Categoria: FCP Assoperiodici

  • Dati Stampa Ottobre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,7%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -6,4% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,5% a fatturato e +2,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -6,7% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -2,2% a fatturato e +7,9% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,6% a fatturato e -11,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -4,3% e a spazio del -1,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,8% e a spazio -0,8%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -0,7%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,9% a fatturato e -4,9% a spazio.

    Tavola 1_Ottobre 2015

  • Stampa Magazine RCS: il 2015 complessivamente positivo, segnali di crescita dalla raccolta pubblicitaria

    DailyMedia 11/12/2015

    Un anno complessivamente positivo pur in presenza di un mercato pubblicitario difficile, che però mostra qualche segnale di ripresa da cogliere pienamente nel 2016. Così Luca Traverso, direttore divisione Sistemi Verticali di RCS Media- Group, commenta il 2015 a margine del convegno organizzato ieri a Milano in occasione del nuovo numero di Amica International dedicato al futuro della moda. A un anno dal lancio dello spin off bilingue da collezione del mensile diretto da Emanuela Testori, particolarmente vicino all’industria della moda, Traverso sottolinea come Amica sia «un giornale che intercetta l’interesse sia del pubblico consumer, sia di quello professionale, ritagliandosi un ruolo unico che lo contraddistingue». Lo dimostrano la tenuta del venduto in edicola e della raccolta pubblicitaria: «anche in questo caso – dice Traverso – registriamo qualche segnale di miglioramento e contiamo di approfittarne nel 2016». Il 2015 è anche stato un anno in cui si è lavorato alla razionalizzazione del portafoglio Verticali, alla luce di un mercato molto più selettivo. Un lavoro che avrebbe portato nuova solidità e qualità all’offerta RCS. «Ci presentiamo sul mercato con una buona capacità di cogliere i nuovi trend positivi, tra cui una ripresa dell’advertising, non più nella forma tabellare ma sotto diverse modalità». Nel processo di rilancio e razionalizzazione sono entrati anche Style, il magazine del Corriere della Sera affidato alla direzione di Alessandro Calascibetta, e il sistema arredamento. Il nuovo Style «è cresciuto sul fronte pubblicitario, grazie a un forte investimento sulla qualità che è piaciuto agli inserzionisti. Abbiamo fatto due fashion issue che sono andate molto bene». Per quanto riguarda arredamento e design «nel 2015 abbiamo consolidato Living, che registra una crescita della raccolta, e rilanciato Abitare. Anche in questo caso abbiamo lavorato sulla qualità e ci presentiamo sul mercato con due prodotti “a posto”».

  • Mercato Condé Nast: Romano Ruosi lascia a fine anno la concessionaria, che riporterà a Usai, con Elia Blei responsabile per il digital e Giancarlo Ropa per il print

    DailyMedia 17/11/2015

    Romano Ruosi sta per lasciare Condé Nast, di cui è senior vice president Advertising & Branded Solutions.  Per l’esattezza – secondo quanto risulta a DailyMedia – il manager lascerebbe la guida della concessionaria del Gruppo editoriale di cui è presidente e a.d. Giampaolo Grandi a fine anno, senza per altro, in base a quanto ci è dato sapere attualmente, che sia prevista una sua sostituzione. La struttura commerciale e i publisher (Francesca Airoldi per il “sistema” Vogue e Glamour, Cristina Pezzini per Vanity Fair, Stefania Vismara per GQ e Uomo Vogue, e Manuela Migliosi per Wired) dovrebbero infatti riportare, dall’inizio del 2016, direttamente al deputy managing director Fedele Usai. La novità organizzativa è che tutto il digital va sotto la responsabilità di Elia Blei (già direttore commerciale dell’area, oltre che dei “Grandi Mercati”), mentre il print, con il ruolo di direttore vendite, vsarà affidato a Giancarlo Ropa, che è uno degli attuali direttori commerciali di area, per la precisione di Emilia e Romagna. Ruosi lascerà Condé Nast dopo averci lavorato dal 2003 al 2011 con varie cariche (publisher di Glamour e poi di Vanity Fair e, quindi, direttore commerciale) e dopo esserci rientrato esattamente due anni fa, conclusa l’esperienza di oltre 2 anni in System 24, di cui era vice d.g. In precedenza, ha avuto esperienze in Publitalia, Mondadori Pubblicità e Manzoni.

