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  • Mondadori: nei 9 mesi ricavi a 859,6 mln (-4,8%), per Mondadori Pubblicità ricavi a 7,6 mln. Attività digitali a +8,7%

    ADVexpress 13/11/2014

    Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi oggi, 12 novembre, sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2014, presentato dall’Amministratore delegato Ernesto Mauri.

    Il quadro macroeconomico internazionale continua a essere caratterizzato da un progressivo rallentamento delle economie emergenti e da una relativa stabilità di quelle mature. I settori in cui opera il Gruppo Mondadori hanno cominciato a registrare, in Italia e in Francia, flessioni progressivamente meno accentuate rispetto ai periodi precedenti.

    I dati del Gruppo Mondadori al 30 settembre 2014 confermano, con una più marcata accelerazione, il miglioramento e il recupero di redditività già evidenziati nel primo semestre dell’esercizio; in particolare il terzo trimestre, con ricavi sostanzialmente allineati a quelli del precedente esercizio, registra un risultato netto positivo dopo un prolungato trend negativo (sette trimestri).

    Nel contesto di mercato sopra delineato, il Gruppo ha registrato nei primi nove mesi del 2014 ricavi consolidati di 859,6 milioni di euro, in riduzione del 4,8% considerando il conferimento delle attività di raccolta pubblicitaria della concessionaria a Mediamond, avvenuto nel mese di gennaio 2014 (-7,7% rispetto ai 931,2 milioni di euro al 30 settembre 2013).

    Alla flessione dei ricavi è stata contrapposta una maggiore riduzione dei costi operativi, in calo di circa 86 milioni di euro, che ha consentito un significativo miglioramento del margine operativo lordo, salito a 36 milioni di euro rispetto agli 8,9 milioni di euro dell’esercizio precedente.

    A tale performance ha contribuito per oltre il 50% l’area Periodici (Italia e Francia) per l’effetto combinato della maggiore efficienza derivante dalle azioni sui prodotti, della riduzione dei costi operativi e di minori oneri di ristrutturazione.

    Il risultato operativo consolidato è stato pari a 18,8 milioni di euro, rispetto ai -9,6 milioni di euro del 2013, con ammortamenti di attività materiali e immateriali per complessivi 17,2 milioni di euro (18,5 milioni di euro nei primi nove mesi 2013).

    Il risultato netto consolidato, dopo il risultato di pertinenza di terzi, si attesta a -7,5 milioni di euro rispetto a una perdita di 32,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2013.

    La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2014 è risultata, di conseguenza, in sensibile miglioramento, attestandosi a -327,4 milioni di euro rispetto ai -363,2 milioni di euro di fine 2013 (-376,9 milioni di euro al 30 settembre 2013).

    Risultati delle aree di business

    Libri

    Il mercato dei libri trade, proseguendo l’andamento negativo della prima parte dell’anno nei canali libreria e grande distribuzione, evidenzia anche nel terzo trimestre una contrazione, seppur in misura meno accentuata, rispetto al corrispondente periodo del 2013 (pari allo 0,9% a valore; fonte Nielsen: dati a settembre).

    Nei nove mesi, la flessione è del -4,3% a valore (fonte Nielsen, dati a settembre); il calo, a valore, è stato più accentuato sul canale Grande Distribuzione Organizzata (-13,5%, fonte Nielsen, dati a settembre). I ricavi complessivi dell’area Libri nei primi nove mesi del 2014 si sono attestati a 238,9 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto ai 234,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2013. Positiva la performance del terzo trimestre, in cui l’incremento, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, è stato del 10,2%.

    Per quanto riguarda il mercato digitale degli e-book, la quota del Gruppo è stabile a circa il 40%, con un’offerta di 8.000 titoli a catalogo.

    Periodici Italia
    Nel terzo trimestre dell’anno in corso i mercati di riferimento hanno registrato ulteriori flessioni rispetto allo stesso periodo del 2013, ma in misura meno accentuata rispetto ai primi due trimestri: nel periodo di riferimento il mercato delle diffusioni è calato dell’8,7% (fonte interna, dati ad agosto); la raccolta pubblicitaria dell’8,7% (fonte Nielsen, dato a settembre).

    In questo contesto l’area dei Periodici Italia ha proseguito nel trend del primo semestre, registrando un andamento migliore rispetto al settore di riferimento per diffusioni e pubblicità. Mondadori si conferma leader di mercato con una quota a valore del 32,2%, in crescita rispetto al 30,5% al 30 settembre 2013. I ricavi complessivi dell’area sono stati di 227,5 milioni di euro, in flessione del 10,1% rispetto ai 253,1 milioni di euro (-8,7% a portafoglio omogeneo, considerando testate chiuse e cedute).

    I ricavi relativi ai magazine Mondadori sono stati influenzati dall’andamento negativo dei mercati di riferimento, ma registrano performance migliori.
    In particolare:
    – i ricavi diffusionali sono calati dell’8,4% (-6,2% a portafoglio omogeneo);
    – i ricavi pubblicitari dei brand Mondadori (web+print) hanno registrato una flessione del 7% rispetto all’esercizio precedente;
    – i ricavi di prodotti collaterali, seppur in calo rispetto ai primi nove mesi del 2013, hanno evidenziato un incremento della redditività percentuale;
    – i siti Mondadori hanno registrato ricavi in crescita del 4,1%, rispetto allo stesso periodo del 2013, per effetto delle performance di Grazia.it (+34,9%) e di Donnamoderna.com (+1,1%), a fronte di un andamento del mercato Internet che registra un incremento medio dello 0,1% (fonte Nielsen, dato a settembre). Positivi rispetto al 2013 anche i dati di traffico per Grazia.it (+49%), Donnamoderna.com (+34%) e Panorama.it (+9,5%).

    Nonostante la flessione dei ricavi, il margine operativo lordo registra un sensibile miglioramento, passando da -9,7 a 4,2 milioni di euro. Considerando le efficienze derivanti dalle azioni intraprese sui prodotti e dagli interventi di riduzione dei costi operativi e di struttura dell’area Periodici Italia, combinate con gli effetti positivi della riorganizzazione delle attività di raccolta pubblicitaria in Italia, il Gruppo ha registrato nei primi nove mesi dell’esercizio un miglioramento complessivo del margine operativo lordo aggregato delle due attività di 19,2 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del
    2013.

