Categoria: FCP Assointernet

  • Lorenzo Montagna festeggia i 20 anni di Yahoo: «Guida e integrazione nel complesso mercato dell’adv online»

    DailyMedia 13/03/2015

    Ha da poco compiuto vent’anni e ieri sera ha festeggiato a Milano in grande stile con un partyal Lime, special guest il Trio Medusa. Stiamo parlando di Yahoo. La società di servizi internet è nata, infatti, il 2 marzo 1995 dall’iniziativa di Jerry Yang e David Filo, due studenti dell’Università di Stanford, che l’avevano chiamata originariamente Guida Jerry e David per il World Wide Web.  DailyNet ha intervistato Lorenzo Montagna che da 10 anni è alla guida di Yahoo in Italia. Può tracciare un bilancio di questi primi 20 ani di Yahoo, magari  focalizzandosi sulle parole chiave ch e ne hanno costituito lo sviluppo? Le parole chiave sono “guida” e “integrazione”. Se torniamo indietro di 20 anni, internet quasi non esisteva e Yahoo nasceva proprio come guida al world wide web. Oggi dopo vent’anni ci proponiamo ancora di essere una guida aggiornata nei device e nei contenuti. Una cosa su cui abbiamo lavorato tanto in questi anni è, inoltre, l’integrazione. Sono in azienda dalla metà di questo cammino, in cui non abbiamo mai smesso di integrare in un’unica azienda diverse realtà e tipologie di business. Quando sono entrato io abbiamo ultimato l’acquisizione di Overture integrando una società separata di search. E’ stata la prima fusione di due diverse modalità di business e da allora è un continuum. Abbiamo attraversato la fase del direct response, assistendo allo spostamento del mercato verso tecnologia e click. E poi all’altra importante evoluzione del mondo mobile. La nostra è un’azienda che cambia continuamente e lo si vede anche dai professionisti che cerchiamo: siamo partiti con venditori di pubblicità classica per passare poi a laureati in statistica per le campagne a performance.

    Oggi, quindi, che cos’è Yahoo per il mercato italiano della comunicazione digitale ?

    Nel mercato gli operatori sono molti e noi non abbiamo la presunzione di essere necessari. Di fatto, però, siamo il partner che può offrire tutte le soluzioni, operando come unico punto di riferimento per le aziende su display, search, programmatic, video, mobile – dove abbiamo concentrato buona parte degli investimenti – e social. Su quest’ultima in Italia siamo ancora agli inizi, ma con Flickr e Tumblr sarà una delle aree dove ci concentreremo di più nel prossimo futuro.

    Qual è il peso di Yahoo nell’internet audience italiana ?

    Lo sforzo che abbiamo fatto sul mobile da quando Marissa Mayer è il nostro amministratore delegato, al di là dei premi riconosciuti da Apple alle nostre app, è stato premiato dai dati Audiweb. Siamo ampiamente il primo operatore con una total audience di 3,8 milioni di utenti al giorno, di cui 1,4 milioni da pc e 2,5 da mobile. Il secondo dopo di noi ha meno della metà degli utenti.

    E quali sono i vostri obietti vi per quest’anno?

    Ovviamente l’azienda ci chiede di crescere. Abbiamo avuto un gennaio lento nella ripartenza e un febbraio ottimo. I clienti hanno iniziato l’anno chiedendoci un approccio più strategico al mezzo, con pianificazioni su base annua. Credo che sia un segnale dovuto al calo dei listini e delle audience televisive nel 2014. In Italia la crescita degli altri mezzi dipende dal decremento della tv. Un altro fattore che ci fa ben sperare per il 2015 è che importanti aziende italiane per la prima volta hanno pianificato investimenti strategici verso l’estero. E uno dei nostri asset fondamentali è proprio l’internazionalità. Un buon segnale ci arriva anche dal mondo del lusso che sta iniziando ad approcciarsi al web in un modo più convinto. Prima d’ora il comparto ha investito solo in siti di grande appeal, ma in pianificazioni marginali.

    Può riassumere il perché un investitore italiano dovrebbe scegliere Yahoo per le proprie pianificazioni online?

