Categoria: FCP Assoquotidiani

  • Stampa Sport Network vince la gara e si aggiudica il magazine Ulisse di Alitalia per i prossimi tre anni

    DailyMedia 13/01/2016

    Sport Network, la concessionaria pubblicitaria del Gruppo guidato da Roberto Amodei si è aggiudicata la gara per la realizzazione editoriale, la produzione e la commercializzazione di Ulisse, il prestigioso magazine di bordo di Alitalia. Il “nuovo” Ulisse, frutto di un progetto editoriale di Carlo Verdelli, verrà presentato nelle prossime settimane con un grande evento a Milano alla presenza del presidente Luca di Montezemolo. Il giornale sarà realizzato da una redazione con grande esperienza nel mondo lifestyle, diretta da Andrea Brambilla, mentre la direzione editoriale è affidata ad Alessio Vinci, Senior Vice President Corporate Communications di Alitalia. Un giornale “ponte”, un “passaporto” che faccia sentire chi viaggia cittadino della globalità. Ma anche un veicolo del made in Italy d’eccellenza, uno showroom con particolare attenzione a cibo, vino, moda, design, arte, artisan factories. «Un grande onore e una grande opportunità per Sport Network» conferma il nuovo amministratore delegato Aldo Reali, che continua: «Abbiamo vinto una gara molto impegnativa contro grandi nomi dell’editoria e della comunicazione. Il nuovo posizionamento di Ulisse merita i più importanti brand italiani ed esteri della moda, del food, dell’automotive, del lusso e della tecnologia, senza tralasciare gli investitori istituzionali e il mondo delle telecomunicazioni». Ulisse ha periodicità mensile ed è distribuito su tutti i voli Alitalia e nelle nuove lounge della compagnia aerea. Con Alitalia viaggia una media di oltre due milioni di passeggeri al mese (76% italiani, 24% stranieri) di cui 60% uomini e 40% donne. Il 95% dei viaggiatori Alitalia è laureato o diplomato, 50% sono imprenditori oppure dirigenti; 50% sono adulti di età fra i 35 e i 54 anni.

  • Dati Stampa Ottobre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,7%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -6,4% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,5% a fatturato e +2,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -6,7% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,2% a fatturato e +7,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,6% a fatturato e -11,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,3% e a spazio del -1,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio -0,8%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -0,7%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,9% a fatturato e -4,9% a spazio.

    Tavola 1_Ottobre 2015

  • Stampa Mi-Tomorrow da lunedì in distribuzione anche all’interno di AF-L’Artigiano in Fiera

    DailyMedia 4/12/2015

    Primi traguardi per la recente partnership tra Mi-Tomorrow e il network Opq. Da lunedì, infatti, il quotidiano gratuito del pomeriggio milanese sarà l’unico a essere distribuito anche all’interno di AFL’Artigiano in Fiera, manifestazione  dedicata alla micro impresa, in programma a Fieramilano fino al 13 dicembre. Si tratta solo del primo tassello di un ampio programma di iniziative rivolte agli investitori pubblicitari. DailyMedia ne ha parlato con Matteo Viola, presidente di Pradivio Editrice, e con Stefano Fraschetti, amministratore delegato di Opq.

    Che cosa contraddistingue Mi-Tomorrow nel panorama dell’editoria italiana?

    V.: «Ci sono alcune caratteristiche che sintetizzano al meglio la nostra unicità: la gratuità del prodotto e il “Tomorrow”, perché la linea editoriale è improntata a parlare del futuro della città. Anche la distribuzione è un punto di forza: nessuna delle nostre copie viene abbandonata in mezzo alle strade o nei mezzanini delle metropolitane ».

    F.: «E’ un giornale che esce alla sera in una grande città come Milano, ma tratta temi molto vicini alla gente. Tutti i media hanno difficoltà a relazionarsi con le persone, con l’eccezione dei quotidiani provinciali molto più vicini al lettore.

    In questo senso Mi-Tomorrow è davvero per i milanesi».

    In che modo Mi-Tomorrow risponde alle richieste del mercato pubblicitario?

    V.: «L’originalità dei contenuti permette di sfogliare un giornale da conservare ben oltre il viaggio di ritorno a casa. E’ un vero e proprio vademecum, ricco di spunti a 360 gradi, che parla a ogni target». F: «Credo che oggi la pubblicità su Mi-Tomorrow sia un’opportunità proprio per il tipo di mezzo. La freschezza e per certi versi anche un po’ di leggerezza nei contenuti e nei modi di affrontare i vari temi consentono di fidelizzare il lettore».

