Categoria: FCP Assoperiodici

  • Osservatorio FCP : a gennaio la pubblicità sulla stampa cala dell’8,5%

    ADVExpress 2/3/2015

    In particolare i quotidiani registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%. Per i Settimanali andamento negativo a fatturato (-10,6%) e a spazio (-3,3%), i Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.

    L’Osservatorio Stampa FCP ha diffuso i dati relativi al mese di Gennaio 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,5%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,4% a fatturato e -4,3% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -14,3% a fatturato e -13,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -8,5% a fatturato e -2,8% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,8% a fatturato e +2,7% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -4,6% a fatturato e -2,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,7% e a spazio del -3,0%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -10,6% e a spazio -3,3%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -3,1% e spazio -3,8%.
    Le Altre Periodicità registrano +1,9% a fatturato e -0,1% a spazio.

  • Mercato Hearst Magazines: la raccolta chiude in pari il 1° trimestre, con Marie Claire al +5% circa grazie anche al “doppio” numero per la settimana della moda

    DailyMedia 27/02/2015

    Si avvia a una chiusura in pari rispetto allo stesso periodo del 2014 il primo trimestre di Hearst Magazines Italia sul fronte della raccolta. Lo ha anticipato a DailyMedia, Marco Cancelliere, in occasione dell’inaugurazione, avvenuta mercoledì sera, della mostra “Marie Claire loves Art – Celebrating 20 italian artists” in via della Spiga. Il d.g. della divisione Advertising del gruppo guidato da Giacomo Moletto si è dichiarato abbastanza soddisfatto di questo risultato e, in particolare, del trend della pubblicità online che, ormai, vale il 12% di quella totale del gruppo, e di quello delle iniziative speciali, che pesano il 15%, ma ha definito la situazione «ancora non particolarmente brillante, perché i segnali positivi sui consumi che si stanno registrando non permettono di confermare un’uscita dalla crisi, e il lusso e la cura della persona sono ancora in difficoltà». Un forte contributo all’andamento comunque migliore del mercato viene dal “sistema” cartaceo-digitale di Marie Claire che, sempre nei primi 3 mesi, ha praticamente confermato il trend di crescita di circa il 5% – sempre per quanto  riguarda la raccolta – registrato nel 2014, con una particolare performance del digitale, che beneficia anche del restyling del sito avvenuto nello scorso settembre. Naturalmente, a tirare questo risultato – dopo che, comunque, anche il primo del 2015 ha avuto un risultato in crescita – è l numero speciale in due volumi dedicati uno alla moda e l’altro agli accessori con cui la testata diretta da Antonella Antonelli festeggia in questi giorni la settimana della moda milanese. Il “doppio” Marie Claire (i due volumi assommano in tutto 880 pagine, di cui 600 per quello della moda) ha ottenuto una forte crescita a volumi e a valore e anche per le diffusioni c’è l’aspettativa di una conferma del trend di aumento, rispetto alle analoghe edizioni 2014, dei primi due numeri. Quello di marzo, in edicola sempre a 3,50 euro con tiratura di 200.000 copie cui vanno aggiunte quelle digitali, è una dichiarazione d’amore per la moda, gli accessori e l’arte attraverso produzioni realizzate da una serie di famosi artisti. Per l’occasione, si rinnova la collaborazione con l’illustratrice Rebecca Moses, che racconta una storia d’amore tra donne e accessori con divertenti illustrazioni e una speciale video animazione, e si inaugura una nuova partnership con il filmmaker Luca Merli, autore del corto “Women in art”, che ritrae giovani artiste contemporanee nelle loro gallerie e atelier. ll video e il servizio presente su Marie Claire dedicato alle artiste italiane emergenti, scattato da Dancian, sono i protagonisti della mostra che fino al 3 marzo vestirà tutta via della Spiga con 6 monitor e 34 gigantografie. I video sono visibili su marieclaire.it e sul mondo social del magazine.

