Categoria: News

  • Mercato RCS MediaGroup, Urbano Cairo: “Raccolta 2017 a +1%”; è in arrivo il nuovo settimanale del venerdì, sarà allegato al Corriere della Sera

    DailyMedia 26/02/2018

    I l motore della macchina RCS MediaGroup gira, la marcia è inserita e il piede del suo presidente e a.d. Urbano Cario preme sull’acceleratore. Ai box un team affiatato, soddisfatto e, finalmente dopo anni, quasi sereno. È questo lo spirito che si è percepito venerdì scorso a margine dell’evento di lancio del Corriere Innovazione, il mensile che insieme a L’Economia, 7 e Buone Notizie, arricchisce l’offerta tematica del Corriere della Sera. Proprio dal palco dell’Unicredit Pavillon di Milano, Cairo ha parlato dello sforzo importante verso l’innovazione che RCS MediaGroup sta compiendo con una serie di operazioni editoriali volte a consolidare e rilanciare la posizione del gruppo sul mercato. Il presidente ha descritto un clima di grande positività, con il sostegno di un bilancio risanato e di un’utile importante ottenuto «con la collaborazione di tutti e con le stesse persone che c’erano prima» del suo arrivo. Il 2017, ha aggiunto l’imprenditore: «È stato un anno determinante anche sul fronte della marginalità, che ha avuto una crescita significativa». Cairo ha dichiarato un incremento della raccolta pubblicitaria in Italia registrata da RCS MediaGroup nel 2017, pari all’1%, nonostante l’anno non abbia avuto eventi sportivi. Ha parlato poi dei «buoni risultati di Cairo Communication che nel 2018 darà grandi soddisfazioni», segnalando che «La7 sta andando alla grande come ascolti». Otto per diciotto Cairo, poi, intervistato a margine dell’incontro, ha ribadito la consistente riduzione del debito di 430 milioni di RCS MediaGroup. «Parliamo di una media di 8 milioni al mese in 18 mesi, da quando sono arrivato». I cantieri sono aperti e le novità cui l’editore sta lavorando sono molte. Si parte dal sistema del Corriere della Sera che ha ancora “scoperti” alcuni giorni della settimana in cui è prevista a breve l’uscita di nuovi allegati periodici, settimanali e mensili. In dettaglio Cairo ha ricordato il progetto allo studio per colmare il “vuoto” del venerdì, unico giorno in cui il quotidiano non ha allegato, che dovrebbe vedere la luce al più presto in questa prima parte dell’anno. Mentre i due mercoledì al mese lasciati liberi dai mensili allegati al Corsera, Living e Style, saranno riempiti con altrettante novità ancora in fase di elaborazione. Dorsi locali e Vivimilano Sono previsti a breve interventi di miglioramento su tutti i dorsi locali del quotidiano di via Solferino e un restyling di Vivimilano. «Rafforzeremo tutte le edizioni locali e abbiamo un nuovo progetto dello storico allegato settimanale dedicato alla nostra città», ha aggiunto il direttore generare di RCS Pubblicità Raimondo Zanaboni. «Il martedì, con l’uscita del settimanale Buone Notizie, il Corsera ha guadagnato nel 2017 10mila copie in più vendute in edicola. L’Economia, il lunedì ne ha portate 10/15mila in più». Sabato, invece, è tradizionalmente il giorno di IO Donna, il settimanale femminile del Corriere della Sera, che dal primo marzo avrà un nuovo direttore, Danda Santini. «È ancora presto per sapere come sarà il suo magazine – ha commentato Zanaboni -. Lasciamola lavorare. Quello che è certo è che un nuovo direttore porta con sé sempre un nuovo giornale». Il sistema della Gazzetta dello Sport Nei corridoi della redazione de La Gazzetta dello Sport soffiano venti di novità, anche in vista dei Mondiali di calcio di giugno, quando è previsto un aumento della tiratura. Tre i progetti in cantiere: il primo riguarda un ampliamento delle pagine di Extra Time dedicate al calcio internazionale; il secondo la nascita di una sezione dedicata ai numeri del campionato di calcio con dati e statistiche; il terzo è invece l’uscita di un nuovo settimanale, la domenica, sui “campioni fuori dal campo”, che dovrebbe essere lanciato tra la primavera e l’estate. Gazzetta prosegue nel favorire un rapporto più stretto tra carta e digitale, con una maggiore interazione social con i lettori. La raccolta pubblicitaria Oltre a ribadire la chiusura pubblicitaria di RCS MediaGroup in Italia nel 2017 a 250 milioni con il +1% rispetto all’anno precedente, Zanaboni ha parlato di un mese di gennaio in linea con l’anno scorso ed è poi entrato un po’ più nel dettaglio sull’attività delle singole testate. I ricavi pubblicitari derivati dall’attività editoriale digitale pesano ormai per un 20% sul totale della raccolta. Un terzo del fatturato del Corsera proviene dal web, così come accade per più di un terzo di quello di Gazzetta. Nel 2017 è da segnalare la performance pubblicitaria di Sette che ha realizzato il +50% sul 2016. Oggi ha archiviato l’anno con una leggera crescita dell’advertising e una più consistente nelle diffusioni. Il sistema IO Donna complessivamente nel 2017 ha performato meglio del mercato e si è mantenuto in linea con i risultati del 2016. Infine l’andamento pubblicitario di tutto il gruppo in Italia in gennaio è stato in pari con lo stesso periodo dell’anno scorso.

