Categoria: FCP Assoperiodici

  • Stampa Starbene introduce nuovi contenuti e servizi; Davide Mondo: «Crescita a due cifre per la raccolta»

    DailyMedia 26/05/2015

    Mondadori potenzia l’offerta del sistema Starbene  con il lancio di nuovi contenuti e servizi focalizzati su salute e benessere, iniziative e strumenti integrati in grado di fornire a lettori e utenti sempre più risposte su temi di interesse per tutta la famiglia. Il nuovo Starbene, si legge in una nota di Mondadori, in edicola da oggi, racconta con ancora maggiore immediatezza tutte le tendenze in fatto di vivere bene e alimentazione traducendo, a livello multicanale, contenuti specializzati in informazioni chiare, individuando servizi e prodotti per la sua community. In linea con la filosofia promossa dal brand, Starbene crea così una relazione diretta – attraverso le pagine del magazine settimanale, il sito e i social network – con chi vuole vivere la vita in modo consapevole ed informato, orientando anche alla scelta dei prodotti. “Il nostro brand è sinonimo di uno stile di vita sano, lo stile di vita di chi crede che benessere e informazione vadano di pari passo”, ha dichiarato Annalisa Monfreda, direttore di Starbene. “Abbiamo quindi voluto valorizzare, su carta e digitale, ciò che ci contraddistingue maggiormente mettendo a disposizione di tutto il nostro pubblico la rete di oltre 100 esperti, da sempre punto di forza del giornale”, ha concluso Monfreda. “Con il nuovo Starbene svilupperemo ancora di più progetti di comunicazione crossmediali su stampa, web e con iniziative ed eventi sul territorio”, ha dichiarato Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond. “Molto positivo anche il trend della raccolta pubblicitaria che registra incrementi a due cifre da quando Starbene è settimanale, con un +75% a spazio”, ha concluso Mondo. Tra le altre novità, “Chiedi a Starbene”, il servizio che offre a lettori e utenti un network di esperti selezionati sempre disponibili anche online, raddoppiando le possibilità di interazione con la redazione. Oltre 100 professionisti, suddivisi in 11 specializzazioni, risponderanno ogni giorno gratuitamente agli utenti su esperti.starbene.it, su temi di medicina generale, dietologia, dermatologia, pediatria, ginecologia, naturopatia, omeopatia, senologia, medicina estetica, psicologia e fitness con un personal trainer. Inoltre il nuovo Starbene certifica la qualità dei prodotti recensiti sul giornale attraverso lo “Starbene Lab”, il laboratorio che riunisce gli specialisti del magazine con il compito di testare le novità sul mercato, dagli alimenti ai cosmetici, dai prodotti per la casa ai gadget sportivi. Nasce anche la “dieta libera di Starbene”: frutto della collaborazione di un dietologo, uno psicologo, un farmacista, un tecnologo e uno chef, è oggi un marchio di qualità per promuovere uno stile alimentare corretto, che non dimentica il piacere di mangiare e la necessità di cucinare in modo pratico e veloce. Più spazio sarà dedicato anche alla salute e alla bellezza maschile, nuovo fil rouge all’interno di ogni sezione del magazine. Il lancio del nuovo Starbene è supportato da una campagna ideata da Hi! Comunicazione su stampa, tv, web, grande distribuzione e outdoor. In regalo, con il numero in edicola questa settimana, infine, il volume di Starbene “I menu del benessere”.

  • Stampa Starbene introduce nuovi contenuti e servizi; Davide Mondo: «Crescita a due cifre per la raccolta»