  • Dati Stampa Dicembre 2014

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2014 raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,6%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -9,7% a fatturato e -6,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,3% a fatturato e -6,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -10,7% a fatturato e -6,8% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -4,5% a fatturato e 0,0% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -12,6% a fatturato e -13,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -6,5% e a spazio del -7,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  a fatturato del -6,9% e a spazio -5,0%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -6,0% e spazio -11,8%.

    Le Altre Periodicità registrano -6,1% a fatturato e -1,5% a spazio.

    Tavola 1_Dicembre2014

  • Bilanci Cairo Communication: nel 2014 risultato netto consolidato in crescita ma i ricavi scendono

    DailyMedia 16/02/2015

    Risultati netti in crescita ed ebitda di La7 positivo per 9 milioni di euro, queste sono le principali evidenze che emergono dal bilancio di esercizio 2014 della Cairo Communication, approvato dal CdA venerdì scorso. Il gruppo guidato da Urbano Cairo ha consolidato i risultati degli interventi sui costi dell’area tv e ha superato la sfida del margine operativo lordo, che si confronta con la perdita 2013 di 25,4 milioni. Il risultato operativo (ebit) è stato di 6,2 milioni di euro. Nonostante il calo dei ricavi lordi consolidati, a quota 277,6 milioni di euro contro i 284,7 milioni 2013, il risultato netto consolidato si attesta a 23,8 milioni, in crescita del 25,1% circa rispetto al 2013. Nel 2013 il risultato netto di 74,2 milioni di euro includeva per 55,1 milioni netti i proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7. Per quanto riguarda l’area televisiva, la posizione finanziaria netta al 31dicembre 2014 è di 106,5 milioni di euro, con una variazione rispetto ai 115,8 milioni del 2013 dovuta alla dinamica del capitale circolante netto ed agli investimenti per l’acquisto di diritti televisivi. Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 18,2 milioni di euro per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione. Durante l’anno lo share medio del canale La7 è stato del 3,25% nel totale giorno e del 3,84% in prime time. Lo share di La7d si è confermato allo 0,5%. Il consolidamento di La7 S.r.l. per tutti i dodici mesi (rispetto agli otto mesi maggio-dicembre 2013 inclusi nell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acquisizione. Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, La7 e La7d hanno chiuso l’anno con un fatturato lordo complessivo di 152,9 milioni di euro contro i 157,5 milioni del 2013, in calo del 2,9%. L’area concessionarie ha registrato margine operativo lordo (ebitda) e il risultato operativo (ebit) rispettivamente a 5,3 milioni e 3,9 milioni di euro, contro 10,6 milioni e 8 milioni di euro nel 2013. Per quanto riguarda invece l’area periodici, il margine operativo lordo e il risultato operativo sono stati pari a 13,8 milioni  di euro ed 12,5 milioni di euro, in crescita dell’11,3% e del 13,2% rispetto agli analoghi risultati del 2013. I ricavi diffusionali si attestano a 73,4 milioni di euro (74,8 milioni di euro nel 2013). I settimanali registrano 1,9 milioni di copie medie vendute negli undici mesi gennaio-novembre 2014, confermando la leadership del gruppo in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%. Durante l’anno sono stati consolidati i risultati di F, Settimanale Nuovo e Settimanale Giallo. Recentemente, il Gruppo ha messo a segno attraverso la controllata Cairo Network l’acquisizione dei diritti d’uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze tv del digitale terrestre. Nel 2015 verrà completata la copertura con l’intenzione di lanciare nuovi canali tv nel 2016, e contemporaneamente il Gruppo continuerà a sviluppare i tradizionali settori di attività editoria periodica e raccolta pubblicitaria, con l’obiettivo realizzabile di conseguire ancora risultati gestionali positivi. Proseguirà inoltre l’attività di consolidamento dei risultati di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore tv realizzati nel 2013 e 2014. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

