Categoria: News

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Febbraio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Febbraio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Febbraio 2018.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Febbraio 2018 un dato pari a +4,9% rispetto al corrispettivo 2017. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 26.058.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Febbraio 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “I dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio registrano nuovamente, nel mese di Febbraio, volumi di fatturato in aumento per il mezzo Radio: +4,9%”. Il dato progressivo si attesta a quota +5,1%. Un inizio d’anno che si conferma dunque decisamente positivo, confortato anche dalla valorizzazione delle inventory in termini di tariffe. La crescita del mezzo dura ininterrotta dal 2015. Questo grazie alla capacità di raccontare agli investitori pubblicitari i propri plus attraverso dati di ascolto, ricerche, iniziative. A ciò aggiungiamo tra i punti di forza la complementarietà con gli altri mezzi, l’efficacia nella “call to action”, l’ascolto multipiattaforma”.

  • Audimovie: 10 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Febbraio

    Audimovie: 10 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Febbraio

    Sono 10.062.549 i biglietti staccati nei Cinema durante il Ciclo Febbraio 2018 (1 febbraio 2018 – 28 febbraio 2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze nelle Sale cinematografiche italiane. I film più visti a Febbraio 2018: “Cinquanta sfumature di rosso”, “A casa tutti bene”, “The Post”, “Black Panther”; “La forma dell’acqua”; “Ore 15:17 – Attacco al treno”; “Maze Runner – La rivelazione”; “Sono tornato”; “L’Uomo sul treno”; “Chiamami col tuo nome”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Audimovie: 10 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Febbraio

    Audimovie: 10 milioni di biglietti staccati nei Cinema a Febbraio

    Sono 10.062.549 i biglietti staccati nei Cinema durante il Ciclo Febbraio 2018 (1 febbraio 2018 – 28 febbraio 2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze nelle Sale cinematografiche italiane. I film più visti a Febbraio 2018: “Cinquanta sfumature di rosso”, “A casa tutti bene”, “The Post”, “Black Panther”; “La forma dell’acqua”; “Ore 15:17 – Attacco al treno”; “Maze Runner – La rivelazione”; “Sono tornato”; “L’Uomo sul treno”; “Chiamami col tuo nome”.

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  • Media RDS: nel 2017 la raccolta pubblicitaria cresce più del 10%, rinnovato e ampliato il building di Milano