    DailyMedia 26/05/2015

    Mondadori potenzia l’offerta del sistema Starbene  con il lancio di nuovi contenuti e servizi focalizzati su salute e benessere, iniziative e strumenti integrati in grado di fornire a lettori e utenti sempre più risposte su temi di interesse per tutta la famiglia. Il nuovo Starbene, si legge in una nota di Mondadori, in edicola da oggi, racconta con ancora maggiore immediatezza tutte le tendenze in fatto di vivere bene e alimentazione traducendo, a livello multicanale, contenuti specializzati in informazioni chiare, individuando servizi e prodotti per la sua community. In linea con la filosofia promossa dal brand, Starbene crea così una relazione diretta – attraverso le pagine del magazine settimanale, il sito e i social network – con chi vuole vivere la vita in modo consapevole ed informato, orientando anche alla scelta dei prodotti. “Il nostro brand è sinonimo di uno stile di vita sano, lo stile di vita di chi crede che benessere e informazione vadano di pari passo”, ha dichiarato Annalisa Monfreda, direttore di Starbene. “Abbiamo quindi voluto valorizzare, su carta e digitale, ciò che ci contraddistingue maggiormente mettendo a disposizione di tutto il nostro pubblico la rete di oltre 100 esperti, da sempre punto di forza del giornale”, ha concluso Monfreda. “Con il nuovo Starbene svilupperemo ancora di più progetti di comunicazione crossmediali su stampa, web e con iniziative ed eventi sul territorio”, ha dichiarato Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond. “Molto positivo anche il trend della raccolta pubblicitaria che registra incrementi a due cifre da quando Starbene è settimanale, con un +75% a spazio”, ha concluso Mondo. Tra le altre novità, “Chiedi a Starbene”, il servizio che offre a lettori e utenti un network di esperti selezionati sempre disponibili anche online, raddoppiando le possibilità di interazione con la redazione. Oltre 100 professionisti, suddivisi in 11 specializzazioni, risponderanno ogni giorno gratuitamente agli utenti su esperti.starbene.it, su temi di medicina generale, dietologia, dermatologia, pediatria, ginecologia, naturopatia, omeopatia, senologia, medicina estetica, psicologia e fitness con un personal trainer. Inoltre il nuovo Starbene certifica la qualità dei prodotti recensiti sul giornale attraverso lo “Starbene Lab”, il laboratorio che riunisce gli specialisti del magazine con il compito di testare le novità sul mercato, dagli alimenti ai cosmetici, dai prodotti per la casa ai gadget sportivi. Nasce anche la “dieta libera di Starbene”: frutto della collaborazione di un dietologo, uno psicologo, un farmacista, un tecnologo e uno chef, è oggi un marchio di qualità per promuovere uno stile alimentare corretto, che non dimentica il piacere di mangiare e la necessità di cucinare in modo pratico e veloce. Più spazio sarà dedicato anche alla salute e alla bellezza maschile, nuovo fil rouge all’interno di ogni sezione del magazine. Il lancio del nuovo Starbene è supportato da una campagna ideata da Hi! Comunicazione su stampa, tv, web, grande distribuzione e outdoor. In regalo, con il numero in edicola questa settimana, infine, il volume di Starbene “I menu del benessere”.

  • Stampa Dove speciale per la “felicità”: 70 pagine di inserito e nuovo sito in arrivo

    DailyMedia 26/05/2015

    Dove di giugno, in edicola e in digital edition da domani, accompagna il lettore in un viaggio “Alla ricerca della felicità” contemporanea: un’edizione speciale che segna il completamento del processo di trasformazione del magazine e anticipa il lancio del nuovo sito che avverrà prima dell’estate. “L’idea di questa edizione speciale nasce dagli studi degli ultimi decenni che hanno accostato la ricerca della felicità all’economia” spiega il direttore Simona Tedesco. “Dal paradosso del 1974 di Richard Easterlin, ‘quando aumenta il reddito la felicità umana sale fino a un certo punto, poi inizia a diminuire’, ai nuovi indicatori socio-economici che ridiscutono il Pil e analizzano lo stato di salute di un Paese, oggi è sempre più evidente il passaggio da un’economia dell’avere a un’economia dell’essere. E proprio l’economia della felicità mette a fuoco l’idea di benessere: si ‘consuma’ il senso delle cose, non le cose, se ne cercano i significati. E una felicità duratura è assicurata dalle esperienze, dalle relazioni, dalla condivisione. Ecco quindi il viaggio speciale di questo mese di Dove che offre, con la consueta chiave emozionale e di servizio, idee per vivere profonde esperienze immerse nella ricerca felicità contemporanea”. Nell’edizione speciale del travel magazine di RCS diretto da Simona Tedesco, la “felice” Costa Rica, paradiso della biodiversità, che nel 2015 ha raggiunto il 94 per cento di energia pulita da fonti rinnovabili. La felicità di provare l’emozione di immergersi nella bocca di un vulcano o nell’anima di un ghiacciaio in Islanda. O ancora, godersi a giugno il Salento, nel silenzio, lontano dalla folla. “Lo stile fresco e contemporaneo del nuovo Dove, unito all’autorevolezza e all’esclusività tipiche della testata, ha rafforzato l’apprezzamento verso il brand anche da parte di un pubblico giovane e dinamico”, aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Communication Solutions. “Sempre più, i grandi marchi di  ogni settore si rivolgono a Dove sia per i formati classici, come evidenziano le 70 pagine di inserito di questo numero, sia per operazioni speciali che prevedono anche declinazioni web”. La campagna a sostegno è realizzata da Com.Unico, su mezzi del Gruppo RCS, punti vendita, rotor.