  • Media Condé Nast: nasce L:sa, il primo social brand per le Smart Millennial

    DailyNet 20/02/2018

    Condé Nast presenta L:sa, il primo premium social media dedicato alle smart millennial, lanciato ieri sera al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Tra gli ospiti si sono avvicendati, Lodovica Comello, uno showcase dei Counterfeit, guidati da Jamie Campbell Bower, e una performance esclusiva dei Måneskin. Hashtag della serata: #LiveOnLisa. Brand social-only Forte di una audience digitale di oltre 35 milioni di utenti di cui 14 milioni tra fan e follower di tutte le property digitali sulle varie piattaforme social, quello presentato da Condé Nast è un brand editoriale social-only che si sviluppa su Instagram e Facebook attraverso il profilo attivo @experiencelisa, proponendo una total topic coverage nella sfera dell’intrattenimento dedicato alle millennial, con una vocazione che farà leva sulla loro attitudine alla self expression, al senso di community e al desiderio di share&connect. Tanti i temi che occupano il palinsesto di L:sa, da quelli più tradizionalmente affini al mondo Condé Nast, come la moda e il beauty, ad altri inediti. Per la generazione più interconnessa “Lisa nasce per celebrare la generazione più interconnessa, colta ed espressiva di sempre, là dove questa generazione si incontra e interagisce: i social media”, dice Marco Formento, digital central director Condé Nast Italia. “Questo progetto ci rende estremamente orgogliosi perché rappresenta una fondamentale evoluzione della nostra proposta editoriale, in continuità con la nostra brand legacy ma con un taglio decisamente innovativo”. Forte componentevisual L:sa è l’incarnazione di un nuovo modello femminile e prende nome dall’acronimo di Love Inspire Share Advise, perchè il mondo delle passioni giovanili è guidato, ancora più che dai singoli argomenti, da specifiche modalità di interazione emozionale. Proprio per questo l’approccio contraddistinto da una forte componente visual, grazie all’utilizzo di social cards, gif animate, video e Instagram Stories, che racconteranno i nuovi trend, le opinioni e le live experiences in cui Condé Nast coinvolgerà gli utenti. Offerta digital più ricca L:sa interagirà con tutti i brand Condé Nast e con i brand commerciali che vorranno rivolgersi a un target più giovane dialogando con modalità del tutto disruptive, all’insegna di forme di comunicazione più vicine all’advising che all’advertising classico, in un approccio ironico e ad alto tasso di coolness. “Grazie a Lisa, la nostra offerta commerciale digital e social si arricchisce. Alla macchina consolidata di produzione di contenuti come native, branded content e shareable, si aggiunge una nuova piattaforma dove testare la propria comunicazione con il linguaggio adatto alle nuove generazioni”, dice Francesca Airoldi, direttore generale Sales & Marketing. Ilteam di produzione Il progetto è curato da un team dedicato che mixa competenze digitali di natura editoriale, social e di marketing, e che ha sviluppato una specifica editorial strategy arricchita da una serie di format esclusivi tra cui Sgami, pillole beauty di tips&tricks last minute realizzate con video o card illustrate, GenderZ, i nonsense di coppia quotidiani, e Amabili Esserini, una raccolta di character animati presi in prestito al mondo del food per raccontare in modo divertente il rapporto con il cibo. A colorare il mondo di L:sa saranno chiamati molti volti noti tra le generazioni