Categoria: FCP Assotv

  • Mercato Discovery Media: avvia le prime campagne di addressable tv e va verso un primo semestre positivo

    DailyMedia 27/07/2018

    Le prime due campagne di addressable tv realizzate da Discovery Media, in collaborazione con smartclip, piattaforma internazionale specializzata in addressable tv e proprietaria della SSP Video Multipiattaforma SmartX Platform, sono on air sui canali free del portfolio Discovery Italia. Procter&Gamble e Lactalis sono i primi clienti a credere in questa nuova modalità che permette di profilare la comunicazione commerciale sui tratti e sui comportamenti dei telespettatori, migliorando performance, efficacia ed efficienza della campagna. Audience mirate L’addressable tv offre ai brand la possibilità di raggiungere la propria audience in maniera mirata e targettizzata grazie alle proprie caratteristiche distributive che uniscono il potenziale della tv lineare con le possibilità di targeting mirato del mondo digitale. Il telespettatore, infatti, ha la possibilità di interagire con il contenuto adv, attivando una landing page interattiva (un minisito o un video creato ad hoc). La concessionaria di cui è svp Ad sales G.M. Giuliano Cipriani permette ai propri investitori di beneficiare, grazie alla partnership con smartclip, di distribuzione 1to1, gestione dei limiti di frequenza giornaliera, oraria e targettizzazione geografica, e, in un prossimo futuro, della possibilità di interagire con le audience scelte per interesse e contenuti graditi massimizzando l’affinità tra i brand presenti ed il pubblico dei canali free del gruppo Discovery Italia. Il trend 2017 – 2018 Intanto, la pubblicazione – avvenuta in questi giorni – del bilancio relativo al 2017 in Italia, evidenzia per il Gruppo di cui è Executive Vice President General Manager Alessandro Araimo ricavi per 268 milioni di euro, pari al +13%, con un utile in aumento del 48% da 12,8 a 19 milioni. La pubblicità è la voce più importante ed è cresciuta del 10% a 224 milioni di euro. Il trend positivo continua anche quest’anno, con un +4,7% nei primi 5 mesi già evidenziato da DailyMedia per un totale di 105,3 milioni di euro, ciò che autorizza a pensare che anche il primo semestre si sia chiuso in territorio ampiamente positivo, anche se i dati puntuali non sono ancora noti.

  • Mercato FCP-Associnema, a maggio il mezzo registra una flessione del 6,7%

    DailyMedia 4/07/2018

    L’ Osservatorio FCP-Associnema ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Cinema, relativi al mese di maggio 2018. Nel periodo, il fatturato totale è pari a 1.034.000 euro, con un decremento del 6,7% rispetto allo stesso mese del 2017. Per il periodo gennaio-maggio, i dati evidenziano un fatturato totale di 7.637.000 euro, con un incremento del 31,2% rispetto al corrispettivo 2017. Il commento del Presidente FCP-Associnema, Fabio Poli: “A maggio il fatturato del mezzo Cinema monitorato dall’Osservatorio FCP-Associnema subisce un rallentamento dopo diversi mesi di crescita spesso a due cifre. La flessione complessiva è del 6,7%. Tuttavia va considerato, stando ai segnali che provengono anche dagli altri mezzi, come per via di diverse variabili sia il mercato pubblicitario in generale a registrare nel mese una stagnazione dei fatturati. Nel 2018, la crescita del mezzo Cinema, se consideriamo il progressivo gennaio-maggio, si mantiene solida: +31,2%, e ben al di sopra della media del mercato. Le oltre 2.400 sale delle concessionarie FCP-Associnema si preparano a una stagione estiva contraddistinta dall’uscita di diversi blockbuster, che non mancheranno di valorizzare l’offerta pubblicitaria”.

