Categoria: FCP Assoradio

  • Rai Pubblicità: mira a un risultato positivo nel 2014 grazie anche ai Mondiali e alle iniziative speciali, che ormai valgono il 15-18% della raccolta

    DailyMedia 3 marzo 2014

    Mercato permettendo, Rai Pubblicità mira a un risultato positivo per la raccolta 2014 dopo che quella del 2013 si è chiusa con un calo del 7,5%, che si riduce al -4,7% se non si considera l’apportondi 30 milioni di euro in più dagli Europei nel 2012. E’ quanto ha dichiarato giovedì scorso l’a.d. della concessionaria, Fabrizio Piscopo, a margine della seconda tappa, a Milano, del road-show organizzato per presentare le novità per l’anno in corso, durante il quale la struttura cercherà di accrescere di 1 punto la propria quota sullo spending televisivo, così come è stato l’anno scorso e così come si prefigge di fare anche nel 2015. La struttura di cui è presidente Lorenza Lei guarda a una performance non negativa grazie anche all’apporto aggiuntivo generato dai Mondiali di calcio, che è atteso in una cifra sempre intorno ai 30 milioni di euro. Intanto, il bilancio della concessionaria negli scorsi 12 mesi è stato in utile e ha contribuito al calo delle perdite di gruppo a circa 20 milioni di euro rispetto ai 240 precedenti. Diminuito anche l’organico, con una riduzione dei dirigenti e un aumento dei venditori, la cui età media è scesa da 55 a 37 anni. E’ stato confermato che il primo bimestre si è chiuso “vicino” al pari, con le tematiche a +7% dopo il +18% del 2013. Per quanto riguarda il web, il 2013 si è chiuso in positivo grazie anche al completato rifacimento di tutti i siti del gruppo, mentre quest’anno ci sarà un focus sulle radio, la cui raccolta invece è scesa del 10%. Il prolungamento della presenza di Rosario Fiorello su Rai2 è un buon incentivo per il rilancio. L’offerta di Rai Pubblicità è multimediale, come ha spiegato il nuovo direttore marketing Giuseppe Oliva,  e punta molto sulle iniziative speciali, che offrono il vantaggio di garantire un impatto maggiore perché fuori dalla tabellare e più legabili ai contenuti dei programmi, quindi più efficaci. La ventina di nuovi format proposti da metà dello scorso anno, tra cui Intervallo 2.0 e Carosello, dalla struttura diretta da Lucia Lini hanno generato un aumento del fatturato specifico del 10%, mentre quello del product placement è cresciuto del 33%, con tre quarti dei clienti che se ne sono avvalsi che proseguiranno l’esperienza anche quest’anno. La raccolta da iniziative non tabellari vale già il 15-18% del totale e l’obiettivo è che questa quota cresca nel 2014. Questo, grazie anche ad altri 6 nuovi format, che sono: Split Screen, Social Inspot, Test Drive, Cucini-amo, I Love Italy e In-Factory con servizi e interviste alle aziende. Piscopo ha confermato che entro i primi giorni della seconda metà di marzo partirà la nuova release di Carosello con gli spot incorniciati da vari episodi di una sit-com, mentre dopo il 10 partirà la nuova identity pubblicitaria, con grafica studiata dalla nuova agenzia interna Air (Adv in Rai), guidata da Marco Lanzarone. Verranno inoltre attivati nei prossimi giorni il Second Screen, che consentirà l’interazione tra spot e device grazie alla nuova funzione di riconoscimento audio dell’app Rai.tv, in grado di identificare il tracciato audio degli spot in onda sui canali Rai, e Proxee, un nuovo hardware che invierà messaggi promozionali nei foyer delle sale dei 514 cinema del circuito della concessionaria e non solo. Per quanto riguarda i Mondiali che si svolgeranno in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio, la politica commerciale verrà presentata a breve, ma si baserà sui risultati di ascolto dell’edizione 2006, quando vinse la nostra Nazionale, con cui si raggiunsero quasi 11 milioni e mezzo di ascoltatori. Oggi inoltre è aumentata la fruizione della tv e delle tecnologie come l’HD, la banda larga, l’utilizzo dei pc e l’esplosione della fruizione in mobilità. Tutti vantaggi che Rai intende sfruttare appieno attraverso una programmazione che toccherà tutte le piattaforme con uno sforzo produttivo rilevante, sia con le partite in diretta (25 su tv e web e 64 sulla radio) che con appuntamenti quotidiani. Inoltre, RaiSport1 si dedicherà in toto all’evento.