    Come dicevo, abbiamo un’audience molto ampia e offriamo tutte le soluzioni di cui un utente  ubblicitario può avere bisogno. In un mondo molto complicato con tanti operatori specialistici, Yahoo consente di lavorare su larga scala con tecnologie proprietarie, in trasparenza e mantenendo la privacy. Offriamo pubblicità display premium, display in programmatic, video search e native, per monetizzare il mondo del mobile. L’80% del traffico su mobile è, infatti, sviluppato su app,  dove non c’è spazio per i formati invasivi, ma per adv in stream, targetizzata, contestuale, annegata nel contenuto. Soprattutto per noi è importante non generare situazioni di affollamento: su Yahoo non troverete mai più di una pubblicità ogni sette blocchi di informazione. Prima di rilasciare un prodotto nuovo, lo sottoponiamo a test di gradimento sull’utenza. Il native cambia a seconda del device e dell’applicazione su cui viene pianificato: nelle news sarà foto e testo, nelle mail solo testo, nel meteo foto con una piccola descrizione. Da ottobre vendiamo questi formati che sono stati da subito molto apprezzati dai clienti per efficienza di click e conversioni e dagli utenti che li percepiscono come non invasivi. In generale, i nostri clienti si possono dividere in due categorie: quelli che usano il mezzo in modo strategico, con pianificazioni premium, social e video, come largo consumo, automotive e tlc; e finanza, travel e servizi, più focalizzati  sulle conversioni, con il programmatic. Abbiamo costituito due aree commerciali per seguire entrambi i segmenti  di mercato. Da poco sono entrate in azienda due nuove figure provenienti  dal largo consumo e dalle agenzie per aiutarci nella sfida di rendere il caotico e complesso mercato degli investimenti online più semplice, veloce ed efficace.

  • Dati Internet Gennaio 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il mese Gennaio 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese GENNAIO 2015 i seguenti dati:

    ·         Web  -10,5%

    ·         Mobile -7,1%

    ·         Tablet -2,1%

    ·         Smart TV/Console -33,6%

    TOT. -10,4%

    IL COMMENTO AI DATI DI GENNAIO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI:

    “Per gli investimenti in Internet il 2015 parte col segno meno. Anche nel 2014 l’avvio era stato problematico con un successivo recupero nel corso dell’anno che ha consentito una chiusura in positivo e un aumento della quota di Internet sul totale investimenti pubblicitari. Va sottolineato che la flessione di Gennaio si inserisce in un quadro generale di mercato che resta permeato da incertezza e discontinuità. Tuttavia rispetto al passato gli indicatori di una ripresa appaiono più consistenti e così i presupposti per ricominciare a crescere”.

  • Femminili Triboo Media presenta il magazine online DireDonna

    DailyNet 10/03/2015

    Triboo Media presenta DireDonna, il nuovo magazine online fully-responsive dedicato al mondo femminile, nato per accogliere le oltre 4 milioni di donne che mensilmente consultano il network editoriale Leonardo. it, della controllata Leonardo ADV.

    Approfondimento di qualità, anche con il contributo esterno di influencer La linea editoriale di Dire- Donna, forte del prezioso know-how e delle sinergie di gruppo, punta sull’approfondimento di qualità affidato a una redazione di professionisti e al contributo esterno di importanti influencer. Il magazine offre un punto di vista privilegiato sulle novità del mondo della moda, della bellezza, del benessere e del food; senza trascurare gli aspetti legati alla vita in famiglia e ai rapporti di coppia.

    Layout al servizio di contenuti e pubblicità Il layout, sia nella versione desktop sia mobile, è realizzato per rendere al massimo l’esperienza di navigazione, con l’obiettivo di incrementare l’attention-time sui contenuti e, di conseguenza, la visibilità e le performance dei formati pubblicitari. Se il layout punta su elementi moderni e funzionali, le immagini sono un fondamentale strumento non solo grafico, ma anche di racconto. Grandi e curate foto aprono e completano gli articoli di approfondimento; rubriche ad hoc, come le “Fotostorie”, aumentano l’efficacia dello storytelling attraverso immagini e testo. Forte di solide partnership editoriali, Leonardo ADV arricchisce il magazine attraverso la selezione e il rilancio dei migliori contenuti a tema femminile pubblicati sul proprio network, rendendo DireDonna un prodotto unico nel panorama web italiano in termini di audience e proposta editoriale.

    Alberto Zilli: “DireDonna potrà conta re su un bac ino di circa 4 milioni di utenti unici mensili”

    “Con il lancio di DireDonna – dichiara Alberto Zilli, amministratore delegato di Triboo Media – che conta su un bacino di circa 4 milioni di utenti unici al mese e 29 milioni di pagine viste, la nostra offerta adv si arricchisce di un canale ideale per tutte le aziende che vogliono raggiungere un profilo di donna dinamica, curiosa e creativa.

