Categoria: FCP Assoradio

  • Finelco: Carlo Momigliano il nuovo cmo nella struttura commerciale guidata da Mordonini

    DailyMedia 22 novembre 2013

    Mentre RCS è in cerca di un acquirente per la propria quota in Finelco, il gruppo radiofonico di Alberto Hazan guarda al futuro e ingaggia Carlo Momigliano come chief marketing officer, in vista del lancio di nuovi progetti multimediali. L’ingresso di Momigliano in Finelco è previsto per il 1° febbraio dell’anno prossimo. Lo scorso ottobre il manager ha rassegnato ufficialmente le dimissioni da Mindshare, dove ricopriva lo stesso ruolo, e attualmente è a disposizione del centro media per il passaggio di consegne fino alla fine di gennaio. In Finelco lavorerà alle dirette dipendenze di Marco Mordonini, il direttore della divisione commerciale già concessionaria del gruppo, con incarichi relativi al marketing della stessa. La raccolta pubblicitaria va bene: a fronte di un mercato che perde il 12,6% dei fatturati nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo 2012 (dati Nielsen), Mordonini conferma una crescita del 5% a oggi. La carriera di Momigliano inizia nel 1975 in Fono.Vi.Pi prima come responsabile marketing e poi come amministratore delegato. Nel 1986 è in Publitalia: dieci anni dopo è nel team che cura il road show per l’IPO di Mediaset. Seguono Fininvest (1998), Mondadori (2002), Mondadori Pubblicità (2005), E Polis e PubliEPolis nel 2008. Nel 2010 entra in Mindshare. Nel frattempo è stato consigliere di amministrazione di Auditel, di Audipress e nel comitato tecnico di Audiradio. Intanto continuano a circolare voci sull’ingresso di nuovi partner finanziari in Finelco, quando non l’acquisizione di tutto il capitale dell’azienda. L’attuale compagine societaria vede la famiglia Hazan al 55,5% e RCS al 44,5%, con la possibilità di rilevare il 100% della società acquisendo la quota della famiglia Hazan. Qualche settimana fa il “patron” di RDS Eduardo Montefusco ha fatto sapere di essere interessato a investire nel gruppo di Hazan per acquisirne la proprietà. Adesso si sarebbe fatto avanti il fondo Clessidra di Claudio Sposito, non è chiaro se per la sola quota di RCS o per altre opzioni. Al gruppo Finelco fanno capo le tre emittenti radiofoniche Radio 105, Virgin Radio e Radio Montecarlo, per un totale di oltre 8,2 milioni di ascoltatori nel giorno medio (dato Eurisko Radio Monitor anno mobile a settembre 2013). Radio 105 è il terzo network nazionale italiano dopo RTL 102.5 e Radio Deejay.

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 29 ottobre 2013

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MARTEDI’ 29 OTTOBRE 2013

     

     

    Il giorno martedì 29 ottobre 2013 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la NUOVA sede FCP di via Petrarca n.6 a Milano.

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

     

     

    Presenti:

     

    ARCUS: Paolo Cannarella

    MANZONI: Massimo Soleri

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RDS: Alessandro Buda

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    VISIBILIA: Riccardo Segre

     

     

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    RADIO E RETI: Enzo Campione

    RAI PUBBLICITA’: Stefano Colombo

     

    Partecipano ai Lavori:

     

    Il Presidente FCP: Massimo Martellini

     

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

     

     

     

    All’ordine del giorno:

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-settembre 2013

     

    1. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 25 settembre 2013

     

    1. Comunicazioni relative ai dati del circuito Italia 5

     

    1.       4.  Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

    Oggi è presente il Presidente FCP Massimo Martellini il quale rivolge un saluto agli intervenuti sottolineando che questa è la prima riunione che si svolge nella nuova sede di Via Petrarca presso gli Uffici FIEG. Egli si dice soddisfatto della nuova sistemazione.

     

     

     

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del periodo gennaio-settembre 2013”. Chiara Castelli di Reply presenta i dati relativi al periodo gennaio-settembre 2013 raffrontati all’uguale periodo del 2012 (All.1). I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -12,1% con un fatturato totale di euro 216.976.000,00.

     

     

    L’Assemblea concorda di non comunicare al mercato i dati presentati oggi.

     

    Viene confermata la decisione di non più raccogliere i dati della tipologia locale, poiché, con l’uscita dal mercato di RADIO e RETI le dichiarazioni della locale non sarebbero significative.

     

    Si stabilisce che la prossima Assemblea FCP-Assoradio si riunirà  Venerdì 29 novembre 2013 alle ore 9.30. Verrà inviata regolare convocazione a tempo debito.