  • Mercato Va a Discovery Media la raccolta pubblicitaria di Food Network; rilancio editoriale previsto dal prossimo settembre

    DailyMedia 3/07/2018

    L’ offerta di Discovery Media si arricchisce con l’ingresso in portafoglio del canale Food Network, entrato nel gruppo Discovery lo scorso marzo a seguito dell’operazione internazionale di acquisizione di Scripps Networks Interactive, già editore del brand. La raccolta, fino a ieri in capo a Viacom, come anticipato, passa alla concessionaria guidata da Giuliano Cipriani (vedere DailyMedia dell’8 marzo scorso, ndr). Il canale, in onda alla numerazione 33 del digitale terrestre, è un punto di riferimento nell’ambito del food e dal prossimo settembre sarà oggetto di un rilancio editoriale, mentre l’offerta commerciale sarà presentata al mercato già nei prossimi giorni. I nuovi palinsesti, invece, saranno presentati in occasione degli upfront del gruppo. Discovery Media si rafforza nel food Il gruppo Discovery è già presente nel mercato del food con programmi come “Bake Off”, “Cucine da incubo”, “Little big Italy”, e “Unti e bisunti”, il nuovo canale va a rafforzare il presidio del mercato specifico. Giuliano Cipriani, SVP Ad Sales General Manager della concessionaria, ha commentato in una nota: “L’ingresso di Food Network nel nostro portfolio è un’importante notizia per il mercato. L’offerta commerciale di Discovery Media, infatti, diventa sempre più centrale nelle pianificazioni di investitori e centri media che ambiscono a raggiungere con efficacia i propri target di riferimento. Target che rappresentano la parte più dinamica e attiva della popolazione e che Discovery Media è sempre più abile a intercettare grazie a soluzioni multicanale, personalizzate e innovative. Aggiungo, come Discovery Media, un ringraziamento alla concessionaria Viacom Pubblicità per l’ottimo lavoro fatto sul canale Food Network fino a questo momento”. Il canale si aggiunge a un portfolio di brand che include Nove, Real Time, Dmax, Giallo, Motor Trend, Discovery Channel, Discovery Science, Animal Planet, Travel & Living, Eurosport, ID – Investigation Discovery, oltre al servizio Ott Dplay e alle altre properties digitali del gruppo.

  • COMUNICARE DOMANI 2018 – Milano, 13 luglio 2018

    CAVALCARE LA TRASFORMAZIONE SENZA PERDERE IL VALORE

    13 LUGLIO 2018 DALLE ORE 09:00 – AULA MAGNA UNIVERSITÀ IULM

    FCP partecipa all’evento di Assocom sul tema della Gare Media. L’intervento di FCP è previsto nell’ambito della Tavola rotonda con inizio alle 11:15:

    11.15 – 11.45 Gli effetti sul mercato. Tavola rotonda moderata da Giorgio Tettamanti, Portavoce Media Hub ASSOCOM

    Partecipano:

    Massimo Martellini, Presidente FCP
    Matteo Cardani, Presidente FCP-Assotv
    Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia
    Giuliano Cipriani, General Manager Discovery Italia
    Marco Girelli – Vice Presidente ASSOCOM

    Scarica il programma completo dell’evento:

    FCP - icona per file ACROBAT PDF Programma Comunicare Domani

  • Mercato Di Maio vuole vietare la pubblicità dei giochi; LOGiCO, che riunisce gli operatori, seleziona Leagas Delaney dopo un pitch per difendere l’online gaming