  • Bilanci Gruppo 24 Ore: ricavi in crescita del 3,1%; System “vola” a +11,7%

    DailyMedia 12/11/2015

    Gruppo 24 Ore chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 227,9 milioni di euro, in crescita del +3,1%, ma con una perdita di 25,4 milioni di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 10,6 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno (che beneficiava della plusvalenza realizzata dalla vendita dell’area software_. I ricavi digitali da contenuto informativo aumentano del 10,6% rispetto al pari periodo del 2014 e consolidano così il superamento dei ricavi da contenuto in versione cartacea già registrato nel primo semestre del 2015, attestando la componente digitale a oltre il 51% del totale dei ricavi da contenuto, rispetto al 43% dello stesso periodo del 2014. I ricavi digitali complessivi del gruppo ammontano a 75,1 milioni di euro e sono pari al 32,9% del totale dei ricavi (erano pari al 30,9% nel 2014) in incremento del 10% rispetto al pari periodo del 2014. I ricavi diffusionali del quotidiano, in controtendenza rispetto al mercato, registrano una crescita dello 0,1% rispetto al 2014. La raccolta pubblicitaria di System, pari a 86,8 milioni di euro, è in crescita dell’11,7% rispetto al 2014. Tutti i mezzi realizzano risultati migliori del mercato: Radio 24 (+26% vs mercato +10,0%), stampa (+10,2% vs mercato in calo del 6%), online (+10% vs -1,3% mercato). Il quotidiano Il Sole 24 Ore chiude il progressivo a settembre con raccolta in crescita (+3%), in controtendenza rispetto al mercato dei quotidiani (-7,3%). Il margine operativo lordo (ebitda), in miglioramento di 4 milioni di euro, è negativo per 12,5 milioni di euro, e si confronta con un risultato negativo di 16,5 milioni di euro al pari periodo del 2014. La posizione finanziaria netta è negativa per 32,5 milioni di euro (+2,2 milioni al 31 dicembre 2014). «Esprimo grande soddisfazione per l’andamento dei ricavi diffusionali del quotidiano, in controtendenza rispetto ad un mercato in evidentissimo calo», ha commentato il presidente del Gruppo, Benito Benedini. «Ottimo è poi il risultato della nostra concessionaria di pubblicità, la System, che operando in un mercato che continua a perdere cospicue quote, segna una crescita di quasi 12 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Anche in questo trimestre, tale risultato è stato possibile confermando la scelta di una politica di incremento dei prezzi medi che il mercato ha riconosciuto per l’autorevolezza del Sole 24 Ore e del brand, e del miglioramento qualitativo e quantitativo dei contenuti informativi su carta, digitale e su Radio24».

  • Stampa Il Sole digitalizza tutto l’archivio entro fine anno; a settembre 368.754 copie medie diffuse

