Autore: bruno.cover@gmail.com

  • La raccolta pubblicitaria sulla radio registra a giugno un +16,5%. Il presidente Fcp-Assoradio, Salvaderi: settimo mese consecutivo in crescita

    Primaonline 23/07/2015

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di giugno 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +16,5% nel mese di giugno 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.912.000,00.Qui di seguito riportiamo il commento di Paolo Salvaderi, presidente Fcp-Assoradio:

    “Il primo semestre 2015 si chiude per le concessionarie associate a Fcp-Assoradio con una performance di rilievo. Giugno segna infatti rispetto al 2014 un incremento del +16,5%. Per il settimo mese consecutivo i ricavi del mezzo crescono, a conferma della concretezza del risultato. Il mese di giugno è inoltre tra i più importanti dell’anno per fatturato. Fattori determinanti della crescita sono le qualità del mezzo radio e la capacità di editori e concessionarie di valorizzarle attraverso continue iniziative e una efficace informazione al mercato. In questo senso, da parte delle associate Fcp, sono già allo studio progetti per il 2016″.

  • Nasce Hearst Magazines Switzerland. Moletto nominato Ceo. A Simona Zanette la guida della divisione digital

    ADVExpress 13/7/2015

    Due le business unit di cui si compone la società di cui è Ceo Giacomo Moletto: la Divisione digital, guidata dall’ex presidente di Iab Italia, e la Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer. Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, nella nuova realtà si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic
    Nasce Hearst Magazines Switzerland società di cui Giacomo Moletto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Hearst Magazines Italia dal 2011, è nominato Chief Executive Officer. La nuova realtà debutta sotto la guida di Simona Zanette e comprende due business unit:
    La Divisione digital, di cui Simona Zanette è Business Unit Digital Director riportando funzionalmente a Biagio Stasi, che in Hearst Magazines Italia assume l’incarico di Chief Digital Officer , ha l’obiettivo di sviluppare nuovi business, produrre native advertising e soluzioni creative di branded content oltre ad offrire attività di consulenza di digital strategy e digital custom publishing per clienti in tutta Europa.
    Simona Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, ha ricoperto ruoli di prestigio in aziende internazionali on e off line, è stata membro del board di Iab Europe e Presidente di IAB Italy fino a Marzo 2014. Zanette in Hearst Magazines Switzerland si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic. Sono 10.000 e in continua crescita i saloni presenti ad oggi nel data base di Hair advisor.

    La Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer , Commercial Director che riporta funzionalmente a Robert Schoenmaker , Managing Director International Advertising di Hearst Magazines, opera con il brand Hearst Advertising Worldwide Switzerland con l’ obiettivo di gestire la vendita alle aziende svizzere della pubblicità sulle testate del gruppo e dei marchi Hearst in tutto il mondo. In particolare tutte le edizioni di Harper’s BAZAAR , Esquire , Cosmopolitan , Town & Country e tutte le testate di Hearst Magazines International, oltre alle edizioni di Marie Claire pubblicate dalle aziende del gruppo Hearst.

    Frank Eimer vanta una consolidata esperienza nell’ ambito dei media oltre che nel settore del lusso maturata nell’ambito di gruppi editoriali internazionali quali Edipresse Groupe, con l’incarico di International Projects & business developement manager, Blick-Gruppe Ringier Ag., dove ha ricoperto il ruolo di Deputy Managing Director, Sales&Business Developement

  • Aprile 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Aprile 2015.

    Il commento di Paolo Salvaderi: “L’incremento del fatturato pubblicitario di Aprile verso il 2014 è +10,2%. Si tratta del quinto mese di crescita consecutivo. Il risultato progressivo del primo quadrimestre 2015 si attesta così a +8,6%. Una performance sensibilmente superiore alla media del mercato. Segnali decisamente positivi a cui si aggiunge il recente successo riportato a Milano e Roma dalla presentazione dell’indagine RadioCompass, con un’importante partecipazione di aziende e operatori del mercato“.

    Tabelle _Assoradio_Aprile 2015

    Tabelle _Assoradio_Aprile 2015

    Rapporto_Assoradio_Aprile 2015

  • Maggio 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Maggio  2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese MAGGIO i seguenti dati:

    ·         Web  -1,7%

    ·         Mobile +14,0%

    ·         Tablet +97,1%

    ·         Smart TV/Console +4,1%

    TOT. -0,6%

    IL COMMENTO AI DATI DI MARZO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “Nella rilevazione dell’Osservatorio FCP-Assointernet il fatturato delle Concessionarie associate chiude il mese di Maggio in sostanziale pareggio: -0,6%. Sul fatturato annuo Maggio pesa in maniera significativa ed è pertanto un risultato da valutare in modo non negativo considerando il contesto generale ancora incerto. Il dato progressivo rimane in leggera flessione, in linea con l’andamento complessivo del mercato pubblicitario.