    DailyMedia 15/06/2018

    Da ministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo”. Così ieri, in un inter-vento a RTL 102,5, Luigi Di Maio, leader del M5S e vice-premier, ha riaperto un fronte su cui più volte si era attestato in campagna elettorale: il contrasto all’azzardo. In particolare, il divieto della pubblicità sui giochi, di cui si parla anche nel “Contratto di Governo”, è uno dei quattro punti del “Decreto Dignità”, il primo provvedimento che Di Maio in quanto ministro vuole adottare (gli altri riguardano facilitazioni per le imprese, delocalizzazioni e lotta alla precarietà). Di Maio si è detto contrario soprattutto alla pubblicità del gioco online, “perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare in una sala”. A Di Maio hanno fatto eco i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo – hanno fatto sapere – è il primo passo per ridare dignità ai cittadini e alle famiglie”. Peraltro, i pentastellati Francesco Silvestri, Massimo Baroni, Davi-de Zanichelli, Giovanni Endrizzi e Matteo Mantero sono i primi firmatari – nei rispettivi rami del Parlamento – dei disegni di legge mirati a vietare “qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, comunicazione commerciale, sponsorizzazione o promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online”. Mercato e limiti Sono circa 230 i milioni investi-ti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipro-news, la prima agenzia di stam-pa periodica telematica che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, su dati degli operatori dell’industria. Di questi, 80 confluisco-no nelle tv (e 50 provengono da concessionari online), men-tre gli altri 30 riguardano la pro-mozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono tra gli altri mezzi e le sponsorizzazioni. Nell’attuale normati-va, esistono già precisi limiti: la Legge di Stabilità 2016 (in vigore dal 28 dicembre 2015) e il relativo decreto del Mef (emanato il 19 luglio 2016) vietano le pubblicità sui giochi dalle 7 alle 22 di ogni giorno nelle trasmissioni televisive generaliste, vale a dire quelle in onda sui canali da 1 a 9 del telecomando. Proibite anche le trasmissioni indirizza-te prevalentemente a un pub-blico di minori. L’orario limitato non si applica ai programmi di Mediaset Premium e Sky. Esclusi anche i canali tematici a paga-mento, le tv locali e le radio, nazionali e locali. I limiti per la Rai Le limitazioni di orario si applicano alle pubblicità di tutti i giochi, con l’eccezione del-le cosiddette lotterie nazionali a estrazione differita. Questo vuol dire che la Lotteria Italia può es-sere pubblicizzata anche in ora-rio proibito. Sono permesse an-che le “forme di comunicazione indiretta derivanti dalle sponsorizzazioni”, a patto che siano le-gate ai settori della cultura, del-la ricerca e dello sport, nonché alla sanità e all’assistenza. Un esempio è rappresentato dalle pubblicità di aziende di giochi a bordo campo durante le par-tite di calcio. Anche se le gare vanno in onda prima delle 22, i messaggi pubblicitari sono per-messi. Dall’aprile del 2017, con la firma della nuova convenzione Stato-Rai per l’affidamento del servizio pubblico radiofoni-co e televisivo, è stato espressa-mente vietato ogni messaggio pubblicitario relativo al gioco d’azzardo sui canali pubblici, anche radiofonici, senza distin-zione di orari. La pubblicità sui giochi è quindi completamente bandita dalla Rai. Le strategie dei player A fronte di queste novità, giunge quanto mai tempestiva l’iniziativa di LOGiCO, l’associazione di cui è presidente Moreno Marasco che rappresenta alcuni tra i principali player del setto-re – e, cioè, bet365, betfair, bwin, Kambi, LeoVegas, SKS365, The Stars Group, Sky Bet, StarCasinò, Tombola, Unibet e William Hill – per promuovere, attra-verso una campagna che vie-ne pianificata (direttamente da LOGiCO) in occasione dei Mondiali di Calcio e che verrà presentata la prossima settimana, un’esperienza di gioco divertente e in totale sicurezza per i giocatori. L’iniziativa ha l’obiettivo anche di favorire una reale conoscenza dell’online gaming in Italia, difendendone la legittimità e la reputazione. La creatività è stata affidata a Leagas Delaney (che ha in portafoglio la citata William Hill) al termine di una consultazione.

  • Mercato smartclip e Discovery Italia insieme per la distribuzione di campagne specifiche addressable tv

