Categoria: FCP Assoradio

  • Radio Subasio si affida a Manzoni per la raccolta in Toscana, Lazio e Campania

    DailyMedia 6 dicembre 2013

    La Manzoni, concessionaria pubblicitaria del Gruppo Espresso, dal 1 gennaio 2014 gestirà la raccolta della pubblicità locale per l’emittente Radio Subasio nelle aree Toscana, Lazio e Campania. Radio Subasio è la radio leader in termini di ascolti in Toscana Lazio e Campania (Radio Monitor 2013.1) e consentirà a Manzoni di rafforzare ulteriormente il proprio portafoglio prodotti destinati ai clienti locali delle tre regioni. Manzoni, nelle tre regioni, è in grado proporre un’offerta pubblicitaria multimediale che include quotidiani, prodotti digitali e radio coprendo tutte le esigenze degli inserzionisti interessati.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 29 novembre 2013

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2013

     

    Il giorno martedì 29 novembre 2013 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la NUOVA sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Cannarella

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Massimo Soleri

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITA’: Laura Rossetto Casel accompagnata da Stefano Colombo

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    RADIO E RETI: Enzo Campione

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

    REPLY:  Chiara Castelli

     


    All’ordine del giorno:

     

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-ottobre 2013
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 29 ottobre 2013
    3. Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “ Product placement Radio”
    4. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-ottobre 2013”. Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-ottobre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -11,8% con un fatturato totale di euro 247.005.000,00.

     

     

    L’Assemblea concorda di non comunicare al mercato i dati presentati oggi.

     

     

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà  martedì 14 gennaio  2014 alle ore 9.30. Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

    Chiara Castelli  lascia la riunione.

     

    Stefano Colombo chiede la parola e comunica che dal 30 novembre 2013 lascerà la Rai. Egli è intervenuto oggi per presentare Laura Rossetto Casel che lo sostituirà in Assemblea FCP-Assoradio.

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 29 ottobre 2013”. Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.2).

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: ”Aggiornamento testo regolamento AGCOM per “Product Placement Radio”. Il Presidente Paolo Salvaderi comunica che i legali della Mondadori stanno ultimando le verifiche al testo, non sono emerse  fino ad ora particolari necessità di variazioni. Entro venerdì prossimo, 6 dicembre 2013, verrà inviato a tutti gli interessati il testo, che verrà successivamente sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

     

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”. Il presidente Paolo Salvaderi comunica che nell’ultimo Consiglio Federale FCP, che si è tenuto mercoledì 27 novembre 2013,si è trattato il tema  dei DN, a seguito delle dichiarazioni fatte dal Presidente UPA Lorenzo Sassoli de’ Bianchi, relativamente all’eliminazione degli stessi. Il presidente Massimo Martellini ha chiesto una verifica dell’opportunità di un incontro tra UPA, Assocom e FCP.

    L’argomento è delicato, tocca ambiti ampi e interessi differenziati all’interno dei vari settori che compongono FCP. Per la prossima Assemblea FCP-Assoradio verrà inserito nell’ordine del giorno questo argomento. Il Presidente Paolo Salvaderi chiede che ognuno dei componenti l’Assemblea FCP-Assoradio verifichi al proprio interno le rispettive posizioni aziendali, per poter portare al Presidente FCP Massimo Martellini in occasione del prossimo Consiglio Federale  la posizione dell’ Assemblea FCP-Assoradio.

     

     

    Alle ore 10.15 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                      Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoradio                                                  Segretario Generale FCP

     

    All. 1 Presentazione_dati_Ottobre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio martedì 29 ottobre 2013

     

     

     

     

     

  • Dati Radio Ottobre 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-ottobre 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -11,8% con un fatturato totale di euro 247.005.000,00.

     

     

  • Radio Sportiva entra nel portafoglio di Mondadori Pubblicità

    ADVExpress 28 novembre 2013

    A partire dal 1° gennaio 2014, la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente Radio Sportiva sarà gestita in esclusiva da Mondadori Pubblicità. Dopo le recenti acquisizioni di Radio Subasio e Radionorba, il ventaglio di prodotti editoriali di Mondadori Pubblicità cresce ulteriormente ampliando l’offerta sui target maschili e perfezionando un sistema di comunicazione sempre più completo e articolato. Il posizionamento nel settore radiofonico raggiunge così un pubblico da quasi 10 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio, grazie ai network R101, Radio Kiss Kiss e Radio Italia solomusicaitaliana. Radio Sportiva, nata nel 2010, è un’emittente locale a interesse nazionale, con un’audience di 695.000 ascoltatori nel giorno medio. Si rivolge ai tanti appassionati di sport a cui fornisce notizie ed approfondimenti in real time su tutte le realtà calcistiche della serie A, della serie B e della Lega Pro, senza tralasciare news e resoconti dettagliati dei principali eventi che riguardano tutti gli altri sport. Inoltre è in corso l’integrazione delle attività di raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità (controllata da Arnoldo Mondadori Editore) in Mediamond, nella quale confluiranno le attività relative alla raccolta su testate periodiche ed emittenti radiofoniche facenti capo a Mondadori Pubblicità.