    Dati_Assointernet Maggio 2015

    Dati_Assointernet Maggio 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Maggio 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Maggio 2015

  • Aprile 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Aprile 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese APRILE 2015 i seguenti dati:

    ·         Web  -3,2%

    ·         Mobile -14,0%

    ·         Tablet +108,5%

    ·         Smart TV/Console +13,8%

    TOT. -3,2%

    IL COMMENTO AI DATI DI MARZO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “Ad Aprile 2015 l’Osservatorio FCP-Assointernet rileva una flessione degli investimenti relativamente al perimetro monitorato, dopo il dato positivo di Marzo. L’andamento discontinuo di questa prima parte dell’anno è correlato ad indicatori macroeconomici che non hanno ancora mostrato una “solida” inversione di tendenza, in un mese “storicamente” un po’ particolare per gli investimenti pubblicitari”.

    Dati_Assointernet Aprile 2015

    Dati_Assointernet Aprile 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Aprile 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Aprile 2015

  • Indagini Agcom: la pubblicità continua a perdere, ma internet nel 2014 cresce del 10%

    DailyNet 8/07/2015

    Il ritardo fa parte dell’italianità. È chiaro, non è mai giusto fare di tutta l’erba un fascio, ma purtroppo è una caratteristica di gran parte della popolazione. Non solo. Questa inclinazione si riflette anche nelle dinamiche statali.

    Ultima tra queste l’adozione della banda ultralarga. I suoi indicatori “presentano un grado di arretratezza preoccupante rispetto agli altri stati del continente”. Ad affermarlo è Angelo Marcello Cardani, presidente dell’Agcom, proprio nella Relazione annuale 2015 sull’attività svolta e sui programmi di lavoro presentata al Parlamento. Se scendiamo nel pratico, immergendo le mani nei dati, il distacco con il resto dell’Europa appare nella sua massima evidenza. Copertura nazionale del 36%, nell’Ue-28, invece, tocca il 68%. A utilizzare connessioni superiori a 30 mega poi, in Italia è solo il 4% delle famiglie, in Europa il 26%. I numeri parlano chiaro, bisogna recuperare terreno.

    La soluzione potrebbe risiedere in quegli incentivi e contributi finanziari alle aree bianche del Paese stanziati dal governo per la strategia per la banda ultralarga.

    Pubblicità ancora in perdita L’advertising nostrano flette ormai da tempo, e non riesce proprio a frenare la sua caduta. Dal 2010, in cui alla voce ricavi era segnato 9,8 miliardi, al 2014, quando i miliardi sono diventati 7,4, la differenza è netta: 2,5 miliardi. Gli estremi della forbice sono internet, il “best case” che cresce anno su anno del 10% grazie soprattutto all’incremento delle inserzioni display (+13%), e la stampa, in cui la situazione negativa è evidenziata da ricavi in caduta del 9% (da 941 a 859 milioni di euro), con la pesante zavorra del -4% segnato dalla vendita di copie agli utenti. In mezzo la tv, che fa della pubblicità la sua fonte di ricavo più prolifica (circa 40% delle entrate), anche nel caso delle pay tv.

    Stretti i rubinetti adv, il settore media perde valore Nell’ultimo anno, il settore media ha registrato una perdita di valore pari a mezzo miliardo, il 3,2% del totale 2013. Ancora governato dalla tv, che vale 8,5 miliardi anche con una sforbiciata dell’1,5%. Il piccolo schermo non è l’unico ad avere un meno davanti alle percentuali di crescita; con lui ci sono l’editoria (-10,7%) che ha subito un’ulteriore ridimensionata e vale 4,1 miliardi e la radio (-2,8%) che conta per 610 milioni. L’unico, invece, a crescere, e anche in doppia cifra, rispetto al 2013 è il digital. La rete incrementa di un decimo il suo valore (+10%), passando da 1,4 a 1,6 miliardi. La crisi  dell’editoria Il sistema editoriale tradizionale è in una grave fase recessiva da diversi anni ormai, e difficilmente ne uscirà a breve. La crisi ha giocato un brutto tiro all’intero settore, che può riprendersi proponendo nuovi servizi, meglio se subordinati al mezzo internet. Ma servirà tempo. Cardani chiede una riforma E’ necessaria “una riforma ampia della normativa italiana in materia di comunicazioni, informazione e media. Il quadro esistente, tra l’altro molto frammentato e disomogeneo, è infatti ormai obsoleto rispetto alle sfide imposte dal nuovo sistema”. Lo afferma Angelo Marcello Cardani. “Per molti aspetti, i servizi on-demand sono soggetti a minori obblighi, dal momento che gli utenti hanno una più alta autonomia nella scelta e maggiore controllo su contenuto e tempo di visualizzazione”. Cardani aggiunge che “il processo di evoluzione tecnologica in atto va nella direzione di un superamento della distinzione tra comunicazioni elettroniche e media audiovisivi e della necessità di una sostanziale riforma del quadro normativo nazionale” aggiunge. “L’Autorità – spiega – è coinvolta nel governo del sistema dei media audiovisivi in due principali aree di intervento: la promozione del mercato unico europeo dei servizi audiovisivi e delle opere europee, e la tutela del pluralismo sia nei termini di accesso ai media, sia nei termini di vigilanza e contrasto della costituzione di posizioni dominanti. Sotto il primo profilo l’Autorità, nell’anno appena trascorso, ha approfondito il problema dell’adeguatezza della regolamentazione esistente rispetto all’evoluzione del mercato. Risponde a questa esigenza l’Indagine conoscitiva “TV 2.0 nell’era della convergenza’”. Infine “per quanto riguarda la par condicio, attualmente limitata ai mezzi di comunicazione di massa radiofonici e televisivi, l’Autorità ancora una volta sottolinea come la trasformazione del sistema dell’informazione metta in crisi il modello legislativo analogico su cui si  fonda la legge n. 28 del 2000, di cui in più occasioni l’Autorità ha richiesto l’aggiornamento”.