    DailyMedia 23/05/2018
    Smartclip, la piattaforma internazionale specializzata in addressable tv e proprietaria della SSP video multipiattaforma SmartX Platform, annuncia la partnership con Discovery Italia, leader nell’intrattenimento di qualità, per la distribuzione di campagne addressable tv su cinque canali del gruppo: Nove, Real Time, DMAX, Giallo e Motor Trend. Targeting mirato La collaborazione vede le due società unite per offrire ai brand la possibilità di raggiungere la propria audience in maniera mirata e targettizzata grazie alle caratteristiche distributive tipiche dell’addressable tv che unisce il potenziale della tv lineare con le possibilità di targeting mirato del mondo digitale facendo leva su tutti i vantaggi offerti dal digital. Addressable tv L’addressable tv, infatti, permette di mostrare pubblicità gestita tramite un ad server durante la fruizione di un contenuto tradizionale su un canale del digitale terrestre, beneficiando di delivery 1 to 1, gestione dei limiti di frequenza, targettizzazione geografica, per interesse, per contenuti. Il protocollo a supporto dell’addressable tv più diffuso è l’HbbTV (Hybrid broadcast broadband TV) – in Italia presente da giugno 2017 e su cui smartclip Italia è attiva da settembre – che permette di portare le tecnologie tipiche del mondo digital sulla programmazione lineare. Enorme cambiamento “L’addressable tv rappresenta un enorme cambiamento nella pianificazione delle campagne televisive. Grazie a questa modalità, che permette di mostrare annunci specifici, diversi da utente a utente e in tempo reale all’interno delle programmazioni televisive lineari, i brand hanno la possibilità di raggiungere la propria target audience in maniera mirata e precisa”, dichiara Luca Di Cesare, Managing Director Italia di smartclip. “Per smartclip l’addressable tv è un asset importante sul quale puntiamo e su cui abbiamo iniziato a focalizzarci già da qualche anno, abbiamo dovuto attendere un po’ prima che fossero disponibili in Italia le tv con la tecnologia necessaria, ma il riscontro che stiamo ricevendo da parte dei clienti dimostra che stiamo percorrendo la giusta direzione, e la partnership con Discovery rappresenta un’ulteriore conferma”. Attenti all’innovazione “Discovery Media è da sempre attenta all’innovazione e lo è ancor di più quando si tratta di valorizzare gli investimenti dei propri clienti, intercettando specifici target attraverso ogni modalità all’avanguardia”, sottolinea Alessandro Renzi, Ad Sales Marketing Development Director Discovery Media. “La partnership con smartclip va esattamente in questa direzione e ci consentirà di raggiungere maggiore efficienza nello sviluppo di piani di comunicazione per i brand. Insieme a smartclip ci posizioneremo tra i player più sensibili e attenti in tema di adressable tv, una realtà che sta diventando sempre più rilevante e che rappresenterà il futuro con cui tutti i broadcaster saranno presto chiamati a misurarsi”. Completa e flessibile Completa e flessibile, la piattaforma addressable tv di smartclip dimostra l’impegno della società nel settore: apre, infatti, nuove opportunità pubblicitarie e di revenue per il mercato della pubblicità televisiva ed è in grado di coprire l’intero processo logistico degli annunci, dall’integrazione alla distribuzione, fornendo ai clienti una soluzione innovativa per gestire al meglio qualsiasi campagna su addressable tv, tra cui automazione del flusso di lavoro, controllo e misurazione dei dati, nonché reporting e analisi approfondita. Total Video smartclip e SpotX a febbraio hanno unito le loro attività commerciali creando, per broadcaster e aziende media di tutto il mondo, la proposta Total Video: un’offerta che fa leva sulla tecnologia per la gestione e la monetizzazione dell’advertising. Le aziende stanno lavorando insieme per lo sviluppo di soluzioni di distribuzione dei messaggi pubblicitari, tra cui l’addressable tv e nuove tecnologie per gli Ott, e stanno sostenendo clienti e partner a prepararsi per la nuova legislazione europea sui dati, GDPR. Mercato smartclip e Discovery Italia insieme per la distribuzione di campagne specifiche addressable tv La proposta renderà possibile pianificare cinque canali del Gruppo: Nove, Real Time, DMAX, Giallo e Motor Trend

  • Laura Paschetto nominata Direttore Generale di Rai Pubblicità

    ADVExpress 18/05/2018

    La sua esperienza nella concessionaria Rai ha inizio nel 2002 come Responsabile della Funzione Legale e Societario e come Segretario del CdA. Nel 2006 viene nominata membro dell’Organismo di Vigilanza e nel 2011 assume la responsabilità della Direzione Legale, Societario e Segreteria del CdA.
    Laura Paschetto è stata nominata Direttore Generale di Rai Pubblicità.
    Torinese, la sua esperienza in Rai Pubblicità ha inizio nel 2002 come Responsabile della Funzione
    Legale e Societario e come Segretario del CdA. Nel 2006 viene nominata membro dell’Organismo
    di Vigilanza e nel 2011 assume la responsabilità della Direzione Legale, Societario e Segreteria del CdA.

    In precedenza ha esercitato la professione legale (in ambito diritto commerciale,
    contrattualistica e societario) e lavorato in Sip/Telecom Italia occupandosi della materia
    giuslavoristica.

    Ad oggi le donne in Rai Pubblicità costituiscono ben il 50% del gruppo dirigente e ricoprono sei
    posizioni di primo livello in organigramma.

