Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Osservatorio FCP: a gennaio – aprile la pubblicità sulla stampa cala del 12,3%

    ADVExpress 3 giugno 2014

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%. I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%. I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al periodo gennaio-aprile 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -12,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -12,5% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -16,4% a fatturato e -3,8% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,6% a fatturato e -8,3% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,0% a fatturato e +2,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,3% a fatturato e -14,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -12,0% e a spazio del -11,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -12,3% e a spazio -10,4%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,8% e spazio -14,6%.

    Le Altre Periodicità registrano -9,7% a fatturato e -1,3% a spazio.

     

     

  • Il Sole 24 Ore porta in edicola “Gli Indispensabili”, 20 classici della saggistica mondiale

    Daily Media 30/05/2014

    Il Sole 24 Ore dà il via alla collana “Gli Indispensabili”, venti classici che hanno fatto la storia della saggistica mondiale, da sempre considerati strumenti fondamentali di interpretazione della realtà e dell’animo umano, ma presentati in una chiave di lettura moderna sia nel formato tascabile che nel design grafico ricercato delle copertine. Da Seneca a Nietzsche, da Platone a Goethe e poi Schopenhauer e Sant’Agostino, “Gli indispensabili” saranno in edicola ogni martedì dal 3 giugno a 0,50 euro oltre al prezzo del quotidiano. A inaugurare la collana sarà “Il Principe” di Niccolò Machiavelli nell’edizione del cinquecentennale, con testo a fronte in italiano moderno di Carmine Donzelli e introduzione a cura di Armando Massarenti, il Responsabile dell’inserto culturale del Sole 24 Ore “Domenica”, un’opera che dovrebbe essere letta almeno una volta nella vita, in quanto rappresenta una guida più che mai attuale che scandaglia il concetto di politica, intesa come arte del compromesso, da elaborare anche nella quotidianità di ogni persona. Il secondo grande classico sarà “L’elogio della Pazzia”, di Erasmo da Rotterdam, in uscita il 10 giugno. L’obiettivo della nuova iniziativa editoriale è lo stesso che Il Sole 24 ORE da anni continua a perseguire nella scelta di pubblicare le sue collane culturali: quello di far riscoprire e avvicinare il più ampio pubblico possibile al mondo della Cultura, intesa come valore imprescindibile per la crescita del Paese. Il lancio della collana è supportato da una campagna stampa realizzata internamente e pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE nonché da spot radio e tv firmati da Red Cell e pianificati sul circuito Publitalia, LA7-La7D e sulle principali emittenti radiofoniche nazionali (RTL 102.5, Radio Deejay, RDS, Radio Italia, Radio 101, oltre
    a Radio 24).

  • In casa Monrif si fanno i conti dei primi tre mesi

    360.com del 21/05/2014

    Si è tenuto a Bologna il consiglio di amministrazione dei Monrif S.p.A. per l’approvazione del Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2014. I risultati del gruppo registrati nel corso del primo trimestre del 2014 risentono dell’andamento ancora negativo del mercato domestico, con evidenti riflessi nei settori dove opera. Nelle vendite dei quotidiani, il calo registrato nella diffusione, inferiore a quello dell’andamento del mercato (-13% è, infatti, la stima ufficiale di fonte Ads), è stato parzialmente compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Si conferma, in tal maniera, il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione, dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della citata posizione di leader. La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, in base ai dati forniti dalla ricerca Audipress 2013/III). Nel settore internet, il brand quotidiano.net si conferma al quarto posto nel segmento Current events & Global news -i dati sono riferibili ad Audiweb, marzo 2014 – con 4,8 milioni di browser unici e 40,4 milioni di page views. Sul fronte pubblicitario il mercato della carta stampata registra un decremento del 14,9% – qui la fonte sono i dati di Fcp-Fieg, di marzo 2014 – con una contrazione del 20,4% della raccolta commerciale nazionale e del 14,8% per la commerciale locale. Sempre per lo stesso periodo la raccolta pubblicitaria su internet ha evidenziato, una contrazione del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, in relazione alle cifre rilasciate da Fcp/Assointernet, marzo 2014. Il Gruppo Monrif ha poi registrato una diminuzione del 13,7% nella raccolta sui quotidiani, mentre il fatturato del settore internet evidenzia un aumento dell’8,2%. Il settore alberghiero mette in evidenza un calo del fatturato del 13% sia per lo spostamento nel mese di aprile di manifestazioni fieristiche che nel 2013 si erano tenute nel primo trimestre sia per un calo dell’occupazione. Nel mese di aprile il fatturato è risultato, infatti, superiore del 21% rispetto all’analogo mese del 2013. Il settore della stampa conto terzi chiude con un fatturato inferiore del 9% rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

     