    Grazie all’integrazione con Roba da Donne, la community femminile italiana più seguita sui social network, possiamo garantire al nuovo magazine un bacino di oltre 1,6 milioni di iscritti e circa 4 milioni di interazioni a settimana sulla brand page di Facebook”. Si ricorda che Roba da Donne è diventato un asset di Triboo Media a seguito dell’acquisizione della maggioranza di Media Prime. “DireDonna non è l’ennesimo sito femminile fotocopia – dichiara Massimiliano Valente, responsabile della strategia editoriale di Triboo Media – ma un prodotto del tutto peculiare nel panorama online, grazie al potenziale che il nostro gruppo è capace di esprimere attraverso una consolidata strategia editoriale, marketing e tecnologica. Un know-how interno all’azienda che solo pochi player possono vantare, connotando i nostri prodotti come unici e originali”.

    Lo sponsor ufficiale del lancio è Lights by Tena, che godrà di una presenza esclusiva sul magazine DireDonna per una intera settimana (5-11 marzo) sia su desktop sia su mobile.

     

     

  • Talks s.r.l.

    Talks s.r.l.
    Via Morimondo 26
    c/o ex “Richard Ginori” edificio 14 loft 2
    20143 Milano
    tel: 02 40706491
    Sito web: www.talksmedia.it

  • Osservatorio FCP-Assointernet: a gennaio 2015 la pubblicità sul web cala del 10,4%

    ADVExpress 5/3/2015

    In particolare, il fatturato sul Web segna -10,5%, quello su Mobile -7,1%, sui Tablet -2,1% e su Smart TV/Console -33,6%. Roberto Zanaboni, presidente FCP Assointernet, ha commentato: “La flessione di Gennaio si inserisce in un quadro generale di mercato che resta permeato da incertezza e discontinuità. Tuttavia rispetto al passato gli indicatori di una ripresa appaiono più consistenti e così i presupposti per ricominciare a crescere”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati degli investimenti pubblicitari sul web per il mese di Gennaio 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese GENNAIO 2015 i seguenti dati:

    · Web -10,5%

    · Mobile -7,1%

    · Tablet -2,1%

    · Smart TV/Console -33,6%

    TOT. -10,4%

    Roberto Zanaboni, presidente FCP Assointernet, ha commentato: “Per gli investimenti in Internet il 2015 parte col segno meno. Anche nel 2014 l’avvio era stato problematico con un successivo recupero nel corso dell’anno che ha consentito una chiusura in positivo e un aumento della quota di Internet sul totale investimenti pubblicitari. Va sottolineato che la flessione di Gennaio si inserisce in un quadro generale di mercato che resta permeato da incertezza e discontinuità. Tuttavia rispetto al passato gli indicatori di una ripresa appaiono più consistenti e così i presupposti per ricominciare a crescere”.

  • Rcs MediaGroup acquisisce tutti i diritti per l’Italia di NuMix Agency

    DailyMedia 5/03/2015

    A poche settimane dall’annuncio della nascita dell’agenzia di consumer engagement NuMix Agency, Rcs MediaGroup acquisisce i diritti di esclusiva per il mercato italiano della piattaforma Madai. La società con founder italiani, attiva dal 2010 a livello internazionale, ha rapidamente conquistato clienti in Usa, Francia, Spagna, Sudafrica e Italia con il suo innovativo modello di crowdrebating che consente di ricompensare le azioni degli utenti web con sconti progressivi, immediati e collettivi su qualsiasi tipo di prodotto o servizio in vendita. In Italia numerose aziende nei settori retail, servizi finanziari ed energia hanno già sperimentato con ottimi risultati questa innovativa forma di ingaggio per campagne digital marketing in ambito lead generation, traffic conversion, market research, in-store traffic, loyalty e price tuning. Alceo Rapagna, direttore marketing & new business del gruppo Rcs e general manager di NuMix Agency, dichiara: “L’operazione si inquadra nella più ampia strategia di innovazione della nostra offerta per cogliere bisogni emergenti di consumatori e aziende, ed è frutto dello scouting continuo della nostra area di New Business. Integrata nel portafoglio di NuMix Connect – l’area di soluzioni basate su dati, direct marketing e piattaforme digitali – Madai si inserisce perfettamente in questo quadro e consentirà, amplificata dalle altre soluzioni del Gruppo, di offrire alle aziende una tecnologia innovativa con tassi di consumer engagement elevatissimi”.

