Categoria: News

  • Media RCS MG: la raccolta del 2017 positiva dello 0,6%; Gazzetta lancia il Festival dello Sport a Trento, in ottobre

    DailyMedia 01/02/2018

    Si terrà dall’11 al 14 ottobre 2018 a Trento il primo Festival dello Sport, voluto e organizzato dalla Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con il patrocinio del Coni e del Comitato paralimpico. L’evento, presentato ieri a Milano, sarà intitolato “Il record”. Il palinsesto della quattro giorni sarà curato dal quotidiano sportivo di RCS MediaGroup con il coordinamento del vicedirettore vicario della “rosea” Gianni Valenti che è anche direttore scientifico dell’evento. Cinque i “momenti” in cui sarà organizzata la kermesse: “Uno contro uno”, interviste con i campioni; “Tribune”, dibattiti a più voci; “Conversazioni”, con personaggi dello sport quali allenatori, atleti e dirigenti sulle loro esperienze; “Workshop” professionali su grandi tematiche sportive; “Camp” per fare pratica. Sarà inoltre allestita una libreria dove comprare e consultare testi specializzati. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, e Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento Trend di raccolta e novità «Siamo solo alla presentazione, ma l’evento sta già suscitando interesse presso il mercato pubblicitario – spiega Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Pubblicità e amministratore delegato di RCS Sport -, anche perché per i clienti ci saranno molte occasioni per contribuire con i propri contenuti. I numerosi aspetti che verranno trattati aprono le porte a investitori istituzionali e ad aziende. Sarà un evento da migliaia di persone: lo sosterremo attraverso campagne sviluppate su tutto il sistema Gazzetta e su altri mezzi del Gruppo». Per quanto riguarda gli andamenti pubblicitari del 2017, «registriamo andamenti migliori della media di mercato sia sul fronte quotidiani, sia sul fronte periodici, anche grazie a tutte le iniziative messe in campo nell’anno appena concluso». Tra queste iniziative ci sono il lancio de L’Economia, Buone Notizie e il restyling di IO Donna per quanto riguarda il sistema Corriere della Sera; e di Sportweek per la Gazzetta dello Sport. In vista c’è anche la revisione dell’inserto Corriere Innovazione, che diventerà a tutti gli effetti un mensile allegato al quotidiano da fine febbraio. Sul fronte eventi è confermato e cresce “Cibo a regola d’arte”, che quest’anno aggiunge una terza tappa a quelle di Milano e Napoli. Gli eventi rappresentano tra il 5% e il 10% della raccolta legata a RCS. Cairo: «2017 positivo anche in assenza di grandi eventi» Il confronto con le annate pari penalizza sempre il trend della raccolta pubblicitaria in quelli dispari dove non si può contare su eventi sportivi di grande peso. Il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo sottolinea la positività degli andamenti nel 2017, in crescita dello 0,6% «che a perimetro omogeneo salirebbe al 3,5%». In questo trend non è inclusa RCS Sport, «che cresce a doppia cifra e si attesta a 50 milioni di euro». e l’inizio del 2018 «è stato discreto». Complessivamente, la raccolta pubblicitaria tra RCS MG e Cairo Communication supera i 430 milioni di euro solo in Italia, «numeri importanti per cui ci concentriamo sui nostri brand». Questo incide sulla possibilità che Cairo si occupi della raccolta pubblicitaria di un eventuale canale televisivo della Lega Calcio, che non è esclusa ma non è una priorità rispetto al business di casa: «Siamo nati come concessionaria per conto terzi, oggi abbiamo cambiato completamente pelle e siamo diventati una concessionaria al servizio dei nostri mezzi». Intanto, i primi titoli della nuova casa editrice libraria Solferino saranno presentati a maggio nel corso del Salone del Libro.