  • Finelco, il successo di Radio 105 è sempre più digitale

    DailyNet 2/07/2015

    A giugno utenza in crescita del 13,1% a circa 2,1 mln. Prossimo obiettivo: 2,5 mln di visitatori unici Sta funzionando in casa Finelco la strategia web che pone il gruppo editoriale a primeggiare con Radio 105 sia sul web sia sui social. Contenuti, foto dei suoi dj e artisti, video, repliche, classifiche, video, show biz e recentemente anche documentari sulla vita di “Legends” come U2, Madonna, Michel Jackson , Britney Spears, Beyonce, nomi sui quali Radio 105 ha investito molto e che la porranno in posizione di ulteriore eccellenza su web e social. A giugno utenza in crescita del 13,1% a circa 2,1 milioni di utenti. Prossima tappa: 2,5 milioni di visitatori unici.

  • Dati Internet Aprile 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Aprile 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese APRILE 2015 i seguenti dati:

    ·         Web  -3,2%

    ·         Mobile -14,0%

    ·         Tablet +108,5%

    ·         Smart TV/Console +13,8%

    TOT. -3,2%

    IL COMMENTO AI DATI DI MARZO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “Ad Aprile 2015 l’Osservatorio FCP-Assointernet rileva una flessione degli investimenti relativamente al perimetro monitorato, dopo il dato positivo di Marzo. L’andamento discontinuo di questa prima parte dell’anno è correlato ad indicatori macroeconomici che non hanno ancora mostrato una “solida” inversione di tendenza, in un mese “storicamente” un po’ particolare per gli investimenti pubblicitari”.

  • Dati Stampa Aprile 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Aprile 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -6,9% a fatturato e -3,1% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,6% a fatturato e -7,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e -2,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -4,6% a fatturato e +4,8% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato +0,0% a fatturato e -5,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,5% e a spazio del -4,5%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -6,6% e a spazio -5,6%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,8% e spazio -3,5%.

    Le Altre Periodicità registrano +0,6% a fatturato e -1,8% a spazio.

    Tavola 1_Aprile 2015

  • Osservatorio FCP: a maggio +1,1% il fatturato in Radio

    ADVExpress 23/6/2015

    Il dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.240.000,00. Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio, commenta: “Per il sesto mese consecutivo il fatturato delle Concessionarie rilevate dall’Osservatorio FCP-Assoradio fa segnare un incremento rispetto all’anno precedente. Restare in terreno positivo nonostante l’ancora debole inversione di tendenza del mercato in generale è un risultato importante. Aggiungiamo che Maggio rappresenta un mese delicato essendo lo snodo che precede la stagione estiva. Il suo fatturato ha inoltre un peso assolutamente rilevante sul totale anno. Due elementi che rendono il risultato positivo ancora più ragguardevole”.
    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Maggio 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,1% nel mese di Maggio 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.240.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi , Presidente FCP-Assoradio: “Per il sesto mese consecutivo il fatturato delle Concessionarie rilevate dall’Osservatorio FCP-Assoradio fa segnare un incremento rispetto all’anno precedente. A Maggio il mezzo Radio registra infatti +1,1% . Restare in terreno positivo nonostante l’ancora debole inversione di tendenza del mercato in generale è un risultato importante. Aggiungiamo che Maggio rappresenta un mese delicato essendo lo snodo che precede la stagione estiva. Il suo fatturato ha inoltre un peso assolutamente rilevante sul totale anno. Due elementi che rendono il risultato positivo ancora più ragguardevole”.