     

    Chiara Castelli e Sara Salvaneschi lasciano la riunione.

     

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di mercoledì 25 settembre 2013”. Il verbale (All.2) viene approvato con la modifica relativa alla Concessionaria Visibilia che ha acquisito la concessione di Babbo Leo e non di Radio Margherita e Latte Miele erroneamente indicate nella stesura precedente del verbale.

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: “Comunicazioni relative ai dati del circuito Italia 5”: Si comunica, che a partire dalla elaborazione presentata oggi, i dati delle emittenti appartenute a Radio e Reti rimarranno invariati  per il periodo gennaio giugno 2013-2012. Quelli relativi ai mesi di luglio e agosto 2013  non sono inseriti perché non reperibili, quelli successivi, da settembre 2013  saranno inseriti nelle elaborazioni senza suddividerli per emittente in modo da rappresentare le quantità da raffrontare con le dichiarazioni del circuito Italia 5 dell’uguale periodo 2012.

     

    .

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”. Il presidente Paolo Salvaderi comunica che il testo del regolamento AGCOM per il Product Placement Radio è presso l’Ufficio Legale Mondadori che ne sta curando la stesura . Esso sarà sottoposto appena ultimato all’Assemblea FCP-Assoradio per la condivisione.

     

     

    Alle ore 10.45 la riunione ha termine.

     

     

    Paolo Salvaderi                                                                                     Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assoradio                                                                 Segretario Generale FCP

     

     

     

    All. 1 Presentazione_dati_Settembre_2013

    All. 2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio mercoledì 25 settembre 2013

     

     

     

  • Sole 24 ORE: ricavi in calo del 12,1% ( 277,8 mln), il digitale vale 102,5 mln (+5,8%), pubblicità -16,1%