  • Dati FCP-Assoradio: anche nel 2017 il mezzo Radio è in crescita, fatturato a +5,4% sull’anno precedente

    DailyMedia 26/01/2018

    L’ Osservatorio FCP-Assoradio ha rilasciato i dati di fatturato del mezzo radio a dicembre. Nel mese in questione, il giro d’affari del settore è incrementato dello 0,3%, per un totale di 28,86 milioni di euro raccolti. In totale, la crescita del fatturato della Radio nel 2017 è stata del 5,4% sul 2016, un anno di per sé già molto positivo. Il presidente di FCPAssoradio, Fausto Amorese, ha sottolineato in una nota che “per il terzo anno consecutivo il mezzo Radio fa registrare una crescita importante del fatturato pubblicitario, superiore alla performance complessiva del mercato. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio dicembre segna un progresso del +0,3% sul 2016 e del +15,4% sul 2015. L’incremento del 2017 sull’anno precedente è +5,4%, con l’ultimo quarter che cresce del +8,3%. I numeri positivi confermano il riconoscimento da parte del mercato degli sforzi compiuti da editori e concessionarie per fornire contenuti di alta qualità e dati a supporto delle pianificazioni. Sforzi che anche nel 2018 si tradurranno in nuove iniziative a favore del mezzo e di chi nel mezzo crede e investe”.

  • Mercato Il network WebSystem24 è brand safe per il 98,1%: la politica commerciale digitale è all’insegna della qualità certificata da IAS

    DailyNet 26/01/2018

    Da febbraio 2018 System24, la concessionaria di pubblicità del Gruppo 24 Ore, si doterà di una nuova politica commerciale digitale all’insegna della qualità, con l’obiettivo di creare valore per gli inserzionisti nel rispetto degli utenti e lo fa interpretando ed anticipando limitazioni e tendenze del mercato. Brand safety Nell’ultimo anno, infatti, insieme al contrasto delle fake news è aumentata l’attenzione delle aziende per la «brand safety», ovvero all’esposizione del proprio marchio su siti con contenuti inappropriati o di notizie false, e per la verifica dell’effettiva visualizzazione della pubblicità e diverse associazioni come Upa in collaborazione anche con Fedoweb e Fcp AssoInternet hanno pubblicato manuali sulla trasparenza relativa alla filiera tecnologica, alla gestione dei dati e ad un più consapevole utilizzo di internet dal punto di vista pubblicitario. L’adverification di IAS In questo contesto System24 ha deciso di rispondere alle nuove esigenze del mercato gestendo al meglio i kpi’s qualitativi dei propri siti: brand safety, viewability, adfraud e affollamento in pagina. Certificati grazie alla tecnologia di ad verification delle campagne e dell’inventory da parte di IAS (Integral Ad Science) – partner con il più alto numero di certificazioni del Media Rating Council. “Siamo convinti che noi editori, per primi, dobbiamo da un lato evitare di erogare troppi formati pubblicitari e formati troppo invasivi per permettere la migliore fruizione dei contenuti agli utenti e dall’altro dobbiamo contestualmente verificare e garantire elevati standard per i principali kpi in modo da assicurare il pieno ritorno alle campagne pubblicitarie dei clienti. La nostra è una chiara scelta editoriale e commerciale, di rispetto per i lettori e di creazione di valore per i clienti”, spiega Massimo Pietro Colombo, direttore gene rale commerciale del Gruppo 24 Ore e direttore generale della concessionaria System24. Brand safe per il 98,1% Dalle auto analisi eseguite da System24 nel mese di dicembre 2017 sull’insieme dei siti del proprio network con il software IAS, emerge che il network WebSystem24 è brand safe per il 98,1%, superando di più di due punti percentuali il benchmark del mercato italiano. Focus sui kpivideo Per quanto riguarda la viewability, “abbiamo lavorato su tutti i formati, apportando modifiche al posizionamento in pagina, rendendo ad esempio sticky l’mpu sul Sole24Ore.com (inizialmente sull’home page e a seguire su tutte le pagine del sito). Stiamo ottimizzando ulteriormente l’area dei pre-roll. Grande sarà la focalizzazione nella misurazione dei kpi’s dell’area video da cui ci attendiamo un ulteriore forte incremento della domanda ma le cui regole d’ingaggio dovranno tenere conto dell’elevato valore che rappresentano per tutti gli editori in termini di investimento”, aggiunge Luca Paglicci, direttore digital marketing & advertising del Gruppo 24 Ore, che continua: “Abbiamo poi misurato la quantità e la tipologia delle posizioni pubblicitarie dei nostri siti, decidendo di eliminare overlay e formati che coprono significativamente il contenuto alla lettura da parte dell’utente. Abbiamo inoltre ridotto le posizioni in pagina, es. i 3 formati Ticker, Leaderboard e Masthead insisteranno sulla stessa posizione (erogato uno solo per impression), diminuendo così l’affollamento e aumentando quindi anche l’efficacia delle campagne in termini di attenzionalità.” Grazie a questi interventi, nel momento in cui a metà febbraio Chrome rilascerà la versione del suo adblocker, che bloccherà i formati adv invasivi, il network WebSystem24 sarà compliance e “immune”. Il bollino di qualità “Con le azioni di ottimizzazione che abbiamo messo in campo ci siamo autodisciplinati, certificandoci anche IAS: abbiamo sottoposto il 100% dell’inventory display e video a IAS, per metterci dalla parte di chi pianifica ed essere conformi ai kpi’s giustamente richiesti oggi dal mercato”, afferma Colombo. “A conferma del nostro impegno per la qualità e per la trasparenza ci sottoponiamo alla misurazione da parte di una società terza che garantisce l’alto livello oggettivo di brand safety del nostro network”. Per rendere evidente tutto questo, a partire da fine febbraio 2018, i 18 siti del network WebSystem24 riporteranno il logo IAS, un bollino di qualità che garantisce che le pagine sono sottoposte a certificazione dei Kpi’s.

