Categoria: FCP Assoperiodici

  • Mondadori: l’adv del sistema living a +22% nel primo quadrimestre. In partenza oggi gli “Icon Design Talks”

    DailyMedia 04/04/2017

    Con gli “Icon Design Talks” al via oggi si inaugura l’Innovation Design District, il distretto del design di Porta Nuova e Porta Volta a Milano, promosso da Mondadori e Mediamond per realizzare durante tutto l’anno una serie di iniziative legate ai propri brand periodici. L’occasione per debuttare la offre la Design Week di Milano e il corollario di eventi del Fuorisalone, durante il quale il mensile diretto da Michele Lupi – alla guida anche del lifestyle Icon – promuove una serie di incontri presso la nuova sede di Microsoft di via Pasubio 21. Più di 20 appuntamenti e oltre 40 ospiti italiani e internazionali animeranno la sei giorni di conferenze che avrà il suo momento clou nell’incontro con Rem Koolhaas, Pritzker Price per l’architettura, condotto da Stefano Boeri il 7 aprile. «In questo primo quadrimestre il sistema living di Mondadori (Icon Design, Interni, Casabella e CasaFacile) è cresciuto del 22% in termini di raccolta pubblicitaria – commenta l’amministratore delegato di Mediamond, Davide Mondo -. In questo contesto, Icon Design è cresciuto del 31%, con un numero in più rispetto all’anno scorso». Anche Interni, che ieri ha inaugurato la mostra “Material Immaterial”, registra andamenti in crescita. Mondadori è presente al Fuorisalone anche con Casabella, che sempre da oggi avvia una serie di incontri che si concludono ogni sera con uno showcooking curato da GialloZafferano. Da oggi l’IID diventa il distretto degli eventi per Mondadori a Milano: un ambito che tra Design Week, il tour di Panorama d’Italia, la Food Week – che si terrà a maggio e per la quale Mondadori sta già coinvolgendo realtà presenti nel distretto come Eataly, già oggi vale oltre il 10% dei fatturati pubblicitari legati ai periodici della casa editrice di Segrate. Gli “Icon Design Talks” hanno generato per il brand un importante extra risultato che migliora la performance del brand che chiude a +78%. Numerosi gli sponsor che hanno aderito al progetto: Kartell, Ideal Standard, Agc Glass Europe, Samsung, Franke, Arclinea, B&B Italia, Alessi, Peugeot. A margine dell’incontro, il direttore generale Periodici Italia Carlo Mandelli ha fatto il punto sull’ultima novità Mondadori, il mensile GialloZafferano lanciato lo scorso 18 marzo. «Abbiamo già superato una diffusione di 500mila copie e per il secondo numero stiamo pensando a una tiratura importante, tra le 700mila e le 800mila copie anche se non lo allegheremo alle altre nostre testate – dice Mandelli -. Intanto stiamo preparando uno spot». Anche l’iniziativa IDD è sostenuta da una campagna su mezzi Mondadori, mentre gli “Icon Design Talks” sono sostenuti a livello mediatico attraverso il coivolgimento di TgCom24.

  • Mondadori: l’adv del sistema living a +22% nel primo quadrimestre. In partenza oggi gli “Icon Design Talks”