    DailyMedia 9/03/2018

    Reduce da risultati in crescita sia sul fronte degli ascolti sia della raccolta pubblicitaria nel 2017, RDS 100% Grandi Successi inaugura il 2018 con un investimento di diversi milioni di euro sul rinnovamento del building che ospita studi e uffici a Milano, in via Melchiorre Gioia 65. Il Gruppo radiofonico presieduto da Eduardo Montefusco punta sull’alta innovazione dei processi produttivi all’insegna delle tecnologie più avanzate, e sulla vivibilità degli spazi che hanno valso all’azienda il premio “Top Employers” per il secondo anno consecutivo. A fronte di un mercato della pubblicità sul mezzo radio cresciuto del 5,4% nel 2017 (dati Nielsen), RDS registra una crescita della raccolta di oltre il 10% realizzata sul brand RDS da RDS Advertising, la concessionaria di gruppo guidata dal direttore commerciale Monica Gallerini. Alla concessionaria fa capo anche la raccolta nazionale del circuito di 21 radio locali 100% Special Radio (vedere DailyMedia del 10 maggio 2017, ndr). Il circuito è nato l’anno scorso per sfruttare il potenziale pubblicitario di contenuti RDS premium – come “100 secondi con Enrico Mentana” e la rubrica “Lifestyle” – anche sul mercato più legato al territorio, agganciando a questi contenuti uno slot di soli tre clienti adv. Questo circuito è passato da un ascolto medio complessivo di 2 milioni di persone nel 2016 ai 3 del 2017. Gli andamenti Bene anche le audience certificate dalla ricerca TER per RDS, che si attestano su una media di 5,7 milioni di ascoltatori, in crescita di 1 milione sulla precedente ricerca Radiomonitor di GfK realizzata nel 2016. Tutte le novità sono state illustrate dal general manager del Gruppo, Massimiliano Montefusco, ieri, a Milano, presso gli spazi del building rinnovato. «Pur tenendo conto della diversità che contraddistingue le due ricerche, possiamo dire che da un anno all’altro abbiamo registrato un incremento del 21% nel giorno medio, con le responsabili acquisto al +18%, nonché un miglioramento del quarto d’ora medio del 14%. Importante anche la crescita della fidelizzazione, abbiamo registrato un incremento del 4,6% degli ascoltatori esclusivi». Sensibili le crescite nell’area Nord-Ovest, 192mila ascoltatori in più, e nel Nord-Est pari a 183mila ascoltatori in più. Centrato quindi l’obiettivo del piano industriale che puntava, in primo luogo, a trasformare RDS da broadcasting radio a entertainment company incentrata sulla produzione e valorizzazione dei contenuti, principalmente rivolti a un target giovane adulto, tra i 18 e i 54 anni, equamente distribuito tra donne e uomini. Il format di RDS resta fedele alla radio di flusso incentrata sulla proposta musicale con una solida conduzione e punteggiata di approfondimenti e rubriche efficaci e sintetici. La RDS Factory Sul buon risultato pubblicitario pesano anche le iniziative speciali legate a eventi di cui RDS è partner, sia come fornitore di contenuti sia per la gestione della raccolta degli sponsor: tra questi, la “EA7 Emporio Armani Milano Marathon”, o il prossimo “UAU! Festival sulla comunicazione non convenzionale”, che si terrà a Milano a novembre. Contribuisce alle attività trasversali che uniscono aspetti editoriali e commerciali la Factory RDS, dedicata all’ideazione di format e contenuti ad hoc, quale ad esempio la in store radio di Unieuro. L’innovazione tecnologica Il rinnovamento tecnologico e strutturale realizzato a Milano punta a rafforzare lo sviluppo delle attività di RDS ugualmente sui due hub meneghino e romano, grazie anche alla tecnologia DWDM, che sfrutta la fibra ottica per instaurare una rete di comunicazione ad altissima velocità. Grazie a questa innovazione, le redazioni di RDS sono in grado di lavorare in contemporanea dalle due sedi e realizzare, per esempio, doppie conduzioni radiofoniche in remoto. Tutti i progetti di sviluppo tecnologico e innovazione sono stati coordinati dal cto Andrea Giovagnoni. Negli spazi milanesi, che ospitano la concessionaria e anche l’emittente Discoradio, attraverso la ristrutturazione di un edificio industriale adiacente alla sede della radio è stato ricavato anche il Teatro Gioia, un auditorium dedicato ad attività di entertainment di vario genere tra cui anche performance artistiche musicali e non. Innovazione tecnologica è anche attenzione agli sviluppi sugli strumenti di distribuzione del segnale, tra DAB – che si affermerà nel 2020 quando non saranno più messe in vendita radio solo analogiche – e app per l’ascolto in auto, una realtà in merito alla quale Montefusco auspica un dialogo comune tra editori radiofonici italiani, al fine di sviluppare uno strumento che permetta di controllare anche l’adv e non demandarlo a qualche big player del digitale. Prospettive strategiche Nel 2017 RDS ha perseguito qualche tentativo di fare shopping nel mercato radiofonico, che si è poi concretizzato nell’acquisto del 10% di Radio Italia, di cui è socio silente. A proposito di altre iniziative simili, Montefusco ha dichiarato l’apertura a cogliere le opportunità considerate profittevoli, anche se non nell’ottica della concentrazione in grandi Gruppi che fa perdere in efficienza dei processi: «Il valore più grande per gli investitori oggi – conclude – è la velocità di reazione e di esecuzione dei progetti». Per abbonarti telefona allo 02 535.98.301 oppure invia una mail a diffusione@growingcm.com F ocus Junior, il brand del Gruppo Mondadori dedicato ai bambini e ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni, ha siglato un accordo di licenza con Kinder per le nuove uova Kinder Gran Sorpresa. Per gli amanti degli animali L’uovo avrà per la prima volta la firma della rivista e proporrà quattro sorprese di peluche adatte ai piccoli amanti degli animali. Focus Junior ha realizzato anche i contenuti per la Magic Kinder App: giochi, quiz e informazioni sul mondo animale. Tempo di libri e cucina Focus Junior partecipa con Sale&Pepe alla seconda edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro presso Fieramilanocity, fino al 12 marzo, con una serie di attività laboratoriali dedicate ai bambini. Il magazine sarà presente con un palinsesto di laboratori educativi incentrati su arte, disegno e giornalismo, per ragazzi e bambini dai 6 ai 13 anni e per le scuole, con due appuntamenti al giorno, alle 11.30 e alle 16. Nell’area di Tempo di Libri A Tavola avranno, invece, luogo i laboratori di cucina in collaborazione con la Scuola di Cucina di Sale&Pepe (media partner dell’area) guidati dalla chef Eva Golia. Aziende Focus Junior lancia due iniziative per i più piccoli con Kinder e Sale & Pepe Prosegue la strategia di sviluppo del brand di Mondadori dedicato ai bambini e ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni attraverso progetti di licensing dalla forte identità.