    DailyMedia 11/11/2015

    Il Sole 24 Ore festeggia i suoi 150 anni digitalizzando il suo archivio storico entro la fine dell’anno. “Abbiamo deciso di onorare una scadenza così importante presentandoci all’appuntamento con il nuovo archivio storico del Sole 24 Ore interamente digitalizzato entro la fine dell’anno”, ha riportato Napoletano, precisando che l’archivio storico è già disponibile “integralmente per gli ultimi novant’anni”. Tra i progetti futuri, prosegue Napoletano, “la prossima tappa sarà un nuovo Sole 24 Ore in continuo aggiornamento, in tempo reale, 24 ore su 24, ovviamente a pagamento, quotidiano nativo digitale, perché siamo convinti che o l’informazione riesce a farsi riconoscere un valore dal mercato e a farsi pagare, o muore”. Intanto il quotidiano di Confindustria si conferma a settembre, secondo gli ultimi dati Ads, il 2° quotidiano nazionale con 368.754 copie medie nella diffusione totale cartacea + digitale (per il tredicesimo mese consecutivo), alle immediate spalle del Corriere della Sera (369.390 copie totali) e prima di Repubblica (327.328 copie totali), con un risultato in linea (+0,1%) rispetto a settembre 2014, mese che segnava una crescita a doppia cifra su settembre 2013. Nella diffusione totale digitale, Il Sole continua non solo ad affermare la leadership a livello nazionale ma anche ad accrescere ulteriormente la distanza rispetto agli altri player di mercato, arrivando a quota 223.572 copie digitali e registrando un incremento del 15%, Sul fronte digitale Il Sole è primo anche nelle copie digitali singole con 69.159 (+18,6%), primato che mantiene da otto mesi consecutivi. How to spend it, infine, il magazine del Sole, in occasione del suo primo anno di pubblicazioni in Italia, organizza organizza un’operazione di charity insieme a una selezione delle migliori aziende di moda, design, tecnologia, alta gioielleria, al fine di per sostenere Save the Children, l’organizzazione internazionale indipendente che si dedica alla tutela dei diritti dei bambini, e il progetto “Illuminiamo il futuro” con i suoi Punti Luce. L’Italia ha il 15% di  dispersione scolastica, uno dei più alti d’Europa, un ragazzo su quattro è sotto il livello minimo di competenze in matematica e 1 su 5 non supera il livello minimo in lettura. I 13 Punti Luce che Save the Children ha aperto finora nelle aree più deprivate del paese, dove maggiore è il tasso di povertà educativa, sono centri in cui i bambini possono  apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti e aspirazioni. L’obiettivo di The Anniversary Artwork Exhibition di How to Spend It è di aiutare l’organizzazione ad aprirne il maggior numero possibile.

  • Dati Stampa Settembre 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Settembre 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,9%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,0% a fatturato e +0,1% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,7% a fatturato e -0,3% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,6% a fatturato e +0,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -1,5% a fatturato e +9,1% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,3% a fatturato e -10,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,9% e a spazio del -1,0%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,9% e a spazio -1,3%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,2% e spazio -0,8%.

    Le Altre Periodicità registrano -1,1% a fatturato e +0,7% a spazio.

    Tavola 1_Settembre 2015

  • Editoria Hearst Advertising: la raccolta verso il pareggio nel 2015 con il comparto Design che guadagna il 18% e il digital in crescita

    DailyNet 4/11/2015

    Si avvia a una chiusura in pari rispetto al 2014 la raccolta di Hearst Magazines Italia per il 2015. Lo preannuncia a Daily- Net il d.g. advertising del gruppo, Marco Cancelliere, dando un giudizio positivo, a fronte di un andamento a -3,9% dei periodici nei primi 9 mesi, così come evidenziato da Fcp nei giorni scorsi, con i mensili addirittura a -4,2%, e con il web a -2,1% ad agosto secondo i dati Nielsen. Sull’online, stanno avendo un buon riscontro l’app con la versione full english di Elle Decor, a conferma della sua caratura internazionale (confermata anche dal fatto che il sito è quello con più follower tra tutte le testate del Gruppo), e tutte le attività di native advertising. Il comparto Design, che ormai pesa già il 15% del totale-raccolta di Hearst Advertising, è cresciuto del 18% nel progressivo a ottobre e si avvia a chiudere l’anno con una conferma di questo trend. Il digitale (che vale il 10% del totale della raccolta, 15% se si considerano solo le testate che hanno anche un’offerta online), fino a settembre ha visto una crescita contenuta (sempre, come detto, a fronte di un trend negativo del mezzo in generale, che risente della concorrenza televisiva per i video e dell’rtb, che non valorizza la tabellare sui siti), mentre l’autunno sta andando molto bene, con ottobre al +35% e novembre che viaggia verso il +30%, ciò che prelude a una chiusura dei 12 mesi in aumento a doppia cifra. All’interno di questo perimetro, da notare che le iniziative speciali e il native advertising crescono del 30%, e pesano già il 40% del totale raccolta-web (dove, per altro, si annunciano altre, importanti, novità per il 2016) e sono in continua crescita.