    DailyMedia 04/04/2017

    Con gli “Icon Design Talks” al via oggi si inaugura l’Innovation Design District, il distretto del design di Porta Nuova e Porta Volta a Milano, promosso da Mondadori e Mediamond per realizzare durante tutto l’anno una serie di iniziative legate ai propri brand periodici. L’occasione per debuttare la offre la Design Week di Milano e il corollario di eventi del Fuorisalone, durante il quale il mensile diretto da Michele Lupi – alla guida anche del lifestyle Icon – promuove una serie di incontri presso la nuova sede di Microsoft di via Pasubio 21. Più di 20 appuntamenti e oltre 40 ospiti italiani e internazionali animeranno la sei giorni di conferenze che avrà il suo momento clou nell’incontro con Rem Koolhaas, Pritzker Price per l’architettura, condotto da Stefano Boeri il 7 aprile. «In questo primo quadrimestre il sistema living di Mondadori (Icon Design, Interni, Casabella e CasaFacile) è cresciuto del 22% in termini di raccolta pubblicitaria – commenta l’amministratore delegato di Mediamond, Davide Mondo -. In questo contesto, Icon Design è cresciuto del 31%, con un numero in più rispetto all’anno scorso». Anche Interni, che ieri ha inaugurato la mostra “Material Immaterial”, registra andamenti in crescita. Mondadori è presente al Fuorisalone anche con Casabella, che sempre da oggi avvia una serie di incontri che si concludono ogni sera con uno showcooking curato da GialloZafferano. Da oggi l’IID diventa il distretto degli eventi per Mondadori a Milano: un ambito che tra Design Week, il tour di Panorama d’Italia, la Food Week – che si terrà a maggio e per la quale Mondadori sta già coinvolgendo realtà presenti nel distretto come Eataly, già oggi vale oltre il 10% dei fatturati pubblicitari legati ai periodici della casa editrice di Segrate. Gli “Icon Design Talks” hanno generato per il brand un importante extra risultato che migliora la performance del brand che chiude a +78%. Numerosi gli sponsor che hanno aderito al progetto: Kartell, Ideal Standard, Agc Glass Europe, Samsung, Franke, Arclinea, B&B Italia, Alessi, Peugeot. A margine dell’incontro, il direttore generale Periodici Italia Carlo Mandelli ha fatto il punto sull’ultima novità Mondadori, il mensile GialloZafferano lanciato lo scorso 18 marzo. «Abbiamo già superato una diffusione di 500mila copie e per il secondo numero stiamo pensando a una tiratura importante, tra le 700mila e le 800mila copie anche se non lo allegheremo alle altre nostre testate – dice Mandelli -. Intanto stiamo preparando uno spot». Anche l’iniziativa IDD è sostenuta da una campagna su mezzi Mondadori, mentre gli “Icon Design Talks” sono sostenuti a livello mediatico attraverso il coivolgimento di TgCom24.

  • Dati Stampa Gennaio 2017

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al mese di Gennaio 2017 raffrontati con il corrispettivo 2016.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -10,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -13,0%  che a spazio –2,3%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -17,3% a fatturato e -8,7% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -15,6% a fatturato e –0,6% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato -13,2% a fatturato e -10,3% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -20,1% a fatturato e -11,6% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato +11,9% a fatturato e +7,8% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -1,1% che a spazio del -4,6%.

    I Settimanali registrano un andamento positivo a fatturato del +0,3% e negativo a spazio -8,8%.

    I Mensili segnano un aumento sia a fatturato +3,2% che a spazio +7,3%.

    Le Altre Periodicità registrano -16,5% a fatturato e -15,3% a spazio.

    Tavola 1_Gennaio 2017

  • Mercato Per RCS Pubblicità è in arrivo il nuovo Sette. Tra gli eventi spicca “Sport Revolution” con La Gazzetta