più giovani, a cominciare proprio da Lodovica Comello, e le venti social influencer che hanno partecipato alla prima edizione di Condé Nast Social Academy. Realtà aumentata, Tattoo Quote e app L:sa, all’insegna della tagline #MaiUnaNoia, si sviluppa anche attraverso i linguaggi più comuni al suo target, con un set personalizzato di emoji, sticker e personaggi animati in 3d per arricchire le proprie social conversation. La novità assoluta è rappresentata dal filtro Tattoo Quote, realizzato ad hoc sfruttando la realtà aumentata di Apple ARKit, che permetterà di trasformare il proprio volto in un vero e proprio messaggio da condividere sulle principali piattaforme social e di instant messaging. Anche l’app di L:sa sarà presentata in anteprima nel corso dell’evento, con un allestimento ad hoc dove gli invitati potranno provare tutte le funzionalità, e sarà disponibile inizialmente in esclusiva per Apple iPhone. Un nuovo direttore creativo social Riccardo Pozzoli, specialista del mondo delle start up digitali e dei social media, celebre per aver contribuito alla nascita e alla riusicta del blog di Chaira ferragni, sorto quasi 10 anni fa, fa il, suo ingresso in Condé Nast come direttore creativo dell’area social e influencer, ma anche per collaborare a L:sa. Tra i progetti che seguirà Pozzoli c’è la prima Social Academy italiana, lanciata da Conde Nast in partnership con Sda Bocconi per formare gli influencer, nuova figura professionale interessante nel mondo della comunicazione. Media Condé Nast: nasce L:sa, il primo social brand per le Smart Millennial L’editore vuole celebrare la generazione più interconnessa, la stessa che si incontra e dialoga sui social #MaiUnaNoia Segui @experiencelisa

  • Mercato Italiaonline acquisisce AdPulse Italia, concessionaria attiva nel campo dell’adv digitale

    DailyNet 20/02/2018

    Italiaonline rafforza il suo posizionamento nel mercato del digital advertising con l’ingresso nel suo portafoglio delle attività italiane di AdPulse, la unit di AdUX specializzata in raccolta pubblicitaria in ambito digitale per conto di primari editori italiani e internazionali. Una concessionaria molto impegnata Nel nostro Paese, AdPulse è concessionaria di marchi di grande visibilità e importanza come WeTransfer, ViaMichelin, GreenMe, che entrano quindi nella galassia di Italiaonline, potenziando l’offerta della concessionaria di pubblicità nazionale IOL Advertising guidata da Massimo Crotti. Contribuire al mercato adv italiano Andrea Chiapponi, direttore Business unit Large account di Italiaonline, ha commentato: “Con l’ingresso delle attività italiane di AdPulse, Italiaonline conferma la linea strategica di crescita per vie esterne, rafforzando il ruolo di primo digital player italiano e quindi contribuendo all’evoluzione del mercato della pubblicità digitale in Italia”. Trasferimentitedeschi Parallelamente, il 14 febbraio 2018 Italiaonline ha trasferito la partecipazione pari al 16,24% detenuta in 11880 Solutions Ag (ex Telegate AG), società basata in Germania che offre servizi di directory assistance e call center, per un controvalore pari a circa 3.4 milioni. Plusvalenze La partecipazione, considerata non strategica, era già classificata fra le attività finanziarie disponibili per la vendita nel bilancio al 31 dicembre 2016 di Italiaonline S.p.A. L’operazione di cessione permetterà di realizzare una plusvalenza di circa 1,3 milioni rispetto al valore della partecipazione iscritto nel Bilancio 2016.