  • Mercato RCS rivoluziona l’offerta pubblicitaria: nascono RCS Communication Solutions e NuMix Agency

    DailyMedia 12/02/2015

    Il Gruppo RCS rivoluziona la sua offerta verso il mondo delle imprese, trasformandola da pubblicità sui media a soluzioni e progetti di comunicazione e marketing integrati per coprire molteplici bisogni dei brand: dalla pubblicità per la notorietà di marca alla progettazione di contenuti, eventi e piattaforme digitali per l’attivazione dei consumatori su canali fisici ed on-line. Mettendo a fattor comune le molteplici esperienze e professionalità presenti nel gruppo e investendo in soluzioni e competenze innovative, RCS ha elaborato una nuova  configurazione organizzativa: la direzione Pubblicità del gruppo diventa RCS Communication Solutions e sarà affiancata dalla neonata NuMix Agency. RCS Communication Solutions ha come primario obiettivo quello di ampliare la gamma di offerta, massimizzando i ricavi dall’advertising e offrendo nuovi servizi, anche attraverso partnership e acquisizioni. “In particolare – spiega Raimondo Zanaboni, Direttore Generale Communication Solutions del Gruppo RCS – la strategia di ampliamento della nostra offerta si sviluppa intorno a soluzioni di consumer engagement, che sono complementari alla pubblicità classica e che aumentano la propria efficacia proprio se potenziate con la forza di visibilità delle properties analogiche e digitali del nostro Gruppo. Le aziende infatti ci chiedono sempre più soluzioni di comunicazione integrate con iniziative below-the-line, che si estendono dagli eventi ai branded  content, dal digital marketing agli affiliation programs, e nel contempo vogliono raggiungere target profilati e misurabilità dei risultati”. Quindi, proprio per rafforzare l’offerta nel vasto ed articolato mercato dei servizi below-the-line, RCS crea, nell’ambito della nuova Direzione Marketing & New Business, l’agenzia NuMix. Questa realtà sarà specializzata nell’offerta di dati, contenuti, eventi e piattaforme innovative e assorbirà unità di servizio con esperienza pluriennale: Connecto, primaria realtà nel direct marketing con un database di oltre 10 milioni di nominativi, RCS Live, focalizzata nell’ideazione e realizzazione di eventi corporate B2B e B2C in Italia e all’estero, tra cui i grandi eventi del Gruppo RCS, e In- Project, unità dedicata a progetti multimediali su misura per le aziende. L’agenzia NuMix, operativa a partire da marzo e guidata da Alceo Rapagna, che assume la carica di Direttore Marketing & New Business del Gruppo RCS, inglobando anche la sua precedente competenza di chief digital officer, articolerà le sue attività in cinque aree: Insights, Studio, Live, Connect e Labs. NuMix Insights sarà focalizzata sullo sviluppo della strategia di audience engagement e sulla misurazione dell’efficacia degli strumenti di marketing. NuMix Studio sarà invece di supporto alla content strategy delle aziende e sarà focalizzata sullo sviluppo di progetti di storytelling multipiattaforma. NuMix Live si occuperà di ogni fase di progettazione e gestione di eventi corporate e mass events. NuMix Connect offrirà servizi di Direct Marketing multicanale e piattaforme innovative per profilare, ingaggiare, generare lead e stimolare la fedeltà di target puntuali di consumo. Infine Numix Labs sperimenterà soluzioni digitali innovative di brand engagement.