    ADVExpress 13 novembre 2013

    Il Cda del Sole 24 ORE ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013. Il Sole 24 ORE si conferma a settembre 2013 primo quotidiano digitale nazionale con 97.639 copie digitali (+109% verso gennaio 2013). La diffusione complessiva carta + digitale (Fonte: dati ADS settembre 2013) è pari a 292.223 copie e consente di collocare Il Sole 24 ORE al terzo posto tra i quotidiani nazionali. L’effetto positivo della strategia di sviluppo digitale, che ha visto il lancio di nuovi prodotti, la razionalizzazione dei prodotti cartacei e dei costi in particolare in area industriale e amministrativa, ha consentito di migliorare (15,6 milioni di euro, al netto dei ricavi pubblicitari) il margine dell’Area Editrice, pur mantenendosi ancora negativo. I Ricavi digitali del Gruppo sono pari a 102,5 milioni di euro (36,9% del totale nei primi nove mesi del 2013 rispetto al 30,7% del totale nello stesso periodo del 2012), in crescita di 5,6 mln (+5,8%) rispetto a settembre 2012, grazie al successo delle nuove offerte digitali del quotidiano, ai ricavi digitali di Tax&Legal e alla pubblicità su mezzi digitali. L’incidenza sul totale dei ricavi consolidati passa dal 30,7% al 36,9%. Gli abbonati alle sole versioni digitali dei periodici rivolti all’area professionale sono in crescita del 20%. Per quanto concerne il sito www.ilsole24ore.com, gli utenti unici del sito sono in crescita e nel mese di settembre raggiungono circa 11 milioni (fonte: Omniture Site Catalyst). Radio 24 é in crescita dell’1% rispetto ad un mercato che decresce dello 0,4% (fonte: Eurisko media mobile settembre 2012/2013), si riconferma al 9° posto nella classifica delle radio nazionali con oltre 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio. L’agenzia Radiocor registra ricavi in crescita del 9,5%, grazie anche a nuovi accordi internazionali. I ricavi consolidati sono pari a 277,8 milioni di euro, sono diminuzione del 12,1%, principalmente per via dell’andamento dei ricavi pubblicitari del Gruppo che diminuiscono di 17,3 milioni di euro (-16,1%), confrontandosi con un mercato pubblicitario di riferimento in calo del 17,4% (mercato di riferimento: totale stampa, radio e web; fonte: Nielsen Media Research gennaio-settembre 2013 ). I ricavi risentono anche del calo dei ricavi da collaterali, per una diversa pianificazione editoriale e per una contrazione dei volumi medi di vendita. Incide la razionalizzazione del catalogo libri e periodici, con il passaggio di testate cartacee al digitale. Nel terzo trimestre 2013 presentano un calo più contenuto (-7,5% verso pari periodo 2012) rispetto ai precedenti (- 13,3% nel primo trimestre e -14,2% nel secondo trimestre). La raccolta pubblicitaria System è in flessione del 14,8% (mercato -14,6%; mercato di riferimento -17.4% fonte: Nielsen Media Research, gennaio-settembre 2013). Internet registra un incremento del 5,5%. I costi sono in riduzione di 35,9 milioni di euro rispetto al settembre 2012 pari al -10,5%, grazie alla focalizzazione sull’implementazione della strategia digitale e del piano di azioni approvato dal Consiglio d’Amministrazione. Escludendo l’incremento dei costi direttamente correlati allo sviluppo del digitale, i costi si riducono di circa il 12%. Il Margine Operativo Lordo è in miglioramento di 1,2 milioni di euro (+6,0%) rispetto allo stesso periodo del 2012, grazie alle azioni di contenimento dei costi, ai benefici derivanti dalla strategia d’integrazione dell’offerta carta + digitale, alla valorizzazione di contenuti editoriali e all’offerta di pacchetti sempre più segmentati e alla razionalizzazione della struttura produttiva e amministrativa, risulta negativo per 18,8 milioni di euro. In particolare nell’ultimo trimestre l’Ebitda, risulta migliore del 68% (pari a 10,7 milioni di euro) di quello dell’esercizio precedente (- 15,8 milioni di euro), seppur in perdita di 5,1 milioni di euro. Il risultato netto di Gruppo a -30,4 milioni di euro è in diminuzione di 7,7 milioni di euro rispetto al pari periodo del 2012, per effetto di minori imposte anticipate. La posizione finanziaria netta è negativa per 48,5 milioni di euro. Per i ricavi pubblicitari non sono prevedibili mutamenti significativi del trend attuale, anche se il calo della pubblicità potrebbe essere inferiore ai trimestri precedenti, pur rimanendo caratterizzata da un’elevata volatilità. Molte delle azioni intraprese: la strategia di sviluppo digitale rivolta a tutti i segmenti di clientela, la focalizzazione e la valorizzazione di tutti i contenuti editoriali del Gruppo, le riduzioni di costi già avviate, gli interventi di razionalizzazione della struttura produttiva e amministrativa, la progettazione e lo sviluppo di soluzioni di comunicazione per i grandi clienti pubblicitari hanno iniziato a contenere gli effetti derivanti dal calo dei ricavi pubblicitari. Si presume che l’esercizio in corso possa chiudersi con ricavi in calo rispetto all’esercizio precedente e con una perdita operativa attenuata grazie alle azioni intraprese sia di sviluppo della strategia digitale che di contenimento costi. Tuttavia potrebbe essere necessario rilevare oneri non ricorrenti relativi alla realizzazione di ulteriori azioni di efficienza e razionalizzazione.

  • Dati Radio Settembre 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-settembre 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al -12,1% con un fatturato totale di euro 216.976.000,00.

     

     

     

     

  • RTL 102.5 si conferma leader per audience tra i network italiani secondo i dati GfK Eurisko

    Daily Media 6 novembre 2013

    RTL 102.5 si conferma la radio più ascoltata d’Italia nel giorno medio anche dopo l’ultima rilevazione Radio Monitor GfK Eurisko, relativa all’anno mobile concluso lo scorso settembre. L’indagine basata su 120mila casi intervistati con il metodo CATI, rappresentativi dell’universo 14+, certifica che gli ascoltatori della radio, in Italia, sono circa 35 milioni. L’emittente di Lorenzo e Virgilio Suraci registra quotidianamente quasi 7 milioni di ascoltatori, staccando di due milioni circa Radio Deejay, salda al secondo posto con poco meno di 5 milioni. Al terzo posto si colloca Radio 105, a quota 4,7 milioni, tallonata da RDS (4.698.000). Segue a un’incollatura Radio Italia, in crescita rispetto al settembre 2012 con 4.639.000 ascoltatori. RadioRai1 è sesta con 4.227.000 ascoltatori, seguita da RadioRai2 con poco meno di 3 milioni. All’ottavo posto c’è Virgin Radio, a quota 2.324.000. Radio 24 al decimo registra poco più di 2 milioni di ascoltatori; R101 ne ha pochi meno, Radio Kiss Kiss ne ha 1.864.000. Segue m2o che con 1,7 milioni supera Radio Capital che ne ha 1.677.000. Per le sue emittenti l’editore Gruppo Espresso conferma ascolti in crescita. Al penultimo posto c’è RadioRai3 con un’audience di 1.308.000 e infine Radio Monte Carlo con 1.213.000 persone.