  • In casa Monrif si fanno i conti dei primi tre mesi

    360.com del 21/05/2014

    Si è tenuto a Bologna il consiglio di amministrazione dei Monrif S.p.A. per l’approvazione del Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2014. I risultati del gruppo registrati nel corso del primo trimestre del 2014 risentono dell’andamento ancora negativo del mercato domestico, con evidenti riflessi nei settori dove opera. Nelle vendite dei quotidiani, il calo registrato nella diffusione, inferiore a quello dell’andamento del mercato (-13% è, infatti, la stima ufficiale di fonte Ads), è stato parzialmente compensato dall’aumento del prezzo di copertina delle testate QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Si conferma, in tal maniera, il forte radicamento nelle proprie aree di diffusione, dove la componente locale si mantiene fondamentale per il mantenimento delle quote di mercato e della citata posizione di leader. La media giornaliera dei lettori di QN Quotidiano Nazionale, pari a oltre 2,4 milioni, consolida il quotidiano al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, in base ai dati forniti dalla ricerca Audipress 2013/III). Nel settore internet, il brand quotidiano.net si conferma al quarto posto nel segmento Current events & Global news -i dati sono riferibili ad Audiweb, marzo 2014 – con 4,8 milioni di browser unici e 40,4 milioni di page views. Sul fronte pubblicitario il mercato della carta stampata registra un decremento del 14,9% – qui la fonte sono i dati di Fcp-Fieg, di marzo 2014 – con una contrazione del 20,4% della raccolta commerciale nazionale e del 14,8% per la commerciale locale. Sempre per lo stesso periodo la raccolta pubblicitaria su internet ha evidenziato, una contrazione del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, in relazione alle cifre rilasciate da Fcp/Assointernet, marzo 2014. Il Gruppo Monrif ha poi registrato una diminuzione del 13,7% nella raccolta sui quotidiani, mentre il fatturato del settore internet evidenzia un aumento dell’8,2%. Il settore alberghiero mette in evidenza un calo del fatturato del 13% sia per lo spostamento nel mese di aprile di manifestazioni fieristiche che nel 2013 si erano tenute nel primo trimestre sia per un calo dell’occupazione. Nel mese di aprile il fatturato è risultato, infatti, superiore del 21% rispetto all’analogo mese del 2013. Il settore della stampa conto terzi chiude con un fatturato inferiore del 9% rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

     

  • Class Editori: nel primo semestre ricavi a 20,03 mln (+1,9%). La raccolta cala del 5%

    ADVExpress del 15/5/2014

    Il risultato netto di gruppo, per effetto di maggiori ammortamenti e oneri finanziari, è negativo per 4,54 milioni di euro contro i -4,30 milioni dello stesso periodo del 2013. La riduzione nei ricavi di abbonamenti e copie si deve anche allo sviluppo delle vendite online. MF/Milano Finanza e Italia Oggi risultano (dati ADS) tra le prime testate italiane in termini di copie digitali vendute (22.860 e 18.382 rispettivamente). Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno ( (nella foto Paolo Panerai, vp e Ad) I ricavi sono ammontati a 20,03 milioni di euro contro i 19,66 milioni di euro del primo trimestre 2013, con un incremento dell’1,9%. I costi operativi sono stati pari a 21,96 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a -1,93 milioni di euro (-2,78 milioni nel primo trimestre 2013); il risultato netto di gruppo, per effetto di maggiori ammortamenti e oneri finanziari, è negativo per 4,54 milioni di euro contro i -4,30 milioni dello stesso periodo del 2013. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha avuto nel suo complesso una flessione, a pari perimetro di consolidamento, del 5%. La riduzione nei ricavi di abbonamenti e copie si deve anche allo sviluppo delle vendite online, che hanno in parte sostituito la stampa, con un prezzo medio di vendita più basso ma con un significativo recupero in termini di costi e quindi di margine. MF/Milano Finanza e Italia Oggi risultano (dati ADS) tra le prime testate italiane in termini di copie digitali vendute (22.860 e 18.382 rispettivamente). Gli altri ricavi comprendono principalmente, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, i riaddebiti fatti alle società collegate del gruppo per i servizi ad esse prestati. Per ciò che concerne le diffusioni, Class registra nel trimestre una diffusione media di circa 61 mila copie (78 mila la media del 2013), Capital di 62 mila copie (72 mila la media del 2013) e Milano Finanza di 72 mila copie (76 mila la media del 2013). Nel primo trimestre del 2014 il traffico sui siti web della Casa editrice è cresciuto del 7,6% sul primo trimestre 2013 (fonte AudiWeb  WDatabase), passando da 87.855 a 98.497 browser unici medi giornalieri, con un picco a marzo (107.320 browser). Su base mensile gli utenti unici mese sono stati 1,1 milioni (+53,6% rispetto allo stesso periodo del 2013). Le pagine viste mese sono state in media 22,9 milioni. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha superato le 76 mila unità per MF/Milano Finanza e le 20 mila unità per la collegata Italia Oggi. Entrambi i quotidiani sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet del mercato. Tra gli eventi del primo trimestre sono da segnalare: • dall’8 di gennaio Angelo Sajeva, proveniente dalla Mondadori Pubblicità, di cui era presidente e amministratore delegato, nonché vicepresidente di Mediamond, ha assunto la carica di consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e contemporaneamente la carica di presidente di Class Pubblicità; • il 9 gennaio il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano industriale 2014-2018: durante l’elaborazione del quale è emersa l’opportunità di un rafforzamento della struttura finanziaria (cfr. Principali eventi successivi al periodo). • In data 24 gennaio 2014 è stato perfezionato l’acquisto del 100% delle quote della società Aldebaran Srl, titolare delle tecnologie e delle attività inerenti la realizzazione e lo sviluppo del canale outdoor TV Moby, realizzato per bus, tram e treni del metro, strategico e di fondamentale importanza per la controllata Telesia e per la crescita del business nel mondo della TV fuori casa ed in generale nel settore digitale; • il 4 e 6 marzo è stato presentato al mondo della pubblicità, delle agenzie e dei centri media, il nuovo palinsesto di Class TV, canale 27 del digitale terrestre, con protagonisti le fiction italiane e i film di Hollywood più celebri, insieme a informazione di qualità e utile alla vita di ognuno. • il 10 marzo è stata pubblicata la nuova edizione speciale MF International China/Italy, dedicata ai protagonisti e alle opportunità di business da e con la Cina con riscontri molto positivi in termini di raccolta pubblicitaria; • alla fine di marzo è stato distribuito in Cina e in Italia il nuovo numero del magazine in lingua cinese Class Eccellenza Italia, anche qui con riscontri molto incoraggianti di raccolta pubblicitaria.