  • Rilevazioni Audipress 2014/III: aumentano i lettori della stampa; La Gazzetta, Sorrisi e Canzoni Tv e Focus in testa nei ranking

    DailyMedia 3/03/2015

    Aumentano in Italia i lettori di giornali su carta e sulle piattaforme digitali. A dirlo è l’Audipress, che ieri ha pubblicato i dati dell’ultima indagine, la 2014/III, che presenta tra l’altro alcune novità. Per la prima volta infatti l’istituto ha pubblicato scorporati i dati relativi alle letture sulle nuove piattaforme digitali, mentre nella precedente rilevazione queste informazioni avevano fatto il loro debutto nell’indagine ma solo nel dato aggregato con le letture cartacee. Con l’obiettivo di ampliare le informazioni fornite,  dunque, ai due contenitori “Lettori carta e/o replica” e “Lettori carta” si affianca per la prima volta anche il dato relativo ai “Lettori della copia Replica”. Inoltre, oltre ai dati per testata, la pubblicazione si arricchisce dei dati di scenario sulla lettura, per quotidiani e periodici e per la stampa considerata nel complesso. Dai risultati, approvati ieri dal consiglio di amministrazione di Audipress, presieduto da Maurizio Costa, si evince dunque che i giornali raggiungono 46.509.000 di italiani: quasi il 90% della popolazione ha letto almeno un titolo stampa, su carta o digitale, negli ultimi 30 giorni. La lettura dei giornali mostra poi segnali interessanti di crescita: a parità di mercato rispetto alla precedente pubblicazione, i lettori quotidiani aumentano dello 0.4%, quelli dei settimanali dell’1.7%, i lettori dei mensili dello 0.2%. Su carta o digitale ogni giorno si raggiungono quasi 30 milioni di letture per i quotidiani (per 19.387.000 lettori), ogni settimana 32,5 milioni di letture per i settimanali (18.149.000 lettori) e ogni mese 32,4 milioni di letture per i mensili (16.545.000 lettori). Oltre 2,5 milioni di italiani hanno quindi scelto il formato digitale per le proprie letture. L’analisi della composizione dei lettori, segnala Audipress, offre altri indicatori: la “qualità” è dimostrata nello spostamento verso una readership più attiva e consapevole (aumenta la quota dei lettori di copie comprate) e, in particolare nel caso dei quotidiani, verso una maggior fedeltà di lettura, a riconoscimento dell’importante relazione lettore/testata. Tra i quotidiani in testa si conferma ancora una volta, considerando la voce “Lettori carta e/o replica”, ovvero la combinazione delle letture cartacee e digitali, La Gazzetta dello Sport, davanti al Corriere della Sera, che consolida la seconda posizione, e la Repubblica. Tra i settimanali  primeggia Sorrisi e CanzoniTv davanti a Chi e a Settimanale Dipiù. Focus è in testa al ranking dei mensili e precede Quattroruote e Al Volante. I dati dell’edizione Audipress 2014/III I sono il risultato di 50.202 interviste personali, condotte con il sistema Capi Doppio Schermo su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 14 anni e oltre. Le interviste sono state realizzate lungo un calendario di 35 settimane complessive, dal 27 gennaio 14 dicembre 2014. Gli istituti esecutori del field sono Doxa ed Ipsos; il disegno del campione e l’elaborazione dei dati sono stati effettuati da Doxa; i controlli infine sono a cura di Reply.

  • Concessionarie Veesible, dati trasparenti e di valore con la soluzione Dot&Insight

    Dailynet 26/02/2015

    «Il 2015 è un anno importante perché vedono la luce attività su cui lavoriamo da tempo», ha esordito così Massimo Crotti, amministratore delegato di Veesible, la concessionaria pubblicitaria del gruppo Tiscali, in occasione di un evento stampa organizzato ieri a Milano per presentare, appunto, le novità della concessionaria. «Siamo attivi nel mercato digitale dal 2000 e possiamo vantare valori come tradizione e storia ma anche qualità e innovazione – ha proseguito Crotti -. Oggi siamo qui per discutere di tecnologia di profilazione e valorizzazione dei nostri clienti sui mercati esteri, due elementi che vanno ad arricchire l’offerta di Veesible».

