Categoria: FCP Assointernet

  • Subito.it quest’anno punta al +50% e sviluppa un’offerta glocal

    DailyNet 19/02/2015

    Tecnologia, consulenza, segmentazione. Sono le tre caratteristiche distintive dell’attività della concessionaria di Subito.it. La piattaforma digitale italiana per la compravendita dell’usato, parte della multinazionale norvegese Schibsted Media Group, ha incontrato ieri la stampa di settore per illustrare la propria offerta di servizi innovativi e personalizzati a sostegno del business delle grandi aziende e delle piccole medie imprese (Pmi) italiane. Subito.it è il sesto brand online più visitato Italia con oltre 8 milioni di utenti unici mensili e il terzo per tempo speso con una media di 3 minuti mensili e 11 minuti al giorno per persona (fonte: Audiweb Total Digital Audience 2014).

    Ogni giorno Subito.it può contare su 1.300.000 utenti unici, 30 milioni di pagine viste e oltre 110.000 nuovi annunci pubblicati. Nel 2013 Subito.it ha fatturato complessivamente 14,9 milioni di euro e la sua concessionaria negli ultimi anni tre ha registrato una crescita costante in termini di ricavi, raggiungendo le due cifre e il +50% nel 2014, con clienti triplicati grazie al boom dell’adv locale (300 clienti nazionali attivi nel 2014 e 1/2 nuovi clienti attivati al giorno a livello locale).

    Due macro-aree

    Al passo con la digital transformation italiana, la concessionaria di Subito.it ha realizzato una struttura interna di professionisti snella e flessibile, che bene si adegua ai tempi del mercato, seguendone i ritmi e anticipandone i trend in modo rapido e immediato. L’obiettivo della concessionaria per quest’anno è di mantenere il trend di crescita dell’anno scorso e i primi mesi dell’anno stanno confermando tale ambizione. Il team, che è cresciuto del 60% nell’ultimo anno, è suddiviso in due macro-aree per sviluppare al meglio un’offerta glocal della concessionaria di Subito.it: adv nazionale, guidata dall’advertising sales manager Giancarlo Mosconi, dove i key account manager gestiscono i clienti, i centri media e il programmatic. E adv locale, con a capo l’advertising sales manager Davide Castioni, che opera attraverso la forza vendita territoriale, il teleselling e il self-provisioning. Proprio per implementare quest’ultima modalità, Subito.it ha recentemente acquisito Dotadv, piattaforma di self-service advertising che consente all’azienda di automatizzare la vendita di spazi pubblicitari ai piccoli inserzionisti e alle piccole- medie imprese (Pmi) e di sviluppare la tecnologia autonomamente in base alle proprie esigenze. Nel 2014 il 20% degli investimenti di adv locale su Subito.it è passato attraverso Dotadv. La media d’investimento in quest’area è compresa tra i 500 e i mille euro.

    Progetti su misura

    «Subito.it esaudisce i desideri delle persone coltivandone le passioni. Perciò anche la concessionaria di Subito.it vuole realizzare i desideri dei propri clienti, offrendo una serie di sevizi per mettere in comunicazione le persone con le aziende», spiega Claudio Campagnoli, sales manager di Subito. it. «Grazie a innovative tecnologie, una visione consulenziale all’avanguardia e alla possibilità di mettere a disposizione del cliente una segmentazione del mercato estremamente precisa, siamo in grado di realizzare dei progetti su misura per supportare il business di qualunque attività». Tra le soluzioni offerte dalla concessionaria non poteva mancare il native advertising, adottato tra i primi da McDonald’s. Il formato per desktop e mobile si presenta graficamente come un normale annuncio della piattaforma, anche se chiaramente sponsorizzato, e viene inserito in terza posizione nella pagina di elenco annunci, in primo scroll. Questa soluzione prevede che l’annuncio sponsorizzato compaia sempre nei risultati delle ricerche per determinate keyword, in modo che il messaggio pubblicitario dell’azienda sia coerente con quello che sta cercando l’utente su Subito.it. Una volta cliccato rimanda a una pagina annuncio, anch’essa brandizzata, che punta alla landing page della campagna. Subito.it offre anche soluzioni di adv multipiattaforma, integrando formati ad alto impatto visivo: Overlayer in l’homepage; Floor Ad, nelle pagine interne di elenco annunci; Video pre-roll, sulla pagina di dettaglio annuncio; Sponsored Ad sul sito mobile m.subito.it. La media del ctr delle campagne pianificate su Subito.it è compresa tra lo 0,70% e l’1,20%, la viewability dei formati dei due principali settori, automotive e immobiliare ha una media del 70%. Subito.it ha anche una forte presenza nel mondo mobile: oggi il 50% del traffico arriva proprio dagli utenti che si collegano via smartphone. Le app per tutte le piattaforme mobile hanno superato i 3,2 milioni di download. Dal punto di vista demografico, l’utenza di Subito.it e’ composta per  il 56% uomini e 44% donne che si concentrano nelle fasce di età 35/44 e 25/34, che costituiscono rispettivamente il 29% e il 23% dell’audience complessiva. Geograficamente gli utenti di Subito.it risiedono principalmente al Sud (31%), mentre nel Nord sono attivi soprattutto nel Nordovest (24%). Subito.it offre ai propri utenti la possibilità di consultare e pubblicare annunci in 37 categorie, raggruppate in 6 macro aree merceologiche: Veicoli, Immobili, Lavoro e Servizi, Elettronica, Casa e Persona, Sport e Hobby. Attualmente sulla piattaforma sono presenti oltre 5 milioni di annunci.

