Categoria: News

  • Sky: in Italia fatturato in calo senza la Champions (2,95 mld) ma clienti stabili (4,7 mln). 212 mln la raccolta. Per Sky plc ricavi a +5%

    ADVExpress 29/7/2015

    Da quando Sky Italia, guidata da Andrea Zappia, è consolidata nel gruppo, da novembre 2014, ha generato profitti per 25 milioni di sterline. La raccolta pubblicitaria è di 212 milioni di euro mentre gli abbonamenti valgono 1,845 milioni di sterline. L’opzione Sky Go ha raggiunto 2,4 milioni di case, pari al 50% degli abbonati. A livello globale, nel 2015 l’utile operativo della company che comprende BSkyB, Sky Deutschland e Sky Italia, ha sfiorato i 2 mld di euro. I ricavi sfiorano i 16 mld.
    Sky, la capogruppo inglese parte di News Corp che comprende BSkyB, Sky Deutschland e Sky Italia, ha realizzato, nell’esercizio chiuso al 30 giugno scorso, un utile netto di 1,96 miliardi di sterline, (circa 2,75 miliardi di euro) rispetto agli 865 milioni di sterline dell’anno precedente. L’utile lordo, pari a 1,51 miliardi di sterline (2 mld di euro) cresce del 48% rispetto al precedente e tiene conto dei risultati di Sky Italia e Sky Deutschland acquisite dalla capogruppo nel novembre scorso. (Nella foto Jeremy Darroch, Amministratore Delegato di Sky).

    L’esercizio ha beneficiato, inoltre, di oltre 800 milioni di sterline da attività dismesse. Tra queste, la cessione di una quota di Sky Bet per circa 600 milioni.

    I ricavi hanno segnato +5% raggiungendo gli 11,283 miliardi di sterline (quasi 16 mld di euro). L’utile operativo è cresciuto del 18% sfiorando i 2 mld di euro ( 1,4 miliardi di sterline).

    A favorire questi risultati i 973mila nuovi clienti (+45% annuo) superando quota 21 milioni.

    Nel quarto trimestre, il numero degli utenti si è attestato a 158.000.

    L’azienda ha confermato per il 2015 il dividendo a 32,8 pence mettendo a segno un rialzo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

    “Gli ultimi 12 mesi sono stati un periodo eccezionale di crescita per Sky”, ha dichiarato l’amministratore delegato Jeremy Darroch.

    In Italia il fatturato di Sky, guidata da Andrea Zappia (foto 2), è sceso a 2,086 miliardi di sterline, (2,95 miliardi di euro) in calo di poco più del 2% da 2,140 milioni di sterline soprattutto in seguito all’assenza, quest’anno, degli introiti derivanti dalla Champions League i cui diritti sono passati a Mediase Premium. La raccolta è calata del 3,6% a quota 212 mln. Gli abbonamenti valgono 1,845 milioni di sterline.
    Da quando Sky Italia è consolidata nel gruppo, novembre 2014, ha generato profitti per 25 milioni di sterline.
    Il ricavo medio per abbonato è stabile a 43 euro, rispetto ai 34 della Germania, e alle 47 sterline di Uk e Irlanda. Gli abbonati restano 4,725 milioni con 387.000 nuovi clienti per i servizi integrativi a pagamento
    In diminuzione gli abbandoni, pari al 9,6% degli abbonati, un dato in calo rispetto al 10,3% di un anno fa. Sky Go ha aggiunto 2,4 milioni di case, pari al 50% degli abbonati.

    Nel Regno Unito e in Irlanda le revenue sono cresciute del 6% a quota 7,8 mld di sterline e i profitti sono saliti del 12% (1,3 mld). La crescita dei clienti continua da 11 anni ed ha superato i 12 milioni di abbonati.

    Record anche in Germania e Austria con +9% dei ricavi a quota 1,3 mld di sterline rispetto a 1,2 mld del 2014 e +81% dei profitti. Gli abbonati sono aumentati di 467.000 unità.

  • Osservatorio FCP: a gennaio – giugno investimenti sulla stampa in calo del -6,2%

    ADVExpress 28/7/2015

    I quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -3,4% e a spazio del -2,4%.I setimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,1% e a spazio -4,5%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,4% e spazio -0,4%. Le Altre Periodicità registrano +8,9% a fatturato e -3,8% a spazio.

    Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio FCP il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra per il periodo Gennaio-Giugno 2015 (raffrontato con il pari periodo 2014) un calo del -6,2%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -11,4% a fatturato e -2% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -7,5% a fatturato e -1,1% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -0,5% a fatturato e +7,2 % a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -3,8% a fatturato e -9,1% a spazio.
    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,4% e a spazio del -2,4%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,1% e a spazio -4,5%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,4% e spazio -0,4%.
    Le Altre Periodicità registrano +8,9% a fatturato e -3,8% a spazio.

    “Dopo la difficile partenza che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno, il Mercato della Periodica chiude il primo semestre con una perdita contenuta (-3,4%) dovuta ad un progressivo miglioramento della seconda parte del semestre che ha visto il Mercato crescere fino a punte vicine al +2% del mese di maggio. Ancora una volta Editori e Concessionarie hanno dimostrato grande dinamismo nello sviluppo di progetti speciali ed eventi, tanto che la pubblicità “Speciale” cresce di oltre 4 punti percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2014. Sempre più, dunque, i Clienti stanno investendo nella valorizzazione dei propri prodotti e marchi attraverso soluzioni ad elevatissimo engagement su cui la Stampa Periodica, grazie alla qualità e l’autorevolezza che la contraddistinguono, può giocare un ruolo di primissimo piano” ha dichiarato il Presidente FCP-Assoperiodici Marco Cancelliere, che prosegue affermando: “Un altro segnale importante è profondamente significativo è che la Stampa Periodica, diversamente da quanto sta accadendo su tutti gli altri media, ha contenuto l’andamento negativo dei prezzi che sta fortemente caratterizzando il mercato pubblicitario di questi ultimi anni. A fronte di una perdita a spazi pari al -2,4%, il fatturato tabellare perde solo 2 punti percentuali in più. Per alcune categorie i prezzi sono stabili se non addirittura in crescita, come nel caso dell’Automobile (+9,7%) e dei Femminili Moda (+3,1%). Riguardo ai vari segmenti di cui si compone la Stampa Periodica si conferma la difficoltà dei Settimanali Familiari e dei Maschili Attualità. In crescita, invece, il segmento dei Maschili Stili di Vita ed Arredamento sia Design che Professionale.”

    Segnali di ripresa per il Presidente di FCP-Assoquotidiani Domenico Ioppolo che dichiara: “Per la stampa quotidiana il primo semestre 2015 si chiude con una flessione del -7,7% a fatturato. Era il -5,7% a Maggio. Il calo è accentuato dall’andamento del mese di Giugno rispetto allo stesso mese del 2014. L’anno scorso i Quotidiani, non solo sportivi, beneficiarono infatti del contributo dei Mondiali di calcio brasiliani, che portarono il mezzo in terreno positivo. Consideriamo inoltre che il primo semestre 2014 chiuse con una perdita maggiore: -10,0%. Possiamo parlare di “trend a risalire” della stampa quotidiana? I segnali ci sono tutti e di vario genere. Abbiamo detto del migliore risultato del primo semestre nonostante l’assenza dei Mondiali di calcio, che valgono sicuramente diversi punti percentuale di incremento. Questo a fronte di una situazione di mercato dagli andamenti alterni e di non facile lettura. L’expo, inoltre, ha con ogni probabilità contribuito a drenare quote di investimenti pubblicitari, confluiti nelle strutture e nel BTL. La vitalità della stampa quotidiana è testimoniata dalle diverse e importanti iniziative che stanno caratterizzando questa prima parte dell’anno. Penso in particolare al convegno organizzato da FCP-FIEG, “I mezzi di informazione a sostegno della legalità. La stampa a garanzia di trasparenza, legalità, contrasto alla corruzione”, che ha visto la partecipazione tra gli altri del Presidente del Senato Pietro Grasso e del Presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone. O all’indagine su ruolo, valori e prospettive evolutive della stampa quotidiana e periodica promossa da FIEG-UPA. Iniziative della industry che testimoniano una volta di più l’insostituibile ruolo sia commerciale che sociale dei Quotidiani”