  • Più di 14 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Gennaio. I dati Audimovie

    Sono 14.273.606 i biglietti staccati nei Cinema durante il Ciclo Gennaio 2018 (28/12/2017-31/01/2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze nelle Sale cinematografiche italiane. I film più visti a Gennaio 2018:  “Coco”, “Jumanji: benvenuti nella giungla”, “Come un gatto in tangenziale”. Seguono “Wonder”, “Benedetta follia”, “Napoli velata”, “Star Wars: gli ultimi Jedi”, “L’ora più buia”, “Ferdinando”, “Il vegetale”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Più di 14 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Gennaio. I dati Audimovie

    Sono 14.273.606 i biglietti staccati nei Cinema durante il Ciclo Gennaio 2018 (28/12/2017-31/01/2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze nelle Sale cinematografiche italiane. I film più visti a Gennaio 2018:  “Coco”, “Jumanji: benvenuti nella giungla”, “Come un gatto in tangenziale”. Seguono “Wonder”, “Benedetta follia”, “Napoli velata”, “Star Wars: gli ultimi Jedi”, “L’ora più buia”, “Ferdinando”, “Il vegetale”.

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  • Rilevazioni ADS: a dicembre Corsera leader tra i quotidiani e Sorrisi e Canzoni tra i settimanali

    DailyMedia 08/02/2018

    Accertamento Diffusioni Stampa – ADS ha rilasciato nella giornata di ieri i dati diffusionali relativi a dicembre per quotidiani e settimanali, e di novembre per quanto riguarda i mensili. I quotidiani A occupare la prima posizione è sempre il Corriere della Sera con una diffusione di 289.723 copie tra carta e digitale. Seguono la Repubblica (210.830), Il Sole 24 Ore (175.020), l’edizione del lunedì de La Gazzetta dello Sport (170.896) e La Stampa, che scavalca La Gazzetta dello Sport, attestandosi a quota 166.149 copie. Poligrafici Editoriale informa che, sul fronte delle vendite in edicola, è leader per il nono mese consecutivo, considerando le diverse edizioni locali riconducibili a QN con quasi 195.000 copie. I settimanali Tra i settimanali spicca Sorrisi e Canzoni TV (548.120), davanti a DiPiù (431.116), Telesette (364.273), Io Donna (277.496), che proprio in questi giorni ha annunciato un cambio alla direzione, e Venerdì (276.525). I mensili A novembre tra i mensili si afferma 50 & Più (284.718), mentre il podio è completato da Al Volante (274.947) e Quattroruote (252.152). La quarta piazza spetta a Focus con 236.933 copie, mentre Cose di Casa diffon- ADS de 215.034 copie.

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: si chiude in positivo il 2017 della pubblicità online, +1,7% anche senza l’apporto degli OTT

