Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Marzo 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Marzo 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese MARZO 2015 i seguenti dati:

    ·         Web  +0,9%

    ·         Mobile +16,7%

    ·         Tablet +74,9%

    ·         Smart TV/Console -55,9%

    TOT. +1,4%

    IL COMMENTO AI DATI DI MARZO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:

    “A Marzo, mese con un peso significativo sul totale anno, gli investimenti pubblicitari su Internet rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet entrano in territorio positivo, facendo segnare +1,4% sul 2014. Dopo un avvio d’anno che ha risentito delle turbolenze del mercato prosegue dunque il recupero del mezzo. Il primo trimestre si chiude con un passivo contenuto. Da sottolineare il segno positivo per il Web e la crescita nuovamente a due cifre del Mobile”.

    Dati_Assointernet Marzo 2015

    Dati_Assointernet Marzo 2015

    Tavole IX_X_Assointernet Marzo 2015_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Marzo 2015

  • Marzo 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +7,7% nel mese di Marzo 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 29.155.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio del primo trimestre mostrano che gli investimenti pubblicitari sul mezzo Radio crescono per il terzo mese consecutivo portando il progressivo a +6,2%. Significa un incremento della quota della Radio sul totale investimenti pubblicitari. La vitalità del mezzo è anche il frutto del dinamismo delle strutture di vendita. Con la seconda edizione di RadioCompass, presentazioni il 5 Maggio a Milano e il 7 a Roma, le Concessionarie FCP-Assoradio hanno nuovamente investito nella ricerca. Obiettivo fornire al mercato dati e informazioni per una pianificazione sempre più mirata.

    Tabelle _Assoradio_Marzo 2015

    Tabelle _Assoradio_Marzo 2015

    Rapporto_Assoradio_Marzo 2015

  • Marzo 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Marzo 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,0% a fatturato e -2,4% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,6% a fatturato e -5,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,4% a fatturato e -2,0% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,5% a fatturato e +4,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato +1,6% a fatturato e -4,7% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,3% e a spazio del -6,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,7% e a spazio -6,9%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -6,1%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,2% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Tavola 1_Marzo 2015

    Tavole quotidiani_Marzo 2015

    Tavole periodici_Marzo 2015

    GRUPPI PERIODICI_Marzo 2015

    Rapporto_Marzo 2015

  • Incarichi Mtv sceglie smartclip per la gestione in esclusiva dell’inventory video interstitial dell’app mobile Mtv On Demand

    DailyNet 19/05/2015

    Mtv Italia ha scelto smartclip. Il brand di intrattenimento di Viacom International Media Networks ha, infatti, affidato alla piattaforma internazionale di video advertising multi-screen la gestione in esclusiva dell’inventory video interstitial della sua nuova app Mtv On Demand. L’accordo con smartclip consente, quindi, a Mtv  una monetizzazione dell’inventario video interstitial dell’app sui due principali sistemi operativi del mercato e su ogni tipo di piattaforma digitale mobile. Smartclip, player di riferimento per la distribuzione di video advertising multi-piattaforma, con questa nuova partnership, amplia il proprio network di editori e consente di offrire agli inserzionisti un mezzo molto efficace e di sicuro interesse per raggiungere il target dei millennials, gruppo sociale sempre in evoluzione, strategico e difficile

    da intercettare. Attraverso l’app gratuita di Mtv disponibile per iOS e Android è possibile accedere a tutti i contenuti del canale in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, guardare tutti i programmi tv in diretta e on demand, commentare e condividere quello che si sta guardando direttamente dall’applicazione: una vera e propria social tv per vivere un’esperienza assolutamente coinvolgente. Basta scaricarla, scegliere il proprio show preferito e godersi lo spettacolo, da Il Testimone a Ginnaste, da Mario a 16 anni e incinta, da Calciatori a Diario di una nerd superstar. “Questa partnership costituisce un’estensione dell’offerta di smartclip di sicuro interesse per i brand che vogliono rivolgersi a un target in continua evoluzione, strategico e non sempre raggiungibile su altri mezzi – ha affermato Luca Di Cesare, managing director di smartclip Italia -. L’accordo con Mtv è il risultato della nostra capacità di innovazione che ha portato, per esempio, allo sviluppo di strumenti per evitare click involontari, e di prodotti, come la mobile

    domination, di recente adottata anche da altri operatori. L’app Mtv On Demand ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro network con contenuti di notevole qualità che vanno ad alimentare ulteriormente la nostra piattaforma proprietaria di programmatic buying, SmartX Platform, rafforzando così la nostra posizione di leadership di mercato: il network video mobile di smartclip, infatti, conta già più di 9 milioni di utenti al mese, con una reach del 45,9% dell’utenza mobile italiana. L’accordo con Mtv Italia ci arricchisce inoltre di un inventario sempre più multidevice”, ha concluso Di Cesare.