  • Nuova struttura organizzativa per Italiaonline, che aggrega Marketing e Tecnologia. Gabriele Mirra nuovo COO

    ADVExpress 16/2/2015

    L’internet company italiana con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi adotta una nuova struttura che prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono unite in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. Il CFO Gianni Signa è affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology.

    Italiaonline, l’internet company italiana dei portali Libero.it e Virgilio.it e della Libero Mail, annuncia una nuova struttura organizzativa disegnata per assicurare una sempre più rapida ed efficace esecuzione dei piani strategici in tutte le aree chiave di business, secondo un modello innovativo di massima integrazione.

    Con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi, infatti, la nuova struttura prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono aggregate in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. La creazione di team al cui interno viene condiviso know-how tecnico e di marketing consente maggiore focalizzazione su prodotti e servizi, dando ancor più rilevanza ai brand Italiaonline (in particolare i portali verticali), semplificazione dei processi decisionali, aumento della capacità esecutiva, nonché un’importante occasione di ampliamento delle proprie competenze e visioni per tutti i membri del team.

    Antonio Converti (nella foto), Ceo di Italiaonline, ha commentato: “La nuova struttura è la naturale evoluzione del nostro percorso e permette di soddisfare in maniera più efficiente le esigenze del mercato, supportando i nostri clienti e rafforzando la nostra attenzione all’innovazione. L’obiettivo della riorganizzazione è mettere tutti nelle condizioni di trarre benefici e opportunità dalla condivisione delle due anime – tecnologica e di marketing – che caratterizzano Italiaonline, creando dei team di prodotto misti e completi di tutte le competenze necessarie per garantire maggiore velocità di lancio dei nostri prodotti, innovatività e un livello superiore di accountability e quindi di motivazione personale. Inoltre, andremo verso una più chiara separazione tra sviluppo e produzione con l’adozione di piattaforme open source che permettano di gestire e scalare le nostre applicazioni e i nostri siti, utilizzando anche risorse di public cloud. Sono convinto che sia la strada giusta per affrontare i sempre più rapidi cambiamenti che siamo chiamati a gestire”.

    Nella nuova struttura Gabriele Mirra, già Vice President Business Unit Portal, ricopre il ruolo di Chief Operating Officer, rispondendo direttamente al Ceo Antonio Converti, con la
    responsabilità di dirigere le attività di business garantendo la definizione della strategia, la progettazione e sviluppo dei prodotti e servizi web e advertising, l’evoluzione del business mobile, l’efficacia delle concessionarie Adv Nazionale e Locale e il raggiungimento degli obiettivi di ricavi.

    Il CFO Gianni Signa è ora affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology, con la
    direzione delle attività di produzione dei prodotti e servizi web e advertising, la progettazione, lo sviluppo e la produzione della piattaforma di mail, dei servizi di autenticazione e dei servizi Premium, nonché il presidio delle attività di IT Security. Completano le prime linee Alessandra Papa a capo di Legal and Corporate Affairs, Andrea Fascetti responsabile Human Resources, Organization and Facility, Marco Roncaglio responsabile Customer Operations e Giorgia Camandona per le attività di Corporate Image and Communication.