    Quali opportunità di marketing propone Mi-Tomorrow agli investitori?

    V.: «La presenza esclusiva nell’ambito dell’Artigiano in Fiera è un’iniziativa che riconosce il nostro valore e ci ha permesso di proporre al mercato una nuova opportunità. I nostri inserzionisti sanno che la loro presenza è tagliata su  misura, a cominciare dalla possibilità di brandizzare ogni giorno la distribuzione del quotidiano». F.: «Mi-Tomorrow consente di geolocalizzare fisicamente la pubblicità. Possiamo mirare punti particolari della città, spostando o aggiungendo la distribuzione in base alle necessità degli investitori e alle utenze da colpire. Chi pianifica Mi-Tomorrow ha un ritorno e lo può verificare nella maniera più precisa possibile».

    Che tassello rappresenta Mi-Tomorrow nel network OPQ?

    F.: «Per OPQ è uno sbocco importante su Milano per tutti i nostri interlocutori. Non proponiamo il clone di qualcos’altro, ma un prodotto innovativo anche per tante realtà lombarde che cercano il bacino ideale per allargare il proprio business. Mi-Tomorrow, in quanto quotidiano locale di Milano, si integra perfettamente con gli altri mezzi OPQ».

    Nuove sfide all’orizzonte?

    V.: «La nostra mission, fin dall’inizio, è continuare a investire per far crescere Mi-Tomorrow. Guardiamo con attenzione a tutte le opportunità che possiamo cogliere per migliorare la qualità del prodotto e la sua visibilità. Il 2016 sarà un anno fondamentale proprio per rafforzare la nostra presenza sul mercato».

  • Bilanci Gruppo 24 Ore: ricavi in crescita del 3,1%; System “vola” a +11,7%

    DailyMedia 12/11/2015

    Gruppo 24 Ore chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 227,9 milioni di euro, in crescita del +3,1%, ma con una perdita di 25,4 milioni di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 10,6 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno (che beneficiava della plusvalenza realizzata dalla vendita dell’area software_. I ricavi digitali da contenuto informativo aumentano del 10,6% rispetto al pari periodo del 2014 e consolidano così il superamento dei ricavi da contenuto in versione cartacea già registrato nel primo semestre del 2015, attestando la componente digitale a oltre il 51% del totale dei ricavi da contenuto, rispetto al 43% dello stesso periodo del 2014. I ricavi digitali complessivi del gruppo ammontano a 75,1 milioni di euro e sono pari al 32,9% del totale dei ricavi (erano pari al 30,9% nel 2014) in incremento del 10% rispetto al pari periodo del 2014. I ricavi diffusionali del quotidiano, in controtendenza rispetto al mercato, registrano una crescita dello 0,1% rispetto al 2014. La raccolta pubblicitaria di System, pari a 86,8 milioni di euro, è in crescita dell’11,7% rispetto al 2014. Tutti i mezzi realizzano risultati migliori del mercato: Radio 24 (+26% vs mercato +10,0%), stampa (+10,2% vs mercato in calo del 6%), online (+10% vs -1,3% mercato). Il quotidiano Il Sole 24 Ore chiude il progressivo a settembre con raccolta in crescita (+3%), in controtendenza rispetto al mercato dei quotidiani (-7,3%). Il margine operativo lordo (ebitda), in miglioramento di 4 milioni di euro, è negativo per 12,5 milioni di euro, e si confronta con un risultato negativo di 16,5 milioni di euro al pari periodo del 2014. La posizione finanziaria netta è negativa per 32,5 milioni di euro (+2,2 milioni al 31 dicembre 2014). «Esprimo grande soddisfazione per l’andamento dei ricavi diffusionali del quotidiano, in controtendenza rispetto ad un mercato in evidentissimo calo», ha commentato il presidente del Gruppo, Benito Benedini. «Ottimo è poi il risultato della nostra concessionaria di pubblicità, la System, che operando in un mercato che continua a perdere cospicue quote, segna una crescita di quasi 12 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Anche in questo trimestre, tale risultato è stato possibile confermando la scelta di una politica di incremento dei prezzi medi che il mercato ha riconosciuto per l’autorevolezza del Sole 24 Ore e del brand, e del miglioramento qualitativo e quantitativo dei contenuti informativi su carta, digitale e su Radio24».

