Categoria: FCP Assoquotidiani

  • ADS. Corriere ancora in testa tra i quotidiani, crescita boom per Settimanale Di Più

    ADVExpress 9/9/2014

    Il Corriere della Sera a luglio mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Segue Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse. Messaggero di Sant’Antonio in pole tra i mensili (455.886 copie diffuse, -0,1%).

    ADS ha pubblicato i dati relativi alla diffusione di quotidiani e settimanali nel mese di luglio 2014 e dei mensili nel mese di giugno 2014, nelle edizioni sia cartacee sia digitali.

    Considerando la diffusione delle copie cartacee e digitali, tra i quotidiani il Corriere della Sera mantiene la prima posizione con 405.230 copie diffuse a luglio 2014, in diminuzione dell’1,4% sulle 433.493 di giugno. In seconda posizione Repubblica, in crescita con una diffusione media di 385.193 copie (+1,8%). Al terzo posto Il Sole 24 Ore con 363.646 copie (-1,2%), seguito da La Gazzetta dello Sport del Lunedì con 258.331 copie (-4,3%).

    Tra i settimanali Sorrisi e Canzoni TV è primo con 620.743 copie (in calo del 2,5%). Seguono Settimanale Di Più che registra una crescita del 10,5% raggiungendo le 610.068 copie medie diffuse e Il Venerdì di Repubblica con 431.664 copie (+0,2%).

    Infine, i primi quattro mensili a giugno 2014 sono: Messaggero di Sant’Antonio (455.886 copie diffuse, -0,1%), Focus (361.116 copie diffuse, +1,1%), Al Volante (285.764 copie, -4,8%) e Cucina Moderna (276.024, -1,2%).

     

  • Tavola Rotonda FCP al WAN-IFRA Italia 2014

    Il 18-19 Settembre 2014 si svolgerà a Padova la XVII Edizione del WAN-IFRA Italia 2014, La conferenza Internazionale per l’editoria e la stampa quotidiana italiana.

    Tema delle 2 giornate di conferenza incontri è: Il ruolo della stampa nell’epoca della “global audience”: prodotti, lettori, pubblicità.

    FCP partecipa con una tavola rotonda dal titolo: Global Audience, un’opportunità per tornare a crescere.

    Sheraton Hotel Padova Conference Center – 19 Settembre – Ore 12:10

    Partecipanti tavola rotonda FCP: Massimo Martellini, Marco Cancelliere, Massimo Colombo, Domenico Ioppolo, Ivan Ranza, Paolo Salvaderi, Raimondo Zanaboni.

    Per qualsiasi ulteriore informazione potete scrivere o telefonare alla Segreteria FCP (direzione@fcponline.it – Tel. 02 79 49 61).

    La Segreteria FCP

     

  • Editoria Rcs, Scott Jovane: «da dicembre su Corriere.it contenuti a pagamento»

    Dailynet 8/09/2014

    «Nel primo semestre dell’anno siamo cresciuti in termini di raccolta pubblicitaria anno su anno discostandoci dal trend del settore. L’obiettivo è allontanarci dal trend negativo del mercato». Lo ha dichiarato Pietro Scott Jovane, a.d. di Rcs in occasione del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Jovane ha poi sottolineato che Rcs Libri sta andando particolarmente bene mentre in generale la Spagna sta dando segnali di ripresa. «Mi fa piacere osservare che i contenuti rappresentano un elemento discriminante e positivo per le strategie dei grandi operatori di telefonia, si stanno mettendo assieme piattaforme di tlc e contenuti pensando agli utenti e questo è un tema importante», ha proseguito Pietro Scott Jovane, commentando le recenti operazioni di Vivendi in Gvt e il possibile ingresso in Telecom. «Due anni fa abbiamo presentato un piano industriale che punta molto sul digitale. Il successo che stiamo avendo si misurerà nel tempo. Per ora le cose vanno nella direzione giusta ». Scott Jovane ha poi sottolineato come Rcs offra contenuti che gli utenti sono disposti a pagare, soprattutto sui tablet. Mentre per quanto riguarda il web ha aggiunto: «A dicembre pensiamo di introdurre per il Corriere quello che abbiamo già fatto in Spagna con El Mundo» ovvero che fino a un certo numero di articoli la lettura è gratuita dopo questa soglia si pagherà. Jovane ha parlato anche di Gold 5 l’alleanza nella pubblicità con Mediaset e Mondadori spiegando che «ci siamo alleati per contrapporci a un grande player che sta cercando di cambiare le regole del gioco, mi riferisco a Google, è un’alleanza per sostenere i nostri clienti». Intanto è in rampa di lancio GazzaBet, il nuovo sito di scommesse di Rcs Media Group. Attualmente il portale è aperto solo per le iscrizioni ma, dalla pubblicità che da qualche giorno appare sulla Rosea, si evince che sarà definitivamente al via entro pochi giorni. La campagna pubblicitaria porta la firma di Pbcom.