  • Nuova struttura organizzativa per Italiaonline, che aggrega Marketing e Tecnologia. Gabriele Mirra nuovo COO

    ADVExpress 16/2/2015

    L’internet company italiana con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi adotta una nuova struttura che prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono unite in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. Il CFO Gianni Signa è affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology.

    Italiaonline, l’internet company italiana dei portali Libero.it e Virgilio.it e della Libero Mail, annuncia una nuova struttura organizzativa disegnata per assicurare una sempre più rapida ed efficace esecuzione dei piani strategici in tutte le aree chiave di business, secondo un modello innovativo di massima integrazione.

    Con l’obiettivo di accelerare e rendere più efficienti i processi produttivi, infatti, la nuova struttura prevede il superamento della separazione tra le funzioni Marketing e Technology, che vengono aggregate in gruppi di lavoro specifici, focalizzati su singoli progetti. La creazione di team al cui interno viene condiviso know-how tecnico e di marketing consente maggiore focalizzazione su prodotti e servizi, dando ancor più rilevanza ai brand Italiaonline (in particolare i portali verticali), semplificazione dei processi decisionali, aumento della capacità esecutiva, nonché un’importante occasione di ampliamento delle proprie competenze e visioni per tutti i membri del team.

    Antonio Converti (nella foto), Ceo di Italiaonline, ha commentato: “La nuova struttura è la naturale evoluzione del nostro percorso e permette di soddisfare in maniera più efficiente le esigenze del mercato, supportando i nostri clienti e rafforzando la nostra attenzione all’innovazione. L’obiettivo della riorganizzazione è mettere tutti nelle condizioni di trarre benefici e opportunità dalla condivisione delle due anime – tecnologica e di marketing – che caratterizzano Italiaonline, creando dei team di prodotto misti e completi di tutte le competenze necessarie per garantire maggiore velocità di lancio dei nostri prodotti, innovatività e un livello superiore di accountability e quindi di motivazione personale. Inoltre, andremo verso una più chiara separazione tra sviluppo e produzione con l’adozione di piattaforme open source che permettano di gestire e scalare le nostre applicazioni e i nostri siti, utilizzando anche risorse di public cloud. Sono convinto che sia la strada giusta per affrontare i sempre più rapidi cambiamenti che siamo chiamati a gestire”.

    Nella nuova struttura Gabriele Mirra, già Vice President Business Unit Portal, ricopre il ruolo di Chief Operating Officer, rispondendo direttamente al Ceo Antonio Converti, con la
    responsabilità di dirigere le attività di business garantendo la definizione della strategia, la progettazione e sviluppo dei prodotti e servizi web e advertising, l’evoluzione del business mobile, l’efficacia delle concessionarie Adv Nazionale e Locale e il raggiungimento degli obiettivi di ricavi.

    Il CFO Gianni Signa è ora affiancato da Marco Bozzoli in qualità di Deputy CFO, mentre Mauro Binda continua a coordinare le attività di Information Technology, con la
    direzione delle attività di produzione dei prodotti e servizi web e advertising, la progettazione, lo sviluppo e la produzione della piattaforma di mail, dei servizi di autenticazione e dei servizi Premium, nonché il presidio delle attività di IT Security. Completano le prime linee Alessandra Papa a capo di Legal and Corporate Affairs, Andrea Fascetti responsabile Human Resources, Organization and Facility, Marco Roncaglio responsabile Customer Operations e Giorgia Camandona per le attività di Corporate Image and Communication.

  • Editoria Condé Nast accelera lo sviluppo digitale dei sistemi entertainment, beauty e food

    DailyNet 4/02/2015

     