    I ricavi di Mondadori Pubblicità si sono attestati a 7,6 milioni di euro e non sono comparabili con quelli dello stesso periodo del 2013, per il conferimento delle attività di raccolta pubblicitaria in Mediamond, joint-venture pariteticamente partecipata da Mondadori Pubblicità e da Publitalia 80’.

    Attività Internazionali
    Nei primi nove mesi dell’anno Mondadori International Business ha registrato ricavi in crescita del 6% circa rispetto al corrispondente periodo del 2013, per effetto del consolidamento delle edizioni del Grazia International Network, presente in 23 Paesi; del lancio, avvenuto nel novembre 2013, della prima licenza internazionale del magazine maschile Icon, e delle attività di raccolta pubblicitaria sul mercato italiano per il quotidiano spagnolo El Pais, a partire da ottobre 2013.

    È stato dato ulteriore impulso alle attività del Grazia International Network con il recentissimo lancio di Graziashop.com, la piattaforma integrata di fashion e-commerce che consentirà alla community di Grazia nel mondo, costituita da 17 milioni di lettori e 16 milioni di utenti unici al mese, e a tutto il pubblico femminile appassionato, di accedere all’acquisto di capi selezionati provenienti dalle boutique più alla moda a livello internazionale.

    Periodici Francia
    Nel periodo in esame i mercati di riferimento in Francia hanno continuato a registrare segnali di contrazione sia per le vendite in edicola (-8% fonte interna, agosto) sia per la raccolta pubblicitaria (-8,6%, rielaborazione interna di dati Kantar Media, agosto). In questo contesto Mondadori France ha registrato performance diffusionali migliori del mercato.

    Nei primi nove mesi del 2014 i ricavi consolidati di Mondadori France si sono attestati a 254,2 milioni di euro in calo del 3,3% rispetto ai 262,9 milioni di euro del 30 settembre 2013; a portafoglio omogeneo, considerando la cessione di Le Film Français avvenuta a fine 2013 e del differente numero di uscite di alcune testate, il calo si limita al 2,3%.

    I ricavi relativi alla raccolta della pubblicità hanno registrato un andamento difforme tra prodotto cartaceo e prodotto on-line: il print ha registrato un -12,5% (-10,3% a portafoglio costante), in miglioramento rispetto ai dati del primo semestre; il web è cresciuto del 36% (a portafoglio costante).

    Il dato aggregato dei ricavi pubblicitari mostra quindi una flessione del 6,5% rispetto al corrispondente periodo del 2013.

    I ricavi relativi alla diffusione, che rappresentano oltre il 70% del totale, sono diminuiti dell’1,4% (-1% a portafoglio omogeneo):
    – i ricavi di vendita sul canale edicola hanno registrato una flessione del 5,5% (5,4% a perimetro omogeneo), rispetto al mercato di riferimento che cala dell’8%, anche per effetto della crescita significativa di Top Santé (+19%), Pleine Vie (+10%) e Closer (+6%);
    – i ricavi di vendita sul canale abbonamenti sono calati dell’1,5% (-0,7% a portafoglio costante).

    Nei primi nove mesi del 2014 le attività digitali, a portafoglio omogeneo, hanno registrato una significativa crescita dei ricavi (+37%), per effetto dello sviluppo delle attività di NaturaBuy, dei ricavi pubblicitari e delle vendite di copie digitali.

    Il margine operativo lordo dell’area, nonostante la diminuzione dei ricavi, è cresciuto del 2,3% (22,3 milioni di euro rispetto ai 21,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2013), per effetto delle attività di razionalizzazione delle strutture e di contenimento dei costi redazionali, industriali e generali. Questo processo, iniziato nei trimestri precedenti, prosegue nell’ottica di un ulteriore adeguamento dell’organizzazione alle trasformazioni del mercato.

    Da gennaio 2014 la raccolta pubblicitaria relativa al digitale è gestita internamente da apposite strutture trasversali. Alcuni tra i principali siti web sono stati rinnovati e ulteriormente sviluppati, con nuove funzionalità per tablet e smartphone: questi interventi hanno generato riflessi positivi sull’audience che ha raggiunto 6,6 milioni di visitatori unici, +26% rispetto al 2013 (fonte Nielsen, dati ad agosto), con un picco di 7,8 milioni a gennaio; sul mobile l’aumento dei visitatori unici è stato del 77% rispetto al 2013 (fonte Nielsen, dato a luglio).

    È proseguita inoltre l’attività finalizzata a creare nuove efficienze, attraverso un piano di riduzione della struttura, su
    base volontaria, e un progetto di concentrazione del personale in un’unica sede entro i primi mesi del 2015.

    Radio
    Nei primi nove mesi del 2014 il mercato radiofonico, dopo un avvio decisamente positivo, ha invertito la tendenza per attestarsi al -3,1% (fonte Nielsen, dati a settembre). Nel contesto descritto, la raccolta pubblicitaria di R101 ha ottenuto, nei nove mesi del 2014, performance inferiori al trend di mercato, confermando l’andamento del primo semestre.

    I ricavi, compresi quelli relativi al sito web e alle altre iniziative della radio, registrano una contrazione del 12,4% a 7,8 milioni di euro (8,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2013). Il margine operativo lordo (-4,2 milioni di euro rispetto ai -3,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2013) risente dell’andamento negativo della raccolta pubblicitaria e dei maggiori costi di promozione e comunicazione sostenuti nella fase di rilancio dell’emittente, avvenuto nei primi mesi dell’anno in corso.

    Le principali azioni messe in atto nel 2014, per incrementare l’audience e mitigare gli effetti negativi del trend di mercato, hanno riguardato:
    – il processo di riposizionamento di R101, partner dei concerti di grandi artisti della scena italiana e internazionale;
    – la campagna istituzionale televisiva volta a rafforzare la brand awareness dell’emittente;
    – l’intervento su grafica e contenuti del sito r101.it, con il rilascio della nuova app della radio;
    – l’arricchimento della proposta musicale con l’avvio, nell’ottica di un sistema integrato con la radio, di R101 TV, sul canale 66 del digitale terrestre.