     

  • Stampa How To Spend It – Il Sole 24 Ore, raccolta record per il primo numero; lancio di FCB Milan

    DailyMedia 5/09/2014

    “Se al giorno d’oggi il vero lusso è il tempo, per How To Spend It – Il Sole 24 Ore “è tempo di avere quello che sei”. È questo il claim della campagna per il preannunciato debutto dell’edizione italiana a firma Sole 24 Ore del magazine internazionale del Financial Times, da 20 anni punto di riferimento nel mondo per l’eleganza, la moda e il life-style. “Con un giornale dedicato ai piaceri come How to spend it – spiega Anna Matteo, d.g. marketing e product development di Gruppo 24 ORE – aggiungiamo il tassello che mancava all’interno di un sistema di prodotti di altissimo livello, che già spazia dalla cultura al magazine, dal business alla tecnologia, con l’obiettivo di proporre ai nostri investitori pubblicitari un’offerta ancora più ricca e completa”. E in effetti la raccolta di System per il primo numero si annuncia come uno straordinario successo non solo a livello quantitativo ma anche qualitativo, cioè come standing degli inserzionisti. “Il tempo è il vero lusso, da collezionare, da valorizzare, da gustare, da spendere” racconta la body copy della campagna: in questo senso How To Spend It – Il Sole 24 Ore rappresenta “il piacere di scrivere la propria storia attraverso i propri gusti – aggiunge Nicoletta Polla-Mattiot, direttore dell’edizione italiana -. Viaggi, moda, bellezza, design, shopping come scelta non solo di gratificazione, ma come identikit sensoriale, affettivo, personale. Il bello è ciò che mi corrisponde, ciò che è “su misura” per me: qualcosa che mi identifica, regala piacere e benessere, è espressione di raffinatezza opposta alla standardizzazione. E’ qualcosa in cui ci si riconosce perché racconta una storia coerente con noi. Per questo ci emoziona. Il lusso è il tempo di essere se stessi e di trovare le migliori risposte ai propri desideri”. “L’idea stessa di tempo ci ha fornito la possibilità di realizzare una campagna di lancio estremamente articolata sia in termini creativi che di pianificazione” spiega Matteo Gabba, direttore marketing consumer di Gruppo 24 Ore. “La campagna ha infatti due fasi distinte: la prima, di avvicinamento all’uscita del magazine in edicola, sarà costituita da un conto alla rovescia speciale cui seguirà una seconda fase fortemente incentrata sul visual di prodotto”. La creatività della campagna, che accompagnerà il debutto in Italia del magazine, è realizzata da FCB Milan, che ha vinto la relativa gara, e si avvale della collaborazione artistica della star del jazz Paolo Fresu che ne ha curato il light design e la colonna sonora. Dce è Fabio Teodori. La pianificazione, a cura di MEC, coinvolge radio e tv con spot su La7, Rai, Sky e Radio 24; sulla stampa (che sosterrà anche i numeri successivi integrata dall’esterna) con uscite quotidiane sul Sole 24 Ore e testate trade; sul territorio con presenza e affissioni in luoghi strategici di Milano e Venezia e un’attività social con particolare attenzione dedicata a Twitter. Per il lancio è stata organizzata una serata a Milano il 10, a cui interverranno le storiche fondatrici del supplemento inglese: l’editor Gillian de Bono e la publisher Julia Carrick Obe. “Gli invitati potranno vedere in anteprima, grazie alla collaborazione del Comune di Milano e di 24 ORE Cultura, il futuro Museo delle Culture di Milano realizzato dall’archistar David Chipperfield nell’ex fabbrica Ansaldo di zona Tortona, che aprirà ufficialmente i battenti nel marzo 2015”, continua Gabba. L’edizione targata Sole 24 Ore del magazine, che debutterà in Italia venerdì 12 settembre in abbinamento al quotidiano (il primo giorno in abbinamento obbligatorio a 2 euro complessivi e poi aggiungendo 50 cent al prezzo del quotidiano) e disponibile su tablet e PC, sarà contraddistinta dal grande formato e impatto visivo, che racconterà e selezionerà il meglio del lusso, della moda e del life-style. La diffusione media attesa regime è di 120.000 copie.

