Categoria: News

  • Carlo Mandelli, di Mondadori, è il nuovo Presidente di ADS-Accertamenti Diffusione Stampa

    DailyMedia 24/05/2016

    L’Assemblea dei soci di ADS – la società che cer­tifica i dati di diffusione, tiratura e distribuzione della stampa quotidiana e periodica pubblicata in Italia – ha eletto ieri il nuovo presidente per il triennio 2015/2017. C Si tratta di Carlo Mandelli, Direttore Generale Pe­riodici Italia del Gruppo Mondadori, che pren­de così il posto di Az­zurra Caltagirone. Carlo Mandelli ricopre anche le cariche di presiden­te e amministratore de­legato di Mondadori In­ternational Business Srl e di Mondadori Pubbli­cità SpA nonché di pre­sidente di Press-di SRL e di Cemit Interactive Media SpA. Consiglie­re incaricato di FIEG dal dicembre 2012, attual­mente ha il mandato per la tutela del prodot­to. L’Assemblea di ADS ha anche ratificato l’in­gresso nel Consiglio di Amministrazione di tre nuovi consiglieri: Pierlui­gi Masini (Poligrafici Edi­toriale Srl), Anna Mat­teo (Il Sole 24 Ore Spa) e Maurizio Scanavino (Itedi Spa). I Consiglie­ri: per FIEG Francesco Dini, Giuseppe Ferrau­to, Pierluigi Masini, Anna Matteo, Maurizio Sca­navino, Luca Traverso; Fcp: Massimo Martellini; UPA: Giovanna Maggio­ni, Vittorio Meloni, Raffa­ele Pastore, Alessandro Ronco; AssAP: Stefano Del Frate, Sandra Gri­foni; UNICOM: Gianlu­ca Bovoli. Secondo in­discrezioni circolate ieri la ADS sta per rivedere le regole di misurazio­ne della diffusione del­le copie digitali..

  • Veesible, adesso il focus è tutto su qualità editoriale e nuovi contesti premium

    DailyNet 10/05/2016

    Veesible, la concessiona­ria digital del gruppo Ti­scali, rafforza l’attenzione verso un target strategico come quello femminile gra­zie alla sua ampia offerta di contenuti editoriali dedica­ta al mondo delle donne e, allo stesso tempo, confer­ma la sua vocazione di re­altà in costante crescita in grado di soddisfare al me­glio le esigenze del merca­to e degli investitori pubbli­citari, attraverso un ampio network di publisher che spaziano dal mondo delle news a quello dello sport. Veesible, infatti, grazie al suo network di publisher focalizzato sull’area donne, nel ranking delle Custom Roll Up come “CRU Veesible Donna” ha fatto registrare una concentrazione di au­dience femminile compo­sta dal 74% di donne, (Fon­te Audiweb – TDA gennaio 2016) riconfermando la pre­senza della “CRU Veesible Donna” tra le prime del mer­cato digital. Un raggruppa­mento che trova nella qua­lità del prodotto editoriale e nell’unicità dell’offerta com­merciale i suoi punti di for­za per chi desidera pianifi­care sul target femminile. Veesible dispone di un net­work editoriale di qualità e variegato, composto da pu­blisher con firme e brand autorevoli come Fattore­Mamma, Melarossa, Piatto­forte, Donnesulweb, Myso­cialpet e, da marzo 2016, dalla new entry Junglam, il magazine online che si oc­cupa di moda, design, life­style, beauty. Tutti insieme costituiscono la vera for­za dei siti verticali a target donna della concessiona­ria e si rivolgono ciascuno a una tipologia specifica e di­versa di pubblico femmini­le grazie a un’identità bendefinita.

    Novità in arrivo

    A questi si aggiungeranno presto due importanti no­vità: la prima è il nuovo sito firmato Tiscali a target don­na – www.milleunadonna.it – online nei prossimi due mesi, che si occuperà di in­formazione e costume rac­contati da una redazione dedicata e da blogger au­torevoli che porranno par­ticolare attenzione alla qua­lità editoriale e giornalistica dei contenuti offerti. La se­conda novità è il nuovo sito LeiTV, il canale femminile del Gruppo RCS in onda sul ca­nale 129 di Sky, che verrà lanciato nelle prossime set­timane per affrontare diver­se tematiche: dalla cucina al giardinaggio, dalla casa alla moda, dalla salute alla bel­lezza. Contribuisce in modo significativo alla crescita del target donna anche il net­work FattoreMamma che, insieme alla divisione “spe­cial projects” della conces­sionaria, propone proget­ti mirati e caratterizzati dalle più note e seguite influen­cer sul segmento “mamme” e che si arricchisce, di cinque importanti novità editoriali: Filastrocche, Sweetasacan­dy, Family Welcome, Cocco­le Sonore e Sottocoperta.