    DailyMedia 06/02/2018

    Si è chiuso in positivo, anche senza l’apporto di Facebook e Google, il 2017 della pubblicità digitale in Italia, come confermano i dati rilasciati ieri da FCPAssointernet. In dettaglio, l’anno scorso l’organizzazione ha rilevato un incremento dell’1,7% del giro d’affari delle concessionarie per una raccolta totale di 456,17 milioni di euro, un discreto aumento rispetto ai 448,48 milioni del 2016. In crescita, l’anno scorso, i segmenti Mobile (+58,5%) e Tablet (+76,3%), mentre viaggiano in territorio negativo Web (-5,3%) e Smart Tv/Console(-19,8%). Per quanto riguarda il mese di dicembre, FCP-Assointernet segnala una crescita del 7%, con Web a +1,9%, Mobile oltre il 41%, Tablet a +81,4% e Smart Tv/Console in contrazione di circa l’80%. Complessivamente dicembre ha di poco superato i 54 milioni. Il commento del presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis “A dicembre, il mese di maggior peso sul totale anno, il fatturato rilevato dall’Osservatorio FCP-Assointernet incrementa del +7,0% portando la chiusura del 2017 a +1,7% sul 2016. Il terzo e quarto quarter registrano una crescita rispettivamente del +7,6% e del +3,7%. Numeri positivi realizzati in un panorama, quello della pubblicità sul web, sempre più complesso in cui i KPI qualitativi e quantitativi sono diventati la vera discriminante nella scelta dei contesti di comunicazione a disposizione delle aziende. Per questo è da rimarcare, da parte delle concessionarie FCPAssointernet, insieme alle altre associazioni di categoria, lo sforzo di condivisione di metriche, linee guida, standard, in un’ottica di massima trasparenza. Sforzi che auspichiamo siano maggiormente premiati dal mercato nel 2018, in relazione ad altri operatori che nell’anno appena trascorso si sono contraddistinti per problemi legati a fake news, contenuti non safe e/o inappropriati, metriche di misurazione non aperte a terze parti. Va inoltre sottolineato che lo sviluppo di alcune tecnologie oggi a disposizione sul mercato per la misurazione di alcuni KPI non è ancora così “solido” e affidabile, con un rilevante impatto operativo ed economico sulle Concessionarie e sugli Editori. La trasparenza e l’affidabilità rappresentano giustamente un importante valore per gli advertiser e le loro agenzie. L’impegno delle concessionarie FCP da tempo è quello di rendere disponibili ambiti editoriali safe e caratterizzati da contenuti con elevati standard qualitativi. Tale impegno proseguirà anche nel 2018, così come la collaborazione con le altre associazioni che rappresentano l’industry, per fornire metriche misurate in modo sempre più affidabile e che possano orientare gli investimenti verso editori e concessionarie capaci di offrire contesti appropriati, affidabili e sicuri”, commenta Giorgio Galantis, presidente di FCP-Assointernet.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Dicembre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio-Dicembre 2017, raffrontati allo stesso periodo del 2016.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di DICEMBRE 2017 i seguenti dati:

    • Web +1,9%
    • Mobile +41,5%
    • Tablet +81,8%
    • Smart TV/Console -80,4%
    TOT. +7,0%

    Osservatorio FCP-Assointernet – Dicembre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis
    “A Dicembre, il mese di maggior peso sul totale anno, il fatturato rilevato dall’Osservatorio FCP-Assointernet incrementa del +7,0% portando la chiusura del 2017 a +1,7% sul 2016. Il terzo e quarto quarter registrano una crescita rispettivamente del +7,6% e del +3,7%. Numeri positivi realizzati in un panorama, quello della pubblicità sul web, sempre più complesso in cui i KPI qualitativi e quantitativi sono diventati la vera discriminante nella scelta dei contesti di comunicazione a disposizione delle aziende. Per questo è da rimarcare, da parte delle Concessionarie FCP-Assointernet, insieme alle altre Associazioni di categoria, lo sforzo di condivisione di metriche, linee guida, standard, in un’ottica di massima trasparenza. Sforzi che auspichiamo siano maggiormente premiati dal mercato nel 2018, in relazione ad altri operatori che nell’anno appena trascorso si sono contraddistinti per problemi legati a fake news, contenuti non safe e/o inappropriati, metriche di misurazione non aperte a terze parti. Va inoltre sottolineato che lo sviluppo di alcune tecnologie oggi a disposizione sul mercato per la misurazione di alcuni KPI non è ancora così “solido” e affidabile, con un rilevante impatto operativo ed economico sulle Concessionarie e sugli Editori. La trasparenza e l’affidabilità rappresentano giustamente un importante valore per gli advertiser e le loro agenzie. L’impegno delle Concessionarie FCP da tempo è quello di rendere disponibili ambiti editoriali safe e caratterizzati da contenuti con elevati standard qualitativi. Tale impegno proseguirà anche nel 2018, così come la collaborazione con le altre Associazioni che rappresentano l’industry, per fornire metriche misurate in modo sempre più affidabile e che possano orientare gli investimenti verso Editori e Concessionarie capaci di offrire contesti appropriati, affidabili e sicuri”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Tav. 1 Dati FCP-Assointernet Dicembre 2017