  • Bilanci Mondadori: nel primo semestre calano i ricavi ma il mol positivo recupera quasi 20 milioni

    DailyMedia 01/08/2014

    Il Gruppo Mondadori chiude il primo semestre 2014 con un calo dei ricavi consolidati del 10,3% rispetto al primo semestre 2013 e un risultato d’esercizio negativo per 11 milioni, ma in netto miglioramento se confrontato con i -27,1 milioni del pari periodo precedente. Il fatturato complessivo consolidato ha raggiunto i 549,2 milioni di euro contro i 612,3 milioni del 2013, al lordo delle attività di raccolta pubblicitaria conferite alla Mediamond dal 1 gennaio 2014, escluse le quali il calo si riduce al 7%. Le buone notizie riguardano il margine operativo lordo, positivo per 14,9 milioni di euro contro il negativo per 5,3 milioni del 2013. Bene anche il mol dell’area periodici Italia e Francia, in crescita del 50,3% a 26,3 milioni di euro grazie anche a una riduzione dei costi operativi per 70 milioni di euro, pari al 13,1%. Il mol consolidato al netto di elementi non ricorrenti è stato di 15,4 milioni di euro, +8,5% rispetto al primo semestre 2013, mentre il risultato operativo si è attestato sui 3,6 milioni di euro, ribaltando il negativo per 17,7 milioni di euro del primo semestre 2013. La posizione finanziaria netta a -368,9 milioni di euro è in linea con quella del corrispondente periodo del 2013 (-367,3 milioni di euro). L’area periodici l’Italia, a fronte di un calo complessivo del 9,9% dei ricavi (-8,3% a perimetro omogeneo, considerando testate chiuse e cedute), pari a 160,3 milioni di euro rispetto ai 177,9 milioni di euro del primo semestre 2013, ha registrato una significativa crescita del margine operativo lordo, passato da 3,6 milioni di euro a 11 milioni di euro per effetto della focalizzazione sui segmenti moda, benessere, cucina, del lancio de Il mio Papa, del rinnovamento di Panorama e della riduzione strutturale dei costi. A perimetro omogeneo, i ricavi diffusionali sono calati del 5,9% (-9,6% il mercato), mentre la raccolta pubblicitaria lorda dei brand Mondadori a perimetro omogeneo è scesa complessivamente del 6,7%, con i magazine (cartacei) in calo dell’8,5% (-11,6% il mercato), e i siti dei magazine in crescita del 12,8% (-2,1% il mercato). Positive in particolare le performance di Donnamoderna. com (+8,4%) e di Grazia.it (+55,9%). I dati pubblicitari sono disomogenei per il conferimento delle attività adv da Mondadori Pubblicità a Mediamond. I ricavi relativi all’attuale Mondadori Pubblicità sono di 5,8 milioni di euro mentre il mol, incluso il risultato pro-quota di Mediamond, passa da -3,5 milioni di euro a -1,9 milioni di euro. I ricavi di Mediamond sono in crescita complessivamente dell’1,8%. Le vendite congiunte sono diminuite del 19,8. Per quanto riguarda le attività radiofoniche, i ricavi di R101 sono stati di 5,9 milioni di euro, -13,2% rispetto al primo semestre 2013. Il mol è peggiorato da -1,6 milioni di euro a -2,7 milioni di euro per gli investimenti a sostegno del rilancio dell’emittente avvenuto a fine marzo. Ulteriori iniziative sono state il restyling del sito e lo sbarco in tv a giugno sul canale 66 del digitale terrestre. Infine le attività digitali sono in crescita del 9,2% nel periodo grazie alla crescita degli e-book (+13%), dei siti dei magazine italiani (ricavi pubblicitari +12,8%) e francesi (ricavi pubblicitari +51,1%). Passando alle attività internazionali, nel periodo la Mondadori International Business ha registrato ricavi in crescita del 10% rispetto all’esercizio precedente, soprattutto per merito del network di Grazia, al lancio nello scorso novembre della prima licenza di Icon e alla raccolta pubblicitaria sul mercato italiano dallo scorso ottobre per il quotidiano spagnolo El Pais. A maggio è stato acquisito il marketplace London-Boutiques.com. In Francia, Mondadori registra ricavi consolidati per 169,9 milioni di euro, -4% rispetto al primo semestre 2013, con un mol in crescita del 10,1%. Il Gruppo stima per l’intero esercizio 2014 un margine operativo lordo superiore a quello dell’esercizio 2012. Anche nel secondo semestre dell’anno in corso proseguiranno sia le iniziative di carattere gestionale, sia le azioni volte alla dismissione/ realizzo di asset non strategici, nell’ottica di un rafforzamento patrimoniale in grado di dotare l’azienda delle necessarie risorse per investimenti. La posizione finanziaria netta è attesa in significativo miglioramento rispetto ai valori del 2013.