    DailyMedia 13/03/2017

    Il primo, più concreto, risultato generato per RCS MediaGroup dal lancio del nuovo settimanale L’Economia, sta nei 920.000 euro di raccolta ottenuti con i primi tre numeri, cioè con quello di oggi che ne sancisce l’esordio in edicola, e gli altri due che usciranno questo mese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella prodotta dal Corriere Economia nello stesso periodo del 2016, grazie a più di 70 clienti complessivi. A rivelare questo risultato è stato lo stesso presidente e amministratore delegato del Gruppo, Urbano Cairo, in occasione della presentazione in anteprima dell’iniziativa, venerdì scorso, in Borsa. Per RCS Pubblicità – che ha ripreso il suo storico nome dopo due anni in cui ha agito come RCS Communications Solutions – è senz’altro la miglior conferma della bontà del posizionamento del nuovo settimanale, che Raimondo Zanaboni, direttore generale della concessionaria, vede come una grande opportunità per utenti non solo del mondo finanziario e dei servizi per le imprese, di raggiungere un target con tutti i parametri più alti, anche dal punto di vista dei consumi. Anzi, “il” target nel suo insieme, visto che il nuovo periodico – che resterà comunque sempre allegato gratuitamente al Corriere della Sera – parte dalla base di 300.000 copie medie diffuse il primo giorno della settimana da parte di quest’ultimo. Quindi, un mezzo “ideale” anche per aziende di auto, lusso, moda e beauty, non dimenticando, inoltre – come specifica lo stesso Zanaboni a DailyMedia – che L’Economia non è solo un cartaceo, ma si presenta come una piattaforma integrata che coinvolge anche desktop e mobile, cui si atterra dal sito del quotidiano diretto da Luciano Fontana, che contribuisce a portare a 3,5 milioni il numero di contattati del sistema Corsera al giorno. Il trend 2017 E allargando la prospettiva alla situazione complessiva – a fronte di un contesto che resta “non facile” per la stampa (-10,4% a gennaio, con i quotidiani a -13%, anche a causa del rimbalzo tecnico sullo stesso mese del 2016, che beneficiò di particolari investimenti di TIM per il suo rebranding, e i periodici a -1,1%, secondo i dati Fcp) – Zanaboni, oltre ad anticipare che anche RCS Pubblicità ha registrato un “andamento lento” nel primo bimestre, ma con un ritmo più dinamico a marzo, ha sottolineato il positivo trend, in particolare, proprio del mobile. «Non a caso, ormai – spiega – vendiamo in bundle le impression su questo device e su desktop, approntando formati ad hoc per i formati non responsive. La vendita cross-device e in logica di audience targeting è uno dei pilastri della nostra offerta digitale, che conta su 14 milioni di utenti unici\mese e 2,5 milioni al giorno. La quota del digitale sulla raccolta è ormai di circa il 20%, percentuale che cresce per il Corsera e ancor di più per La Gazzetta dello Sport. Qualche anticipazione sui risultati del primo bimestre, comunque, potrebbe essere rilasciata venerdì, in occasione del CdA di RCS MG per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016. Le novità editoriali Intanto, sempre Zanaboni anticipa al nostro giornale che il nuovo – anzi, specifica, il «completamente nuovo» Sette -, passato alle cure del suo neo-direttore Beppe Severgnini, verrà lanciato nella seconda metà di aprile, anticipato da un tour di presentazione al mercato che toccherà varie location per spiegare come la testata – la cui uscita, probabilmente, come ha ipotizzato Cairo, sarà anticipata al giovedì rispetto all’attuale venerdì – si rivolgerà a un pubblico ampio e trasversale. Tra gli appuntamenti più prossimi, intanto, il 31 marzo e l’1 e 2 aprile, ci sarà la nuova edizione di “Cibo a Regola d’Arte”, sempre all’UniCredit Pavilion, l’evento food di cui si occuperà, in particolare, il Corsera (che, per altro, dell’argomento già si occupa costantemente con La Cucina del Corriere e, una volta all’anno, con il “Food Issue”), ma che coinvolge anche Amica Kitchen e Oggi Cucino. Qualche giorno dopo, ci sarà invece la Milano Design Week, per la quale il Gruppo ha deciso di non concentrarsi più sulla mostra “Art of Living”, ma di focalizzarsi sul “sistema” arredamento e, cioè, il supplemento design del Corsera, Living e Abitare. E, sempre tra aprile e maggio, dopo i più che positivi risultati del 2016, si svilupperà la nuova edizione de “Il Bello dell’Italia”, che coinvolgerà sei città e sempre il Corsera in logica multi-canale. Nel secondo semestre tornerà anche “Corriere Innovazione”, il progetto multipiattaforma che promuove una nuova cultura dell’innovazione in tutti i settori, oltre i confini dell’hi-tech, e che si concluderà con un importante evento finale. E, ancora, a settembre, di nuovo spazio a “Il tempo delle Donne”. Una novità, invece, ci sarà sul fronte della Gazzetta, con “Sport Revolution”, analogo, come strutturazione, a quella del “Corriere Innovazione”, ma dedicato al mondo dello sport (che coinvolge, tra gli altri, settori come alimentari, benessere, abbigliamento, materiali tecnici e high tech). Calendarizzato per la tarda primavera, vivrà anche di approfondimenti editoriali ed eventi che coinvolgeranno anche gli sponsor, prima di quello conclusivo.

  • Gioia!, compie 80 anni e si regala un numero da collezione con maxiformato. Cancelliere: “Record di 175 pagine pubblicitarie. Raccolta a +14% a marzo e +9% nel primo trimestre”

    ADVExpress 8/03/2017

    Più grande, nel formato e nei contenuti, per raccontare 80 anni della propria storia e del Paese in cui è nata e cresciuta. Così si presenta il prossimo numero di Gioia!,  per festeggiare il suo ottantesimo compleanno.

