Categoria: FCP Assoperiodici

  • Concessionarie DPrint affida a Hearst Advertising Italia la raccolta pubblicitaria delle testate ex Veneziani

    DailyMedia 29/09/2015

    I periodici ex gruppo Guido Veneziani hanno una nuova concessionaria. La DPrint, la società editoriale dei fratelli Vittorio e Mario Farina che li ha presi in affitto, ha affidato la raccolta pubblicitaria alla Hearst Advertising Italia. Come anticipato dal DailyMedia di ieri, oltre alla struttura guidata da Marco Cancelliere, nella ricerca della DPrint era stata coinvolta anche la PRS. Il giro d’affari generato dai magazine in questione – tra cui Vero e le sue declinazioni, Vero Tv, Top, Stop, Miracoli, Rakam – si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro tra edicola e advertising. Lo scorso 24 agosto la DPrint ha preso in affitto le testate per un anno, poco prima che il Tribunale di dichiarasse il fallimento della Guido Veneziani Editore e della Guido Veneziani Periodici. Nel frattempo ha firmato un accordo per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 giornalisti. A questa società fa capo la DMail, che con le sue 60 testate locali dovrebbe valere oltre 30 milioni di fatturato.

  • Stampa Panorama lancia in edicola e online Extraurban

    DailyNet 22/09/2015

    Giovedì arriverà in edicola, in allegato gratuito con Panorama, il primo numero di Extraurban, il nuovo speciale di Panorama dedicato al mondo dei motori. Un progetto integrato carta/web che racconta le principali novità del settore partendo dalle auto per raccontare storie, personaggi e la passione per le quattro ruote. Extraurban nasce con l’intento di raccontare gli eventi nazionali e internazionali dedicati al mondo dei motori. Nuovi modelli, anteprime, interviste ai personaggi dell’automotive si uniranno alle firme del design, della moda, dello spettacolo e dello sport, per una formula che guarda ai magazine che strizzano l’occhio al lifestyle. Carta di pregio, una cover d’impatto e una grafica moderna accompagnano il lettore in un percorso di lettura da proseguire poi online su Panoramauto.it e PanoramaTV con videointerviste, gallery fotografiche e approfondimenti tematici.

  • Dati ADS Luglio 2015: Sole24Ore 1° nel Digitale e 2° nella diffusione totale

    MediaKey 8 settembre 2015

    Nel mese di luglio 2015, secondo i Dati ADS di diffusione dei quotidiani italiani pubblicati oggi, Il Sole 24 Ore conferma la crescita delle diffusioni totali carta+digital, confrontandosi con un anno già caratterizzato da una grande crescita.
    Nella diffusione totale cartacea + digitale il quotidiano diretto da Roberto Napoletano si conferma anche a luglio 2015, per l’undicesimo mese consecutivo, 2° quotidiano nazionale con 366.405 copie medie, alle spalle del Corriere della Sera (377.585 copie totali) e prima di Repubblica (346.181 copie totali), pari a +1,2% rispetto a luglio 2014, mese che segnava una crescita a doppia cifra su luglio 2013.

    Il Sole 24 Ore è l’unico tra i primi quotidiani della classifica Ads a registrare una performance positiva.

    Nella diffusione totale digitale Il Sole 24 ORE, che fin dalla prima rilevazione delle copie 2.0 ha conquistato e mantenuto il primo gradino del podio, continua non solo ad affermare la leadership a livello nazionale ma anche ad accrescere ulteriormente la distanza rispetto agli altri player di mercato arrivando a quota 215.594 copie digitali e registrando un incremento pari a +15,3% rispetto a luglio 2014, in netta controtendenza rispetto ai principali quotidiani italiani. Sul fronte digitale Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 67.625 (+18,2% vs luglio 2014). Primato che mantiene da sei mesi consecutivi.

    Un risultato eccezionale frutto della strategia multimediale voluta dal Direttore Editoriale del Gruppo 24 ORE Roberto Napoletano che ha sviluppato 12 quotidiani digitali con contenuti esclusivi e aggiornati in tempo reale: “Il successo del sistema multimediale del Sole 24 Ore è il risultato del grande lavoro di innovazione di contenuti avviato tre anni fa con la realizzazione di una serie di servizi e prodotti innovativi. Un sistema carta-web di quotidiani in costante aggiornamento che il mercato continua a premiare per la qualità dei suoi contenuti.”

    Si tratta di un sistema articolato in 11 quotidiani digitali specializzati su Lavoro, Fisco, Diritto, Enti Locali e Pa, Finanza, Condominio, Scuola, Edilizia, Sanità, un quotidiano digitale in inglese, il sito a pagamento e servizi come ‘Buongiorno dal tuo amico Sole’ che offre dalle 6 del mattino scenari, insider e analisi sulle Borse in America e in Asia e una selezione di esclusive e di migliori articoli internazionali sul mondo e sull’Italia, e ‘Il Giornale di domani’ che presenta l’anteprima dell’edizione del giorno successivo attraverso una selezione di commenti e news.

    Al successo dei dati ADS si aggiunge anche quello de IlSole24ore.com, primo sito italiano a pagamento, che nelle sue versioni web e mobile vanta a luglio oltre 33.000 abbonamenti attivi.

  • RCS MediaGroup: nel 1° sem. i ricavi pubblicitari totali calano del 5,9% a quota 236 mln

    ADVExpress 31/8/2015

    I ricavi pubblicitari del gruppo sono penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In Italia la pubblicità vale 102,7 mln in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 mln di euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014.

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi il 26 agosto sotto la presidenza di Teresa Cremisi, causa sopraggiunta impossibilità a partecipare del Presidente Maurizio Costa, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2015, già in parte anticipati al 30 luglio 2015 (leggi news) (In foto l’ad Pietro Scott Jovane).

    Andamento del Gruppo al 30 giugno 2015

    Nei primi mesi del 2015, si legge nella nota stampa, si evidenziano modesti segnali positivi sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate da incertezza, mentre in Spagna continua il trend positivo già evidenziatosi durante il 2014. Tali andamenti non impattano ancora in modo significativo il mercato pubblicitario italiano, che a fine giugno 2015 risulta in contrazione del 2,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Per il mezzo stampa si registra un calo complessivo del 6,3%, con i quotidiani in flessione dell’8%, in calo anche il comparto on-line del 3,1% rispetto al pari periodo dell’anno precedente (Fonte: Nielsen), mentre in Spagna si registra un incremento del mercato pubblicitario dei quotidiani dell’1,9%, con internet che segna un andamento positivo pari al 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte: i2p, Arce Media).

    Il Gruppo RCS ha proseguito nell’implementazione delle linee guida, basate su investimenti strategici, efficienze e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business. Nei primi mesi del 2015 il Gruppo RCS ha continuato a perseguire il rafforzamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo, destinando nel primo semestre dell’anno circa 24,2 milioni di Euro in investimenti. Il Gruppo ha parallelamente perseguito con determinazione le azioni di efficienza strutturali, che hanno generato nei primi sei mesi dell’anno benefici per 25,6 milioni di Euro, portando a un progressivo di 190 milioni, in linea con l’obiettivo per il triennio (220 milioni).