    Digital
    L’area Digital Innovation ha proseguito in questi ultimi mesi le azioni finalizzate al consolidamento della struttura centrale, l’adeguamento delle piattaforme di gestione degli utenti e dei contatti nell’ambito del sistema CRM, gli interventi tecnologici orientati a una più ampia valorizzazione dei contenuti editoriali del Gruppo.

    Nel periodo in esame i ricavi delle attività puramente digitali sono cresciuti, complessivamente in Italia e in Francia, dell’8,7%, mentre i ricavi del settore marketing services (Cemit) sono calati rispetto ai primi nove mesi del 2013.

    Informazioni sul personale
    Al 30 settembre 2014 il personale dipendente in forza alle società del Gruppo, a tempo indeterminato e determinato, risulta composto da 3.194 persone, in calo di 242 unità (-7%) rispetto a dicembre 2013 e di 345 unità (-9,7%) rispetto a settembre 2013.

    Media Key 14 Novembre 2014

    Al netto delle operazioni straordinarie che hanno modificato il perimetro del Gruppo la riduzione del numero dei dipendenti si attesta al 6,3% rispetto alla fine del 2013 e al 9% rispetto ai dodici mesi precedenti. Nei primi nove mesi dell’anno il costo del personale, al netto delle operazioni straordinarie e dei minori oneri di ristrutturazione, si è ridotto dell’8,1% rispetto al settembre 2013.

    Situazione finanziaria e patrimoniale
    La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2014 è in miglioramento di 35,8 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2013, e di 49,5 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

    Evoluzione prevedibile di gestione
    In un mercato caratterizzato ancora da segnali di debolezza, seppur meno accentuati rispetto al primo semestre, le azioni poste in essere dal Gruppo – relative alla razionalizzazione strategica del portafoglio di attività, combinata al costante impegno sul contenimento dei costi operativi e di struttura, nonché le ottime performance registrate dall’area Periodici, in Italia e in Francia – hanno consentito di migliorare nell’esercizio in corso la capacità del Gruppo di generare
    risorse finanziarie.

    Alla luce del contesto attuale e degli interventi citati, che proseguiranno anche nell’ultimo trimestre dell’anno, per l’intero esercizio 2014 è ragionevole confermare la previsione, precedentemente annunciata, di un margine operativo lordo del Gruppo superiore a quello dell’esercizio 2012, oltre che di un risultato netto consolidato in sostanziale pareggio.

    La posizione finanziaria netta, in linea con l’evoluzione registrata nei primi nove mesi dell’anno, è attesa in significativo miglioramento rispetto al 2013.

  • RCS Mediagroup: nei nove mesi la pubblicità vale 341,5 mln (+3,6 mln). + 4,7% nel 3° trimestre

    ADVexpress 13/11/2014

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 30 settembre 2014.

    Il debole quadro macroeconomico italiano nel secondo trimestre 2014 mostra una contrazione del PIL pari allo -0,2% rispetto al trimestre precedente (Fonte Banca d’Italia), mentre su base annua si evidenzierebbe un decremento dello 0,3% (Fonte Istat).

    Segnali di crescita arrivano invece dalla Spagna, dove il PIL segna una crescita dell’1,6%, su base annua (Fonte Ine). Tale andamento nei due Paesi condiziona naturalmente anche il mercato pubblicitario, che in Italia evidenza una flessione del 5,4% nel trimestre luglio-settembre (stampa -7,3%, internet in linea (Fonte Nielsen), mentre in Spagna, nello stesso periodo, si registra un incremento complessivo del 7,2% (stampa +1,4%, internet +5%) (fonte I2P/ArceMedia).

    Come si legge nella nota stampa, il Gruppo RCS ha proseguito la propria strategia basata su investimenti e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business. Nel corso dei primi nove mesi 2014 – e fino ad oggi – il Gruppo RCS ha continuato a perseguire il potenziamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area Libri e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo.

    In particolare è stato lanciato nuovo formato berliner del Corriere della Sera, il restyling di El Mundo, che ha festeggiato il suo 25esimo compleanno, il lancio dell’edizione messicana di El Mundo, il ritorno in edicola e in digitale della testata Abitare, il restyling di Oggi, in occasione del suo 75esimo anniversario, e la speciale edizione internazionale di Amica.
    Il 4 novembre è stata inaugurata la nuova libreria Rizzoli Galleria a Milano, completamente rinnovata dopo un restauro record di quattro mesi, e in contemporanea è stata presentata la nuova app dedicata al mondo del libro BOOKtoBOOK. A settembre è stata inoltre lanciata MyStudio, la suite digitale per il mondo della scuola, che a due mesi dal lancio ha già superato i 60.000 utenti registrati.

    Sul fronte pubblicitario è iniziata la raccolta della nuova concessionaria di video display advertising Gold 5, mentre – tra i grandi eventi – si registra il successo della tre-giorni Il Tempo delle Donne e del ciclo di Color Run, che hanno coinvolto 60.000 appassionati nell’arco delle sei tappe.

    I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 settembre 2014 si attestano a 921,5 milioni di Euro, rispetto ai 964,9 dei primi nove mesi del 2013: il calo è attribuibile principalmente alla cessione o sospensione di alcune testate periodiche no-core, nonché l’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda. Escludendo tali fattori, i ricavi sono sostanzialmente in linea con il pari periodo dell’anno precedente, così come i ricavi del terzo trimestre 2014. I ricavi delle attività digitali rappresentano il 12% dei ricavi totali di Gruppo (10,7% nei primi nove mesi 2013) e al 30 settembre 2014 hanno raggiunto i 110,8 milioni, in crescita del 7,3% rispetto ai primi nove mesi del 2013.

    I ricavi diffusionali ammontano a 484,9 milioni di Euro (-9,9% rispetto al pari periodo 2013), registrando un calo – anche nel terzo trimestre – attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento delle diffusioni sul mercato spagnolo.

    I ricavi pubblicitari crescono di 3,6 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2013, raggiungendo i 341,5 milioni. La variazione è trainata dall’incremento dei ricavi pubblicitari realizzati con editori terzi (+25,3 milioni) e dall’inversione di tendenza dei ricavi pubblicitari di Media Spagna (+1,5 milioni di Euro), che nel terzo trimestre crescono significativamente. Nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari di Gruppo crescono del 4,7%, evidenziando per il secondo trimestre consecutivo un’inversione di tendenza.