    L’opinione di Massimo Crotti

    “Il focus su un settore ad alto potenziale come quel­lo femminile riveste per noi un ruolo altamente strate­gico e ci consente di offrire, attraverso un ampio porta­foglio di publisher, conte­nuti e prodotti di qualità che raggiungono il nume­roso pubblico femminile in modo semplice e chiaro ma, allo stesso tempo, uni­co e innovativo. Ciò con­sente alla concessionaria di avere uno strumento in più nella segmentazione dei propri ricavi, identificando così nel target donna uno dei key point strategici del 2016. Altri due importan­ti asset sono rappresentati dai target sport e news che vanno a presidiare due aree determinanti della conces­sionaria con un’offerta edi­toriale ricca e completa”, ha spiegato il general manager di Veesible.

    I numeri di Veesible

    L’enorme potenziale del tar­get donna gestito da Veesi­ble è testimoniato dai dati del periodo novembre 2015 – gennaio 2016 che hanno fatto registrare una crescita del +44% delle campagne a target donna attivate. Nel­lo stesso periodo il portafo­glio clienti Veesible sempre a target donna è cresciuto del 30%, a riconferma della capacità della concessiona­ria del gruppo Tiscali di at­trarre clienti e investitori.

    Veesible, non solo donne…

    Veesible è pronta ad af­frontare il 2016 con un’of­ferta editoriale pensata an­che per gli uomini e con un occhio particolare ai più importanti eventi sportivi dell’anno, ovvero i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e gli Europei di Calcio in Fran­cia. Parliamo di Gianluca Di Marzio, una delle voci ita­liane più autorevoli e com­petenti e il volto del calcio­mercato, e di Olimpiazzurra Sport, il sito dedicato a tut­ti gli amanti delle Olimpia­di e dello sport a 360 gradi, e Gamesurf, il paradiso de­gli appassionati di cinema e videogame. Infine, Veesi­ble conferma la sua leader­ship anche sul fronte dell’in­formazione grazie ad Ansa, la storica agenzia di stampa da sempre una garanzia sul­la qualità e attendibilità del­le notizie, che può contare su un’audience da Top 10 nel ranking giorno medio Audiweb Database di feb­braio 2016, e a Tiscali, testa­ta giornalistica con un’ele­vata capacità di produzione di contenuti editoriali auto­revoli. Due fonti di informa­zione con idee sempre nuo­ve e con grandi audience, veri e propri punti di riferi­mento per quella larga fetta di utenti interessata al mon­do delle news e soprattutto all’informazione pura

  • Dati Ads, Il Sole 24 Ore è ancora primo quotidiano digitale

    DailyNet 10/05/2016

    Si conferma anche a mar­zo il primato del Sole 24 Ore, che si attesta come primo quotidiano digitale in Italia e secondo quoti­diano nazionale per diffu­sione totale carta+digital, posizione che mantiene da oltre un anno e mez­zo. Buono anche l’anda­mento del sito del Sole 24 Ore che ha avviato la formula paywall tre anni fa: IlSole24ore.com, nelle sue versioni web e mobi­le, registra a marzo 2016 oltre 37.000 abbonamen­ti attivi. Nella diffusione totale cartacea+digitale il quotidiano diretto da Ro­berto Napoletano a mar­zo 2016 registra 382.032 copie medie (+0,1% su marzo 2015 e +7,0% sul 2014), posizionandosi alle spalle del Corriere della Sera (393.540 copie tota­li) e davanti a Repubbli­ca (289.219 copie totali). Nella diffusione totale di­gitale Il Sole 24 Ore conti­nua ad affermare un pri­mato a livello nazionale con 226.158 copie digita­li e registrando un incre­mento pari a +9% rispet­to a marzo 2015 dopo un anno di crescita su cre­scita. Sul fronte digita­le, Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 69.650 copie (+10,2% rispetto allo stes­so periodo 2015), prima­to che mantiene conse­cutivamente da oltre un anno. I dati Ads comple­ti – quotidiani, settimanali e mensili – riferiti al mese di marzo, infine, sono di­sponibili su DailyOnline (https://www.dailyonline.it/nuovi-dati-diffusione-della-stampa-ads/) .

