Categoria: News

  • Emittenti RadioMediaset investe in nuove frequenze e potenzia il segnale di Radio 105

    DailyMedia 15/01/2018

    Prosegue il piano di sviluppo delle frequenze messo in atto da RadioMediaset a partire dai primi mesi del 2017 teso a rendere sempre più capillare l’ascolto della propria emittente leader Radio 105 su tutto il territorio nazionale. Bologna e provincia saranno coperte dalle frequenze FM 96 e 107.9, gli abitanti di Cesena, Riccione, Pesaro e provincia potranno ascoltare Radio 105 sui 107.3, in provincia di Agrigento Radio 105 sarà sugli 87.9, a Rovigo sui 104.3 e a Empoli sui 96.5. Le nuove frequenze verranno comunicate e sostenute attraverso una campagna prodotta internamente e pianificata a partire da ieri su televisione, digital e social network. Nel frattempo la società di cui è amministratore delegato Paolo Salvaderi è reduce con le sue radio (oltre a Radio 105, anche R101, Virgin Radio e Radio Subasio, ndr.) dal successo del Capodanno all’Unipol Arena di Bologna, dove circa 10 mila spettatori hanno festeggiato con le radio e 30 artisti tra i più rappresentativi della musica italiana l’inizio del 2018.

  • Mercato FCP-Associnema: la tenuta delle presenze nel 2017, al netto di Zalone, è sostanziale; ottime prospettive per il 2018

    DailyMedia 15/01/2018

    A seguito dei dati sull’andamento del mezzo cinema comunicati dalle associazioni degli esercenti durante la conferenza stampa del 10 Gennaio, FCP-Associnema commenta attraverso il presidente Fabio Poli: “Per leggere correttamente i dati ritengo sia importante osservare che l’andamento delle presenze al Cinema negli ultimi cinque anni è sostanzialmente stabile se non si considera il risultato dei film di Checco Zalone. Il semplice fatto che nel 2017 non sia uscito sul grande schermo un film del comico spiega il calo registrato (-12,2% sul 2016 – dati Audimovie). Il risultato sarebbe altrimenti stato in linea con gli anni precedenti. Secondo i dati Audimovie, al netto dei film di Zalone usciti nel 2013 e 2016 la media spettatori Cinema degli ultimi cinque anni è 92.974.878, in linea pertanto con i 91.390.356 spettatori del 2017. La vitalità del Cinema è inoltre confermata dai risultati che titoli come Star Wars, Assassinio Sull’Orient Express, Wonder e più recentemente Jumanji hanno riscontrato, nonché dal rinnovato desiderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri spettacolari blockbuster. Il 2018 si preannuncia un anno molto positivo, soprattutto per il Cinema italiano, in quanto oltre a un calendario di importanti uscite di film italiani si avvantaggerà dei benefici effetti della legge Franceschini, con i decreti attuativi finalmente pubblicati a fine 2017, che ha un’impostazione che premia principalmente il prodotto nazionale in sala. Aggiungiamo, inoltre, che a giorni verrà presentata una proposta per incentivare la fruizione estiva del Cinema con l’obiettivo di alleggerire la stagionalità, tutti indicatori e iniziative che porteranno certamente ad importanti benefici in termini di spettatori”.

  • Fabio Poli, Presidente di Fcp-Associnema: “Togliendo l’effetto Zalone nel 2017 presenze in linea con gli anni precedenti”

    Prima Online 12/01/2018

    Al netto dell’effetto Zalone, nel 2017 sostanziale tenuta per il cinema che guarda positivamente al 2018. A sostenerlo Fcp-Associnema, commentando i numeri registrati negli ultimi 12 mesi dal grande schermo, comunicati dalle Associazioni degli esercenti il 10 gennaio scorso. “Per leggere correttamente i dati ritengo sia importante osservare che l’andamento delle presenze al Cinema negli ultimi cinque anni è sostanzialmente stabile se non si considera il risultato dei film di Checco Zalone”, ha spiegato il presidente Fabio Poli. “Il semplice fatto che nel 2017 non sia uscito sul grande schermo un film del comico spiega il calo registrato (-12,2% sul 2016 – dati Audimovie)”. “Il risultato sarebbe altrimenti stato in linea con gli anni precedenti”, ha evidenziato. “Secondo i dati Audimovie, al netto dei film di Zalone usciti nel 2013 e 2016 la media spettatori Cinema degli ultimi cinque anni è 92.974.878, in linea pertanto coi 91.390.356 spettatori del 2017″. “La vitalità del Cinema è inoltre confermata dai risultati che titoli come ‘Star Wars’, ‘Assassinio Sull’Orient Express’, Wonder’ e più recentemente ‘Jumanji’ hanno riscontrato, nonché dal rinnovato desiderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri spettacolari blockbuster”. Il 2018 – evidenzia ancora la nota – si preannuncia essere un anno molto positivo, soprattutto per il nostro Cinema, in quanto oltre ad un calendario di importanti uscite di film italiani si avvantaggerà dei benefici effetti della legge Franceschini, con i decreti attuativi finalmente pubblicati a fine 2017, che ha un’impostazione che premia principalmente il prodotto nazionale in Sala. Aggiungiamo inoltre che a giorni verrà presentata una proposta per incentivare la fruizione estiva del Cinema con l’obiettivo di alleggerire la stagionalità, tutti indicatori e iniziative che porteranno certamente ad importanti benefici in termini di spettatori.