  • Mercato Oath: nell’ultimo trimestre del 2017 ricavi a 2,2 miliardi, a +10% sul quarter precedente

    DailyNet 24/01/2018

    Verizon ha rilasciato ieri i risultati trimestrali al 31 dicembre non centrando le attese sugli utili, ma superandole per quanto riguarda i ricavi. L’azienda ha anche detto che beneficerà della nuova riforma sulle tasse voluta dall’amministrazione Trump ed entrata in vigore quest’anno. Particolarmente interessante la porzione del comunicato dedicata al media business della società, ossia quello riconducibile alle attività di Oath, la sigla nata dopo la fusione tra AOL e Yahoo. Nell’ultimo trimestre del 2017 il giro d’affari di Oath è stato pari a 2,2 miliardi di dollari, in rialzo del 10% circa rispetto al quarter precedente. La società si attende una tendenza stagionale nelle performance del primo trimestre dell’anno, un periodo solitamente più debole in confronto a quello più florido delle vacanze di Natale.

  • Mercato Oath: nell’ultimo trimestre del 2017 ricavi a 2,2 miliardi, a +10% sul quarter precedente

    DailyNet 24/01/2018

    Verizon ha rilasciato ieri i risultati trimestrali al 31 dicembre non centrando le attese sugli utili, ma superandole per quanto riguarda i ricavi. L’azienda ha anche detto che beneficerà della nuova riforma sulle tasse voluta dall’amministrazione Trump ed entrata in vigore quest’anno. Particolarmente interessante la porzione del comunicato dedicata al media business della società, ossia quello riconducibile alle attività di Oath, la sigla nata dopo la fusione tra AOL e Yahoo. Nell’ultimo trimestre del 2017 il giro d’affari di Oath è stato pari a 2,2 miliardi di dollari, in rialzo del 10% circa rispetto al quarter precedente. La società si attende una tendenza stagionale nelle performance del primo trimestre dell’anno, un periodo solitamente più debole in confronto a quello più florido delle vacanze di Natale.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Dicembre 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Dicembre 2017 un dato pari a +0,3% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 28.863.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Dicembre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “Per il terzo anno consecutivo il mezzo Radio fa registrare una crescita importante del fatturato pubblicitario, superiore alla performance complessiva del mercato. Nei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio Dicembre segna un progresso del +0,3% sul 2016 e del +15,4% sul 2015. L’incremento del 2017 sull’anno precedente è +5,4%, con l’ultimo quarter che cresce del +8,3%. I numeri positivi confermano il riconoscimento da parte del mercato degli sforzi compiuti da Editori e Concessionarie per fornire contenuti di alta qualità e dati a supporto delle pianificazioni. Sforzi che anche nel 2018 si tradurranno in nuove iniziative a favore del mezzo e di chi nel mezzo crede e investe”.