  • FCP-Assointernet: a giugno il fatturato in internet cala del 6,9%

    ADVExpress 27/7/2015

    Nello specifico nel mese di giugno il fatturato sul web cala del 7,2%, su Mobile del 4,8%, cresce del 13,4% su Tablet e del 15,5% su Smart TV/Console. Giorgio Galantis, presidente FCP Assointernet commenta: “. Tale flessione è dovuta al confronto con un mese omologo del 2014 in cui il mezzo internet aveva beneficiato di un evento straordinario, quale il Mondiale di Calcio in Brasile, che aveva registrato una crescita del +11% rispetto all’anno precedente, “trainando” tale mese ad essere il secondo più rilevante, dopo il Dicembre, dell’intero 2014. La chiusura del primo semestre registra quindi la perdita di qualche punto percentuale, prevista considerando l’andamento del mercato nel suo complesso nei primi cinque mesi dell’anno”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati per il periodo Gennaio-Giugno 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Come si vede nella tabella in allegato, il fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese GIUGNO i seguenti dati:

    · Web -7,2%
    · Mobile -4,8%
    · Tablet +13,4%
    · Smart TV/Console +15,5%

    TOT. -6,9%

    IL COMMENTO AI DATI DI GIUGNO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:“Le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assointernet evidenziano a Giugno un risultato negativo del 6,9%. Tale flessione è dovuta al confronto con un mese omologo del 2014 in cui il mezzo internet aveva beneficiato di un evento straordinario, quale il Mondiale di Calcio in Brasile, che aveva registrato una crescita del +11% rispetto all’anno precedente, “trainando” tale mese ad essere il secondo più rilevante, dopo il Dicembre, dell’intero 2014. La chiusura del primo semestre registra quindi la perdita di qualche punto percentuale, prevista considerando l’andamento del mercato nel suo complesso nei primi cinque mesi dell’anno”.

  • Mercato Class Editori-CCeC, contratto da 10 milioni di euro di food verso la Cina

    DailyMedia 24/07/2015

    Class Editori ha avviato, attraverso la controllata CCeC specializzata nell’e-commerce, la spedizione dei primi prodotti alimentari italiani destinati alla piattaforma cinese CCIG Mall, con la quale la casa editrice ha il rapporto di main supplier per il settore food e di main agent per fashion, accessori, design. La prima spedizione ha il valore di 1 milione di euro e fa parte di un ordine contrattualizzato  di 10 milioni per i prossimi mesi. L’impegno di minimo garantito di 10 milioni all’anno da parte di CCIG Mall vale  anche per i prossimi quattro anni. Entra così nel vivo l’attività di CCeC, la società di cui è socio il gruppo Cremonini e di cui uno dei due consiglieri delegati è Augusto Cremonini (a.d. di IF&B, società di Modena specializzata nell’export di prodotti alimentari italiani). La collaborazione fra Class Editori e il Gruppo Cremonini consente di offrire il meglio del food italiano alla piattaforma promossa da Bank of China, China Telecom, China Union Pay e CCPIT, l’agenzia governativa cinese per lo sviluppo del commercio internazionale. Nelle prossime  settimane saranno definiti anche i primi ordini per il fashion, gli accessori e il design. La piattaforma CCIG  Mall, controllata da madameGuo Hong, fondatrice del gruppo tecnologico Century, rientra nel programma del  governo cinese di sviluppare i consumi interni per sostenere lo sviluppo dell’economia e soddisfare le esigenze di accrescere il livello di qualità della vita della nuova classe media. Class Editori ha anche concluso attraverso WeClass e la partecipazione in WetoBusiness, il veicolo italiano di WeChat, i primi contratti con le aziende italiane che vogliono mostrarsi in Cina attraverso la piattaforma WeChat, il sistema di messaggistica foto, video, musica, marketing, e-commerce usato da 1,5 miliardi di persone nel mondo, di cui 700 milioni in Cina. Grazie all’operativitità di WeChat, Class Editori può sviluppare un sistema di proiezione in Cina su tutte le tipologie di canali ecommerce. Infatti con CCIG Mall copre il segmento B2B e in prospettiva il B2C, così come con WeChat è al fianco per il B2C delle aziende italiane che decidono di aprire, attraverso la casa editrice, account per la piattaforma visibili in Cina sia per promuovere che per vendere i loro prodotti.