    I ricavi editoriali diversi presentano un incremento netto di 6,4 milioni, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra cui il Dubai Tour e la Final Four di Eurolega di basket, nonché a maggiori ricavi legati al Giro d’Italia.

    Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno portato nei nove mesi a benefici per oltre 47 milioni di Euro, che posizionano la prospettiva di benefici complessivi per il 2014 e che confermano l’innalzamento a 70 milioni della prospettiva di benefici complessivi per il 2014, oltre il target annuo originariamente definito a 50/60 milioni.

    Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 93,1 milioni di Euro (-175,3 milioni al 30 settembre 2013), in miglioramento di oltre 82 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2013. Stesso trend si evidenzia nel terzo trimestre, che vede il risultato netto migliorare di circa 27 milioni di Euro, passando dai – 50 milioni del terzo trimestre 2013 a -23,1 milioni.

    La posizione finanziaria netta passa da -474,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 a -515,3 milioni, mentre rispetto al 30 settembre 2013 è in miglioramento di oltre 31 milioni di Euro. Si sottolinea che rispetto ai nove mesi del 2013 il flusso di cassa generato dalla gestione tipica è in miglioramento di oltre 60 milioni di Euro.

    L’organico puntuale al 30 settembre 2014 è pari a 3.967 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e di Solidarietà), registrando un calo di 227 unità rispetto al pari periodo 2013, in relazione ai piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo. L’organico medio è pari a 4.036 risorse in riduzione di 714 unità, comprendendo attività destinate alla dismissione e dismesse.

    Commenti sull’andamento al 30 settembre 2014

    L’area Media Italia registra ricavi per 384,3 milioni di Euro (-6,3% rispetto al pari periodo 2013): i ricavi digitali raggiungono il 14% dei ricavi complessivi. Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute e i ricavi derivanti dal consolidamento dell’edizione locale del Mezzogiorno, la flessione si attesta a 14 milioni (-3,5%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola, in parte compensati dall’aumento di prezzo delle testate cartacee e dalle iniziative introdotte nel periodo con l’obiettivo di contrastare il trend del settore, potenziando l’offerta editoriale delle due testate quotidiane del Gruppo in Italia.

    I ricavi editoriali sono pari a 215 milioni di Euro, in leggera contrazione a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-1,9%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzetta evidenziano un trend sostanzialmente in linea rispetto ai nove mesi del 2013, sostenuti dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina e dal buon andamento di opere collaterali.

    I ricavi pubblicitari sono pari a 152,9 milioni di Euro, in flessione del 6,9% rispetto al pari periodo dell’anno precedente: la raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 21% dei ricavi pubblicitari dell’area.
    I ricavi editoriali diversi ammontano a 16,4 milioni in contrazione rispetto allo stesso periodo del 2013, essenzialmente per minori abbonamenti televisivi. Le Attività Televisive sono comunque complessivamente in linea rispetto all’anno precedente.

    Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Nell’ultimo rilevamento Ads del mese di settembre Corriere della Sera si conferma leader nella diffusione complessiva e contrasta gli effetti del mercato sfavorevole, attestandosi a 471 mila copie medie diffuse (-4,8% pari su base annua).

    Le vendite di copie digitali sono pari a 130 mila, in crescita del 31% rispetto a settembre 2013. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nei primi nove mesi 2014, pari a 283 mila copie, sono in calo del 2,4% rispetto a settembre 2013, mentre le copie digitali sono pari a 54 mila, in crescita del 31,7% rispetto al 30 settembre 2013.

    I siti corriere.it e gazzetta.it nei nove mesi raggiungono complessivamente 45,9 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (+2% rispetto al pari periodo 2013) e le edizioni digitali dei due quotidiani hanno superato i 168 mila abbonamenti attivi, con una crescita del 33% rispetto ai nove mesi 2013. Nei primi nove mesi sono state scaricate 2,7 milioni di edizioni digitali, in crescita del 45,3% rispetto allo stesso periodo del 2013 (fonte interna).

    Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nei primi nove mesi del 2014 Corriere Mobile ha registrato 6,3 milioni di browser unici (+105% rispetto al pari periodo 2013) e anche Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di settembre 4,1 milioni di browser unici (+91% rispetto al pari periodo 2013).

    Continua la crescita dei siti web del Sistema Verticali, registrando ottimi andamenti per il nuovo sito di Amica.it, IoDonna.it, Living.corriere.it e del rinnovato Oggi.it, registrando posizioni di leadership.

    L’EBITDA dei primi nove mesi del 2014, positivo per 28,1 milioni di Euro, risulta in miglioramento di 75,3 milioni rispetto ai -47,2 milioni del pari periodo 2013. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 0,6 milioni di proventi netti nei primi nove mesi del 2014 e 57,8 milioni di oneri netti nel pari periodo 2013), l’EBITDA risulta positivo per 27,5 milioni, con un miglioramento di 16,9 milioni rispetto al pari periodo del 2013.

    L’area Media Spagna registra ricavi per 257,1 milioni di Euro rispetto ai 273,4 milioni del pari periodo 2013: i ricavi digitali arrivano al 13,8% dei ricavi complessivi, con una crescita dell’11,7% rispetto al pari periodo 2013. I ricavi pubblicitari raggiungono i 105,4 milioni di Euro, con un miglioramento di 1,2% rispetto al pari periodo 2013: nel terzo trimestre i ricavi pubblicitari crescono del 18%. Buon andamento anche della raccolta sui mezzi online, che si attesta al 25,2% dei ricavi pubblicitari complessivi netti.

    I ricavi editoriali sono pari a 119,6 milioni di Euro (136,5 milioni nel pari periodo 2013) per la generale flessione delle diffusioni e per minori ricavi di prodotti collaterali, in parte compensati dall’area digitale. I ricavi diversi, pari a 32,1 milioni di Euro rispetto ai 32,8 milioni dello stesso periodo 2013, recepiscono il positivo andamento dei ricavi dell’area digitale e dagli eventi sportivi.