  • Stampa Dove speciale per la “felicità”: 70 pagine di inserito e nuovo sito in arrivo

    DailyMedia 26/05/2015

    Dove di giugno, in edicola e in digital edition da domani, accompagna il lettore in un viaggio “Alla ricerca della felicità” contemporanea: un’edizione speciale che segna il completamento del processo di trasformazione del magazine e anticipa il lancio del nuovo sito che avverrà prima dell’estate. “L’idea di questa edizione speciale nasce dagli studi degli ultimi decenni che hanno accostato la ricerca della felicità all’economia” spiega il direttore Simona Tedesco. “Dal paradosso del 1974 di Richard Easterlin, ‘quando aumenta il reddito la felicità umana sale fino a un certo punto, poi inizia a diminuire’, ai nuovi indicatori socio-economici che ridiscutono il Pil e analizzano lo stato di salute di un Paese, oggi è sempre più evidente il passaggio da un’economia dell’avere a un’economia dell’essere. E proprio l’economia della felicità mette a fuoco l’idea di benessere: si ‘consuma’ il senso delle cose, non le cose, se ne cercano i significati. E una felicità duratura è assicurata dalle esperienze, dalle relazioni, dalla condivisione. Ecco quindi il viaggio speciale di questo mese di Dove che offre, con la consueta chiave emozionale e di servizio, idee per vivere profonde esperienze immerse nella ricerca felicità contemporanea”. Nell’edizione speciale del travel magazine di RCS diretto da Simona Tedesco, la “felice” Costa Rica, paradiso della biodiversità, che nel 2015 ha raggiunto il 94 per cento di energia pulita da fonti rinnovabili. La felicità di provare l’emozione di immergersi nella bocca di un vulcano o nell’anima di un ghiacciaio in Islanda. O ancora, godersi a giugno il Salento, nel silenzio, lontano dalla folla. “Lo stile fresco e contemporaneo del nuovo Dove, unito all’autorevolezza e all’esclusività tipiche della testata, ha rafforzato l’apprezzamento verso il brand anche da parte di un pubblico giovane e dinamico”, aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale di RCS Communication Solutions. “Sempre più, i grandi marchi di  ogni settore si rivolgono a Dove sia per i formati classici, come evidenziano le 70 pagine di inserito di questo numero, sia per operazioni speciali che prevedono anche declinazioni web”. La campagna a sostegno è realizzata da Com.Unico, su mezzi del Gruppo RCS, punti vendita, rotor.

  • Dati Stampa Marzo 2015

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Marzo 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,0% a fatturato e -2,4% a spazio.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,6% a fatturato e -5,4% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -7,4% a fatturato e -2,0% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -5,5% a fatturato e +4,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato +1,6% a fatturato e -4,7% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -5,3% e a spazio del -6,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,7% e a spazio -6,9%.

    I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -6,1%.

    Le Altre Periodicità registrano -7,2% a fatturato e -7,2% a spazio.