    Online ad aprile, in occasione del Salone del Mobile di Milano, il nuovo sito di AD, il cui restyling cartaceo è in edicola da ieri. Non ci sono ancora molte indicazioni sul progetto, tranne che probabilmente avrà qualche contenuto rivolto al pubblico specializzato, che sulla carta non trova posto, e potrebbe puntare alle audience più giovani. Aditalia.com sarà accessibile direttamente e anche attraverso il sito di Vanity Fair. Parlando in generale delle attività di Condé Nast, il gruppo sta dando seguito al programma annunciato a metà dicembre dal suo presidente e a.d. Giampaolo Grandi e da Fedele Usai, deputy managing director. Un programma che ruota intorno all’integrazione dei sistemi dei brand non solo in logica cartacea-digitale ma anche sul fronte delle iniziative e degli eventi. Entertainment, beauty e food sono le tre aree su cui maggiormente si stanno concentrando gli sforzi di allargamento del business. Per La Cucina Italiana, che resterà comunque in capo a una società autonoma, è stato acquisito anche il restante 20% che era ancora in mano a Quadratum e in primavera sarà pronto tutto il nuovo apparato digitale con nuovo sito e app, mentre per Expo ci saranno vari eventi. Stesso discorso, ma già a marzo, per l’offerta web di glamour. it. Contemporaneamente, riprenderà con nuove tappe il tour di eventi “Have a Glamorous Weekend”, già avviato con successo nello scorso autunno. E restando in area beauty, sempre il prossimo mese sarà pronto anche l’annunciato prodotto unico digitale dotato di un innovativo modello di business che non punterà però, almeno per ora, sull’e-commerce. Infine, il nuovo vanityfair.it – che, nel frattempo, ha raggiunto gli 8,2 milioni di visitatori unici e 152 milioni di pagine viste, con il social che ha superato per la prima volta a gennaio di 1 milione di fan – sarà anch’esso online in primavera. A proposito delle performance su Facebook di Vanity Fair, il country manager Italia del social Luca Colombo ha dichiarato: «I risultati raggiunti da Vanity Fair sulla piattaforma sono motivo di grande orgoglio, perché testimoniano l’efficacia di una strategia che fa leva su Facebook quale strumento di marketing e luogo privilegiato dove coinvolgere i propri lettori. Nel corso degli ultimi anni, infatti, con l’evolversi della tecnologia si è trasformato radicalmente il modo di accedere alle informazioni, all’insegna di una fruizione sempre più immediata e personalizzata. E proprio in questo contesto Facebook – dove ogni giorno 20 milioni gli italiani (25 milioni al mese) si connettono a ciò che è rilevante per loro – diventa il luogo dove gli editori possono raggiungere il proprio pubblico in modo mirato e in tempo reale. Sul News Feed le persone visualizzano, infatti, i contenuti e le news di proprio interesse e possono condividerle con gli amici – il tutto sempre più spesso attraverso una molteplicità di dispositivi mobili, come dimostrato dal fatto che oltre 16 milioni di italiani accedono alla piattaforma da mobile (21 milioni al mese), in media 14 volte nella giornata. Vanity Fair ha saputo fare leva su queste potenzialità investendo in attività mirate sulla piattaforma e proponendo ai lettori contenuti creativi e multimediali di alta qualità, riuscendo così a raggiungere in breve tempo gli obiettivi prefissati e abbracciare un pubblico sempre più ampio e affezionato». Da segnalare, infine, i buoni risultati di CN Live!, a quota 11 milioni di video view.