     

  • Mercato RCS Media Group dimezza le perdite nel primo trimestre; i ricavi in calo del 7,3%

    DailyMedia del 15/05/2014

    RCS MediaGroup ha registrato nel primo trimestre perdite per 53,9 milioni, in calo rispetto ai 107,1 milioni dello stesso periodo del 2013. I ricavi consolidati sono pari a 262,9 milioni (-7,3% rispetto ai 285,2 milioni un anno fa): la variazione è attribuibile alla flessione dei ricavi diffusionali e in misura minore dei ricavi pubblicitari, parzialmente bilanciati dai ricavi editoriali diversi, che presentano un incremento di 5,5 milioni di euro. I ricavi da attività digitali sono cresciuti del 3,8% arrivando a 35,3 milioni, pari al 13,4% dei ricavi complessivi di gruppo (incidenza aumentata di circa 1,5 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2013). I ricavi diffusionali ammontano a 134,8 milioni (155,7 milioni nel pari periodo 2013). A perimetro omogeneo, il decremento si attesta a 13,2 milioni, per più della metà attribuibili a Media Spagna. I ricavi pubblicitari sono pari a 101,1 milioni (108,0 milioni nel primo trimestre 2013). L’area Media Italia registra ricavi per 122,7 milioni (-9,1% rispetto al pari periodo 2013). Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute, la flessione si attesta a 6,1 milioni (-4,7%) per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola. I ricavi editoriali sono pari a 69,6 milioni, in linea a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente. I ricavi pubblicitari sono pari a 47,5 milioni, in flessione del 14,9% rispetto all’anno precedente. Escludendo i ricavi delle testate periodiche cedute e cessate, la contrazione si riduce a 6,3 milioni (-11,8% rispetto al pari periodo 2013). La raccolta sui mezzi online raggiunge il 24,2% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 5,6 milioni, principalmente per effetto del buon andamento delle opere collaterali de La Gazzetta dello Sport. Le Attività Televisive sono in linea rispetto al pari periodo 2013. Presentando i risultati agli analisti, l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha dato segnali positivi sull’andamento della raccolta per l’area Media Italia, pur dopo un mese di aprile dall’andamento non particolarmente vivace, anche a causa dei ponti: «A maggio la pubblicità è in crescita e per giugno è nella direzione giusta», ha detto. L’andamento del trimestre, sottolinea il gruppo milanese, è “in linea con i target comunicati”. Appare in linea con gli obiettivi, in particolare, il margine operativo lordo ante oneri non ricorrenti a -29 milioni di euro (39,3 milioni nel 2013) e la società conferma la previsione poi “di un ebitda ante oneri non ricorrenti in crescita, con l’obiettivo di triplicare l’ebitda ante oneri non ricorrenti del 2013”. Per l’intero 2014 la società editoriale afferma di prevedere “un risultato netto ancora negativo sebbene in miglioramento rispetto a quanto registrato nel 2013”. I ricavi del gruppo, spiega poi, sono previsti “complessivamente in crescita nel 2014 anche per effetto dello sviluppo atteso per le attività digitali, trasversali a tutte le aree del gruppo. I ricavi pubblicitari – aggiunge poi RCS – sono attesi in aumento per l’effetto positivo atteso per le nostre testate sportive derivante dai campionati di calcio 2014, per la crescita dei ricavi digitali, per l’acquisizione di nuovi eventi sportivi da parte di RCS, tra cui si segnala il Dubai Tour, la cui prima edizione si è svolta nel febbraio 2014 registrando un grande successo”.