  • Bilanci RCS MediaGroup: perdita a 70 milioni nel primo semestre; in Italia la raccolta flette del 7%

    DailyMedia 01/08/2014

    Rcs MediaGroup ha registrato nel primo semestre perdite per 70 milioni, rispetto ai 125,4 milioni dello stesso periodo del 2013. I ricavi netti consolidati nel primo semestre sono scesi del 5,6% a 611,1 milioni. La variazione è attribuibile alla flessione dei ricavi diffusionali (288,1 milioni, dovuta alla cessione/sospensione di alcune testate, solo parzialmente bilanciati dai ricavi editoriali diversi, che crescono del 9,2%. I ricavi da attività digitali sono cresciuti dell’8,8% arrivando a 79,5 milioni, pari al 13% dei ricavi complessivi. In tenuta i ricavi pubblicitari, pari a 250,8 milioni rispetto ai 251,3 milioni nel primo semestre 2013, grazie alla crescita dei ricavi realizzati con editori terzi (+19,6 milioni) e dei ricavi legati ad eventi e manifestazioni sportive (+1 milione). I ricavi editoriali diversi presentano un incremento di 6,1 milioni, riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra i quali in particolare si sono aggiunti il Dubai Tour e la Final Four dell’Eurolega di basket. L’Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è negativa per 4,2 milioni, rispetto ai -28,6 milioni del primo semestre 2013, in miglioramento quindi di 24,4 milioni, per l’andamento positivo di tutte le aree di business ed in particolare di Media Italia e Media Spagna. L’area Media Italia registra ricavi per 260,6 milioni (-7,6%): i ricavi digitali raggiungono il 15% dei ricavi complessivi, in lieve aumento rispetto al pari periodo 2013. Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute e i ricavi derivanti dal consolidamento dell’edizione locale del Mezzogiorno, la flessione si attesta a 11,3 milioni (-4,2%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola, in parte compensati dallo sviluppo del settore digitale, dall’aumento di prezzo delle testate cartacee e dalle iniziative introdotte nel periodo con l’obiettivo di contrastare il trend del settore potenziando l’offerta editoriale delle due testate quotidiane del Gruppo in Italia. I ricavi editoriali sono pari a 138,3 milioni, in leggera contrazione a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-2,6%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzetta (la Rosea da lunedì aumenterà il prezzo a 1,40 euro) evidenziano un trend sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre del 2013, sostenuti sia dallo sviluppo dei ricavi nell’area digitale sia dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina. I ricavi pubblicitari sono pari a 111 milioni di euro, in flessione dell’8,3%. Facendo un confronto a perimetro omogeneo, la contrazione si ridurrebbe al 7%. La raccolta sui mezzi online raggiunge il 22% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 11,3 milioni in linea rispetto allo stesso periodo del 2013, principalmente per effetto dello sviluppo dei ricavi da prodotti digitali e del buon andamento delle opere collaterali de La Gazzetta dello Sport. Le Attività Televisive sono in lieve crescita rispetto all’anno precedente. Il gruppo prevede per il 2014 “un risultato netto ancora negativo sebbene in miglioramento rispetto a quanto registrato nel 2013”. Nell’intero anno i ricavi nei media, e in particolare nel comparto stampa, saranno infatti stabili e non in lieve crescita come stimato in precedenza, mentre la società conferma, in assenza di un’ulteriore calo dei ricavi pubblicitari, l’obiettivo di triplicare l’Ebitda ante oneri non ricorrenti anche grazie a efficienze per oltre 70 milioni, superiori al target annuo di 50/60 milioni. L’editrice trova infine un accordo sulle condizioni del debito da 600 milioni con le banche creditrici. Lo si legge in una nota in cui si precisa che è stata “raggiunta l’intesa per la riduzione del costo del debito e per l’aumento della flessibilità nei principali termini del contratto di finanziamento”. In particolare, Rcs rende noto che è stata raggiunta un’intesa – non ancora formalizzata – per la modifica di alcuni termini e condizioni del contratto di finanziamento sottoscritto la scorsa estate (14 giugno 2013) con Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, UniCredit, Bnp Paribas, Bpm e Mediobanca e Banca Imi come banca agente dell’importo originario massimo complessivo di 600 milioni. Dal punto di vista economico, la riduzione dei margini determinerà minori oneri finanziari per circa 1,6 milioni su base annua, restando peraltro confermati gli obiettivi di riduzione del debito e il miglioramento del ratio Pfn/ Ebitda della società previsti dal piano 2013-2015.

  • Dati Stampa Giugno 2014

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -10,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -10,1% a fatturato e -7,9% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,0% a fatturato e -4,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -12,3% a fatturato e -8,9% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -3,6% a fatturato e +1,4% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -13,8% a fatturato e -15,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -10,9% e a spazio del -11,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -11,0% e a spazio -8,3%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -10,6% e spazio -15,3%.

    Le Altre Periodicità registrano -12,6% a fatturato e -4,1% a spazio.

    All. 1 Tavola 1 Giugno 2014

     

  • Bilanci Il Sole 24 ORE: nel primo semestre ricavi in crescita del 3,9%; la raccolta di System in linea