    Era infatti il 7 marzo del 1937 quando usciva il primo numero di Gioia! (col punto esclamativo nella testata). Era un mondo molto diverso da quello di oggi eppure, come ricorda il direttore Maria Elena Viola nell’editoriale che ripercorre la storia della testata “80 anni sono la vita media di una persona. Si fa in tempo a nascere, crescere, sposarsi, moltiplicarsi, divorziare, diventare nonni e innamorarsi ancora.

    Ma anche a leggere numeri e numeri di Gioia!, volendo. Alcune signore lo fanno da allora, con affetto e simpatia: lo so, perché mi scrivono”.

    In 80 anni Gioia! è certamente cambiata, da rotocalco per “angeli del focolare” degli anni ’30 a magazine moderno di moda, bellezza e attualità, senza mai tradire la sua vocazione di parlare direttamente alle donne del proprio tempo. “Prendere il testimone di questo giornale “glorioso” – scrive Maria Elena Viola nell’editoriale- che ha accompagnato le donne verso un futuro un po’ più rosa, ed essere qui oggi a festeggiarlo, per me è un vero onore”,.

    Per raccontare la sua evoluzione il direttore e la redazione si sono immersi tra i faldoni dell’archivio della casa editrice e il risultato sono 8 doppie pagine che compariranno sul numero dell’anniversario, una per ciascuno degli 8 decenni. Uno sguardo sugli eventi principali di ogni decade con i grandi cambiamenti e avvenimenti che l’hanno caratterizzata: dalla moda all’arte, dalla musica alla politica ai diritti, fino alle scoperte e innovazioni tecnologiche. Ognuna della doppie pagine avrà l’intervento di un personaggio famoso: giornalisti, scrittori, registi che ripercorreranno le tappe fondamentali della “memoria collettiva”  filtrandole con la lente delle proprie vite. Tra le firme anche quella del regista Carlo Verdone, la scrittrice Lidia Ravera e Elda Lanza, la 1° annunciatrice TV.

    Saranno soltanto alcuni degli “special guest” di un numero da collezione che comprende anche un contributo di Emma Watson, come icona del nuovo ‘femminismo duro e puro in abito da sera’ , un’ intervista esclusiva a Warren Beatty, che il 30 marzo compie 80 anni come Gioia! e un intervento di Aldo Nove sul tema “donne e TV”.

    Per tutto il numero la moda è sempre in primo piano con “fashion stories” che raccontano l’evoluzione del costume dal 1937 ad oggi.

    Tanta storia quindi, ma per i prossimi 80 anni Maria Elena Viola non si sbilancia: “Nessuna previsione, ma desideri sì. Li abbiamo affidati a una giovane scrittrice. Con una certezza: noi ci saremo”.

    Marco Cancelliere, direttore generale Hearst Italia – Advertising afferma: “Come potevamo festeggiare l’importante traguardo degli 80 anni di Gioia! se non con un record? Abbiamo raggiunto l’incredibile risultato di 175 pagine di raccolta, andando ben oltre i nostri obiettivi. Si tratta di una performance che non ha confronti con i pur straordinari risultati ottenuti in questi ultimi 4 anni, dal lancio di Giugno 2013. In occasione dei numeri della Moda o delle Fashion Issue di Aprile e Ottobre, non avevamo mai superato le 130 pagine. Questo del Compleanno è davvero un risultato senza precedenti! Consolidiamo il mese marzo con crescita del +14% che, sommata al positivo andamento dei primi due mesi dell’anno (+6% gennaio e +2% febbraio), porta il giornale a virare sulla boa del primo trimestre al 9%. E’ soprattutto la Moda a trainare l’andamento positivo, ancora una volta in totale controtendenza rispetto al mercato di riferimento. Nel primo trimestre, infatti, i settori Abbigliamento ed Oggetti Personali crescono di oltre il 16%. Sul numero evento di questa settimana la Moda contribuisce al risultato con 127 pagine di inserito. Affrontiamo dunque con entusiasmo i prossimi mesi, pur in un contesto di mercato piuttosto incerto, verso il prossimo importante appuntamento di Giugno con la seconda edizione di “Gioia Smart Awards””.