     

  • Mercato Class Editori: in arrivo il nuovo Class e lo speciale MF 25 anni. Obiettivo di raccolta ’14 a +13,3%

    DailyMedia del 14/05/2014

    L’Assemblea degli azionisti di Class Editori, riunitasi due giorni fa in sede straordinaria, ha deliberato di aumentare il capitale sociale per un importo massimo di 40 milioni di euro. Su richiesta della Consob, inoltre, il gruppo guidato da Paolo Panerai ha fornito agli azionisti risposta a una serie di quesiti. Con riferimento al Piano Industriale 2013 – 2018 approvato il 9 gennaio 2014, viene indicato che “i ricavi consuntivati al 31 dicembre 2013 e i risultati di margine operativo per ogni area di attività sono in linea con quanto originariamente previsto nel Piano, senza significativi scostamenti. Il 2013 ha fatto registrare risultati in linea rispetto alle previsioni fino al margine operativo. Nel Piano era previsto un apporto di nuove risorse finanziarie per 45 milioni a inizio 2014. Nell’arco di Piano la differenza nell’importo non modifica lo scenario di riferimento e gli obiettivi che il gruppo intende raggiungere a partire dall’andamento del mercato pubblicitario. In particolare, a determinare un’incertezza riguardo a quella della Divisione Quotidiani, sono alcune possibili modifiche normative riguardo elementi di ricavo non secondari per la casa editrice. Uno riguarda la pubblicità obbligatoria sui quotidiani nazionali e locali degli annunci di appalti e bandi di gara che il Decreto Legge 24 aprile 2014 n.66 ha eliminato. L’altro è un documento di consultazione dell’IVASS sulla proposta di abolizione della pubblicità obbligatoria sui quotidiani dei rendimenti delle gestioni separate di polizze vita e le quotazioni delle cosiddette Unit Linked e Index Linked. Se confermate, queste misure avrebbero un impatto negativo sulla raccolta di MF/Milano Finanza e ItaliaOggi”. “La raccolta della casa editrice – continua il comunicato – registra peraltro segnali incoraggianti nel settore periodici e si dovranno valutare gli effetti attesi di nuove iniziative editoriali in fase di lancio, tra le quali, dopo il nuovo palinsesto di Class TV, sono attese la nuova veste di Class e un’edizione speciale di MF per i suoi primi 25 anni”. La nota illustra anche il tasso di crescita previsto nel Piano per i ricavi pubblicitari (dopo il +2,1% del 2013), che fissa un obiettivo del +13,3% nel 2014, del +19,5% nel 2015, del +11,5% nel 2016, del +11,4% nel 2017 e del +11,9% nel 2018. “Fonti esterne (PriceWaterhouseCoopers) – continua la nota – stimano il mercato di riferimento in aumento dal 2014 al 2017 rispettivamente al 3,55%, 3,9%, 4,5% e 4,1%. Il gruppo Class stima di raggiungere in futuro risultati decisamente migliori rispetto agli ultimi anni, forte dei suoi prodotti digitali e specializzati in un mercato in ripresa. Il regresso dei ricavi pubblicitari sui mezzi del gruppo negli ultimi 5 anni è stato allineato rispetto al mercato per i mezzi stampa, ma la pubblicità sui mezzi digitali (tv e internet) è andata meglio rispetto al mercato, segnando addirittura una incoraggiante crescita. Le testate finanziarie sono destinate a segmenti di mercato specifici, la cui spesa per investimenti pubblicitari è amplificata dalla crescita dell’economia e dall’andamento dei mercati finanziari, misurata anche in termini di nuove IPO, che nel 2014 dovrebbero essere 25-30. Una maggior attività sarà anche legata all’Expo 2015 e al profilo internazionale delle testate del gruppo, che sta operando per rafforzare questa linea di business mediante accordi con case editrici estere”. I proventi d ell’aumento di capitale saranno principalmente destinati al riequilibrio finanziario del capitale circolante, e allo sviluppo del business digitale (con particolare focus su outdoor tv e l’integrazione tv/ web) e all’espansione dell’attività internazionale (in particolare in Cina e Sudamerica).

     

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