2), head of programmatic Yahoo Italia, la piattaforma si distingue sul mercato per la completezza dei dati utilizzati: Yahoo Ad Manager Plus include, infatti, una Dmp (Data Management Platform), che integra i dati di Yahoo con quelli delle terze parti e degli advertiser. Un vantaggio competitivo significativo, perché la combinazione delle tre fonti di dati consente di creare dei segmenti di audience unici e distintivi.

    In termini di funzionamento concreto, la piattaforma, permettendo di realizzare operazioni di buying in ottica programmatic, consente di comprare inventory, ossia spazi pubblicitari (come i banner), che saranno visualizzati da una quantità ‘programmata’/‘prevista’ di utenti, con un profilo comportamentale corrispondente al target prescelto dal cliente (per esempio le donne di 25-55 anni interessate alla bellezza e ai prodotti cosmetici).

    Nel dettaglio, la modalità più diffusa di acquisto delle inventory, come spiegato da Maccarrona, è il Cpm (cost per mille impression), ossia il pagamento di un euro ogni mille visualizzazioni della pubblicità.

    Da aggiungere, inoltre, che Yahoo, in riferimento al programmatic, propone due diverse soluzioni al mercato, la prima definita ‘Managed’, in cui il cliente si affida alla internet company guidata dalla Mayer, che prende in mano ogni fase del processo, dal brief iniziale alla reportistica (sia quella in tempo reale, sia quella finale), svolgendo dunque anche un ruolo consulenziale. L’altra soluzione è definita, invece, ‘Self Service’ e prevede che cliente e centri media possano realizzare ogni passaggio della ‘filiera’ in modo totalmente autonomo. Precisiamo tuttavia che, a oggi, la soluzione ‘Self Service’ è stata aperta solo sul versante ‘clienti’, mentre l’apertura ai centri media avverrà a breve su scala globale.

    “Il mercato – aggiunge Corcione – sta beneficiando dall’automatizzazione del processo di vendita e di acquisto degli spazi pubblicitari sul web consentito dalle piattaforme di programmatic, ma sono i dati a fare la reale differenza sulla capacità di acquistare audience in target, e Yahoo è l’unica a garantire una profilazione su una base utenti, che include i dati di Yahoo, terze parti e degli advertiser”.

    A conferma della specializzazione di Yahoo nel campo dei ‘big data’, come precisato da Maccarrona, l’internet company gestisce ogni giorno 165 miliardi di ‘data points’, ossia di informazioni provenienti dagli utenti, che vengono registrati dai vari server. Proprio per implementare le sue competenze sui big data, recentemente Yahoo ha acquisito Flurry, che consente alla compagnia un’ottimizzazione nella gestione degli analytics mobile.

    Sempre sul fronte delle recenti acquisizioni, ricordiamo che nel 2014 Yahoo ha ‘messo le mani’ anche sulla piattaforma BrightRoll, la principale soluzione per servizi di video programmatic nel mercato statunitense. Mentre sul versante ‘social’, ricordiamo l’acquisizione del social network Tumblr, che sta fornendo, anch’esso, delle discrete soddisfazioni a Mayer & company.

    Per concludere, come annunciato quest’oggi da Corcione, vi anticipiamo che presto Yahoo aprirà le porte del suo headquarter milanese per un ciclo di seminar sulle principali tendenze che stanno caratterizzando la comunicazione digitale.

  • Mercato Lorenzo Sassoli (Upa) e Alberto dal Sasso (Nielsen) confermano le stime di crescita per il 2015; maggior cautela da Raimondo Zanaboni (RCS)