  • Dati Stampa ADS: a gennaio 2017 il Corriere della Sera resta leader, mentre nei settimanali al primo posto c’è sempre Sorrisi e Canzoni Tv

    DailyMedia 09/03/2017

    Sono usciti ieri i nuovi dati ADS relativi alle diffusioni di quotidiani e settimanali, aggiornate a gennaio 2017, e dei mensili fino a dicembre 2016. Mancano ancora i dati sulle copie multiple digitali, in attesa che tutti gli editori si forniscano di sistemi tecnologici in grado di controllare e comprovare la reale attivazione dell’abbonamento digitale. Per dare a tutti gli operatori il tempo di adeguare i propri sistemi, si stima che i primi dati non saranno disponibili prima di maggio di quest’anno, e che saranno poi pubblicati a luglio. I quotidiani Guardando ai quotidiani, il Corriere della Sera mantiene la prima posizione con 312.354 copie, di cui 47.027 digitali – erano 318.217 copie, di cui 47.191 digitali, nel mese di dicembre. La Repubblica si conferma in seconda posizione con 236.372 copie, di cui 29.280 digitali. Nel mese di dicembre 2016 le copie erano un po’ di più: 249.022, di cui 30.091 digitali. In terza posizione ancora Il Sole 24 Ore, con 191.121 copie, di cui 57.007 digitali. Dato in lieve calo sul mese precedente, che segnava 194.405 copie – a quota 57.989 quelle digitali. La Stampa mantiene la posizione con 173.879 copie, di cui 7.363 digitali, superando ancora La Gazzetta dello Sport. Per La Stampa, a dicembre 2016, le copie erano un po’ di più: 177.209, di cui 7.421 digitali. La “rosea” segna, invece, 167.206 copie – sono 8.311 quelle digitali -, in crescita sul mese precedente quando le copie erano 165.425 copie (8.418 le digitali). Segue Avvenire, con 122.397 copie, di cui 508 digitali, performance migliore rispetto a dicembre 2016, che segnava 120.029 copie, di cui 484 digitali. I settimanali Sul fronte dei settimanali, nel mese di gennaio mantiene la prima posizione Sorrisi e Canzoni Tv, con 576.535 copie, ancora in aumento sul mese di dicembre del 2016, che segnava 559.363 copie. Settimanale DiPiù è al secondo posto della classifica con 446.329, in calo sulle 457.675 copie del mese precedente. Ancora terza posizione, a dicembre, per Telesette, con 385.870 copie, in crescita sulle 380.606 del dicembre 2016. Importante risalita in classifica per Oggi, che passa dall’ottava posizione di dicembre, con 267.353 copie, alla quarta posizione del gennaio di quest’anno, con 292.705 copie. Risale anche Io Donna, attestato a 290.280 copie, sebbene in calo sulle 293.534 copie di dicembre. Scende il Venerdì di Repubblica, con 286.592 copie, rispetto alle 294.185 di dicembre. Dietro c’è L’Espresso con 282.874 copie, rispetto alle 292.779 del mese precedente. I mensili I dati relativi ai mensili di dicembre vedono 50 & Più il valore dell’esperienza in prima posizione, con 281.667 copie, in linea con le 281.968 del mese di novembre 2016. Al Volante scende in seconda posizione con 271.972 copie, in riduzione sulle 288.973 di novembre. Focus è in terza posizione con 264.271 copie – erano 269.585 a novembre. Avanti nella classifica ci sono Cucina Moderna (248.912 copie), Quattroruote (242.272 copie), Touring Il nostro modo di viaggiare (226.448 copie).

  • Dati Stampa Dicembre 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,7%.

     

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -6,7%  che a spazio –0,2%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,0% a fatturato e +1,2% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -3,3% a fatturato e –0,6% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato -6,8% a fatturato e +6,9% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -13,9% a fatturato e +1,8% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato -8,7% a fatturato e -10,1% a spazio.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato del -3,8% e un aumento a spazio del +2,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,4% e positivo a spazio +4,0%.

    I Mensili segnano -1,5% a fatturato e +1,6% a spazio.

    Le Altre Periodicità registrano -19,1% a fatturato e -11,7% a spazio.