  • Gruppo Finelco, online tre nuove web radio

    ADV Express 11/5/2015

    RMC Hits è la web radio con tutte le grandi canzoni del momento. Una selezione ricercata della musica migliore in programmazione, per non perdere i brani più emozionanti della scena contemporanea, italiana e internazionale; Virgin Radio Rock Hits è la web radio che propone tutti i brani rock in heavy rotation su Virgin Radio; mentre Virgin Radio Rock Party è la rotazione no stop di tutti i pezzi rock proposti nel programma di Virgin Radio.
    Sono le ultime nate in casa Finelco: tre nuove web radio che vanno ad aggiungersi al ricco bouquet di canali online che accontentano gli ascoltatori di Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio, ma non solo.

    RMC Hits è la web radio con tutte le grandi canzoni del momento. Una selezione ricercata della musica migliore in programmazione, per non perdere i brani più emozionanti della scena contemporanea, italiana e internazionale.

    Virgin Radio Rock Hits è la web radio che propone tutti i brani rock in heavy rotation su Virgin Radio. I pezzi che fanno parte della Virgin Radio Rock 20, la classifica ufficiale di Virgin Radio (presentata da Vittoria Hyde il sabato dalle 16 alle 17), più le novità più interessanti in arrivo dalla scena rock mondiale per essere sempre informati sul nuovo rock da ascoltare.

    Virgin Radio Rock Party è la rotazione no stop di tutti i pezzi rock proposti nel programma di Virgin Radio (on air il sabato dalle 23 alle 03 e in replica il venerdì seguente alla stessa ora) selezionati da Ringo e mixati da Toky.

    Indie, alternative, psychedelic, rockabilly, glam, punk… tutto il grande rock da ballare per un vero Rock Party che non finisce mai. Aperto 7 giorni su 7, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

    Le 40 web radio sono online su 105.net, radiomontecarlo.net, virginradio.it, su tablet e smartphone scaricando le app delle rispettive radio fm di riferimento.

  • Editoria Il Sole 24 Ore: a marzo distribuite 213.530 copie digitali

    DailyNet 8/05/2015

    Secondo i dati Ads di diffusione dei quotidiani italiani pubblicati ieri, anche a marzo Il Sole 24 Ore conferma una crescita costante e continua delle diffusioni digitali e totali carta+digital. Nella diffusione totale cartacea + digitale, infatti, si conferma, per il settimo mese consecutivo, secondo quotidiano nazionale con 389.015 copie medie posizionandosi alle immediate spalle del Corriere della Sera e precedendo Repubblica, registrando un incremento del 8,1% rispetto a marzo 2014 che già cresceva del 25,2% su marzo  2013, in controtendenza rispetto ai principali player del mercato. Il Sole 24 Ore continua inoltre ad affermare la leadership in Italia nella diffusione totale digitale accrescendo la distanza rispetto agli altri player di mercato con 213.530 copie registrando un incremento pari al +25,9% rispetto a marzo 2014 e confermando, per il secondo mese consecutivo, il primato nelle copie digitali singole, pari a 65.822 (+28,4% vs Marzo 2014). “Abbiamo vinto la battaglia della modernità con la forza antica del Sole 24 Ore. L’innovazione non è una modalità, è un contenuto. A sua volta l’innovazione è uno strumento decisivo per moltiplicare il valore di mercato del contenuto. Oramai Il Sole 24 Ore raggiunge il lettore ovunque in ogni minuto della sua vita con la qualità e il rigore delle sue competenze. È sempre con lui, non ne potrà più fare a meno”, ha commentato il direttore Roberto Napoletano. Al successo dei dati Ads si aggiunge anche quello de IlSole24ore.com, primo sito italiano a pagamento, che nelle sue versioni web e mobile vanta oggi oltre 30.000 abbonamenti. Un numero che sommato al dato Ads porta Il Sole 24 Ore ad essere  il primo quotidiano italiano per copie vendute (edicola cartacea, abbonamenti digitali, sito web e alla versione mobile).