  • Media Discovery Italia chiude il 2017 con advertising in crescita del 10% e si conferma terzo editore tv per share

    DailyMedia 12/01/2018

    Discovery Italia chiude il 2017 con una crescita del 10% della raccolta pubblicitaria sull’anno, e si conferma terzo editore nazionale per share. Il gruppo televisivo ha consolidato una media di ascolto del 7,1% sul target individui, e al 9,3% sul target commerciale. Discovery Media, la concessionaria del gruppo Discovery Italia guidata da Giuliano Cipriani, nel 2016 aveva registrato ricavi per oltre 200 milioni di euro e supera quindi i 220 milioni. Tutte le property del gruppo sono in crescita, dai canali in chiaro ai canali pay, a cui si aggiungono il servizio on demand Dplay e le pagine social. Nel dettaglio, lo share sul target individui è aumentato del 4% rispetto 2016, e quello sul target commerciale del 5%. Rimanendo sulla piattaforma in chiaro, Nove si attesta su una media dell’1,6% in prima serata, dove cresce del 59% rispetto all’anno scorso. “Fratelli di Crozza” su Nove, e “Bake off” su Real Time, sono le punte di diamante della programmazione autunnale, che hanno fatto crescere il portfolio all’8,5% in prime time e al 10,6% sul target commerciale. Sempre bene il rugby su DMAX, che con l’incontro Italia-Galles del torneo Six Nations ha raggiunto quasi 900mila spettatori e generato uno share del 4,7%. Sul fronte pay, Eurosport cresce del 36% grazie ai buoni risultati ottenuti dai grandi eventi di tennis come Australian Open, Roland Garros, Us Open, e da quelli di ciclismo, vale a dire Giro d’Italia, Tour de France, e Vuelta. Intanto, Discovery Channel si conferma leader dell’area 400 di Sky. Passando alle property digitali, la piattaforma over the top Dplay sfiora i 2 milioni di utenti unici al mese, migliorando le performance del 2016 del 57%, con oltre 335 milioni di video visti sulle pagine Facebook dell’intero portfolio. In una nota il general manager di Discovery Italia, Alessandro Araimo, commenta: “Il 2017 è stato ancora una volta un anno da record per Discovery ma i nostri sforzi sono già proiettati al 2018 iniziato con l’ottimo esordio di ‘O Mare Mio, la produzione originale che vede protagonista Antonino Cannavacciuolo e che conferma la nostra crescita anche in prima serata. Ma sono tante le sorprese che attendono il nostro pubblico nei prossimi mesi, dal ritorno a febbraio di Maurizio Crozza, all’arrivo in prima serata di Serena Rossi con “Da qui a un anno” passando per i volti più amati del gruppo. Senza dimenticare ovviamente che fra meno di un mese accenderemo su Eurosport la fiaccola olimpica, pronti a offrire un’edizione dei Giochi Invernali mai vista prima”.