  • Stampa Il Sole digitalizza tutto l’archivio entro fine anno; a settembre 368.754 copie medie diffuse

    DailyMedia 11/11/2015

    Il Sole 24 Ore festeggia i suoi 150 anni digitalizzando il suo archivio storico entro la fine dell’anno. “Abbiamo deciso di onorare una scadenza così importante presentandoci all’appuntamento con il nuovo archivio storico del Sole 24 Ore interamente digitalizzato entro la fine dell’anno”, ha riportato Napoletano, precisando che l’archivio storico è già disponibile “integralmente per gli ultimi novant’anni”. Tra i progetti futuri, prosegue Napoletano, “la prossima tappa sarà un nuovo Sole 24 Ore in continuo aggiornamento, in tempo reale, 24 ore su 24, ovviamente a pagamento, quotidiano nativo digitale, perché siamo convinti che o l’informazione riesce a farsi riconoscere un valore dal mercato e a farsi pagare, o muore”. Intanto il quotidiano di Confindustria si conferma a settembre, secondo gli ultimi dati Ads, il 2° quotidiano nazionale con 368.754 copie medie nella diffusione totale cartacea + digitale (per il tredicesimo mese consecutivo), alle immediate spalle del Corriere della Sera (369.390 copie totali) e prima di Repubblica (327.328 copie totali), con un risultato in linea (+0,1%) rispetto a settembre 2014, mese che segnava una crescita a doppia cifra su settembre 2013. Nella diffusione totale digitale, Il Sole continua non solo ad affermare la leadership a livello nazionale ma anche ad accrescere ulteriormente la distanza rispetto agli altri player di mercato, arrivando a quota 223.572 copie digitali e registrando un incremento del 15%, Sul fronte digitale Il Sole è primo anche nelle copie digitali singole con 69.159 (+18,6%), primato che mantiene da otto mesi consecutivi. How to spend it, infine, il magazine del Sole, in occasione del suo primo anno di pubblicazioni in Italia, organizza organizza un’operazione di charity insieme a una selezione delle migliori aziende di moda, design, tecnologia, alta gioielleria, al fine di per sostenere Save the Children, l’organizzazione internazionale indipendente che si dedica alla tutela dei diritti dei bambini, e il progetto “Illuminiamo il futuro” con i suoi Punti Luce. L’Italia ha il 15% di  dispersione scolastica, uno dei più alti d’Europa, un ragazzo su quattro è sotto il livello minimo di competenze in matematica e 1 su 5 non supera il livello minimo in lettura. I 13 Punti Luce che Save the Children ha aperto finora nelle aree più deprivate del paese, dove maggiore è il tasso di povertà educativa, sono centri in cui i bambini possono  apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti e aspirazioni. L’obiettivo di The Anniversary Artwork Exhibition di How to Spend It è di aiutare l’organizzazione ad aprirne il maggior numero possibile.

  • Dati Stampa Settembre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Settembre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,9%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,0% a fatturato e +0,1% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,7% a fatturato e -0,3% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,6% a fatturato e +0,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -1,5% a fatturato e +9,1% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,3% a fatturato e -10,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,9% e a spazio del -1,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,9% e a spazio -1,3%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,2% e spazio -0,8%.

    Le Altre Periodicità registrano -1,1% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Tavola 1_Settembre 2015

  • Bilanci Nei primi nove mesi pubblicità in calo del 4,4% per l’Espresso, ma internet cresce

    DailyNet 22/10/2015

    Non si arresta il calo della raccolta pubblicitaria del gruppo Espresso nei primi nove mesi dell’anno, con il giro d’affari che scende da 256,2 a 245 milioni di euro. In flessione anche i ricavi diffusionali a quota 166 milioni dai 175,8 dello stesso periodo del 2014. Sale invece l’utile netto a 24,6 milioni, in ascesa dai 4,6 milioni dell’anno scorso mentre il fatturato ha registrato un decremento del 5,6% a 439,6 milioni. In decisa riduzione a causa della vendita di All Music l’indebitamento netto che si attesta a 8,1 milioni. Erano oltre 34 nel 2014. Il Mol è sceso a 40,9 milioni. Nella nota  diramata ieri dal gruppo si legge che le tendenze relative al calo della raccolta pubblicitaria sono contrastanti: “se la raccolta su stampa riflette l’andamento ancora  negativo del mercato, radio e internet hanno mostrato una dinamica positiva. Internet, in controtendenza rispetto al mercato, ha registrato una crescita del 2,8% sostenuta anche dal confermato posizionamento di Repubblica.it, la cui total digital audience ammonta a 1,5 milioni di utenti unici giornalieri, con un distacco del 26% sul secondo sito; positivo anche l’andamento dei siti dei quotidiani locali che hanno raggiunto una total digital audience media di 410 mila utenti unici giornalieri. Per quanto riguarda le edizioni digitali delle testate del Gruppo, nell’anno in corso si sono registrati 93 mila abbonati medi”.