  • Smartclip firma la pianificazione Mobile Domination per la linea BeneSì di Coop

    ADV Express 23/7/2015

    L’innovativa forma di pianificazione offre un’esperienza di comunicazione multimediale impattante e coinvolgente permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva sulle applicazioni “ Piccole Ricette” e “Ricette&Sapori .
    Smartclip, la piattaforma internazionale per brand e video advertising multi-screen e proprietaria della SSP Video Multipiattaforma “SmartX Platform”, firma la pianificazione Mobile Domination per la campagna di promozione della linea BeneSì di Coop sul network Food.
    La strategia media, messa a punto per Coop da PHD del Gruppo Omnicom, ha coinvolto smartclip per la distribuzione della nuova campagna video. La società ha proposto a Coop, marchio specializzato nella grande distribuzione organizzata del nostro Paese, l’innovativa forma di pianificazione Mobile Domination che offre un’esperienza di comunicazione multimediale impattante e coinvolgente permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva sulle applicazioni “ Piccole Ricette” e “Ricette&Sapori .
    Smartclip punta a coinvolgere il pubblico sempre più ampio di appassionati di cucina attraverso una distribuzione che coinvolge le app Piccole Ricette , la celebre mobile app di cucina, da oltre 3 anni nella top ten della sua categoria in App Store, eletta da iPhone Italia tra le migliori app di cucina del 2013, finalista dello Smau Mob App Awards Bologna 2014, e la nuovissima Ricette&Sapori di DeAgostini Digital , uno dei principali editori italiani, particolarmente legato al target femminile.
    La Mobile Domination, che segue una fase di pianificazione pre-roll , è costituita da uno spot video al lancio dell’app (Pre-App), da un background personalizzato nella parte superiore dell’app e da un banner cliccabile garantendo a Coop visibilità esclusiva e massiva sulle due applicazioni attraverso formati impattanti display e una partnership editoriale con sezione dedicata per un’efficace ottimizzazione degli investimenti e una presenza strategica sul target di riferimento.
    “La Mobile Domination, ormaipunto di riferimento nel mercato italiano del mobile advertising, propone una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile” afferma Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia “In questo momento il mercato sta offrendo una grande disponibilità di spazi per le pianificazioni di mobile video advertising, ma è necessario indirizzare i budget verso ambienti sicuri e con audience di qualità: per questo Coop ha scelto di puntare sulle app del nostro network per gli investimenti pubblicitari in mobile video”.

  • Smartclip firma la pianificazione Mobile Domination per la linea BeneSì di Coop

    ADV Express 23/7/2015

    L’innovativa forma di pianificazione offre un’esperienza di comunicazione multimediale impattante e coinvolgente permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva sulle applicazioni “ Piccole Ricette” e “Ricette&Sapori .
    Smartclip, la piattaforma internazionale per brand e video advertising multi-screen e proprietaria della SSP Video Multipiattaforma “SmartX Platform”, firma la pianificazione Mobile Domination per la campagna di promozione della linea BeneSì di Coop sul network Food.
    La strategia media, messa a punto per Coop da PHD del Gruppo Omnicom, ha coinvolto smartclip per la distribuzione della nuova campagna video. La società ha proposto a Coop, marchio specializzato nella grande distribuzione organizzata del nostro Paese, l’innovativa forma di pianificazione Mobile Domination che offre un’esperienza di comunicazione multimediale impattante e coinvolgente permettendo di raggiungere nel primo giorno di distribuzione tutta l’utenza del network smartclip in modalità non invasiva sulle applicazioni “ Piccole Ricette” e “Ricette&Sapori .
    Smartclip punta a coinvolgere il pubblico sempre più ampio di appassionati di cucina attraverso una distribuzione che coinvolge le app Piccole Ricette , la celebre mobile app di cucina, da oltre 3 anni nella top ten della sua categoria in App Store, eletta da iPhone Italia tra le migliori app di cucina del 2013, finalista dello Smau Mob App Awards Bologna 2014, e la nuovissima Ricette&Sapori di DeAgostini Digital , uno dei principali editori italiani, particolarmente legato al target femminile.
    La Mobile Domination, che segue una fase di pianificazione pre-roll , è costituita da uno spot video al lancio dell’app (Pre-App), da un background personalizzato nella parte superiore dell’app e da un banner cliccabile garantendo a Coop visibilità esclusiva e massiva sulle due applicazioni attraverso formati impattanti display e una partnership editoriale con sezione dedicata per un’efficace ottimizzazione degli investimenti e una presenza strategica sul target di riferimento.
    “La Mobile Domination, ormaipunto di riferimento nel mercato italiano del mobile advertising, propone una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile” afferma Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia “In questo momento il mercato sta offrendo una grande disponibilità di spazi per le pianificazioni di mobile video advertising, ma è necessario indirizzare i budget verso ambienti sicuri e con audience di qualità: per questo Coop ha scelto di puntare sulle app del nostro network per gli investimenti pubblicitari in mobile video”.