     

  • Mercato Hearst Magazines: il restyling di Marie Claire Maison ad aprile

    DailyMedia 10/02/2015

    Debutterà ad aprile il già annunciato restyling di Marie Claire Maison. Il mensile diretto da Cinzia Felicetti sarà in edicola, si legge in una nota dell’editore, Hearst Magazines Italy, con un nuovo upgrade luxury. “Quella proposta attraverso le sue pagine è una nuova concezione di lusso: ricercato e allo stesso tempo contemporaneo. La sua grafica è essenziale: classica per discendenza, ma pervasa di una freschezza moderna, acquisita attraverso la rielaborazione tailor-made di un font di eterna raffinatezza come il Didot”, spiega Felicetti. I layout di Marie Claire Maison puntano, infatti, alla pulizia delle linee per esaltare la bellezza delle immagini; grande spazio e valore vengono così dati alla parte testuale il cui tono è quello dell’insider, che sa incantare con i suoi racconti l’interlocutore, aprendogli le porte di un mondo popolato di artisti, designer e creativi di livello. Un giornale che crede nel valore della tradizione, ma è sintonizzato in modo selettivo sulla tendenza, spiega sempre l’editore, che incarna con garbo la dimensione luxury, ma non rinuncia a ispirare il lettore. “Marie Claire Maison vuole esprimere l’essenza dello Stile Italiano, ma con una visione internazionale Il che si traduce, per la testata, in una forte verticalità dell’audience e in una readership dall’elevata capacità di spesa (68.500 copie fonte Ads, media dati puntuali di diffusione gennaio – ottobre 2014. 220.000 lettori Audipress 2014/I-II)”, sottolinea Hearst Magazines Italy. Marie Claire Maison Italia intanto conferma il suo orientamento internazionale con la partecipazione nel corso del 2015, con iniziative on field, distribuzione di copie e un English Text Abstract, alle principali fiere internazionali del lusso e del design: Maison & Objet / Paris Déco Off, Design Days Dubai, Baselworld, Design Miami, Art Basel, Monaco Yacht Show; e i Saloni Mosca e Design Miami Usa. Marie Claire Maison è anche un canale all’interno del sito marieclaire. it ed è costantemente in contatto con i suoi lettori tramite i social Facebook,Twitter e Pinterest. Da aprile 2015 Marie Claire Maison eMag sarà inoltre disponibile in versione full english: tutti i fascicoli saranno interamente tradotti e disponibili per smartphone e tablet su App Store, Google Play e Amwazon App-Shop.

  • Stampa Al via il restyling di Cucina Moderna, campagna su mezzi Mondadori, R101, Radio Italia e Discovery

    DailyMedia 09/02/2015

    È in edicola domani Cucina Moderna in una versione completamente rinnovata. Il mensile diretto da Laura Maragliano cambia logo, che viene vivacizzato da tasselli colorati che lo rendono più riconoscibile, e aggiorna la grafica, a partire dalla cover che ospita un maggior numero di strilli per introdurre i diversi argomenti. Aumentano le immagini che accompagnano oltre 90 ricette fotografiche passo dopo passo proposte ogni mese, e i nuovi caratteri scelti, più chiari e leggibili, contribuiscono a rendere il magazine moderno ed elegante. Per il lancio, la casa editrice Mondadori ha pianificato una campagna ideata internamente sui principali settimanali e mensili di cucina Mondadori, a cui si affiancano annunci radiofonici su R101 e Radio Italia e su canali tematici tv di Discovery. Inoltre, in occasione del restyling Cucina Moderna veicola su tutte le copie in edicola un taglia biscotti firmato Tescoma. Con il restyling, i contenuti del giornale sono stati riorganizzati per ospitare un maggior numero di ricette, informazioni, consigli pratici, step di lavorazione, box esemplificativi. Ampio spazio viene dato al tema del mese, ai dolci, e a nuovi servizi dedicati alla cucina alternativa – con menu adatti a intolleranti, celiaci, vegetariani, vegani – e ai piatti per i più piccoli. Si aggiungono inoltre alcune rubriche: “Poveri ma buoni”, per riscoprire antiche pietanze della nostra tradizione culinaria; “La nostra scuola”, tecniche e segreti raccontati dagli esperti per risultati sempre perfetti; “Regali per la casa”, una guida agli oggetti e agli elettrodomestici più nuovi sul mercato. Completano l’offerta di Cucina Moderna la Guida alla spesa, una sezione ancora più ricca in apertura del magazine, con consigli puntuali e autorevoli per acquistare correttamente e cucinare gustosi piatti con i prodotti di stagione; In cucina con Alessio e Fatto in casa con Sara, le ricette firmate dallo chef Alessio Algherini e dall’insegnante ed esperta di cucina Sara Papa. “Cucina Moderna è un punto di riferimento per chi cerca una guida di cucina pratica, con spiegazioni agili e ricette affidabili – ha dichiarato Laura Maragliano in una nota -. Per questo abbiamo pensato a un restyling capace di valorizzare ancora di più i punti di forza del magazine, privilegiando le immagini, più dettagliate e accattivanti, per guidare facilmente i lettori nell’esecuzione delle ricette proposte, e aumentando le informazioni e i consigli sulle materie prime e la qualità dei prodotti. Cucina Moderna diffonde 271.091 copie tra cartacee e digitali (dati Ads ottobre 2014) e vanta 1.392.000 lettori (dati Audipress II/2014). La versione digitale di Cucina Moderna per smartphone e tablet è disponibile su App Store e Google Play Store.