    Tavola 1_Dicembre 2016

  • Mercato ADS: è stato approvato il nuovo regolamento, i primi dati sulle copie multiple digitali a partire da maggio 2017

    DailyMedia 06/02/2017

    Si è finalmente conclusa con l’approvazione del nuovo regolamento di ADS la vicenda relativa alla tracciabilità delle copie digitali multiple che per qualche mese ha bloccato la pubblicazione dei dati di diffusione delle stesse. Il CdA della società presieduto da Carlo Mandelli ha infatti deliberato all’unanimità lo scorso venerdì a favore del nuovo regolamento per la certificazione delle copie digitali multiple, che determina alcune procedure informatiche per identificare l’utente finale e verificare la sua esplicita volontà di fruizione. Gli editori sono tenuti a dotarsi di sistemi tecnologici in grado di controllare e comprovare la reale attivazione dell’abbonamento digitale. Per dare a tutti gli operatori il tempo di adeguare i propri sistemi, si stima che i primi dati non saranno disponibili prima di maggio di quest’anno, e che saranno poi pubblicati a luglio. Questi sistemi, sostanzialmente, dovranno tracciare tutti i passaggi, dall’attivazione dell’abbonamento attraverso una mail o altro strumento, alla verifica tramite codice captcha, alla identificazione dell’indirizzo IP da cui proviene la richiesta. Questo, per stabilire che l’utente sia una persona e non un robot. Anche le società di intermediazione dovranno dotarsi dei medesimi sistemi, e gli stessi intermediari saranno anche sottoposti a procedure di validazione da parte della Commissione Lavori di ADS, così come già accade per le società che effettuano le certificazioni delle diffusioni per conto degli editori, le quali devono essere approvate dal Consiglio. A queste società spetterà ovviamente il compito di certificare anche le diffusioni digitali multiple. Il nuovo regolamento emenda quello del 2015 che introduceva per la prima volta il tema delle copie digitali ma che non prevedeva, per esempio, la figura dell’intermediario per le copie multiple, ne era in grado di garantire l’unicità dell’utente finale. Il regolamento approvato venerdì nasce con il beneplacito di Antitrust e AgCom, e in effetti non ha incontrato opposizione dal parte di alcun membro del Consiglio, né editori, né rappresentanti del mercato. Il Consiglio ha inoltre rilasciato i certificati relativi alle diffusioni 2015 deliberando, coerentemente con le decisioni prese nel 2016, la temporanea sospensione della certificazione delle copie digitali multiple. Il CdA ha infine rinviato il rilascio del certificato relativo alla diffusione 2015 della testata Il Sole 24 Ore in attesa della documentazione e dei chiarimenti richiesti all’editore stesso in merito alle differenze emerse tra dati a suo tempo dichiarati e dati accertati.

  • Convegno FIEG. Sassoli (UPA): “Contro le ‘fake news’ un’Authority europea e il controllo IAP su tutta la comunicazione, coinvolgendo anche l’editoria online”

    ADXExpress 03/02/2017

    “L’impatto dei social sulle nostre vite, sulla società e sul mercato in generale è tale da rendere indispensabile l’adozione di  codici di comportamento responsabili e  trasparenti . Anche i new media hanno bisogno di nuove regole per essere efficaci nel tempo, e noi aziende crediamo non sia possibile uno sviluppo senza regole condivise e un approccio responsabile anche nel mondo della comunicazione digitale. Per questo l’UPA lancia una duplice proposta: creare un‘Authority Europea contro le fake news e le distorsioni dell’informazione negli ultimi tempi abbastanza invasive sul web ed estendere l’autodisciplina, dello IAP dalla pubblicità commerciale a tutto il sistema della comunicazione, coinvolgendo anche gli operatori della rete, come editori online e Over the top, per eliminare notizie false o denigratorie attraverso istruttorie che diano ragionevoli certezze”.

    Lo ha dichiarato ad ADVexpress il presidente dell’UPA Lorenzo Sassoli de Bianchi, intervenuto oggi a Roma al convegno FIEG dal titolo  “Dalle black box alle legal box: digitale tra ambiguità e responsabilità”.

    “L’autodiscipliina, come avviene in pubblicità,  è uno strumento efficiente, veloce, economico e democratico che crediamo debba essere esteso, attraverso lo IAP, dalla comunicazione commerciale all’informazione tour court – ha aggiunto Sassoli de Bianchi  –   Oggi chi, come persona o azienda, si sente colpito o denigrato da un’informazione diffusa sul web, potrebbe rivolgersi allo Iap che avrebbe il vantaggio di essere ‘un organismo terzo’, evitando quel processo di autoregolamentazione in materia messo in atto ad esempio dagli Over the top”.