  • Dati FCP-Assointernet: a gennaio la pubblicità online flette del 3,2%

    DailyNet 9/03/2018

    Parte in lieve calo il mercato della pubblicità online a gennaio, con una contrazione del giro d’affari del 3,2% a quota 26,25 milioni di euro, a fronte di 27,12 milioni dello stesso mese dell’anno scorso. È quanto rivela FCP-Assointernet nell’ambito della sua classica attività di monitoraggio che, però, a partire proprio da gennaio, cambia. A partire dall’accorpamento di desktop e tablet in un’unica unità di analisi: in questo caso il nuovo segmento flette dell’8,6% a 20,36 milioni. La categoria Smartphone chiude gennaio a 5,87 milioni (+21,9%) mentre scende del 40,1% l’area Smart Tv/Console a 240.000 euro. Il commento di Galantis In una nota, il presidente di FCP-Assointernet ha spiegato le novità nella rilevazione. “A partire dalla rilevazione del dato gennaio 2018, FCP-Assointernet rinnova il report del proprio Osservatorio per renderlo maggiormente aderente alle esigenze delle concessionarie associate e del mercato in generale. La nuova classificazione è basata su un modello a quattro dimensioni: Device, Fruizione, Oggetto, Modalità di vendita. La maggior parte dei dati resta riservata agli associati. Il dato comunicato dall’Osservatorio al mercato, oltre alla vista Device in cui Desktop e Tablet vengono accorpati, è la vista Fruizione, nuova, che si compone della voce Browsing, dove convergono tutti gli investimenti pubblicitari generati dalla fruizione di contenuti attraverso browser e dalla voce App a cui sono attribuiti gli investimenti afferenti alle App, ad eccezione dell’In-App Browsing. Altre novità assolute del report riservate agli Associati fanno riferimento ad una più approfondita segmentazione dei formati pubblicitari monitorati. Dopo l’avvio nel 2017 del monitoraggio degli investimenti sui formati Native, sono stati introdotti da quest’anno la componente Audio, ovvero i contenuti pubblicitari esclusivamente audio ed una maggiore segmentazione degli investimenti Video, suddivisi tra Video Banner, Pre-Mid-Post Roll e Video Outstream”.