    Nel semestre e nei mesi successivi sono quindi continuate le azioni in ambito di potenziamento editoriale e di arricchimento della proposta digitale per i Sistemi Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, nell’ottica dell’aumento della total audience e del rafforzamento dei canali verticali con il lancio di nuove aree tematiche e iniziative legate in particolar modo a Expo 2015.

    Il Corriere della Sera ha proposto nel corso degli scorsi mesi un ricco programma di eventi presso #CasaCorriere, l’unico padiglione di un quotidiano presente all’interno di Expo, e il numero speciale di Corriere della Sera del primo maggio, distribuito gratuitamente in 4,5 milioni di copie in occasione dell’apertura della manifestazione, nonché la app dedicata City1Tap. Un grande successo è stato inoltre riscosso con la nuova formula de la Lettura, il supplemento del Corriere della Sera, arricchito e diventato a pagamento, andato esaurito alla prima uscita domenica 19 luglio.

    A febbraio La Gazzetta dello Sport ha rivoluzionato la sua offerta arricchendosi con il lancio di GazzettaTV, che – anche grazie all’acquisizione in esclusiva dei diritti della Copa América 2015, alla Serie A di volley e di basket – ha conquistato nel corso del semestre buoni risultati in termini di share (share medio dello 0,52% all day e dell’1,15% in seconda serata, con punte sopra il 18% di share – Auditel giugno 2015). In occasione di Expo 2015, La Gazzetta dello Sport ha allestito insieme ad AIC (Associazione italiana calciatori) la mostra Football Heroes, meta per gli appassionati di sport e sede di incontri a tema.

    A marzo è stato lanciato il nuovo sito di Expansiòn, il quotidiano economico leader in Spagna, mentre il mese successivo ha debuttato Marca Buzz, il nuovo portale di sport e intrattenimento di Marca dedicato a un target giovane.

    Numerose le iniziative anche sul fronte dei periodici con il restyling del sito iodonna.it, il lancio dei nuovi Dove e Style Magazine, il lancio di AIR, Abitare Instagram Residency, il nuovo progetto di residenza on-line di Abitare per Instagram, e i molteplici eventi di successo, come l’edizione 2015 della mostra “The Art of Living”, fino al rinnovo del sistema legato alla testata OGGI, con la nuova release di oggi.it e di OGGI Cucino e il lancio del nuovo mensile Oggi Cucino FREE – L’arte di vivere senza glutine.

    Per quanto riguarda la pubblicità, sono nate RCS Communication Solutions, nuova configurazione della concessionaria di Gruppo, e NuMix Agency, che rivoluzionano l’offerta di servizi di marketing per le imprese, e che già possono contare su accordi e partnership con Madai, Blurum, Mosaicoon, nonché con Warner Music Italia con la quale è stato firmato un accordo esclusivo per la vendita degli spazi pubblicitari del canale video di YouTube di quest’ultima su tutto il territorio italiano.

    Tra i grandi eventi di massa si registra il successo delle corse, Milano City Marathon, Color Run ed Electric Run, alle quali si aggiungerà a settembre la Edenred Ekirun, versione italiana della famosa staffetta su strada giapponese, oltre a eventi non legati allo sport come Bimbinfiera 2015, la manifestazione più grande d’Italia dedicata alle famiglie. Inoltre, nel ciclismo, grande seguito per la 98esima edizione del Giro d’Italia e all’estero il successo del secondo Dubai Tour, in attesa ad ottobre del primo Abu Dhabi Tour.

    Per quanto riguarda il mondo dei libri, due autori pubblicati in Italia da Rizzoli hanno vinto il Premio Pulitzer 2015: “Il patto col diavolo. Mussolini e Papa Pio XI” di David Kertzer per la migliore biografia e “Tutta la luce che non vediamo” di Anthony Doerr per la narrativa. È stata aperta al pubblico a fine luglio la nuova libreria Rizzoli a New York, nella nuova sede al centro di Manhattan, nel cuore del NoMad district. E’ nato inoltre BooktoBook Magazine, il blog di RCS Libri dedicato ai lettori.

    Infine, in ambito di responsabilità sociale, il Gruppo RCS con Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, GazzettaTV e la Fondazione Candido Cannavò, è stato media partner della manifestazione Giochi Senza Barriere 2015, organizzata con la onlus art4sport per promuovere lo sport come elemento di integrazione tra giovani normodotati e con disabilità.

    Il 14 giugno 2015 è stato inoltre organizzato presso la casa circondariale di San Vittore a Milano l’evento “Open Day dello Sport”, durante il quale i detenuti hanno avuto la possibilità di dedicarsi a diverse attività sportive, tra le quali il torneo di calcio organizzato in memoria di Candido Cannavò.

    I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 milioni di Euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014: il calo è attribuibile principalmente al trend di mercato della raccolta pubblicitaria e – in minor misura – al decremento dei ricavi editoriali diversi. I ricavi diffusionali ammontano a 287,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al pari periodo 2014, che registrava ricavi diffusionali per 288,1 milioni, per il buon andamento Media Italia, sostenuta degli aumenti di prezzo delle due testate e dall’andamento positivo dei ricavi dei Collaterali.

    I ricavi pubblicitari ammontano nel semestre a 236 milioni di Euro, in decremento rispetto al primo semestre 2014 (-5,9%), penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In lieve flessione rispetto al 30 giugno 2014 anche i ricavi editoriali diversi, che passano da 72,2 a 68,7 milioni di Euro.

    I ricavi delle attività digitali rappresentano il 13,6% dei ricavi totali di Gruppo (15,2% escludendo le componenti dell’area Libri) e al 30 giugno 2015 hanno raggiunto gli 80,8 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto al primo semestre 2014.

    L’EBITDA è negativo per 3 milioni, in miglioramento di 26,2 milioni rispetto al primo semestre 2014. Escludendo gli oneri netti di natura non ricorrente pari a 8,1 milioni nel primo semestre 2015, l’EBITDA risulterebbe positivo per 5,1 milioni e si confronterebbe con un EBITDA del primo semestre 2014 ante oneri non ricorrenti, negativo per 4,2 milioni, evidenziando un miglioramento di 9,3 milioni realizzato per oltre 6 milioni nel primo trimestre e per 2,6 milioni nel secondo trimestre.

    L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti del primo semestre 2015 risente dei costi relativi al lancio del canale Gazzetta TV e del confronto con il primo semestre 2014 caratterizzato dalla presenza dei Mondiali di Calcio e dalle edizioni speciali di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport. Al netto di tali fenomeni ed escludendo l’impatto positivo di Expo 2015 sull’EBITDA del primo semestre 2015, l’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti registrerebbe un miglioramento di oltre 20 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2014.

    Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 85,5 milioni di Euro e si confronta con il risultato operativo negativo di 65,1 milioni relativo al primo semestre 2014. Il peggioramento, pari a 20,4 milioni, oltre a riflettere i fenomeni sopra descritti, è determinato da maggiori ammortamenti e svalutazioni.

    Il risultato netto del primo semestre 2015 risulta negativo per 95,4 milioni (negativo per 70 milioni nel primo semestre 2014) e riflette gli andamenti sopra descritti, tiene conto di oneri vari per 6,3 milioni (proventi 1,7 milioni nel primo semestre 2014), rettificati da proventi diversi per imposte e perdite di competenza terzi (14,7 milioni).

    L’indebitamento finanziario netto si attesta a 526,3 milioni di Euro (518,2 milioni al 30 giugno 2014 e 482,5 milioni al 31 dicembre 2014) e – pur risentendo dell’assorbimento di cassa per la stagionalità del primo semestre – evidenzia un significativo miglioramento della gestione tipica per circa 30 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2014.

    L’organico puntuale al 30 giugno 2015 è pari a 3.984 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e di Solidarietà), registrando un calo di 17 unità rispetto al pari periodo 2014, come saldo tra i piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo, operazioni di acquisizione e consolidamento societario ed inserimenti con finalità di sviluppo di nuovi business/attività. L’organico medio è pari a 4.009 risorse in riduzione di 29 unità, comprendendo le variazioni di perimetro societario e di attività.

    Commenti sull’andamento al 30 giugno 2015

    L’area Media Italia registra ricavi per 258,7 milioni di Euro, in linea rispetto al pari periodo 2014: i ricavi digitali raggiungono il 14,3% dei ricavi complessivi. I ricavi editoriali sono pari a 145,3 milioni di Euro, registrando una crescita del 5,1% rispetto al primo semestre 2014, grazie al buon andamento delle opere collaterali lanciate negli ultimi mesi e al positivo effetto degli aumenti di prezzo di copertina delle due testate, che hanno più che compensato il calo diffusionale.

    I ricavi pubblicitari sono pari a 102,7 milioni di Euro, in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 10,7 milioni, sostanzialmente in linea col pari periodo 2014. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Il Sistema Verticali contribuisce con un incremento dei ricavi diffusionali pari a 1,1 milioni.

    Il Corriere della Sera nei primi sei mesi del 2015 si attesta a 454 mila copie medie diffuse includendo le copie digitali (- 3,8%, pari a 18 mila copie medie – Fonte Interna). Le copie digitali medie sono pari a 141 mila, in crescita del 18,5% rispetto al primo semestre 2014. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nel primo semestre del 2015, pari a 245 mila copie medie, sono in calo del 9,3% rispetto al primo semestre 2014; in contrazione anche le copie medie digitali (-12% rispetto al pari periodo 2014). I siti corriere.it e gazzetta.it nel semestre raggiungono complessivamente 54,9 milioni di browser unici medi mensili non duplicati, in crescita del 20,5% rispetto al primo semestre 2014 (Fonte Adobe Sitecatalyst) e le edizioni digitali dei due quotidiani si attestano a circa 145 mila abbonamenti attivi, in calo del 12,3% rispetto al pari periodo del 2014.

    Nel primo semestre 2015 sono state scaricate complessivamente 3 milioni di edizioni digitali, in crescita del 23,3% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte Interna). Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nei primi sei mesi del 2015 Corriere Mobile ha registrato 12,9 milioni di browser unici (+155% rispetto al pari periodo 2014) e Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di giugno 8,7 milioni di browser unici (+157% rispetto al primo semestre 2014) (Fonte Adobe Sitecatalyst).

    In riferimento ai siti web del Sistema Verticali, registrano ottimi andamenti iodonna.it, per il quale è stato realizzato un restyling ad aprile, e Oggi.it, anch’esso rinnovato a giugno. Per quanto riguarda l’Area Arredamento, Living.corriere.it, conferma la leadership nel settorre on-line lusso, mentre nell’Area Maschili, Viaggi e Life Style, ottimo andamento per il sito DoveClub.it e per Style.corriere.it, lanciato a marzo 2014.

    L’EBITDA a giugno 2015, si attesta a 13,6 milioni, in miglioramento di 1,6 milioni rispetto ai 12 milioni del primo semestre 2014. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 1,5 milioni nel 2015 e 2,8 milioni nel 2014), l’EBITDA risulta positivo per 15,1 milioni, in miglioramento di 0,3 milioni. I minori ricavi pubblicitari sono più che compensati dall’aumento del prezzo di copertina delle testate cartacee e dalle continue azioni di recupero di efficienza.

    Escludendo inoltre dal confronto i costi sostenuti nel primo semestre 2015 per il lancio di GazzettaTV, nonché gli impatti sul primo semestre 2014 derivanti dai Campionati Mondiali di Calcio e dalle iniziative speciali, l’EBITDA, pur escludendo l’impatto positivo di Expo, risulterebbe in miglioramento di 10 milioni di Euro.

    L’area Media Spagna registra ricavi per 160,2 milioni di Euro rispetto ai 176,6 milioni del primo semestre 2014: i ricavi digitali arrivano al 16,4% dei ricavi complessivi, con una crescita del 3% rispetto al pari periodo 2014. I ricavi pubblicitari sono pari a 72,1 milioni di Euro (-4,1% rispetto al pari periodo 2014); tuttavia al netto della riduzione del perimetro delle attività di raccolta pubblicitaria per conto terzi effettivo a partire dal 2015 ed al netto degli eventi sportivi avvenuti nel primo semestre del 2014, i ricavi pubblicitari evidenzierebbero un decremento dello 0,9%. Ottimo l’andamento della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 29% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali sono pari a 69,7 milioni di Euro, in decremento di 11,3 milioni per la generale flessione delle diffusioni. I ricavi diversi, pari a 18,4 milioni di Euro, presentano un decremento di 2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2014, principalmente per effetto dei minori ricavi dell’area TV a seguito della chiusura di due canali televisivi avvenuta nel maggio del 2014.

    El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 159 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 161 mila copie, includendo le edizioni digitali. Il quotidiano Expansión, con diffusione media giornaliera di circa 40 mila copie comprensiva delle copie digitali, evidenzia una contrazione del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il sito elmundo.es ha una media di 37,6 milioni di browser unici mensili (+16,3% rispetto al primo semestre 2014), il sito marca.com raggiunge a fine giugno 2015 40,8 milioni di browser unici medi mensili (+6,2% rispetto al pari periodo 2014), mentre expansion.com registra un incremento del 29,9% rispetto al 30 giugno 2014, toccando la media di 7,9 milioni di utenti unici mensili.

    Nell’ambito delle attività on-line con la piattaforma digitale ORBYT, Unidad Editorial si attesta a giugno a quota 81 mila abbonati, in flessione rispetto a dicembre 2014 per effetto degli abbonamenti legati ad accordi commerciali arrivati a scadenza.