  • 2018: si parte alla grande con il cinema italiano che registra +41% rispetto all’anno scorso

    DailyMedia 18/01/2018

    A seguito della diffusione dei dati Cinetel 2017, va-rie testate giornalistiche hanno dato una rappre-sentazione parziale e incompleta de-gli andamenti del settore e dei nume-ri registrati negli ultimi dodici mesi dal grande schermo. Infatti, tali risul-tati meritavano un approfondimen-to, non basandosi unicamente sulla lettura dello scostamento di presen-ze tra un anno e l’altro, ma indagan-do anche sul fatto se il dato fosse l’in-dicatore di una tendenza o frutto di fatti contingenti. In settimana, FCP Associnema, e successivamente an-che Audimovie, hanno spiegato, in-fatti, in una nota che, sterilizzando il valore di chiusura anno dai dati dei film di Checco Zalone, l’anno avreb-be chiuso in linea con le medie de-gli ultimi cinque, mentre il mercato pubblicitario relativo alla raccolta ci-nema nel 2017 ha chiuso con +4,2% (uno dei migliori risultati dell’anno se confrontato con gli altri segmen-ti media) rispetto al 2016. L’inizio del 2018, conferma ulteriormente la let-tura affrettata effettuata da alcune te-state giornalistiche di una profonda crisi del cinema italiano dato che già nelle prime due settimane di gennaio gli incassi di alcuni film italiani hanno portato ad una crescita rispetto allo scorso anno pari al +41%. Per quanto riguarda l’analisi dei risul-tati dello scorso anno, bisogna consi-derare che oltre all’assenza di un vero e proprio fenomeno cinematografi-co trascinante per il comparto come è stato il film di Zalone nel 2016, le uscite del 2017 sono state frenate an-che da un altro importante elemento: l’iter legislativo della legge sugli au-diovisivi, la legge Franceschini. Final-mente al settore viene riconosciuta l’importanza strategica per il Paese e vengono assegnate risorse importan-ti, ma tale legge per poter essere ap-plicata necessitava dei decreti attua-tivi, e gran parte del 2017 è trascorso nell’attesa della pubblicazione, men-tre i decreti sono stati approvati solo a dicembre in chiusura d’anno.Per questo molta della nuova pro-duzione italiana la vedremo nel 2018, che sarà certamente un anno di grandi soddisfazioni per produt-tori e distributori e i primi risulta-ti già si vedono da questo inizio d’anno. Sempre riguardo a un’ana-lisi del 2106, la vitalità del nostro ci-nema è confermata dai risultati che titoli come Star Wars, Assassinio sull’Orient Express, e più recente-mente Wonder e Jumanji hanno ri-scontrato, nonché dal rinnovato de-siderio dei brand di legare le proprie realtà a questi e altri blockbuster. Il palinsesto del cinema nazionale del 2018 oltre alle recenti uscite di Come un gatto in tangenziale e Benedet-ta follia – il primo con un incasso to-tale a oggi pari a 8.063.407 euro e il secondo con 3.533.957 euro di incas-so nel primo weekend in sala – sem-bra promettere bene e tra i titoli ita-liani più promettenti per chiudere il primo mese del nuovo anno in bel-lezza troviamo Ella & John, primo film americano del regista toscano Paolo Virzì con protagonisti Helen Mirren e Donald Sutherland; il debutto davanti alla macchina da presa di Fabio Rovaz-zi nella commedia dolceamara Il Ve-getale di Gennaro Nunziante; il biopic dedicato a Fabrizio De Andrè di Luca Facchini con Luca Marinelli nei panni dell’indimenticato cantautore geno-vese; e ancora l’attesissimo Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e il suo ritratto dell’amore omosessua-le con protagonisti Armie Hammer e Timothée Chalamet; Finalmente Spo-si, il nuovo film degli “Arteteca” con la regia di Lello Arena e in ultimo made In Italy del rocker emiliano Luciano Li-gabue con Kasia Smutniak e Stefano Accorsi. A seguire arriveranno in sala, rispettivamente a febbraio e a marzo, il nuovo film di Gabriele Muccino dal titolo A casa tutti bene, cronaca di un ritrovo familiare, cominciato in festa e finito nel caos e la commedia Puoi ba-ciare lo sposo di Alessandro Genovesi con protagonista Diego Abatantuo-no nei panni di un padre le cui con-vinzioni progressiste vengono messe a dura prova quando il figlio annun-cia l’intenzione di sposare il suo com-pagno. Per quanto riguarda la produ-zione internazionale c’è grande attesa per The Post di Steven Spielberg, con Tom Hanks e Meryl Streep, che nar-ra la storia dietro alla pubblicazione dei “Quaderni del Pentagono” avve-nuta agli inizi degli anni settanta sul Washington Post, il premiato La for-ma dell’acqua di Guillermo del Toro, The Disaster Artist di James Franco, il biografico I, Tonya di Craig Gille-spie basato sulla vita della pattinatrice Tonya Harding (Margot Robbie) e l’av-venturoso reboot di Tomb Rider con Alicia Vikander nel ruolo dell’eroina Lara Croft. Numerose anche le uscite evento al cinema, vero trend degli ne-gli ultimi mesi del 2017, tra cui i pros-simi documentari Grace Jones: Bloo-dlight and Bami di Sophie Fiennes e Caravaggio – L’anima e il sangue di Je-sus Garces Lambert.