  • Nasce ‘Radio Italia Rap Tv’, la prima tv dedicata a Rap, Trap e Hip Hop italiano

    Advexpress 4/04/2018

    E’ nata ‘Radio Italia Rap Tv’, la prima televisione che propone esclusivamente tutto il rap, la trap e l’hip hop italiano in linea con l’esclusività della musica italiana all’interno del Gruppo Radio Italia che, da 36 anni, valorizza la musica nazionale.
    Rivolta ad un pubblico giovane, Radio Italia Rap Tv si svilupperà con iniziative, anche live, nel prossimo futuro. Visibile in HD al canale 726 di Sky e 54 di TivùSat, la nuova tv del gruppo Radio Italia si aggiunge alla web radio e al programma radiofonico dedicato in onda sulle frequenze di sola musica italiana. Spazio nuovo ed esclusivo per promuovere un genere di grande successo, Radio Italia Rap Tv è stata accolta con soddisfazione da artisti, management e case discografiche.
    La parte grafica del canale è stata interamente curata dall’art director Sergio Pappalettera, che collabora con Radio Italia da due anni.

  • Mercato Discovery acquisisce Scripps; è possibile il passaggio della raccolta per Food Network a Discovery Media

    DailyMedia 8/03/2018

    Come previsto, è stata formalizzata ieri l’acquisizione di Scripps Networks Interactive da parte di Discovery, operazione che dà vita a un gruppo leader a livello globale nella produzione di contenuti di real life entertainment. Con questa operazione, a Discovery fanno capo cinque tra i principali brand televisivi a target femminile, in grado di servire il 20% delle donne che guardano la tv in prima serata negli Usa. Tra i marchi acquisiti figurano Cooking Channel, Food Network, Travel Channel, Hgtv, TVN e UkTv in joint venture con BBC. In portafoglio c’è anche Fine Living, canale che è stato lanciato in Italia nel 2014 sul digitale terrestre, e chiuso lo scorso ottobre per far posto a Spike di Viacom Italia. Viacom è, tra l’altro, la concessionaria di pubblicità di Food Network, che ha debuttato sempre sul digitale in chiaro lo scorso maggio, e che a logica dovrebbe passare alla concessionaria Discovery Media guidata da Giuliano Cipriani. Ma non ci sono ancora indicazioni certe in proposito. Discovery Italia, già forte sul target femminile con Real Time, sta intanto ragionando su come impiegare il canale 56 del dtt, attualmente occupato dal canale Focus, che dal prossimo maggio si libererà perché il brand passa in carico a Mediaset. Le ipotesi convergono su brand Discovery non ancora presenti in Italia, magari a target maschile e legati a passioni specifiche come, ad esempio, il canale Velocity. L’operazione Nel nuovo assetto, Scripps sarà ufficialmente nota con il nome Discovery, Inc. Il cambio del nome rappresenta una rinnovata strategia focalizzata sulle aree in cui Discovery si distingue attraverso i generi più amati dal pubblico, e un impegno a favore dei fan che desiderano esplorare il proprio mondo su ogni schermo, servizio e piattaforma. Il gruppo vanta una media di di 7 miliardi di video views mensili di short-form e mid-form. Si prevede che l’acquisizione porterà a una crescita graduale dell’utile per azione e del free cash flow nel primo anno dopo il closing, incluse importanti sinergie di costo. Si prevede inoltre che l’unione delle aziende creerà un forte modello economico con capacità di ripianamento rapido del debito e un percorso agevolato di crescita e di creazione di valore. Gli azionisti di Scripps riceveranno 90 dollari per azione costituiti da 65.82 dollari per azione in contanti e 1.0584 per azione convertite in azioni ordinarie Discovery Series classe C valutate in base al prezzo medio ponderato (soggetto a procedure di scelta e ripartizione proporzionale) in base ai termini stabiliti dall’accordo di fusione. Questo include un pagamento cash di 2.82 dollari per azione relativamente alla precedente decisione di Discovery di esercitare l’opzione di cash top up previsto dall’accordo di fusione. Per effetto dell’operazione, Kenneth W. Lowe, ex Chairman, President & Ceo di Scripps Networks Interactive, entrerà a far parte del Board of Directors di Discovery con effetto immediato. Le dichiarazioni “L’acquisizione di Scripps Networks International è una nuova grande tappa per il nostro gruppo” ha detto Marinella Soldi, Chief Strategy Officer Emea & Managing Director Southern Europe Discovery. “L’operazione con Scripps renderà il portfolio ancora più ricco e completo, consentendoci un ulteriore salto di qualità, grazie a contenuti proprietari molto appetibili – utilizzabili sulle piattaforme lineari e non, in svariati formati – e pienamente coerenti con il resto dell’offerta”. “Oggi è un altro momento storico per Discovery: diventiamo una media company ancora più distintiva, grazie a un portfolio che include i brand per tutta la famiglia più rilevanti al mondo – ha affermato David Zaslav, President & Chief Executive Officer Discovery -. La società fornirà agli inserzionisti e ai distributori nuove modalità per raggiungere su larga scala un pubblico altamente profilato e creerà nuovo valore e nuove opportunità di crescita per tutti gli stakeholder”.