  • Mondadori Pubblicità cresce con Radio Sportiva e si rafforza sul target maschile

    DailyMedia 29 novembre 2013

    Dopo le recenti acquisizioni di Radio Subasio e Radionorba, il ventaglio di prodotti editoriali di Mondadori Pubblicità cresce ulteriormente con Radio Sportiva, ampliando l’offerta sui target maschili e perfezionando un sistema di comunicazione sempre più completo e articolato e in grado di rispondere a tutte le esigenze di comunicazione delle aziende. Il posizionamento nel settore radiofonico raggiunge così un pubblico composto da quasi 10 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio, sviluppandosi in linea con il percorso di crescita capillare che, in poco tempo, ha affiancato tre nuove emittenti ai network R101, Radio Kiss Kiss e Radio Italia solomusicaitaliana. Nata nel 2010, Radio Sportiva è un’emittente locale a interesse nazionale, con un’audience di 695.000 ascoltatori nel giorno medio. Si rivolge ai tanti appassionati di sport a cui fornisce notizie e approfondimenti in real time su tutte le realtà calcistiche della serie A, della serie B e della Lega Pro, senza tralasciare news e resoconti dettagliati dei principali eventi che riguardano tutti gli altri sport.

  • Rai Pubblicità 2013 a -8%, con le tematiche a +17% e web in crescita.

    DailyMedia 29 novembre 2013

    Si avvia a una chiusura complessiva a -8% la raccolta di Rai Pubblicità nel 2013. La concessionaria di cui è a.d. Fabrizio Piscopo ha iniziato ad andare in controtendenza da luglio e anche se nei primi 9 mesi ha chiuso a -12,2%, nel solo mese di settembre ha fatto il +7%, che è diventato +8% in ottobre, mentre novembre si è chiuso a +3%, con le prime prenotazioni per dicembre che hanno già fatto scendere il saldo negativo a -5%, quindi con la prospettiva che anche l’ultimo mese dell’anno chiuda in positivo. In ogni caso, si prospetta la miglior performance tra le concessionarie televisive, con le 3 reti generaliste che chiuderanno tra il -9 e il -10% e le tematiche che avranno un saldo positivo del 17%. Per quanto riguarda gli altri mezzi, bene anche internet, che farà oltre il +10%, mentre radio e cinema resteranno allineati ai trend negativi dei due mezzi. Togliendo i 30 milioni di euro incrementali ottenuti l’anno scorso con gli Europei di calcio, la chiusura negativa del 2013 si riduce al -5%. Carosello, che terminerà quest’anno il 25 dicembre, ha generato 8 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, e la concessionaria sta studiando con l’editore una nuova formula sempre nei 210” che esordirà a metà gennaio. In ogni caso, intorno al 22-23 sempre di questo mese, Rai Pubblicità presenterà tutte le innovazioni, anche tecnologiche, che caratterizzeranno la propria offerta nel 2014, che avrà alcune punte in palinsesto come i Mondiali di calcio, “The Voice 2” e molta fiction di qualità. Tra i nuovi strumenti, verrà presentato anche il “Quality Rating Point”, un nuovo indicatore valoriale della pubblicità. Dopo quella di vertice, che ha portato anche alla nomina di Lorenzo Flussi a d.g. con competenze su affari generali, personale e ufficio legale, la riorganizzazione della struttura continua intanto a livello di rete e di back office. Confermate Marina Ceravolo per le ricerche, Alessandro Mapelli per il marketing editoriale, e Laura Franci per quello operativo. Infine, sempre Rai Pubblicità ha pubblicato i listini relativi all’offerta editoriale dal 22 dicembre al 4 gennaio, che contiene un Modulo Auguri con 32 passaggi d 30” su tutte le reti Rai a 218.450 euro. La programmazione è quella tipica del periodo, con gli eventi festivi e molta fiction.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • La Manzoni compie 150 anni e celebra il valore della stampa quotidiana in termini di advertising