    L’EBITDA è positivo per 2,7 milioni di Euro che si confronta con un risultato dello stesso periodo 2014 negativo per 16,6 milioni, segnando così un miglioramento di 19,3 milioni di Euro. Gli oneri e proventi non ricorrenti a giugno del 2015 sono complessivamente pari a 5,1 milioni di Euro (nello stesso periodo del 2014 erano pari a 20,7 milioni).

    I ricavi del primo semestre dell’area Libri si attestano a 76,6 milioni di Euro, in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2014, evidenziando un andamento positivo dei ricavi di Varia Italia (+6,5%) e di Rizzoli International Publications (+20,2%) rispetto al 30 giugno 2014. L’EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti, negativo per 6 milioni di Euro, evidenzia un miglioramento di 3,9 milioni rispetto al pari periodo del 2014, riconducibile sia alla crescita dei prodotti digitali ed e-book, oltre che ai maggiori ricavi derivanti da cessioni di diritti d’autore e dal lancio di progetti speciali nell’ambito degli Illustrati Italia, sia alle maggiori vendite di prodotti editoriali di Adelphi e Marsilio. Si evidenzia inoltre il contributo positivo dato dall’EBITDA ante oneri non ricorrenti di Education e di Rizzoli International Publications in crescita rispettivamente di 1,7 milioni e di 0,3 milioni.

    Per quanto attiene Varia Italia, nei primi sei mesi del 2015 i sell out di Bompiani e di Rizzoli BUR registrano significative crescite a valore, rispettivamente pari a +10,5 % e +9,8%. Da sottolineare l’eccezionale risultato della casa editrice Fabbri che, per effetto del lancio di diversi titoli di successo nel secondo trimestre, si assicura una crescita a valore pari a +26,6%. Bompiani nei primi mesi dell’anno ha conquistato i vertici delle classifiche e mantenuto per diverse settimane la presenza nelle top ten con novità di successo quali l’ultimo romanzo di Umberto Eco Numero zero, Sottomissione di Michel Houllebecq e Il Miniaturista di Jessie Burton.

    Per quanto riguarda Rizzoli tra le novità accolte favorevolmente dai lettori si segnalano La destra siamo noi di Giampaolo Pansa, Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo e La signora dei segreti di Bruno Vespa, presenti per molte settimane tra i primi posti delle classifiche di Saggistica; hanno inoltre continuato a mantenersi nelle classifiche titoli già di successo nel 2014. Per quanto concerne l’e-book, la quota del venduto a valore costituisce circa il 5,8% del totale dei ricavi di Libri Varia (carta e e-book), in aumento di circa un punto percentuale rispetto al primo trimestre 2015 e performando meglio del mercato.

    Rizzoli International Publications registra una crescita dei ricavi consolidati pari all’oltre il 20% rispetto al primo semestre 2014, dovuta all’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro e all’incremento delle vendite che hanno compensato i minori ricavi originati dalla temporanea chiusura della storica libreria Rizzoli a New York, riaperta alla fine di luglio nella nuova location.

    Il settore Education è caratterizzato dall’elevata stagionalità, con una forte concentrazione delle attività nell’ultimo quadrimestre dell’anno: l’andamento dei ricavi e il risultato di fine giugno non sono quindi particolarmente significativi in termini di esercizio, pur evidenziando una buona tenuta dei ricavi a perimetro omogeneo.

    RCS Libri continua a crescere e conferma la propria posizione di secondo operatore di mercato nel settore Varia, raggiungendo una quota del 12,2% a valore e dell’11,5% in copie. Tra i grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS, in presenza di un mercato in flessione rispetto al pari periodo dello scorso anno, è l’unico a registrare un aumento della propria quota di mercato a valore del 2,7%.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Nel primo semestre 2015 si evidenziano segnali positivi di ripresa sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate dall’incertezza. Il PIL italiano del secondo trimestre è risultato in crescita rispetto al secondo trimestre 2014 dello 0,5% (Fonte: Istat). Mentre per l’intero esercizio 2015 il PIL italiano è previsto in incremento dello 0,7% (Fonte: Istat). In Spagna nel secondo trimestre si rafforza la tendenza positiva (+3,1% rispetto al pari periodo 2014), evidenziatasi a partire sin dal primo semestre 2014, in linea sostanzialmente con le previsioni di crescita del PIL spagnolo per l’intero esercizio 2015 (+2,8% Fonte: European Commission).

    Per quanto riguarda il settore Media in Italia, e pur tenendo conto degli effetti positivi attesi da Expo 2015, la raccolta pubblicitaria sulla stampa è prevista ancora in calo, sia pure in termini più contenuti rispetto agli ultimi anni, mentre si attende una lieve crescita del mercato pubblicitario sul mezzo internet; in Spagna invece è prevista una crescita della componente pubblicitaria on-line ed in misura più contenuta anche della raccolta pubblicitaria su stampa tradizionale del comparto quotidiani.

    In tale contesto macroeconomico RCS prevede per l’anno 2015, nel complesso (a perimetro omogeneo ed attuale), ricavi consolidati sostanzialmente stabili rispetto al 2014. I ricavi diffusionali pur con volumi in calo potranno essere parzialmente compensati in relazione ai prezzi in aumento. I ricavi dell’area Libri sono complessivamente attesi in lieve crescita. In risposta alle dinamiche sfavorevoli dei mercati di riferimento, il Gruppo RCS ha continuato nel corso del 2015 a perseguire con determinazione ulteriori azioni di efficienza. Si prevede di realizzare cumulativamente, al termine dei tre anni del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, benefici per 220 milioni, di cui 190 milioni già realizzati a fine giugno 2015 (26 milioni nel primo semestre 2015). Tra i benefici attesi nel secondo semestre sono inclusi anche quelli derivanti dai recenti accordi sindacali sottoscritti dal Gruppo in Italia.

    Su tale base si prevede per l’esercizio 2015 un EBITDA consolidato (a perimetro omogeneo ed attuale) ancora in crescita fino al raggiungimento di una marginalità (ante oneri non ricorrenti) pari a circa il 9% sui ricavi del 2015, sempre che non si verifichi, in particolare in Italia, una ulteriore e significativa contrazione del mercato pubblicitario rispetto alla flessione comunque già prevista per il 2015.

    Per quanto riguarda l’EBIT previsto per l’esercizio 2015 si conferma che – al netto delle svalutazioni effettuate nel primo semestre per complessivi 50,8 milioni – tale valore risulterebbe positivo.

    Ai fini della ulteriore riduzione della PFN consolidata, la Società ha proseguito ed intensificato le attività volte alla cessione degli Assets No Core (si ricorda la recente cessione della partecipazione in IGP Decaux e la firma dell’accordo preliminare di vendita della partecipazione nel Gruppo Finelco a Blue Ocean leggi news) ed ha inoltre in essere ulteriori trattative per la cessione di altri assets (fra cui la più volte citata trattativa per la cessione della partecipazione in RCS Libri S.p.A.).