    El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 184 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 187 mila copie, includendo le edizioni digitali, ed Expansiòn cresce del 2,9%, raggiungendo le 41mila copie media giornaliere.

    Il sito elmundo.es ha una media di 32,2 milioni di browser unici mensili (+2,6% rispetto al pari periodo 2013), il sito marca.com raggiunge 38,1 milioni di browser unici medi mensili (+5,9% rispetto al pari periodo 2013), mentre expansion.com registra un incremento del 14,5% rispetto al 30 settembre 2013, toccando la media di 6,1 milioni di utenti unici mensili.

    Nell’ambito delle attività online, con la piattaforma digitale ORBYT, viene confermata la posizione di leadership nell’offerta online, con circa 128 mila abbonati a settembre. L’EBITDA è in miglioramento di 1 milione di Euro, passando dai -22,5 milioni di Euro dei primi nove mesi 2013 ai -21,5 milioni al 30 settembre 2014; escludendo oneri e proventi non ricorrenti risulta positivo per 5,2 milioni, evidenziando un miglioramento di 12,8 milioni rispetto al pari periodo 2013.

    I ricavi dell’area Libri si attestano a 155,4 milioni di Euro, rispetto ai 179,3 milioni del pari periodo 2013; escludendo le attività cedute della Collezionabili, della partecipata Editions d’Art Albert Skira, e del marchio La Tribuna, i ricavi sono sostanzialmente stabili, equilibrando il calo deall’area Education, che vedrà solo a partire dell’anno prossimo i benefici della riorganizzazione e del lancio dei nuovi prodotti.

    A perimetro omogeneo i ricavi della Varia crescono del 2%, evidenziando un incremento significativo dei ricavi digitali (+45,4%).

    Rizzoli rafforza ulteriormente la seconda posizione del mercato, con una delle maggiori crescite a valore (+19,4%), grazie ai risultati particolarmente buoni in saggistica e narrativa, e Bompiani mantiene il trend di crescita (+3,2%), confermandosi tra i primi dieci editori del mercato.

    La casa editrice Fabbri Editori vede i risultati della fase di rinnovamento iniziata nel 2012, con una crescita dell’63,4% a valore.
    I ricavi netti Rizzoli International Publications complessivi espressi in dollari hanno superato di circa il 10% quelli del pari periodo 2013.
    Nei primi nove mesi del 2014, Rizzoli ha conquistato trenta volte la top ten delle classifiche grazie a titoli di particolare successo, tra cui Colpa delle stelle di John Green, Ammazziamo il gattopardo di Alan Friedman, il premio Pulitzer 2014 Il Cardellino di Donna Tartt, La vita è un viaggio di Beppe Severgnini.
    Per Bompiani si segnala il grande successo, tra gli altri, di Adulterio di Paulo Coelho, Il capitale nel XXI secolo di Thomas Piketty e Cuore primitivo di Andrea De Carlo.
    Il venduto a valore degli e-book costituisce il 5,4% del totale realizzato nei nove mesi nel settore Varia, con ricavi in crescita di oltre il 40%.

    RCS Libri consolida la propria posizione di secondo operatore di mercato, raggiungendo la quota dell’11,7% a valore. Tra i tre grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS è l’unico a vedere aumentare il proprio peso sul mercato a valore, con una crescita del 10% rispetto al pari perido dello scorso anno.

    L’EBITDA è positivo per 1,3 milioni di Euro, in miglioramento di 6,2 milioni rispetto al pari perido 2013, anche per effetto della pianificata cessione di attività a marginalità più contenuta. Si evidenza inoltre un miglioramento di 3,4 milioni dell’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti, che raggiunge i 4,2 milioni di Euro.
    Evoluzione prevedibile della gestione

    Il contesto macroeconomico italiano è ancora caratterizzato dalla pluriennale fase recessiva, pur trovando conferma modesti segnali di ripresa già segnalati a fine 2013 e caratterizzati in Italia dall’arresto della contrazione del PIL su valori sostanzialmente stabili con variazioni intorno al decimo di punto percentuale (-0,2% nel secondo trimestre 2014 rispetto al trimestre precedente del 2014), mentre in Spagna continua l’inversione di tendenza già evidenziata nel primo semestre 2014 (+0,5% nel terzo trimestre 2014 rispetto al secondo trimestre 2014; Fonte Ine). La dinamica dell’economia globale e del commercio internazionale nel 2014 è stata decisamente inferiore alle attese. Sono inoltre aumentati i rischi di un ulteriore rallentamento, anche a seguito delle tensioni geopolitiche e del possibile aggravarsi di squilibri strutturali in alcune economie emergenti (Fonte Banca d’Italia).

    In Italia nel terzo trimestre 2014 (Fonte Nielsen) il mercato pubblicitario è ancora in flessione (-5,4% rispetto al pari periodo 2013) evidenziando in particolare un decremento del 7,3% sul mezzo stampa. In Spagna nel terzo trimestre 2014 il mercato pubblicitario complessivo evidenzia un incremento pari al 7,2% rispetto al terzo trimestre 2013, +1,4% per il mezzo stampa (Fonte I2P ArceMedia). In tale contesto macroeconomico RCS prevede per l’anno 2014, nel complesso ed a perimetro omogeneo, ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2013.

    In risposta alle dinamiche sfavorevoli dei mercati di riferimento, il Gruppo RCS ha continuato nel corso del 2014 a perseguire con determinazione ulteriori nuove azioni di efficienza che hanno determinato un maggiore effetto rispetto a quanto previsto nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015.

    Tenuto conto dell’EBITDA ante oneri non ricorrenti al 30 settembre 2014, delle aspettative sul risultato del corrente quarto trimestre, stagionalmente sempre il trimestre di maggior risultato economico dell’anno, delle maggiori efficienze attese rispetto all’anno precedente e sempre che non si verifichi, in Italia, un’ulteriore e significativa contrazione dei ricavi pubblicitari, si prevede di raggiungere sostanzialmente l’obiettivo di triplicare l’EBITDA ante oneri non ricorrenti rispetto al 2013. Le efficienze per il 2014 si possono stimare in circa 70 milioni, superiori al target annuo di 50/60 milioni originariamente comunicato.