  • Mercato Osservatorio FCP: ancora calo per la stampa, a -6,4% nel periodo gennaio-marzo 2015

    DailyMedia  7/05/2015

    L’Osservatorio  Stampa FCP ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio marzo 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 6,4%. In particolare, i quotidiani nel loro complesso registrano un -7,0% a fatturato e un -2,4% a spazio. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,6% a fatturato e -5,4% a spazio. La pubblicità Commerciale locale -7,4% a fatturato e -2,0% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato -5,5% a fatturato e +4,2% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato +1,6% a fatturato e -4,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,3% e a spazio del -6,6%. I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,7% e a spazio -6,9%. I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -6,1%. Le Altre Periodicità registrano -7,2% a fatturato e -7,2% a spazio.

  • Ricerche Con Radiocompass, Mindshare spiega il potenziale del mezzo, efficace ma ancora non del tutto valorizzato

    DailyMedia  6/05/2015

    La radio italiana è un mezzo pieno di prerogative, ma ancora non riesce a esprimere tutto il suo potenziale. Colpa di un mercato pubblicitario che ancora non la valorizza abbastanza: per questo Mindshare ribadisce il proprio sforzo a sostegno del mezzo con la seconda edizione di Radiocompass, la ricerca sull’efficacia della radio che è stata presentata ieri a Milano nell’ambito del ciclo di conferenze Purple Program. Quest’anno c’è una doppia novità: la partecipazione di Fcp-Assoradio, che ha coinvolto i concessionari di pubblicità radiofonica; e la collaborazione di GfK che ha messo a disposizione la propria indagine Sinottica Total Single Source panel 2014 per effettuare analisi incrociate di vario genere, tra cui valutare i comportamenti dei consumatori esposti agli spot radiofonici. La partecipazione di Fcp è, come ha spiegato il presidente Massimo Martellini, coerente con la strategia di essere presente su molti tavoli, e nella componente radiofonica, rappresentata  da Paolo Salvaderi, testimonial’impegno del comparto a sostegno dell’iniziativa. Nello specifico, le concessionarie che aderiscono sono: Gruppo Finelco, A.Manzoni & C., Mediamond, Openspace Pubblicità, Rai Pubblicità, Rds Advertising, System 24. Il ceo di Mindshare Roberto Binaghi ha aperto i lavori ricordando alcuni dati. Negli ultimi due anni la radio è il mezzo  che è cresciuto di più, sviluppando una reach sempre oltre il 70% sulle fasce d’età dai 18 ai 44 anni, e tenendo sulle fasce più mature. Ciononostante, gli investimenti sul mezzo gravitano sempre intorno ai 400 milioni di euro, un terzo del fatturato stimato di Google, nonché il più basso ricavo pubblicitario tra i big five europei (Germania, Francia, UK, Spagna, Italia) e il più basso investimento pro capite, sette euro. Per non parlare della quota di mercato, scesa di un punto percentuale dal 2007 a oggi, passando dal 6,6% al 5,6%. «Abbiamo del lavoro da fare – commenta il presidente di Fcp-Assoradio Salvaderi – per valorizzare il mercato, e non puntare sempre e solo a una politica dei prezzi. E’ un impegno che ci dovremmo prendere tutti, concessionarie e clienti». A Silvio Siliprandi, ceo di GfK, il compito di far emergere il carattere relazionale del mezzo radiofonico: più di altri media, e in particolare quasi sempre più del web, la radio è capace di mettere di buon umore, di essere degna di fiducia e di Silvia Antonini infine di essere fruibile   ovunque (cresce l’ascolto mobile e da pc dal 2012 a oggi). La radio crea con il proprio ascoltatore un forte legame e genera sentimenti molto positivi. Inoltre, l’estensione della radio sul web ha fatto sì che la curva d’ascolto si omogeneizzasse in un peak time costante, mentre fino a poco tempo fa i due momenti topici erano la mattina e all’uscita dal lavoro. Per quanto riguarda le pianificazioni, la radio risulta particolarmente efficace per colpire il target dei light tv viewers, persone che guardano la tv circa 1 ora e 21 minuti, che però sono buoni ascoltatori della radio, come hanno dimostrato le case history presentate da Marco Brusa, head of strategy & research di Mindshare, dedicate all’uso della radio in alcune campagne pubblicitarie, tra cui Danacol. Tra l’altro, questi ascoltatori della radio sono anche buoni utenti del web: il 53,4% dei navigatori incalliti ascoltano, ma “solo” il 40% guarda la tv e il 38,7% legge i giornali. Sempre secondo i dati GfK, al crescere dell’esposizione alla campagna radio cresce la reach del brand direct. Tra coloro che sono stati esposti alla comunicazione radio tra le 6-10 volte la quota di visitatori al sito del brand assicurativo risulti essere doppia rispetto a coloro che non sono stati esposti (campione di controllo). Questo dato cresce più di tre  volte nel caso in cui il numero di esposizioni sia almeno di 11 volte. Ciò si è reso possibile grazie alla rilevazione personale e passiva dell’ascolto radiofonico tramite People Meter GFK e della navigazione online tramite Web Software Tracker GfK.