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2017 e Commenti dei Presidenti Cancelliere e Ioppolo

    Dati Osservatorio Stampa FCP Dicembre 2017 e Commenti dei Presidenti Cancelliere e Ioppolo

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2017 raffrontati con i corrispettivi 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -7,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato del -7,7% che a spazio del -3,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,0% a fatturato e -4,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -4,2% a fatturato e -2,0% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -11,9% a fatturato e -11,4% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -13,0% a fatturato e -11,3% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -5,7% a fatturato e -4,2% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,3% che a spazio del -3,2%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -4,8% che a spazio del -2,9%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato del -7,3% e a spazio del -2,7%.
    Le Altre Periodicità registrano -15,4% a fatturato e -9,7% a spazio.

    Commento ai dati del Presidente FCP-Assoperiodici Marco Cancelliere
    “Il mercato della periodica si è chiuso con una perdita pari al 6,3%. I Settimanali Femminili Attualità, che rappresentano il segmento più importante con una quota vicina al 40%, hanno chiuso l’anno in linea con l’andamento di tutto il comparto. Significativa, invece, l’incidenza del segmento Femminili Moda, il secondo per importanza di fatturato con un peso pari al 17%, che ha perso il 14% sul 2016. Nel corso dell’anno sono state chiuse alcune testate che hanno inciso sull’andamento del segmento. Sono però da registrare le performance positive di alcuni segmenti: su tutti l’Arredo, che cresce del 6%, ed i periodici economici che crescono di oltre il 20%. In linea con il 2016 i Maschili Attualità. La Speciale, che comprende non solo gli inserti ma i progetti speciali e gli eventi su cui le Concessionarie sono impegnate ormai da tempo, ha chiuso in sostanziale pareggio rispetto al 2016 ed ha raggiunto una quota pari al 10% del totale fatturato della stampa periodica. Difficile interpretare l’andamento della periodica nella seconda parte dell’anno che ha avuto sì un miglioramento del trend ma con risultati discontinui nei mesi: Settembre -2%, Ottobre -9%, Novembre -4% e Dicembre -4%. Relativamente ai settori, guardando Nielsen, risultano negativi l’Abbigliamento, gli Oggetti Personali, il Settore Farmaceutico e le Toiletries. In crescita l’Abitazione, il Turismo ed alcune categorie della Cura Persona”.

    Commento ai dati del Presidente FCP-Assoquotidiani Domenico Ioppolo
    “Nei dati dell’Osservatorio Stampa FCP i Quotidiani chiudono il 2017 con una flessione del fatturato pubblicitario pari a -7,7%, in un anno comunque non facile per il mercato pubblicitario in generale. Più che commentare il dato, che rispetto al 2016 sconta tra l’altro l’assenza di eventi sportivi di rilievo, è preferibile ribadire ancora una volta il ruolo e l’importanza che la stampa quotidiana ha tuttora nel contesto dell’informazione, anche pubblicitaria. È di qualche giorno fa la notizia del balzo in avanti delle azioni del New York Times seguito alla decisione di Facebook di affidare agli utenti la valutazione sulla credibilità delle testate. Significa che nel mare magnum dell’informazione, sempre più inquinato dal fenomeno delle fake news, la credibilità dei Quotidiani e il rapporto fiduciario col lettore/consumatore rimangono un altissimo valore aggiunto, anche per l’advertiser. Consideriamo inoltre che in un’epoca in cui la Brand Safety sta diventando prioritaria per le aziende e i brand, il Quotidiano cartaceo garantisce sempre e comunque un contesto editoriale “safe” e qualificato, che ha riverberi positivi sui prodotti dell’inserzionista. E nel caso dei Quotidiani locali il risultato è amplificato dalla prossimità col lettore”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Tavola 1_Dicembre 2017