    Tenuto conto di quanto premesso, in assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dalle condizioni ancora instabili del contesto macroeconomico ed in particolare dei mercati pubblicitari, come si legge nella nota, il gruppo RCS prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo sebbene in significativo miglioramento rispetto a quanto registrato nel 2013.

    Proseguono le negoziazioni volte alla valorizzazione degli asset no-core; allo stato gli effetti positivi sulla PFN (indebitamento netto consolidato) sono previsti manifestarsi successivamente al 2014. Per tale ragione la prevista riduzione della PFN di Gruppo al 31 dicembre 2014, rispetto al pari periodo 2013, potrebbe non essere raggiunta, ma comunque a fine 2014 si stima una PFN consolidata inferiore a 500 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al valore del 30 settembre 2014. Tale obiettivo è principalmente legato ai positivi effetti della gestione legati alla stagionalità del business e garantisce il rispetto del covenant del contratto di Finanziamento aggiornato con l’accordo raggiunto con le Banche Finanziatrici, finalizzato ad una maggiore flessibilità in merito alle tempistiche previste per le cessioni degli asset no-core.

  • FCP-Assoquotidiani ripubblica la campagna “Cancellare tutto”

    Media Key 10 novembre 2014

    Realizzata dalla Lorenzo Marini Group per FCP-Assoquotidiani (Federazione Concessionarie Pubblicità), la campagna “Cancellare tutto” per l’obbligo di pubblicazione dei bandi e avvisi di gara sui quotidiani è stata premiata col Press Editor Choice all’11° Press & Outdoor Key Award.

    La campagna è uscita una prima volta nel 2013 per sensibilizzare il Legislatore sul tema della prevista abolizione dell’obbligo di pubblicazione dei bandi di gara sui quotidiani. FCP e le Concessionarie associate a FCP-Assoquotidiani hanno deciso di ripubblicare la campagna da martedì 11 Novembre sui principali quotidiani, per festeggiare il cliente, l’agenzia e rendere omaggio a Emilio Isgrò, maestro della Cancellatura a cui la campagna si ispira. Ma anche e soprattutto per sensibilizzare su un tema ancora di grande attualità, come quello del passaggio alla sola pubblicità online degli atti di gara delle pubbliche amministrazioni a partire dal 2016. Questo nonostante l’utilizzo della carta stampata a fianco della diffusione elettronica garantisca gli utenti meno organizzati, che hanno oggettivamente una minore facilità di accesso a Internet e costituiscono la fascia più bisognosa di tutela.

  • Mercato La Gazzetta dello Sport: per la nuova release atteso un lancio da 1 milione di copie il 17 novembre; a inizio 2015 lo sbarco sul digitale, al canale 59

    DailyMedia 29 ottobre 2014

    Per la nuova release della Gazzetta dello Sport si conferma il 17 novembre come data di lancio, un lunedì che, come già anticipato da DailyMedia, sarà celebrato anche con un G-Day nella stessa giornata e che è già stato “lanciato” con l’avvio dell’operazione di coinvolgimento dei lettori “Emozioni in prima pagina”. La campagna di TBWA\Italia in partenza sosterrà anche la tiratura speciale prevista, che dovrebbe essere di 1 milione di copie (rispetto alle 350.000 medie del primo giorno della settimana). Oltre che dal punto di vista grafico, con più spazio alle infografiche, la novità principale del quotidiano diretto da Andrea Monti sarà nei contenuti, che pongono con un posizionamento nuovo il prodotto cartaceo al centro del suo “sistema” multimediale per il modo di scegliere le notizie e soprattutto di raccontarle, lasciando ancora più spazio al sito, integrato dalla digital edition che offre a sua voldi Vittorio Parazzoli ta contenuti esclusivi, per la cronaca e le notizie in tempo reale. Del resto, il restyling del quotidiano, a conferma di un approccio globale all’offerta di informazione della rosea, arriva dopo la nuova release di gazzetta.it, lanciata a fine febbraio e che il 6 ottobre – giornata ricca di importanti eventi sportivi – ha registrato il suo nuovo record assoluto, con 2.341.499 browser unici collegati al sito e 19.324.031 pagine viste, superando abbondantemente il totale dei quattro principali concorrenti (fonte Audiweb Report), a conferma di un trend positivo favorito anche dal sempre più articolato palinsesto del canale webtv e dai social. Ma le sorprese del “sistema” non sono finite. Trovano infatti conferme, anche se ancora non ufficiali, le voci di un imminente sbarco del brand sulla tv digitale, che avverrà ai primi del 2015 con il lancio di Gazzetta Tv sul canale 59, dove fino ad aprile c’era Lottomatica Tv, poi sostituita da Split Tv, e che fa parte del MUX TIMB 2. RCS MG affitterà quindi la banda da Persidera, l’operatore di rete controllato al 70% da Telecom Italia Media e al 30% dal gruppo L’Espresso. Monti ne sarà sempre il direttore ma, secondo quanto risulta sempre a DailyMedia, il responsabile, che coordinerà un desk situato all’interno della redazione del giornale, ne sarà Claudio Arrigoni, giornalista della Gazzetta e già direttore sport di Tele+ e poi di Sky Sport prima di aver contribuito alla costituzione di Mediaset Premium. Il canale avrà un’offerta “generalista” ma sfrutterà anche una serie di diritti televisivi.sione@

  • Bilanci Gruppo L’Espresso chiude i nove mesi con l’utile stabile e i ricavi a -8,1%