  • La raccolta pubblicitaria sulla radio registra a giugno un +16,5%. Il presidente Fcp-Assoradio, Salvaderi: settimo mese consecutivo in crescita

    Primaonline 23/07/2015

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di giugno 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +16,5% nel mese di giugno 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.912.000,00.Qui di seguito riportiamo il commento di Paolo Salvaderi, presidente Fcp-Assoradio:

    “Il primo semestre 2015 si chiude per le concessionarie associate a Fcp-Assoradio con una performance di rilievo. Giugno segna infatti rispetto al 2014 un incremento del +16,5%. Per il settimo mese consecutivo i ricavi del mezzo crescono, a conferma della concretezza del risultato. Il mese di giugno è inoltre tra i più importanti dell’anno per fatturato. Fattori determinanti della crescita sono le qualità del mezzo radio e la capacità di editori e concessionarie di valorizzarle attraverso continue iniziative e una efficace informazione al mercato. In questo senso, da parte delle associate Fcp, sono già allo studio progetti per il 2016″.

  • Nomine Assemblea Fcp: terzo mandato alla presidenza per Massimo Martellini, confermato per un biennio fino a luglio ’17

    DailyMedia 17/07/2015

    L’assemblea di Fcp, tenutasi ieri, ha confermato all’unanimità Massimo Martellini presidente della Federazione Concessionarie Pubblicità per il prossimo biennio, fino al luglio 2017. Per Martellini, che è vice presidente della concessionaria Sport Network, si tratta del terzo mandato. Soprattutto negli ultimi mesi, Fcp, cui fanno capo 58 strutture associate, oltre l’85% del mercato pubblicitario nazionale rappresentativo di tutti i mezzi, si è impegnata su tavoli nazionali per il reintegro dell’obbligo di pubblicazione di bandi di gara e appalti anche sui mezzi cartacei nazionali e locali e non solo sul web, come la normativa prevedeva. «I temi della trasparenza e della legalità sono centrali – spiega Martellini -: tenendo presente che internet non è accessibile  a tutti, bisogna garantire parità di accesso». L’istanza è stata portata davanti al Governo insieme alla Fieg. Nel frattempo, Fcp ha collaborato con Mindshare per la realizzazione della ricerca quali-quantitativa Radiocompass sull’efficacia del mezzo radiofonico. Inoltre attraverso Fcp-Assointernet, di cui è presidente Giorgio Galantis (Banzai Advertising), la federazione sta partecipando a un tavolo interassociativo con Upa e AssoCom che dovrebbe individuare le linee guida per misurare efficacemente la visibilità dell’advertising sul web. «La vita associativa ha ripresto vigore, con un impegno concreto su temi di utilità sia per gli associati, sia per gli utenti pubblicitari – commenta Martellini -. Dopo l’estate lavoreremo anche all’ulteriore sviluppo delle certificazioni di Fcp Online (relativamente alle uscite pubblicitarie, ndr) e a rafforzare  la collaborazione con Nielsen per l’osservatorio sugli investimenti».

  • Mercato Rai Pubblicità: crescita a doppia cifra a giugno e bene anche a luglio per la radio, grazie a eventi e partnership