  • Fcp-Assointernet: a marzo la pubblicità online flette dell’1,4%,ma i primi tre mesi sono ancora positivi

    DailyNet 04/05/2016

    Dopo i primi due mesi chiusi in positivi, il mer­cato pubblicitario torna a flettere. È quanto ha cer­tificato Fcp-Assointernet, che a marzo ha registrato un -1,4% per il comparto, con Web a -6,2%, Mobile a +135,4%, Tablet a +25,2% e Smart Tv/Console a +8%. A livello numerico, la pubbli­cità online a marzo è val­sa 43,7 milioni di euro, con il Web a poco meno di 40 milioni e gli altri segmenti a spartirsi il resto. In parti­colare il Mobile ha raccolto circa 3,4 milioni. Nonostan­te un trend decrescente, nei primi tre mesi l’adverti­sing online regge a +0,8%, a 106,2 milioni rispetto ai 105,3 dello stesso trime­stre del 2015. In una nota, il presidente di Fcp-As­As­sointernet Giorgio Galan­tis ha dichiarato: “L’Osser­vatorio Fcp-Assointernet mostra una limitata flessio­ne del mese di marzo, che non impedisce tuttavia di chiudere il primo trimestre dell’anno in terreno leg­germente positivo: +0,8% l’incremento di fatturato. Il dato evidenzia come la vi­sibilità sul mercato riman­ga tuttavia limitata, per­manendo molteplici fattori che ne influenzano l’andamento. Non mancano co­munque dati incoraggian­ti. Si consolida infatti la crescita, a tripla cifra, de­gli investimenti nel mobile che raggiunge nel quarter un’incidenza del 7,4% sul totale investimenti

  • Class Editori inaugura a fine giugno la Class Digital Experience Week

    DailyNet 02/05/2016

    Class Editori risponde al processo di innovazione digitale con Class Digital Experience Week, iniziati­va che nasce in collabo­razione e con il patrocinio del Comune di Milano, di Regione Lombardia, dell’Agenzia per l’Italia di­gitale e della Presidenza del Consiglio, come pro­secuzione e materializza­zione dell’Internet Day del 29 aprile. Da fine giugno Class Digital Experience Week a Milano è la prima iniziativa in Italia dedica­ta alla crescita della cono­scenza di tutti i cittadini dell’innovazione digitale e delle sue straordinarie op­portunità per vivere me­glio la nuova era. Milano, da sempre all’avanguardia sul tema dell’innovazione, sarà il grande teatro-labo­ratorio nel quale enti, isti­tuzioni, università, grandi operatori, aziende picco­le e grandi, start-up, cen­tri di ricerca, ospedali, cli­niche, showroom, garage, negozi apriranno e terran­no aperte per sette giorni le loro porte consentendo ai cittadini di tutte le età, dai bambini agli anziani, di vedere, capire e pro­vare le infinte possibilità che la rivoluzione digitale consente, con un calen­dario di conferenze, semi­nari, prove pratiche quoti­diane aperte al pubblico. Class Digital Experience Week si avvale della co­noscenza multimediale di Class Editori e dei suoi professionisti, e del con­tributo scientifico, crea­tivo e culturale di figure di alto profilo come l’ar­chitetto Italo Rota; scien­ziati come Mario Rasetti, Roberto Cingolani e Fran­cesca Rossi; con la con­sulenza di docenti come Matteo Bittanti.

  • Osservatorio FCP: a marzo 2016 il fatturato in radio cresce dell’1,6%

    ADVExpress 29/4/2016

    Il dato di marzo corrisponde ad un fatturato totale di € 29.780.000,00. Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio, commenta:“Gli incrementi di fatturato pubblicitario che continua a registrare la Radio rappresentano pertanto una riprova della salute del mezzo. Il primo quarter 2016 chiude così a +1,7%.
    L’Osservatorio FCP -Assoradio ( FCP -Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2016.
    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +1,6% nel mese di Marzo 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 29.780.000,00.

    Paolo Salvaderi, Presidente FCP -Assoradio, commenta: “In un contesto di mercato che in questo inizio d’anno ha offerto segnali positivi la discontinuità resta un fattore col quale confrontarsi. Gli incrementi di fatturato pubblicitario che continua a registrare la Radio rappresentano pertanto una riprova della salute del mezzo. L’Osservatorio FCP -Assoradio conferma per il mese di Marzo una crescita del +1,6% relativamente al perimetro monitorato. Il primo quarter 2016 chiude così a +1,7%. Consideriamo che l’aumento dei volumi riguarda mesi contraddistinti già nel 2015 da importanti incrementi. Un riconoscimento da parte degli spender al lavoro fatto per il consolidamento del mezzo come irrinunciabile veicolo pubblicitario”.