  • Piscopo, Rai Pubblicità: nel 2014 segno più

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Alla presenza di una folta platea di investitori replicata a Milano, il giorno successivo alla tappa romana, la serata di presentazione della nuova offerta commerciale di Rai Pubblicità. Lorenza Lei e Fabrizio Piscopo, presidente e ad della concessionaria della tv di Stato, hanno ribadito lo spirito innovatore e rivoluzionario che ha permesso alla Rai di ridurre le perdite dai 240 milioni del 2012 a meno di 20 del 2013 e a Rai Pubblicità di chiudere un anno difficile come quello appena terminato con un risultato, seppure in flessione, migliore del mercato. Il 2013 è stato archiviato con un fatturato pari a 768 milioni di euro, in calo del -7,5% sull’anno precedente verso un mercato pubblicitario che, dati Nielsen, ha chiuso a -12,3% (-10% considerando solo quello televisivo). Flessione che si riduce a -4,7% al netto degli Europei di calcio del 2012. Il 2014 non ha dato ancora segni di inversione di tendenza, anche se i primi due mesi hanno sfiorato il pareggio. Le previsioni sono ottimistiche per via dei Mondiali di Calcio che valgono circa 80 milioni di euro. Gli obiettivi di ascolto di Rai Pubblicità per il Mondiale sono un +10% rispetto all’evento del 2006, per un totale di 11,9 mln di spettatori per ogni partita dell’Italia, di cui 10,9 mln attraverso la tv, 450 mila visualizzazioni web streaming e 550 mila in visione outdoor nei bar e nei locali pubblici. Per gli investitori sarà possibile scegliere tra differenti tagli commerciali da 60 mila a 3 milioni di euro. I listini non sono ancora definiti, anche perchè la politica commerciale deve essere al netto degli sponsor e sarà dunque resa nota solo dopo che gli stessi avranno esercitato o meno il diritto di prelazione. La prospettiva ottimistica di Rai Pubblicità era già stata anticipata alla presentazione romana con la dichiarazione di obiettivi commerciali per l’anno in corso quali la crescita del fatturato in percentuale superiore a quella tra lo zero e il +1% stimata per il mercato complessivo, l’incremento di un punto percentuale della quota di mercato (come previsto da piano industriale triennale) e l’acquisizione di nuovi clienti che attualmente non investono con Rai Pubblicità. Le premesse al loro raggiungimento non mancano. Tra le novità dal 10 marzo in onda la nuova identity pubblicitaria della Rai. Air, l’agenzia creativa interna, ha ideato la nuova grafica di rete che sarà trasmessa tra un break e l’altro. Sul fronte editoriale è stato annunciato il ritorno del talent The Voice e il rinnovo del contratto a Fiorello che su Radio2 conduce Fuori Programma. Relativamente al mezzo radiofonico della Rai, che nel 2013 ha perso il -10% in termini di ricavi, grandi novità in arrivo tra qualche giorno.

  • Radio Italia promuove in tv la partnership con ‘Vasco Live Kom 014’ e ‘Live Nation Italia’

    ADVExpress 27 febbraio 2014

    Radio Italia -radio ufficiale del ‘Vasco Live Kom.014’, prodotto ed organizzato da Live Nation Italia- dedica ai live di Vasco Rossi una campagna spot visibile, per le prossime due settimane, su Mediaset, Sky Fox, Sky Discovery e Radio Italia Tv nelle versioni 30, 15 e 10 secondi. Lo spot, caratterizzato dall’ultimo singolo del rocker ‘Cambia – menti’, promuove le date di ‘Vasco Live Kom 2014’ e mostra alcuni spezzoni degli ultimi concerti. Fino al 2 marzo Radio Italia promuove il concorso ‘Vasco Live Kom 014: vinci i biglietti con Radio Italia’. Gli ascoltatori, attraverso il sito radioitalia.it, potranno accedere ad una pagina dedicata e partecipare all’istant win che vede in palio biglietti per i concerti di Roma e Milano . ‘Vasco Live Kom.014’ prenderà il via il prossimo giugno. Dopo il trionfale ritorno negli stadi di Torino e Bologna, l’anno scorso, anche l’edizione 2014 del Live Kom, vedrà Vasco Rossi protagonista di 7 concerti evento, tra Roma e Milano, nei due più grandi stadi italiani, l’Olimpico e San Siro. Tre date consecutive allo stadio Olimpico di Roma (25, 26 e 30 giugno): non si è mai visto lo stadio romano invaso per tre giorni di fila da una rockstar e 4 date allo stadio San Siro di Milano (4, 5, 9 e 10 luglio).