    DailyMedia 26 novembre 2013

    Dalla farmacia alla pubblicità. Ieri la A. Manzoni & C. ha festeggiato 150 anni di attività, iniziata nel 1863 come società di commercio di prodotti chimici e farmaceutici ma trasformatasi presto, per iniziativa del “patron” Attilio Manzoni, in una compravendita di inserzioni. L’idea è quella di appaltare spazi sui giornali dell’epoca come promuovere i propri prodotti, e presto diventa un’attività nuova, l’amministrazione della pubblicità su giornali e riviste. Così, la “quarta pagina”, destinata agli avvisi commerciali, comincia a ospitare la pubblicità di aziende e prodotti diversi. Manzoni è probabilmente il primo in Europa a inventare un business di questo genere. Nel 1888 la “concessionaria” ha sei sedi: Milano, Roma, Napoli, Genova, Parigi, Londra. Nel 1881 inizia la pubblicazione di Prezzo Corrente, un catalogo in ordine alfabetico e diviso per categoria merceologica. Anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita affida a Manzoni l’appalto del servizio pubblicità. Oggi la concessionaria del Gruppo Espresso ha 820 tra dipendenti e agenti in Italia, con un fatturato lordo di 500 milioni di euro nel 2012. Di tutto questo si è parlato ieri a Milano, in un evento voluto dall’amministratore delegato della Manzoni Massimo Ghedini per celebrare la centralità della carta stampata nel mercato dei media nonostante l’offerta in portafoglio, tra i marchi dell’editore di riferimento e quelli dei clienti terzi, spazi dai quotidiani ai periodici, dalla radio alla tv e al web. “Il valore pubblicitario della stampa quotidiana” è la tavola rotonda moderata da Riccardo Luna cui sono intervenuti Lorenzo Sassoli de Bianchi (presidente UPA), Giulio Anselmi (presidente Fieg), Vicky Gitto (ecd Young&Rubicam), Remo Lucchi e Giuseppe Minoia (presidenti onorari GfK Eurisko), Ezio Mauro (direttore la Repubblica). Il circuito multimediale gestito dalla Manzoni vanta 2 quotidiani nazionali e 32 locali; 34 periodici, 3 radio nazionali e 54 locali; 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet, per 42 milioni di individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi della Manzoni. Sono 6.500 i clienti nazionali che si rivolgono alla Manzoni, e 75.000 locali. Un terzo dei lettori italiani (pari a 13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi 70 siti sono 2,2 milioni, e oltre 11 milioni tra piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L’Espresso e quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del Gruppo. Tutti i brand sono multidevice: il network Mobile Manzoni comprende tutti i contenuti di Repubblica, D e Deejay; con il tablet è inoltre possibile fruire l’informazione di Repubblica+ e dei suoi allegati (R7-primo news magazine nativo per iPad, Repubblica, Venerdi, Affari&Finanza, Quotidiani Finegil) e accedere all’intrattenimento di Deejay, oltre alle applicazioni di tutta la stampa periodica proprietaria (L’Espresso, National Geographic, Le Scienze). Un recente lancio della Manzoni è Fuoriformat è la nuova divisione creativa legata alle iniziative speciali. Un “think tank” formato da 16 professionisti della pubblicità, pensato per rispondere alle richiesta di innovazione della comunicazione da parte del mercato, sfruttando i nuovi media, l’utilizzo inaspettato delle testate, i branded content, e i product placement. Lo scopo della divisione è di ottimizzare gli investimenti dei clienti, unendo alla pianificazione e alla vendita degli spazi, la creazione di un concept di sviluppo creativo in appoggio alle loro strategie, creando progetti di comunicazione cross media, su tutte le piattaforme della concessionaria.