    “Internet è una grande opportunità – ha affermato Sassoli de Bianchi durante il convegno Fieg -, gliinvestimenti pubblicitari sul web rappresentano il 25% del totale, 2 miliardi su 8 complessivi. Ma – ha aggiunto Sassoli – nasconde anche delle insidie: l’indebolimento dei corpi intermedi: la politica, le associazioni, le stesse ‘marche’. Se viene meno la credibilità delle marche in questa entropia comunicativa dove non si distingue più il vero dal falso, questo è un problema. Ma anche l’assenza di trasparenza, la mancanza di una informazione veritiera e corretta che in realtà costituirebbe un diritto garantito dallo stesso articolo 21 della Costituzione dove si afferma non solo il diritto alla libertà di informare, ma anche quello di essere informati. E poi l’anonimato in Rete, l’assenza di responsabilità di chi vi opera”.

    La proposta dell’Associazione che riunisce le principali aziende investitrici del mercato, anticipa il presidente ” è stata accolta con interesse da tutti i relatori presenti al convegno FIEG’.

    All’incontro, moderato da Maria Latella hanno preso parte anche il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella, il presidente della Fieg Maurizio Costa e il direttore del Corriere della sera Luciano Fontana.

    Maria Latella,  ha posto l’accento sulla necessità – forse compresa in altri Paesi prima che nel nostro – di rispettare delle regole che consentano la sostenibilità della produzione e diffusione dei contenuti editoriali, garantiscano una competizione alla pari dei players dell’informazione e prevengano o pongano rimedio ai danni derivanti alla reputazione e alla privacy da un uso improprio della Rete.

    Ruben Razzante ha lanciato un appello al Governo per l’avvio di un tavolo di consultazione tra tutti gli operatori della filiera di produzione e distribuzione delle notizie e dei contenuti in Rete. Un tavolo che possa condurre alla definizione di linee guida per arginare il fenomeno delle fake news, regolare lo sviluppo della Rete e valorizzare l’informazione di qualità. Per Razzante è essenziale ricollocare al centro dell’agenda politica il tema della democrazia e del ruolo degli Over The Top, con i quali rispetto a qualche anno fa il rapporto è senz’altro cambiato, anche grazie alla ricerca di collaborazioni commerciali come quella con Google avviata da Fieg, ma con i quali va raggiunta una sintesi tra le esigenze di tutti gli operatori. “Le fake news rappresentano un rischio per la democrazia perché abbassano il livello dell’informazione e della necessità di ripristinare una gerarchia e verificabilità delle notizie devono invece – ha concluso Razzante – essere consapevoli tutti coloro che operano in Internet”.

    “Il labile confine tra regolazione e censura nella percezione dell’opinione pubblica – ha ricordato Maria Latella nel dare la parola al Garante Antitrust – è alla base delle polemiche suscitate da una recente dichiarazione di Giovanni Pitruzzella sulla necessità di un organismo di vigilanza sulle notizie a livello europeo allo scopo di contrastare tutti quei movimenti che rischiano di inquinare il naturale dibattito democratico, alimentando campagne di paura e odio a colpi di notizie fraudolente”:

    Pitruzzella ha ribadito oggi che la sua presa di posizione, con la recente intervista al Financial Times, nasceva dalla volontà di porre l’accento sulla “necessità, non solo per il mondo dell’informazione e della comunicazione, ma più in generale, di un confronto improntato alla trasparenza e alla correttezza, essenziali per lo svolgimento stesso della vita democratica”. “Di fronte alla quarta rivoluzione industriale – ha aggiunto Pitruzzella – e alle sue conseguenze, tra cui la cancellazione di posti di lavoro e la decentralizzazione dell’informazione con la sua scia di insidie per i fruitori delle notizie, è necessario immaginare regole nuove. Quelle vecchie non bastano. E non si tratta di censura – ha aggiunto – ma di tutelare i diritti delle persone. Non tutto quello che circola in Rete infatti, un esempio per tutti gli ‘hate speeches’, ricade nella cosiddetta libertà di informazione”.

    A Luciano Fontana è stato chiesto come è vissuto dall’interno di un giornale come il Corriere della Sera, per il quale parole come fiducia e responsabilità appaiono scontate, il cambiamento. “In questo profondo progetto di trasformazione – ha detto Fontana – dove non si ha nemmeno un’esatta coscienza del campo di gioco, non valgono le sole regole della deontologia professionale. I social network sono essi stessi fonti. La responsabilità degli Over The Top è enorme, non sono solo dei mezzi tecnici. Google dovrebbe assumersi le stesse responsabilità di ciò che divulga degli editori”. “In un mondo in cui domina la velocità, in cui le persone per la maggior parte non si fermano certo ad incrociare le informazioni per farsi un’idea, è ancora più importante e necessario – ha detto Fontana – il ruolo di una professione che produca un giornalismo – anche se l’espressione è forse abusata – ‘di qualità’: che selezioni le notizie, fornisca un’agenda definita, offra garanzie per quanto possibile di oggettività, sia capace di correggersi velocemente”.