  • Editoria Elle Decor festeggia 25 anni con numero speciale e restyling; la raccolta del “sistema” del brand cresce del 20%, anche grazie al digital e agli eventi

    DailyMedia 19/10/2015

    Elle Decor compie 25 anni all’insegna della multiprogettualità che ancora una volta la premia sui vari fronti in cui si declina, dal cartaceo al web – con un sito che ha visto gli albori poco meno di due anni fa e che ha contribuito a rendere la testata di Hearst Magazines Italia protagonista in vari contesti – agli eventi sul territorio, grazie ai quali sviluppa con crescente successo attività B2B e B2C con numerosi progetti di comunicazione. Ultimo, la mostra “Rooms”, realizzata per festeggiare l’anniversario – che si è conclusa ieri a Palazzo Morando, a Milano – che ha coinvolto oltre 45 partner e, in 12 giorni, ha contato oltre 5mila visitatori. L’innovazione è uno dei valori fondanti del magazine che, per l’occasione, si è prestato anche al grande schermo e, nel percorso della mostra, ha dedicato uno spazio speciale alla proiezione dei suoi due corti “Marina” e “Swing”, che raccontano in maniera inedita la magia dell’interior design di altrettante residenze, realizzati con la direzione artistica di Silvio Soldini in collaborazione con OffiCine, il laboratorio nato dalla collaborazione tra IED e Anteo Spazio Cinema. Il giornale, per il suo anniversario, è in edicola con un numero speciale, quello di ottobre, con una grafica totalmente rinnovata che ne evidenzia l’evoluzione e la contemporaneità. Cuore del giornale è “Design Portfolio”, lo speciale per scoprire le 80 immagini più belle di 25 anni di servizi. “Scatti in cui abbiamo ricercato, sperimentato e a volte osato, gio cando con l’ironia e l’effetto sorpresa – scrive il direttore Livia Peraldo nel suo editoriale -. Un modo di fare storytelling che Elle Decor Italia ha saputo percorrere con anticipo, modificando i codici della comunicazione in questo settore”. Ricco di contenuti e immagini di elevata qualità è anche elledecor.it, con news, video, photo-gallery, case, architettura, design, interior decoration, reportage in tempo reale e speciali dalle principali capitali del mondo, oltre al back-stage dedicato alla mostra e al “Design Portfolio”. Durante il periodo della mostra, Palazzo Morando è stata la sede di una serie di convegni dedicati all’interior decoration organizzati dalla testata. Venerdì scorso, ad esempio, Coex, uno dei principali sponsor dell’evento assieme a Estee Lauder, Messe Frankfurt (con cui verrà organizzato un convegno sull’innovazione il 10 dicembre) e Ke, ha presentato in anteprima mondiale un prodotto 100% naturale per rendere i tessuti antifiamma. Elle Decor Italia è un vero e proprio ecosistema che conta sul magazine cartaceo, la versione digitale (elledecor.it), le app con Elle Decor Full English e i social, che catturano l’attenzione di un numero sempre maggiore di appassionati e addetti ai lavori. Il successo della piattaforma è confermato dal +20% di fatturato annuo, con la stampa a +18% e il digital a +26% nei primi 10 mesi. Sempre più importante anche il fatturato derivante dalle iniziative speciali che, ormai, valgono il 24% del totale del sistema, e che sono in crescita del 35%. E sempre tra gennaio e questo mese, l’edizione Full English ha avuto un aumento del 50% della raccolta. Riguardo a Facebook, la fanbase a oggi conta 1.161.000 followers (+14%  rispetto a gennaio e più 27% rispetto ai fan totali dello scorso anno, fonte: Facebook Insight). Ai primi di dicembre ci sarà un evento anche all’Art Basel Miami Beach, con distribuzione di copie e reportage che saranno trasmessi in tempo reale dal sito, mentre il 23 gennaio ce ne sarà un altro a Parigi, all’Istituto Italiano di Cultura, in occasione di Maison & Objet.