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Gruppo L’Espresso: utile netto a 3,7 mln di euro. Ricavi pubblicitari a 403 mln, in calo del 15,4%

    ADVExpress 26 febbraio 2014

    Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2013 presentati dall’Amministratore Delegato Monica Mondardini. I ricavi netti consolidati del Gruppo, pari a €711,6 mn, registrano un calo del 12,4% rispetto al 2012 (€812,7mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore. I ricavi diffusionali, pari a €248,0 mn, mostrano una flessione del 5,8% rispetto all’esercizio precedente (€263,2mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-10,1%). Le buone performance delle testate del Gruppo, in rapporto ai segmenti di mercato di riferimento, si confermano anche nel 2013. Sulla base degli ultimi dati Audipress (Indagine 2013/III) e ADS (Dicembre 2013), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano per numero di lettori medi giornalieri (2,8 milioni) e per copie vendute (edicola, abbonamenti e altri canali di legge). Prosegue lo sviluppo dei prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile), che a dicembre 2013 hanno superato i 75 mila abbonati. Il network dei quotidiani locali, sempre secondo le ultime rilevazioni Audipress, registra 3 milioni di lettori medi giornalieri ed, infine, L’Espresso è al primo posto tra i newsmagazines con 2 milioni di lettori. Complessivamente il Gruppo a fine dicembre ha superato i 96 mila abbonati alle edizioni digitali di tutte le sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari, pari a €403,0mn, hanno registrato una flessione del 15,4% sull’esercizio precedente. Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 19,5%, con una contrazione inferiore a quella dell’intero comparto (-21,2%); la flessione è risultata più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali. Anche le radio subiscono un calo sensibile, -9,5%, sostanzialmente in linea con quello dell’intero comparto (-9,3%). Sostanzialmente stabile, infine, la raccolta su internet, -0,9%, in un mercato che ha registrato una leggera flessione (- 1,8%). Ottimo l’andamento delle audience dei siti del Gruppo che hanno raggiunto una media di 1,8 milioni di unique browser giornalieri, con un incremento del 4% rispetto al 2012 (dati AWDB, esclusi utenti tablet e smartphone). In particolare, Repubblica.it ha registrato 1,4 milioni di utenti unici nel giorno medio, confermandosi come primo sito di news in lingua italiana e portando il proprio vantaggio sul secondo sito di informazione al +24% (dati AWDB), ed anche i siti dei quotidiani locali hanno mostrato un significativo sviluppo con un +17% di audience. I ricavi diversi, pari a €27,0mn, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2012 (€28,6mn). I costi totali registrano una riduzione del 9,6%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono aumentati in quanto attività in sviluppo, si registra un calo dell’11,2%, grazie alle ulteriori misure di razionalizzazione poste in essere, in particolare nelle aree industriali ed amministrative. Il margine operativo lordo consolidato è pari a €63,5mn rispetto ai €102,4mn del 2012; la società ha registrato €16,8mn di oneri di riorganizzazione. Il calo del margine operativo lordo ha riguardato in modo particolare le attività più fortemente esposte all’andamento del mercato pubblicitario, radio e quotidiano nazionale; buona, invece, la tenuta del margine operativo lordo dei quotidiani locali, relativamente ai quali il calo del fatturato è stato interamente compensato con la riduzione dei costi. Il risultato operativo consolidato è pari a €31,3mn rispetto ai €60,4mn dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,8mn del 2012. La posizione finanziaria netta consolidata mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai – €73,5mn del 31 dicembre 2013 con un avanzo finanziario di €34,6mn. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine dicembre a 2.425 dipendenti, in diminuzione di 111 unità rispetto al 31 dicembre 2012. L’organico medio del periodo è sceso del 4,7% rispetto a quello dell’esercizio.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Liberoquotidiano.it: nuovo sito online oggi. Obiettivo crescita digital adv