    Tavola 1_Marzo 2015

  • Mercato Osservatorio FCP: ancora calo per la stampa, a -6,4% nel periodo gennaio-marzo 2015

    DailyMedia  7/05/2015

    L’Osservatorio  Stampa FCP ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio marzo 2015 raffrontati con il corrispettivo 2014. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 6,4%. In particolare, i quotidiani nel loro complesso registrano un -7,0% a fatturato e un -2,4% a spazio. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,6% a fatturato e -5,4% a spazio. La pubblicità Commerciale locale -7,4% a fatturato e -2,0% a spazio. La tipologia Di Servizio ha segnato -5,5% a fatturato e +4,2% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato +1,6% a fatturato e -4,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del -5,3% e a spazio del -6,6%. I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -5,7% e a spazio -6,9%. I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -4,5% e spazio -6,1%. Le Altre Periodicità registrano -7,2% a fatturato e -7,2% a spazio.

  • Nomine ADS Srl: Azzurra Caltagirone nuovo presidente

    DailyMedia 30/04/2015

    L’Assemblea dei soci di ADS Accertamenti Diffusione Stampa, riunitasi martedì scorso, ha eletto Azzurra Caltagirone nuovo presidente di ADS Srl, nominando il CdA per il triennio 2015/2017. Ne fanno parte: su designazione di Fieg Azzurra Caltagirone (Presidente), Francesco Dini, Giuseppe Ferrauto, Carlo Mandelli, Carlo Perrone, Luca Traverso e Donatella Treu; su designazione di FCP: Massimo Martellini; su designazione di UPA: Giovanna Maggioni, Vittorio Meloni, Andrea Imperiali e Raffaele Pastore; su designazione di AssAP Servizi: Stefano Del Frate e Vita Piccinini; su designazione di Unicom: Gianluca Bovoli.

  • Condé Nast L’offerta integrata spinge la raccolta al +3% nei primi 4 mesi, con stima del +5% nel 2015. Usai: «Premiante l’offerta da multimedia company