    DailyMedia del 29/05/2015

    Opinioni diverse sulla situazione e sulle prospettive del mercato degli investimenti sono emerse ieri da parte di Raimondo Zanaboni, d.g. di Rcs Communication Solutions, e Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa, così come le ha raccolte DailyMedia in occasione  dell’evento di conferimento a 180 laureati dell’Università Cattolica, da parte dell’IAA Italy Chapter, del “Certificate in Marketing Communication”, qualifica internazionale che dà l’opportunità di spendere il proprio titolo di studio negli ambiti professionali dei Paesi in cui l’associazione è presente. Secondo il primo, infatti, «nei primi 5 mesi dell’anno, non si sono evidenziati consolidati segnali di ripresa, né a livello di consumi né sul fronte degli investimenti pubblicitari e, anche se aprile e maggio sono andati meglio rispetto al primo trimestre, il periodo di Vittorio Parazzoli avrà ancora un saldo negativo, e così dovrebbe essere anche per RCS MG, anche se i nostri ricavi sul fronte cartaceo hanno un saldo migliore del mercato. Per la nostra concessionaria stanno crescendo tutti i canali in cui abbiamo diversificato l’offerta, così come indica il nuovo nome della struttura, con l’obiettivo di raddoppiare le entrate da eventi, progetti integrati e servizi di branded content entro fine anno. In ogni caso, così, vedo difficile che ci possa essere in questi 12 mesi quella crescita dello spending tra l’1 e il 2% prefigurata da Sassoli». Decisamente più ottimista invece quest’ultimo che, per ora, non rivede al ribasso il proprio forecast. «Alcuni indicatori confortanti ci sono, sul fronte finanziario e delle auto per esempio – ci ha detto -. Il trend della spesa pubblicitaria migliora ogni mese e sono confidente che la stima di consuntivo positivo per fine anno si possa confermare. Non dimentichiamo che Nielsen non rileva una grossa parte degli investimenti online ma, se se ne tengono presenti i relativi volumi stimati, il saldo è già positivo. In ogni caso, il punto della situazione lo faremo in occasione della nostra assemblea del primo luglio, durante la quale presenteremo i risultati di una survey che condurremo a giugno tra i nostri associati». Anche Alberto dal Sasso, m.g. di Nielsen Tam and Ais, ritiene che il forecast di Sassoli si possa realizzare: «C’è una piccola ripresa – ci ha detto – e, anche se, nel nostro “Consumer Confidence Index” svolto in 60 Paesi, l’Italia è quart’ultima, è anche vero che il sentiment delle nostre famiglie ha registrato la crescita maggiore a livello globale nell’ultimo trimestre 2014. Considerando anche la parte di internet non rilevata, che abbiamo stimato valere intorno all’1,2 miliardi di euro nel 2014, già il primo trimestre 2015 ha chiuso a +0,5%: la stampa avrà ancora un saldo negativo, la radio è in territorio positivo e per la tv potrebbe  esserci un risultato in linea, per cui l’ipotesi di una chiusura d’anno lievemente positiva dovrebbe trovare conferma a dicembre». Nell’ambito dell’incontro IAA, si è tenuto poi un confronto sul tema: “Il dicibile e l’indicibile della pubblicità. Una lettura aggiornata di investimenti, media e messaggi”, introdotto dal professor Edoardo T. Brioschi, presidente onorario, e da Venanzio Camarra, presidente dell’IAA Italy Chapter, e al quale hanno partecipato Luigi Colombo, consigliere di Publitalia, Paolo Lutteri, v.p. di Egta Brussels, e Giorgio Marino, presidente di Filmmaster  Productions, oltre agli stessi dal Sasso e Zanaboni. Il tutto, coordinato da Roberto Carcano, v.p. dell’IAA Italy Chapter.

  • Stampa Starbene introduce nuovi contenuti e servizi; Davide Mondo: «Crescita a due cifre per la raccolta»

    DailyMedia 26/05/2015

    Mondadori potenzia l’offerta del sistema Starbene  con il lancio di nuovi contenuti e servizi focalizzati su salute e benessere, iniziative e strumenti integrati in grado di fornire a lettori e utenti sempre più risposte su temi di interesse per tutta la famiglia. Il nuovo Starbene, si legge in una nota di Mondadori, in edicola da oggi, racconta con ancora maggiore immediatezza tutte le tendenze in fatto di vivere bene e alimentazione traducendo, a livello multicanale, contenuti specializzati in informazioni chiare, individuando servizi e prodotti per la sua community. In linea con la filosofia promossa dal brand, Starbene crea così una relazione diretta – attraverso le pagine del magazine settimanale, il sito e i social network – con chi vuole vivere la vita in modo consapevole ed informato, orientando anche alla scelta dei prodotti. “Il nostro brand è sinonimo di uno stile di vita sano, lo stile di vita di chi crede che benessere e informazione vadano di pari passo”, ha dichiarato Annalisa Monfreda, direttore di Starbene. “Abbiamo quindi voluto valorizzare, su carta e digitale, ciò che ci contraddistingue maggiormente mettendo a disposizione di tutto il nostro pubblico la rete di oltre 100 esperti, da sempre punto di forza del giornale”, ha concluso Monfreda. “Con il nuovo Starbene svilupperemo ancora di più progetti di comunicazione crossmediali su stampa, web e con iniziative ed eventi sul territorio”, ha dichiarato Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond. “Molto positivo anche il trend della raccolta pubblicitaria che registra incrementi a due cifre da quando Starbene è settimanale, con un +75% a spazio”, ha concluso Mondo. Tra le altre novità, “Chiedi a Starbene”, il servizio che offre a lettori e utenti un network di esperti selezionati sempre disponibili anche online, raddoppiando le possibilità di interazione con la redazione. Oltre 100 professionisti, suddivisi in 11 specializzazioni, risponderanno ogni giorno gratuitamente agli utenti su esperti.starbene.it, su temi di medicina generale, dietologia, dermatologia, pediatria, ginecologia, naturopatia, omeopatia, senologia, medicina estetica, psicologia e fitness con un personal trainer. Inoltre il nuovo Starbene certifica la qualità dei prodotti recensiti sul giornale attraverso lo “Starbene Lab”, il laboratorio che riunisce gli specialisti del magazine con il compito di testare le novità sul mercato, dagli alimenti ai cosmetici, dai prodotti per la casa ai gadget sportivi. Nasce anche la “dieta libera di Starbene”: frutto della collaborazione di un dietologo, uno psicologo, un farmacista, un tecnologo e uno chef, è oggi un marchio di qualità per promuovere uno stile alimentare corretto, che non dimentica il piacere di mangiare e la necessità di cucinare in modo pratico e veloce. Più spazio sarà dedicato anche alla salute e alla bellezza maschile, nuovo fil rouge all’interno di ogni sezione del magazine. Il lancio del nuovo Starbene è supportato da una campagna ideata da Hi! Comunicazione su stampa, tv, web, grande distribuzione e outdoor. In regalo, con il numero in edicola questa settimana, infine, il volume di Starbene “I menu del benessere”.