    DailyMedia 23 ottobre 2014

    Gruppo Editoriale L’Espresso, la società guidata dall’a.d. Monica Mondardini, chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi netti consolidati, pari a 471,2 milioni di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2013 (512,6 milioni). Va considerato, precisa l’editore nella nota, che a seguito dell’integrazione delle attività di operatori di rete in Persidera, l’operatore di rete partecipato dal gruppo al 30% (il 70% è nelle mani di TI Media), il perimetro di consolidamento risulta variato. I ricavi diffusionali sono stati pari a 175,8 milioni e mostrano una flessione del 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-11,5%). Sulla base degli ultimi dati Ads (agosto 2014), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano d’informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge, e, sulla base dei dati Audipress, quale primo giornale nell’edizione tradizionale per numero di lettori. Prosegue, inoltre, lo sviluppo degli abbonamenti ai prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile): gli abbonati medi dei primi nove mesi sono in aumento del 10% rispetto all’equivalente periodo del 2013 e a fine settembre ammontano a circa 76 mila. I quotidiani locali hanno registrato un andamento delle diffusioni migliore di quello settoriale e, anche per essi, si registra un progressivo incremento delle copie digitali, per quanto esse risultino meno significative di quelle del quotidiano nazionale. Complessivamente il gruppo a fine settembre ha superato i 100 mila abbonati alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato un calo del 7,7% (-9,3% se si includono anche le concessioni di terzi, in seguito alle discontinuità di perimetro). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 10,5%, in linea con l’andamento dell’intero comparto. La raccolta sui restanti mezzi, internet, radio e tv, è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I costi registrano una riduzione del 7,7% sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, i costi di distribuzione, per la razionalizzazione operata sui trasporti, ed i costi di gestione e amministrazione principalmente per le misure adottate per il contenimento del costo del lavoro. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 41,5 milioni, in leggero miglioramento rispetto ai 38,4 milioni del corrispondente periodo del 2013. Il risultato operativo consolidato è pari a 26,1 milioni, in lieve crescita rispetto ai 22,8 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato, a perimetro omogeneo, riporta un utile di 4,9 milioni, contro i 3,9 milioni nei primi nove mesi del 2013. Includendo anche le attività cedute, il risultato netto è pari a 4,6 milioni rispetto ai 4,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato è in riduzione ed è pari a 44,8 milioni al 30 settembre 2014. L’avanzo finanziario del periodo è stato di 28,7 milioni. L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre. I ricavi netti consolidati sono diminuiti del 5,2% con una raccolta pubblicitaria in flessione del 7%; i restanti ricavi mostrano evoluzioni in linea con il primo semestre. Il risultato operativo consolidato è pari a 5,8 milioni a fronte dei 7,4 milioni del terzo trimestre del 2013; il risultato netto consolidato ammonta a 0,8 milioni. Guardando alla chiusura dell’anno, la società presieduta da Carlo De Benedetti ritenere che il risultato sarà sostanzialmente in linea con quello del 2013.

  • Bilanci Gruppo L’Espresso chiude i nove mesi con l’utile stabile e i ricavi a -8,1%

    DailyMedia 23 ottobre 2014

    Gruppo Editoriale L’Espresso, la società guidata dall’a.d. Monica Mondardini, chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi netti consolidati, pari a 471,2 milioni di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2013 (512,6 milioni). Va considerato, precisa l’editore nella nota, che a seguito dell’integrazione delle attività di operatori di rete in Persidera, l’operatore di rete partecipato dal gruppo al 30% (il 70% è nelle mani di TI Media), il perimetro di consolidamento risulta variato. I ricavi diffusionali sono stati pari a 175,8 milioni e mostrano una flessione del 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-11,5%). Sulla base degli ultimi dati Ads (agosto 2014), la Repubblica si riconferma quale primo quotidiano d’informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge, e, sulla base dei dati Audipress, quale primo giornale nell’edizione tradizionale per numero di lettori. Prosegue, inoltre, lo sviluppo degli abbonamenti ai prodotti digitali del quotidiano (Repubblica+ e Repubblica Mobile): gli abbonati medi dei primi nove mesi sono in aumento del 10% rispetto all’equivalente periodo del 2013 e a fine settembre ammontano a circa 76 mila. I quotidiani locali hanno registrato un andamento delle diffusioni migliore di quello settoriale e, anche per essi, si registra un progressivo incremento delle copie digitali, per quanto esse risultino meno significative di quelle del quotidiano nazionale. Complessivamente il gruppo a fine settembre ha superato i 100 mila abbonati alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche. I ricavi pubblicitari sui mezzi del Gruppo hanno registrato un calo del 7,7% (-9,3% se si includono anche le concessioni di terzi, in seguito alle discontinuità di perimetro). Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 10,5%, in linea con l’andamento dell’intero comparto. La raccolta sui restanti mezzi, internet, radio e tv, è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I costi registrano una riduzione del 7,7% sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, i costi di distribuzione, per la razionalizzazione operata sui trasporti, ed i costi di gestione e amministrazione principalmente per le misure adottate per il contenimento del costo del lavoro. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 41,5 milioni, in leggero miglioramento rispetto ai 38,4 milioni del corrispondente periodo del 2013. Il risultato operativo consolidato è pari a 26,1 milioni, in lieve crescita rispetto ai 22,8 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato, a perimetro omogeneo, riporta un utile di 4,9 milioni, contro i 3,9 milioni nei primi nove mesi del 2013. Includendo anche le attività cedute, il risultato netto è pari a 4,6 milioni rispetto ai 4,5 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato è in riduzione ed è pari a 44,8 milioni al 30 settembre 2014. L’avanzo finanziario del periodo è stato di 28,7 milioni. L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre. I ricavi netti consolidati sono diminuiti del 5,2% con una raccolta pubblicitaria in flessione del 7%; i restanti ricavi mostrano evoluzioni in linea con il primo semestre. Il risultato operativo consolidato è pari a 5,8 milioni a fronte dei 7,4 milioni del terzo trimestre del 2013; il risultato netto consolidato ammonta a 0,8 milioni. Guardando alla chiusura dell’anno, la società presieduta da Carlo De Benedetti ritenere che il risultato sarà sostanzialmente in linea con quello del 2013.