    Maurizio Costa, nel tirare le fila degli interventi, ha concluso come anche per l’informazione in Rete ci si debba basare su trasparenza, correttezza, responsabilità. Occorre perciò superare l’asimmetria che non prevede oggi la stessa responsabilità anche per chi opera nel web. E quindi definire un sistema di regole trasparenti e condivise che garantiscano tutti i soggetti in termini di concorrenza, fiscalità, privacy e tutela del diritto d’autore.

  • Editoria Sport Network e NTV insieme per il nuovo magazine “Italo. I Sensi del Viaggio”

    DailyMedia 03/02/2017

    Un incontro importante segna l’inizio del 2017: Sport Network e NTV insieme per il nuovo magazine “Italo. I Sensi del Viaggio”. Contenuti di tendenza e una veste grafica completamente nuova sono i tratti distintivi della nuova rivista di Italo che ha debuttato in questi giorni a bordo treno e nelle Lounge Italo Club. Attuale, completo e ricco di approfondimenti, il nuovo magazine di Italo guiderà il viaggiatore alla scoperta delle meraviglie del nostro Paese nel campo dell’arte, della moda, del design e del gusto in un viaggio ispirato ai 5 sensi umani. Vista, udito, gusto, tatto e olfatto saranno, infatti, le bussole che orienteranno il lettore tra le pagine di questo nuovo magazine. A Sport Network saranno affidate la realizzazione dei contenuti editoriali e la raccolta pubblicitaria. Articoli, reportage, interviste saranno curati da una redazione di esperti del mondo del lifestyle. I contenuti All’interno di “Italo. I sensi del Viaggio” ampio spazio sarà dedicato, ovviamente, al viaggio e alla scoperta delle meravigliose città italiane che di mese in mese saranno raccontate dalla prospettiva di un turista curioso e attento ai dettagli. Consigli di viaggio, itinerari e appuntamenti da non perdere verranno segnalati di volta in volta per permettere al viaggiatore di vivere questi fantastici luoghi a 360 gradi. Un occhio di riguardo sarà anche riservato alla cultura enogastro- nomica del nostro Paese, apprezzata in tutto il mondo non solo per i suoi ottimi prodotti dalle innumerevoli varianti regionali ma anche per la maestria dei nostri chef stellati, veri e propri ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo. E poi ancora approfondimenti sui film in programmazione al cinema, ricche selezioni sulle serie tv più seguite e sui programmi televisivi da non perdere. Ogni mese non mancheranno poi gli appuntamenti con la cultura e con i grandi eventi della musica italiana e internazionale, senza dimenticare le ultime tendenze di benessere e hi-tech. Il progetto editoriale del nuovo magazine di Italo è stato curato da Andrea Brambilla, Direttore Editoriale di Conti Editore. I commenti Il Presidente di NTV Andrea Faragalli Zenobi dichiara: “L’attenzione verso il viaggiatore e l’eccellenza del servizio sono i principi alla base della nostra filosofia aziendale e questa rivista ne vuole essere un ulteriore esempio”, e aggiunge: “la utilizzeremo per raccontarvi le nuove sfide e i nuovi obiettivi di un anno molto importante per tutti noi: azionisti dipendenti e viaggiatori. Saranno tante le novità che abbiamo in serbo per voi e che vi anticiperemo su queste pagine per garantirvi una prospettiva privilegiata”. Paolo Posteraro, Direttore di “Italo. I Sensi del Viaggio” commenta: “Con “Italo. I sensi del viaggio” accompagneremo i viaggiatori in giro per l’Italia, tenendogli compagnia quando sono sul treno e facendogli scoprire le bellezze italiane” La distribuzione “Italo. I Sensi del Viaggio” sarà disponibile, in versione cartacea, a bordo di tutti i treni Italo e nelle Lounge Italo Club di Milano Centrale, Roma Termini e Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella e Napoli Centrale, in versione digitale all’interno del portale di bordo Italolive e sul sito www.ntvspa.it