  • Nielsen: per la spesa pubblicitaria il calo è del 15,8% nei primi 8 mesi dell’anno

    DailyMedia 16 ottobre 2013

    Il mercato degli investimenti Pubblicitari ad agosto 2013 chiude a -11% rispetto al 2012, facendo registrare una riduzione del 15,8% per i primi otto mesi, pari a circa 746 milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I primi sette mesi del 2013 si erano chiusi a -16%. Il mezzo Stampa continua ad assestarsi in terreno negativo, rimanendo vicino “quota 20” nel periodo gennaio-agosto, con una riduzione del 22,4% per i quotidiani e del 24% per i periodici. In calo anche gli investimenti per il singolo mese, rispettivamente del 14% e del 23,2%. Dopo un luglio positivo e in attesa di una possibile crescita consolidata per settembre, la tv ad agosto torna a decrescere, registrando un calo medio del 4,1% per il singolo mese e del14,6% per il cumulato. Anche internet risente della congiuntura negativa, fermandosi a -3% sui primi otto mesi dell’anno e a -4,2% per il singolo mese, relativamente al perimetro attualmente monitorato. Nessuna apprezzabile differenza rispetto a luglio per la radio, che chiude il periodo cumulato a -12,6%. Andamenti negativi per il Direct Mail (-16,7%) e per l’Out of Home (-12,1%). Persiste la crisi nel Cinema con una riduzione del -27,7% per il cumulato degli otto mesi dell’anno. Per quanto riguarda i settori merceologici, i dati di agosto mostrano situazioni differenti per le prime tre categorie di investimento. Le Telecomunicazioni, infatti, proseguono il trend di ripresa con un +25,1% sul mese che porta il cumulato a -6%. L’Alimentare è sempre in calo con -9,7% tendenziale e un cumulato a -20,6%. Nel settore dell’Automotive, invece, si registra una riduzione di circa un terzo dell’investimento (-29,8%) rispetto allo stesso mese del 2012 e un cumulato di -25,6%. Alcuni settori, oltre le già citate Telecomunicazioni, sono in crescita sul singolo mese: Tempo Libero (+12,1%), Motoveicoli (+12%), Elettrodomestici (+7,6%) e Abitazione (+4,3%).

  • Torna di attualità la fusione tra Publitalia e Mondadori Pubblicità

    DailyMedia 11 ottobre 2013

    Dopo quella tra la concessionaria di RCS e Publikompass, riprende ora peso la voce di una possibile fusione tra Mondadori Pubblicità e Publitalia, finora sempre negata dai rispettivi vertici e solo ultimamente sperimentata su alcune iniziative comuni (per esempio per The Chef su La5). Mondadori non da una smentita, gli uffici stampa di Mediaset accennano. A conferma dell’ipotesi dovrebbe arrivare già oggi l’ufficializzazione delle dimissioni del presidente e a.d. della concessionaria di Segrate, Angelo Sajeva che, per altro, era già stato accostato negli scorsi mesi ad altri possibili incarichi, come quello di a.d. di Gruppo 24 Ore al posto di Donatella Treu. Su questo tema l’ufficio stampa di Mondadori non ha riscontri. Nel 2012 Publitalia ha chiuso a 2,327 miliardi di raccolta, contro i 173 milioni di euro di Mondadori. La sinergia creerebbe quindi un gigante pubblicitario, in Italia da 2,5 miliardi. In attesa del possibile deal tra RCS e Pk.

  • Dati Radio Agosto 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-agosto 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al – 12,6%, con un fatturato  totale di euro 193.502.000,00.

     

     

     

     

  • Dati Radio Luglio 2013

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-luglio 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012.

    I dati evidenziano un calo di fatturato della pubblicità nazionale radiofonica pari al – 12,9%, con un fatturato  totale di euro 183.310.000,00.

     

     

     

     

  • Mondadori Pubblicità acquisisce Radionorba

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    A partire da questo mese la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente Radionorba sarà gestita in esclusiva da Mondadori Pubblicità. Con questa nuova acquisizione la concessionaria del Gruppo Mondadori prosegue nel processo di crescita all’interno del mercato radiofonico, avviato lo scorso aprile con l’inserimento in portafoglio di Radio Italia solomusicaitaliana e proseguito a settembre con Radio Subasio. Oggi Mondadori Pubblicità rafforza quindi ulteriormente il proprio posizionamento nel settore con un’offerta da oltre 9,3 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio e 24,6 milioni di ascoltatori nei 7 giorni al netto delle duplicazioni, ed una straordinaria complementarità di ascolto tra le emittenti.