Categoria: FCP Assoradio

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 14 gennaio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MARTEDI’ 14 GENNAIO 2014

     

    Il giorno martedì 14 gennaio 2014 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Bonardi

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITA’: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    FCP Donatella Sciacca

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

    Laura Selvaggi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-novembre 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 29 novembre 2013
    3. Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “ Product placement Radio”
    4. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-novembre 2013”.

    Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-novembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,5% con un fatturato totale di euro 277.491.000,00.

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi propone ai presenti di divulgare al mercato una stima dei dati di fine anno 2013 in concomitanza con la riunione di RadioCompass che si terrà il 23 gennaio 2014 a Roma.

    Si concorda che Reply manderà una comunicazione agli Associati chiedendo di inviare i dati di dicembre entro il 17 gennaio 2014 per poter effettuare l’elaborazione in tempo.

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi  invierà a tutti gli Associati il testo del comunicato stampa da divulgare.

     

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà giovedì 30 gennaio 2014 alle ore 9.30.

    Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 29 ottobre 2013”.

    Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: ”Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “Product Placement Radio”.

    Il Presidente Paolo Salvaderi comunica che è in attesa del testo definitivo Rai, i legali della Mondadori stanno ultimando le ultime verifiche al testo, una volta pronto verrà sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”.

    Sul tema delle Ricerche Radio per l’anno 2014, dopo una lunga e approfondita discussione, tutti i presenti concordano con il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi di inserire all’ordine del giorno della prossima Assemblea FCP-Assoradio, un punto sulle possibili strategie da adottare rispetto alle ricerche che ci vengono proposte da fonti anche non ufficiali.

     

     

     

     

    Alle ore 10.15 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                                             Donatella Sciacca

    Presidente FCP-Assoradio                                                                                         Segreteria FCP

     

     

    All. 1 Presentazione dati Novembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio di venerdì 29 novembre 2013

  • Manzoni: Graziano nuovo direttore centrale radio e tv

    DailyMedia 17 gennaio 2014

    Cambio in vista alla direzione centrale radio e tv di Manzoni. Dalla concessionaria del Gruppo Editoriale Espresso guidata dall’a.d. Massimo Ghedini sarebbe difatti in uscita Massimo Soleri, che ha attualmente la responsabilità dell’area. Al suo posto dovrebbe subentrare, alla fine di gennaio, Antonio Graziano, oggi in forze alla RDS Advertising, la struttura pubblicitaria del gruppo editoriale romano. Graziano in passato ha già lavorato in Manzoni come area manager Lombardia. In RDS Advertising dal 2007, ha ricoperto la carica di direttore commerciale. Ha inoltre lavorato nella divisione radio di RCS Pubblicità, come direttore commerciale.

  • Minshare riporta la radio sotto i riflettori della industry pubblicitaria con la ricerca RadioCompass

    DailyMedia 17 gennaio 2014

    Risale al giugno 2008 l’ultimo convegno Audiradio di Santa Margherita Ligure, l’appuntamento annuale organizzato dall’allora società che produceva i dati sulle audience, che rappresentava un momento irrinunciabile di riflessione e confronto per editori radiofonici e mercato pubblicitario. Da allora la radio è progressivamente scivolata in un cono d’ombra che influisce sull’andamento degli investimenti forse più negativamente di quanto il mezzo non meriti, anche in questo momento di contrazione. Con l’obiettivo di riportare la radio sotto i riflettori, Mindshare le ha dedicato il quarto appuntamento del ciclo Purple Program durante il quale è stata presentata la ricerca RadioCompass, nata in collaborazione con i principali network e sviluppata da ResearchNow. La ricerca punta a sfatare alcuni luoghi comuni, come la convinzione che l’ascolto della radio avvenga soprattutto in auto: in realtà il 55,1% della fruizione è casalinga, mentre nel 28,3% dei casi la radio si ascolta sul luogo di lavoro, e se si analizza la popolazione attiva, il dato sale al 60,2%. Falso anche che l’ascolto complessivo crolla d’estate. Vero il contrario: l’82,8% degli italiani ascolta la radio durante le vacanze. La radio genera un ascolto attivo, quindi si affranca dal ruolo di sottofondo per altre attività. Infatti, la radio è una fonte di informazione su attualità e cronaca (89%), su prodotti e servizi (82,7%) e -sorpresa– persino la pubblicità in radio piace. Il 64,2% degli ascoltatori non gira canale e anzi, la segue fino alla fine, mentre addirittura il 72,2% l’ascolta con attenzione, ricordandosene in seguito. Il mezzo, dovrebbe chiudere l’anno 2013 con un calo complessivo tra il 7% e il 9%, a seconda di quanta incidenza ha avuto il dicembre piuttosto positivo su un’annata molto dura, partita bene a gennaio ma poi crollata nei mesi successivi fino a vedere un filo di luce nell’ultima parte dell’anno. Il progressivo FCP a novembre recitava un -9,5%. Per Openspace (RTL 102.5) il 2013 si chiude in sostanziale pareggio sui 49 milioni del 2012. Spiega Virgilio Suraci. Per System, risultati leggermente inferiori alle attese. Dati in netta controtendenza per Finelco: il direttore commerciale Marco Mordonini può contare su una crescita del 4,5% sul 2012. Per l’area radiofonica della Manzoni il consuntivo 2013 non è brillante, anche se il risultato è migliore delle performance di mercato. Infine, la divisione radio della Mediamond si affaccia al 2014 forte di nuove acquisizioni come Radio Subasio, Radio Norba e Radio Sportiva che si aggiungono a R101, Radio Italia e Radio Kiss Kiss già in portafoglio.