  • Editoria Hearst magazinesItalia: Elle a Tavola consolida diffusioni e raccolta ed evolve a “sistema”; pronto in aprile il restyling di Marie Claire Maison

    DailyMedia 30/01/2015

    Elle a Tavola è in edicola da ieri con lo speciale “Cioccolato tutta la vita”. Un’edizione esclusiva a partire dalla copertina profumata (basta strofinare su una sezione della cover per sentire l’aroma del cioccolato). Otto le ricette a tema, più idee per lo shopping e un’intervista a Ernst Knam, il pasticciere più famoso d’Europa. Il bimestrale di Hearst magazines Italia diretto da Anna Bogoni è un “femminile” di food dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici e divertirsi in cucina sotto il segno e lo stile di Elle. La testata appartiene al network di 44 edizioni di quest’ultima e a quello delle per ora 6 edizioni internazionali già esistenti di Elle a Tavola (Francia, Belgio, Olanda, Giappone, Svezia e, da ultimo, Spagna, con Elle Gourmet). Lanciata nel nostro mercato nell’ottobre 2013, esce due volte all’anno (nel 2014 fu una volta sola) in abbinata al mensile diretto da Danda Santini, che è anche direttore editoriale della stessa Elle a Tavola (restando poi in edicola in modo autonomo nel mese successivo): la prossima uscita in allegato sarà il 13 marzo, con uno speciale sui vini. Il “traino” di Elle (tra l’altro, nel primo mese, si paga solo il prezzo di copertina di quest’ultimo), insieme all’impennata di vendite del numero che copre le festività natalizie, sta  ontribuendo al consolidamento di una media diffusionale di 35.000 copie, cui si devono aggiungere le 570.000 pagine viste e i 153.000 utenti unici del canale (che potrebbe anche evolvere in futuro a sito autonomo) A Tavola di elle.it (15 milioni le pagine viste e 2 milioni gli utenti unici sempre a dicembre, dati Webtrekk), generati da un database con oltre 2.600 ricette, una sezione “vini” e una “gourmet” con interviste a chef, recensioni dei migliori eventi food, video tutorial e backstage. Ad arricchire il “sistema” della testata potrebbero esserci a breve sviluppi del brand su altre piattaforme, così come verranno intensificati gli eventi, i più imminenti dei quali sono quelli che ci saranno a “Identità Golose” il 7 e 8 febbraio; sono allo studio anche dei corsi di cucina per l’autunno. Quanto alla raccolta, non si possono ovviamente fare confronti, però viene giudicata buona e, per quanto riguarda il 2014, “in linea con gli obiettivi”; inoltre, gli speciali sono tutti sponsorizzati (quello sul cioccolato, da Cleca). Ma per il gruppo guidato da Giacomo Moletto sono in arrivo altre novità: la prima è il lancio, il 10 aprile, della nuova release di Marie Claire Maison. Il periodico diretto da Cinzia Felicetti beneficerà di un completo restyling in logica luxury e con nuove sezioni in occasione della Design Week. Sul web, la testata resta per ora un canale di marieclaire. it ma, anche in questo caso, non si possono escludere successive evoluzioni, com’è avvenuto nel 2014, sempre durante il Salone del Mobile, per quello di Elle Decor. Nei primi giorni di febbraio, intanto, verrà presentato il nuovo sito di cosmo.it, già in test da qualche settimana.