     

  • Media Visibilia Editore: domani in edicola il nuovo Visto Tv, al via oggi la campagna su reti Mediaset e Mediapason

    Dailymedia 17.01.2018

    Parte oggi la campagna di lancio di Visto Tv, la nuova testata della Visibilia Editore che sarà in edicola da domani. La pianificazione di quattro settimane coinvolge reti Mediaset – Canale 5, Italia 1 e Rete 4 – e Mediapason, vale a dire Telelombardia, Antenna 3 e Milanow. Visto Tv approda sul mercato dei settimanali televisivi con una tiratura di lancio di 500mila copie e un prezzo di 2,90 euro, promozionale dell’offerta “in banded” della nuova testata con Visto e Novella 2000. Successivamente, il prezzo di copertina del solo Visto Tv passerà a 0,80 euro e la tiratura si stabilizzerà a 120mila copie. La campagna televisiva è supportata da materiale sul punto vendita. Il lancio di Visto Tv è la prima iniziativa della Visibilia Editore dopo l’acquisizione dei marchi Visto e Novella 2000 a seguito della messa in liquidazione della controllata Visibilia Magazine, cui facevano capo queste due testate (vedere DailyMedia del 22 dicembre 2017, ndr). La Visibilia Editore pubblica anche VilleGiardini, PC Professionale e Ciak. Già pronte le prossime iniziative previste dal piano di sviluppo della Visibilia Editore, che a metà febbraio amplierà la propria offerta con un mensile dedicato al mondo degli animali domestici, Visto PET, in vendita al prezzo di 2,90 euro. La direzione di entrambe le testate è affidata a Benedetto Mosca, già alla guida di Visto. Quest’ultima testata e Novella 2000 registrano diffusioni medie rispettivamente di 65mila e 72mila copie. La raccolta pubblicitaria nel 2017 è cresciuta del 17% sull’anno precedente, e in queste prime tre settimane di gennaio, dichiara l’editore Daniela Santanchè, «abbiamo già raggiunto e superato il budget previsto». Nel 2018 la Visibilia Editore ha in animo di allargarsi con altre acquisizioni: «Siamo interessati a brand forti, verticali, di nicchia e legati a una passione».

  • Mercato Sport Network acquisisce anche l’adv nazionale e web di Libero e apre una struttura commerciale in Spagna