  • Rtl chiude il 2013 in linea a 49 mln di euro

    ADVExpress 17 gennaio 2014

    Un anno iniziato in modo molto positivo per la radio sul fronte pubblicitario per Rtl 102.5 nel mese di gennaio (commercialmente già chiuso). Più precisamente ‘ottimo’ è stato l’aggettivo usato da Virgilio Suraci, amministratore unico della concessionaria interna Open Space e vice presidente RTL 102.5, per descrivere il risultato della raccolta d’inizio anno che ha avuto nell’automotive il maggiore investitore. Suraci ha poi menzionato un progetto speciale che permetterà quest’estate di proporre sul mercato un’innovativa offerta commerciale.

  • DigitalRadio: al via la prima campagna 2014 di promozione per la radio digitale

    ADVExpress 15 gennaio 2014

    E’ cominciata la nuova campagna di spot radiofonici e televisivi per la promozione della DigitalRadio, il brand commerciale delle diffusioni T DAB+ in Italia. Sarà la prima delle quattro wave, ciascuna di almeno due flight, in programma per l’anno in corso. Promossa anche sul web con il video History, la campagna si svilupperà su tre settimane di programmazione continuativa, dal 13 gennaio al 2 febbraio, con la diffusione di 1300 spot radio di 40 secondi e prevede anche uno spot video della medesima durata in programmazione sui canali televisivi delle emittenti radiofoniche nazionali e dei loro gruppi editoriali. In totale sono stati effettuati 1900 passaggi con tre tipologie di spot dedicati integralmente all’evoluzione della radio e sono stati raggiunti 23 milioni di ascoltatori esclusivi sviluppando oltre 1200 GRP’s. Le campagne 2013 hanno permesso l’avvio del mercato dei ricevitori che sono ora disponibili alla vendita nelle maggiori catene di elettronica di consumo (Unieuro, Trony, Saturn, MediaWorld, tutti i siti di e-commerce) e suscitato grande attenzione da parte del settore automotive. La DigitalRadio in Italia è divenuta realtà al pari dei maggiori paesi europei e pone le imprese radiofoniche nazionali italiane al pari dei loro principali competitor europei. Il suono perfetto del digitale sta rilanciando la radio come medium moderno, di grande utilità per l’intrattenimento e l’informazione, offerti, come sempre, in modo semplice, diretto e gratuito.

  • Clessidra punta a un polo della radiofonia in Italia con Finelco e la famiglia Hazan

    DailyMedia 15 gennaio 2014

    Chiusura positiva per RCS Media Group ieri in Borsa: il gruppo ha guadagnato infatti il 3,76%, per la quota del 45% in Finelco, la cui vendita è prevista dal piano di dismissioni, sarebbe in arrivo per fine mese un’offerta da Clessidra. Interesse anche per l’ipotesi di un sito di scommesse legato alla Gazzetta dello Sport. Il 100% di Finelco sarebbe valutato 110 milioni di euro. Il 45% di RCS potrebbe dunque valere circa una cinquantina di milioni di euro. Clessidra punta ad entrare in Finelco in accordo con la famiglia Hazan e un’intesa sarebbe già stata siglata sulla base dei documenti preliminari preparati dai consulenti legali, gli avvocati dello studio Gattai e dello studio Carnelutti. Nel caso l’operazione dovesse avere successo, Clessidra punta a sviluppare con la famiglia Hazan, in un arco temporale di 3-5 anni, un progetto di crescita del polo radiofonico, anche tramite future acquisizioni. Negli accordi stabiliti con Clessidra, la famiglia Hazan dovrebbe inoltre mantenere la quota maggiore del gruppo. Oggi il gruppo Finelco può contare su 8,6 milioni di ascoltatori complessivi (5 milioni per R105, 1,3 milioni per Radio Montecarlo e 2,4 milioni per Virgin Radio). Il fatturato 2012 è stato pari a 75 milioni e l’obiettivo, per la fine del 2013, era di oltre 78 milioni.