    Tecnologia: Veesible lancia Dot & Insight, strumento per l’audience targeting proprietario «Non intendiamo la tecnologia in modo totalitario: questa, infatti, non è efficace di per sé ma lo diventa solo se abbinata a una stretta relazione con il cliente. Non solo, per noi tecnologia significa fornire un servizio che favorisca la comunicazione del brand/cliente. D’altra parte questo non è un tema che nasce adesso. Se ne parla da tanti anni e da prospettive differenti. Oggi vogliamo essere in grado di costruire un’audience targeting a partire da dati e informazioni di valore che colgano le continue trasformazioni del concetto di target», ha affermato ancora Crotti. Per questo la società ha deciso di lanciare un apposito strumento costruito proprio per questa finalità, Dot&Insight, sviluppato in collaborazione con Dot&Media e il dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano, attraverso la figura del professor Giacomo Aletti. «Uno strumento che può attingere a una vastissima mole di informazioni da una pluralità di fonti, trasparenti e autorevoli: Audiweb (in cui Veesible e prima Tiscali Adv è da sempre impegnata in prima linea, ndr), Tiscali e Mela Rossa. Dai due portali saremo in grado di estrarre i first-party data mentre ulteriori informazioni verranno ricavate attraverso ricerche di mercato. In futuro metteremo a disposizione anche i third-party data». Dot&Insight, dunque, è in grado di raccogliere oltre 300 parametri che combinati tra loro generano una scelta potenzialmente infinita di cluster di profili. La tecnologia si basa su un complesso algoritmo in grado di aggregare e analizzare i dati a disposizione caratterizzandoli per genere, età, livello d’istruzione, area geografica, professione, interessi, abitudini di navigazione, e non ultimo, attitudine all’acquisto, profilando in questo modo l’audience sulla base delle diverse esigenze di comunicazione dei clienti. «Tutto ciò permette di segmentare e ottimizzare in real time la copertura del target, abbattendo la dispersione del messaggio pubblicitario e valorizzando l’inventory. Il nostro obiettivo di fondo – ha spiegato l’a.d. – è aiutare le aziende a ottimizzare gli investimenti. Dot&Insight è lo strumento giusto per farlo perché è trasparente e può contare su una grande ricchezza del dato, proveniente da molteplici fonti».

    Comunicare all’estero , con Veesible si può «Uno degli asset principali della nostra azienda è la relazione storica con i clienti. Nell’anno di Expo, e non solo, ci sembra giusto aiutarli a raccontarsi e a raccontare i loro prodotti anche al di fuori dei confini italiani – ha affermato Crotti -. Lo facciamo in veste di fornitori di servizi di visibilità a quelle realtà che vogliano comunicare all’estero».

    Come?

    «Abbiamo selezionato alcuni editori e aziende di Paesi in cui le previsioni vedono il Pil in crescita nei prossimi anni: Spagna, dove abbiamo stretto un’intesa con la rete Pan (Publisher Advertising Network) per l’erogazione di pubblicità a performance; Cina, Russia e Corea del Sud, dove verranno attuate attività che vanno dal seo al sem, fino al social. In questo modo le aziende potranno comunicare su touchpoint preziosi, dal motore di ricerca cinese Baidu a quello russo Yandex. E anche sui social Sina Weibo e Vk, punti di riferimento per gli utenti internet cinesi e russi. In futuro ci piacerebbe esplorare il mercato americano, attraverso la creazione di un portale sul nostro Paese, che potrebbe dotarsi di funzionalità ecommerce. Ma in prospettiva ci interessa anche l’area Latam. In Uk, invece, attraverso una partnership di natura editoriale con Trinity Mirror, editore del Daily vogliamo raccontare il “Taste of Italy” andando al di là di un mero discorso pubblicitario. Penso che la cosa possa funzionare perché le aziende investitrici hanno la possibilità di dialogare con un partner italiano, che parla la stessa loro lingua. Moltiplicando le proprie possibilità di business. E, infatti, sono circa 20 le imprese che si sono interessate al progetto, principalmente attive nel fashion. Anche la risposta delle Università è stata molto buona».

    “Il Modo Vee di vedere le cose”

    Non solo tecnologia e valorizzazione delle aziende all’estero. Veesible ha comunicato di aver ideato il nuovo payoff “Il modo Vee di vedere le cose”, per esprimere il dinamismo e la volontà di continuare ad essere un punto di riferimento del mercato anche in tempi di crisi come quelli attuali. Per questo «La concessionaria continuerà a sviluppare progetti tailor made, sviluppando relazioni con i clienti per proporre opportunità pubblicitarie». E nel continuo sforzo di rendere sempre più attraente e specializzata la propria offerta, «Veesible è pronta a lanciare una unit sul mobile advertsing, che comincerà la propria attività lunedì 2 marzo».