  • #socialradio: al via l’Osservatorio di Social Vip

    DailyNet 22 novembre 2013

    Come la rete sta aiutando le radio a costruire e fidelizzare le proprie community e come le radio italiane stanno affrontando la sfida e le opportunità offerte dai social media sono alcune delle domande a cui proverà a rispondere l’Osservatorio Social Vip, con il progetto “#socialradio. La comunicazione radiofonica ai tempi dei social media”, in collaborazione con la cattedra di Pubblicità e strategie di comunicazione integrata del Dipartimento CoRis dell’Università Sapienza di Roma. Questo avverrà attraverso il monitoraggio e analisi delle attività online delle radio e, soprattutto, con interviste a chi questo cambio epocale lo vive ogni giorno. Ad oggi hanno aderito Rai Radio2, Radio Italia solomusicaitaliana, M2O e Radio Globo, mentre altre si aggiungeranno nei prossimi mesi. I numeri della presenza social delle radio Tra le venti radio più ascoltate in Italia (GfK Eurisko RadioMonitor, primo semestre 2013) 19 hanno siti internet in grado di offrire strumenti gratuiti che portano la fruizione ben oltre l’ascolto della radio, come le web tv, le web radio tematiche e le community. Podcast e app per smartphone e tablet consentono inoltre di ascoltare le dirette ovunque, anche all’estero, e riascoltare le trasmissioni dei propri programmi preferiti. Sondaggi sul sito, social network, sms e WhatsApp accorciano le distanze tra deejay e radioascoltatori, rendendo questi ultimi sempre più protagonisti dei palinsesti e della creazione di contenuto partecipato di qualità. Sempre più strategici in questo risultano essere Facebook (19 radio hanno una pagina ufficiale), Twitter (18) e YouTube (15). In aumento anche l’utilizzo di Google Plus (10) mentre resta basso l’interesse per Instagram (2). Radio Italia è la più seguita su Facebook (1 milione e 600mila fan) e Instagram (1.600) mentre Radio Deejay domina su Twitter (1 milione e 200mila follower) e Google+ (168.000). Su YouTube è Radio 105 la più “vista” con più di 15 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale. La strategia di Radio Rai Se le radio commerciali puntano principalmente sull’account ufficiale dell’emittente, è differente la strategia di Radio Rai, che a oggi mette in primo piano i singoli programmi. Tra quelli di Rai Radio2, per esempio, il 35% ha una pagina Facebook, mentre il 21% è su Twitter. Punte di diamante sui due social “Il Ruggito del coniglio” (213.000 fan) e “Un giorno da pecora” (28.000 follower). Anche “le piccole” si fanno sentire, risultano avvantaggiati i network nazionali, ma anche radio con una minore copertura sul territorio e un minore budget di marketing non hanno nulla da invidiare alle più grandi in termini di sperimentazione. Come M2O, la più giovane del Gruppo L’Espresso, quinta su Facebook (500.000 fan) davanti a colossi come R 101 e Rds. O come Radio Globo, radio locale del Lazio che ogni mattina con il “Morning Show” coinvolge i suoi 110.000 fan sui fatti del giorno e stimolando il racconto di fatti di vita quotidiana.

  • Finelco: Carlo Momigliano il nuovo cmo nella struttura commerciale guidata da Mordonini

    DailyMedia 22 novembre 2013

    Mentre RCS è in cerca di un acquirente per la propria quota in Finelco, il gruppo radiofonico di Alberto Hazan guarda al futuro e ingaggia Carlo Momigliano come chief marketing officer, in vista del lancio di nuovi progetti multimediali. L’ingresso di Momigliano in Finelco è previsto per il 1° febbraio dell’anno prossimo. Lo scorso ottobre il manager ha rassegnato ufficialmente le dimissioni da Mindshare, dove ricopriva lo stesso ruolo, e attualmente è a disposizione del centro media per il passaggio di consegne fino alla fine di gennaio. In Finelco lavorerà alle dirette dipendenze di Marco Mordonini, il direttore della divisione commerciale già concessionaria del gruppo, con incarichi relativi al marketing della stessa. La raccolta pubblicitaria va bene: a fronte di un mercato che perde il 12,6% dei fatturati nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo 2012 (dati Nielsen), Mordonini conferma una crescita del 5% a oggi. La carriera di Momigliano inizia nel 1975 in Fono.Vi.Pi prima come responsabile marketing e poi come amministratore delegato. Nel 1986 è in Publitalia: dieci anni dopo è nel team che cura il road show per l’IPO di Mediaset. Seguono Fininvest (1998), Mondadori (2002), Mondadori Pubblicità (2005), E Polis e PubliEPolis nel 2008. Nel 2010 entra in Mindshare. Nel frattempo è stato consigliere di amministrazione di Auditel, di Audipress e nel comitato tecnico di Audiradio. Intanto continuano a circolare voci sull’ingresso di nuovi partner finanziari in Finelco, quando non l’acquisizione di tutto il capitale dell’azienda. L’attuale compagine societaria vede la famiglia Hazan al 55,5% e RCS al 44,5%, con la possibilità di rilevare il 100% della società acquisendo la quota della famiglia Hazan. Qualche settimana fa il “patron” di RDS Eduardo Montefusco ha fatto sapere di essere interessato a investire nel gruppo di Hazan per acquisirne la proprietà. Adesso si sarebbe fatto avanti il fondo Clessidra di Claudio Sposito, non è chiaro se per la sola quota di RCS o per altre opzioni. Al gruppo Finelco fanno capo le tre emittenti radiofoniche Radio 105, Virgin Radio e Radio Montecarlo, per un totale di oltre 8,2 milioni di ascoltatori nel giorno medio (dato Eurisko Radio Monitor anno mobile a settembre 2013). Radio 105 è il terzo network nazionale italiano dopo RTL 102.5 e Radio Deejay.