  • Mercato Discovery acquisisce Scripps; è possibile il passaggio della raccolta per Food Network a Discovery Media

    DailyMedia 8/03/2018

    Come previsto, è stata formalizzata ieri l’acquisizione di Scripps Networks Interactive da parte di Discovery, operazione che dà vita a un gruppo leader a livello globale nella produzione di contenuti di real life entertainment. Con questa operazione, a Discovery fanno capo cinque tra i principali brand televisivi a target femminile, in grado di servire il 20% delle donne che guardano la tv in prima serata negli Usa. Tra i marchi acquisiti figurano Cooking Channel, Food Network, Travel Channel, Hgtv, TVN e UkTv in joint venture con BBC. In portafoglio c’è anche Fine Living, canale che è stato lanciato in Italia nel 2014 sul digitale terrestre, e chiuso lo scorso ottobre per far posto a Spike di Viacom Italia. Viacom è, tra l’altro, la concessionaria di pubblicità di Food Network, che ha debuttato sempre sul digitale in chiaro lo scorso maggio, e che a logica dovrebbe passare alla concessionaria Discovery Media guidata da Giuliano Cipriani. Ma non ci sono ancora indicazioni certe in proposito. Discovery Italia, già forte sul target femminile con Real Time, sta intanto ragionando su come impiegare il canale 56 del dtt, attualmente occupato dal canale Focus, che dal prossimo maggio si libererà perché il brand passa in carico a Mediaset. Le ipotesi convergono su brand Discovery non ancora presenti in Italia, magari a target maschile e legati a passioni specifiche come, ad esempio, il canale Velocity. L’operazione Nel nuovo assetto, Scripps sarà ufficialmente nota con il nome Discovery, Inc. Il cambio del nome rappresenta una rinnovata strategia focalizzata sulle aree in cui Discovery si distingue attraverso i generi più amati dal pubblico, e un impegno a favore dei fan che desiderano esplorare il proprio mondo su ogni schermo, servizio e piattaforma. Il gruppo vanta una media di di 7 miliardi di video views mensili di short-form e mid-form. Si prevede che l’acquisizione porterà a una crescita graduale dell’utile per azione e del free cash flow nel primo anno dopo il closing, incluse importanti sinergie di costo. Si prevede inoltre che l’unione delle aziende creerà un forte modello economico con capacità di ripianamento rapido del debito e un percorso agevolato di crescita e di creazione di valore. Gli azionisti di Scripps riceveranno 90 dollari per azione costituiti da 65.82 dollari per azione in contanti e 1.0584 per azione convertite in azioni ordinarie Discovery Series classe C valutate in base al prezzo medio ponderato (soggetto a procedure di scelta e ripartizione proporzionale) in base ai termini stabiliti dall’accordo di fusione. Questo include un pagamento cash di 2.82 dollari per azione relativamente alla precedente decisione di Discovery di esercitare l’opzione di cash top up previsto dall’accordo di fusione. Per effetto dell’operazione, Kenneth W. Lowe, ex Chairman, President & Ceo di Scripps Networks Interactive, entrerà a far parte del Board of Directors di Discovery con effetto immediato. Le dichiarazioni “L’acquisizione di Scripps Networks International è una nuova grande tappa per il nostro gruppo” ha detto Marinella Soldi, Chief Strategy Officer Emea & Managing Director Southern Europe Discovery. “L’operazione con Scripps renderà il portfolio ancora più ricco e completo, consentendoci un ulteriore salto di qualità, grazie a contenuti proprietari molto appetibili – utilizzabili sulle piattaforme lineari e non, in svariati formati – e pienamente coerenti con il resto dell’offerta”. “Oggi è un altro momento storico per Discovery: diventiamo una media company ancora più distintiva, grazie a un portfolio che include i brand per tutta la famiglia più rilevanti al mondo – ha affermato David Zaslav, President & Chief Executive Officer Discovery -. La società fornirà agli inserzionisti e ai distributori nuove modalità per raggiungere su larga scala un pubblico altamente profilato e creerà nuovo valore e nuove opportunità di crescita per tutti gli stakeholder”.