    DailyMedia 17/07/2015

    Nuovi formati e progetti speciali hanno affiancato la pubblicità classica nelle offerte radiofoniche di Rai Pubblicità: partnership e collaborazioni studiate ad hoc con i clienti e cucite su misura sulle loro più specifiche necessità di comunicazione sono state infatti le carte vincenti del primo semestre di quest’anno. “È su questo fronte che lanciamo la nostra sfida – dichiara Laura Rossetto Casel, responsabile marketing radio della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo -. Grazie alla disponibilità dell’editore, siamo stati i primi ad attivare il product placement radiofonico, introducendo sul mercato una modalità di comunicazione accattivante e innovativa- Abbiamo inventato l’InFactory, il RadioContent, gli Station Break Sponsorizzati e il Brand Fusion. Abbiamo avviato molti progetti che hanno messo il cliente al centro della comunicazione, attraverso partnership legate a iniziative ed eventi editoriali”. Per citare le più recenti, si è chiusa per esempio a fine giugno l’iniziativa “Nel tempo di un pieno”, che ha visto lavorare insieme Eni e Radio2 per la promozione delle Eni Station; con la sponsorship e la presenza sul territorio di Eni e Toyota, si è svolto a inizio luglio il Caterraduno di Caterpillar, che ha portato a Senigallia oltre 100.000 persone; Radio2 è anche partner ufficiale del Lucca Summer Festival, di cui trasmette in esclusiva i concerti grazie alla presenza in loco del suo truck, brandizzato per l’occasione con i marchi degli sponsor UnipolSai Assicurazioni, Grissin Bon e Beck’s. Sono, invece legate allo sport, le più importanti iniziative che riguardano Radio1, ultima delle quali il Tour de France, di cui è sponsor Sostenium Plus di Menarini. Sempre su Radio1, UnipolSai Assicurazioni accompagna la F1, mentre l’Istituto Tecnico Sanders è sponsor della MotoGP. Grazie agli ascolti in crescita che fanno da volano alla pubblicità e a queste iniziative, il mese di giugno ha registrato un incremento a doppia cifra. La positività prosegue anche a luglio con una buona tendenza, conferma Francesco Barbarani, da un anno direttore vendite radio e web di Rai Pubblicità. La rete vendita ha lavorato con capillarità sul territorio puntando sul new business. “Nel 1° semestre abbiamo acquisito oltre 100 clienti nuovi  – aggiunge Barbarani -. Moltohanno fatto le nuove politiche. Gli oltre 400 break venduti in libera hanno dato all’offerta una grande flessibilità, consentendo ai clienti di scegliere quando e dove andare in onda. Abbiamo cercato di semplificare il lavoro dei pianificatori,  prevedendo a listino 7 aree tematiche con un risparmio del 10% rispetto all’acquisto in libera. Tutto ciò è possibile grazie a un prodotto editoriale forte e qualitativo, che fa di RadioRai un’eccellenza e assicura all’offerta commerciale un imprescindibile valore di unicità”.

  • Nasce Hearst Magazines Switzerland. Moletto nominato Ceo. A Simona Zanette la guida della divisione digital

    ADVExpress 13/7/2015

    Due le business unit di cui si compone la società di cui è Ceo Giacomo Moletto: la Divisione digital, guidata dall’ex presidente di Iab Italia, e la Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer. Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, nella nuova realtà si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic
    Nasce Hearst Magazines Switzerland società di cui Giacomo Moletto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Hearst Magazines Italia dal 2011, è nominato Chief Executive Officer. La nuova realtà debutta sotto la guida di Simona Zanette e comprende due business unit:
    La Divisione digital, di cui Simona Zanette è Business Unit Digital Director riportando funzionalmente a Biagio Stasi, che in Hearst Magazines Italia assume l’incarico di Chief Digital Officer , ha l’obiettivo di sviluppare nuovi business, produrre native advertising e soluzioni creative di branded content oltre ad offrire attività di consulenza di digital strategy e digital custom publishing per clienti in tutta Europa.
    Simona Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, ha ricoperto ruoli di prestigio in aziende internazionali on e off line, è stata membro del board di Iab Europe e Presidente di IAB Italy fino a Marzo 2014. Zanette in Hearst Magazines Switzerland si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic. Sono 10.000 e in continua crescita i saloni presenti ad oggi nel data base di Hair advisor.

    La Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer , Commercial Director che riporta funzionalmente a Robert Schoenmaker , Managing Director International Advertising di Hearst Magazines, opera con il brand Hearst Advertising Worldwide Switzerland con l’ obiettivo di gestire la vendita alle aziende svizzere della pubblicità sulle testate del gruppo e dei marchi Hearst in tutto il mondo. In particolare tutte le edizioni di Harper’s BAZAAR , Esquire , Cosmopolitan , Town & Country e tutte le testate di Hearst Magazines International, oltre alle edizioni di Marie Claire pubblicate dalle aziende del gruppo Hearst.

    Frank Eimer vanta una consolidata esperienza nell’ ambito dei media oltre che nel settore del lusso maturata nell’ambito di gruppi editoriali internazionali quali Edipresse Groupe, con l’incarico di International Projects & business developement manager, Blick-Gruppe Ringier Ag., dove ha ricoperto il ruolo di Deputy Managing Director, Sales&Business Developement