  • Mercato System 24: Massimo Martellini head business sport; nei nove mesi del 2015 crescita in linea con il semestre

    DailyMedia 20/10/2015

    Massimo Martellini entra in System 24 come head business sport della concessionaria del gruppo 24 Ore. Secondo quanto risulta a DailyMedia, l’ingresso del manager si inquadra nel progetto di sviluppo in ambito sportivo iniziato con l’incarico di advisor della Nazionale italiana di calcio, in collaborazione con Infront, annunciato lo scorso marzo. Nel frattempo la System guarderebbe a tutti quegli sport vicini al target del Sole 24 Ore, tra cui golf e tennis. La concessionaria guidata dall’amministratore delegato Ivan Ranza avrebbe anche chiuso i primi nove mesi con un fatturato pubblicitario in linea con i risultati del semestre, a loro volta in crescita dell’8,7% rispetto all’analogo periodo 2014. Prima di approdare in System 24. Martellini ha lavorato dal 2002 in Sport Network, la concessionaria di Tuttosport, Corriere dello Sport e dei magazine del gruppo Amodei. Qui ha svolto l’incarico di amministratore delegato fino allo scorso maggio, per poi assumere quello di vice presidente, lasciando la poltrona di a.d. ad Aldo Reali (vedere DailyMedia del 23 settembre). Il manager è anche presidente di FCP: il suo mandato è stato confermato per la terza volta a luglio e durerà fino al 2017.

  • Dati Stampa Luglio/Agosto 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio-agosto 2015 raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,5% a fatturato e +0,0% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,8% a fatturato e -2,2% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -0,8% a fatturato e +9,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,1% a fatturato e -9,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,7% e a spazio del -1,9%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  a fatturato del -4,9% e a spazio -3,2%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,8% e spazio -0,4%.

    Le Altre Periodicità registrano +4,0% a fatturato e +1,3% a spazio.

    Tavola 1_Luglio 2015

    Tavola 1_Agosto 2015

  • Free press Metro Italia: a dicembre lo speciale per il Giubileo, nel 2016 la newsletter digitale quotidiana

    DailyMedia 6/10/2015

    Metro Italia compie quindici anni e si concentra sugli eventi. Dopo Metro Expo, speciale che segue la manifestazione milanese fino alla fine di ottobre, l’editore Marco Farina sta lavorando su un’analoga iniziativa per il periodo del Giubileo, che si terrà a Roma in dicembre. «Gli speciali – spiega Farina – nascono per creare opportunità di comunicazione in concomitanza di occasioni speciali». Oltre a Metro Expo, settimanale realizzato con un formato ad hoc che utilizza carta patinata, l’offerta speciali comprende Metro Sound, realizzato e distribuito durante i concerti, Metro Tennis, uscito durante gli Internazionali di Roma, e Metro Stadio, distribuito negli stadi di Torino, Juventus, Roma e Lazio, Napoli, Genova e Sampdoria, Bologna e Firenze. Con lo speciale  stadio Metro Italia presidiala piazza di Napoli, dove il quotidiano non è presente, e quelle di Genova, Bologna e Firenze le cui edizioni sono state sospese a luglio. All’inizio del 2016 dovrebbe debuttare anche una nuova newsletter digitale quotidiana, pensata per offrire ai lettori un ulteriore servizio informativo rispetto all’edizione in pdf scaricabile dal sito di Metro. La newsletter è indirizzata ai circa 35mila lettori registrati sul sito del quotidiano. La raccolta pubblicitaria, curata dalla concessionaria Manzoni, «va decisamente meglio della media di mercato pur registrando un andamento negativo del 4%» spiega Farina. Il dato si riferisce ai primi nove mesi del 2015 e risente, fa notare l’editore, della chiusura di agosto, mese durante il quale il quotidiano non esce. Metro Italia ha debuttato a Roma nel luglio del 2000 e successivamente a Milano nell’ottobre dello stesso anno. Oggi diffonde circa 800mila copie, e vanta 841mila lettori secondo Audipress 2015/II, in crescita dell’1,8% rispetto alla precedente rilevazione.