  • Clessidra punta a un polo della radiofonia in Italia con Finelco e la famiglia Hazan

    DailyMedia 15 gennaio 2014

    Chiusura positiva per RCS Media Group ieri in Borsa: il gruppo ha guadagnato infatti il 3,76%, per la quota del 45% in Finelco, la cui vendita è prevista dal piano di dismissioni, sarebbe in arrivo per fine mese un’offerta da Clessidra. Interesse anche per l’ipotesi di un sito di scommesse legato alla Gazzetta dello Sport. Il 100% di Finelco sarebbe valutato 110 milioni di euro. Il 45% di RCS potrebbe dunque valere circa una cinquantina di milioni di euro. Clessidra punta ad entrare in Finelco in accordo con la famiglia Hazan e un’intesa sarebbe già stata siglata sulla base dei documenti preliminari preparati dai consulenti legali, gli avvocati dello studio Gattai e dello studio Carnelutti. Nel caso l’operazione dovesse avere successo, Clessidra punta a sviluppare con la famiglia Hazan, in un arco temporale di 3-5 anni, un progetto di crescita del polo radiofonico, anche tramite future acquisizioni. Negli accordi stabiliti con Clessidra, la famiglia Hazan dovrebbe inoltre mantenere la quota maggiore del gruppo. Oggi il gruppo Finelco può contare su 8,6 milioni di ascoltatori complessivi (5 milioni per R105, 1,3 milioni per Radio Montecarlo e 2,4 milioni per Virgin Radio). Il fatturato 2012 è stato pari a 75 milioni e l’obiettivo, per la fine del 2013, era di oltre 78 milioni.

  • Visibilia rilancia sulla radio e cresce sul web

    Dailymedia 9 gennaio 2014

    Stampa, radio e web: su questi tre media Visibilia punta per consolidare e far crescere il business non solo come concessionaria, ma anche come società editrice. L’azienda presieduta da Daniela Santanchè ha chiuso il 2013 con un fatturato tra i 15 e i 16 milioni di euro, a fronte di un 2012 a quota 22 milioni dove però pesava in parte l’accordo con The Space Cinema, passato poi a PRS. L’obiettivo di quest’anno è recuperare, superando i 20 milioni grazie anche a progetti di espansione nel settore editoriale dove Visibilia sta valutando ulteriori acquisizioni, sempre nell’ambito della stampa di nicchia. Nel 2013 Visibilia è cresciuta molto nell’area web, dove vanta la partnership con Google relativa ai circuiti AdWords e Google Display Networks. Ha tenuto il blocco Il Giornale e Style, a cui si aggiunge il gruppo di testate Stranieri in Italia, un’offerta free press composta da quotidiani e periodici, radio e internet in più lingue, rivolta agli immigrati regolari presenti in Italia. Nel 2013 ha funzionato meno l’area radiofonica, dove Visibilia è entrata l’anno scorso con la creazione di un circuito affidato alle cure di Riccardo Segre e di Bruno Sofia, che però ha lasciato l’incarico già da qualche tempo, mentre la concessionaria, su impulso del presidente ha deciso di rilanciare focalizzandosi su emittenti locali forti nei centri abitati più grandi. Radio Visibilia è oggi un circuito di oltre 30 emittenti areali che sviluppano complessivamente più di 2 milioni di ascoltatori al giorno. Se ne occupa Riccardo Segre, sia per quanto riguarda il rapporto con gli editori, sia quello con la rete commerciale. I nuovi ingressi sono: Radio Globo, il gruppo Radio Babboleo, Lady Radio e RDF, Radio International Bologna, Radio Ricordi e News 24. Inoltre le emittenti che compongono il circuito Radio Italiane Associate, oltre 25 stazioni, offrono l’opportunità commerciale di inserire la pubblicità nazionale in un cluster dedicato dopo l’informazione dei Gr trasmessi in contemporanea.