    DailyNet 26 febbraio 2014

    Il quotidiano Libero punta sullo sviluppo del digitale con il lancio del nuovo sito, in rete da oggi, caratterizzato da un forte investimento su multimedialità, mobilità e citizen journalism. L’obiettivo è aggredire la crisi del cartaceo e far crescere i ricavi pubblicitari generati dal digital, che oggi rappresentano il 15% del totale. Nel 2013 il cartaceo ha perso terreno a una velocità che riflette l’andamento di settore (-19,4% secondo i dati FCP gennaio-dicembre 2013), pur registrando maggior vivacità e «dati confortanti» sia nelle diffusioni, sia nell’advertising tra dicembre e gennaio. Il web non sta molto meglio. Secondo Luca Paglicci della WebSystem, che ha in carico il sito di Libero, il calo è stato superiore all’1,2% medio di mercato indicato dagli analisti. Nel 2012 il sito aveva fatturato oltre 1,2 milioni di euro, un livello che Paglicci auspica di ritrovare. Sul fronte delle audience, invece, le cose vanno meglio. L’anno scorso gli utenti di Liberoquotidiano. it sono cresciuti del 4% attestandosi su una media mensile di 1,150 milioni, mentre le pagine viste ogni mese sono 21 milioni, il 23% in più rispetto al 2012 (dati Audiweb). La nuova release del sito migliora in primo luogo la fruibilità, che al classico scroll delle notizie una di fianco all’altra affianca una innovativa modalità di visualizzazione “a sfoglio”. A partire dalle singole notizie il sito si può “aprire” come un quotidiano, nonché essere visualizzato a tutto schermo e sfogliato come il cartaceo. Questo permette, tra l’altro, di valorizzare la pubblicità e in particolare quella video, in crescita di oltre il 20% a fronte di una riduzione del 5% della banneristica, secondo le elaborazioni della WebSystem sulla base dei dati FCP Assointernet del 2013 rispetto al 2012. La concessionaria punta quindi su formati video, sulle nuove manchette, sulle skin ma soprattutto sulla conoscenza degli utenti. A questo proposito entra in gioco la nuova strategia di ingaggio dell’utente, che viene apertamente chiamato a contribuire ai contenuti del giornale. Attraverso una app -oggi per iOS ma presto disponibile anche per Android- sviluppata dalla Virtualcom Interactive, l’utente può condividere foto, audio, video e altri materiali con la redazione, fornendo anche titoli e testi esplicativi che poi saranno valutati per la pubblicazione. Attraverso un servizio di notifiche push gli utenti vengono informati di eventi in corso nelle loro vicinanze, in modo da potersi recare sul posto e realizzare un servizio per il giornale. I materiali prodotti dagli utenti verranno comunque valorizzati dall’impaginazione e non relegati in sezioni a parte. Questa iniziativa offre ovvi sbocchi sul piano pubblicitario legati alla geolocalizzazione e alla profilazione degli utenti, i quali non possono collaborare con il giornale se prima non si sono registrati e non hanno dato l’assenso alla localizzazione. Da oggi, Liberoquotidiano.it si arricchisce anche sul fronte dell’intrattenimento, grazie a un accordo con il gruppo Finelco per l’inserimento dello streaming delle sue emittenti: si comincia con Radio 105, cui seguiranno Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Contemporaneamente, migliora la distribuzione delle copie digitali, che a breve saranno disponibili anche per il sistema operativo Windows 8. Anche se al momento le diffusioni digitali sono di poca entità: lo scorso dicembre, su 74.225 copie medie complessive (dato ADS) la quota digitale era inferiore alle 900 copie. Il recupero delle diffusioni dipende dagli andamenti del dibattito politico, su cui basa il format del giornale.