    In relazione agli impegni contrattuali previsti nel contratto di Finanziamento, anche alla luce dell’approvazione del Piano Strategico del Gruppo RCS e tenuto conto delle decisioni che potranno essere adottate in merito alla cessione della partecipazione RCS Libri S.p.A., la Società ha richiesto alle Banche Finanziatrici di avviare un percorso condiviso di ridefinizione ulteriormente migliorativa per la Società dei termini e delle condizioni del Contratto di Finanziamento.

    Il Consiglio di Amministrazione è stato quindi aggiornato in merito all’evoluzione delle trattative in corso con Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in relazione alla quota di partecipazione in RCS Libri S.p.A., nel cui ambito il periodo di esclusiva è stato esteso al 30 settembre prossimo.

  • Class Editori: nel 1° sem. i ricavi ammontano a 38,87 mln. A parità di perimetro, ricavi pubblicitari a +2,8%

    ADVExpress 31/8/2015

    Nello specifico: brillante risultato per la raccolta sulla Moving TV che cresce a doppia cifra (+19,6%). Positivo e in controtendenza rispetto al mercato il trend dei periodici (+2,4%); in crescita tutti i canali televisivi che, al netto dell’uscita di Class TV 27, segnano complessivamente un +9,1%. A non parità di perimetro, la riduzione è poco sopra l’8%. I ricavi relativi alla vendita di informazione finanziaria, effettuati tramite le controllate e-Class e PMF News Editori, nel periodo in esame hanno registrato un incremento delle vendite di servizi alle banche e le news di agenzia di circa il 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno. (Nella foto Paolo Panerai, vp e Ad) .

    I ricavi totali dei primi sei mesi del 2015 sono stati pari a 38,87 milioni di euro rispetto ai 40,85 milioni del corrispondente periodo del 2014 (-4,8%). La riduzione è dovuta principalmente al fatto che i ricavi del primo semestre 2014 includevano sia i ricavi del canale Class TV in onda sulla frequenza LCN 27 del digitale terrestre, ceduto nel corso del mese di dicembre 2014, sia i ricavi dell’iniziativa editoriale relativa ai 25 anni della testata MF. A perimetro omogeneo e al netto di operazioni speciali, che quest’anno sono previste nel secondo semestre, il totale ricavi del 2015 mostra un incremento di +0,40 milioni di euro rispetto al 2014.

    I costi operativi ammontano a 41,23 milioni di euro, contro i 45,06 milioni di euro al 30 giugno 2014, con una riduzione dell’8,5%. Il decremento delle spese operative consegue ad azioni di contenimento e risparmio intraprese nel corso del 2014, oltre ai minori costi determinati dall’uscita dal perimetro del canale Class TV.

    Il margine operativo lordo (Ebitda) migliora del 44%, cioè di circa 1,85 milioni di euro: nel primo semestre del 2015 è pari a – 2,36 milioni di euro contro i -4,21 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

    Il risultato ante imposte migliora di circa 2,21 milioni di euro (+21,7%) rispetto al primo semestre 2014: ammonta a -8,00 milioni di euro contro un risultato netto di -10,21 milioni di euro dell’anno precedente.

    Il risultato netto complessivo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -7,79 milioni di euro (rispetto ad un risultato netto di -8,67 milioni di euro del primo semestre 2014). Il risultato netto complessivo del primo semestre 2014 includeva un effetto positivo pari a 3,31 milioni di euro relativo alle imposte anticipate su perdite fiscali IRES accantonate al 30 giugno 2014, prudenzialmente non accantonate al 30 giugno 2015: Quindi il risultato migliora di oltre 3 milioni di euro.

    La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 30 giugno 2015 un indebitamento netto pari a 62,7 milioni di euro, leggermente inferiore ai 63,2 milioni al 31 dicembre 2014.

    Principali eventi economico-finanziari del semestre

    I dati di Nielsen relativi al mercato della pubblicità in Italia nel primo semestre del 2015 evidenziano un calo complessivo del -2,8% rispetto al primo semestre 2014. Nel dettaglio, la TV chiude a -3% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente; la stampa subisce un ennesimo calo dall’inizio della crisi nel 2007; con un -8% per i quotidiani e un -3,4% per i periodici; il calo di Internet, relativamente al perimetro display e video, è pari al -3,1%. Buoni i segnali dal mondo dell’Out of Home: Outdoor + 4,2%, transit + 9,4% e Out of Home Tv in ripresa (-4,9%).

    I ricavi pubblicitari della Casa editrice, a parità di perimetro e di eventi non ricorrenti nel periodo, sono aumentati del +2,8%, con un brillante risultato sulla Moving TV che cresce a doppia cifra (+19,6%). Positivo e in controtendenza rispetto al mercato il trend dei periodici (+2,4%); in crescita tutti i canali televisivi che, al netto dell’uscita di Class TV 27, segnano complessivamente un +9,1%. A non parità di perimetro, la riduzione è poco sopra l’8%.

    I ricavi relativi alla vendita di informazione finanziaria, effettuati tramite le controllate e-Class e PMF News Editori, nel periodo in esame hanno registrato un incremento delle vendite di servizi alle banche e le news di agenzia di circa il 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è stata trainata in particolare dall’incremento dei volumi di vendita dei contenuti di informazione finanziaria attraverso la soluzione MF Pro sviluppata dalle controllate della Casa Editrice.

    Nel corso del primo semestre 2015 i dati di traffico sui siti web della Casa editrice hanno registrato una significativa crescita soprattutto sui dispositivi mobili grazie al successo riscontrato dal sito di Milano Finanza (www.milanofinanza.it) sviluppato con design in grado di adattarsi a ogni genere di dispositivo, ottimizzandone la fruizione dei contenuti.

    I dati di traffico giornaliero dei siti della Casa editrice nel primo semestre 2015, misurato in termini di pagine viste su pc e dispositivi mobili, mostrano una crescita del +14%, attestandosi a 862 mila pagine contro le 756 mila del primo semestre 2014, con un picco di 1,02 milioni a marzo 2015. Stabili gli utenti unici giornalieri, 114 mila, con un picco a marzo 2015 quando sono arrivati a 133 mila (fonte AudiWeb).

    Leggermente superiore la crescita del traffico mensile: 26,5 milioni di pagine viste contro 22,8 milioni del primo semestre 2014, +16% (pc + dispositivi mobili, fonte AudiWeb), con un picco a marzo dove le pagine viste sono state ben 31,7 milioni. Sempre su base mensile, gli utenti unici (pc + dispositivi mobili) si sono mantenuti stabili rispetto al primo semestre 2014: 1,26 milioni medi nel 2015 contro 1,27 milioni nel 2014, con un picco a marzo 2015 a 1,37 milioni.

    Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie dei siti attraverso Twitter ha superato le 85 mila unità per MF-Milano Finanza e le 28 mila unità per la collegata Italia Oggi. Entrambi i quotidiani sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet e personal computer presenti sul mercato.

    Per ciò che concerne le diffusioni cartacee e digitali delle testate, Milano Finanza ha registrato nel semestre una diffusione media di circa 73 mila copie (70 mila la media del 2014), Class di 43 mila copie (62 mila la media del 2014), Capital di 44 mila copie (62 mila la media del 2014).

    Tra gli eventi del primo semestre 2015 sono da segnalare:

    – da metà marzo Class Editori è il singolo maggiore socio di WeToBusiness, il veicolo operativo in Italia di WeChat, il più popolare strumento cinese (e non solo) di comunicazione nonché social network, e-commerce, video, musica e Crm (customer relationship management), che consente di gestire dall’Italia il rapporto con clienti potenziali in Cina seguendone il profilo. Con oltre 1 miliardo di utenti registrati, controllato dal quarto gruppo mondiale di Internet (Tencent, 10 miliardi di dollari di fatturato, una delle tre società cinesi che hanno ottenuto la licenza per creare una Banca on line), WeChat garantisce la privacy (a differenza di Whatsapp) e in Italia sono già state scaricate 8 milioni di applicazioni, 1,3 milioni delle quali regolarmente attive. Oltre alla partecipazione al capitale di WeToBusiness, Class Editori vende due servizi essenziali rivolti alle aziende italiane: il primo è un account per chi vuole essere visibile sul mercato cinese dall’Italia o dalla Cina, ora anche senza avere una legal entity in Cina, con inclusi servizi di traduzione e formazione; il secondo è la piattaforma Eccellenza Italia, per le aziende italiane che vogliono vendere prodotti e servizi ai cinesi che vengono o sono in Italia. La presenza diretta di WeChat in Italia non solo per l’Expo, pone il paese, anche grazie alla partnership con Class, come trampolino per lo sviluppo della piattaforma in Europa;

    – nei primi tre mesi dell’anno sono state realizzate tre edizioni (a Milano, Monza e per la prima volta a Napoli) del Salone dello Studente, la manifestazione di punta della Casa editrice nel settore della informazione diretta al mondo dei giovani, con un’affluenza complessiva per le tre manifestazioni superiore ai 70 mila studenti;

    – In occasione del Salone del Mobile, a metà aprile, è stata lanciata la nuova edizione del mensile Case & Country, con un’ottima accoglienza da parte dei lettori e degli inserzionisti pubblicitari;

    – è in fase di test un nuovo sito di informazione economico finanziaria progettato in collaborazione con Skytg24 nell’ambito dell’accordo di partnership con il canale televisivo del gruppo Sky Italia in seguito alla vendita al leader della tv satellitare del canale 27 del digitale terrestre;

    – con l’avvio dell’Expo, dal primo maggio è operativo l’account WeChat denominato Eccellenza Italia Expo, di cui sopra, con il quale la Casa editrice intende informare i turisti cinesi in visita a Milano e in Italia dei maggiori eventi, dei migliori alberghi, dei migliori ristoranti, delle migliori boutique, dei migliori servizi; allo stesso tempo sono state avviate numerose iniziative (newsletter, speciali ed eventi) calibrati sui contenuti dell’Expo e che si stanno svolgendo nei sei mesi di durata dell’Esposizione Universale. Insieme a Laureate, la più grande università al mondo, presente in 29 paesi con 86 facoltà, è stato lanciato il premio Class Expo Pavillion Heritage Award, per premiare il paese e le aziende che lasceranno la migliore eredità alle generazioni future di tutta l’umanità sul tema dell’Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita.

    – nei primi giorni del mese di maggio 2015, è stata costituita la società Embrace.it Srl, di cui Class Editori possiede il 50%, allo scopo di aumentare la penetrazione della Casa editrice nel settore dell’informazione digitale in lingua estera destinata al turismo straniero nelle maggiori città italiane, con particolare attenzione per quello proveniente dalla Cina ma anche all’universo della lingua inglese. Embrace.it Srl è il frutto della collaborazione con la società Ipso Facto Synergy. Il primo passo è la promozione, lo sviluppo e la diffusione dell’applicazione per smartphone e tablet denominata China to Italy già operativa da oltre un anno e apportata nella società dai soci fondatori. Successivamente si
    concentreranno gli sforzi su altri mercati internazionali.

    Principali eventi successivi al 30 giugno 2015

    Nel mese di luglio Class Editori ha avviato, attraverso la controllata CCeC specializzata nell’e-commerce, la spedizione dei primi prodotti alimentari italiani destinati alla piattaforma cinese CCIG Mall, con la quale la Casa editrice ha il rapporto di main supplier per il settore food e di main agent per fashion, accessori e design. La prima spedizione ha il valore di circa 1 milione di euro e fa parte di un ordine contrattualizzato di 10 milioni di euro per i prossimi mesi. L’impegno di minimo garantito di 10 milioni all’anno da parte di CCIG Mall vale anche per i prossimi quattro anni.

    Entra così nel vivo l’attività di CCeC, la società di cui è socio il gruppo Cremonini presente nel Consiglio di amministrazione con Augusto Cremonini (amministratore delegato di IF&B, la società di Modena specializzata nell’export di prodotti alimentari italiani). Augusto Cremonini è uno dei due consiglieri delegati di CCeC (l’altro è Emilio Adinolfi, finora CFO di Class Editori). La collaborazione fra Class Editori e il Gruppo Cremonini consente di offrire il meglio del food italiano alla piattaforma promossa da Bank of China, China
    Telecom, China Union Pay e CCPIT, l’agenzia governativa cinese per lo sviluppo del commercio internazionale.

    La piattaforma CCIG Mall, controllata da madame Guo Hong, fondatrice del gruppo tecnologico Century, rientra nel programma del governo cinese di sviluppare i consumi interni per sostenere lo sviluppo dell’economia e soddisfare le esigenze di accrescere il livello di qualità della vita della nuova classe media, ormai composta da alcune centinaia di milioni di cinesi. Per questo, accanto alla piattaforma BtoB sta per essere lanciata la piattaforma BtoC, su un decoder che Century ha realizzato con China Telecom e che è già
    attivo per oltre 100 milioni di utenti.

    Sempre nel mese di luglio, Class Editori ha anche concluso attraverso WeClass e la partecipazione in WetoBusiness, il veicolo italiano di WeChat, i primi contratti con le aziende italiane che vogliono mostrarsi in Cina attraverso la piattaforma descritta sopra. Grazie all’operatività di WeChat e di CCIG Mall, Class Editori può sviluppare un sistema di proiezione in Cina su tutte le tipologie di canali e-commerce.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Nonostante un leggero calo del fatturato rispetto al primo semestre 2014 ma in leggero incremento a perimetro con Class TV esclusa, la Casa editrice ha ridotto sensibilmente le perdite operative rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie anche alle azioni di riduzione dei costi già implementate e alle quali seguiranno nel corso dell’anno ulteriori misure riguardanti tutti i settori, incluso il costo del lavoro. A ciò va aggiunta la scelta di investire in maniera consistente nei settori del futuro, come il digitale, l’e-commerce, piattaforme straordinarie come WeChat e CCIG Mall.