    DailyMedia 16/01/2018

    Per Sport Network, concessionaria del Gruppo Amodei, l’ultima acquisizione del 2017, come preannunciato da DailyMedia, è stata l’acquisizione della concessione di Telenorba, emittente pugliese entrata a far parte del nutrito polo televisivo della struttura guidata da Aldo Reali. Il 2018 inizia invece con l’ufficializzazione dell’importante accordo con il Gruppo Angelucci per la gestione della raccolta del quotidiano Libero sia off (ad esclusione della locale Lombardia, che resta in portafoglio a SpeeD) che online. Di nazionale e digital si occupava in precedenza System, per una raccolta che, l’anno scorso, si può stimare abbia raggiunto i 3,5 milioni di euro, con un buon trend del web a compensare quello meno brillante cartaceo. Considerando anche la citata locale, l’andamento complessivo della pubblicità negli scorsi 12 mesi per il quotidiano diretto da Vittorio Feltri è stato sostanzialmente in linea (per un totale stimabile in 4 milioni di euro) con quello del 2016, così come stabili sono state le diffusioni, a 25.000 copie. Chiaramente, ora, sul fronte della raccolta, ci sarà un rilancio legato alla nuova concessionaria che, tra l’altro, gestisce già (nazionale e locale) anche l’altro quotidiano degli Angelucci, Il Tempo, che si affianca a Il Fatto Quotidiano e, anche qui da inizio anno e sempre solo per la nazionale, Il Giornale, del quale Gruppo Amodei ha acquisito anche una quota societaria. Oltre, ovviamente, per tutti i loro canali, a Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, sempre di Gruppo Amodei, che rappresentano circa il 50% del mercato degli sportivi nel nostro Paese. Next Lab per i progetti speciali Grazie a Libero, Sport Network vanta ora quindi 8.319.000 contatti/mese nel bouquet di mezzi nella stampa quotidiana (fonte TSSP 2016 Eurisko) e 6.246.000 utenti unici/mese in ambito digital (fonte Audiweb ottobre 2017). Procede quindi il percorso di crescita della concessionaria, che continua a segnare colpi sul mercato. L’anno appena concluso è stato determinante per delineare l’anima della sua nuova vision. Un gruppo leader con un portafoglio di mezzi ampio: radio, tv, digital, magazine e, appunto, stampa quotidiana di opinione e sportiva. Sulle prospettive per il 2018, Reali, dialogando con DailyMedia, mantiene una doverosa cautela sull’andamento del mercato, per le note incertezze legate anche alle elezioni e alla mancata partecipazione dell’Italia ai Mondiali di calcio mentre, per quanto riguarda Sport Network, l’impegno per un anno in crescita si legherà anche alla piena attività di Next Lab, la divisione progettuale dedicata a innovazione e futuro creata a novembre all’interno del marketing della concessionaria guidato da Daniele Morena per studiare e lanciare progetti speciali, eventi e qualsiasi altra iniziativa sinergica alla tabellare. E non è tutto perché – sempre l’a.d. – anticipa al nostro giornale anche l’avvenuta creazione (già con incoraggianti riscontri) di Sport Network Spagna, per attivare a seguire clienti iberici interessati a comunicare nel nostro mercato attraverso i mezzi della concessionaria.

  • Dati Audimovie, il 2017 termina con oltre 91 milioni di presenze nelle sale cinematografiche

    DailyMedia 16/01/2018

    Nei dodici Cicli Audimovie del 2017 (29/12/2016-27/12/2017) sono state 91.390.356 le presenze nei cinema italiani. La flessione sul 2016 (12,2%) è riconducibile al risultato di “Quo vado?” di Checco Zalone che nel periodo totalizzò 9.367.977 spettatori (31/12/2015-28/12/2016). Degli oltre 91 milioni di spettatori del 2017 l’84,3% è entrato in una delle sale in concessione alle tre concessionarie certificate da Audimovie: Rai Pubblicità, Moviemedia, DCA-Digital Cinema Advertising. Relativamente alle diverse tipologie di complesso gli spettatori delle concessionarie si sono così suddivisi: multiplex con 8 o più schermi sempre preferiti col 62,9%, seguiti dai 3-5 schermi col 16,3%, dai 6-7 schermi col 14,8%, dai 2 schermi col 3,8%, chiudono i monosala col 2,2%. La ripartizione per Area Geografica: Nord Ovest 30,1%, Nord Est 22,1%, Centro 25,1%, Sud e Isole 22,8%. I primi dieci film più visti del 2017: sul podio “La Bella e la Bestia”, seguito da “Cattivissimo Me 3” e da “Cinquanta sfumature di nero”. Seguono “Fast & Furious 8”, “It”, “Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar”, “L’ora legale”, “Assassinio sull’Orient Express”, “Mister felicità”, “Star Wars: gli Ultimi Jedi”. I dati completi sul sito www.audimovie.it.