    Programmatic e attività discouting mirata

    Veesible si è anche aperta al programmatic, grazie alla collaborazione con Rubicon Project. «Privilegiamo private deal e il livello di priorità di questa modalità pubblicitaria è notevolmente inferiore al premium ». Per quanto riguarda lo scouting, l’attività della concessionaria è concentrata su target femminile e sportivo, «Ma i verticali devono avere dimensioni di rilievo per adattarsi efficacemente alle nostre esigenze

     

  • Editoria Banzai Media amplia l’offerta grazie a Smartworld e Mobileworld

    DailyNet 24/02/2015

    Banzai Media – società del gruppo Banzai, quotato sul segmento Star di Borsa Italiana -, con oltre 4,1 milioni di utenti unici mensili (dati Audiweb View, Total Audience – dicembre 2014), rafforza la propria offerta con i nuovi brand Smartworld e Mobileworld. Il primo nasce come evoluzione di Pianetatech, arricchendosi rispetto a quest’ultimo di nuove funzionalità e contenuti, mentre Mobileworld è una novità dedicata alla telefonia mobile in ambiente iOS, Windows e altri, con il quale il gruppo completa la propria copertura nelle tematiche mobile. L’insieme dei tre siti, completamente integrati fra di loro per offrire all’utente un’unica esperienza di navigazione, vuole rappresentare l’offerta editoriale più completa in ambito tecnologie e mobile in Italia. In particolare il sito Smartworld.it mira a fornire al pubblico un punto di vista privilegiato su tutte le innovazioni portate dalla tecnologia di consumo: non solo elettronica tradizionale, ma anche domotica, wearables, internet of things, gadget hitech e tutte le innovazioni tecnologiche destinate a rivoluzionare la vita di ogni giorno. Per quanto riguarda Androidworld.it, il riferimento editoriale in Italia per il mondo Android, il restyling del sito riserva diverse novità. Prima di tutte, un inedito motore di ricercae comparazione prodotti, con la possibilità di acquistare online al miglior prezzo in collaborazione con ePrice, il negozio online di casa Banzai col più completo catalogo di tecnologia. Inoltre, una navigazione multidevice facile e intuitiva, che rende ancora più facilmente fruibili i contenuti del sito. L’ultima novità riguarda Mobileworld.it: si tratta di un sito completamente nuovo, dedicato alla mobilità in ambienti diversi da Android, che di Androidworld condivide l’impostazione e la qualità editoriale: dunque principalmente le novità di smartphone e tablet con sistema operatico iOS, ma anche Windows e altri, anche qui con videorecensioni, schede prodotti, e motore di comparazione device, con la possibilità di acquistare online. La produzione editoriale dei tre siti fa capo a un team specializzato con sede a Firenze, che prova e testa direttamente tutti i prodotti recensiti, pubblicando circa 50 nuove prove prodotto al giorno e 40 nuove video recensioni al mese. In questo modo, Banzai punta a fornire un’offerta unica sul mercato per quanto riguarda contenuti in ambito tech e audience raggiungibile per gli investitori pubblicitari.

    Qui Borsa, accoglienza tiepida , “ma non cambieremo i nostri piani” Accoglienza tiepida, ma l’importante è aver dato una scossa, aver cominciato. Il passo sarebbe potuto essere più veloce, ma l’inciampo è sempre dietro l’angolo. Paolo Ainio, fondatore e a.d. di Banzai, ne è consapevole quando dichiara a Corriere Economia “Mi dispiace dell’accoglienza non proprio a fuor di popolo, ma a noi interessava trovare capitali nuovi per crescere più rapidamente. Il nostro problema è che siamo grandi per l’Italia, ma in confronto a quello che accade all’estero no di certo. L’ecommerce in Italia rappresenta il 2,2% del commercio complessivo, in Francia l’8%, negli States supera il 10%. Ed è proprio questo l’obiettivo: crediamo che a breve anche dalle nostre parti il valore si attesterà sul 10%. Pensiamo che accadrà entro il 2018”.

  • Dati Internet Dicembre 2014

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Dicembre 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di DICEMBRE 2014 i seguenti dati:

    • Web  14,5%
    • Mobile +19,7%
    • Tablets +31,5%
    • Smart TV/Console -61,0%

    TOT. +14,5%

    IL COMMENTO AI DATI DI DICEMBRE 2014 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI:

    “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo.

    Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari.

    I ricavi del Mobile crescono per il dodicesimo mese consecutivo portando l’incremento anno su anno a +23,4%”.