    Dailymedia del 28/04/2015

    Con una performance assolutamente in controtendenza rispetto all’andamento del mercato e in particolare del segmento dei periodici, in cui il Gruppo opera (-5,2% il primo, -6,2% il secondo a febbraio secondo Nielsen), Condé Nast Italia chiude il primo quadrimestre con una crescita della raccolta – che rappresenta l’85% del business dell’editore – del 3%. Ad anticipare a DailyMedia questo risultato è il deputy managing director Fedele Usai, che specifica che questa crescita è dovuta all’ulteriore, forte, spinta che viene dal digitale a fronte, comunque, di una sostanziale tenuta, della pubblicità sui periodici cartacei: anche se, giustamente, fa notare lo stesso Usai, ormai, così come avviene per quella editoriale dei ”sistemi” delle testate-brand del Gruppo, analogamente, anche l’offerta commerciale è talmente integrata, comprendendo anche brand content ed eventi, che non ha più molto senso fornire dei dati per singoli canali. Si possono, invece, fornire quelli relativi ai consumi online, che vedono il network dei siti Condé Nast raggiungere nel mese di marzo un pubblico di 20.642.979 visitatori unici (dato censuario WebTrekk, come tutti quelli di seguito indicati, ndr), in crescita di oltre il 70% anno su anno, con una social audience di 7,7 milioni di fan e follower su tutte le piattaforme, pari al +90% sullo stesso periodo dello scorso anno, che generano oltre 220 milioni di pagine viste e 12 milioni di video views. «Nel dettaglio – spiega Usai, che lavora a stretto contatto con il senior vp digital Marco Formento e il senior vp & branded solution Romano Ruosi – Vanity Fair, con quasi 9 milioni di visitatori che ogni mese si collegano al sito e 129 milioni di pagine viste, si consolida come punto di riferimento per tutte le novità non solo su celebrities, red carpet, moda e beauty ma, sempre più, anche sulle news e le personal stories. Segue Wired, che chiude marzo con il record di 6 milioni di utenti censuari, in raddoppio rispetto all’anno precedente che, sommati ai quasi 2,5 milioni di GQItalia. it, portano a un’importante audience complessiva sul target maschile. A contribuire al risultato complessivo ci sono poi il sito di Vogue, che raggiunge 2 milioni di utenti unici sempre lo scorso mese, la piattaforma video CNLive! che, oltre a garantire più di 12 milioni di video views nel network, festeggia il suo primo anno con un’audience consolidata vicina ai 2 milioni di utenti, e il rinnovato Glamour.it che, in sole due settimane dal suo go live, ha raggiunto già 1 milione di utenti e che è il primo all native, sostenuto con fee annui già da 5 aziende, Lvmh, L’Oréal, Lierac, Shiseido ed Estée Lauder, per un totale di 8 marchi, e che, proprio per questa sua caratteristica, permette di sviluppare con i clienti progetti di comunicazione decisamente più fluidi e coinvolgenti per i visitatori, tant’è che i contatti in un mese si sono moltiplicati per 6, arrivando a circa 1,2 milioni». Questa capacità di lavorare su contenuti digitali, video, storytelling e progetti di comunicazione esclusivi, integrati e su misura per ogni cliente, e che verrà probabilmente estesa anche ad altre testate, è anche il motivo del continuo rafforzamento di Studio 27, l’agenzia di marketing e comunicazione del gruppo, dove da poco è entrata anche Roberta La Selva con il ruolo di senior v.p., e che collabora anche con vari broadcaster e concessionarie esterni. «Questo, a conferma del nostro posizionamento di multimedia communication company in grado di interfacciarsi con agenzie e centri media per ottimizzare creatività e pianificazioni per le esigenze degli inserzionisti », sottolinea sempre Usai, che conferma inoltre che, a breve, il network sarà ulteriormente rafforzato, da metà maggio, dalla nuova release del sito de La Cucina Italiana, che diventerà la piattaforma dell’autenticità eno-gastronomica del nostro Paese con, tra le altre, sezioni regionali e ricette anche di grande impatto visivo. Per CNLive!, dove ci sono molte richieste di entrare, ci sarà invece un upfront a giugno per annunciarne la “next generation” con player internazionali. Su Vanity Fair il work in progress è continuo e la novità sul fronte commerciale è che l’audience verrà proposta in una modalità che integra carta, web ed engagement. E importante, come già accennato,  è anche il “blocco” dei maschili, che significa circa 8 milioni di utenti unici tra GQ, L’Uomo Vogue e Wired, che sta preparando il “Fuori Expo dell’Innovazione” con il Next Fest, che si svolgerà dal 22 al 24 maggio con un’anteprima la sera del 21. «Credo che, grazie ai suoi incredibili brand, alla strategia multimediale che abbiamo già consolidato e al contributo di altissima professionalità del management, Condé Nast Italia possa mirare a un aumento del 5% per quanto riguarda la raccolta in questi 12 mesi e a un’ulteriore crescita del proprio business anche negli anni a venire», conclude Fedele Usai che, alla domanda su quale sarà il suo prossimo futuro professionale, si limita a dichiarare: «In questo momento, quello che conta è il futuro dell’azienda. Nessun manager è insostituibile».

  • RCS MediaGroup L’assemblea riconferma l’a.d. Pietro Scott Jovane, vince la lista con Maurizio Costa presidente

    DailyMedia 24/04/2015

    L’assemblea dei soci di RCS Media- Group, riunita per l’approvazione del bilancio 2014, ha espresso ieri il nuovo consiglio di amministrazione che dovrà affrontare alcuni importanti nodi: la vendita di RCS Libri, la vendita della quota di partecipazione in Finelco (44,45%), il varo del nuovo piano industriale – con eventuali nuovi tagli paventati dai giornalisti – e naturalmente il tema centrale di questi ultimi giorni, vale a dire la nomina del direttore che prenderà il posto di Ferruccio de Bortoli, fuori dal gruppo a partire dal 1° maggio. La maggioranza del CdA va alla lista condivisa dai soci maggiori (Mediobanca, Fiat Chrysler, Diego Della Valle, Pirelli, Intesa San Paolo) cui fa capo il 38,9%, eletta con il 66,78% dei voti, che propone alla presidenza Maurizio Costa, già a.d. di Mondadori e presidente attuale Fieg, e conferma Pietro Scott Jovane come amministratore delegato. Gli altri sono: Teresa Cremisi, Laura Cioli, Tom Mockridge e Gerardo Braggiotti.