  • Radio RDS entra in Elite. Segno positivo per la raccolta pubblicitaria nel primo trimestre 2016

    DailyMedia 29/04/2016

    Radio Dimensione Suo­no guarda al futuro e allo sviluppo delle pro­prie attività con l’ingresso in Eli­te, la piattaforma internazionale di servizi che supporta le azien­de nei progetti di crescita. Le azioni di Elite si esplicitano nel favorire il processo di cambia­mento culturale e organizzati­vo delle aziende con l’obiettivo di facilitarne l’internazionalizza­zione, migliorare i rapporti con il sistema bancario e imprendi­toriale, e in ultima analisi avvici­narle ai mercati di capitali e alla quotazione in Borsa. Per quan­to riguarda RDS, si tratta in pri­mo luogo di ricevere una sorta di certificazione sulla virtuosità della gestione e dei bilanci, da offrire come garanzia in primo luogo agli investitori pubblici­tari. Per la quotazione, si vedrà, non è un obiettivo a breve. Lo fa sapere l’editore dell’emitten­te romana, Massimiliano Mon­tefusco, attraverso il suo porta­voce. Intanto, rispetto ai risultati della raccolta nei primi tre mesi del 2016, l’emittente segna­la un andamento positivo, con un mese di febbraio in crescita a doppia cifra.

  • Editoria RCS MediaGroup: la raccolta di aprile in linea con lo stesso mese del 2015, il paywall del Corriere della Sera oltre i 30 mila membri

    DailyMedia 29/04/2016

    All’assemblea dei soci riunitasi ieri per l’approvazione del bilancio 2015, il management di RCS MediaGroup ha consegnato anche dati che evidenziano nel primo trimestre di quest’anno andamenti migliori di quelli previsti all’avvio del piano industriale. Lo ha detto presidente Maurizio Costa, che ha aggiunto: «Ci aspettiamo che il mercato giudichi la società in base alla coerenza e all’affidabilità delle azioni intraprese nell’attuazione del piano», sgombrando il campo da pregiudizi su quanto accaduto in precedenza, e tenendo presente che il nuovo corso è partito da pochi mesi. Nei primi tre mesi del 2016, a fronte di ricavi in calo dell’11%, la raccolta pubblicitaria presenta un saldo positivo dell’1,1% e si attesta a quota 97,4 milioni di euro. Per quanto riguarda il primo semestre, l’amministratore delegato Laura Cioli conferma che «per ora, siamo in linea con il piano» ma per indicazioni più puntuali rimanda al consiglio di amministrazione dell’11 maggio. Intanto, è in grado di anticipare che la raccolta pubblicitaria di aprile è in linea con quella dell’anno scorso. Per quanto riguarda le azioni di cui ha parlato Costa, il management ha evidenziato come siano state raggiunte delle efficienze sui costi che permettono di superare l’obiettivo annuale di 40/45 milioni netti. Il paywall del Corriere della Sera «sta andando bene» ha detto Cioli, e ha superato i 30 mila membri. Sul fronte Gazzetta, alla chiusura della tv è corrisposto il lancio di un nuovo progetto editoriale sul web, i cui video registrano «ottimi risultati di audience». Nel mese di aprile è stata lanciata la app Gazzetta Gold, mentre prosegue lo sviluppo del circuito GazzaNet. È stata definita una nuova struttura organizzativa semplificata e razionalizzata, con l’integrazione di Italia e Spagna. Per quanto riguarda Veo Tv è stato firmato il contratto per il secondo canale e questo favorisce la dismissione dell’attività. Infine, RCS Sport ha incrementato la propria offerta di eventi running di massa. Sull’altro fronte caldo su cui è impegnata l’azienda, ossia la Ops presentata da Urbano Cairo, il presidente Costa ha dichiarato che dopo una telefonata di cortesia successiva al comunicato in cui l’editore di La7 annunciava l’offerta non ci sono stati più contatti. «Abbiamo la massima fiducia in tutte le banche finanziatrici, che continueranno a condurre la negoziazione (sul debito, ndr) già delineata senza interferenze» ha aggiunto Costa. Il debito di RCS con le banche, pari a 423,6 milioni, è così suddiviso: 162,4 milioni fanno capo a Intesa, 108 milioni a Ubi, 54,5 milioni a Unicredit, 40,6 milioni a Bnl, 40,6 milioni verso Banca Popolare di Milano, 17,6 milioni verso Mediobanca. Il prospetto dovrebbe essere stato presentato ieri alla Consob (vedere dichiarazioni di Urbano Cairo sul DailyMedia del 28 aprile) e dall’eventuale parere positivo del prospetto – che arriverebbe in 15 giorni – il consiglio di amministrazione di RCS ne avrà cinque di tempo per esprimere la propria fairness opinion. Non ci sono al momento progetti di aggregazione con altri gruppi editoriali, in quanto RCS si sta concentrando sul consolidamento del piano industriale, senza escludere però che in futuro l’eventualità si possa presentare.