  • Concessionarie Sportnetwork: fatturato in crescita del 10% sull’anno scorso; corre la raccolta sul web

    DailyMedia 13 ottobre 2014

    Il 20 ottobre 2014 il Corriere dello Sport compie 90 anni e per l’occasione l’editore Amodei e la concessionaria Sportnetwork hanno ideato una edizione speciale del quotidiano, con una fake cover che celebra l’evento e un allegato di 40 pagine in carta migliorata dedicato agli episodi salienti di un secolo di storia sportiva italiana. Intanto

    la concessionaria guidata da Massimo Martellini “festeggia” anche andamenti in controtendenza con il mercato pubblicitario della stampa. «Stiamo mettendo a segno una crescita del 10% rispetto all’anno scorso – spiega l’amministratore delegato della Sportnetwork – grazie soprattutto a iniziative che hanno ridato lustro al mezzo cartaceo, come l’inserto dei quotidiani Sport&Style, le rivisitazioni dei periodici AM e Auto rivisitazione editoriale, e il mensile IN, il vademecum per il fine settimana distribuito in alcune zone solamente come Roma, Napoli, Milano, Bologna. Quest’anno abbiamo avuto anche i Mondiali Mondiali di calcio, che si aggiungono alle altre iniziative. Anche il web sta crescendo, intorno al 50% rispetto all’anno scorso». L’ultima rilevazione Audipress disponibile ha rilasciato anche i dati delle letture delle copie digitali. Entrambi i quotidiani della Amodei – Corriere dello Sport, Tuttosport – vantano poche decine di migliaia di lettori in più grazie ai nuovi supporti elettronici. Il grosso delle readership è sempre sulla carta. «Sulle copie digitali siamo ancora al lavoro – conclude Martellini -, i dati sono in crescita ma questo sistema risente di una diversa diffusione dei device di lettura tra nord e centro-sud. Comunque è un mercato in piena trasformazione, che stiamo osservando ». Tornando all’iniziativa per i 90 anni del Corriere dello Sport, il quotidiano sarà in edicola al solito prezzo di copertina, preceduto da una campagna di lancio al via oggi sulle radio nazionali, e da pianificazioni su emittenti locali legate alle zone di distribuzione. La creatività è a cura dell’agenzia romana Ninetynine. Iniziative a supporto di carattere multimediale sono previste sui siti web del gruppo, con il principale obiettivo di coinvolgere i lettori.

  • Stampa Ads: ad agosto Il Sole 24 Ore domina e cresce sul fronte digital

    DailyNet 8 ottobre 2014

    Pubblicati i dati Ads relativi alle vendite di quotidiani e settimanali digitali ad agosto e ai mensili nel mese di luglio. Rispetto al mese precedente rimangono invariate le prime posizioni, che vedono la leadership de Il Sole 24 Ore sul fronte dei quotidiani. La testata, infatti, continua a crescere sia rispetto al mese precedente sia rispetto all’anno scorso (+1,8% rispetto a luglio 2014; +102,9% rispetto ad agosto dell’anno scorso). Io Donna sia afferma tra i settimanali e Focus tra i mensili.

  • 11° Press & Outdoor Key Award: la creatività vince su stampa, affissione, campagne promozionali e brand storytelling

    Media Key 7 ottobre 2014

    Un vasto pubblico di operatori del mondo della comunicazione, della creatività, dell’intrattenimento ha fatto da corona all’undicesima edizione del Press & Outdoor Key Award dedicato alla stampa, all’affissione e alle campagne promozionali condotta da Germano Lanzoni.

    Organizzato da Media Key Events e svoltosi ieri, 7 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università IULM, il galà ha tagliato il traguardo dell’undicesima edizione.

    Germano Lanzoni, stand up comedian della scena comica milanese, fondatore di Democomica, ha introdotto la serata parlando della seconda edizione di ‘No Parking Company’: un progetto, di cui ricopre la direzione artistica, in cui gli studenti delle Scuole Medie di Sesto San Giovanni assieme agli artisti che saliranno in cattedra e vorranno dare il loro contributo gratuito danno vita a un laboratorio artistico dove ognuno potrà sia insegnare che prendere parte attiva degli spettacoli: ‘That’s my Job’. Dopo il successo dello scorso gennaio, a partire da Gennaio 2015 presso lo spazio Mil di Sesto San Giovanni (ex Ansaldo Breda) sarà possibile prendere parte ai laboratori artistici di danza, musica, arte contemporanea e comunicazione.

    Nella cornice del Press & Outdoor Key Award, Media Key ha consegnato i suoi riconoscimenti dedicati alla Stampa e all’Outdoor e continuato la consegna dei riconoscimenti dedicati alle promozioni all’interno del Promotion Global Award dedicato alle operazioni promozionali. Figurano inoltre l’incentivazione, il Packaging, la Media creativity, l’Ambient Media non convenzionale per spazi esterni, l’identity & design e Media Relations & Brand Storytelling.

    Le campagne partecipanti sono state oltre 200, assegnati anche riconoscimenti speciali quali: Best Unconventional Project per SisalPay con il progetto Time Angels dell’agenzia Blink e l’Editor’s Choice assegnato a Lorenzo Marini Group per la campagna FCP Assoquotidiani “Cancellare tutto” e Best Engagement per l’evento ‘Rossonero per sempre’ BPM & A.C. Milan. Champions’ Night In organizzato dall’agenzia Agema Rosso.

    Presenti all’evento il Presidente FCP Massimo Martellini, Ezio Lattanzio, Presidente di Confindustria Intellect, Cristina Cortellezzi Responsabile Media Relation e Pubbliche Relazioni Pixartprinting, Simona Blandini Marketing and PR Executive DARPHIN, Estee Lauder Companies, Emanuele Nenna, Vice Presidente Assocom, il Professor Saverio Monno dell’Università IULM, Lucio Bergamaschi Presidente Associazione Pubblicità Esterna, Alessandro Bianca consulente ed esperto di comunicazione integrata, Donatella Consolandi Presidente UNICOM, Sergio Tonfi giurato al nostro premio ed Editor Superbrands & Brand Consultant e Paolo Salvaderi, Presidente FCP Assoradio.

    Sponsor della serata è stato PixartPrinting, i partner invece Darphin, Essence, Pepsi, Ricola.

  • Dati Stampa Luglio-Agosto 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -10,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -10,1% a fatturato e -7,1% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,3% a fatturato e -4,5% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -11,6% a fatturato e -7,7% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -4,7% a fatturato e +0,8% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,8% a fatturato e -14,2% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -11,1% e a spazio del -10,9%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,8% e a spazio -7,6%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -11,2% e spazio -16,1%.

    Le Altre Periodicità registrano -13,1% a fatturato e -4,3% a spazio.

    Tavola 1_Luglio 2014

    Tavola 1_Agosto 2014