     

  • Investimenti Osservatorio FCP: la stampa chiude l’anno con la raccolta pubblicitaria in calo dell’8,6%

    DailyMedia 29/01/2015

    La stampa chiude l’anno lasciando sul campo l’8,6% degli investimenti pubblicitari rispetto alla spesa del 2013. Un nuovo calo dunque che si somma ai decrementi degli anni passati. I quotidiani, fa sapere l’Osservatorio FCP, registrano nel loro complesso un calo del 9,7% a fatturato e del 6,7% a spazio. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,3% a fatturato e -6,4% a spazio, la Commerciale locale -10,7% a fatturato e -6,8% a spazio, la Di Servizio -4,5% a fatturato e lo stesso risultato del 2013 a spazio. La Rubricata infine ha chiuso con un decremento del 12,6% a fatturato e del 13,4% a spazio. “Il 2014, seppur rimane ancora un anno con il segno meno, rappresenta una decisa frenata del trend negativo che ha caratterizzato gli ultimi anni della raccolta pubblicitaria dei quotidiani”, commenta Domenico Ioppolo, presidente FCP-Assoquotidiani. “Sono stati anni molto difficili, eppure questo è stato un periodo di grande innovazione e cambiamento per i quotidiani, non solo in termini di reingegnerizzazione dei processi interni, ma anche e soprattutto in termini di offerta ai lettori e al mercato degli investitori. In questi anni di crisi i quotidiani hanno mantenuto e se possibile accresciuto il loro ruolo istituzionale e la loro funzione di informazione dell’opinione pubblica, favorendo la creazione di un orientamento informato e plurale”. Inoltre, sottolinea sempre Ioppolo, “si riflette poco sul fatto che il giornale sia uno dei pochissimi media pagati e che questo atto di volontà sia compiuto quotidianamente, soprattutto in Italia dove è meno diffusa la pratica dell’abbonamento. Pagamento della copia e fedeltà sono la cifra del forte commitment che il lettore ha con il suo giornale. Un valore imprescindibile per chi vuole dialogare in maniera consapevole con la parte più dinamica e moderna della popolazione, composta da coloro che si informano, che decidono, che dirigono e orientano il Paese. Non è un caso che tutti i marchi di qualità utilizzano come mezzo elettivo il quotidiano e ne hanno dei risultati positivi. La sensazione è che questa convinzione non sia così diffusa e che i quotidiani non ricevano dal mercato l’attenzione che circa venti milioni di lettori, e che lettori, e 4,5 milioni di copie meriterebbero, per questo ci ripromettiamo di dare al mercato nuovi elementi di conoscenza e analisi”. Passando ai periodici, il calo è a fatturato del 6,5% e a spazio del 7,6%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del 6,9% e a spazio del 5%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 6% e spazio dell’11,8%. Le altre periodicità registrano -6,1% a fatturato e -1,5% a spazio. “Gli ultimi mesi dell’anno hanno registrato andamenti positivi se visti nel confronto diretto con i corrispondenti mesi del 2013 (settembre +1,9%, ottobre +1,8% e dicembre +4,9%). Segno che il mercato ha riconsiderato il ruolo della periodica per spingere i consumi proprio nel periodo più importante dell’anno”, dice Marco Cancelliere, presidente di FCP-Assoperiodici. “Oltre alla rinnovata fiducia di molti clienti, il segmento si è rivitalizzato grazie all’attività degli editori che, in molti casi, hanno investito rilanciando e riposizionando i loro brand. È altrettanto significativo e meritevole di approfondimento il dato relativo alla pubblicità speciale. Se la perdita totale della periodica supera di poco il 6%, tutta la speciale cresce quasi del 10% a fronte del -7,8% della tabellare. Editori e Concessionarie, che nel corso degli ultimi anni si sono organizzati sviluppando al loro interno strutture dedicate alle iniziative speciali, si sono proposte al mercato con nuove forme di comunicazione native che, in molti casi, hanno sfruttato la multimedialità e la multicanalità dei brand editoriali. Infine, ancora a voler dimostrare il buono stato di salute della periodica, diversamente da quanto è avvenuto su altri mezzi, il 2014 si è chiuso con prezzi sostanzialmente stabili sul totale ed in significativa crescita su alcuni segmenti di testate”.