  • Mercato Banzai SpA, a noi la Borsa: avviato il collocamento istituzionale

    DailyNet 3/02/2015

    O la Borsa o la vita. Ma anche la Borsa e la vita, da leggere come nuove prospettive di sopravvivenza e di espansione. Ma un gruppo come Banzai ha così bisogno di quotarsi? Non ha imparato nulla dalla lezione che il mercato ha impartito a ItaliaOnline quando ancora il sole estivo illuminava i tragitti e abbronzava le pelli? A sentire il presidente Paolo Ainio, primo protagonista dell’incontro stampa milanese di ieri pomeriggio, simili problemi non sussistono, o forse c’è la capacità di viverli con una filosofia imparentata con lo Zen: «Non sappiamo nulla del futuro prossimo venturo. Siamo però convinti che questo sia il momento giusto per compiere un simile passo. Non abbiamo pretese esagerate. Se il mercato ci accetta bene, altrimenti ci faremo indietro». Dietro lo sbarco borsistico di un colosso come Banzai si può leggere un mutamento evolutivodel settore, cosa che può essere riassunta con una sentenza quasi solenne: l’online italiano sta vivendo un momento storico, decisivo. Dopo il boom e lo sboom dei primi mesi del nuovo millennio, nessuno si era più azzardato per una decina d’anni a investire sul serio in campo digitale; poi, dal 2010, qualcosa è cambiato, con Banzai, Amazon, Privalia, giusto per citare i nomi più in vista. Ma non bastava, in un Paese dove il negozio fisico continua a fare incetta di medaglie d’oro. E non si dimentichino le deficienze in fatto di banda larga. Parrebbe una situazione disastrosa, invece, in un riflesso paradossale, le possibilità abbondano, che è come dire che i fiori migliori nascono dal territorio troppo in fretta calpestato. I termini dell’operazione: 16 milioni di azioni interessate Ed ecco i passaggi decisi da Banzai per rendere l’ingresso in Borsa il più memorabile possibile: l’operatore nazionale sul mercato italiano dell’ecommerce, nonché nell’editoria verticale online in Italia, in seguito all’approvazione della Consob, collocherà un massimo di 16.000.000 azioni ordinarie, seguendo questi passaggi: una parte in sottoscrizione di massimo 8.000.000 di azioni di nuova emissione dell’emittente derivanti da un aumento di capitale (il collocamento primario); una parte in vendita di massimo 8.000.000 di azioni esistenti da parte degli azionisti venditori (il collocamento secondario). Dal primario ci si aspetta di raccogliere un ammontare di 50.000.000 di euro. Non è prevista alcuna offerta al pubblico indistinto in Italia e/o in qualsiasi altro Paese. La società e gli azionisti venditori al fine esclusivo di consentire la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli investitori istituzionali nell’ambito del collocamento istituzionale hanno individuato un intervallo di valorizzazione indicativa non vincolante del capitale economico della società compreso tra un minimo di circa 220 milioni e un massimo di circa 277 milioni, pari a un minimo di 6,75 euro e un massimo di 8,50 euro per azione. Nel caso in cui si verifichi l’integrale sottoscrizione dei titoli oggetto di collocamento istituzionale, il fondatore di Banzai, Paolo Ainio, avrà il 21,45% del capitale post quotazione, la Sator di Matteo Arpe, tramite il veicolo Arepo Bz, il 12,92% del capitale e i 17 manager azionisti,  complessivamente, il 9,34%. Punti di partenza, aspettative e progetti Come investire gli attesi primi guadagni? Banzai, che nell’ultimo lustro può vantare tassi di crescita italiani comparabili solo a Facebook, con 8 milioni di video views al mese, 6 milioni di fan nei social, sei milioni di scaricamenti delle circa 20 applicazioni esistenti nell’ultimo triennio (dati Comscore), attende dal primario circa 50 milioni di euro, che sposterebbe per un 40% in investimenti mktg, per un 25% in miglioramenti tecnologici,  il rimanente nel pick and pay e nell’estensione del premium service. Non sono previste acquisizioni di grande livello, ma su qualcosa di più piccolo si potrebbe fare un pensierino. Andrea Santagata, a.d. di Banzai Media specifica, se ce ne fosse bisogno «Cerchiamo una sinergia tra aspetto media ed ecommerce, ovvero le nostre due anime; fornire i contenuti ai siti di ecommerce che risponderebbero consegnando i loro dati», per poi confermare l’indiscrezione riguardante Giallo Zafferano che «Nel secondo semestre avrà presumibilmente uno shop interno al suo frequentato sito».

     

  • A gennaio Gazzetta.it è da record con oltre 23 milioni di browser unici

    DailyNet 3/02/2015

    Continua inarrestabile la crescita del sito sportivo Gazzetta.it, premiato in particolare anche dall’efficacia e la facilità di navigazione della versione per smartphone: a gennaio il sito della rosea ha registrato i record assoluti di browser unici e pagine viste su mobile con rispettivamente 9,672 milioni e 92,877 milioni, e di browser unici nel mese per tutto il sistema Gazzetta con un totale di oltre 23 milioni (fonte Adobe Analytics).

     

  • FCP-Assointernet: a dicembre investimenti a +14,5%

    ADVExpress 2/2/2015

    Nell’ultimo mese del 2014 gli investimenti sul web sono cresciuti del Web 14,5%, quelli su Mobile del 19,7%, sui Tablets del 31,5%, mentre su Smart TV/Console sono caladi del -61,0%.

    Il presidente di FCP- Assointernet Roberto Zanaboni commenta: “Dicembre per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati relativi al periodo Gennaio-Dicembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    Come evidenzia la tabella in allegato, il Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, rileva per il mese di DICEMBRE 2014 i seguenti dati:

    • Web 14,5%

    • Mobile +19,7%

    • Tablets +31,5%

    • Smart TV/Console -61,0%

    TOT. +14,5%

    Il presidente di FCP- Assointernet Roberto Zanaboni (nella foto), commenta così i dati di dicembre: “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo.Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari. I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.