  • Dati FCP-Assointernet: a gennaio la pubblicità online flette del 3,2%

    DailyNet 9/03/2018

    Parte in lieve calo il mercato della pubblicità online a gennaio, con una contrazione del giro d’affari del 3,2% a quota 26,25 milioni di euro, a fronte di 27,12 milioni dello stesso mese dell’anno scorso. È quanto rivela FCP-Assointernet nell’ambito della sua classica attività di monitoraggio che, però, a partire proprio da gennaio, cambia. A partire dall’accorpamento di desktop e tablet in un’unica unità di analisi: in questo caso il nuovo segmento flette dell’8,6% a 20,36 milioni. La categoria Smartphone chiude gennaio a 5,87 milioni (+21,9%) mentre scende del 40,1% l’area Smart Tv/Console a 240.000 euro. Il commento di Galantis In una nota, il presidente di FCP-Assointernet ha spiegato le novità nella rilevazione. “A partire dalla rilevazione del dato gennaio 2018, FCP-Assointernet rinnova il report del proprio Osservatorio per renderlo maggiormente aderente alle esigenze delle concessionarie associate e del mercato in generale. La nuova classificazione è basata su un modello a quattro dimensioni: Device, Fruizione, Oggetto, Modalità di vendita. La maggior parte dei dati resta riservata agli associati. Il dato comunicato dall’Osservatorio al mercato, oltre alla vista Device in cui Desktop e Tablet vengono accorpati, è la vista Fruizione, nuova, che si compone della voce Browsing, dove convergono tutti gli investimenti pubblicitari generati dalla fruizione di contenuti attraverso browser e dalla voce App a cui sono attribuiti gli investimenti afferenti alle App, ad eccezione dell’In-App Browsing. Altre novità assolute del report riservate agli Associati fanno riferimento ad una più approfondita segmentazione dei formati pubblicitari monitorati. Dopo l’avvio nel 2017 del monitoraggio degli investimenti sui formati Native, sono stati introdotti da quest’anno la componente Audio, ovvero i contenuti pubblicitari esclusivamente audio ed una maggiore segmentazione degli investimenti Video, suddivisi tra Video Banner, Pre-Mid-Post Roll e Video Outstream”.

  • Mercato Discovery acquisisce Scripps; è possibile il passaggio della raccolta per Food Network a Discovery Media

    DailyMedia 8/03/2018

    Come previsto, è stata formalizzata ieri l’acquisizione di Scripps Networks Interactive da parte di Discovery, operazione che dà vita a un gruppo leader a livello globale nella produzione di contenuti di real life entertainment. Con questa operazione, a Discovery fanno capo cinque tra i principali brand televisivi a target femminile, in grado di servire il 20% delle donne che guardano la tv in prima serata negli Usa. Tra i marchi acquisiti figurano Cooking Channel, Food Network, Travel Channel, Hgtv, TVN e UkTv in joint venture con BBC. In portafoglio c’è anche Fine Living, canale che è stato lanciato in Italia nel 2014 sul digitale terrestre, e chiuso lo scorso ottobre per far posto a Spike di Viacom Italia. Viacom è, tra l’altro, la concessionaria di pubblicità di Food Network, che ha debuttato sempre sul digitale in chiaro lo scorso maggio, e che a logica dovrebbe passare alla concessionaria Discovery Media guidata da Giuliano Cipriani. Ma non ci sono ancora indicazioni certe in proposito. Discovery Italia, già forte sul target femminile con Real Time, sta intanto ragionando su come impiegare il canale 56 del dtt, attualmente occupato dal canale Focus, che dal prossimo maggio si libererà perché il brand passa in carico a Mediaset. Le ipotesi convergono su brand Discovery non ancora presenti in Italia, magari a target maschile e legati a passioni specifiche come, ad esempio, il canale Velocity. L’operazione Nel nuovo assetto, Scripps sarà ufficialmente nota con il nome Discovery, Inc. Il cambio del nome rappresenta una rinnovata strategia focalizzata sulle aree in cui Discovery si distingue attraverso i generi più amati dal pubblico, e un impegno a favore dei fan che desiderano esplorare il proprio mondo su ogni schermo, servizio e piattaforma. Il gruppo vanta una media di di 7 miliardi di video views mensili di short-form e mid-form. Si prevede che l’acquisizione porterà a una crescita graduale dell’utile per azione e del free cash flow nel primo anno dopo il closing, incluse importanti sinergie di costo. Si prevede inoltre che l’unione delle aziende creerà un forte modello economico con capacità di ripianamento rapido del debito e un percorso agevolato di crescita e di creazione di valore. Gli azionisti di Scripps riceveranno 90 dollari per azione costituiti da 65.82 dollari per azione in contanti e 1.0584 per azione convertite in azioni ordinarie Discovery Series classe C valutate in base al prezzo medio ponderato (soggetto a procedure di scelta e ripartizione proporzionale) in base ai termini stabiliti dall’accordo di fusione. Questo include un pagamento cash di 2.82 dollari per azione relativamente alla precedente decisione di Discovery di esercitare l’opzione di cash top up previsto dall’accordo di fusione. Per effetto dell’operazione, Kenneth W. Lowe, ex Chairman, President & Ceo di Scripps Networks Interactive, entrerà a far parte del Board of Directors di Discovery con effetto immediato. Le dichiarazioni “L’acquisizione di Scripps Networks International è una nuova grande tappa per il nostro gruppo” ha detto Marinella Soldi, Chief Strategy Officer Emea & Managing Director Southern Europe Discovery. “L’operazione con Scripps renderà il portfolio ancora più ricco e completo, consentendoci un ulteriore salto di qualità, grazie a contenuti proprietari molto appetibili – utilizzabili sulle piattaforme lineari e non, in svariati formati – e pienamente coerenti con il resto dell’offerta”. “Oggi è un altro momento storico per Discovery: diventiamo una media company ancora più distintiva, grazie a un portfolio che include i brand per tutta la famiglia più rilevanti al mondo – ha affermato David Zaslav, President & Chief Executive Officer Discovery -. La società fornirà agli inserzionisti e ai distributori nuove modalità per raggiungere su larga scala un pubblico altamente profilato e creerà nuovo valore e nuove opportunità di crescita per tutti gli stakeholder”.