  • Rilevazioni Il mezzo GO TV archivia un 2017 esaltante, l’aumento degli investimenti si attesta superiore al 12%

    DailyMedia 01/02/2018

    L’ Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) – di cui fanno parte Class Pubblicità, Grandi Stazioni Retail, Vidion, le tre concessionarie che rappresentano il mondo della tv negli ambienti del trasporto pubblico – ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV relativi al periodo gennaio-dicembre 2017. Per quanto riguarda proprio questo mese, i dati evidenziano un fatturato totale di 2.263.000 euro. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +15,6% rispetto al corrispettivo mese del 2016. Valutando, invece, il periodo gennaio-dicembre 2017, i dati evidenziano per un fatturato totale di 18.036.000 euro. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo pari a +12,3% rispetto al corrispettivo periodo del 2016. Il commento del vertice Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta così la rilevazione: “La GO TV è l’unico media italiano che cresce a doppia cifra nel 2017: mese dopo mese ha confermato la sua straordinaria accelerazione, con una performance negli ultimi sei mesi del +17% a fronte del + 7% del progressivo a giugno. In un mercato sostanzialmente stabile è un risultato che va sottolineato con forza. È la conferma di un media complementare nella videostrategy delle aziende, che vogliono coprire un target altamente potenziale con audiences frammentate tra tv, on line e social. Superano quota 500 i clienti del 2017 e sono oltre 100 i brand in più rispetto al 2016 che hanno scelto un canale GO TV, segno del crescente interesse verso un media moderno che parla ogni giorno a un pubblico attivo, numeroso e in mobilità. Dieci milioni gli italiani che vivono fuori casa più di nove ore ogni giorno, che si spostano con grande frequenza per motivi di lavoro o studio e che la GO TV raggiunge in larga parte attraverso gli oltre 1.300 touchpoint in tutta Italia: nelle stazioni, aeroporti, metropolitane, autobus e autostrade con un particolare presidio nei centri urbani e metropolitani, a partire da Milano e Roma”. Arricchimento del mix «Clienti e centri media hanno apprezzato i risultati derivati da un utilizzo della GO TV con continuità e con flight medi di almeno due-tre settimane, sia per rinforzare le pianificazioni in specifiche aree prioritarie per i consumi, sia per migliorare la copertura sui target attivi con più adeguati livelli di frequenza efficace – prosegue l’analisi di Sajeva -. Nel 2017 c’è stato un chiaro arricchimento del mix merceologico, con tutti i settori ora rappresentati nel portafoglio clienti della GO TV. Turismo e Viaggi, Alimentari e Media/Editoria si confermano i settori trainanti, con investimenti incrementali e crescite che negli ultimi due anni superano il 40%. La Distribuzione, alimentare e non, la Gestione Casa, compreso il pet food, e la Cura persona sono i settori top performer del 2017 e complessivamente superano i due milioni e mezzo di investimento complessivo pari a una quota del 15%. Tante evidenze che insieme contiamo di confermare e migliorare nell’anno appena iniziato, e anche gennaio 2018 è partito bene, grazie anche a un programma di iniziative congiunte a sostegno del posizionamento, della conoscenza e della misurabilità di un mezzo che vuole superare nel 2018 la soglia dei venti milioni di euro ed essere ancora più protagonista del panorama media italiano”, conclude Sajeva.