    Il 21,68% dei voti va alla lista dei fondi presentata da Anima SpA, che rappresenta il 3,25% delle quote,

    in consiglio con Dario Frigerio e Paolo Colonna, mentre con l’11,45% è stato eletto Stefano Simontacchi,

    indicato dall’azionista Urbano Cairo, titolare del 4,616%. A margine dell’assemblea Jovane e il presidente

    uscente Angelo Provasoli hanno incontrato la stampa, senza però dare risposte alle domande relative

    ai principali interrogativi che riguardano il futuro del gruppo editoriale e demandando al CdA entrante tutte

    le risposte. In primo luogo, quella relativa al nuovo direttore del Corriere della Sera. Dopo il passo indietro

    dell’attuale direttore de La Stampa Pietro Calabresi, che però resta papabile, in lizza ci sarebbero il condirettore

    del Corsera Luciano Fontana, e Carlo Verdelli. Si parla anche di Sarah Varetto, attuale direttore di

    SkyTg24, di Antonio Polito, già editorialista del quotidiano di via Solferino e attuale direttore del Corriere

    del Mezzogiorno, e di Mario Orfeo, alla guida del Tg1. Unico aggiornamento, se così si può dire, riguarda il

    dossier Finelco. Mentre la trattativa con il fondo Clessidra risulta sospesa, Jovane annuncia la presenza di

    altre manifestazioni di interesse, tutte di provenienza italiana. L’a.d. di RCS ha detto che il Corriere della Sera

    «per noi è e resta la principale testata. Continueremo a mantenere il profilo di autorevolezza e indipendenza

    ». Ha anche sottolineato che al centro del business del gruppo ci sono i contenuti, sempre all’insegna

    della qualità, e l’attenzione per le piattaforme di fruizione verso cui si orientano i lettori. L’assemblea dei soci

    è stata caratterizzata dalle forti critiche all’operato degli amministratori da parte dei giornalisti di Rcs. Domenico

    Affinito ha commentato i risultati espressi dalle numerose iniziative digitali, quali Twigis, l’ecommerce,

    YouReport, molto al di sotto delle aspettative a fronte di investimenti significativi. Ernesto Menicucci, membro

    del cdr di Roma, ha deplorato il tentativo di cambiare la natura del quotidiano, definito un “Corriere Ogm”

    e condannato l’operazione Recoletos, cui si deve una perdita di quasi 850 milioni di euro, la cui responsabilità

    ha attribuito a Braggiotti, riconfermato nel CdA. Antonella Caldirola, giornalista rappresentante delle aree

    verticali (ex periodici) ha sottolineato il depauperamento delle stesse e la necessità di effettuare nuovi

    investimenti. Infine, Massimo Alberizzi ha riportato l’attenzione su: cessione di Rcs Libri, valore del Corriere

    del Mezzogiorno, vendita della sede di via Solferino, situazione del Gruppo Sfera, risparmi per i contratti

    di solidarietà e cambio di formato del Corriere della Sera. A queste osservazioni Pietro Scotto Jovane ha risposto

    che il trasloco della Gazzetta dello Sport porta un risparmio di 6,5 milioni di euro. Nell’area periodici,

    ha sottolineato, sono state fatte innovazioni tre cui il varo di Living, il nuovo Abitare, il restyling di Oggi carta

    e web, e il prossimo rilancio di Style. Infine, ha posto l’accento sulla sospensione dei bonus dei dirigenti

    nonché la riduzione dei compensi di oltre il 10% per il management, e del 30% per il presidente.