  • Rilevazioni Fcp-Assointernet: a marzo la pubblicità online cresce dell’1,4%

    DailyNet  5/05/2015

    Marzo positivo per la pubblicità online, che ha registrato una crescita dell’1,4% rispetto all’omologo mese del 2014. Lo evidenziano i dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio Fcp-Assointernet secondo cui il web ha chiuso a +0,9%, il mobile a +16,7%, tablet a +74,9% e smart tv/ console -55,9%. Una performance che porta il totale dei primi tre mesi a -2,4%. Il presidente di Fcp-Assointernet Giorgio Galantis ha dichiarato: “A marzo, mese con un peso significativo sul totale anno, gli investimenti pubblicitari su internet rilevati dall’Osservatorio Fcp-Assointernet entrano in territorio positivo, facendo segnare +1,4%  sul 2014. Dopo un avvio d’anno che ha risentito delle turbolenze del mercato prosegue dunque il recupero del mezzo. Il primo trimestre si chiude con un passivo contenuto. Da sottolineare il segno positivo per il web e  la crescita nuovamente a due cifre del mobile”.

  • Luciano Fontana è il nuovo direttore del Corriere del Sera: nomina unanime dal CdA presieduto da Costa

    DailyMedia 4/05/2015

    Alla fine, è stata fatta una scelta all’insegna della continuità. Il testimone lasciato giovedì scorso da Ferruccio de Bortoli passa a Luciano Fontana, che è il nuovo direttore del Corriere della Sera. Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup presieduto da Maurizio Costa lo ha designato all’unanimità giovedì scorso. La nomina di Fontana, già condirettore con la direzione de Bortoli, è il primo atto del nuovo CdA dopo l’elezione da parte dell’assemblea dei soci che si è tenuta giovedì 23 aprile. Il CdA ha anche espresso profonda gratitudine e grande apprezzamento a de Bortoli per l’attività svolta alla direzione del Corriere della Sera nell’arco degli ultimi sei anni, nonché durante la precedente direzione, assicurando al primo quotidiano italiano autorevolezza, indipendenza e qualità dell’informazione. In un periodo estremamente complesso a livello globale e di profonda trasformazione del mondo dell’informazione, Ferruccio de Bortoli ha garantito al Corriere identità, rilevanza e dinamismo, continuando la prestigiosa storia della testata. Il nuovo direttore Fontana dovrà presidiare il completamento della trasformazione digitale del Sistema Corriere all’insegna della sostenibilità economica coerente con le linee guida espresse dall’Editore. Tra le altre sfide, la valorizzazione del patrimonio giornalistico nonché delle professionalità, il tutto tutelando i valori di autonomia, indipendenza e autorevolezza dell’informazione, da sempre cardini fondanti della tradizione del Corriere. Il CdA ha anche costituito quattro comitati e nominato i rispettivi membri. I Comitati sono: Strategico, con Maurizio Costa, Pietro Scott Jovane, Paolo Colonna, Tom Mockridge; per le Nomine, con Maurizio Costa, Teresa Cremisi, Stefano Simontacchi; per la Remunerazione, con Gerardo Braggiotti, Teresa Cremisi, Dario Frigerio; Controllo e Rischi, con Dario Frigerio, Laura Cioli, Stefano Simontacchi.