     

     

  • Mercato È ufficiale: la raccolta dei siti di Fox affidata alla WebSystem

    Dailynet 30/01/2015

    Come anticipato da Daily-Net, Fox International Channels Italy ha scelto di affidare la raccolta pubblicitaria dei siti dei suoi canali tv alla Web- System. A partire da febbraio 2015 WebSystem subentrerà nella gestione del portafoglio pubblicitario a Fox Networks (la concessionaria interna di Fox, che ha recentemente terminato le proprie attività a livello internazionale). L’offerta Fox propone canali televisivi di intrattenimento e sport presenti nei bouquet di Sky e Mediaset Premium, tali canali tv hanno dei corrispettivi siti Internet: foxtv.it, foxlife.it, foxcrime. it, foxcomedy.it, foxanimation. it e foxsports.it. Il profilo degli utenti del network è composto per il 53% da uomini e per il 47% da donne in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 44 anni, laureati, manager, professionisti, imprenditori e studenti. [Fonte Dati: Audiweb View, ottobre 2014]. Un’audience che garantisce un’opportunità di investimento privilegiata per raggiungere un target giovane- adulto colto, curioso e con capacità di spesa. A sostenere i siti del gruppo, oltre 5 milioni e mezzo di fan e follower che seguono i profili ufficiali sui social. “L’assegnazione a WebSystem della raccolta dei nostri siti si inserisce all’interno di un più ampio progetto di riposizionamento della nostra presenza sul web e della nostra digital strategy che vedrà la luce nel 2015 con una focalizzazione su nuovo design, nuova architettura e soprattutto nuova content strategy dei nostri siti”, ha commentato Alessandro Militi, vice president marketing & ad sales di Fox International Channels Italy. “Con l’acquisizione dei siti Fox – ha aggiunto Luca Paglicci, direttore WebSystem – il network WebSystem rafforza la propria presenza sul fronte web dei canali tv proponendo un’offerta completa che spazia a 360 gradi dall’informazione di Sky.it all’intrattenimento intelligente e di successo di Fox fino al lifestyle di DeAbyDay.tv. Tramite il network Fox in particolare offriremo la possibilità di associare il proprio brand ai programmi più amati dal pubblico, garantendo per qualsiasi target una serie di format di grandissimo successo. Non solo, ogni azienda potrà rafforzare la propria associazione ai diversi show creando in collaborazione con l’editore progetti speciali studiati appositamente per i diversi clienti.” Il network WebSystem, che ha costituito un polo pubblicitario leader nell’informazione online di qualità, con l’acquisizione dei siti Fox affiancata al network dei siti Sky, a DeAbyDay, Focus, Sport Outdoor e T icketone, si posiziona come polo pubblicitario di riferimento anche nell’intrattenimento online di qualità.

     

  • Lumata : il mobile marketing è il presente e il futuro della comunicazione

    ADVExpress 27/1/2015

    La società porta la sua esperienza internazionale nel dibattito del prossimo convegno “Mobile Marketing & service: la partita si fa seria !” organizzato dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, presso l’ Aula Carlo De Carli del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano, il 29 gennaio.

    Lumata, specialista nell’ambito del mobile marketing e advertising, porterà il suo contributo al convegno “Mobile Marketing & Service: la partita si fa seria !” il prossimo 29 Gennaio a Milano.

    Il Convegno sarà l’occasione per presentare i risultati della Ricerca 2014 dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service, promossa dalla School of Management del Politecnico di Milano, e per analizzare lo sviluppo del mobile marketing in Italia.