  • Mercato C’è il via libera dell’Antitrust all’operazione Mediaset-Finelco, ma senza la raccolta pubblicitaria delle emittenti Radio Italia e Radio Kiss Kiss

    DailyMedia 18/04/2016

    Via libera dell’Antitrust all’acquisi­zione del Gruppo Finelco da parte di Mediaset, ma a condizione che rilasci la concessione pubblicitaria di Radio Italia e Radio Kiss Kiss alla scadenza dei contratti con queste emittenti. Inoltre, la società televisi­va, che effettua l’operazione tramite la controllata RTI, non potrà acquisi­re nuove radio o nuove concessioni fino al 2020. Si confermano le ipote­si già circolate sulle limitazioni che il Garante della Concorrenza avreb­be posto all’operazione, che getta le basi per una forte concentrazio­ne di mercato nelle mani di Media­mond. Infatti, l’istruttoria condotta dall’Antitrust ha accertato che l’ac­quisizione avrebbe dato vita a un sistema composto dalle radio che attualmente fanno capo alla con­cessionaria, vale a dire Radio 101, Radio Montecarlo, Radio 105, Vir­gin Radio, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Norba, con una leadership incontrastata sulla popolazione individui 15-64. Una posizione, quindi, con effetti “pregiudizievoli” relativi al “posizio­namento di Mediaset nel contiguo mercato della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo”. L’Antitrust ha stabilito, quindi, che Mediamond non possa rinnovare l’accordo per la raccolta pubblicitaria con Radio Italia, in scadenza alla fine dell’an­no, e con Radio Kiss Kiss, che termi­nerà alla fine del 2017. Le due radio, secondo i dati del primo semestre 2015, raggiungono uno share del 13,6% nel giorno medio, mentre sul target femminile sono al 18,3% e al 14,5% sui giovani dai 15 ai 34 anni. Infine, raccolta pubblicitaria televi­siva e radiofonica non possono es­sere effettuate dalla stessa socie­tà, ma devono essere divise in due concessionarie diverse.

  • AOL, un 2016 tutto all’attacco Dopo aver integrato la tecnologia Microsoft, è la volta di Millennial Media. Trimestre in crescita

    DailyNet 18/04/2016

    «Abbiamo completa­to l’integrazione a livello tecnologico con Micro­soft e stiamo registrando i primi importanti risulta­ti». Così a DailyNet Chri­stina Lundari, managing director di AOL per l’Ita­lia, incontrata allo Iab Se­minar di giovedì scorso. «Il prossimo step – ha ag­giunto – riguarda Millen­nial Media (società ac­quisita l’anno scorso da AOL, ndr)».

    L’integrazione con i millenni al media

    Il mobile, si sa, è uno de­gli asset su cui AOL sta concentrando i suoi in­vestimenti in quest’am­bito. «A breve integre­remo la DSP mobile di Millennial Media all’in­terno della piattaforma ONE by AOL, con l’obiet­tivo di facilitare la vita ai nostri clienti. ONE è una piattaforma aperta, in forte contrapposizio­ne ai walled garden, che sono più esclusivi. Con­testualmente si defini­ranno e completeranno le sinergie con il team commerciale di Millen­nial Media, a capo del quale c’è Marino Cipol­letta». Intanto è in arri­vo per l’estate la com­patibilità del video a 360 gradi nell’ecosistema in-app, grazie alla tecnolo­gia Millennial Media.

    Aol lavora per portare Italia le properties editoriali

    «In questi primi tre mesi il business di AOL è in­crementato, anche gra­zie all’apporto degli as­set di Microsoft: non posso dare numeri ma il trend è sicuramente po­sitivo. Stiamo anche la­vorando per portare le properties editoriali di AOL in italiano e con­temporaneamente ab­biamo iniziato un dialo­go con alcuni publisher per aprire ad accordi sul tema della raccolta pub­blicitaria. Infine, stiamo stringendo partnership per acquisire dati per la nostra piattaforma», ha concluso Lundari.