  • Dati ADS: in novembre il Corriere della Sera e Tv Sorrisi e Canzoni sono leader

    ADS (Accertamento Dif-fusioni Stampa) ha ri-lasciato i dati certifica-ti sulla diffusione dei quotidiani e dei settimanali a novembre, e dei mensili a ottobre.I quotidianiPer quanto riguarda i quoti-diani, è sempre il Corriere del-la Sera a mantenere la leader-ship con una diffusione carta + digitale pari a 300.301 copie, seguito da la Repubblica con 212.062. Completa il podio Il Sole 24 Ore con una diffusione di oltre 172.000 copie. La quar-ta e la quita piazza sono occu-pate rispettivamente dall’edi-zione del lunedì de La Gazzetta dello Sport (169.826) e da La Stampa (165.401).I settimanaliTra i settimanali, a novembre si afferma TV Sorrisi e Canzo-ni, con 544.825 copie, davan-ti a DiPiù (436.475) e Telesette (436.475). La quarta e la quinta posizione spettano a Io Donna (290.109) e il Venerdì (283.974).I mensiliLa rilevazione dei mensili, come di consueto, sconta un mese di ritardo rispetto a quo-tidiani e settimanali ed è quin-di relativa a ottobre. In questo caso la leadership è appan-naggio di Al Volante, grazie a una diffusione di 291.673 co-pie. A poca distanza troviamo 50&Più (281.744), mentre il gra-dino più basso del podio spet-ta a Focus (248.530). Seguono Quattroruote (234.967) e Tou-ring – Il nostro modo di viaggia-re (210.719).Il 2016ADS ha contestualmente pub-blicato i dati riguardanti il 2016: tra i quotidiani è leader il Cor-riere della Sera (340.321), segui-to da la Repubblica (271.410) e Il Sole 24 Ore (204.864). La pal-ma d’oro dei settimanali va a TV Sorrisi e Canzoni (581.323), che distacca DiPiù (490.747) e Tele-sette (387.837). Infine tra i men-sili la maglia rosa va a Focus (312.779), davanti ad Al Volante (305.664) e 50 & Più (283.757)

  • Per il primo numero di Domus diretto da Michele De Lucchi spicca il +50% di raccolta

    DailyMedia 11/01/2018

    A un mese esatto dall’an-nuncio della nuova for-mula editoriale di Domus che vedrà dieci architetti internazionali guidare dieci numeri del giornale per i prossimi dieci anni, è uscito ieri a Mila-no, e oggi in tutta Italia, il primo numero di Domus firmato da Michele De Lucchi, diretto-re del mensile per il 2018. “Ribellione. Audacia. Coraggio. Temerarietà. Sono le parole di chi non si accontenta e cerca, di chi non applica pedissequamente, ma speri-menta, di chi trova gratificazione solo da risultati superiori alle aspettative. Non c’è buon progetto senza un atto di ribellione e non c’è ribellione senza la spinta di una buona idea”: con queste parole la Domus di De Lucchi apre un nuovo, inedito e anticonvenzionale capitolo dello stori-co giornale che proprio nel 2018 celebrerà i 90 anni dalla sua nascita. La raccolta Un’evoluzione e un entusiasmo che trovano conferma anche nella raccolta pubblicitaria del brand, che rispetto al 2017 si pone l’ambizioso obiettivo di crescita annuale pari al +20%. A tale proposito l’andamento del mese di gennaio – che ha regi-strato un ottimo risultato con un +50% sul gennaio 2017 – si mostra come un segnale più che positivo dell’appeal della testata e del nuovo progetto editoriale 10x10x10. L’offerta pubblicitaria 2018“Sul fronte dell’offerta, come per le altre property del Gruppo, an-che Domus è oggi in grado di agire come una piattaforma di comunicazione. In tal senso, l’offerta pubblicitaria 2018 è stata formulata con diverse opzioni multicanale: stampa, eventi sul territorio e ovviamente digital”. Lo spiega Massimo Bergia, direttore Pubblicità Editoriale Domus, che precisa: “Per quest’ultimo ambito, l’obietti-vo 2018 è ancora più significati-vo e punta a una crescita del +50%, complice il recente lancio del nuovo domusweb.it. Obiettivo alla nostra portata e che vediamo incentrato su servizi di c o m u n i c a z i o n e strategica che integrino progetti di storytelling, display, branded content e social. Infine, grazie anche all’importante traguardo dei 90 anni di sto-ria del marchio, nato nel 1928, quest’anno Domus coinvolge-rà gli investitori di settore ed extrasettore in due importanti eventi sul campo di cui, a bre-ve, annunceremo i dettagli, in aggiunta a progetti taylor made che coniugano cultura, professione e formazione”. La campagna A supporto del lancio, il primo numero della nuova Domus arriva in edicola con uno speciale cut price del 50% (da 10 a 5 euro). In contemporanea, il mensile presenta una campagna – realizzata internamente – avente come soggetto protagonista proprio l’architetto, ora anche di-rettore, Michele De Lucchi. Una creatività di rottura rispetto alle precedenti, che mette l’accento sull’uomo e sulla sua capacità di creare e innovare. Per tale campagna è prevista una pianifica-zione multipiattaforma online e offline, in primis su La Lettura – Corriere della Sera, Robinson – La Repubblica e Wallpaper. Un’azione mirata viene realizzata in Brera a Milano dove l’edicola di Via Brera 21 sarà completamente brandizzata Domus.