  • Mercato Discovery acquisisce Scripps; è possibile il passaggio della raccolta per Food Network a Discovery Media

    DailyMedia 8/03/2018

    Come previsto, è stata formalizzata ieri l’acquisizione di Scripps Networks Interactive da parte di Discovery, operazione che dà vita a un gruppo leader a livello globale nella produzione di contenuti di real life entertainment. Con questa operazione, a Discovery fanno capo cinque tra i principali brand televisivi a target femminile, in grado di servire il 20% delle donne che guardano la tv in prima serata negli Usa. Tra i marchi acquisiti figurano Cooking Channel, Food Network, Travel Channel, Hgtv, TVN e UkTv in joint venture con BBC. In portafoglio c’è anche Fine Living, canale che è stato lanciato in Italia nel 2014 sul digitale terrestre, e chiuso lo scorso ottobre per far posto a Spike di Viacom Italia. Viacom è, tra l’altro, la concessionaria di pubblicità di Food Network, che ha debuttato sempre sul digitale in chiaro lo scorso maggio, e che a logica dovrebbe passare alla concessionaria Discovery Media guidata da Giuliano Cipriani. Ma non ci sono ancora indicazioni certe in proposito. Discovery Italia, già forte sul target femminile con Real Time, sta intanto ragionando su come impiegare il canale 56 del dtt, attualmente occupato dal canale Focus, che dal prossimo maggio si libererà perché il brand passa in carico a Mediaset. Le ipotesi convergono su brand Discovery non ancora presenti in Italia, magari a target maschile e legati a passioni specifiche come, ad esempio, il canale Velocity. L’operazione Nel nuovo assetto, Scripps sarà ufficialmente nota con il nome Discovery, Inc. Il cambio del nome rappresenta una rinnovata strategia focalizzata sulle aree in cui Discovery si distingue attraverso i generi più amati dal pubblico, e un impegno a favore dei fan che desiderano esplorare il proprio mondo su ogni schermo, servizio e piattaforma. Il gruppo vanta una media di di 7 miliardi di video views mensili di short-form e mid-form. Si prevede che l’acquisizione porterà a una crescita graduale dell’utile per azione e del free cash flow nel primo anno dopo il closing, incluse importanti sinergie di costo. Si prevede inoltre che l’unione delle aziende creerà un forte modello economico con capacità di ripianamento rapido del debito e un percorso agevolato di crescita e di creazione di valore. Gli azionisti di Scripps riceveranno 90 dollari per azione costituiti da 65.82 dollari per azione in contanti e 1.0584 per azione convertite in azioni ordinarie Discovery Series classe C valutate in base al prezzo medio ponderato (soggetto a procedure di scelta e ripartizione proporzionale) in base ai termini stabiliti dall’accordo di fusione. Questo include un pagamento cash di 2.82 dollari per azione relativamente alla precedente decisione di Discovery di esercitare l’opzione di cash top up previsto dall’accordo di fusione. Per effetto dell’operazione, Kenneth W. Lowe, ex Chairman, President & Ceo di Scripps Networks Interactive, entrerà a far parte del Board of Directors di Discovery con effetto immediato. Le dichiarazioni “L’acquisizione di Scripps Networks International è una nuova grande tappa per il nostro gruppo” ha detto Marinella Soldi, Chief Strategy Officer Emea & Managing Director Southern Europe Discovery. “L’operazione con Scripps renderà il portfolio ancora più ricco e completo, consentendoci un ulteriore salto di qualità, grazie a contenuti proprietari molto appetibili – utilizzabili sulle piattaforme lineari e non, in svariati formati – e pienamente coerenti con il resto dell’offerta”. “Oggi è un altro momento storico per Discovery: diventiamo una media company ancora più distintiva, grazie a un portfolio che include i brand per tutta la famiglia più rilevanti al mondo – ha affermato David Zaslav, President & Chief Executive Officer Discovery -. La società fornirà agli inserzionisti e ai distributori nuove modalità per raggiungere su larga scala un pubblico altamente profilato e creerà nuovo valore e nuove opportunità di crescita per tutti gli stakeholder”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il mese di Gennaio 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Gennaio 2018 