  • Mercato Mondadori: raccolta dei periodici cartacei Italia a -5% circa nei primi 3 mesi; Mauri attende il deal per RCS Libri e tiene “sotto osservazione” R101

    DailyMedia 24/04/2015

    «Nel primo bimestre la raccolta per i periodici ha fatto segnare un -5% circa e il trend dovrebbe essere rimasto tale anche nel trimestre, ma mi fanno piacere le dichiarazioni dei tanti, in primo luogo di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’Upa, che parlano di un +1%/+2% per la pubblicità in questi 12 mesi». E’ questa

    l’anticipazione sull’andamento della raccolta tra gennaio e marzo dei periodici Mondadori Italia per quanto riguarda le sole versioni cartacee che ha fornito ieri l’a.d. del Gruppo, Ernesto Mauri, a margine dell’assemblea dei soci della

    società che ha approvato il bilancio 2014 e rinnovato il CdA, confermandolo nell’incarico al pari del presidente Marina Berlusconi. La raccolta dei periodici totale mercato evidenziata da Nielsenper questo mezzo nei primi due

    mesi, al netto, di quelli professionali, è stata in calo del 3,9%. «L’avvio dell’anno quindi non è stato brillante su questo fronte – ha aggiunto Mauri – anche se, per noi, questa voce rappresenta solo il13% del fatturato, mentre contano

    di più le diffusioni che, invece, non stanno registrando ulteriori contrazioni». Nel 2014 i ricavi pubblicitari print del Gruppo di Segrate hanno registrato un calo del 5,4% (-3,4% al netto delle testate chiuse e cedute). Dal punto

    di vista editoriale non ci sono novità in arrivo, tranne la possibilità che Icon Design, lanciato con risultati soddisfacenti come special issue di Icon in occasione del recente Salone del Mobile, non benefici di un’altra uscita in autunno.

    Del resto, l’opinione di Mauri è che sia meglio essere leader con dei brand che coprono a “sistema” delle precise aree, come avviene anche con le testate del Gruppo, che avere un po’ di tutto senza primati. Per lo stesso motivo, Mauri

    non ha nascosto che sarebbe soddisfatto se l’offerta d’acquisto (che sarebbe compresa in una forchetta tra i 120 e i 150 milioni di euro) di RCS Libri andasse a buon fine, visto che porterebbe la quota di Segrate in quest’area dal 26,5 al

    38,5% del mercato trade. «La due diligence è in corso. L’abbiamo affidata ai revisori dei conti che ci hanno chiesto sei settimane per farla e sono a metà dell’opera. Se riusciranno a chiuderla prima sarebbe meglio ma, su questa base,

    entro il 29 maggio faremo la nostra offerta», ha detto l’a.d., che ritiene core business per Segrate quest’area. Coerentemente, quindi, sempre quest’ultimo, ha ribadito che una decisione definitiva sui destini di R101, che continua ad essere in perdita, verrà presa solo in base ai risultati del piano di riorganizzazione del palinsesto varato

    a settembre, sul fronte degli ascolti e, quindi, dei ricavi. Lo stesso discorso vale per il digital, dove, comunque, il piano 2015-2017 (per il quale viene stimato un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5% e un miglioramento

    più che proporzionale della redditività, tra il 10% e il 15%) si pone l’obiettivo di far crescere i relativi ricavi in modo di portali dall’attuale incidenza del 4% a una del 10%. «Anche attraverso nuove acquisizioni, ma individuando

    i settori i cui potremo essere forti nei confronti dei nuovi player, che sono diversi dagli editori tradizionali », ha concluso Mauri, che ha anche confermato per maggio la partenza su La5, di “Donna Moderna”, programma che porterà in tv i temi del settimanale. E novità non ci sono nemmeno sul fronte di Gruner+Jahr, che vorrebbe cedere

    la propria metà della joint venture con Mondadori, con Mauri che dichiara che una decisione verrà presa in base alle offerte. Il dossier Focus, per altro, è sui tavoli di Visibilia Editore e della DBInformation di Roberto Briglia e Gianni Vallardi. Il nuovo CdA risulta composto anche da: Pier Silvio Berlusconi, Oddone Maria Pozzi, Pasquale Cannatelli,

    Bruno Ermolli, Roberto Poli, Danilo Pellegrino, Alfredo Messina, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Mario Resca e Cristina Rossello.