  • Per il primo numero di Domus diretto da Michele De Lucchi spicca il +50% di raccolta

    DailyMedia 11/01/2018

    A un mese esatto dall’an-nuncio della nuova for-mula editoriale di Domus che vedrà dieci architetti internazionali guidare dieci numeri del giornale per i prossimi dieci anni, è uscito ieri a Mila-no, e oggi in tutta Italia, il primo numero di Domus firmato da Michele De Lucchi, diretto-re del mensile per il 2018. “Ribellione. Audacia. Coraggio. Temerarietà. Sono le parole di chi non si accontenta e cerca, di chi non applica pedissequamente, ma speri-menta, di chi trova gratificazione solo da risultati superiori alle aspettative. Non c’è buon progetto senza un atto di ribellione e non c’è ribellione senza la spinta di una buona idea”: con queste parole la Domus di De Lucchi apre un nuovo, inedito e anticonvenzionale capitolo dello stori-co giornale che proprio nel 2018 celebrerà i 90 anni dalla sua nascita. La raccolta Un’evoluzione e un entusiasmo che trovano conferma anche nella raccolta pubblicitaria del brand, che rispetto al 2017 si pone l’ambizioso obiettivo di crescita annuale pari al +20%. A tale proposito l’andamento del mese di gennaio – che ha regi-strato un ottimo risultato con un +50% sul gennaio 2017 – si mostra come un segnale più che positivo dell’appeal della testata e del nuovo progetto editoriale 10x10x10. L’offerta pubblicitaria 2018“Sul fronte dell’offerta, come per le altre property del Gruppo, an-che Domus è oggi in grado di agire come una piattaforma di comunicazione. In tal senso, l’offerta pubblicitaria 2018 è stata formulata con diverse opzioni multicanale: stampa, eventi sul territorio e ovviamente digital”. Lo spiega Massimo Bergia, direttore Pubblicità Editoriale Domus, che precisa: “Per quest’ultimo ambito, l’obietti-vo 2018 è ancora più significati-vo e punta a una crescita del +50%, complice il recente lancio del nuovo domusweb.it. Obiettivo alla nostra portata e che vediamo incentrato su servizi di c o m u n i c a z i o n e strategica che integrino progetti di storytelling, display, branded content e social. Infine, grazie anche all’importante traguardo dei 90 anni di sto-ria del marchio, nato nel 1928, quest’anno Domus coinvolge-rà gli investitori di settore ed extrasettore in due importanti eventi sul campo di cui, a bre-ve, annunceremo i dettagli, in aggiunta a progetti taylor made che coniugano cultura, professione e formazione”. La campagna A supporto del lancio, il primo numero della nuova Domus arriva in edicola con uno speciale cut price del 50% (da 10 a 5 euro). In contemporanea, il mensile presenta una campagna – realizzata internamente – avente come soggetto protagonista proprio l’architetto, ora anche di-rettore, Michele De Lucchi. Una creatività di rottura rispetto alle precedenti, che mette l’accento sull’uomo e sulla sua capacità di creare e innovare. Per tale campagna è prevista una pianifica-zione multipiattaforma online e offline, in primis su La Lettura – Corriere della Sera, Robinson – La Repubblica e Wallpaper. Un’azione mirata viene realizzata in Brera a Milano dove l’edicola di Via Brera 21 sarà completamente brandizzata Domus.

  • Sono quasi 9 i milioni di spettatori nei Cinema a Dicembre, oltre 91 nel 2017

    Sono quasi 9 i milioni di spettatori nei Cinema a Dicembre, oltre 91 nel 2017

    Sono 8.764.829 i biglietti staccati nelle sale cinematografiche italiane durante il dodicesimo ciclo di programmazione del 2017 (30/11/2017-27/12/2017). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze cinematografiche nel mese di Dicembre. Considerando i dati complessivi dell’anno 2017, gli spettatori totali raggiungono la cifra di 91.390.356 (29/12/2016-27/12/2017). I film più visti del 2017: ‘La Bella e la Bestia’, seguito da ‘Cattivissimo Me 3′ e ‘Cinquanta sfumature di nero’.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Sono quasi 9 i milioni di spettatori nei Cinema a Dicembre, oltre 91 nel 2017