  • Editoria Gioia!: raccolta record per la Fashion Issue e previsione di chiusura d’anno in leggera crescita

    DailyMedia 16/10/2015

    Come nel 2014, dopo quello primaverile in occasione della Fashion Week, Gioia! torna in edicola con il numero speciale Fashion Issue, in versione brossurata, che ha fatto registrare un record di pagine adv toccando quota 135 su 320 totali. «Penso che riuscire a battere un record che risale al 2009 sia un successo senza precedenti, se consideriamo quanto è accaduto alla stampa periodica negli ultimi 5 anni. La Fashion Issue, con la sua performance pubblicitaria, è solo uno dei risultati straordinari di questi primi mesi autunnali. Il numero 37 in edicola il 24 settembre, dedicato alla settimana della moda milanese, ha ospitato 127 pagine adv, con la presenza di tutti i più importanti marchi alto di gamma. La Beauty Issue, in edicola l’8 ottobre, ha registrato una raccolta che sfiora le 100 pagine, ed è solo il primo dei due appuntamenti previsti in questo semestre. La passione con cui Hearst Magazines Italia ha lavorato in questi due anni, da quando il nostro settimanale è stato rilanciato nel giugno del 2013, ci ha portati a questi risultati straordinari. Oggi festeggiamo un record che abbiamo cercato e voluto con grande determinazione e che sarà di stimolo per continuare a migliorarci e a crescere nei prossimi mesi e anni» spiega Marco Cancelliere, d.g. adv Italia del Gruppo. La Fashion Issue vede la moda come assoluta protagonista di tutti gli spazi redazionali del magazine, con una vera e propria contaminazione di contenuti dall’editoriale all’attualità, al beauty e al lifestyle. Per Gioia!, la moda è centrale e protagonista e rappresenta un vero e proprio punto di forza editoriale. E’ quanto confermano anche le lettrici – intervistate da GfK nei focus group della scorsa primavera (un appuntamento ormai fisso per l’editore dal lancio della nuova release del giornale diretto da Maria Elena Viola) – che dichiarano di leggerlo anche per “essere dentro la moda”, perché Gioia! “non si limita a parlare di moda in una sezione dedicata/ritagliata, ma lo fa in maniera pervasiva, pagina per pagina, attraverso un linguaggio non verbale e implicito”. La nuova Fashion Issue è un concentrato di look, tendenze e cool people. “Un numero totalmente focalizzato sulla moda. Non solo tante pagine dedicate alle nuove tendenze di stagione ma, anche, le storie dei protagonisti della moda”, dice Maria Elena Viola. In contemporanea con l’uscita in edicola della Fashion Issue, la piattaforma digitale di Gioia! vira i propri contenuti in chiave fashion. Le proposte editoriali digitali sono anch’esse caratterizzate da una forte contaminazione moda, che coinvolge le utenti attraverso rimandi con la testata cartacea ma, anche, con spunti nuovi, sfruttando le potenzialità di interazione della piattaforma stessa. «Il numero della Fashion Issue sta contribuendo a una crescita della raccolta di Gioia! del 2% questo mese, mentre le nostre stime rispetto a novembre e dicembre sono di ripetere, per ciascuno di questi due mesi, la performance del +10% già registrata a settembre – conclude Cancelliere -. Dopo un’estate più sofferta, quindi, l’autunno e la parte finale dell’anno hanno un andamento brillante, anche grazie alla crescita del prezzo medio per pagina e, ciò ci fa pensare che la pubblicità in questi 12 mesi avrà un saldo in leggero aumento per questo nostro settimanale».

  • Dati Stampa Luglio/Agosto 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio-agosto 2015 raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,5% a fatturato e +0,0% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,8% a fatturato e -2,2% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e +0,4% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -0,8% a fatturato e +9,7% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -3,1% a fatturato e -9,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,7% e a spazio del -1,9%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  a fatturato del -4,9% e a spazio -3,2%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,8% e spazio -0,4%.

    Le Altre Periodicità registrano +4,0% a fatturato e +1,3% a spazio.

    Tavola 1_Luglio 2015

    Tavola 1_Agosto 2015