  • Nielsen: primi dieci mesi 2013 a -13,7%, per la fine dell’anno si configura un calo del 12,5%

    DailyMedia 12 dicembre 2013

    Ammontano a poco più di 5,2 miliardi di euro gli investimenti pubblicitari nel periodo da gennaio a ottobre, in calo del 13,7% rispetto allo stesso periodo 2012, pari a 828,7 milioni in meno. Secondo le rilevazioni effettuate da Nielsen, nel solo mese di ottobre il calo è stato del 7,7%. L’ultimo trimestre 2012 si era chiuso a -21% con novembre a -23% e dicembre -18%. Rimbalzo tecnico sì, ma non per merito dei principali spender del mercato: i primi 20 hanno infatti tagliato i budget complessivamente del 16%. Almeno tre di questi top spender, però, sono in crescita di una buona quota, ma non riescono a compensare disinvestimenti molto importanti da parte di altre aziende. Di questi tre, solo uno è tra i primi 10 del mercato. Nielsen ha anche analizzato l’andamento dei singoli settori sui mezzi, a partire dalla tv che a ottobre perde il 2,3%, portando il saldo dei dieci mesi a -11,8%, a fronte del -13,1% dei primi tre trimestri, con sette settori in crescita. In ottobre le auto registrano un incremento del 7,9%, mentre le aree abitazione, industria, finanza e assicurazioni migliorano di oltre il 30%. Negativi, invece, i comparti tlc, turismo e viaggi, abbigliamento. E’ sempre crisi per la stampa, con i quotidiani a -13,9%, e i periodici a -25,7% nel mese di ottobre. Il cumulato è a -20,7% per i quotidiani, e a -24,4% per i periodici. Per quanto riguarda i settori merceologici, si assiste a un’importante ripresa del farmaceutico sui quotidiani (+79%) nel mese di ottobre, mentre nei 10 mesi fa il +25%. Le tlc su questo mezzo calano del 72%. Il web (senza search e social, che Nielsen non monitora) chiude a -2,4% complessivo e a -1% nel solo mese di ottobre. Sempre dei primi dieci mesi gli alimentari crescono del 25%, la cura della persona del 30%, le toiletry raddoppiano. Sono aziende molto legate alla tv che cominciano a fare crescite importanti su internet, anche se i budget non sono alti in valore assoluto. In primi tre investitori del mezzo, invece, continuano a stringere i cordoni della borsa. Le auto perdono il 12%, mente la finanza è a -14% e le tlc addirittura a -28,3%. La radio chiude il cumulato a -11,8% e -9% nel mese di ottobre. La grande distribuzione ha dato un buon contributo con un incremento del 31% nei dieci mesi bilanciata dalle auto a -16%. Prosegue la crisi di direct (-15,1%), outdoor (-3,5%) e cinema (-23,4%). Sul fronte settori merceologici la situazione è generalmente negativa tranne che per informatica a +23,3% nei 10 mesi. Bene a ottobre enti/istituzioni (+26,9%), industria (+21,2%), tempo libero (+15,3%), abitazione (+6,7%), finanza (+3,9%), alimentari (+1,3%). Per il 2014 non si azzardano previsioni

  • Gruppo Finelco: ecco Radar

    DailyMedia 6 dicembre 2013

    Gruppo Finelco è pronto a presentare al mercato pubblicitario il suo ultimo innovativo strumento di engagement, completamente inedito all’interno del mondo radiofonico italiano. Si chiama Radar e sarà attivo da gennaio 2014. Suo compito è offrire una nuova modalità di interazione tra cliente e ascoltatore/utente attraverso l’app mobile delle radio. Radar è infatti un applicativo dedicato a tutti coloro che utilizzano le app mobile di Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio e che permette di aggiudicarsi istantaneamente premi, sconti e promozioni esclusive attraverso una dinamica molto semplice che si basa sul riconoscimento audio dello spot in onda. Un modo, questo, di far vivere il brand inserzionista in maniera molto più attiva. Verranno coinvolti tutti i programmi delle emittenti per raggiungere la total audience con il supporto di tutte le piattaforme media del Gruppo (radio, digital, mobile). Finelco, gruppo radiofonico privato, primo a credere e investire nella radio e nella tv in alta definizione su web (con risultati di audience in costante crescita), con il Radar vuole andare ancora più incontro alle esigenze sia dei propri clienti sia dei propri ascoltatori. Lo strumento è realizzato attraverso una partnership con MediaEngine di Milano.