  • Expo 2015: seleziona gli editori e pubblica il primo bando da 3 milioni

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Dopo la selezione dei gruppi editoriali con cui negozierà contratti per essere presente negli eventi già esistenti ed organizzati in esclusiva da questi ultimi dedicati alla manifestazione, Expo 2015 ha effettuato anche quella sempre degli editori per la produzione di prodotti editoriali quotidiani sull’evento. Quelli individuati questa volta sono: Gut Edizioni (l’editore di Smemoranda); Centro di Produzione (Radio Radicale); Class Editori; Editoriale Libero; Gruppo Editoriale L’Espresso; Il Giornale On Line; Il Sole 24 Ore; La Stampa; Poligrafici Editoriale; Radio Studio 105; RCS Media Group; e SESAAB (L’Eco di Bergamo). La società di cui è a.d. Giuseppe Sala ha pubblicato il primo dei 3 previsti bandi relativi all’organizzazione di eventi ed attività connesse in vista della manifestazione. L’importo in palio è di 3 milioni di euro per un accordo quadro valido fino al 30 aprile 2015. Il termine per la presentazione delle domande è il 21 marzo 2014. Tra i requisiti richiesti, ci sono quelli di aver realizzato negli ultimi 3 esercizi un fatturato di almeno 6 milioni di euro, di aver già realizzato almeno altri 2 eventi analoghi e di garantire il possesso di un network internazionale. In dettaglio, bisognerà proporre un format di promozione dell’Expo per il Salone del Gusto 2014 di Torino e del Salone del Mobile 2015 di Milano.

  • R101 a bordo della Splendida di MSC Crociere

    DailyMedia 24 febbraio 2014

    Termina oggi la collaborazione tra l’emittente Mondadori e la MSC Splendida, diretta in Provenza. Il team di R101, guidato da Alberto Davoli, ha coinvolto il pubblico e lo staff durante tutto lo scorso weekend. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di diventare “Dj per un giorno”, esibendosi come conduttori per 101 secondi. R101 ha dedicato all’iniziativa R101 & MSC Crociere “Dj per un giorno” un piano di comunicazione con spot e approfondimenti on air, su R101.it e sui canali Facebook e Twitter della radio. Sulla stessa linea anche  MSC Crociere che ha già lanciato la mini-crociera sui suoi canali social.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 30 gennaio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI GIOVEDI’ 30 GENNAIO 2014

     

    Il giorno giovedì 30 gennaio 2014 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Bonardi

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITA’: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    FCP Donatella Sciacca

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

    Laura Selvaggi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014
    3. Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014
    4. Ricerche Radio: possibili strategie da adottare
    5. Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “ Product placement Radio”
    6. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-dicembre 2013”.

    Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-dicembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,3% con un fatturato totale di euro 299.988.000,00.

     

    Si concorda che Paolo Salvaderi rilasci il suo commento ai dati da inviare alle testate di settore. Il testo del comunicato stampa da divulgare sarà inviato a tutti gli Associati FCP-Assoradio per l’approvazione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014”.

    Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: ”Rinnovo contratto Reply per l’anno 2014”.

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi comunica ai presenti che il costo del servizio Reply per l’anno 2014 è rimasto invariato rispetto all’anno 2013. La fatturazione, come l’anno scorso, per gli importi superiori a 500,00 Euro, verrà effettuata in 2 rate, la prima entro Gennaio, la seconda entro Giugno.

     

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Ricerche Radio: possibili strategie da adottare”.

    Sul tema delle Ricerche Radio, tutti i presenti concordano con il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi di mantenere anche per l’anno 2014 la collaborazione con RadioCompass.

     

    Quinto punto all’o.d.g.: ”Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “Product Placement Radio”.

    Il Presidente Paolo Salvaderi comunica che è in attesa del testo definitivo Rai, i legali della Mondadori stanno ultimando le ultime verifiche al testo, una volta pronto verrà sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

     

    Sesto punto all’o.d.g.: Varie ed eventuali”

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 9.30.

    Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

     

     

    Alle ore 10.30 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                                                             Donatella Sciacca

    Presidente FCP-Assoradio                                                                                                         Segreteria FCP

    All. 1 Presentazione_dati_Dicembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio di martedì 14 gennaio 2014