  • Stampa Dove speciale per la “felicità”: 70 pagine di inserito e nuovo sito in arrivo

    DailyMedia 26/05/2015

    Dove di giugno, in edicola e in digital edition da domani, accompagna il lettore in un viaggio “Alla ricerca della felicità” contemporanea: un’edizione speciale che segna il completamento del processo di trasformazione del magazine e anticipa il lancio del nuovo sito che avverrà prima dell’estate. “L’idea di questa edizione speciale nasce dagli studi degli ultimi decenni che hanno accostato la ricerca della felicità all’economia” spiega il direttore Simona Tedesco. “Dal paradosso del 1974 di Richard Easterlin, ‘quando aumenta il reddito la felicità umana sale fino a un certo punto, poi inizia a diminuire’, ai nuovi indicatori socio-economici che ridiscutono il Pil e analizzano lo stato di salute di un Paese, oggi è sempre più evidente il passaggio da un’economia dell’avere a un’economia dell’essere. E proprio l’economia della felicità mette a fuoco l’idea di benessere: si ‘consuma’ il senso delle cose, non le cose, se ne cercano i significati. E una felicità duratura è assicurata dalle esperienze, dalle relazioni, dalla condivisione. Ecco quindi il viaggio speciale di questo mese di Dove che offre, con la consueta chiave emozionale e di servizio, idee per vivere profonde esperienze immerse nella ricerca felicità contemporanea”. Nell’edizione speciale del travel magazine di RCS diretto da Simona Tedesco, la “felice” Costa Rica, paradiso della biodiversità, che nel 2015 ha raggiunto il 94 per cento di energia pulita da fonti rinnovabili. La felicità di provare l’emozione di immergersi nella bocca di un vulcano o nell’anima di un ghiacciaio in Islanda. O ancora, godersi a giugno il Salento, nel silenzio, lontano dalla folla. “Lo stile fresco e contemporaneo del nuovo Dove, unito all’autorevolezza e all’esclusività tipiche della testata, ha rafforzato l’apprezzamento verso il brand anche da parte di un pubblico giovane e dinamico”, aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Communication Solutions. “Sempre più, i grandi marchi di  ogni settore si rivolgono a Dove sia per i formati classici, come evidenziano le 70 pagine di inserito di questo numero, sia per operazioni speciali che prevedono anche declinazioni web”. La campagna a sostegno è realizzata da Com.Unico, su mezzi del Gruppo RCS, punti vendita, rotor.

  • La Stampa e Il Secolo XIX portano in edicola ‘Alla ricerca dell’Equilibrio’: il quarto dei 5 dossier che fino ad oggi hanno attratto 1 mln e 800mila di lettori medi al giorno

    ADVExpress 21/5/2015

    Oggi, 21 maggio, le testate di Calabresi e Cassinis portano al pubblico il quarto numero gratuito con l’acquisto dei relativi quotidiani. In accordo con Expo 2015 e con i più importanti fotografi di Magnum che, per l’occasione, hanno deciso di dedicarsi alle tematiche dell’alimentazione nel mondo, il nuovo dossier si sofferma sullo sfruttamento delle risorse naturali e il rispetto dell’ecosistema globale.