    Sono quasi 9 i milioni di spettatori nei Cinema a Dicembre, oltre 91 nel 2017

    Sono 8.764.829 i biglietti staccati nelle sale cinematografiche italiane durante il dodicesimo ciclo di programmazione del 2017 (30/11/2017-27/12/2017). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze cinematografiche nel mese di Dicembre. Considerando i dati complessivi dell’anno 2017, gli spettatori totali raggiungono la cifra di 91.390.356 (29/12/2016-27/12/2017). I film più visti del 2017: ‘La Bella e la Bestia’, seguito da ‘Cattivissimo Me 3′ e ‘Cinquanta sfumature di nero’.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Mercato Rai Pubblicità: raggiunti i 25 milioni di euro di raccolta pubblicitaria per il Festival di Sanremo

    DailyMedia 10/01/2018
    La raccolta pubblicitaria della 68ª edizione del Festival di Sanremo, al via il prossimo 10 febbraio, ha quasi raggiunto il livello conseguito nel 2017 a poco meno di un mese dall’inizio, superando il budget necessario per organizzare la kermesse canora. Lo ha detto il direttore di Rai1, Angelo Teodoli, ieri alla conferenza di presentazione della squadra che condurrà il Festival. A fianco del direttore artistico Claudio Baglioni non ci saranno vallette ma autentiche star: Michelle Hunziker, alla sua seconda prova – la prima nel 2007 con Pippo Baudo – e la novità Pierfrancesco Favino. «Dal punto di vista dei conti siamo assolutamente in linea – ha detto Teodoli -. Al momento la raccolta ammonta a 25 milioni di euro, rispetto ai 26 dell’anno scorso, mentre i costi raggiungono i 16 milioni e 400mila euro». L’andamento della raccolta pubblicitaria anticipa il target 2018: «L’anno scorso è stato l’anno dei record – spiega Giancarlo Cani, direttore commerciale di Rai Pubblicità – sia per quanto riguarda la pubblicità, sia rispetto agli ascolti. Quest’anno abbiamo conseguito un risultato importante con molto anticipo, e abbiamo ancora tempo per riempire il 20% circa di spazio ancora libero». Potenzialmente, si tratta di un 8% circa a valore in più rispetto all’attuale ricavo, «comunque, se ribadissimo il risultato dell’anno scorso sarebbe un grande successo» commenta Cani. Dopo il “festival dei record” 2017, su cui avevano investito 114 aziende, la concessionaria si aspettava un’accoglienza più tiepida: «Invece il mercato ha risposto con grande entusiasmo, decisamente al di sopra delle aspettative, e c’è ancora del lavoro da fare, mancano più di due settimane all’evento» dice Cani. L’ultimo Sanremo targato Carlo Conti, con Maria De Filippi alla co-conduzione, ha generato un’audience media di 10.850.000, con share al 50,6%. Sono 39,6 milioni (67,5%) gli italiani che hanno visto almeno un minuto di Festival. Per quest’anno il direttore di rete Teodoli ipotizza un “prudente” 40% medio. «Si tratta di medie importanti, soprattutto se consideriamo che una serata di Festival inizia intorno alle 21 per finire dopo la mezzanotte, un lasso di tempo molto ampio durante il quale, però, il pubblico tiene», commenta Cani. Per il secondo anno consecutivo lo sponsor ufficiale unico sarà TIM, che conferma iniziative come il premio TimMusic e la Tim Data Room per l’analisi dei trend delle serate di Festival. Torna anche Suzuki in qualità di partner automobilistico. Dopo l’uscita dell’amministratore delegato Fabrizio Piscopo, la concessionaria Rai è guidata dal presidente Antonio Marano il quale ha recentemente varato una riorganizzazione della struttura che vede, appunto Giancarlo Cani alla direzione commerciale, e Roberta Lucca alla direzione marketing commerciale. Maura Gaggeri è direttore della pianificazione e gestione pubblicitaria, mentre il direttore risorse umane e organizzazione è Alberto Allegranza e il direttore eventi e comunicazione è Marina Ceravolo. Il direttore generale Luciano Flussi coordina la direzione amministrazione finanza e controllo, affidata a Fabio Belli; la direzione acquisti, immobiliare e servizi generali, di cui è responsabile Susanna De Vito; direzione information technology, responsabile Manlio Bevilacqua; direzione legale societario e segreteria C.d.A., responsabile Laura Paschetto.