    DailyMedia 31/7/2014

    Sole 24 ORE ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi consolidati in crescita di 6,2 milioni di euro (+3,9% rispetto al 1° semestre 2013). Il Sole 24 ORE si conferma il primo quotidiano digitale nazionale con oltre 184 mila copie digitali a maggio 2014 (+141% verso maggio 2013) e raggiunge il sostanziale pareggio con la diffusione del quotidiano cartaceo. La diffusione complessiva media carta + digitale del primo semestre 2014 è pari a oltre 363 mila copie (+24,8% verso gennaio-giugno 2013) in controtendenza rispetto al mercato, in flessione del 3,3% (fonte: ADS maggio 2014) e conferma Il Sole 24 ORE al terzo posto tra i quotidiani nazionali. I ricavi diffusionali del quotidiano sono in crescita del 4% pari a 1,4 milioni di euro. Il margine operativo lordo dell’Area Editrice è positivo per 0,1 milioni di euro nel primo semestre 2014, in miglioramento di 8,4 milioni di euro (+101,8% rispetto al primo semestre 2013 pari a -8,2 milioni di euro). La r accolta pubblicitaria di System, in un contesto di mercato pubblicitario ancora in contrazione, è in linea rispetto al 1° semestre 2013 (mercato di riferimento al -8,5%), leggermente sopra ai 60 milioni, grazie al positivo andamento della raccolta online, in crescita del 6,9% (in controtendenza rispetto al mercato in flessione del 2,1%), di Radio 24, in aumento dell’1,5% (migliore del mercato radio nel complesso, -0,3%) e alla raccolta sui mezzi stampa di Gruppo che registra anche in questo caso un andamento migliore del mercato (-6,7% verso mercato in calo del 12,4%). Il MOL (ebitda), in miglioramento per 15,1 milioni di euro (+92,4%), è pari a -1,2 milioni di euro (-16,3 milioni di euro nel primo semestre 2013), grazie alla crescita dei ricavi, in particolare digitali, all’attenzione al contenimento dei costi e alle azioni di ottimizzazione dell’assetto organizzativo, produttivo e distributivo. I costi si riducono di 7,4 milioni di euro rispetto al 1° semestre 2013, pari al 4,1%, nonostante l’incremento dei ricavi. In crescita i ricavi dell’Area Cultura (+6,2 milioni di euro) grazie al successo di mostre che confermano la leadership di 24 ORE Cultura. La redditività (ebitda margin +7,3%) diventa positiva rispetto al primo semestre 2013. In crescita i ricavi (+25,7%) e la redditività (ebitda +90,8%) dell’Area Formazione ed Eventi, grazie all’ampliamento dell’offerta di master della Business School e all’incremento degli eventi organizzati da Newton. Il Risultato Operativo (ebit), in miglioramento di 15,5 milioni rispetto al primo semestre 2013 (+64,1%), è negativo per 8,7 milioni di euro (-24,2 milioni di euro nel 2013). Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante, positivo per 8,8 milioni di euro (-21,3 milioni di euro al 30 giugno 2013), beneficia del risultato delle attività operative cessate pari a 21,3 milioni di euro relativo alla vendita dell’Area Software. La posizione finanziaria netta è positiva per 21,1 milioni di euro (-48,6 milioni di euro a fine 2013), grazie all’incasso complessivo di 96,6 milioni relativo all’operazione di cessione dell’Area Software, in parte compensato dal pagamento di oneri non ricorrentiper 17,3 milioni di euro.

     

     

  • Mercato RCS Sport: registra audience e marginalità in crescita per il Giro d’Italia 2014; lancia Electric Run e partecipa alla gara di FIGC per l’advisor 2015-2018

    DailyMedia 30/07/2014

     