    “Nutrire il pianeta, energia per la vita” è il tema di Expo 2015, l’Esposizione Universale che si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 e che porterà l’attenzione del mondo intero su tutto ciò che sulla terra riguarda l’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo in alcune aree geografiche, a quella dell’educazione alimentare, fino alle tematiche legate all’OGM.

    Per questo motivo La Stampa e Il Secolo XIX hanno scelto di offrire ai propri lettori 5 Dossier che, da marzo a fine giugno, li conducono attraverso un lungo viaggio nei 5 continenti per affrontare con reportage, approfondimenti ed immagini esclusive, tutti gli aspetti legati al tema della nutrizione.

    Il 21 maggio sarà in edicola il quarto supplemento, “Alla ricerca dell’equilibrio”: 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con ciascuno dei due giornali.

    Al suo interno i lettori potranno scoprire in anteprima contenuti e itinerari dell’esposizione universale per iniziare un percorso a 360° attraverso tutto ciò che l’evento sarà in grado di offrire ai milioni di visitatori previsti.

    Per i Dossier è stato adottato un approccio realmente mirato, commissionando le immagini ai migliori professionisti di Magnum, nota agenzia di fotogiornalismo che, fondata nel 1947 dai più importanti fotografi tra i quali Robert Capa e Henry Cartier Bresson, ha coperto dal primo dopoguerra ad oggi i principali avvenimenti che hanno caratterizzato la nostra storia.

    In ciascun supplemento un fotografo di Magnum fornirà le immagini di reportage eseguiti in esclusiva sui territori di tutto il pianeta.

    Alla ricerca dell’equilibrio ospiterà le fotografie che Paolo Pellegrin, uno dei più importanti fotografi internazionali, in Magnum dal 2005, ha scattato nei territori della Valle del Giordano, tra Israele, Palestina e Cisgiordania.

    Tra i principali premi si possono elencare dieci World Press Photo Awards, numerosi Photographers of The Year Awards e il Robert Capa Gold Medal Award.

    La tematica al centro del quarto Dossier sarà, come annunciato nel titolo, l’analisi dettagliata dell’indispensabile equilibrio tra lo sfruttamento delle risorse naturali presenti in natura ed il rispetto del delicato ecosistema che regola il funzionamento del nostro pianeta.

    In quest’ottica i lettori potranno trovare già nell’introduzione dello Speciale un ampio servizio che illustrerà come l’alimentazione del futuro possa essere sostenibile.

    Si proseguirà con un viaggio attraverso i padiglioni di Expo per scoprire e comprendere tutte le nuove tecnologiee soluzioni che vengono quotidianamente utilizzate, per mantenere intatti gli equilibri naturali nei paesi che partecipano all’Esposizione Universale.

    Non mancheranno reportage esclusivi, oltre a quello sul problema dell’acqua nella Valle del Giordano, illustrato dalle foto di Paolo Pellegrin, ci sarà un focus sulle “guerre dell’acqua”, cioè sui luoghi della terra dove questo bene prezioso scarseggia o è conteso per fini produttivi.

    Chiuderà il Dossier un’intervista sul tema della biodiversità e della conservazione delle specie a rischio.

    I supplementi, che saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale unitamente ai quotidiani raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi al giorno, saranno anche disponibili il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de La Stampa e richiamati su quello de Il Secolo XIX.

    La sezione del sito sarà continuamente aggiornata con itinerari e percorsi di carattere “turistico” da scoprire ai margini di Expo.

    Dopo l’uscita dell’ultimo supplemento, l’insieme dei 5 dossier sarà raccolto in un e-book che sarà distribuito attraverso i maggiori negozi digitali internazionali.

  • Febbraio 2015 – Quotidiani e Settimanali

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di febbraio 2015 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.

    ADS Dati mensili stimati febbraio 2015 per quotidiani

    ADS Dati mensili stimati febbraio 2015 per settimanali

  • Febbraio 2015 – Mensili

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di febbraio 2015 per le testate a periodicità mensile.

    ADS Dati mensili stimati febbraio 2015 per mensili

  • Dati Radio Marzo 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +7,7% nel mese di Marzo 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 29.155.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio del primo trimestre mostrano che gli investimenti pubblicitari sul mezzo Radio crescono per il terzo mese consecutivo portando il progressivo a +6,2%. Significa un incremento della quota della Radio sul totale investimenti pubblicitari. La vitalità del mezzo è anche il frutto del dinamismo delle strutture di vendita. Con la seconda edizione di RadioCompass, presentazioni il 5 Maggio a Milano e il 7 a Roma, le Concessionarie FCP-Assoradio hanno nuovamente investito nella ricerca. Obiettivo fornire al mercato dati e informazioni per una pianificazione sempre più mirata.