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “A partire dalla rilevazione del dato Gennaio 2018, FCP-Assointernet rinnova il report del proprio Osservatorio per renderlo maggiormente aderente alle esigenze delle Concessionarie associate e del mercato in generale. La nuova classificazione è basata su un modello a quattro dimensioni: Device, Fruizione, Oggetto, Modalità di vendita. La maggior parte dei dati resta riservata agli Associati. Il dato comunicato dall’Osservatorio al mercato, oltre alla vista Device in cui Desktop e Tablet vengono accorpati, è la vista Fruizione, nuova, che si compone della voce Browsing, dove convergono tutti gli investimenti pubblicitari generati dalla fruizione di contenuti attraverso browser e dalla voce App a cui sono attribuiti gli investimenti afferenti alle App, ad eccezione dell’In-App Browsing. Altre novità assolute del report riservate agli Associati fanno riferimento ad una più approfondita segmentazione dei formati pubblicitari monitorati. Dopo l’avvio nel 2017 del monitoraggio degli investimenti sui formati Native, sono stati introdotti da quest’anno la componente Audio, ovvero i contenuti pubblicitari esclusivamente audio ed una maggiore segmentazione degli investimenti Video, suddivisi tra Video Banner, Pre-Mid-Post Roll e Video Outstream”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2018

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Gennaio 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il mese di Gennaio 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Gennaio 2018 

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “A partire dalla rilevazione del dato Gennaio 2018, FCP-Assointernet rinnova il report del proprio Osservatorio per renderlo maggiormente aderente alle esigenze delle Concessionarie associate e del mercato in generale. La nuova classificazione è basata su un modello a quattro dimensioni: Device, Fruizione, Oggetto, Modalità di vendita. La maggior parte dei dati resta riservata agli Associati. Il dato comunicato dall’Osservatorio al mercato, oltre alla vista Device in cui Desktop e Tablet vengono accorpati, è la vista Fruizione, nuova, che si compone della voce Browsing, dove convergono tutti gli investimenti pubblicitari generati dalla fruizione di contenuti attraverso browser e dalla voce App a cui sono attribuiti gli investimenti afferenti alle App, ad eccezione dell’In-App Browsing. Altre novità assolute del report riservate agli Associati fanno riferimento ad una più approfondita segmentazione dei formati pubblicitari monitorati. Dopo l’avvio nel 2017 del monitoraggio degli investimenti sui formati Native, sono stati introdotti da quest’anno la componente Audio, ovvero i contenuti pubblicitari esclusivamente audio ed una maggiore segmentazione degli investimenti Video, suddivisi tra Video Banner, Pre-Mid-Post Roll e Video Outstream”.

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