    Sono stati 378, di cui 22 in Italia, i milioni di persone che sono venute in contatto in tv con il Giro d’Italia 2014, che è stato trasmesso quotidianamente in 171 nazioni per un totale di 2.910 ore di programmazione, mentre la social cumulated community ha superato 1 milione di fan; le pagine viste tramite sito e app sono state 41 milioni(circa 2,3 milioni ogni giorno, +21% sul 2013); 5.000 i tweet con hashtag #giro di media al giorno. #giro è stato spesso trend principale in Italia per la durata della corsa e trend principale in UK prima e durante la Grande Partenza da Belfast; 25.000 i follower su Instagram; 52.000 gli streaming video (media giornaliera); 90.000 le app del Giro scaricate; 100.000 i nuovi fan su Facebook durante la corsa; 180.000 i follower su Google+ e 252.000 quelli di Twitter; 500.000 i fan di Facebook sulla pagina ufficiale; 3.500.000, infine, le visualizzazioni sul canale YouTube del Giro. Gli spettatori live sono stati invece 11,8 milioni, mentre quelli televisivi sono stati in leggera flessione, comunque minore della media di calo di ascolti che ha registrato nel suo insieme Rai 3, che ha trasmesso l’evento. Sono questi i “grandi” numeri dell’audience dell’ultima edizione della corsa rosa, forniti ieri da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, che organizzano l’evento, in occasione della presentazione della Grande Partenza della 98° corsa, in programma dal 9 al 31 maggio 2015 e che prevede le prime tre tappe in Liguria (negli anni dispari si inizia dall’Italia), con la prima in particolare che sarà una cronosquadre da San Lorenzo al Mare a Sanremo, che si svilupperà quindi per la prima volta interamente su una pista ciclabile (la “Riviera dei Fiori”, costruita sul percorso dismesso della ferrovia costiera): a conferma dell’intenzione degli organizzatori di aumentare l’engagement degli appassionati e il numero dei praticanti di uno sport ecologico per antonomasia. I dettagli della prossima edizione verranno svelati il 6 ottobre ma, per quanto riguarda gli aspetti di marketing – come ha anticipato a DailyMedia il d.g. di RCS Sport, Paolo Bellino – il giro di affari complessivo è salito a 25 milioni di euro, di cui oltre 8,5, cifra anch’essa in aumento nonostante quest’anno non ci sia stata un’”auto ufficiale”, da sponsor; e, soprattutto, è cresciuta la marginalità. I proventi del Giro rappresentano più della metà del fatturato della struttura di cui è a.d. Riccardo Taranto, che è atteso quest’anno toccare i 49 milioni di euro, 3 in più rispetto al 2013. E anche quello del 2015 parte con il pedale giusto, visto che 3 dei 4 top sponsor e, cioè, Balocco (maglia rosa), Mediolanum (azzurra) e