    “I numeri del 2014 ci parlano ancor una volta di un anno di crescita per il mobile advertising, con tassi di sviluppo elevatissimi: parliamo di un + 80% a livello italiano, che si confronta con un +118% in Europa occidentale.” commenta Filippo Arroni, Head of Advertising di Lumata “Dobbiamo però ancora una volta rilevare che il peso degli investimenti su mobile rispetto al totale rimane ancora inspiegabilmente basso, circa il 5% in Italia. (dati eMarketer). Se facciamo un confronto, ad esempio, con l’attuale situazione in UK, troviamo che gli investimenti italiani si confrontano con un 13%. Occorre in Italia una maggiore presa di coscienza circa le opportunità offerte dal mobile, che sono caratterizzate da possibilità di targetizzazione assolutamente sconosciute agli altri mezzi. Se aggiungiamo la possibilità di usufruire di formatti ad alto impatto come Mobile Video Advertising e Rich Media non è difficile capire quale livello di efficacia sia possibile raggiungere”

     

  • Company Triboo Media presenta il nuovo Leonardo.it e prepara un semestre rosa

    DailyNet 27/01/2015

    Le passioni sono tante e multicolori e, affinché possano colpire realmente il cuore e divenire indimenticabili, necessitano di una cornice adeguata. E così, Triboo Media ha deciso di costruire una nuova release di Leonardo. it. Lo spazio digitale per antonomasia indirizzato a chi vuole sviscerare i propri interessi perde definitivamente i connotati di mero portale per divenire un vero magazine. Nove canali tematici che spaziano dalle news allo sport, dalla tecnologia ai viaggi, dai motori al benessere, alla moda e al food. Il team di Triboo Media ha lavorato al nuovo layout, adottando soluzioni di flat design per migliorarne la leggibilità dei contenuti, creando una struttura più moderna e pulita che combina scelte tipografiche e iconografiche, posizionamento degli elementi e colorazioni minimaliste che fanno emergere in primo piano i contenuti. Massima l’integrazione con i social network, grazie anche al supporto dei più importanti influencer della rete, e ampio spazio agli elementi multimediali per offrire al lettore un’esperienza di navigazione  più coinvolgente. Creato, inoltre, il format delle Storie – che sarà operativo a febbraio – con articoli, video e foto dedicate a uno specifico tema di forte attualità, con la possibilità per gli utenti di ricevere aggiornamenti via email ogni qual volta viene pubblicato un nuovo contenuto e seguire, direttamente sul sito, l’evoluzione di un argomento da un’unica pagina. Dal punto di vista commerciale, i contenuti possono diventare oggetto di vera e propria sponsorizzazione, senza che si perda di vista la qualità degli stessi. Potenziata anche la redazione, con circa 80 autori che quotidianamente lavorano all’aggiornamento del magazine, sotto la guida esperta del responsabile editoriale Matteo Campofiorito. Vodafone Italia sarà lo sponsor ufficiale del lancio, con una presenza esclusiva in hp e nei canali a target del nuovo magazine. Alberto Zilli: «Adv più chiaro, masthead e video più presenti. Primo semestre in rosa»

    Per guidare una Triboo ci vuole tempo, eppure Alberto Zilli, amministratore delegato di Triboo Media, indaffarato per missione, trova sempre il tempo per spiegare ogni tipo di evoluzione legata alle sue creature. Stavolta tocca alla nuova release di Leonardo.it, ma non solo: «Abbiamo potenziato le caratteristiche tecnologiche del magazine, grazie a miglioramenti della viewability in termini di performance dei banner, delle campagne desktop e del sito stesso e al team dei professionisti in redazione, coadiuvato da figure con forti competenze in ambito seo, social e di web publishing. Inoltre – continua Zilli – Leonardo. it offre una versione fully responsive per conferire un’esperienza di visione e navigazione ottimale su ogni dispositivo, in ottica sia di usabilità utente sia di ottimizzazione delle pianificazioni mobile, con un duplice obiettivo, sia editoriale sia commerciale. Ricordo che Leonardo.it è stato il primo magazine verticale italiano ad aver adottato la tecnologia responsive, e, a oggi, l’audience che naviga il magazine da mobile ha già raggiunto il 50% degli accessi».

    Quali saranno i vantaggi per gli inserzionisti?

    «La pulizia del layout comporterà una fruizione delle inserzioni più chiara. Inoltre frequenteremo

    sempre più masthead e video contenuti».

    A un anno di distanza dalla quotazione in Borsa, si può fare un bilancio?

    «Siamo soddisfatti della nostra scelta, continuiamo a seguire il piano strategico che ci eravamo prefissati, senza dimenticare che l’ingresso in Borsa ci ha dotato delle risorse necessarie per realizzare acquisizioni come

    quella di Html».

    I prossimi passi sul fronte Triboo Media?

    «Il focus sarà sulla donna ed entro il prossimo semestre presenteremo una novità, non un’acquisizione,

    al femminile».