     

  • Periodici Condé Nast: Vogue bambini rinnova grafica e contenuti

    DailyMedia 14/01/2015

    E’ in edicola il primo numero del 2015 di Vogue bambini, tutto nuovo, dalla grafica innovativa ai servizi fotografici ancora più impattanti e firmati da fotografi internazionali. In 240 pagine di foliazione sono illustrati e approfonditi tutti gli ambiti che riguardano solo ed esclusivamente i più piccoli, sempre più consapevoli e partecipi nelle scelte e nelle valutazioni. Il bimestrale di Condé Nast Italia, diretto da Giuliana Parabiago, racconta il loroun universo attraverso la moda, ma anche altri mondi secondo un concetto complessivo di life style, come spiega lo stesso direttore: “I bambini – dice Giuliana Parabiago – sono in mezzo a noi, sono parte di noi, sono con noi. I bambini per fortuna sono dappertutto e partecipano attivamente a ogni momento della nostra vita. Il loro mondo non è circoscritto al solo perimetro della cameretta: ha pacificamente invaso ogni angolo della casa, cambiandone la natura e il nostro modo di valutare le cose. I bambini, le loro esigenze, la loro creatività sono diventate indivisibili dal mondo degli adulti, determinano il nostro life style. Ed è con questo spirito che abbiamo pensato al nuovo Vogue bambini, con la voglia di cambiare che hanno loro”. Tante le novità e curiosità legate all’attualità e quindi alle contaminazioni di mondi diversi ma trasversalmente collegati tra loro e racchiusi in due macro sezioni MI diverto e Mi vesto: la prima riguarda l’entertainment mentre la seconda si focalizza sulla moda. All’interno della prima area vengono affrontati i temi del Games , del Tecno, del Mood &Food, eventi e viaggi; la seconda parte presenta coloratissimi servizi fotografici di moda, con una spiccata attenzione alle tendenze glam e ai mood che ispireranno tutto il 2015. Nel numero di gennaio e febbraio leitmotiv è il colore giallo poiché meglio di qualsiasi altro interpreta l’energia, la luce, l’allegria ed è a questo tema che vengono dedicate ben due copertine. Ogni numero avrà un tema intorno al quale ruoteranno tante rubriche, presentazioni e servizi fotografici tutti collegati tra loro con un unico fulcro il mondo dei bambini. Altra novità interessante è Contributors riflessioni e pensieri di fotografi , stilisti e imprenditori di case di moda per bambini. Un’ampia sezione è poi dedicata al Beauty, ma non manca l’Oroscopo che avrà un’originale fumetto legato a un brand prescelto. Utilissima poi, la rubrica I preferiti dove potere trovare gli indirizzi dei negozi speciali per bambini speciali. Chiude il giornale la rubrica Backstage, il making dello scatto di copertina con i commenti del fotografo Luciano Pegreffi.