    Nonostante le incertezze che ancora caratterizzano il mercato pubblicitario, la Casa Editrice ha pianificato per la seconda parte dell’anno iniziative editoriali i cui ricavi, dovrebbero permettere di recuperare e superare nel corso dell’anno i livelli di fatturato dell’anno precedente quando il perimetro era più ampio.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Dati Stampa Giugno 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Giugno 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -11,4% a fatturato e -2,0% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,5% a fatturato e -1,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -0,5% a fatturato e +7,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,8% a fatturato e -9,1% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,4% e a spazio del -2,4%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,1% e a spazio -4,5%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,4% e spazio -0,4%.

    Le Altre Periodicità registrano +8,9% a fatturato e +3,8% a spazio.

    Tavola 1_Giugno 2015

  • RCS MediaGroup chiude il 1° sem. con 591,9 mln di ricavi e prepara un’unità di business per lo sport. Accordo preliminare per vendita 44,45% di Gruppo Finelco a Blue Ocean per 21 mln

    ADVExpress 30/7/2015

    Per il gruppo di cui è AD Pietro Scott Jovane, prosegue la trattativa per la partecipazione in RCS Libri S.p.A. Approvato il Piano Strategico al 2018 che prevede focus sui settori News Italia, grazie al Sistema Corriere della Sera e ai Sistemi Verticali , News Spagna attraverso El Mundo ed Expansióne e lo Sport con la creazione di una specifica unità di business, che riunirà tutte le attività dei Sistemi La Gazzetta dello Sport e Marca nonché le attività di organizzazione di eventi sportivi di RCS Sport e Last Lap

    Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi sotto la presidenza di Maurizio Costa per esaminare i risultati preliminari consolidati al 30 giugno 2015.

    I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a 591,9 milioni di Euro (611,1 milioni nel pari periodo 2014): la variazione è da attribuirsi principalmente all’andamento dei ricavi pubblicitari, penalizzati dall’andamento di mercato e dal confronto con il 2014 che beneficiava dell’effetto generato dai Mondiali di Calcio e dalle edizioni speciali di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, mentre i ricavi editoriali si mantengono complessivamente stabili, grazie al buon andamento dei collaterali e agli aumenti di prezzo che hanno compensato i trend diffusionali di mercato.

    L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 5,1 milioni di Euro, confrontandosi con un risultato negativo per 4,2 milioni nel pari periodo dell’anno precedente: il miglioramento di 9,3 milioni recepisce il positivo andamento delle principali aree di Business e beneficia anche delle continue azioni di efficienza, mentre risente dei costi relativi al lancio del canale Gazzetta TV e del confronto con il 2014, anno caratterizzato dai sopracitati fenomeni quanto a ricavi e relativi margini. Al netto di tali fenomeni
    l’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti registrerebbe un miglioramento di oltre 20 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2014.

    L’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti evidenzia un miglioramento di oltre 26 milioni di Euro, passando da -29,2 milioni di Euro del primo semestre 2014 a -3 milioni di Euro al 30 giugno 2015.

    L’indebitamento finanziario netto si attesta a 526,3 milioni di Euro (518,2 milioni al 30 giugno 2014) e – pur risentendo dell’assorbimento di cassa per la stagionalità del primo semestre – evidenzia un significativo miglioramento della gestione tipica per circa 30 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2014.

    Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Piano Strategico del Gruppo RCS sulla base delle linee guida già comunicate al mercato e di seguito riassunte.

    Oltre alla conferma della già forte presenza nel settore News, articolato in News Italia – grazie alla forza del Sistema Corriere della Sera e ai Sistemi Verticali – e News Spagna – attraverso El Mundo e Expansión, il Gruppo rafforzerà la presenza nel settore Sport attraverso la creazione di una specifica unità di business, che riunirà tutte le attività dei Sistemi La Gazzetta dello Sport e Marca nonché le attività di organizzazione di eventi sportivi di RCS Sport e Last Lap.

    Il piano della nuova unità di business Sport prevede nel tempo la progressiva estensione internazionale delle attività del Settore Sport.

    In questo quadro, il Gruppo RCS punta al raggiungimento di una profittabilità in linea con quella dei migliori operatori internazionali del settore, nonché alla piena sostenibilità della propria struttura finanziaria.

    Il Piano Strategico verrà presentato nel corso del prossimo mese di settembre.

    Il Consiglio, nell’ambito delle più ampie valutazioni sulle strategia del Gruppo, ha preso atto della comunicazione pervenuta da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. ad integrazione dell’offerta inviata in data 29 giugno 2015 in relazione alla quota di partecipazione in RCS Libri S.p.A. e – pur riservandosi ogni decisione sulla cessione della partecipazione – ha deliberato all’unanimità di dare mandato all’Amministratore Delegato per proseguire nella trattativa e nella definizione degli aspetti contrattuali.

    Nell’ambito del previsto piano di cessione di asset non core, RCS comunica di avere sottoscritto in data odierna con Blue Ocean S.r.l. – società espressione di una cordata di imprenditori italiani – un contratto preliminare di vendita della propria quota di partecipazione del 44,45% in Gruppo Finelco. Il prezzo è pari a 21 milioni di Euro, che saranno corrisposti al closing della transazione (previsto entro settembre 2015), più un’ulteriore somma pari a 1 milione, legato al verificarsi di alcune condizioni entro il 31 dicembre 2015.

    Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari, Roberto Bonalumi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del
    Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

  • Osservatorio FCP: a gennaio – giugno investimenti sulla stampa in calo del -6,2%

    ADVExpress 28/7/2015

    I quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -3,4% e a spazio del -2,4%.I setimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,1% e a spazio -4,5%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,4% e spazio -0,4%. Le Altre Periodicità registrano +8,9% a fatturato e -3,8% a spazio.

    Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio FCP il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra per il periodo Gennaio-Giugno 2015 (raffrontato con il pari periodo 2014) un calo del -6,2%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -11,4% a fatturato e -2% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -7,5% a fatturato e -1,1% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato -0,5% a fatturato e +7,2 % a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato -3,8% a fatturato e -9,1% a spazio.
    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,4% e a spazio del -2,4%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,1% e a spazio -4,5%.
    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,4% e spazio -0,4%.
    Le Altre Periodicità registrano +8,9% a fatturato e -3,8% a spazio.