Algida (rossa), hanno già dato la loro conferma, mentre l’eventuale rinnovo da parte di F.lli Orsero (maglia bianca), come per gli altri partner, è ancora oggetto di trattative. «Per altro, il Giro – come ci ha anticipato sempre Bellino – non vivrà solo della parte sportiva, ma anche di una serie di eventi collaterali che contribuiranno a trasformare una corsa di altissimo livello in una manifestazione globale, a 360°, in coerenza con le nostre scelte strategiche di puntare su eventi di massa che coinvolgano direttamente il pubblico». Così, anche se con numeri più piccoli, sta succedendo pure con la Color Run, l’evento a tappe della Gazzetta Summer, che ha visto le location passare da 3 a 6, con un raddoppio degli iscritti in quelle confermate (Marina di Pietrasanta, Roma e Milano) e un boom di partecipanti in quelle nuove (Torino, Trieste e Rimini), con un’aspettativa complessiva di oltre 65.000 corridori. E anche i partner sono cresciuti, con l’arrivo, in corsa, anche di Disney. RCS Sport è inoltre diventata licenziataria per l’Italia dell’Electric Run, un format che unisce corsa notturna, luci e musica e del quale, dopo il primo esperimento dell’11 ottobre a Torino, ne sono già previste altre 3 edizioni in altrettante città nel 2015. RCS Sport, che svolgerà questo ruolo fino a fine anno, parteciperà alla manifestazione di interesse emessa da FIGC per la gara che inizierà il 1 settembre per la scelta del nuovo advisor per il prossimo quadriennio.

     

  • Mercato FCP: la spesa sulla stampa nel primo semestre 2014 è a -10,4%

    DailyMedia 29/07/2014

    Nel primo semestre dell’anno, la spesa pubblicitaria sulla stampa lascia sul campo il 10,4% del fatturato rispetto agli investimenti della prima parte del 2013. A renderlo noto è l’Osservatorio Stampa FCP, che ieri ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio giugno 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa registra in generale un calo del 10,4%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -10,1% a fatturato e -7,9% a spazio. Le singole tipologie segnano rispettivamente: la tipologia commerciale nazionale -10,0% a fatturato e -4,4% a spazio; la pubblicità commerciale locale -12,3% a fatturato e -8,9% a spazio; la tipologia di servizio -3,6% a fatturato e +1,4% a spazio; la tipologia rubricata -13,8% a fatturato e -15,1% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 10,9% e a spazio dell’11,0%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato (-11,0%) e a spazio (-8,3%). I mensili hanno ottenuto andamenti negativi sia a fatturato (-10,6%) sia a spazio (-15,3%). Le altre periodicità registrano -12,6% a fatturato e -4,1% a spazio.