    “Dopo la difficile partenza che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno, il Mercato della Periodica chiude il primo semestre con una perdita contenuta (-3,4%) dovuta ad un progressivo miglioramento della seconda parte del semestre che ha visto il Mercato crescere fino a punte vicine al +2% del mese di maggio. Ancora una volta Editori e Concessionarie hanno dimostrato grande dinamismo nello sviluppo di progetti speciali ed eventi, tanto che la pubblicità “Speciale” cresce di oltre 4 punti percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2014. Sempre più, dunque, i Clienti stanno investendo nella valorizzazione dei propri prodotti e marchi attraverso soluzioni ad elevatissimo engagement su cui la Stampa Periodica, grazie alla qualità e l’autorevolezza che la contraddistinguono, può giocare un ruolo di primissimo piano” ha dichiarato il Presidente FCP-Assoperiodici Marco Cancelliere, che prosegue affermando: “Un altro segnale importante è profondamente significativo è che la Stampa Periodica, diversamente da quanto sta accadendo su tutti gli altri media, ha contenuto l’andamento negativo dei prezzi che sta fortemente caratterizzando il mercato pubblicitario di questi ultimi anni. A fronte di una perdita a spazi pari al -2,4%, il fatturato tabellare perde solo 2 punti percentuali in più. Per alcune categorie i prezzi sono stabili se non addirittura in crescita, come nel caso dell’Automobile (+9,7%) e dei Femminili Moda (+3,1%). Riguardo ai vari segmenti di cui si compone la Stampa Periodica si conferma la difficoltà dei Settimanali Familiari e dei Maschili Attualità. In crescita, invece, il segmento dei Maschili Stili di Vita ed Arredamento sia Design che Professionale.”

    Segnali di ripresa per il Presidente di FCP-Assoquotidiani Domenico Ioppolo che dichiara: “Per la stampa quotidiana il primo semestre 2015 si chiude con una flessione del -7,7% a fatturato. Era il -5,7% a Maggio. Il calo è accentuato dall’andamento del mese di Giugno rispetto allo stesso mese del 2014. L’anno scorso i Quotidiani, non solo sportivi, beneficiarono infatti del contributo dei Mondiali di calcio brasiliani, che portarono il mezzo in terreno positivo. Consideriamo inoltre che il primo semestre 2014 chiuse con una perdita maggiore: -10,0%. Possiamo parlare di “trend a risalire” della stampa quotidiana? I segnali ci sono tutti e di vario genere. Abbiamo detto del migliore risultato del primo semestre nonostante l’assenza dei Mondiali di calcio, che valgono sicuramente diversi punti percentuale di incremento. Questo a fronte di una situazione di mercato dagli andamenti alterni e di non facile lettura. L’expo, inoltre, ha con ogni probabilità contribuito a drenare quote di investimenti pubblicitari, confluiti nelle strutture e nel BTL. La vitalità della stampa quotidiana è testimoniata dalle diverse e importanti iniziative che stanno caratterizzando questa prima parte dell’anno. Penso in particolare al convegno organizzato da FCP-FIEG, “I mezzi di informazione a sostegno della legalità. La stampa a garanzia di trasparenza, legalità, contrasto alla corruzione”, che ha visto la partecipazione tra gli altri del Presidente del Senato Pietro Grasso e del Presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone. O all’indagine su ruolo, valori e prospettive evolutive della stampa quotidiana e periodica promossa da FIEG-UPA. Iniziative della industry che testimoniano una volta di più l’insostituibile ruolo sia commerciale che sociale dei Quotidiani”

  • La raccolta pubblicitaria sulla radio registra a giugno un +16,5%. Il presidente Fcp-Assoradio, Salvaderi: settimo mese consecutivo in crescita

    Primaonline 23/07/2015

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di giugno 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +16,5% nel mese di giugno 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 31.912.000,00.Qui di seguito riportiamo il commento di Paolo Salvaderi, presidente Fcp-Assoradio:

    “Il primo semestre 2015 si chiude per le concessionarie associate a Fcp-Assoradio con una performance di rilievo. Giugno segna infatti rispetto al 2014 un incremento del +16,5%. Per il settimo mese consecutivo i ricavi del mezzo crescono, a conferma della concretezza del risultato. Il mese di giugno è inoltre tra i più importanti dell’anno per fatturato. Fattori determinanti della crescita sono le qualità del mezzo radio e la capacità di editori e concessionarie di valorizzarle attraverso continue iniziative e una efficace informazione al mercato. In questo senso, da parte delle associate Fcp, sono già allo studio progetti per il 2016″.

  • Nasce Hearst Magazines Switzerland. Moletto nominato Ceo. A Simona Zanette la guida della divisione digital

    ADVExpress 13/7/2015

    Due le business unit di cui si compone la società di cui è Ceo Giacomo Moletto: la Divisione digital, guidata dall’ex presidente di Iab Italia, e la Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer. Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, nella nuova realtà si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic
    Nasce Hearst Magazines Switzerland società di cui Giacomo Moletto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Hearst Magazines Italia dal 2011, è nominato Chief Executive Officer. La nuova realtà debutta sotto la guida di Simona Zanette e comprende due business unit:
    La Divisione digital, di cui Simona Zanette è Business Unit Digital Director riportando funzionalmente a Biagio Stasi, che in Hearst Magazines Italia assume l’incarico di Chief Digital Officer , ha l’obiettivo di sviluppare nuovi business, produrre native advertising e soluzioni creative di branded content oltre ad offrire attività di consulenza di digital strategy e digital custom publishing per clienti in tutta Europa.
    Simona Zanette, già Managing Director di Alfemminile.it, ha ricoperto ruoli di prestigio in aziende internazionali on e off line, è stata membro del board di Iab Europe e Presidente di IAB Italy fino a Marzo 2014. Zanette in Hearst Magazines Switzerland si occuperà anche dello sviluppo internazionale di hairadvisor.com , il principale network online di hair stylist su cui trovare i giudizi dei consumatori e prenotare i saloni di bellezza con un semplice clic. Sono 10.000 e in continua crescita i saloni presenti ad oggi nel data base di Hair advisor.

    La Divisione commerciale, sotto la guida di Frank Eimer , Commercial Director che riporta funzionalmente a Robert Schoenmaker , Managing Director International Advertising di Hearst Magazines, opera con il brand Hearst Advertising Worldwide Switzerland con l’ obiettivo di gestire la vendita alle aziende svizzere della pubblicità sulle testate del gruppo e dei marchi Hearst in tutto il mondo. In particolare tutte le edizioni di Harper’s BAZAAR , Esquire , Cosmopolitan , Town & Country e tutte le testate di Hearst Magazines International, oltre alle edizioni di Marie Claire pubblicate dalle aziende del gruppo Hearst.

    Frank Eimer vanta una consolidata esperienza nell’ ambito dei media oltre che nel settore del lusso maturata nell’ambito di gruppi editoriali internazionali quali Edipresse Groupe, con l’incarico di International Projects & business developement manager, Blick-Gruppe Ringier Ag., dove ha ricoperto il ruolo di Deputy Managing Director, Sales&Business Developement